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31/03/2025 - Sabaf S.p.A.: Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2024

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Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2024

RELAZIONE SUL GOVERNO

SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI

Ai sensi dell'articolo 123-bis TUF

Modello di amministrazione e controllo tradizionale Denominazione Emittente: SABAF S.p.A.

Sito Web:www.sabafgroup.com

Esercizio di riferimento della Relazione: 2024

Data di approvazione della Relazione: 25 marzo 2025

INDICE

INDICE ........................................................................................................................... 2

GLOSSARIO .................................................................................................................... 4

1. PROFILO DELL'EMITTENTE ....................................................................................... 6

2. INFORMAZIONI sugli ASSETTI PROPRIETARI (ex art. 123-bis, comma 1, TUF) alla data del 19

03 2024 .................................................................................................................... 8

  • 3. COMPLIANCE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), TUF) .............................................. 12

  • 4. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE .......................................................................... 13

    • 4.1. RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ............................................................................ 13

    • 4.2. NOMINA E SOSTITUZIONE (ex art. 123-bis, comma 1, lettera l), TUF) .......................................... 19

    • 4.3. COMPOSIZIONE (ex art. 123-bis, comma 2, lettere d) e d-bis), TUF) ............................................... 20

    • 4.4. FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera

      d), TUF) ......................................................................................................................................................... 26

    4.5. RUOLO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ......................................... 29

    4.6. CONSIGLIERI ESECUTIVI ......................................................................................................................... 30

    4.7. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI E LEAD INDEPENDENT DIRECTOR .................................. 34

  • 5. GESTIONE DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE .......................................................... 35

  • 6. COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF) ............... 36

    6.1. COMITATO SOSTENIBILITÀ ................................................................................................................... 37

  • 7. AUTOVALUTAZIONE E SUCCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI - COMITATO PER LA

    REMUNERAZIONE E LE NOMINE ............................................................................... 39

    • 7.1. AUTOVALUTAZIONE E SUCCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI ............................................. 39

    • 7.2. COMITATO PER LA REMUNERAZIONE E LE NOMINE .................................................................... 40

  • 8. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI ............................................................. 44

  • 9. SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI - COMITATO CONTROLLO E

    RISCHI .................................................................................................................. 46

    • 9.1. CHIEF EXECUTIVE OFFICER .................................................................................................................. 50

    • 9.2. COMITATO CONTROLLO E RISCHI ...................................................................................................... 51

    • 9.3. RESPONSABILE DELLA FUNZIONE DI INTERNAL AUDIT .............................................................. 55

    • 9.4. MODELLO ORGANIZZATIVO ex D.Lgs. 231/2001 ............................................................................. 56

    • 9.5 REVISORE ..................................................................................................................................................... 58

    • 9.6. DIRIGENTE PREPOSTO E ALTRI RUOLI E FUNZIONI AZIENDALI .............................................. 58

9.7.

COORDINAMENTO TRA I SOGGETTI COINVOLTI NEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI .................................................................................................................... 60

  • 10. INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE .............. 62

  • 11. COLLEGIO SINDACALE ............................................................................................ 63

    • 11.1. NOMINA E SOSTITUZIONE ..................................................................................................................... 63

    • 11.2. COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO (ex art. 123-bis, comma 2, lettere d) e d-bis), TUF) ....... 64

    • 11.3. RUOLO ........................................................................................................................................................... 68

  • 12. RAPPORTI CON GLI AZIONISTI E GLI ALTRI STAKEHOLDER RILEVANTI ....................... 69

  • 13. ASSEMBLEE ........................................................................................................... 71

  • 14. ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a),

    T.U.F.) ................................................................................................................... 73

  • 15. CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO .......................... 74

  • 16. CONSIDERAZIONI SULLA LETTERA DEL 17 DICEMBRE 2024 DEL PRESIDENTE DEL

    COMITATO PER LA CORPORATE GOVERNANCE ......................................................... 75

GLOSSARIO

Assemblea: l'Assemblea dei Soci di Sabaf S.p.A.

Cod. Civ./c.c.: il Codice Civile.

Codice/Codice CG: il Codice di Corporate Governance delle società quotate approvato nel gennaio 2020 dal Comitato per la Corporate Governance.

Comitato/Comitato CG/Comitato per la Corporate Governance: il Comitato italiano per la Corporate Governance delle società quotate, promosso, oltre che da Borsa Italiana S.p.A., da ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria.

Consiglio: il Consiglio di Amministrazione di Sabaf S.p.A.

Emittente: Sabaf S.p.A., ovvero l'emittente valori mobiliari cui si riferisce la Relazione.

Esercizio: l'esercizio sociale 2024 cui si riferisce la Relazione.

ESRS: i principi di rendicontazione di sostenibilità definiti nel Regolamento Delegato (UE) 2023/2772 della Commissione del 31 luglio 2023.

Gruppo: il Gruppo Sabaf (Sabaf S.p.A. e le società controllate).

Legge sul Risparmio/ L. 262/2005: la Legge 28 dicembre 2005, n. 262 in materia di "Disposizioni per la tutela del risparmio e la disciplina dei mercati finanziari".

Regolamento di Borsa: il Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.

Regolamento Emittenti Consob: il Regolamento emanato da Consob con deliberazione n. 11971 del 1999 (come successivamente modificato) in materia di emittenti.

Regolamento Mercati Consob: il Regolamento emanato da Consob con deliberazione n. 20249 del 2017 in materia di mercati.

Regolamento Parti Correlate Consob: il Regolamento emanato da Consob con deliberazione n. 17221 del 12 marzo 2010 (come successivamente modificato) in materia di operazioni con parti correlate.

Relazione: la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari che le società sono tenute a redigere e pubblicare ai sensi dell'art. 123-bis TUF.

Relazione sulla remunerazione: la relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti che le società sono tenute a redigere e pubblicare ai sensi dell'art.123-ter TUF e dell'art. 84-quater Regolamento Emittenti Consob.

Società : Sabaf S.p.A., di seguito anche Sabaf.

Statuto: lo Statuto Sociale approvato dall'Assemblea dei Soci di Sabaf S.p.A.

Testo Unico della Finanza/TUF: il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58.

Laddove non diversamente precisato, devono intendersi richiamate by reference le definizioni del Codice CG relative a: amministratori, amministratori esecutivi, amministratori indipendenti, azionista significativo, chief executive officer (CEO), organo di amministrazione, organo di controllo, piano industriale, società a proprietà concentrata, società grande, successo sostenibile, top management.

Inoltre, laddove non diversamente precisato, nelle sezioni che richiamano il contenuto degli ESRS rilevanti devono altresì intendersi richiamate by reference le definizioni degli stessi ESRS, in particolare quelle relative a: attività di lobbying, catena del valore, comunità interessate, corruzione attiva e passiva, cultura d'impresa, consumatori, dichiarazione sulla sostenibilità, dipendente, discriminazione, fornitori, forza lavoro propria, impatti, impatti legati alla sostenibilità, lavoratori nella catena del valore, lavoratori non dipendenti, membri indipendenti del consiglio di amministrazione, metriche, modello aziendale, molestie, obiettivo, opportunità, opportunità legate alla sostenibilità, organi di amministrazione direzione e controllo, politica, popoli indigenti, portatori di interessi, questioni di sostenibilità, rilevanza, rischi, rischi legati alla sostenibilità, utilizzatori finali

1.

PROFILO DELL'EMITTENTE

Il modello imprenditoriale di Sabaf S.p.A. è esplicitato nella "visione": coniugare le scelte ed i risultati economici con i valori etici, mediante il superamento del capitalismo familiare a favore di una logica manageriale orientata non solo alla creazione di valore, ma anche al rispetto dei valori.

Il modello di corporate governance adottato da Sabaf si basa, fin dalla sua quotazione in Borsa nel 1998, sulla separazione rigorosa tra azionariato e management della Società e del Gruppo.

Il costante allineamento alle raccomandazioni e best practice di riferimento in tema di corporate governance conferma la scelta di adottare un sistema di governo societario che vede nella creazione di valore sostenibile il parametro di riferimento dell'operato degli Amministratori.

A integrazione di questo percorso, il management di Sabaf ritiene che l'etica fondata sulla centralità dell'uomo e il rispetto di valori condivisi, posti a presidio della creazione di valore, possano indirizzare le decisioni in maniera coerente con la cultura aziendale e contribuire significativamente a garantire la crescita sostenibile dell'impresa nel lungo periodo.

A tal fine, Sabaf ha redatto e pubblicato la Carta dei Valori, predisposta secondo le principali normative, linee guida e documenti esistenti a livello nazionale e internazionale in tema di diritti umani, di responsabilità sociale d'impresa e di corporate governance. Il documento è lo strumento di governance con il quale Sabaf esplicita i valori, i principi di comportamento e gli impegni della Società nei rapporti con i suoi stakeholder - collaboratori, soci, clienti, fornitori, finanziatori, concorrenti, Pubblica Amministrazione, collettività e ambiente.

La versione più recente della Carta dei Valori è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 17 dicembre 2024 ed è disponibile sul sito internet www.sabafgroup.com alla sezione "Sostenibilità".

Coerentemente con la "Visione" aziendale, con la "Missione" aziendale e nel rispetto della Carta dei Valori, le scelte strategiche e operative del Gruppo Sabaf puntano a garantire uno sviluppo sostenibile, attraverso il bilanciamento delle esigenze economico-finanziarie con quelle connesse alla dimensione sociale e ambientale. Il contenuto della Visione, della Missione e dell'approccio allo sviluppo sostenibile del Gruppo Sabaf sono illustrati nella Carta dei Valori.

Il ruolo del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione è l'organo centrale del sistema di Corporate Governance di Sabaf e ha il potere e il dovere di dirigere la Società perseguendone il successo sostenibile, inteso come l'obiettivo di creare valore nel lungo termine a beneficio degli azionisti, tenendo conto degli interessi degli altri stakeholder della Società. Ciò trova riferimento anche nella "Missione" aziendale, in cui è promosso uno sviluppo sostenibile attraverso il bilanciamento delle esigenze economiche - finanziarie con quelle connesse alla dimensione sociale e ambientale. Nel perseguire il successo sostenibile il Consiglio si assicura del rispetto dei valori, dei principi di comportamento e degli impegni dichiarati nella Carta dei Valori adottata da Sabaf. A tal fine, esso assume tutte le decisioni necessarie o utili per attuare l'oggetto della Società. Inoltre, al Consiglio di Amministrazione della Società sono riservate le seguenti attività:

  • valutare e monitorare i rischi di natura etica;

  • favorire la diffusione e la conoscenza della Carta dei Valori all'interno del Gruppo;

Le modalità di integrazione dell'obiettivo di successo sostenibile nelle strategie aziendali, nelle politiche di remunerazione e nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sono descritte rispettivamente nella Sezione 4.1, nella Sezione 8 e nella Sezione 9 della Relazione.

Per i temi di sostenibilità il Consiglio di Amministrazione è stato supportato da un Comitato endoconsiliare. In particolare:

  • dal Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità (di seguito anche "CCRS") fino alla scadenza del relativo mandato, avvenuta con l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023, deliberata dall'Assemblea degli Azionisti dell'8 maggio 2024 (la quale è anche stata chiamata a nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione);

  • successivamente, dal Comitato Sostenibilità, istituito nel 2024 dal nuovo Consiglio, di cui è presidente l'Amministratore Delegato e il cui ruolo è descritto in dettaglio nella Sezione 9.2 della presente Relazione. L'istituzione di tale Comitato costituisce parte del percorso di miglioramento continuo nel presidio delle tematiche di sostenibilità.

Sabaf S.p.A. redige e pubblica contestualmente alla presente Relazione la Rendicontazione di Sostenibilità ai sensi del Decreto Legislativo 6 settembre 2024, n. 125, inclusa nella Relazione sulla gestione che accompagna la Relazione finanziaria annuale che è disponibile sul sito internet www.sabafgroup.com alla sezione "Investitori - Bilanci annualie infrannuali".

Sabaf S.p.A. rientra nella definizione di PMI ai sensi dell'art. 1, comma 1, lettera w-quater.1), del TUF e dell'art. 2-ter del Regolamento Emittenti Consob. La capitalizzazione di mercato di Sabaf S.p.A. alla data del 31 dicembre 2024 era pari a 190,9 milioni di euro.

Sabaf S.p.A. non rientra nelle definizioni del Codice di "società grande" e/o di "società a proprietà concentrata".

Con riferimento ai requisiti informativi previsti dagli standard di rendicontazione europei ESRS in materia di corporate governance si rimanda alle specifiche sezioni "Rendicontazione di Sostenibilità" contenuta nella Relazione sulla gestione che accompagna il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024.

Modello di amministrazione e controllo di Sabaf S.p.A.

Il modello di amministrazione e controllo adottato da Sabaf è quello tradizionale, caratterizzato dalla presenza:

  • del Consiglio di Amministrazione, incaricato di provvedere all'amministrazione e alla gestione aziendale;

  • del Collegio Sindacale, chiamato a vigilare su:

    • - l'osservanza della Legge e dello Statuto, nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione nello svolgimento delle attività sociali,

    • - l'adeguatezza della struttura organizzativa, del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi e del sistema amministrativo-contabile della Società,

-

  • - le modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice,

  • - la gestione del rischio,

  • - la revisione legale dei conti e l'indipendenza del revisore;

  • dell'Assemblea dei Soci, costituita in sede ordinaria e straordinaria e chiamata a deliberare in conformità di legge e Statuto, a cui si rimanda.

2. INFORMAZIONI sugli ASSETTI PROPRIETARI (ex art. 123-bis, comma 1, TUF) alla data del 19 03 2024

a) Struttura del capitale sociale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera a), TUF)

Il capitale sociale di Sabaf S.p.A., interamente sottoscritto e versato, è di euro 12.686.795 e composto da n. 12.686.795 azioni ordinarie dal valore nominale di 1,00 euro ciascuna, di cui n. 5.652.517 azioni con diritto di voto maggiorato.

La Società non ha emesso altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di sotto-scrivere azioni di nuova emissione.

La struttura del capitale sociale è rappresentata nella tabella sottostante.

TABELLA 1 - STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE

STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE

N° azioni

N° di diritti di voto

Quotato / non quotate

Diritti e obblighi

Azioni ordinarie (ISIN IT0001042610)

7.034.278

7.034.278

Quotato MTA

--

Azioni ordinarie con voto maggiorato (ISIN IT0005253338)

5.652.517

11.305.034

Quotato MTA

Due diritti di voto per ciascuna azione

TOTALE

12.686.795

18.339.312

b) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex art. 123-bis, comma 1, lettera b),

TUF)

Non esistono restrizioni al trasferimento di titoli.

c) Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera c),

TUF)

Secondo quanto risulta dalle comunicazioni effettuate ai sensi dell'art. 120 TUF e dalle altre informazioni a disposizione della Società alla data della presente relazione, i titolari di diritti di voto superiori al 5% sono i seguenti:

TABELLA 2 - PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE

PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE

Dichiarante

Azionista diretto

Quota % su capitale ordinario

Quota % su capitale votante

Quaestio Capital SGR S.p.A.

Quaestio Italian Growth SGR S.p.A.

18,18%

25,16%

Cinzia Saleri S.a.p.A.

Cinzia Saleri S.a.p.A.

17,86%

22,53%

Montipò Fulvio

Montinvest S.r.l.

9,73%

6,73%

Bulgarelli Claudio

Fintel S.r.l.

7,08%

9,54%

Kobayashi Hiroaki

Paloma Rheem Investments

4,50%

5,63%

d) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex art. 123-bis, comma 1, lettera d),

TUF)

In data 28 aprile 2016, l'Assemblea degli Azionisti ha approvato la modifica dello Statuto Sociale di Sabaf, con l'introduzione della "maggiorazione del diritto di voto" ai sensi dell'art. 127-quinquies del D.Lgs. 58/1998, attraverso l'inserimento dei nuovi artt. 5-bis, 5-ter e 5- quater, successivamente emendati con delibera dell'Assemblea del 4 maggio 2020.

In particolare, è prevista l'attribuzione di due voti per ciascuna azione ordinaria posseduta in via continuativa da almeno ventiquattro (24) mesi a decorrere dalla data di efficacia dell'iscrizione nell'"Elenco Speciale" (di cui all'art. 5-quater dello Statuto Sociale). In tale elenco sono iscritti - a loro richiesta - i soggetti che hanno richiesto la maggiorazione del diritto di voto.

L'introduzione della maggiorazione del diritto deriva dalla volontà della Società di incoraggiare gli investimenti di medio-lungo termine, garantendo la stabilità della compagine azionaria.

Su mandato dell'Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato in data 9 giugno 2016 l'adozione di un regolamento per la gestione dell'elenco speciale, poi modificato il 12 maggio 2020, in coerenza con le modifiche statutarie deliberate dall'assemblea straordinaria del 4 maggio 2020. Le modifiche e le integrazioni del regolamento sono approvate dal Consiglio di Amministrazione e rese pubbliche mediante pubblicazione sul sito internet della Società all'indirizzo www.sabafgroup.com,alla sezione "Investitori - Corporate Governance".

Alla data della presente relazione sono iscritti nell'Elenco Speciale i seguenti azionisti con partecipazione superiore al 5% che hanno conseguito la maggiorazione:

Soggetto controllante

Azionista

Numero azioni iscritte

% sul capitale

Data iscrizione

Totale diritti di voto

% diritti di voto

Quaestio Holding S.A.

Quaestio Italian Growth Fund

2.306.690

18,18%

01/08/2016

4.613.380

25,16%

Bulgarelli Claudio

Fintel S.r.l.

850.000

6,70%

12/04/2018

1.700.000

9,27%

Paloma Co

Ltd

Paloma Rheem Investments

461.338

3,64%

13/02/2020

922.676

5,03%

Cinzia Saleri

Cinzia Saleri

S.a.p.a.

1.865.644

14,71%

04/01/2021

3.731.288

20,35%

I seguenti azionisti hanno richiesto la maggiorazione, per la quale non sono ancora decorsi i termini, e risultano iscritti nell'Elenco Speciale alla data della presente relazione:

Soggetto controllante

Azionista

Numero azioni iscritte

% sul capitale

Data iscrizione

Totale diritti di voto

% diritti di voto

Fulvio Montipò

Montinvest

S.r.l.

1.153.345

9,09%

25/07/2023

1.153.345

6,29%

6.655

0,05%

06/11/2023

6.655

0,04%

75.000

0,59%

08/07/2024

75.000

0,41%

Cinzia Saleri

Cinzia Saleri

S.a.p.a.

399.765

3,15%

31/01/2025

399.765

2,18%

TOTALE

1.634.765

12,88%

1.634.765

8,92%

e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera e), TUF)

Non sono previsti meccanismi particolari per l'esercizio dei diritti di voto da parte dei dipendenti azionisti.

f) Restrizioni al diritto di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera f), TUF)

Non esistono restrizioni al diritto di voto.

g) Accordi tra azionisti (ex art. 123-bis, comma 1, lettera g), TUF)

Non sono in essere patti parasociali ex art. 122 del TUF.

h) Clausole di change of control (ex art. 123-bis, comma 1, lettera h), TUF) e disposizioni statutarie in materia di OPA (ex artt. 104, comma 1-ter, e 104- bis, comma 1)

Sabaf S.p.A. e le sue controllate non hanno in essere accordi che acquistano efficacia, sono modificati o si estinguono in caso di cambiamento di controllo della società contraente.

Lo Statuto della Società non prevede deroghe alle disposizioni in materia di OPA sulla passivity rule ai sensi dell'art. 104, comma 1-ter del TUF né l'applicazione delle regole di contemplate dall'art. 104-bis, comma 1 del TUF.

i) Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie (ex art. 123-bis, comma 1, lettera m), TUF)

L'Assemblea degli Azionisti di Sabaf SpA, nella seduta del 4 maggio 2020, ha deliberato:

  • di attribuire al Consiglio di Amministrazione una delega, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, per aumentare il capitale sociale a pagamento, in una o più volte, anche in via scindibile, entro il 4 maggio 2025, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, quarto comma, secondo periodo, del Codice Civile, conferendo al Consiglio di Amministrazione di Sabaf, con espressa facoltà di delega ad uno o più dei suoi membri, i poteri per dare esecuzione alla delibera. Il 14 luglio 2023 il Consiglio di Amministrazione di Sabaf ha esercitato la suddetta delega deliberando un aumento di capitale riservato per nominali euro 1.153.345, corrispondente al 10% del capitale sociale mediante emissione di n. 1.153.345 nuove azioni ordinarie del valore nominale di euro 1,00. Le azioni di nuova emissione sono state offerte nell'ambito di un collocamento riservato e sottoscritte integralmente da Montinvest s.r.l.. L'esecuzione dell'aumento di capitale è avvenuta il 20 luglio 2023.

L'Assemblea degli Azionisti di Sabaf SpA, nella seduta dell'8 maggio 2024, ha deliberato:

  • di attribuire al Consiglio di Amministrazione una delega, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, per aumentare il capitale sociale a pagamento, in una o più volte,

10

Disclaimer

Sabaf S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 31 marzo 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 31 marzo 2025 alle 11:04 UTC.

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