06/08/2019 - Sabaf S.p.A.: Sabaf: Approvati i risultati del primo semestre 2019

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Sabaf: approvati i risultati del primo semestre 2019

Comunicato stampa

Ospitaletto (BS), 6 agosto 2019

SABAF: APPROVATI I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2019

  • Nel primo semestre 2019 ricavi a 74,8 milioni di euro (-1,6% rispetto al primo semestre 2018); EBITDA a 12,9 milioni di euro (17,2% delle vendite, -15,6%); EBIT a 6,3 milioni di euro (8,4% delle vendite, -30,4%); risultato netto a 3,5 milioni di euro
  • Nel primo semestre free cash flow positivo per 10,4 milioni di euro (1,1 milioni di euro nel primo semestre 2018); indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2019 a 50,3 milioni di euro (53,5 milioni di euro al 31 dicembre 2018)
  • Nel secondo trimestre ricavi a 37,2 milioni di euro (-0,9% rispetto al secondo trimestre 2018); EBITDA a 6,3 milioni di euro (16,9% delle vendite, -16,9%); EBIT a 2,9 milioni di euro (7,8% delle vendite, -34,5%); risultato netto a 1,4 milioni di euro
  • Deliberata la fusione di Sabaf Immobiliare s.r.l. in Sabaf S.p.A.

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Il Consiglio di Amministrazione di Sabaf S.p.A. si è riunito oggi a Ospitaletto per approvare la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019.

Risultati consolidati del primo semestre 2019

Nel corso del primo semestre del 2019 il Gruppo Sabaf ha conseguito ricavi pari a 74,8 milioni di euro, inferiori dell'1,6% rispetto ai 76 milioni di euro del corrispondente periodo dell'anno precedente. A parità di area di consolidamento la flessione dei ricavi sarebbe stata del 7,8%.

L'andamento della domanda è stato disomogeneo nei diversi mercati in cui il Gruppo opera. Risultati positivi sono stati registrati in Nord America e in Asia, aree in cui Sabaf continua gradualmente a incrementare la propria quota di mercato. D'altro lato, si rileva la debolezza del mercato turco, la crisi dell'area mediorientale (per il noto contesto politico-economico) e un trend in ulteriore rallentamento dei clienti italiani.

L'analisi delle vendite per categoria di prodotto registra le performance positive di cerniere e bruciatori professionali, mentre i rubinetti denotano una marcata debolezza. Le vendite di componenti elettronici, in progressivo miglioramento, si attestano su valori in linea con le attese.

I prezzi medi di vendita del periodo sono stati inferiori dello 0,8% rispetto al primo semestre 2018, effetto sostanzialmente compensato dalla riduzione dei costi di acquisto delle materie prime.

Nel corso del semestre il Gruppo ha implementato con successo progetti di lean manufacturing per la revisione dei flussi logistici e produttivi, al fine di contenere i costi operativi e ridurre il livello delle scorte. Tali progetti hanno portato a un miglioramento del capitale circolante e a una forte generazione di cassa, peraltro la flessione dei volumi di produzione - più che proporzionale rispetto al calo delle vendite - e il conseguente basso livello di saturazione degli impianti hanno condizionato la redditività. L'EBITDA del primo semestre 2019 è stato di 12,9 milioni di euro (pari al 17,2% del fatturato, inferiore del 15,6% rispetto ai 15,3 milioni dello stesso periodo del 2018, quando aveva rappresentato il 20,1% delle vendite) e l'EBIT è stato di 6,3 milioni di euro (8,4% delle vendite, in flessione del 30,4% rispetto ai 9 milioni di euro del primo semestre 2018). L'utile prima delle imposte del primo semestre 2019 è

stato pari a 4,7 milioni di euro (9,7 milioni di euro nel primo semestre 2018) e l'utile netto è stato pari a 3,5 milioni di euro (7,2 milioni di euro nel primo semestre 2018).

Il capitale circolante netto è pari a 55,5 milioni di euro al 30 giugno 2019, rispetto ai 59,7 milioni di euro di fine 2018: il miglioramento è legato principalmente all'ottimizzazione nella gestione delle scorte. L'incidenza del capitale circolante netto sulle vendite è pari al 37,1%.

Gli investimenti del primo semestre dell'anno sono stati di 4,1 milioni di euro (6,6 milioni di euro nel primo semestre 2018); i più significativi sono stati destinati al potenziamento della capacità produttiva in Turchia e in Brasile.

Nel primo semestre 2019 il free cash flow1 è stato positivo per 10,4 milioni di euro (1,1 milioni di euro nel primo semestre 2018). Dopo avere distribuito dividendi per 6,1 milioni di euro, al 30 giugno 2019 l'indebitamento finanziario netto si è ridotto a 50,3 milioni di euro, rispetto ai 53,5 milioni di euro del 31 dicembre 2018. Il patrimonio netto consolidato di pertinenza del Gruppo è di 113,3 milioni di euro.

Risultati consolidati del secondo trimestre 2019

Le vendite del secondo trimestre 2019 sono state pari a 37,2 milioni di euro, inferiori dello 0,9% rispetto ai 37,5 milioni di euro del secondo trimestre del 2018 (-7,5% a parità di area). La flessione è da attribuirsi principalmente al rallentamento della domanda in Italia e in Sud America.

Come nel primo trimestre, il basso livello di utilizzo della capacità produttiva ha impattato sulla redditività: l'EBITDA del secondo trimestre è stato di 6,3 milioni di euro, pari al 16,9% del fatturato (-16,9% rispetto ai 7,6 milioni di euro del secondo trimestre 2018, quando aveva rappresentato il 20,1% del fatturato) e l'EBIT è stato di 2,9 milioni di euro, pari al 7,8% del fatturato (-34,5% rispetto ai 4,4 milioni di euro del secondo trimestre 2018, quando aveva rappresentato l'11,8% del fatturato). L'utile netto del periodo è stato pari a 1,4 milioni di euro, rispetto ai 3,9 milioni di euro del secondo trimestre 2018.

Previsioni per l'esercizio in corso

L'andamento della domanda nel corso del terzo trimestre resta differenziato nei vari mercati in cui il Gruppo opera e non manifesta significative variazioni rispetto alla prima parte dell'anno. Incluso il contributo derivante dalla recente acquisizione di CMI, che sarà consolidata a partire dal mese di agosto, per l'intero 2019 il Gruppo si attende di raggiungere vendite di circa 162 milioni di euro e un EBITDA compreso tra 28 e 29 milioni di euro. Al netto di CMI, le vendite sono attese a circa 150 milioni di euro (la precedente previsione indicava ricavi in aumento tra il 3% e il 6% rispetto al 2018 e una redditività operativa in linea o in leggera flessione rispetto al 19,9% del 2018).

Tali ipotesi considerano uno scenario macroeconomico non condizionato da eventi imprevedibili. Qualora la situazione economica dovesse subire invece significative variazioni, i valori consuntivi potrebbero discostarsi dai dati previsionali.

  • Il free cash flow è definito come somma algebrica dei flussi finanziari dall'attività operativa e dall'attività di investimento, come esposti nello schema di Rendiconto Finanziario.

Approvata la fusione di Sabaf Immobiliare s.r.l. in Sabaf S.p.A.

Il Consiglio di Amministrazione di Sabaf S.p.A. nella seduta odierna ha inoltre deliberato la fusione per incorporazione in Sabaf S.p.A. della controllata al 100% Sabaf Immobiliare s.r.l. La decisione di procedere con l'operazione di fusione è stata altresì deliberata dall'Assemblea della società incorporanda.

L'operazione di fusione si inquadra nell'esigenza di concentrazione delle attività delle due società, al fine di ottimizzare la gestione delle risorse, le sinergie ed i connessi flussi economico-finanziari.

Si segnala che all'operazione di fusione stessa non si applicano le disposizioni contenute nella procedura per le operazioni con parti correlate, adottata dal Consiglio di Amministrazione di Sabaf S.p.A. in conformità al Regolamento Operazioni con Parti Correlate adottato con delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, in quanto l'incorporanda è controllata al 100% dall'incorporante.

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I risultati saranno illustrati alla comunità finanziaria alle ore 15,00 di oggi 6 agosto 2019 nel corso di una conference call (chiamare il numero 02 805 88 11 alcuni minuti prima dell'inizio).

La relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019 sarà a disposizione del pubblico nei modi e nei termini di legge.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Gianluca Beschi dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato stampa corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Allegati: prospetti contabili consolidati

Per ulteriori informazioni:

Investor Relations

Media relations

Gianluca Beschi

Talia Godino - +39 348 3499793

tel. +39 030 6843236

tgodino@twistergroup.it

gianluca.beschi@sabaf.it

Maria Giardini - +39 340 5104775

www.sabaf.it

mgiardini@twistergroup.it

Arnaldo Ragozzino - + 39 335 6978581

aragozzino@twistergroup.it

Fondata nei primi anni '50, SABAF è cresciuta costantemente fino a divenire oggi il principale produttore in Italia e uno tra i primi produttori mondiali di componenti per cucine e apparecchi domestici per la cottura a gas.

La produzione si articola su quattro linee principali: rubinetti, termostati e bruciatori per apparecchi per la cottura a gas e cerniere per forni, lavatrici e lavastoviglie.

Il know-how tecnologico, la flessibilità produttiva e la capacità di offrire una vasta gamma di componenti - progettati anche in base alle necessità delle singole case produttrici di cucine, di piani e di forni da incasso, e in linea con le caratteristiche specifiche dei diversi mercati di riferimento - rappresentano fondamentali punti di forza di SABAF in un settore a forte specializzazione in cui la domanda è in continua evoluzione e sempre più orientata verso prodotti che garantiscono assoluta affidabilità e sicurezza.

Il Gruppo Sabaf impiega circa 1.000 dipendenti ed è attivo con la Capogruppo SABAF S.p.A. e con le controllate Sabaf do Brasil, Sabaf Turchia e Sabaf Cina, attive nella produzione di bruciatori domestici, A.R.C., che produce bruciatori per la cottura professionale, Faringosi Hinges e C.M.I., leader nella produzione di cerniere per forni e lavastoviglie e Okida, operante nel settore della componentistica elettronica per elettrodomestici.

Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata

(in migliaia di euro)

30.06.2019

31.12.2018

ATTIVO

ATTIVITA' NON CORRENTI

Attività materiali

69.687

70.765

Investimenti immobiliari

4.190

4.403

Attività immateriali

36.724

39.054

Partecipazioni

375

380

Attività finanziarie

60

120

Crediti non correnti

369

188

Imposte anticipate

4.656

4.617

Totale attività non correnti

116.061

119.527

ATTIVITA' CORRENTI

Rimanenze

35.141

39.179

Crediti commerciali

46.712

46.932

Crediti per imposte

2.958

4.466

Altri crediti correnti

2.114

1.534

Attività finanziarie

60

3.511

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

10.901

13.426

Totale attività correnti

97.886

109.048

ATTIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA

0

0

TOTALE ATTIVO

213.947

228.575

PATRIMONIO NETTO E PASSIVO

PATRIMONIO NETTO

Capitale sociale

11.533

11.533

Utili accumulati, Altre riserve

98.252

90.555

Utile (perdita) dell'esercizio

3.513

15.614

Totale quota di pertinenza della Capogruppo

113.298

117.702

Interessi di Minoranza

1.766

1.644

Totale patrimonio netto

115.064

119.346

PASSIVITA' NON CORRENTI

Finanziamenti

36.878

42.406

Altre passività finanziarie

1.878

1.938

TFR e fondi di quiescenza

2.798

2.632

Fondi per rischi e oneri

592

725

Imposte differite

2.772

3.030

Totale passività non correnti

44.918

50.731

PASSIVITA' CORRENTI

Finanziamenti

22.044

18.435

Altre passività finanziarie

479

7.682

Debiti commerciali

21.450

21.215

Debiti per imposte

1.703

3.566

Altri debiti

8.289

7.600

Totale passività correnti

53.965

58.498

PASSIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA

0

0

TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

213.947

228.575

Conto Economico Consolidato

II

II

I

I

trimestre

trimestre

semestre

semestre

2019

2018

2019

2018

(in migliaia di euro)

RICAVI E PROVENTI OPERATIVI

Ricavi

37.191

37.510

74.826

76.013

Altri proventi

622

965

1.294

1.668

Totale ricavi e proventi operativi

37.813

38.475

76.120

77.681

COSTI OPERATIVI

Acquisti di materiali

(13.599)

(17.711)

(27.878)

(34.555)

Variazione delle rimanenze

(2.422)

4.047

(3.687)

6.472

Servizi

(7.086)

(8.170)

(14.420)

(16.314)

Costi del personale

(8.799)

(9.249)

(17.659)

(18.273)

Altri costi operativi

(216)

(320)

(579)

(653)

Costi per lavori interni capitalizzati

586

483

997

918

Totale costi operativi

(31.536)

(30.920)

(63.226)

(62.405)

RISULTATO OPERATIVO ANTE

AMMORTAMENTI, PLUS/MINUSVALENZE,

SVALUTAZIONI/RIPRISTINI DI ATTIVITA' NON

CORRENTI (EBITDA)

6.277

7.555

12.894

15.276

Ammortamenti

(3.377)

(3.134)

(6.689)

(6.303)

Plusvalenze/Minusvalenze da realizzo di attività non

correnti

3

12

48

11

Svalutazioni/Ripristini di valore di attività non correnti

0

0

0

0

RISULTATO OPERATIVO (EBIT)

2.903

4.433

6.253

8.984

Proventi finanziari

128

31

236

90

Oneri finanziari

(450)

(189)

(790)

(405)

Utili e perdite su cambi

(644)

837

(1.041)

1.072

Utili e perdite da partecipazioni

0

0

0

0

RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE

1.937

5.112

4.658

9.741

Imposte sul reddito

(459)

(1.184)

(1.024)

(2.412)

UTILE DEL PERIODO

1.478

3.928

3.634

7.329

di cui:

Quota di pertinenza di terzi

80

55

121

103

UTILE DI PERTINENZA DEL GRUPPO

1.398

3.873

3.513

7.226

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Disclaimer

Sabaf S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 06 agosto 2019. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 06 agosto 2019 13:39:03 UTC

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