10/11/2022 - Sabaf S.p.A.: SABAF: APPROVATI I RISULTATI DEL TERZO TRIMESTRE 2022

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Sabaf: approvati i risultati del terzo trimestre 2022

COMUNICATO STAMPA

Ospitaletto (BS), 10 novembre 2022

SABAF: APPROVATI I RISULTATI DEL TERZO TRIMESTRE 2022

FORTE GENERAZIONE DI CASSA

MALGRADO L'IMPATTO DELL'INFLAZIONE E DEI COSTI ENERGETICI

  • RISULTATI CONSOLIDATI DEL PERIODO GENNAIO - SETTEMBRE 2022RICAVI: 201,6 milioni ( 200,8 milioni nello stesso periodo 2021), +0,4% EBITDA: 33,5 milioni ( 44,2 milioni nello stesso periodo 2021), -24,3% EBITDA/RICAVI: 16,6% (22% nello stesso periodo 2021)
    EBIT: 20 milioni ( 31,6 milioni nello stesso periodo 2021), -36,6%
    RISULTATO NETTO: 13,1 milioni ( 23,3 milioni nello stesso periodo 2021), -43,7%
    INDEBITAMENTO FINANZIARIO AL 30 SETTEMBRE 2022: € 78,8 milioni (€ 94,8 milioni al 30 giugno 2022)
  • RISULTATI CONSOLIDATI DEL TERZO TRIMESTRE 2022

RICAVI: 55,9 milioni ( 63,1 milioni nel terzo trimestre 2021), -11,4%

EBITDA: 6,6 milioni ( 12 milioni nel terzo trimestre 2021), -45,2%

EBITDA/RICAVI: 11,7% (19% nel terzo trimestre 2021)

EBIT: 2 milioni ( 7,6 milioni nel terzo trimestre 2021), -74%

RISULTATO NETTO: 0,1 milioni ( 6,5 milioni nel terzo trimestre 2021)

FREE CASH FLOW positivo per 16,8 milioni ( -2,4 milioni nel terzo trimestre 2021)

  • OUTLOOK
    • Per l'intero 2022 vendite attese tra 253 e 256 milioni ( 263,3 milioni nel 2021)
    • Nel 2023 atteso un significativo contributo dai progetti strategici di diversificazione della gamma di prodotto e di internazionalizzazione della produzione e dalle misure di efficientamento già avviate

"Dopo due anni di forte crescita, il mercato degli elettrodomestici sta mostrando un rallentamento, a cui si somma la riduzione degli stock della filiera produttiva e distributiva. Nel trimestre, nonostante l'impatto sui margini dell'eccezionale incremento dei costi energetici, Sabaf è stata in grado di generare un significativo flusso di cassa", ha commentato Pietro Iotti, Amministratore Delegato.

"Il Gruppo continua con determinazione la propria strategia di crescita: stiamo accelerando i progetti per ampliare la diversificazione di prodotto, l'internazionalizzazione e l'efficientamento dei processi produttivi.

Nel 2023 inizieranno le vendite di componenti per la cottura a induzione (che stanno ottenendo riscontri estremamente favorevoli dagli operatori) e nel primo trimestre è previsto l'avvio dello stabilimento in Messico, a pochi mesi dalla positiva partenza di quello indiano.

Svilupperemo ulteriormente l'attività di P.G.A., società recentemente acquisita, integrandola nel network commerciale di Sabaf, così rafforzando la presenza nel settore degli smart appliances e dell'IoT per elettrodomestici".

Il Consiglio di Amministrazione di Sabaf S.p.A. si è riunito oggi a Ospitaletto per approvare il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2022.

Risultati consolidati del terzo trimestre 2022

Nel terzo trimestre del 2022 il Gruppo Sabaf ha conseguito ricavi di vendita pari a 55,9 milioni di euro, inferiori dell'11,4% rispetto ai 63,1 milioni di euro del terzo trimestre 2021.

Nel corso del trimestre le condizioni macroeconomiche sfavorevoli hanno determinato un deciso rallentamento della domanda nel mercato di riferimento, accentuato da fenomeni di destocking lungo l'intera filiera produttiva e distributiva. L'area geografica più impattata è stata l'Europa (con vendite a 17,5 milioni di euro, -21,7%), dove il conflitto tra Russia e Ucraina genera maggiori tensioni economiche per le imprese e per le famiglie. D'altro lato, si conferma il positivo trend delle vendite in Nord America, dove il Gruppo ha registrato ricavi per 8,9 milioni di euro (+17,4%), grazie al contributo crescente dei progetti avviati recentemente con alcuni primari clienti e per i quali è atteso un ulteriore progresso nel prossimo futuro. La domanda si è mantenuta stabile in Africa e Medio Oriente, mentre prosegue la fase di estrema debolezza del mercato sudamericano.

L'eccezionale incremento dei costi energetici (+78% dei costi dell'energia elettrica a fronte di una riduzione dei consumi del 23%; +81% dei costi del gas a fronte di una riduzione dei consumi del 30%), i costi delle materie prime su livelli molto elevati (anche per il consumo di stock acquistati nel primo semestre) e il calo dei volumi produttivi hanno condizionato la redditività del periodo. L'EBITDA del terzo trimestre 2022 si è attestato a 6,6 milioni di euro (pari all'11,7% delle vendite), inferiore del 45,2% rispetto ai 12 milioni di euro (19% delle vendite) del terzo trimestre 2021. Il reddito operativo (EBIT) è stato di 2 milioni di euro (3,5% del fatturato), inferiore del 74% rispetto ai 7,6 milioni di euro (12,1% del fatturato) dello stesso periodo del 2021. L'utile netto del periodo è stato di 0,1 milioni di euro (6,5 milioni di euro nel terzo trimestre 2021).

Capitale circolante, investimenti e indebitamento finanziario

Nel corso del trimestre il Gruppo ha agito per ridurre il capitale circolante, che al 30 settembre 2022 è pari 85,2 milioni di euro (31,7% dei ricavi annualizzati), inferiore di 17,4 milioni di euro rispetto ai 102,6 milioni di euro del 30 giugno 2022 (35,2% dei ricavi annualizzati). Il miglioramento del capitale circolante è da attribuirsi principalmente alla riduzione dei crediti commerciali e delle rimanenze di magazzino, attuata attraverso politiche di approvvigionamento e produzione che hanno bilanciato gli obiettivi di contenere i costi e il capitale investito, garantire continuità nelle forniture e disporre di adeguate scorte di sicurezza.

Gli investimenti del terzo trimestre 2022 sono stati pari a 5,1 milioni di euro, destinati principalmente ai nuovi stabilimenti in India e in Messico e allo sviluppo dei componenti per la cottura a induzione. Il totale degli investimenti dei primi 9 mesi 2022 è di 16,1 milioni di euro (19,5 milioni di euro nello stesso periodo del 2021).

Al 30 settembre 2022 l'indebitamento finanziario netto è di 78,8 milioni di euro, inferiore di 16 milioni di euro rispetto ai 94,8 milioni di euro del 30 giugno 2022. L'indebitamento finanziario include il valore attuale dei canoni di affitto e di noleggio contabilizzati in conformità al principio contabile IFRS 16 per 2,6 milioni di euro. Al 30 settembre il patrimonio netto consolidato di pertinenza del Gruppo è di 155,4 milioni di euro.

Risultati consolidati del periodo gennaio-settembre 2022

Nei primi nove mesi del 2022 i ricavi di vendita sono stati pari a 201,6 milioni di euro, superiori dello 0,4% rispetto allo stesso periodo del 2021. L'EBITDA è stato di 33,5 milioni di euro (pari al

16,6% del fatturato), in calo del 24,3% rispetto ai 44,2 milioni di euro del 2021 (22% del fatturato) e l'EBIT ha raggiunto i 20 milioni di euro (pari al 9,9% del fatturato) con una riduzione del 36,6%. L'utile netto è stato di 13,1 milioni di euro (6,5% delle vendite), inferiore del 43,7% rispetto ai primi nove mesi del 2021.

Nei primi 9 mesi del 2022 tutti gli obiettivi di sostenibilità previsti dal Piano Industriale sono stati rispettati.

Iperinflazione - Turchia: applicazione dello IAS 29

A partire dal 1° aprile 2022 l'economia turca è considerata iperinflazionata secondo i criteri stabiliti dallo IAS 29 - Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate, ovvero a seguito della valutazione di elementi qualitativi e quantitativi tra i quali la presenza di un tasso di inflazione cumulato maggiore del 100% nei tre anni precedenti. In allegato si riportano gli impatti dell'iperinflazione sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria al 30 settembre 2022 e sul Conto Economico dei primi nove mesi 2022.

Outlook

Nel trimestre in corso la domanda resta generalmente debole sui principali mercati in cui il Gruppo opera, anche se nelle ultime settimane sembra esaurirsi l'impatto derivante dal destocking. I prezzi delle materie prime e dell'energia manifestano una tendenza alla riduzione rispetto ai recenti picchi. Per l'intero 2022, il Gruppo prevede di raggiungere vendite comprese tra i 253 e i 256 milioni di euro, ivi incluso il consolidamento dei risultati del quarto trimestre della neoacquisita P.G.A..

Il Consiglio conferma la validità del percorso di internazionalizzazione e diversificazione che il Gruppo ha intrapreso e che ha portato, rispetto ai primi 9 mesi del 2019, a raggiungere un incremento del fatturato del 74,9% (da 115,3 milioni di euro a 201,6 milioni di euro) e dell'EBITDA del 63,6% (da 20,4 milioni di euro a 33,5 milioni di euro).

Il Gruppo confida che i progetti strategici avviati in attuazione del Piano Industriale, orientati alla diversificazione della gamma di prodotto, a una maggiore presenza internazionale e a un sostanziale efficientamento dei processi produttivi, possano contribuire significativamente alla crescita e al rafforzamento della posizione competitiva. Nello specifico, nel 2023 inizieranno le vendite di componenti per la cottura a induzione (per i quali il Gruppo ha già sottoscritto alcuni contratti significativi) e sarà integrata P.G.A. nella Divisione Elettronica. A pochi mesi di distanza dall'ottima partenza dello stabilimento indiano, sarà inoltre avviata la produzione di componenti gas in Messico, che contribuirà a un'ulteriore crescita sull'importante mercato nordamericano.

Oggi alle ore 16,00 si terrà una conference call per illustrare i risultati del terzo trimestre 2022 ad analisti finanziari e investitori istituzionali (chiamare il numero 02 36213011 alcuni minuti prima dell'inizio).

Il resoconto intermedio di gestione del terzo trimestre 2022, non sottoposto a revisione contabile, è disponibile sul sito www.sabafgroup.com, nella sezione Investitori. Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Gianluca Beschi dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente Comunicato Stampa corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Si allegano gli schemi della situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, rendiconto finanziario, indebitamento finanziario e la ripartizione dei ricavi per prodotto e area geografica.

Per ulteriori informazioni:

Investor Relations

Media relations

Gianluca Beschi

Maria Giardini + 39 340 5104775

tel. +39 030 6843236

mgiardini@twistergroup.it

gianluca.beschi@sabaf.it

Arnaldo Ragozzino + 39 335 6978581

www.sabafgroup.com

aragozzino@twistergroup.it

Fondata nei primi anni '50, SABAF è cresciuta costantemente fino a divenire oggi uno tra i primi produttori mondiali di componenti per elettrodomestici. La produzione si articola su tre linee principali: componenti per la cottura a gas (rubinetti e bruciatori), cerniere e componenti elettronici. Il know-how tecnologico, la flessibilità produttiva e la capacità di offrire una vasta gamma di componenti - progettati anche in base alle necessità delle singole case produttrici di cucine, di piani e di forni da incasso, e in linea con le caratteristiche specifiche dei diversi mercati di riferimento - rappresentano fondamentali punti di forza di SABAF in un settore a forte specializzazione in cui la domanda è in continua evoluzione e sempre più orientata verso prodotti che garantiscono assoluta affidabilità e sicurezza. Il Gruppo Sabaf impiega oltre 1.500 dipendenti ed è attivo con la Capogruppo SABAF S.p.A. e con le controllate Sabaf do Brasil, Sabaf Turchia e Sabaf Cina, attive nella produzione di bruciatori domestici, A.R.C., che produce bruciatori per la cottura professionale, Faringosi Hinges e C.M.I., leader nella produzione di cerniere per forni e lavastoviglie, Okida e P.G.A., operanti nel settore della componentistica elettronica per elettrodomestici.

Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata

30.09.2022

31.12.2021

30.09.2021

(in migliaia di euro)

ATTIVO

ATTIVITA' NON CORRENTI

Immobilizzazioni materiali

97.090

82.407

84.607

Investimenti immobiliari

1.576

2.311

2.503

Attività immateriali

49.198

35.553

40.596

Partecipazioni

83

83

175

Crediti non correnti

1.397

1.100

871

Imposte anticipate

8.992

8.639

7.737

Totale attività non correnti

158.336

130.093

136.489

ATTIVITA' CORRENTI

Rimanenze

68.093

64.153

63.404

Crediti commerciali

64.886

68.040

75.688

Crediti per imposte

6.195

6.165

3.821

Altri crediti correnti

5.523

3.136

2.530

Attività finanziarie

2.342

1.172

1.172

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

34.516

43.649

15.313

Totale attività correnti

181.555

186.315

161.928

ATTIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA

0

0

0

TOTALE ATTIVO

339.891

316.408

298.417

PATRIMONIO NETTO E PASSIVO

PATRIMONIO NETTO

Capitale sociale

11.533

11.533

11.533

Utili accumulati, Altre riserve

130.790

86.089

92.191

Utile del periodo

13.096

23.903

23.263

Totale quota di pertinenza della Capogruppo

155.419

121.525

126.987

Interessi di Minoranza

-

911

5.585

Totale patrimonio netto

155.419

122.436

132.572

PASSIVITA' NON CORRENTI

Finanziamenti

85.988

86.504

36.999

TFR e fondi di quiescenza

3.630

3.408

3.496

Fondi per rischi e oneri

763

1.334

884

Imposte differite

5.074

3.939

4.353

Totale passività non correnti

95.455

95.185

45.732

PASSIVITA' CORRENTI

Finanziamenti

28.746

24.405

45.092

Altre passività finanziarie

920

1.519

7.935

Debiti commerciali

43.821

54.837

49.104

Debiti per imposte

3.519

4.951

5.504

Altri debiti

12.011

13.075

12.478

Totale passività correnti

89.017

98.787

120.113

PASSIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA

0

0

0

TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

339.891

316.408

298.417

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Disclaimer

Sabaf S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 10 novembre 2022 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 10 novembre 2022 14:38:09 UTC.

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