12/09/2019 - SIT S.p.A.: Il CdA di SIT approva i risultati semestrali 2019

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Il cda di sit approva i risultati semestrali 2019

COMUNICATO STAMPA

IL CDA DI SIT APPROVA I RISULTATI SEMESTRALI 2019

RICAVI CONSOLIDATI DEL PRIMO SEMESTRE 2019 PARI A 167,2 MILIONI DI EURO (-4,6%)

EBITDA CONSOLIDATO PARI A 21,1 MILIONI DI EURO (+5,5%, 12,6% DEI RICAVI)

UTILE NETTO CONSOLIDATO DI 4,5 MILIONI DI EURO

  • Ricavi consolidati del primo semestre 2019 pari a 167,2 milioni di Euro, in diminuzione del 4,6% rispetto ai 175,4 milioni di Euro del primo semestre 2018
  • Divisione Heating: vendite pari a 123,1 milioni di Euro, -12,8% rispetto ai 141,2 milioni di Euro del 2018, per lo più dovuto alla diminuzione registrata in aree regolamentate quali la Turchia (-10,1 milioni di Euro) e la Cina (-2,7 milioni di Euro) e nelle aree a quest'ultima correlate in termini di export. Continua la crescita sostenuta del mercato americano (+16,1%)
  • Divisione Smart Gas Metering: vendite pari a 42,4 milioni di Euro con una crescita del +29,6% rispetto ai 32,7 milioni di Euro del primo semestre 2018
  • EBITDA consolidato pari a Euro 21,1 milioni (12,6% dei ricavi) in crescita del 5,5% rispetto ai 20,0 milioni di Euro del primo semestre 2018 (11,4% dei ricavi), include l'effetto della prima applicazione dell'IFRS 16 pari a Euro +1,3 milioni
  • Utile Netto consolidato pari a Euro 4,5 milioni (2,7% dei ricavi) con una riduzione di Euro 3,9 milioni rispetto al primo semestre 2018
  • Posizione finanziaria netta al 30 giugno 2019 pari a 87,6 milioni di Euro contro 78,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2018, comprensiva dell'effetto della prima applicazione dell'IFRS 16 pari rispettivamente a Euro 6,8 milioni e 7,1 milioni
  • Il flusso di cassa della gestione operativa nel primo semestre 2019 è stato di Euro +0,5 milioni dopo investimenti netti di Euro 7,7 milioni contro un flusso di cassa della gestione operativa nel primo semestre 2018 di Euro -8,4 milioni dopo investimenti netti di 11,6 milioni
  • In corso di elaborazione da parte del Management Team lo sviluppo di scenari strategici che avranno particolare enfasi sui progetti di innovazione e sviluppo di nuovi prodotti

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Padova, 12 settembre 2019

Il Consiglio di Amministrazione di SIT S.p.A. ("SIT" o la "Società "), società quotata sul segmento MTA di Borsa Italiana S.p.A., ha approvato i risultati semestrali al 30 giugno 2019 che evidenziano ricavi consolidati per 167,2 milioni di Euro contro 175,4 milioni di Euro del primo semestre 2018, in diminuzione del 4,6% (5,7% a cambi costanti). L'EBITDA, pari a 21,1 milioni di Euro, segna una crescita del 5,5% rispetto allo stesso periodo del 2018 (20,0 milioni di Euro); l'EBIT del primo semestre 2019

  • pari a 10,1 milioni di Euro (6,0% dei ricavi) contro 11,0 milioni di Euro dello stesso periodo dell'anno precedente pari a 6,3% dei ricavi.

L'utile netto consolidato del primo semestre 2019 ammonta a Euro 4,5 milioni, pari al 2,7% dei ricavi, in diminuzione rispetto al 4,8% dei ricavi del primo semestre 2018.

I risultati conseguiti evidenziano il diverso andamento delle due Divisioni del Gruppo nel corso del primo semestre 2019, come ha commentato il Presidente e Amministratore Delegato di SIT Federico de' Stefani:

"Dopo cinque anni di crescita organica delle vendite di Heating ad un tasso medio annuo composto del 3,6% (4,8% negli ultimi tre anni), il 2019 risentirà dell'incertezza del contesto macroeconomico internazionale e del venir meno di politiche di incentivazione in alcuni Paesi, con un conseguente impatto sui tassi crescita. Nel primo semestre del 2019 la Divisione Heating ha continuato a registrare importanti progressi sul mercato americano mentre ha sentito gli effetti della flessione dei mercati regolamentati in Turchia e Cina nonché della congiuntura negativa in alcuni paesi europei".

La Divisione Smart Gas Metering", ha proseguito de' Stefani, "conferma le previsioni di crescita nel

mercato italiano con un incremento dei ricavi nel primo semestre del 29,6% rispetto allo stesso periodo del 2018. Il portafoglio ordini acquisito al 30 giugno sostiene le ottime prospettive di questo business per il 2019.

Con il nuovo Management Team stiamo elaborando la nuova versione dei piani strategici sui possibili scenari di sviluppo del Gruppo che avranno particolare enfasi sui progetti di innovazione e sviluppo di nuovi prodotti".

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KEY FINANCIALS

(Euro.000)

I semestre

%

I semestre

%

diff%

2019

2018

Ricavi

167.243

100,0%

175.391

100,0%

-4,6%

EBITDA

21.126

12,6%

20.026

11,4%

5,5%

EBIT

10.095

6,0%

10.984

6,3%

-8.1%

Risultato netto

4.524

2,7%

8.417

4,8%

-46,3%

Flusso di cassa della gestione operativa

0,477

-8,417

(Euro.000)

30/06/2019

31/12/2018

30/06/2018

Posizione finanziaria netta (1)

87.581

78.479

80.867

Capitale circolante netto commerciale

36.903

29.473

36.082

Capitale circolante netto commerciale /Ricavi

10.9%

8,2%

10,2%

  1. Posizione finanziaria netta comprende l'effetto della prima applicazione dell'IFRS 16 pari a Euro 6.805 migliaia al 30/6/2019 e Euro 7.144 migliaia al 31/12/2018

I ricavi registrati nel primo semestre 2019 sono pari a Euro 167,2 milioni con una diminuzione del 4,6% rispetto al primo semestre 2018 (Euro 175,4 milioni).

(Euro.000)

I semestre

%

I semestre

%

diff %

2019

2018

Heating

123.107

73,6%

141.177

80,5%

-12,8%

Smart Gas Metering

42.431

25,4%

32.742

18,7%

29,6%

Totale vendite caratteristiche

165.538

99,0%

173.919

99,2%

-4,8%

Altri ricavi

1.706

1,0%

1.472

0,8%

15,9%

Totale ricavi

167.243

100,0%

175.391

100,0%

-4,6%

Le vendite della Divisione Heating sono pari a Euro 123,1 milioni segnando una diminuzione del 12,8% rispetto all'anno precedente principalmente imputabile alla contrazione del mercato europeo e asiatico, solo parzialmente compensata dal buon andamento del mercato americano che ha registrato un incremento del +16,1%, pari a +8,5% a cambi costanti.

Nel mercato americano, che rappresenta circa il 23,5% delle vendite divisionali, la crescita del 16,1%

  • riconducibile all'incremento di quota di mercato nel segmento Storage Water Heating grazie al rinnovo di un contratto pluriennale con uno dei principali clienti oltre all'incremento delle vendite di controlli elettronici nel segmento Direct Heating.

Per quanto attiene all'Europa, la riduzione delle vendite rispetto al primo semestre del 2018 è pari al 17,8% e risente oltre che del contesto macroeconomico anche delle normative introdotte in alcuni paesi il cui effetto è venuto meno nel corso del 2019. In particolare la Turchia, che rappresenta il 9,6% delle vendite divisionali, ha segnato una riduzione del 46,1% rispetto allo stesso periodo del 2018 in cui ha avuto attuazione la direttiva E.r.P - Energy Related Products che aveva sostenuto le vendite del primo semestre dell'esercizio precedente, nonostante il difficile contesto macroeconomico

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locale. Positivo il mercato del Regno Unito, 9,4% delle vendite divisionali, che realizza un aumento del +1.9%, rispetto al primo semestre dell'anno precedente dovuto all'effetto brexit.

L'andamento dell'Italia che rappresenta il 20,7% delle vendite divisionali, ha segnato una riduzione del 10,1% rispetto allo stesso periodo del 2018 quale riflesso della sospensione del programma di incentivi introdotto dal governo cinese ("coal to gas policy") in essere nel 2018.

La Cina (pari al 5,0% delle vendite divisionali) ha registrato una riduzione delle vendite del 30,9%.

La Divisione Smart Gas Metering realizza nel primo semestre 2019 vendite per Euro 42,4 milioni con un incremento del 29,6% rispetto ai 32,7 milioni di Euro del primo semestre 2018. Si confermano così l'andamento del piano di roll-out dei contatori residenziali e la posizione competitiva di SIT sul mercato italiano.

A livello di prodotti, le vendite hanno riguardato per Euro 40,0 milioni contatori Residenziali (pari al 93,4% del totale) e per Euro 2,2 milioni contatori Commercial & Industrial. Nel primo semestre del 2018 erano rispettivamente Euro 31,7 milioni (96,2% del totale) ed Euro 1,0 milione con un incremento di questi ultimi di oltre il 100% per effetto dell'entrata in produzione della nuova piattaforma di prodotto. I ricavi del primo semestre 2019 sono sostanzialmente realizzati tutti sul mercato italiano.

Il costo di acquisto delle materie prime e dei materiali di consumo, comprensivo delle variazioni delle rimanenze, è stato pari a Euro 90,0 milioni, con un'incidenza del 53,8% sui ricavi, rispetto al 52,6% registrato nel primo semestre 2018, andamento dovuto all'incremento dei costi di trasformazione, solo parzialmente compensato dalla riduzione dei prezzi di acquisto.

I costi per servizi, pari a Euro 20,3 milioni, hanno un'incidenza del 12,2% sui ricavi, rispetto all'13,1% del primo semestre 2018 (pari ad Euro 23,0 milioni). Tale diminuzione di costi è dovuta all'effetto combinato di azioni di razionalizzazione poste in essere dal Gruppo legate prevalentemente alle lavorazioni esterne (circa Euro 1,2 milioni) e ai trasporti (circa Euro 1,0 milione); si segnala inoltre l'effetto di natura prettamente contabile legato alla prima applicazione dell'IFRS 16, che ha determinato la riduzione dei costi per affitti e noleggi di circa Euro 1,1 milioni.

Il costo del personale è pari a Euro 35,7 milioni con un'incidenza sui ricavi del 21,4% (era 22,2% nel primo semestre 2018) registrando una diminuzione di Euro 3,2 milioni, dovuta principalmente all'effetto degli oneri non ricorrenti iscritti nell'esercizio 2018, pari a Euro 2,5 milioni, relativi ai costi della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con il direttore generale, e alla riduzione dei volumi che ha comportato un minor ricorso a personale interinale (Euro 1,7 milioni).

Gli ammortamenti registrano un incremento di Euro 1,9 milioni, +21,1% verso lo stesso periodo dell'anno scorso, per effetto dell'entrata in funzione degli investimenti realizzati nel corso del 2018 oltre che per l'effetto della prima applicazione dell'IFRS 16.

Gli altri oneri e proventi includono proventi non ricorrenti per Euro 0,7 milioni relativi ad un rimborso assicurativo.

L'EBITDA, comprensivo della prima applicazione dell'IFRS 16 per Euro +1,3 milioni, è pari a Euro 21,1 milioni, in crescita del 5,5% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio 2018 (pari a Euro 20,0 milioni). Si segnala che nel primo semestre 2018 erano stati sostenuti oneri non ricorrenti per complessivi Euro 3,3 milioni (di cui Euro 2,5 milioni per costi del personale legati alla transazione con il direttore generale ed Euro 0,9 milioni per la transizione dal mercato AIM al mercato principale MTA) mentre nel primo semestre 2019 i costi non ricorrenti sono pari a Euro 0,6 milioni.

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Il risultato operativo (EBIT) di Gruppo passa così da Euro 11,0 milioni nel primo semestre 2018 a Euro 10,1 milioni nel 2019, dopo ammortamenti per Euro 11,1 milioni, di cui Euro 3,1 milioni derivanti dagli ammortamenti della Purchase Price Allocation conseguente all'operazione di acquisizione di SIT La Precisa S.p.A effettuata nel corso del 2014 ed Euro 1,0 milione per effetto della prima applicazione dell'IFRS 16.

Gli oneri finanziari nel primo semestre 2019 ammontano ad Euro 3,4 milioni (Euro 2,3 milioni nel primo semestre 2018) ed includono la variazione negativa del fair value dei Warrant emessi dalla Società per Euro 1,1 milioni. I proventi finanziari, pari ad Euro 0,3 milioni sono in diminuzione rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente (pari a Euro 3,0 milioni). I proventi finanziari del primo semestre 2018 includevano la variazione di fair value positiva relativa all'andamento del valore di mercato delle Performance Shares (pari a Euro 0,8 milioni) e dei Warrant emessi dalla Società (per Euro 1,7 milioni).

Gli oneri finanziari netti, al netto delle citate variazioni di fair value, ammontano nel primo semestre 2019 a Euro 2,0 milioni in aumento del 5,1% rispetto agli Euro 1,9 milioni del primo semestre 2018.

L'utile netto del primo semestre 2019 è pari a Euro 4,5 milioni contro Euro 8,4 milioni del primo semestre 2018.

Per quanto attiene alla gestione finanziaria, nel primo semestre 2019 i flussi di cassa della gestione operativa dopo l'attività di investimento sono pari ad Euro +0,5 milioni contro Euro -8,4 milioni del primo semestre 2018.

Tale andamento è dovuto (i) alla gestione corrente che nel primo semestre 2019 ha generato Euro 23,0 milioni contro Euro 24,5 milioni dello stesso periodo del 2018, (ii) alla gestione del capitale circolante che ha assorbito nel corso del primo semestre 14,8 milioni di Euro contro 21,3 milioni di Euro del primo semestre 2018 e (iii) l'attività di investimento che ha comportato esborsi per Euro 7,7 milioni contro Euro 11,6 milioni dello stesso periodo 2018.

Nel primo semestre 2019 la variazione delle rimanenze ha assorbito Euro 10,6 milioni in parte per la stagionalità del business Heating e in parte per l'andamento del portafoglio ordini nello Smart Gas Metering. Nel primo semestre 2018, l'assorbimento dovuto alla variazione delle rimanenze era pari a Euro 21,5 milioni, sia per il livello eccezionalmente basso del magazzino Heating al 31.12.2017 sia per le previsioni di vendita sulla seconda parte del 2018 ancora influenzate dall'andamento previsto del mercato cinese.

Tra i flussi della gestione finanziaria si segnala il pagamento di interessi per Euro 1,6 milioni (erano pari a Euro 1,7 milioni nel primo semestre 2018), il pagamento di dividendi per Euro 7,0 milioni (Euro 6,0 nel primo semestre 2018) e l'impatto dei nuovi contratti di leasing operativo ai sensi dell'IFRS 16 per Euro 0,6 milioni.

Come rappresentato nel rendiconto sotto riportato la variazione della posizione finanziaria netta nel primo semestre 2019 è pari a Euro 9,1 milioni contro Euro 15,8 dello stesso periodo 2018.

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SIT S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 12 settembre 2019. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 12 settembre 2019 12:33:02 UTC

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