INVESTOR NEWS
1H 2025
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to inspire the world
Il messaggio del CEO
Highlight finanziari 1H:
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Ricavi totali: 1.906 milioni di euro (+5,9% rispetto al primo semestre 2024), grazie alla crescita dei ricavi regolati del business delle infrastrutture gas.
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EBITDA adjusted: 1.492 milioni di euro (+5,3%), per effetto della crescita dei ricavi regolati. In aumento il contributo dei business della transizione energetica.
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Utile netto adjusted: 750 milioni di euro (+8,5%), per effetto della crescita dell'EBITDA e del maggior contributo delle società partecipate nazionali ed estere. Tali effetti sono stati in parte assorbiti dai maggiori ammortamenti e dal lieve aumento degli oneri finanziari netti a fronte del maggiore indebitamento medio, con un costo del debito medio netto
pari a circa il 2,5%, in linea con il primo semestre 2024.
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Investimenti totali : 1.122 milioni di euro, di cui il 61% allineato ai Sustainable Development Goals e il 32% alla Tassonomia Europea.
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Indebitamento finanziario netto: 17.580 milioni di euro (+1.342 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024), in aumento principalmente per gli investimenti realizzati nel periodo e per il pagamento del dividendo 2024.
"Nel primo semestre di quest'anno abbiamo registrato risultati solidi, sia sul fronte industriale sia su quello finanziario, con tutti i principali indicatori in crescita.
Abbiamo avviato le operazioni commerciali della FSRU di Ravenna e raggiunto una percentuale di riempimento degli stoccaggi superiore alla media europea.
Con l'aumento atteso della domanda rispetto allo scorso anno, il gas si conferma come vettore energetico chiave per un'integrazione energetica sostenibile, e i nostri sforzi contribuiscono in modo significativo a migliorare la sicurezza energetica del Paese diversificando le sue fonti di approvvigionamento".
Agostino Scornajenchi
CEO
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Principali risultati strategici
Infrastrutture del gas
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Linea Adriatica: i lavori della fase 1 completati al 35%
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FSRU Ravenna entrata in esercizio a maggio
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109 navi GNL verso l'Italia, >30% dei volumi di gas importati
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Riempimento stoccaggi ~71% a giugno 2025 (vs circa 60% in UE)
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Small Scale LNG: avvio del truck loading a Panigaglia.
Sostenibilità e innovazione
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Allineamento investimenti: 32% allineati alla tassonomia europea e 61% allineati agli SDG
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Finanza sostenibile a circa l'86%
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Emissioni Scope 1&2 2025E in calo del 20% rispetto al 2022
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Pubblicato il primo report TNFD
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Avviato il primo Piano di azionariato diffuso per i dipendenti
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Lanciato l'Innovation Plan e programmi di open innovation.
Transizione energetica
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CCS: solida performance tecnica di Ravenna CCS e ottimi progressi nelle autorizzazioni per trasporto e stoccaggio
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Biometano: 72 MW in esercizio, autorizzati o in costruzione
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~€ 1,4 mld di backlog nell'efficienza
energetica
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H2: firmato accordo di
cofinanziamento CEF da € 24 mln.
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Principali risultati finanziari
Highlight finanziari
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€ 1.492 mln EBITDA adj (+5,3% a/a)
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€ 750 mln Utile netto adj. (+8,5% a/a)
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€ 1.122 mln Investimenti (-3,1% a/a)
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€ 17.580 mln Debito netto
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Costo del debito netto stabile a
~2,5%
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Credit rating: S&P ha alzato il rating di Snam a A-.
Finanza e partecipate Finanza:
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Primo Sustainability-Linked Bond (SLB) in dollari USA per $2 miliardi
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Primo Green Bond europeo per €1
miliardo
Partecipate:
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ADNOC: completata la cessione della quota a marzo
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Diluizione parziale Italgas: tramite Accelerated Bookbuilding (ABB) per la vendita di una parte dei diritti di opzione
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OGE: ricevuta l'autorizzazione antitrust, processo FDI (Foreign Direct Investment) in corso.
Regolazione
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Delibera ARERA 130/2025/R/com: indicizzazione RAB (indice IPCA Italia)
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Delibera ARERA 210/2025/R/com: consultazione sull'evoluzione verso il Full Ross (trasporto)
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Disegno di legge su CCS e idrogeno presentato dal Ministro italiano dell'Energia e dell'Ambiente
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Accordo UE sugli obblighi di riempimento degli stoccaggi di gas.
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Il ruolo chiave de l'infrastruttura del
gas in Italia
Ogni anno, l'infrastruttura del gas italiana trasporta circa 600 TWh di energia: il doppio rispetto alla rete elettrica, e a un costo unitario inferiore alla metà. Circa il 40% di questo gas viene utilizzato per la produzione di energia elettrica da centrali a gas, generando circa 120 TWh, pari al 45% della produzione elettrica nazionale: una quota che può arrivare fino al 70% nei giorni in cui la produzione da fonti rinnovabili è bassa. Oltre a questo, oltre 110 TWh vengono destinati ai settori industriali e difficili da decarbonizzare, come l'acciaio, la ceramica e la chimica.
Negli ultimi anni, le crisi energetiche e il contesto geopolitico hanno cambiato profondamente la percezione della sicurezza energetica in Europa, rendendo evidente la necessità di rafforzare le infrastrutture del gas. L'Italia ha compiuto un rapido percorso di trasformazione: da un sistema fortemente dipendente dalle importazioni via gasdotto dalla Russia, si è passati a un mix più diversificato, con crescenti forniture da Nord Africa, Azerbaigian (tramite il gasdotto TAP) e
gas naturale liquefatto (GNL). In particolare, il GNL ha più che raddoppiato i suoi volumi rispetto al 2021, arrivando a coprire il 30% del fabbisogno nel primo semestre del 2025, grazie anche al completo ritorno in funzione del terminale OLT di Livorno e all'avvio del nuovo terminale di Ravenna. Questo incremento ha creato la necessità di infrastrutture marine aggiuntive che richiedono nuove competenze ingegneristiche e operative.
FY 2021 1H 2025
Il gas continua inoltre a svolgere un ruolo fondamentale come fonte di stabilità in un sistema energetico sempre più dominato da fonti rinnovabili non programmabili. Eventi come il blackout in Spagna dimostrano quanto sia
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importante mantenere una quota adeguata di generazione tradizionale per garantire la sicurezza del sistema, evitando però eccessi di capacità.
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Allegati
