05/06/2025 - SNAM S.p.A.: Sustainability Profile 2024

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Sustainability profile 2024

SUSTAINABILITY PROFILE

2024

Energy infrastructure for a sustainable future



SUSTAINABILITY PROFILE 2024

SP SNAM SUSTAINABILITY PROFILE 2024 03

HIGHLIGHTS 2024

Dati provenienti dalla Relazione Finanziaria 2024 e dal Piano Strategico 2025-2029

NUMERI CHIAVE 2024 HIGHLIGHTS ECONOMICI 2024

32.925 KM € 3.568 MILIONI

Metanodotto in Italia e all'estero Ricavi totali (esclusi i corrispettivi a copertura degli energy costs)

2.068 KM € 2.753 MILIONI

Rete certificata H2-ready EBITDA adjusted (+13,9% vs. 2023)

61,8 MILIARDI M3€ 1.289 MILIONI

Gas naturale immesso in rete Utile netto reported

16,9 MILIARDI M3€ 2.912 MILIONI

Le scelte di Snam

in un mondo che cambia

Capacità di stoccaggio complessiva (+1,3% vs. 2023, la più ampia offerta a livello europeo

Investimenti tecnici

4,5 MILIARDI M3€ 2.769 MILIONI

Volumi di GNL rigassificati,

di cui 3,59 miliardi di m3 dell'impianto FSRU di Piombino

Valore aggiunto distribuito a tutti gli stakeholder

-63% VS. 2015 € 3.287 MILIONI

Emissioni di gas naturale Valore di beni, lavori e servizi acquistati da Snam

3.901 84%

Dipendenti Percentuale di finanza sostenibile sul funding totale

-29% VS. 2022

Emissioni GHG Scope 1 e Scope 2



SP

LA RICETTA MULTI-MOLECOLA

SNAM SUSTAINABILITY PROFILE 2024 05

In Snam, i business legati alle infrastrutture del gas si affiancano e concatenano a

quelli connessi alla transizione energetica, in una logica multi-purpose.

Ogni chilometro di rete, ogni impianto e ogni altro asset, fisico o immateriale che sia, può in questo modo dispiegare l'intero suo potenziale, e concorrere così - assieme a filiere, tessuti socioeconomici e catene del valore di vario tipo - allo sviluppo sostenibile perseguito dal Gruppo. Perché sicurezza delle forniture e decarbonizzazione non

siano istanze fra cui mediare, ma veri e propri alleati.

GAS NATURALE

IMMISSIONE NELLA RETE NAZIONALE

NAVI METANIERE IMPIANTO DI RIGASSIFICAZIONE GNL

"FSRU"

RIGASSIFICATORI GALLEGGIANTI

SNAM HEADQUARTERS

IMPIANTO DI COMPRESSIONE GAS

DISPACCIAMENTO SNAM

  • Deiezioni animali

  • Colture dedicate

  • Sottoprodotti Agricoli

  • FORSU

  • Scarti industrie alimentari

BIOGAS/METANO

IMPIANTO BIOGAS (DIGESTORE)

DIOSSIDO DI CARBONIO

PROGETTI CCS

(CATTURA E STOCCAGGIO CARBONIO)

ALIMENTAZIONE

DIGESTATO

Concime agricolo di alta qualità

COLTIVAZIONI

ENERGIA ELETTRICA

RETE ELETTRICA

CALORE

COGENERATORE TELERISCALDAMENTO

CO2

TRASPORTO SECONDARIO GNL

IMPIANTO

DI STOCCAGGIO

SISTEMI DI COMPRESSIONE

UPGRADING IN BIOMETANO

AGROALIMENTARE

CABINA DI RIDUZIONE

ATTIVITÀ DI BUNKERING

SISTEMI DI COMPRESSIONE

EFFICIENZA ENERGETICA

ATTIVITÀ SNAM

CENTRALE TERMOELETTRICA

IMPIANTO DI MICROLIQUEFAZIONE

STAZIONE DI RIFORNIMENTO GNL

USO

USO

USO

ALTRE ATTIVITÀ ATTIVITÀ IN SVILUPPO

AUTOCISTERNA TRASPORTO GNL

STAZIONE DI RIFORNIMENTO METANO

CIVILE

INDUSTRIALE

TERZIARIO

LA RETE HYDROGEN È READY AL 99%

VERIFICA DELL'UTILIZZO E DEL TRASPORTO NELLA RETE

IDROGENO

PROCESSI DI GENERAZIONE DI IDROGENO



SP SNAM SUSTAINABILITY PROFILE 2024 07

LA STRATEGIA

SOSTENIBILE

NEUTRALITÀ CARBONICA

3

TRANSIZIONE VERDE

1

BIODIVERSITÀ

E RIGENERAZIONE

4

5

PERSONE

La Sustainability Scorecard

Con il Piano strategico 2025-2029, Snam ha aggiornato la sua Sustainability Scorecard, che unisce obiettivi di business e target di sostenibilità, fun-gendo da strumento di monitoraggio e trasparenza verso stakeholder e mercato. La nuova Scorecard riflette l'evoluzione del business e include target aggiornati nei sette pillar strategici.

TRANSIZIONE VERDE

Emissioni di CO2evitate e catturate (ktCO2e)

Investimenti relativi al Progetto CCS Ravenna fase 1+2 (mln €)

obiettivo completato obiettivo in corso obiettivo non raggiunto

Produzione di Biometano (Mscm)

In tutte le sue attività, in Italia e all'estero, Snam persegue un modello di crescita sostenibile e socialmente responsabile,

volto a creare valore per l'Azienda e per le 2

107 KTCO2E

Actual 2024

147 KTCO2E

INFRASTRUTTURA MULTI-MOLECOLA

875 KTCO2E

Target 2029

-

Target 2029

626 MLN €

Target 2029

Budget 2025

18,5 MSCM

Actual 2024 (Budget 2024 20 Mscm)

30 MSCM

Budget 2025

111 MLN €

Actual 2024

178 MLN €

Budget 2025 (Budget 2024 120 Mln €)

comunità in cui opera.

INFRASTRUTTURA

MULTI-MOLECOLA

6

COMUNITÀ

Disponibilità operativa per trasporto gas (%)

Rete "H2-ready" certificata (km)

7

INNOVAZIONE TRASFORMATIVA

LOCALI

99,9%

Actual 2024

>99%

NEUTRALITÀ CARBONICA

>99%

Target 2029

3.200 KM

Target 2029

Budget 2025

2.068 KM

Actual 2024

2.400 KM

Budget 2025

La strategia di sostenibilità

La sostenibilità, anche nel Piano strategico 2025-2029, si conferma profondamente integrata con il ruolo di leva strategica trasversale e abilitante, per orientare il Gruppo nelle decisioni di investimento, nelle attività quotidiane, nonché nello sviluppo dei business aziendali, contribuendo alla creazione di valore di lungo periodo.

In tal senso, Snam ha definito un framework di sostenibilità che, integrato nella strategia di Gruppo, riflette l'obiettivo di realizzare una transizione giusta ed equilibrata verso un'economia low-carbon, basata su infrastruttura multi-molecola, decarbonizzazione, biodiversità, innovazione e digitalizzazione, ma anche

Sviluppare una Piattaforma di transizione energetica per raggiungere la decarbonizzazione del sistema

1

e la crescita sostenibile attraverso percorsi inclusivi

2 di cambiamento.

3

Decarbonizzare il core business in linea con il percorso Snam verso il Net Zero, collaborando al contempo

con i fornitori per promuovere la sostenibilità dell'intera catena del valore.

4

Azzerare (al 2024) l'impatto dei nostri progetti sulla Natura e sull'ambiente locale e lavorare per generarne uno positivo (al 2027), seguendo un approccio basato sulla scienza.

Riduzione emissioni totali

di gas naturale (% rispetto al 2015)

-63%

Actual 2024

-60%

Budget 2025

-69%

Target 2029

Criteri ESG nelle procedure di acquisto (% di spesa)

42%

Actual 2024

45%

Budget 2025

70%

Target 2029

RES sul totale dell'energia acquistata (%)

61%

Actual 2024

70-75%

Budget 2025

100%

Target 2029

attenta alle persone Snam e alle comunità locali.

a garantire condizioni di lavoro eque, inclusive e sicure per i propri dipendenti, a collaborare attivamente con le

Diffondere una cultura dell'innovazione tra tutte le Persone Snam per massimizzare l'efficacia della tecnologia, migliorando

Il percorso di sostenibilità di Snam è orientato alla sicurezza e alla credibilità della transizione energetica, attraverso ingenti investimenti in infrastrutture avanzate, incluse quelle per la cattura, l'utilizzo e lo stoccaggio di idrogeno e carbonio. Parallelamente, Snam si impegna

Valorizzare tutte le persone Snam, favorendo

5

la crescita professionale e fornendo un'assistenza completa.

7

6

Continuare a generare valore per le comunità locali, agendo come Operatore di Sistema prestando attenzione alle esigenze del territorio.

Spesa sul totale procurato con piani di decarbonizzazione ricevuti dai fornitori (%)

41%

Actual 2024

Budget 2025

35%

comunità locali e a ridurre le emissioni di gas climalteranti, rafforzando così il proprio contributo a uno sviluppo sostenibile e responsabile.

sicurezza e affidabilità degli asset, sostenibilità e la catena del valore.

50%

Target 2029



SP

SNAM SUSTAINABILITY PROFILE 2024 09

INNOVAZIONE TRASFORMATIVA



obiettivo completato obiettivo in corso obiettivo non raggiunto obiettivo completato obiettivo in corso obiettivo non raggiunto

BIODIVERSITÀ E RIGENERAZIONE





Recupero della vegetazione nelle aree Investimenti in innovazione sui ricavi (%) PoC e scale delle tecnologie e dei servizi (n.) Applicazioni IT potenziate dall'IA (%)

Zero Net Conversion Net Positive Impact



RAGGIUNTO



Actual 2024

impattate dalla costruzione di una pipeline e nuove forestazioni (%)

102%

Actual 2024

3%

Actual 2024



3%



Budget 2025

43(6)

Actual 2024

47(7)

Budget 2025

14,8%

Actual 2024

16,5%

Budget 2025

DA MANTENERE

Budget 2025



DA MANTENERE

PERSONE



Target 2029

DA RAGGIUNGERE

Budget 2027

DA MANTENERE

Target 2029

100%

Budget 2025

100%

Target 2029

3%



Target 2029

Progetti coperti da approccio

cyber security by Design (%)

100%

Actual 2024

75(11)

Target 2029

40%

Target 2029

Engagement index dei dipendenti (%) Partecipanti in attività di welfare (%) Donne in posizioni executive



e middle-management (%)

100%

Budget 2025



77%

Actual 2024 (Budget 2024 >80%)



>80%



Budget 2025

81%

Actual 2024

78%

Budget 2025

26,5%

Actual 2024

26,5%

Budget 2025

100%

FINANZIARI & CO2



Target 2029



Finanza Sostenibile sul totale dei finanziamenti a disposizione (%)

CapEx Allineati a Tassonomia Europea (%) CapEx allineati a SDGs (%)

>80%



Target 2029

Gender pay gap (%)

82%

Target 2029



Ore di formazione erogate ai dipendenti (h/capita)

29,5%

Target 2029

IpFG (Indice combinato di frequenza e gravità)

84%

Actual 2024



90%



Target 2029

Ricavi Allineati a Tassonomia

31%

Actual 2024

Riduzione delle emissioni CO2Scope 1 e 2

65%

Actual 2024

6% 42 H/CAPITA

0,55

Europea (%) (% rispetto al 2022)



Actual 2024

Actual 2024

Actual 2024

6% -29%

37 H/CAPITA

Budget 2025

0,55

Budget 2025

Actual 2024 Actual 2024

-25%





Target 2027

+/-5%

COMUNITÀ LOCALI



Target 2029

Valore rilasciato alle comunità locali (mln€)



1.934 MLN€

Actual 2024



>1.000 MLN€

Budget 2025



>1.000 MLN€



Target 2029

42 H/CAPITA

Target 2029

Benefici per le comunità locali sui ricavi regolati (%)

0,6%

Actual 2024

~1%

Budget 2025

~1%

Target 2029

MBO

Target 2029

Soddisfazione media annua dei clienti per la qualità del servizio (calcolato come media degli ultimi 3 anni; 1-10)

7,9

Actual 2024

8

Budget 2025

8

Target 2029

Tematiche ESG discusse nelle riunoni del CdA (%)

41%

Actual 2024

>40%

delle discussioni del CdA con argomenti ESG trattati

-40%

Target 2030



-50%

Target 2032



-65%

PRINCIPI SOSTENIBILI



Target 2035

Terze parti soggette a processo

di approvvigionamento su cui vengono effettuati controlli reputazionali (%)



100%



Actual 2024

100%

dei fornitori sottoposti a controlli reputazionali

Territorio italiano coperto da scenari di test sulla resilienza cyber (%)

100%

Actual 2024

100%

del territorio italiano coperto





Per approfondimenti fare riferimento alla Rendicontazione di Sostenibilità, capitolo 10 della Relazione Finanziaria Annuale.

SP

TRANSIZIONE VERDE

SNAM SUSTAINABILITY PROFILE 2024 11

Biometano

Attraverso la controllata Bioenerys, Snam svolge un duplice ruolo nel business del biometano: da un lato, facilita le interconnessioni degli impianti alla rete; dall'altro, sviluppa e realizza impianti per il trattamento di rifiuti solidi urbani e materie prime agricole.

2024 stima, per il 2031-2040, un consumo annuo in Italia di 19,8 TWh, una produzione di 10,8 TWh e una potenziale esportazione di 52,5 TWh/anno verso Austria e Germania.

Efficienza energetica

Grazie alla nostra capacità di innovazione e alle nuove attività dedicate alla transizione energetica, guidiamo il processo verso un modello economico più sostenibile che promuova una transizione giusta.

I NOSTRI OBIETTIVI

TRANSIZIONE VERDE

obiettivo completato obiettivo in corso obiettivo non raggiunto

Nel 2024, Bioenerys ha espresso circa 40 MW di capacità di biometano e biogas - 14 MW nel settore dei rifiuti e 26 MW nel settore agricolo, e intende raggiungere una capacità complessiva di 78 MW entro il 2027.

Al netto di un lieve ritardo nel raggiungimento della produzione stimata per l'avvio di un nuovo impianto, la produzione di biometano 2024 ha raggiunto i 18,5 Mscm, risultando in linea con i target previsti. A fine 2024, è stato convertito il primo impianto agricolo

e durante il 2025, ne saranno convertiti altri 7 portando il numero totale di impianti di biometano a 15 e contribuendo all'aumento della produzione di biometano a 30 Mscm e, conseguentemente, delle emissioni evitate a 60 kton CO2e.

Idrogeno e CCS

La funzione Decarbonization Projects, nata nel 2022, gestisce le iniziative di Snam nei progetti di Carbon Capture and Storage (CCS)

Attraverso Renovit, piattaforma italiana avviata da Snam e CDP Equity, certificata B Corp e diventata Società Benefit nel 2023, per promuovere l'efficienza energetica di aziende, condomini, terziario e pubblica amministrazione, Snam riveste un ruolo di primo piano nel

settore dei servizi di efficienza energetica, avendo sviluppato nel corso degli anni una solida base di energy performance contract e progetti di riqualificazione energetica per i diversi stakeholder indicati.

Nel 2024, in particolare, Renovit ha evitato circa 72 mila tonnellate di emissioni di CO2e, con investimenti pari a circa 250 milioni di euro

volti a sviluppare ulteriormente il portafoglio verso clienti del settore pubblico e industriale, con l'obiettivo di superare in arco di piano le 875 mila tonnellate di emissioni evitate.

Inoltre, grazie al piano di investimenti sopra citato, Snam mira a raggiungere un valore dei contratti registrati entro il 2029 a circa 2,7 miliardi di euro, di cui più del 60% nel settore pubblico, con commesse di lungo periodo con una durata media di 11 anni.



2

Emissioni di CO2evitate e catturate (ktCO e)1

Produzione di Biometano (Mscm)2 Investimenti relativi al Progetto CCS Ravenna fase 1+2 (mln €)3

e idrogeno, con l'obiettivo di accelerarne sviluppo e diffusione per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione europei e globali.

107 KTCO2E

Actual 2024

147 KTCO2E

Budget 2025

875 KTCO2E

Target 2029

18,5 MSCM

Actual 2024

30 MSCM

Budget 2025

-

Target 2029

111 MLN €

Actual 2024

178 MLN €

Budget 2025

626 MLN €

Target 2029

Snam destinerà circa 900 milioni di euro per l'infrastruttura di trasporto e stoccaggio della CO2, con una decisione finale di investimento prevista entro il 2026, subordinata a condizioni normative e di mercato favorevoli. Il progetto Ravenna CCS, avviato nel 2026, punta a diventare il principale hub di stoccaggio nel Mediterraneo, con una capacità totale superiore a 500 milioni di tonnellate di CO2. Entro il 2028-2032, la capacità raggiungerà 4 milioni di tonnellate annue, potenzialmente estendibile a 16 milioni dopo il 2030. Il progetto prevede l'uso di infrastrutture esistenti e la costruzione di una nuova rete di 176 km per collegare cluster industriali.

Note: i dati fanno riferimento all'intero Gruppo Snam, se non diversamente indicato.

  1. Il target è stato rinominato. Negli anni precedenti era "Emissioni CO2evitate". Il target viene calcolato come la somma delle emissioni evitate grazie alle attività legate al business del biometano e dell'efficienza energetica e delle emissioni catturate (queste ultime sono pari a 0 ktCO2e nel 2024). Il target considera le emissioni di CO2e evitate dagli interventi di risparmio energetico di Renovit su edifici residenziali, industriali, del terziario e della Pubblica Amministrazione e CO2e evitata dall'utilizzo del biometano prodotto da Bioenerys al posto del gas fossile. Quest'ultimo contributo viene valutato moltiplicando i volumi di biometano (Msc) per il suo potere calorifico inferiore (LHV o PCI, GJ/1000 Smc) e il fattore di emissione del gas naturale fossile (da Ispra, t CO2/TJ), indicando le emissioni che si sarebbero avute con l'utilizzo di gas fossile (rispetto all'utilizzo del biometano).

  2. Produzione di biometano da parte di Bioenerys. Il dato corrisponde alla produzione lorda di biometano. Il perimetro dell'indicatore per il 2023 fa riferimento a Bioenerys Ambiente

    S.r.l. e Bioenerys Agri S.r.l.. La performance del 2024, pari a 18,5 Mscm, fa riferimento al biometano immesso in rete in milioni di standard metri cubi (Mscm) e certificata da Snam Rete Gas.

  3. Dato cumulativo per il periodo 2022-2029 al netto di contributi, diluizioni e dell'avviamento dovuto a Eni. CapEx investiti secondo i) il piano industriale concordato tra Snam ed Eni, riferito allo sviluppo degli impianti di stoccaggio del Progetto CCS di Ravenna durante le fasi 1+2 (fase sperimentale e fase industriale), e ii) il piano industriale sviluppato dalla sola Snam, riferito allo sviluppo del sistema di trasporto onshore di CCS Ravenna via gasdotto.

  4. Soggetto a Final Investment Decision (FID).

Le prime attività di iniezione della Fase 1, iniziate nel 2024, mirano a catturare e stoccare la CO2della centrale Eni di Casalborsetti, con

un'efficienza di abbattimento superiore al 90%. L'indagine di mercato del 2024 ha rivelato un forte interesse da parte di 61 aziende, con un potenziale conferimento di 27 Mton/anno al 2030 e 34 Mton/anno al 2040.

Parallelamente alla CCS, l'idrogeno è una leva strategica per la transizione energetica. Snam conferma un approccio H2-proof, verificando la compatibilità delle proprie infrastrutture con il trasporto e lo stoccaggio dell'idrogeno. Al 2024, il 99% delle pipeline sono

H2-ready, di cui 2.000 km già certificati da RINA, con l'obiettivo di raggiungere i 3.200 km entro il 2029. Snam investe anche nel SoutH2 Corridor, un'infrastruttura che collegherà le aree di produzione di idrogeno rinnovabile del Nord Africa con l'Europa. Il segmento italiano, lungo 2.300 km, sfrutterà per il 60-70% infrastrutture esistenti e prevede 380 milioni di euro di investimenti. L'indagine di mercato del

SP

INFRASTRUTTURA MULTI-MOLECOLA

Coerentemente con la logica multi-purpose adottata da Snam, i business legati al trasporto, stoccaggio e trasformazione del gas si affiancano a quelli della transizione energetica, supportati dall'infrastruttura fisica e informatica.

I NOSTRI OBIETTIVI obiettivo completato obiettivo in corso obiettivo non raggiunto

INFRASTRUTTURA MULTI-MOLECOLA

2

Disponibilità operativa per trasporto gas (%)1 Rete "H -ready" certificata (km)2

Trasporto

Snam trasporta il gas naturale lungo tutto il territorio nazionale italiano grazie a circa 33 mila km di gasdotti che, gestiti dalla controllata Snam Rete Gas, coprono capillarmente il Paese assicurando forniture continue e parametrate alla domanda espressa dal Paese

in ogni momento dell'anno e facendo leva sul trasporto via tubo, più efficiente e affidabile del trasporto su strada, ma anche meno impattante sull'ambiente rispetto a quest'ultimo.

La Società si avvale di 13 impianti di compressione, posti lungo la rete nazionale dei metanodotti, che mantengono costante la pressione del gas lungo tutto il suo percorso, assicurando quindi un flusso regolare del gas. Inoltre, può contare su 48 Centri di manutenzione distribuiti sul territorio nazionale, la cui attività è supervisionata da 8 Distretti

e di un Centro di dispacciamento, il cervello tecnologico della rete italiana del gas, che monitora e controlla a distanza la rete di trasporto, coordinando gli impianti di compressione.

Stoccaggio

Attraverso la controllata Stogit, Snam gestisce 9 impianti di stoccaggio, che agiscono in sinergia con le altre infrastrutture di trasporto e rigassificazione del Gruppo, contribuendo alla flessibilità e alla ridondanza del sistema energetico nazionale e favorendo la continuità delle forniture di gas nel nostro Paese, in qualunque giorno dell'anno.

L'attività di stoccaggio è fondamentale per gestire le fluttuazioni del fabbisogno legate alle dinamiche stagionali, rappresentando una vera e propria strategia di mitigazione contro eventi imprevisti, incrementi inattesi della domanda dovuti a condizioni atmosferiche estreme o interruzioni delle forniture extra-europee. Il sistema, attuando campagne di erogazione e iniezione sempre più flessibili,

SNAM SUSTAINABILITY PROFILE 2024 13

Il terminale di Panigaglia, collocato a La Spezia e realizzato nel 1971, rappresenta il primo impianto di rigassificazione costruito in Italia, occupa un'area di circa 45 mila metri quadrati e comprende due serbatoi di stoccaggio da 50 mila metri cubi ciascuno, con impianti per la vaporizzazione e un pontile per l'attracco delle navi metaniere. La progettazione, costruzione e gestione del terminale seguono rigorosi standard internazionali e si basano sulle più avanzate tecnologie per garantire la sicurezza e la tutela ambientale.

Snam, inoltre, ha acquistato due unità galleggianti (FSRU), la Golar Tundra, rinominata nel giugno 2024 in Italis LNG, collocata a Piombino in Toscana e BW Singapore, collocata a Ravenna in Emilia-Romagna, terminali

capaci di stoccare e rigassificare il gas naturale. Le navi, posizionate vicino a un'area portuale, attraccate in banchina e ancorate al largo, ricevono GNL a una temperatura di -160°C da altre navi metaniere, e che successivamente, lo rigassificano, riportandolo allo stato gassoso, per poi immetterlo nella rete nazionale di trasporto del gas. In linea con il Piano Strategico 2025-2029, Snam prevede di investire nelle infrastrutture necessarie per collegare le FSRU alla rete nazionale, nelle opere per il ricollocamento della Golar Tundra e nella messa in servizio della BW Singapore, consolidando così l'impegno della

Società nella diversificazione delle fonti energetiche e nella creazione di infrastrutture innovative e sostenibili per garantire la sicurezza energetica del Paese.

Le FSRU sono navi collocate in prossimità di un'area portuale, in banchina o al largo, che ricevono gas naturale liquefatto al fine di stoccarlo, rigassificarlo e poi immetterlo nella rete nazionale, e sono riconosciute per la loro sicurezza e il basso impatto ambientale.

LNG e mobilità sostenibile

99,9%

Actual 2024

>99%

Budget 2025

>99%

Target 2029

2.068 KM

Actual 2024

2.400 KM

Budget 2025

3.200 KM

Target 2029

consente di immagazzinare il gas nei periodi di richiesta minore, come l'estate, per renderlo disponibile durante i picchi di domanda o in caso di interruzioni temporanee delle importazioni, tipicamente come in inverno, garantendo, quindi, la sicurezza energetica nazionale.

Nel mese di luglio 2024, Snam ha sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisto da Edison della società Edison Stoccaggio, società che gestisce tre impianti di stoccaggio, con una capacità complessiva pari a circa 1,1 miliardi di metri cubi all'anno, consentendo a Snam di rafforzare ulteriormente l'assetto industriale nello stoccaggio

del gas naturale, raggiungendo una capacità complessiva pari a circa 18 miliardi di metri cubi (di cui 4,5 di riserva strategica), che corrispondono a oltre il 17% della capacità europea.

Rigassificazione

Le dinamiche geopolitiche che hanno caratterizzato il contesto globale degli ultimi anni e che trainano l'instabilità dei prezzi, e, in aggiunta,

la necessità di garantire l'indipendenza energetica dell'Italia, hanno spinto Snam a ridefinire la strategia dei propri asset, incluso quello di Greenture. La Società è stata fondata nel 2017 con l'obiettivo di

promuovere la decarbonizzazione dei trasporti attraverso la creazione di una rete di stazioni di rifornimento stradale Bio C-LNG e H2.

Nell'ultimo triennio, Greenture ha ampliato il proprio ambito di attività, includendo il settore automotive (con sempre maggiore attenzione al trasporto pesante), il settore ferroviario e quello navale. Tale sviluppo mira a consolidare il ruolo di Snam come operatore infrastrutturale

di riferimento nei progetti di infrastrutture midstream e Small Scale LNG, che comprendono piccole unità di liquefazione e caricamento di camion cisterna, con l'obiettivo di rilanciare la mobilità sostenibile e la decarbonizzazione del segmento industriale off-grid in Italia.

Note: i dati fanno riferimento all'intero Gruppo Snam, se non diversamente indicato.

  1. Il perimetro del target fa riferimento a Snam Rete Gas. Il target si calcola come: (volume di gas immesso nella rete di trasporto - Capacità di trasporto conferita resa non disponibile)

    / Volume di gas immesso nella rete di trasporto. Con "volume di gas immesso nella rete di trasporto", si intende l'effettivo volume di gas che viene immesso nella rete di trasporto. Con "capacità di trasporto conferita resa non disponibile" si intende la capacità conferita che si è resa non disponibile a seguito di interruzioni non programmate del servizio di trasporto.

  2. Certificazione dell'idoneità dei materiali di rete esistenti al trasporto di H2, in conformità con i requisiti applicabili riportati nel report P0027355-1-H2, definiti secondo la metodologia descritta nel documento RINA GUI.16 "Guide for Technology Qualification Processes" del 15.12.2016 e basata sulla norma ASME B31.12 "Hydrogen Pipelines and Pipelines" (edizione 2019).

Attraverso le controllate GNL Italia e FSRU Italia, Snam si occupa anche della rigassificazione di LNG, ovvero gas naturale che, una volta estratto, viene liquefatto tramite uno specifico processo di

raffreddamento che ne riduce notevolmente il volume, garantendo un più agevole trasporto per mezzo di navi metaniere.

Snam, in continuità con gli scorsi anni, nell'ambito del Piano strategico 2025-2029, intende concentrarsi sullo sviluppo di infrastrutture

di Small-scale LNG a Panigaglia (riadattamento del terminale di rigassificazione al caricamento di camion cisterna), sull'ampliamento delle reti di stazioni a Bio CNG, GNL e H2, sull'adattamento dei terminali di rigassificazione e sulla costruzione di impianti di microliquefazione a Pignataro.

SP

NEUTRALITÀ CARBONICA

Per ridurre le emissioni climalteranti Snam segue due strade parallele: quella dell'esempio, impegnandosi a conseguire la carbon neutrality sulle proprie attività entro il 2040, e quella del coinvolgimento, attivando l'intera catena del

valore per centrare il net zero su emissioni dirette e indirette entro il 2050. Perché se il clima è uno,

prendercene cura è impresa che riguarda tutti.

FINANZIARI & CO2

Riduzione delle emissioni CO2Scope 1 e 2 (% rispetto al 2022)5

-29%

Actual 2024

-25%

Target 2027

-40%

Target 2030

-50%

Target 2032

-65%

Target 2035

SNAM SUSTAINABILITY PROFILE 2024 15

I NOSTRI OBIETTIVI

NEUTRALITÀ CARBONICA

obiettivo completato obiettivo in corso obiettivo non raggiunto

Note: i dati fanno riferimento all'intero Gruppo Snam, se non diversamente indicato.



  1. Il target "Riduzione delle emissioni di gas naturale vs. 2015 (%)" è calcolato come la percentuale del rapporto tra: a numeratore la differenza tra le emissioni totali di gas naturale nell'anno di riferimento e le emissioni totali di gas naturale nel 2015, e a denominatore le emissioni totali di gas naturale nel 2015. I target includono Edison Stoccaggi e FSRU. Le cifre del 2025 sarebbero del 64,6% "like for like" rispetto agli anni precedenti.

  2. Il dato è calcolato come la percentuale del rapporto tra l'importo procurato con criteri ESG e l'importo del procurato totale, in €. Nel calcolo sono considerati tutti i contratti stipulati nel periodo di riferimento sia in regime privatistico che pubblicistico. Il perimetro fa riferimento a: Snam S.p.A., Snam Rete Gas, GNL Italia, Stogit, Enura, FSRU Italia, Greenture e Cubogas.

  3. Il target è stato rinominato e la metodologia aggiornata per consentire l'estensione del perimetro a FSRU. Negli anni precedenti era "RES sul totale dell'energia consumata". Di seguito si elencano le performance del 2019 e del triennio 2022-2024: 2019 (base year) - 44%, 2022 - 59%, 2023 - 65%, 2024 - 31%. Il target aggiornato fa riferimento al perimetro del settore regolato ed è calcolato come la percentuale del rapporto tra il consumo totale di energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili e il consumo totale di energia elettrica acquistata.

  4. Il target "Spesa sul totale procurato con piani di decarbonizzazione ricevuti dai fornitori (%)" fa riferimento ai gruppi merce relativi ai "Top Emitters" (anno per anno) per i quali è stato ricevuto il piano di decarbonizzazione. Il perimetro del target corrisponde a: Snam S.p.A., Snam Rete Gas, GNL Italia, Stogit, Enura, FSRU Italia, Greenture e Cubogas. Il dato

    Riduzione emissioni totali

    di gas naturale (% rispetto al 2015)1

    -63%

    Actual 2024

    Criteri ESG nelle procedure di acquisto (% di spesa)2

    42%

    Actual 2024

    RES sul totale dell'energia acquistata (%)3

    61%

    Actual 2024

    è stato calcolato a partire dal 2023 come la percentuale del rapporto tra l'importo procurato dei contratti per i quali è stato ricevuto un piano di decarbonizzazione conforme e l'importo procurato totale.

  5. I target di riduzione delle emissioni di ambito 1 e ambito 2 vengono definiti sulla base delle proiezioni di emissioni, stimate in linea con gli scenari di domanda di gas definiti da Snam. Nel processo si tiene conto dei benefici delle leve di decarbonizzazione, il cui impatto è anch'esso stimato. I target al 2027, 2030 e 2032 fanno riferimento al perimetro del solo business regolato, mentre i target al 2040 e 2050 fanno riferimento al perimetro dell'intero Gruppo Snam.

-60%

Budget 2025

-69%

Target 2029

Spesa sul totale procurato con piani di decarbonizzazione ricevuti

dai fornitori (%)4

41%

Actual 2024

35%

Budget 2025

50%

Target 2029

45%

Budget 2025

70%

Target 2029



70-75%

Budget 2025

100%

Target 2029

Il Gruppo ha delineato un chiaro percorso di decarbonizzazione per le emissioni GHG Scope 1 e Scope 2 derivanti dalle attività del business regolato, ponendosi obiettivi intermedi al 2027, 2030 e 2032 rispetto ai livelli del 2022, per raggiungere la neutralità carbonica al 2040 su tutto il perimetro del gruppo Snam.

A marzo 2025 Snam ha aggiunto un nuovo obiettivo di riduzione intermedio per le emissioni GHG Scope 1 e Scope 2 derivanti dalle attività del business regolato: il 65% al 2035.

Snam, inoltre, è impegnata nella riduzione delle emissioni di metano da reti e impianti gestiti: rispetto al 2015 nel 2024 ha raggiunto una riduzione del 62%. Entro il 2029, infine, l'Azienda intende ridurle ulteriormente, almeno fino al 68,5%.

Dal 2023, Snam ha rafforzato il proprio impegno anche nelle emissioni di GHG Scope 3, definendo un target di riduzione in termini assoluti, con obiettivi intermedi al 2030 e al 2032 sul perimetro regolato.

Inoltre, a dimostrazione del suo impegno per raggiungere il target delle zero emissioni, nel 2023 Snam ha partecipato al Net Zero Assessment (NZA) di Moody's, con l'obiettivo di farsi valutare la coerenza dei propri piano di azione, in ottica di raggiungimento di tali obiettivi e del loro allineamento con l'Accordo di Parigi. In seguito

all'analisi, la strategia di Snam per le zero emissioni è stata la prima ad essere valutata in linea con l'obiettivo di contenere il riscaldamento globale Well Below 2°C.

Infine, con il nuovo Piano Strategico, Snam ha confermato il proprio target di zero emissioni nette al 2050 per tutte le emissioni, dirette e indirette1.

1 Da intendersi come una riduzione del 90% delle emissioni e il restante 10% tramite progetti di off-setting.



SP SNAM SUSTAINABILITY PROFILE 2024 17

RIDUZIONE DELLE EMISSIONI1 SCOPE 1 E SCOPE 2 VS. 2022 - PERIMETRO DEL TARGET2

-29% VS 2022

-31% VS 2018

ktons di CO2e

Emissioni

FSRU FY20243 1.578

Scope 2 -Market based

Scope 1 -emissioni da combustione

Scope 1 -emissioni

di gas naturale

32

726

820

1.5303

79

21

921

508

1.3054

18

889

398

1.093

19

728

345

-25%

Target di riduzione delle emissioni di gas naturale5:

  • -64,5% entro il 2027 vs 2015

  • -70% entro il 2030 vs 2015

    CARBON NEUTRALITY

  • -72% entro il 2032 vs 2015

-40%

-50%

NET ZERO

1.148

918

765

2018

2022 2023 2024 2027

2030 2032 2040

2050

  1. I valori totali delle emissioni di GHG Scope 1 e 2 Market based considerano anche le emissioni di HFC (2018 = 0; 2022 = 1; 2023 = 0,6; 2024 = 0,9).

  2. I target di riduzione delle emissioni Scope 1 e 2 al 2027, 2030 e 2032 si riferiscono al perimetro di business regolato, mentre i target di Carbon Neutrality al 2040 e di Net Zero al 2050 si riferiscono a tutto il perimetro di Gruppo Snam.

  3. Baseline 2022 ricalcolata includendo le emissioni complete del 2024 di FSRU, in linea con la Recalculation Policy di Snam.

  4. Le emissioni di FSRU non erano incluse nel target 2023, ma lo sono in quello del 2024, quale primo anno di piena attività della società.

  5. Su tutto il perimetro di Gruppo Snam.

Target riduzione delle emissioni di GHG Scope 3

Le emissioni di GHG Scope 3 sono attribuibili principalmente alle emissioni delle società partecipate da Snam e alla sua catena di fornitura. Snam punta a ridurre le emissioni di Scope 3 con una strategia combinata, attuando le seguenti leve: la decarbonizzazione

delle società partecipate tramite gas verdi, compressori elettrici, fonti rinnovabili e programmi LDAR (Leak Detection and Repair) e il coinvolgimento della supply chain con formazione e valutazione

dei fornitori, che nel complesso contribuiranno alla riduzione delle emissioni al 2030 per il 14/16%; un ulteriore contributo dell'11/13% è legato alle attività di riduzione delle emissioni legate a carburanti ed energia e l'abbattimento delle emissioni minori legate a viaggi di lavoro e pendolarismo, tramite sensibilizzazione dei dipendenti.

RIDUZIONE DELLE EMISSIONI1 SCOPE 3 VS. 2022 - PERIMETRO DEL TARGET2

-15% VS 2022

ktons di CO2e

Target riduzione delle emissioni di GHG Scope 1 e Scope 2

A marzo 2025 un nuovo target intermedio si è aggiunto agli obiettivi legati alla strategia di decarbonizzazione al 2050: raggiungere il 65% di riduzione delle emissioni Scope 1 e Scope 2 al 2035.

Per ridurre le emissioni di GHG Scope 1 e Scope 2, Snam continuerà ad attuare le seguenti leve: riduzione delle perdite di metano tramite programmi (Leak Detection and Repair), sostituzione di regolatori

Tali obiettivi saranno raggiungibili anche grazie agli sforzi volti alla riduzione delle emissioni di gas naturale, su cui Snam, dopo aver ottenuto performance positive rispetto ai target fissati nel 2021, si è data nuovi e più sfidanti obiettivi. Nello specifico, Snam, intende

ridurre le emissioni di gas naturale rispetto ai livelli del 2015 del 64,5% entro il 2027, del 70% entro il 2030 e del 72% entro il 2032.

Altre emissioni4

Supply chain5

Società

partecipate

1.6311,3

3653

556

SeaCorridor1

710

1.5493

3213

594

634

1.3933

2573

561

575

-30%

NET ZERO

-35%

pneumatici e riduzione delle emissioni da venting, installazione di compressori elettrici, aumento dell'energia verde e dell'efficienza

2022

2023 2024 2030 2032

2050

energetica e utilizzo di biometano per abbattere emissioni da combustione. Inoltre, al fine di raggiungere la neutralità carbonica al 2040, le emissioni di GHG Scope 1 e Scope 2 residue saranno compensate con crediti di carbonio di alta qualità.

  1. L'acquisizione di SeaCorridor si è conclusa nel 2023, ma è stata inclusa nella baseline del 2022.

  2. I target di riduzione delle emissioni Scope 3 al 2030 e 2032 si riferiscono al perimetro di business regolato, mentre il target di net zero al 2050 si riferisce a tutto il perimetro di Gruppo Snam.

  3. Le emissioni derivanti dalla produzione e trasmissione di carburanti ed elettricità sono state riesposte a seguito della modifica nel database dei fattori di emissione in linea con la

    Recalculation Policy di Snam.

  4. Include le categorie: 3. Attività legate ai carburanti e all'energia (non incluse nello Scope 1 e 2), 6. Viaggi d'affari, 7. Pendolarismo dei dipendenti.

  5. Include le categorie: 1. Acquisto di beni e servizi 2. Beni capitali, 4. Trasporto e distribuzione upstream, 5. Rifiuti generati nelle operation, 8. Beni in leasing upstream.

SP SNAM SUSTAINABILITY PROFILE 2024 19

Risultati raggiunti nel 2024 in termini di emissioni di GHG Scope 1, Scope 2 e Scope 3

Le emissioni Scope 1 e 2 Market based di Snam sono state pari a circa 1.194.783 tonnellate di CO2e (-15% vs. 2023); a queste si sommano emissioni Scope 3 pari a 1.920.822 tonnellate (+8% vs. 2023) incluse 660.745 tonnellate legate alla Supply Chain, 581.585 tonnellate legate alle Associate e 678.493 tonnellate legate alle altre categorie: il totale di emissioni GHG Scope 1, Scope 2 Market based e Scope 3 del Gruppo è quindi pari a 3.115.605 tonnellate di CO2e (+2% rispetto al 2023).

Nell'ambito delle attività di implementazione della Strategia di Sostenibilità del Gruppo, in diversi cantieri pilota è in corso una sperimentazione volta a promuovere il riciclo dei rifiuti e il contenimento delle emissioni di GHG prodotte dall'utilizzo dei carburanti convenzionali mediante l'utilizzo di biocarburanti e mediante l'elettrificazione delle attrezzature.

Snam e il Codice Etico Fornitori

Nel 2024, Snam ha pubblicato i Codice Etico Fornitori di Snam, che costituisce l'insieme di valori caratterizzanti la cultura etica d'impresa che devono ispirare il pensiero strategico e la conduzione delle attività aziendali del Gruppo Snam e di tutti i Fornitori che intrattengono

o intendono intrattenere rapporti con esso, promuovendo una collaborazione ricca e trasparente che possa consolidare al contempo i principi di condotta del Gruppo, già propri del Patto Etico e di Integrità di Snam.

Il documento stabilisce le linee guida etiche e comportamentali per i fornitori e i collaboratori del Gruppo Snam, trattando i seguenti temi:

  • diritti umani e lavoro, promuovendo la protezione dei diritti umani e la garanzia di ambienti di lavoro equi e inclusivi;

  • salute, sicurezza e ambiente, promuovendo la protezione della salute e sicurezza sul lavoro, la sostenibilità ambientale e la riduzione dell'impatto ecologico;

  • sostenibilità e coinvolgimento degli stakeholder;

  • relazioni commerciali durature e sostenibili, coinvolgendo i lavoratori in tutta la catena del valore e valorizzando l'innovazione e la responsabilità sociale;

  • privacy e sicurezza informatica, tutelando le informazioni aziendali e personali attraverso processi di cyber security.

    La politica aziendale prevede un impegno diretto dei Fornitori nel monitoraggio e nella prevenzione dei rischi, promuovendo un approccio proattivo per garantire la sicurezza e la conformità. I Fornitori sono tenuti a rispettare tutte le norme e i regolamenti attuativi a livello nazionale, dell'Unione Europea e internazionale,

    adottando tutte le misure necessarie per mantenersi costantemente

    aggiornati e conformarsi all'evoluzione normativa. Questo garantisce che l'operato dei Fornitori sia sempre allineato alle migliori pratiche e ai requisiti legali vigenti.

    Catena di fornitura su tematiche di sostenibilità

    Supplier One Platform fa parte del percorso di innovazione digitale legato alla catena di fornitura e ha l'obiettivo di introdurre nuove soluzioni tecnologiche e strumenti di lavoro per i processi di approvvigionamento.

    Nel 2024 Snam ha integrato la piattaforma con ulteriori evolutive che hanno ottimizzato l'interazione con i fornitori, lo scambio di ulteriori informazioni in modalità digitale e migliorato sensibilmente la user experience degli utenti nonché l'operabilità della piattaforma.

    Ridurre le emissioni insieme ai fornitori

    Per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di GHG Scope 3, Snam ha effettuato un'attenta analisi della propria catena di

    fornitura, valutando le potenzialità nel contenimento e riduzione delle emissioni nel prossimo futuro.

    Considerando i risultati dell'analisi, Snam, in primo luogo, ha incentivato quei fornitori che definiscono chiari piani di riduzione delle emissioni gas ad effetto serra e, in secondo luogo, ha sostenuto lo sviluppo di progetti congiunti con i fornitori per promuovere tecnologie emergenti volte ad aumentare l'utilizzo di combustibili verdi (biometano, idrogeno) ed energia rinnovabile nei processi di produzione, e a convertire il parco mezzi utilizzando carburanti verdi.

    Oltre a questo, Snam supporta attivamente i fornitori nelle prime fasi del loro percorso di riduzione delle emissioni tramite webinar focalizzati sul cambiamento climatico e sulle emissioni di gas serra e tramite interviste individuali. In particolare, Snam offre l'ESG

    education, un percorso formativo sulla sostenibilità, permettendo ai propri fornitori di sfruttare le competenze già consolidate di Snam, raccolte in brevi pillole formative a cadenza mensile.

    Snam ha integrato la sostenibilità come uno dei pilastri fondamentali della Convention Fornitori Snam "Insieme per il presente e il futuro dell'energia" sui temi della decarbonizzazione, digitalizzazione e partnership. Questo evento di rilievo ha riunito insieme oltre 150 fornitori Snam, creando un'occasione unica per condividere obiettivi comuni e allineare gli sforzi verso traguardi condivisi.

    Supplier Advisory Council

    Nel 2024, Snam, per rafforzare la collaborazione diretta lungo la catena del valore ha istituito un Comitato Permanente con un ristretto

    numero di suoi Fornitori strategici, nominato Supplier Advisory Council, che nasce con l'obiettivo di sensibilizzare gli stakeholder industriali e istituzionali, sia a livello italiano che europeo, su un messaggio condiviso lungo tutta la filiera riguardo l'impegno per lo sviluppo di una cultura e di un approccio comune in termini di sostenibilità ambientale, sociale e di governance.



    Nel processo di qualifica, Snam valuta l'idoneità dei fornitori, verificandone le capacità attuali e le potenzialità future, secondo criteri di oggettività, trasparenza e tracciabilità.

    Gli elementi oggetto delle analisi di screening dei fornitori, in particolare per i fornitori significativi, rappresentano le clausole dei contratti e sono verificati durante la fase di qualifica. Tali elementi si possono ricondurre ai seguenti aspetti:

    AMBIENTALI

    • impegno nella tutela dell'ambiente

    • presenza del sistema di gestione in materia ambientale conforme allo standard ISO 14001 (requisito obbligatorio per i fornitori critici, ovvero con livello di criticità A e B)

      SOCIALI

    • promozione di condizioni di lavoro che rispettino i requisiti di salute e sicurezza

    • assenza di lavoro forzato e di sfruttamento dei minori

    • verifica di idoneità tecnico organizzativa del personale dei fornitori, che effettua servizi presso le sedi Snam

      GOVERNANCE

    • profilo etico e reputazionale impegno nel contrasto alla corruzione presenza del sistema di gestione in materia di salute e sicurezza conforme allo standard ISO 45001 (requisito obbligatorio per i fornitori critici, ovvero con livello di criticità A e B)

      RILEVANZA DEL BUSINESS

    • capacità tecniche e gestionali affidabilità economica e finanziaria presenza del sistema di gestione in materia di qualità conforme allo standard ISO 9001 (requisito obbligatorio per i fornitori con criticità A e B)

    IL PERCORSO PER ENTRARE NELLA SUPPLY CHAIN 4.0 DI SNAM

    La considerazione dei fattori ESG riveste una valenza strategica significativa per la conduzione etica della gestione del procurement, oltre a costituire una leva ottimale per l'efficienza dell'intera catena degli approvvigionamenti. Sulla base di ciò, ancora prima del rispetto dei requisiti di qualità, prezzo ed affidabilità, ai fornitori viene richiesto il formale impegno a conformarsi a quanto contenuto nel Codice Etico

    Attraverso incontri regolari, Snam ha collaborato con i fornitori strategici per condividere buone pratiche di sostenibilità e definire azioni concrete verso la sostenibilità ambientale, il miglioramento sociale e pratiche di governance trasparenti.

    di Snam e nel Patto Etico e di Integrità. Inoltre, la Società promuove attivamente il rispetto della legalità, la lotta alla corruzione, la sicurezza delle condizioni lavorative e la tutela dei diritti umani, come stabilito all'interno della Politica in materia di Diritti Umani, la Linea Guida Anticorruzione e la Politica Anticorruzione, a cui tutti i fornitori sono tenuti ad attenersi in tutte le fasi della collaborazione.

    SP

    BIODIVERSITY

    & REGENERATION

    Rispettare il pianeta non basta più: a fronte di ecosistemi sempre più a rischio, il business deve dispiegare la propria forza per migliorare il mondo in cui opera. Raggiunto il target di Zero Net Conversion attraverso i ripristini delle aree attraversate, entro il 2027 Snam persegue il Net Positive Impact sulla biodiversità nelle aree con impatto materiale.

    Nel corso del 2023, Snam è stato il primo operatore di sole infrastrutture ad aderire al CEP di SBTN ed ha sviluppato uno studio di dettaglio utilizzando la loro metodologia per valutare il proprio impatto sulla biodiversità dal quale sono scaturiti due target pubblici:

  • 2024: Zero Net Conversion

  • 2027: Net Positive Impact

Attualmente Snam opera già in un regime di Zero Net Conversion, che si realizza attraverso la gestione operativa delle infrastrutture, in tutte le sue fasi, secondo l'approccio che richiede la rigorosa applicazione delle quattro azioni legate alla gerarchia della mitigazione: dapprima cercando soluzioni per evitare e prevenire il verificarsi di impatti negativi e secondariamente, riducendone gli effetti o compensandone gli impatti negativi residuali.

SNAM SUSTAINABILITY PROFILE 2024 21

Tutelare il territorio e la biodiversità

I principali impatti ambientali che si possono verificare nelle fasi di costruzione e dismissione dell'opera riguardano l'inquinamento

acustico, la generazione di polveri ed emissioni in atmosfera, l'uso della risorsa idrica e del suolo e possibili alterazioni estetiche al paesaggio dovute all'eventuale taglio di vegetazione.

Nell'ambito delle attività di implementazione della Strategia di Sostenibilità del Gruppo, è in via di definizione all'interno di un parco naturale del centro Italia il primo progetto "Net Positive Impact" che mira a creare un hotspot ecologico e culturale, in linea con le attuali visioni di sostenibilità ambientale, salvaguardia della biodiversità, educazione e sensibilizzazione delle comunità, accessibilità, integrazione e recupero delle tradizioni locali.

Per prevenire il verificarsi di impatti negativi legati alla gestione delle infrastrutture, sono state introdotte alcune buone pratiche di cantiere, tra cui la bagnatura delle piste e la riduzione della velocità dei mezzi per diminuire il sollevamento delle polveri, lo spegnimento dei mezzi se non utilizzati e il loro collaudo e revisione periodica, lo stoccaggio dei rifiuti in aree delimitate e il loro smaltimento secondo i termini e le modalità previste dalla legge, nonché pratiche anti-sversamento degli idrocarburi.

Inoltre, Snam avvia misure di mitigazione definite sulla base delle caratteristiche delle aree impattate e delle specie vegetali e animali in esse presenti, quali ad esempio l'interruzione delle attività di cantiere per i periodi riproduttivi/migratori di alcune specie, in modo da minimizzare l'impatto sulla fauna, l'introduzione di presidi di ricovero o supporto alla nidificazione per alcune specie, la sorveglianza faunistica degli scavi.

I NOSTRI OBIETTIVI

BIODIVERSITÀ E RIGENERAZIONE

obiettivo completato obiettivo in corso obiettivo non raggiunto

Recupero della vegetazione nelle aree

La politica in materia di biodiversità

Nel 2024, Snam ha pubblicato la prima Politica in materia di biodiversità , che ha l'obiettivo di definire gli impegni e le azioni

Snam, qualora non riesca ad evitarne l'attraversamento, pone estrema attenzione alle operazioni in prossimità dei Siti di Interesse Comunitario (SIC), le Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e le Zone di Protezione Speciale (ZPS), che insieme costituiscono i Siti Rete Natura 2000, il principale strumento utilizzato all'Unione europea per la conservazione della biodiversità e degli gli habitat naturali.

Zero Net Conversion1 Net Positive Impact2

RAGGIUNTO

Actual 2024

impattate dalla costruzione di una pipeline e nuove forestazioni (%)3

102%

Actual 2024

adottate dal Gruppo per proteggere la biodiversità, quale pilastro fondamentale di uno sviluppo sostenibile, essenziale per la salute e il benessere delle persone e per preservare la vita sulla Terra. La Politica descrive l'impegno di Snam nella gestione delle proprie infrastrutture con un approccio orientato alla salvaguardia degli ecosistemi,

Una volta avviata la fase di progettazione, peraltro, tutte le opere sono sottoposte a una serie di valutazioni stringenti di compatibilità ambientale e di sicurezza volte a garantire il massimo rispetto dell'ambiente naturale e la tutela della biodiversità. Nel corso dell'anno, le attività di costruzione di Snam Rete Gas hanno riguardato,

DA MANTENERE

Budget 2025

DA MANTENERE

Target 2029

DA RAGGIUNGERE

Budget 2027

DA MANTENERE

Target 2029

100%

Budget 2025

100%

Target 2029

assicurando l'applicazione di soluzioni per evitare e prevenire il più possibile il verificarsi di impatti negativi, attraverso l'indagine dei rischi potenziali sulla biodiversità, con particolare attenzione agli ecosistemi naturali che rientrano nei Siti Rete Natura 2000, integrando le migliori pratiche e linee guida internazionali.

per lo più, la realizzazione, il rifacimento o il declassamento di metanodotti che hanno previsto monitoraggi e ripristini ambientali.



Note: i dati fanno riferimento all'intero Gruppo Snam, se non diversamente indicato.

  1. Il target "Zero Net Conversion" fa riferimento alle attività di Zero Net Conversion per l'uso del suolo e in particolare a tutti i progetti infrastrutturali, ovvero alle attività dirette di Snam legate al trasporto, allo stoccaggio e alla rigassificazione. Il target è allineato alle linee guida del framework Science Based Target for Nature (SBTN) ed è basato su dati scientifici certi.

  2. Il target "Net Positive Impact" fa riferimento alle aree ad alto rischio di biodiversità su cui saranno adottate soluzioni "nature positive", tramite iniziative per recuperarne o proteg-gerne il paesaggio. Il target prevede minimo due iniziative per almeno un'area ad alto rischio di biodiversità. Il target è allineato alle linee guida del framework Science Based Target for Nature (SBTN) ed è basato su dati scientifici certi.

  3. Il target è stato rinominato. Negli anni passati era" Recupero della vegetazione delle aree naturali e seminaturali impattate dalla costruzione di una pipeline" ed era calcolato stimando la differenza tra la fase ante operam e quella esecutiva e pone particolare enfasi sul recupero vegetazionale dei chilometri di tracciato del gasdotto che attraversano aree naturali e seminaturali. Di seguito si elencano le performance del triennio 2022-2024: 2022 - 98,5%, 2023 - 99,9%, 2024 - 99,8%. Il target fa riferimento al perimetro del trasporto (Snam Rete Gas S.p.A. e Enura S.p.A.) e il relativo ambito geografico è legato alle aree direttamente interessata dalla costruzione delle pipeline, ossia il territorio nazionale italiano dove operano le società incluse nel perimetro del target. La parte che riguarda le nuove piantumazioni urbane bilancia le piccole aree che non possono essere ripristinate in fase

di ripristino vegetazionale, per motivazioni tecniche (presenza di piccoli impianti fuori terra che non possono essere evitati). Il target è calcolato come rapporto tra il totale delle superfici ripristinate e delle nuove superfici piantumate e la superficie impattata dalla costruzione di una pipeline. Per superficie ripristinata si intende la somma di aree di alberi e arbusti piantumati e di prati seminati da progetto (attività riconducibile al ripristino e riabilitazione), per superficie impattata si intende la somma di alberi e arbusti abbattuti e di prati tagliati da progetto e per nuove superfici piantumate si intende la somma di alberi e arbusti messi a dimora nell'ambito di progetti di forestazione finanziati da Snam Rete Gas (attività riconducibili a compensazione o bilanciamento).

SP

146 KM

RIPRISTINI AMBIENTALI

168 KM

43 KM

NUOVI RIMBOSCHIMENTI1

62 KM

CURE COLTURALI2

2

1.549 KM

MONITORAGGI AMBIENTALI3

9 KM

PERCORRENZA COMPLESSIVA NELL'ANNO DI RIFERIMENTO DEI METANODOTTI NEI SITI DELLA RETE NATURA 20004

362 ETTARI

35

progetti completati

16

progetti in carico per la fase di cura e manutenzione

Ad oggi Arbolia

ha già realizzato 35 cinture verdi in Italia per un totale di oltre 75 mila

alberi piantati.

Più di

75.000

alberi piantati

Circa

9.000

tonnellate di CO2assorbite in 20 anni

Circa

35

tonnellate di PM10 assorbite all'anno

Circa

6.500

tonnellate di ossigeno rilasciate in 20 anni

50

ALBERI PIANTATI 5.000



SNAM SUSTAINABILITY PROFILE 2024 23

LUNGHEZZA CUMULATIVA DI GASDOTTO ALL'INTERNO O IN PROSSIMITÀ DI AREE SENSIBILI SOTTO IL PROFILO DELLA BIODIVERSITÀ SU CUI INCIDE NEGATIVAMENTE5

NUMERO SITI DI PROPRIETÀ, AFFITTATI O GESTITI RISPETTO AGLI IMPATTI IDENTIFICATI COME RILEVANTI IN RELAZIONE AI CAMBIAMENTI DELLA BIODIVERSITÀ DEGLI ECOSISTEMI6

AREA DEI SITI DI PROPRIETÀ, AFFITTATI O GESTITI ALL'INTERNO O IN PROSSIMITÀ DI ZONE PROTETTE O DELLE PRINCIPALI AREE DI BIODIVERSITÀ7

  1. Superficie nuovi rimboschimenti 973.000 m2 (115.000 m2 nel 2023).

  2. Per cure colturali si intendono attività agronomiche di cura e manutenzione delle piante messe a dimora.

  3. Il dato è calcolato considerando la lunghezza in km dei metanodotti per i quali è previsto un Piano di Monitoraggio Ambientale (PMA). La somma delle lunghezze dei singoli metanodotti monitorati nell'anno in corso (compreso il monitoraggio Ante-Opera, Corso d'Opera, e Post-Opera) fornisce la lunghezza totale dei metanodotti sottoposti a monitoraggio ambientale. In genere, il monitoraggio Post-Opera dura cinque anni, al temine dei quali la lunghezza del metanodotto non viene più conteggiata.

  4. I Siti Natura 2000 sono zone a protezione speciale/siti di interesse comunitario. L'indicatore fornisce i km di linea posati in questi siti nell'anno. Per il 2024, i Siti Rete Natura 2000 soggetti alla posa delle infrastrutture hanno interessato le regioni Emilia Romagna e Piemonte.

  5. I dati relativi alla lunghezza cumulativa di gasdotto all'interno o in prossimità di aree sensibili sotto il profilo della biodiversità su cui incide negativamente sono monitorati a partire dal 2010.

  6. Il dato considera l'intero gasdotto come 1.

  7. Il dato considera i chilometri comulativi costruiti all'interno delle zone protette negli ultimi 15 anni (periodo di tempo alla fine del quale è ragionevole considerare il sito come rina-turalizzato, a seguito delle attività di ripristino, gestione e monitoraggio successive allo scavo).

Arbolia

Arbolia, società benefit nata nel 2020 da Snam e Fondazione Cassa Depositi e Prestiti e oggi al 100% di proprietà di Snam, realizza nuove aree verdi in Italia, contribuendo alla lotta al cambiamento climatico, al miglioramento della qualità dell'aria e della vita nelle città e allo sviluppo sostenibile dei territori.

La Società si occupa di iniziative di forestazione urbana su terreni messi a disposizione dalla Pubblica Amministrazione e da privati, incluse la messa a dimora degli alberi e la loro cura e manutenzione per i primi anni, grazie al finanziamento economico di PMI e grandi aziende appartenenti a diversi settori industriali.



Nel 2024, sono stati realizzati 4 progetti di imboschimento nelle seguenti Località: Bari, Cesena, Padova e Matera con la messa dimora di circa 8.500 piante forestali in totale.

In totale, dalla sua nascita fino alla fine del 2024, grazie al contributo economico di più di 50 aziende sensibili alle tematiche ambientali, Arbolia ha realizzato 35 progetti di forestazione urbana in 29 città italiane, per un totale di oltre 75 mila alberi piantati in oltre dieci regioni del Paese. A regime, questi boschi assorbiranno circa 9.000 tonnellate di anidride carbonica (CO2) in 20 anni e fino a 35 tonnellate di polveri sottili (PM10) all'anno, restituendo all'ambiente circa 6.500 tonnellate di ossigeno (O2) in venti anni.

Arbolia ha in carico 16 progetti per la fase di cura e manutenzione, portata avanti dal termine della piantumazione e fino alla riconsegna alla proprietà. Le attività prevedono principalmente l'irrigazione, lo sfalcio dell'erba, le cure colturali e la sostituzione di alberi e arbusti non attecchiti.

SP

PERSONE

I NOSTRI OBIETTIVI

Le persone - protagoniste dell'innovazione tecnologica del Gruppo, coinvolte nei suoi obiettivi e accompagnate da un welfare aziendale all'avanguardia - sono per Snam un fattore critico di successo, testimoniato da politiche attive tese alla loro crescita personale e al loro percorso professionale.

obiettivo completato obiettivo in corso obiettivo non raggiunto

Welfare

Nato nel 2018, il Piano Welfare di Snam ha continuato a evolversi, anno dopo anno, garantendo ai dipendenti servizi adeguati e soddisfacenti.

In quest'ottica, è stato progettato e reso disponibile un servizio di assistenza dedicato, un assistente welfare, che funge da punto di contatto unico e mediatore tra i bisogni personali e le iniziative del welfare aziendale, capace di offrire una buona esperienza di

navigazione, nonché di indirizzare il personale nella scelta del servizio migliore a seconda delle loro esigenze.

Dal 1° gennaio 2025, Snam attiverà un sistema grazie al quale, attraverso il monitoraggio di alcuni KPI che riguardano la sfera "Social" della Sustainability Scorecard - ore medie di formazione e IpFg - sarà possibile migliorare le condizioni della polizza infortuni professionali ed extra-professionali per le sue persone, offrendo prestazioni tecniche incrementali ai beneficiari.

L'iniziativa si affianca a quanto già presente nella polizza di Responsabilità Civile che prevede una riduzione sul premio annuo di Snam Rete Gas, al raggiungimento di determinati obiettivi in materia di riduzione delle emissioni di metano che concorrono all'abbattimento delle emissioni "Scope 1" dell'azienda, grazie a investimenti per l'ammodernamento e monitoraggio dell'infrastruttura di rete gas.

SNAM SUSTAINABILITY PROFILE 2024 25

PERSONE

Engagement index dei dipendenti (%)1 Partecipanti in attività di welfare (%)2 Donne in posizioni executive

e middle-management (%)3

Diversità e inclusione

and Mathematics) tra le giovani studentesse. In questo contesto, l'Azienda collabora attivamente con scuole e Università, quali preziose

77%

Actual 2024

>80%

Budget 2025

>80%

Target 2029

81%

Actual 2024

78%

Budget 2025

82%

Target 2029

26,5%

Actual 2024

26,5%

Budget 2025

29,5%

Target 2029

PRESENZA FEMMINILE

2022-2024, NO.

597

670

714

leve per la diffusione di una cultura delle pari opportunità e per la lotta al gender gap, soprattutto alla luce della percentuale ridotta che le studentesse occupano sul totale delle iscrizioni in questi ambiti.

L'importanza della diversità per Snam è stata ulteriormente concretizzata dall'ottenimento, ad aprile 2023, della certificazione di parità di genere (UNI/PdR 125:2022) formalizzata dall'ente di accreditamento DNV.

Nel 2024, Snam ha confermato il mantenimento della Certificazione, dimostrando un trend positivo dei KPI indagati dalla norma e verificati dall'ente di accreditamento DNV.

A conferma dell'impegno di Snam in questo campo, all'interno dell'Azienda è attiva una community, l'Employee Resource Group "STEM", composta da oltre 110 iscritti, che propone ed implementa iniziative volte a sensibilizzare e ad avvicinare le ragazze alle materie STEM attraverso progetti ad hoc.

Gender pay gap (%)4 Ore di formazione erogate ai dipendenti (h/capita)5

IpFG (Indice combinato di frequenza e gravità)6

6%

Actual 2024

42 H/CAPITA

Actual 2024

37 H/CAPITA

0,55

Actual 2024

0,55

2022

2023

2024

+/-5%

Target 2029

Budget 2025

42 H/CAPITA

Target 2029

Budget 2025

MBO

Target 2029

Al fine di consolidare il proprio posizionamento e rafforzare il vantaggio competitivo, Snam fa leva sulla valorizzazione della diversità, valorizzando al contempo innovazione e orientamento alla crescita delle persone.

Tale attenzione si riflette nella composizione dei dipendenti: la popolazione aziendale femminile, a fine anno, è costituita da 714 risorse, in aumento rispetto all'anno precedente (+7%), pari al 18%

Snam raccoglie annualmente informazioni e bisogni sui temi di

Note: gli obiettivi presentati fanno riferimento all'intero Gruppo Snam, se non diversamente indicato.

  1. Il target considera la media dei punteggi ottenuti sugli elementi che costituiscono l'area tematica "Sustainable Engagement" della "Snam Engagement Survey" annuale condotta su tutti i lavoratori che fanno parte del Gruppo Snam e sugli stagisti presenti in organico al momento dell'erogazione. Nel 2022, anno base del target, non era presente un obiettivo.

  2. Il target è calcolato come percentuale di dipendenti che partecipano ad almeno un'iniziativa di welfare. Tutti i dipendenti sono invitati a partecipare alle iniziative di welfare. A partire da dicembre 2021 e da gennaio 2022, le nuove acquisizioni sono incluse nel perimetro del target attraverso una progressiva integrazione. Nel calcolo del 2024 sono state considerate anche le iscrizioni ISA 2024, relative a impiegati e operai, nonché le richieste parcheggi relative al 2025 che sono state effettuate a dicembre 2024.

  3. Percentuale della distribuzione di genere del management esecutivo del gruppo, in particolare considerando le donne che occupano posizioni apicali e di middle management, ovvero donne in posizioni di livello C, dai vicepresidenti esecutivi (EVP) e dal middle management (direttori, dirigenti e manager) e il numero totale di dipendenti in posizioni esecutive e di middle management. Il KPI fa riferimento al seguente perimetro: Snam S.p.A. Snam Rete Gas, Greenture, Snam Gas & Energy Services, Snam International B.V., GNL Italia, Stogit, Cubogas, Enura, Gasrule, Bioenerys AgriS.r.l., Renerwaste Lodi, Bioenerys Ambiente, Renovit Business Solutions. Snam Gas & Energy Services è rientrata nel perimetro fino al 2021, anno in cui è stata deconsolidata, pertanto, non è più considerata all'interno del perimetro del KPI a partire dal 2022.

  4. Il target relativo al Gender Pay Gap è calcolato considerando un perimetro specifico di popolazione aziendale che esclude il CEO e la popolazione operaia, in quanto caratterizzati da una presenza femminile non rappresentativa o fortemente limitata. Il dato è calcolato come media del gender pay gap per banda.

  5. Numero di ore totali di formazione erogate ai dipendenti del gruppo Snam diviso per il totale dei dipendenti nell'anno, comprese le attività di formazione HSEQ e tecnica.

  6. Il target tiene conto sia della frequenza che della gravità degli infortuni totali registrati rispetti al numero di ore lavorate e viene calcolato sommando e pesando i due indici (IF e IG). Il perimetro fa riferimento ai dipendenti (ad esclusione di quelli in società in perimetro da meno di 6 mesi) e contrattisti (ad esclusione di quelli relativi alle società non regolate), con esclusione degli infortuni in itinere. Le prestazioni relative ai dipendenti vengono pubblicate nella reportistica antinfortunistica presente sulla intranet aziendale e vengono discusse con tutti i dipendenti (inclusi i Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza) in termini di insegnamento e miglioramento durante le riunioni HSEQ annuali. Le casistiche degli infortuni vengono analizzate dalla funzione HSEQ al fine di trarne insegnamenti utili nella prevenzione futura.

dell'intera popolazione aziendale, anche a seguito delle 132 assunzioni avvenute nell'anno, in riduzione del 31% rispetto al 2023, di cui 90 entrate dal mercato e, nella maggior parte dei casi, tra donne laureate (80), contro le 43 uscite (di cui 2 trasferimenti ad altre società non consolidate).

Con riferimento alla presenza femminile nei ruoli apicali, nell'alta dirigenza - definita da Snam come il vertice aziendale (CEO) e i suoi primi riporti (livello N-1), inclusivo anche del responsabile della funzione Internal Audit di Snam S.p.A. - si contano 3 donne e 12 uomini, corrispondenti rispettivamente al 20% e all'80% del totale.

Il trend di crescita del personale femminile che ha caratterizzato gli ultimi anni, è anche dovuto al sostegno di Snam nella promozione dello studio delle discipline STEM (Science, Technology, Enegineering

Diversity, Equity & Inclusion attraverso l'Inclusion Team e i leader degli ERG, che agiscono come portavoce delle esigenze delle persone.

Inoltre, la Engagement Survey aziendale include domande specifiche sulla percezione dell'ambiente di lavoro inclusivo e sulla sensibilità aziendale ai temi DE&I. Le evidenze raccolte contribuiscono a orientare le iniziative e le azioni da intraprendere, assicurando un allineamento alle reali esigenze delle persone.

Nel 2023, è stato pubblicato il Manifesto dell'Inclusione, un'evoluzione del precedente Manifesto del Linguaggio inclusivo, che promuove

una cultura del linguaggio rispettoso di tutte le identità, condizioni, appartenenze, orientamenti e culture, definendo sia le parole inclusive che i gesti inclusivi sostenuti e promossi da Snam.

SP SNAM SUSTAINABILITY PROFILE 2024 27

Formazione e sviluppo delle competenze

SNAM A CONTRASTO DELLA VIOLENZA DI GENERE - PARI: INSIEME CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE

Per diffondere le conoscenze maturate internamente, Snam si avvale di:

  • Centri di competenza

  • Snam Institute

    La violenza di genere è fenomeno profondo e radicato, di fronte al quale nessuno di noi deve rimanere indifferente. Possiamo e dobbiamo fare la differenza, riconoscere la violenza di genere è fondamentale per poterla contrastare efficacemente.

    In quest'ottica, dal 2025 Snam fa parte di un network di aziende che lavorano congiuntamente al progetto: Pari. Insieme contro la violenza di

    PARKS

    VALORE D

    1

    INGENIO

    AL FEMMINILE

    Composti da gruppi di persone trasversali alle strutture organizzative, che possiedono conoscenze ed esperienze consolidate e riconosciute in specifiche aree tematiche rilevanti per il business,

    i Centri di Competenza presidiano, sviluppano e diffondono il know how aziendale e sono un punto di riferimento interno.

    Acceleratore di innovazione, Snam Institute diffonde il know-how tecnico dell'Azienda, per renderlo patrimonio di tutti attraverso percorsi formativi sviluppati su tre aree tematiche: Technical, Leadership, Innovation & Transformation. Inoltre, Snam Institute accompagna i neoassunti nella fase di inserimento in azienda, attraverso il programma di on-boarding.

    genere, volto a fare cultura aziendale attraverso interventi e strumenti concreti. Nello specifico questo progetto sviluppa un nuovo modello di imprese che si confrontano, imparando a vicenda, come meglio

    rispondere alla violenza di genere nel mondo del lavoro ma non solo. In virtù del ruolo di attori sociali oltre che economici, le aziende possono avere un impatto sulla cultura e di conseguenza sulla società nel suo complesso.

    6 2

    Nel corso del 2024, sono state erogate 163.406 ore di formazione, in aumento del 17% rispetto al 2023, con 22.232 partecipazioni, registrando 42 ore medie per dipendente (45 ore medie per il personale maschile e 26 ore medie per il personale femminile) e investendo 707 euro per dipendenti in attività di formazione e sviluppo.

    I Centri di competenza, nel 2024, hanno progettato il corso "Lavori su Impianti Elettrici - Aggiornamento CEI 11-27 V Ed. - Personale PAV e PES" indispensabile per il mantenimento della qualifica per intervenire sugli impianti elettrici e che è stato erogato agli oltre 300 operatori riconosciuti idonei appartenenti alle due Direzioni Gestione Rete e Impianti.

    Altra importante iniziativa curata dai Centri di competenza della Direzione Ingegneria e Costruzioni (ENGCOS), si è sviluppata con la progettazione e l'erogazione di un percorso composto da due moduli dedicati all'"On-Boarding" che ha visto coinvolti in aula oltre 90 partecipanti. I moduli hanno riguardato sia le conoscenze delle varie unità e delle relative attività ma anche la possibilità di una conoscenza diretta tra colleghi che normalmente sono operativi sul territorio

    L'impegno formativo di Snam nel 2024 ha visto erogare, nello specifico, 39.701 ore dedicate alle tematiche di Salute, Sicurezza e

    Valore D

    Ingenio al femminile

    5 3

    Ambiente, in lieve diminuzione rispetto all'anno precedente. Inoltre, ampio impegno è stato dedicato anche ai programmi di formazione dei lavoratori in materia di etica d'impresa e anticorruzione, volti sia

    Snam fa parte di Valore D dal 2017, un'associazione che promuove la crescita internazionale dell'azienda

    attraverso la presenza di donne e colleghi di nazionalità differenti. In collaborazione con Valore D,

    i dipendenti Snam hanno potuto seguire dei corsi riguardanti la valorizzazione della diversità di genere, di generazioni e culture diverse e di sviluppare una cultura inclusiva.

    Rock your Mind

    Dal 2023 Snam aderisce ad "Ingenio al Femminile" un bando del "Consiglio nazionale degli ingegneri" che premia

    le studentesse con le migliori tesi di laurea in ingegneria, con

    l'obiettivo di supportare le donne che scelgono percorsi di studi in ambito STEM.

    Ortygia Business School -

    CARTA PER LE PARI OPPORTUNITÀ E L'UGUAGLIANZA SUL LAVORO

    Carta per le pari

    4

    ORTYGIA BUSINESS SCHOOL - YEP

    Parks

    ROCK YOUR MIND

    • Excellence hub rete e impianti

All'interno delle Direzioni Gestione Rete e Impianti, sono attivi gli Excellence HUB, che in funzione delle esigenze del business individuano le azioni formative più opportune per la popolazione dei tecnici e in particolare provvedono alla progettazione e alla

realizzazione dei programmi e del materiale didattico. La docenza è totalmente affidata a personale interno che garantisce un alto livello di trasmissione del know-how tecnico specialistico.

ad adempiere ad obblighi di legge che a diffondere la cultura e l'etica di impresa e della legalità, rafforzando la consapevolezza della non conformità. Snam ha coinvolto tutti i dirigenti e quadri in un'attività formativa specifica sui temi Compliance, con l'obiettivo di creare un momento di confronto con i colleghi che si occupano di questa materia in azienda.

Alla luce della progressiva e continua integrazione della sostenibilità nelle attività aziendali, nel corso del 2024, sono state organizzate delle iniziative di formazione ad hoc sul tema, con l'obiettivo di sviluppare

e diffondere il più possibile in maniera integrata e trasversale una cultura della sostenibilità; di particolare rilevanza sono stati i

Durante l'anno l'Excellence Hub - Rete ha progettato, supportato in fase di sviluppo e collaudato il corso "Videotutorial Impianto di

Riduzione_E-Learning" erogato ad una popolazione di oltre 500 tecnici.

Con riferimento all'Excellence Hub - Impianti è stato progettato ed erogato il corso afferente la "Gestione e il controllo dei costi Capex e Opex", che ha interessato oltre 50 tecnici.

"Sustainability Days", un'iniziativa di formazione della durata di quattro giorni, con un'alternanza di voci interne ed esterne sul tema della transizione sostenibile. Sono stati inoltre resi disponibili sul portale MyLearning 3 e-learning con modalità gamificata che prendono il nome di "Fondamenti Di Sostenibilità", con l'obiettivo di rafforzare la

Anche nel 2024, Snam ha aderito come partner all'evento Rock your Mind organizzato da Employerland, un evento che unisce la musica e il recruiting rivolgendosi principalmente alle ragazze che studiano discipline STEM con l'obiettivo di favorire la parità di genere e contribuire ad accrescere una cultura della diversità e dell'inclusione.

YEP

Snam, dal 2021, aderisce al programma di mentoring YEP -Young Women Empowerment Program, dell'Ortygia Business School, rivolto a studentesse di facoltà economiche e STEM

iscritte ad un percorso di Laurea Magistrale delle principali Università del Sud Italia che

ha l'obiettivo di supportarle e sostenerle.

opportunità e l'uguaglianza sul lavoro

La Carta per le Pari Opportunità e l'Uguaglianza sul Lavoro è una dichiarazione di intenti, lanciata dalla Fondazione Sodalitas, che impegna Snam a diffondere una cultura aziendale e a adottare politiche riguardanti le risorse umane che siano inclusive.

Parks è un'associazione senza scopo di lucro che si rivolge alle imprese con l'obiettivo

di promuovere una cultura di inclusione e di rispetto

negli ambienti di lavoro, nella convinzione che valorizzare le differenze costituisca

un'opportunità e un vantaggio competitivo per il business.

consapevolezza e la conoscenza dei temi ESG, dei quadri normativi e degli standard globali.

SP SNAM SUSTAINABILITY PROFILE 2024 29

PRINCIPALI INIZIATIVE DI FORMAZIONE 2024, NO. ORE

105.752

85.345

43.358

39.701

14.230

6.122

Snam, inoltre, si impegna da sempre a promuovere azioni volte a prevenire gli infortuni o, dove inevitabile, a minimizzarne i fattori di rischio caratteristici delle attività lavorative. È in questa direzione che, negli ultimi dieci anni, sono state adottate e meglio finalizzate

numerose misure e iniziative, al fine di rafforzare la diffusione efficace di una cultura basata sulla tutela della salute, sulla prevenzione degli infortuni e sulla sicurezza, attraverso il coinvolgimento dell'intera popolazione aziendale, così come dei contrattisti.

Per i siti rientranti nell'ambito di applicazione del recepimento nazionale della direttiva cd. Seveso (D.Lgs 105/15) nell'ottica di garantire un'adeguata prevenzione degli incidenti rilevanti, Snam ha implementato specifici Sistemi di Gestione della Sicurezza di Processo. È in questa direzione che, su base periodica, il Gruppo applica metodologie di identificazione dei pericoli e di valutazione dei rischi,

Formazione tecnica

2024
2023

Formazione HSEQ

Formazione manageriale

a seguito delle quali vengono identificate e implementate misure preventive e piani di azioni correttive. Nello specifico, tali attività consistono nell'applicazione di metodologie quali:

  • l'analisi storica della sicurezza del sito tenendo conto anche di

    Salute e sicurezza

    Snam si è dotata di un sistema di gestione certificato secondo la norma UNI ISO 45001 "Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro" e di procedure e sistemi che intendono prevenire infortuni e malattie sul lavoro e promuovere la tutela e la salute e sicurezza dei lavoratori. Il sistema di gestione copre tutti i dipendenti e gli appaltatori che operano presso le infrastrutture Snam.

    Infatti, Snam richiede anche ai propri fornitori la certificazione ISO 45001, come parte del processo di approvazione dei fornitori di beni e servizi considerati critici. Snam si posiziona tra le best practice esistenti e continua a indirizzare il proprio impegno verso la riduzione degli indici infortunistici del Gruppo.

    Sebbene Snam si posizioni tra le best practice esistenti e indirizzi il proprio impegno verso la riduzione degli indici infortunistici del

    0,05

    0,04

    Gruppo, nel corso del 2024 ha registrato in totale 23 infortuni2 (21 nel 2023), anche a seguito del maggiore carico di investimenti e dell'acquisizione di nuovi business che necessitano di tempo per adeguarsi alle politiche del Gruppo Snam.

    fenomeni naturali quali terremoti, fenomeni marini, eventi geologici, ecc.;

  • analisi HAZID (HAZard IDentification) e HAZOP (HAZard and Operability analysis) per l'identificazione dei pericoli legati a potenziali deviazioni di processo rispetto alle condizioni standard;

  • analisi What if;

  • Fault Tree analysis per identificare la combinazione minima di eventi che probabilmente generano uno specifico top event;

  • Event Tree analysis per stimare l'evoluzione delle conseguenze dopo un evento iniziale.

    INDICE DI FREQUENZA E GRAVITÀ PER DIPENDENTI E CONTRATTISTI 2024, NO.





    Indice di frequenza Indice di gravità

    Garantire la creazione di un ambiente lavorativo sicuro influenza positivamente sul tema della salute e sicurezza sul lavoro, al fine di perseguire tale obiettivo, Snam ha proseguito le attività del Progetto Snam4Safety che rafforza la cultura della sicurezza, attraverso:

  • l'erogazione di corsi per rafforzare la Safety Leadership;

  • il monitoraggio dei dati registrati riferiti alle "Osservazioni di Sicurezza" e dei "Near Miss";

  • l'engagement dei fornitori attraverso cantieri ed organizzazione di workshop.

0,94

1,06

1,13

2022

2023

2024

0,48

2 Il dato relativo al 2024 include anche gli infortuni dei lavoratori non dipendenti, pari a 0.



SP

COMUNITÀ LOCALI

Snam opera nell'interesse e nel rispetto delle comunità locali, coinvolgendole nei propri progetti infrastrutturali e nel raggiungimento dei target di Gruppo, ma anche supportandone le realtà più fragili attraverso l'impegno profuso da Fondazione Snam in squadra con il Terzo Settore.

I NOSTRI OBIETTIVI

obiettivo completato obiettivo in corso obiettivo non raggiunto

COMUNITÀ LOCALI

Fondazione Snam

Fondazione Snam ETS (Ente del Terzo Settore) è una fondazione d'impresa senza scopo di lucro nata nel 2017 con l'obiettivo di promuovere la Transizione Giusta mettendo a disposizione del Paese le competenze e le capacità realizzative sviluppate da Snam nel campo delle infrastrutture energetiche in più di ottanta anni di storia.

A tal proposito, la Fondazione collabora con le comunità locali, gli enti e le istituzioni territoriali per aiutare le persone a ridurre i consumi energetici, per contrastare la dispersione scolastica e supportare l'accesso dei giovani ai mestieri del futuro, ma anche per combattere lo spreco alimentare e incoraggiare le fasce più fragili ad adottare

stili alimentari sostenibili. A partire dal 2022, Fondazione Snam ha riformulato gli ambiti di intervento incentrando l'impegno sui temi della povertà energetica, alimentare ed educativa, con iniziative mirate ai territori e ai contesti sociali più critici in cui si sviluppano.

Uno dei principali elementi di valore di Fondazione Snam è rappresentato dalle competenze delle persone Snam che vengono coinvolte nei progetti attraverso il volontariato aziendale, contribuendo ad ampliare l'impatto delle attività promosse, lo sviluppo di capacità e competenze delle organizzazioni con le quali la Fondazione collabora e la diffusione dei valori dello sviluppo

sostenibile e della transizione giusta all'interno del contesto aziendale.



Nel 2024 sono state dedicate 6.377 ore alle iniziative messe in campo dalla Fondazione.

SNAM SUSTAINABILITY PROFILE 2024 31

Nell'ambito delle attività di volontariato svolte dai dipendenti del Gruppo, nel 2024, le principali hanno riguardato:

Volontariato di competenza "E-LAB" (Empowerment Lab)

il programma di mentorship «E-LAB» rivolto a imprese e cooperative sociali, nell'ambito del quale sono realizzati percorsi di supporto a favore di Enti del Terzo Settore per rafforzare il loro business plan, la gestione amministrativa e finanziaria, le capacità comunicative e

commerciali, la programmazione e la gestione delle risorse umane e la strutturazione dell'organizzazione interna.

"Donare per imparare"

il programma rivolto agli studenti delle scuole del territorio nazionale coinvolti in quattro percorsi formativi (discipline STEM, ambiente ed energia, alimentazione sana e sostenibile, digitale) in partnership con diversi Enti del Terzo Settore.

"Insieme per gli altri"

il programma che vede coinvolti volontari, tra persone Snam, pensionati Snam e fornitori nel contrasto allo spreco alimentare che ha raggiunto circa 52.000 persone in difficoltà.

Valore rilasciato alle comunità locali (mln€)1

1.934 MLN€

Actual 2024

>1.000 MLN€

Budget 2025

>1.000 MLN€

Target 2029

Benefici per le comunità locali sui ricavi regolati (%)2

0,6%

Actual 2024

~1%

Budget 2025

~1%

Target 2029

Soddisfazione media annua dei clienti per la qualità del servizio (calcolato come media degli ultimi 3 anni; 1-10)3

7,94

Actual 2024

8

Budget 2025

8

Target 2029



Contrasto alla povertà energetica

Contrasto alla povertà educativa

OBIETTIVI DEI PROGETTI AVVIATI DA FONDAZIONE SNAM NEL 2024

Contrasto alla povertà alimentare Altro





Nuove aree geografiche

Energia inclusiva

Sviluppare diversi progetti (Accompagna una famiglia, Energia in Periferia, Sostegno ed educazione alimentare a Piombino, Restart Italia, Progetto Appennino, Guardiani della Costa, Welfare che impresa!, Green Skills Academy) sui temi della povertà energetica, alimentare ed educativa sul territorio nazionale nei territori in cui è presente Snam.



Supportare la collettività per contrastare il fenomeno della povertà energetica attraverso il progetto "Energia per tutti" che prevede la costruzione di nodi informativi per le famiglie fragili e creare proposte di policy contro la Povertà Energetica, realizzando diverse attività formative e distribuzione di materiale informativo.

ForestaMI

Corvetto Adottami

Supporto all'iniziativa del Comune di Milano che pianterà 3 milioni di alberi entro il 2030 per aumentare la resilienza del territorio, contrastare gli effetti del cambiamento climatico e l'innalzamento delle temperature, e contribuire al benessere psico-fisico degli abitanti e al raffrescamento dell'ambiente.

Contribuire alla riqualificazione e allo sviluppo sociale dei municipi 4 e 5 di Milano attraverso tre aree d'intervento: Povertà educativa, Energetica e Alimentare.

La Scuola che vorrei

Ragazze in prima linea

Sperimentare innovazioni metodologiche e tematiche per le scuole, per la realizzazione di una scuola innovativa e sostenibile e prevenire il rischio di dispersione scolastica e l'insorgere di forme di disagio tra gli studenti più fragili.

Incoraggiare la presenza di donne nelle professionalità STEAM incentivando le ragazze ad intraprendere percorsi di studio finalizzati e promuovere la cultura della parità di genere.

Motivo Donna

Sperimentare un modello di impresa sociale sostenibile e replicabile, in grado di innescare processi virtuosi di resilienza e di crescita sociale.

Note: i dati fanno riferimento all'intero Gruppo Snam, se non diversamente indicato.

  1. Il perimetro considerato è il gruppo Snam, con riferimento alle compensazioni e alle mitigazioni, il perimetro è relativo a Snam Rete Gas e a Stogit. Basandosi sulla metodologia del "Valore Aggiunto Distribuito" già in uso, la formula somma le seguenti voci (i) liberalità dirette, sponsorizzazioni e compensazioni (conto economico); (ii) contributi ad Arbolia e Fondazione Snam; (iii) contributi a favore delle start-up italiane; (iv) compensazioni e mitigazioni (CapEx); (v) Dividendi di investitori retail; (vi) Stipendi; (vii) Fornitori di PMI italiane e (viii) Imposte locali (incluse TARI, IMU e IRAP);

  2. Il target fa riferimento al perimetro del settore regolato. Basandosi sulla metodologia del "Valore Aggiunto Distribuito" già in uso, la formula somma (i) Liberalità dirette, sponsorizzazioni e compensazioni (dal conto economico), (ii) contributi ad Arbolia e alla Fondazione Snam; (iii) contributi alle start-up italiane e (iv) compensazioni e mitigazioni (CapEx), divise sulla somma per i ricavi regolati. Con riferimento alla voce "compensazioni e mitigazioni (CapEx)" sono incluse le voci di Snam Rete Gas e a Stogit "Oneri compensazioni ambientali" e "Sistemazione a Verde".



  3. Qualità percepita dai clienti misurata attraverso un'indagine di Customer Satisfaction online che ha coinvolto shipper e trader che collaborano con Snam (1-10). Valuta: (i) la qualità dei servizi offerti nelle attività di trasporto, stoccaggio e rigassificazione; (ii) le attività di customer engagement e (iii) i servizi aggiuntivi introdotti nel corso dell'anno. Il KPI è calcolato come media delle risposte ottenute negli ultimi 3 anni.

  4. Negli anni 2021 e 2022 sono stati registrati dei punteggi molto positivi che hanno comportato una sopravvalutazione del KPI.

SP SNAM SUSTAINABILITY PROFILE 2024 33

Nell'ambito delle attività di implementazione della Strategia di Sostenibilità del Gruppo, attraverso una partecipazione orizzontale del settore pubblico e privato e al fine di generare valore sul territorio, è stata avviata presso il Comune di Norcia un'iniziativa di coinvolgimento della comunità locale focalizza nel settore agroalimentare, distintivo dell'area interessata.

Inoltre, a giugno e dicembre sono stati organizzati, in modalità digitale, 2 tavoli tematici di approfondimento, che hanno visto una partecipazione significativa da parte dei clienti, in cui si è offerto supporto ai clienti in vista del nuovo Anno Termico e si è analizzata la delibera 386/2022/R/Gas. Nel mese di ottobre si è tenuto infine un webinar volto a introdurre il nuovo modello di assistenza commerciale.

Customer care & engagement

Per garantire un'alta qualità del servizio e conseguentemente un'ampia soddisfazione dei clienti vengono messe in atto attività di continuo miglioramento delle piattaforme informatiche utilizzate per i processi di business e per assicurare una maggiore reattività nella gestione delle richieste di supporto.

Nel 2024 sono proseguite le attività su Jarvis, la piattaforma commerciale di Snam, che è stata arricchita con una nuova user experience definita in co-design insieme agli operatori del mercato e mirata a costituire un nuovo modello di servizio che l'azienda offre ai suoi clienti, con processi di business integrati.

Inoltre, è proseguita l'integrazione in Jarvis di un sistema di Customer Relationship Management (CRM) in grado di intercettare le richieste sia scritte che telefoniche dei Clienti, tracciarle e indirizzarle ai team commerciali di competenza.

Tra la fine del 2024 e l'inizio del 2025, è stato avviato un nuovo modello di assistenza commerciale Snam, che ha previsto l'introduzione di un servizio di assistenza di I livello, che gestisce le richieste dei clienti pervenute tramite contatto telefonico, email e apertura di richieste sulla piattaforma Jarvis.

L'indagine ha coinvolto tutti gli shipper e i trader con cui Snam ha collaborato nel corso dell'anno, e ha previsto l'invio di 381 questionari. I risultati hanno fatto emergere un elevato grado di soddisfazione, con un punteggio medio pari a 7,7 su una scala da 0 a 10 e pari a 7,9 come media degli ultimi tre anni.

Attraverso opportune analisi, la Società rileva e monitora il grado di soddisfazione dei clienti rispetto al servizio offerto. In particolare, viene richiesto ai clienti di valutare la capacità di soddisfare le richieste, la disponibilità dei referenti, la tempestività ed esaustività delle risposte fornite, nonché le attività di customer engagement intraprese.

Tra le attività di customer engagement di Snam del 2024 si evidenziano 4 workshop commerciali, di cui 2 organizzati in presenza nei mesi di aprile e novembre, sempre garantendo la possibilità del collegamento da remoto e 2 svolti in modalità digitale nei mesi di febbraio e luglio.

Per misurare il gradimento delle iniziative, al termine di ogni workshop sono stati somministrati appositi questionari. Per il 2024, è stata registrata una soddisfazione media di 8,3 su 10.

Per quanto riguarda i tavoli tematici le survey somministrate ai clienti al termine degli eventi hanno raccolto una soddisfazione media pari a 8,8 su 10.





SP

INNOVAZIONE TRASFORMATIVA

SNAM SUSTAINABILITY PROFILE 2024 35

La costante propensione all'innovazione e alla digitalizzazione, congiuntamente alla ricerca di

SnamTEC

Al fine di mettere a sistema i tanti capitoli in cui si è sempre articolato l'impegno di Snam per l'innovazione, Snam ha avviato SnamTEC, il programma che dal 2018 punta alla costruzione dell'energy company di domani. Volto all'innovazione e alla digitalizzazione del Gruppo, vanta un totale di 50 progetti volti al raggiungimento di quattro

macro-obiettivi: Sicurezza delle persone, Continuità dei servizi erogati; Salvaguardia dell'ambiente e Ottimizzazione dei processi.

Tra le numerose innovazioni introdotte, emergono la manutenzione predittiva, l'applicazione dell'intelligenza artificiale alla gestione operativa degli assetti di rete e l'utilizzo dei big data a supporto delle decisioni relative ai processi industriali.

livelli di eccellenza in ordine a sicurezza, intelligenza artificiale e big data, contribuisce al continuo miglioramento e all'efficientamento delle infrastrutture e delle attività di Snam.

I NOSTRI OBIETTIVI obiettivo completato obiettivo in corso obiettivo non raggiunto

INNOVAZIONE TRASFORMATIVA

Investimenti in innovazione sui ricavi (%)1 PoC e scale delle tecnologie e dei servizi (n.)2 Applicazioni IT potenziate dall'IA (%)3

SICUREZZA DELLE PERSONE

Telediagnostica. Sviluppo di algoritmi per analisi ed elaborazione evoluta dei dati e l'automatizzazione di controlli per diagnosi immediata delle anomalie. Rilascio di nuove funzionalità che consentono la raccolta di dati e l'elaborazione di KPI avanzati utili all'analisi del funzionamento dell'impianto nelle sue specifiche sezioni critiche e all'analisi del funzionamento dei turbocompressori con dettagli relativi alle prestazioni e consumi.

Enhanced PIMOS. Potenziamento dello strumento PIMOS per il rilevamento e la localizzazione delle perdite di gas, con nuove funzionalità che migliorano la precisione nella classificazione degli allarmi generati da anomalie d'esercizio.

T.LAB - Methane detector. Sperimentazione volta allo sviluppo di un sensore smart fisso per l'identificazione e la quantificazione delle fughe di metano, fondamentale per prevenire situazioni di rischio per il personale.

3%

Actual 2024

3%

Budget 2025

3%

Target 2029

Progetti coperti da approccio cyber security by Design (%)4

100%

Actual 2024

100%

100%

Target 2029

PRINCIPI SOSTENIBILI

Budget 2025

43(6)

Actual 2024

47(7)

Budget 2025

75(11)

Target 2029

14,8%

Actual 2024

16,5%

Budget 2025

40%

Target 2029

CONTINUITÀ

DEI SERVIZI EROGATI

SmartPipe & Plant. Validazione di dispositivi intelligenti per il monitoraggio della rete (SmartPipe) e delle centrali (SmartPlant).

Asset Control Room. Sviluppo di una piattaforma centralizzata per la gestione integrata dei processi, con funzionalità che coprono il rilevamento delle interferenze, digitalizzazione dei processi manutentivi e supporto operativo tramite la Wall Back Office Center.

T.LAB - Advanced Microturbines. Test di una microturbina per il supporto all'alimentazione degli impianti fotovoltaici, volto a garantire la continuità operativa nelle installazioni all'interno degli impianti di riduzione pilota e al fine di garantire l'alimentazione dell'UMT e il caricamento delle batterie di backup. Test di una microturbina per il supporto all'alimentazione degli impianti fotovoltaici, volto a garantire la continuità operativa.

ELCO. Implementazione dei nuovi elettrocompressori (ELCO) per migliorare il corretto esercizio e la gestione degli impianti di compressione, stoccaggio e trasporto, con simulazioni sui possibili assetti to-be e definizione della normativa per il censimento impiantistico.

Territorio italiano coperto da scenari di test sulla resilienza cyber (%)5

100%

Actual 2024

100%

del territorio italiano coperto

SALVAGUARDIA DELL'AMBIENTE

H2Readiness. Sperimentazione per verificare la compatibilità degli asset Snam al trasporto di idrogeno, testando turbine a gas alimentate ad H2NG (gas naturale arricchito ad idrogeno).

CO2Readiness. Attività di repurposing delle attuali infrastrutture gas per il trasporto di CO2, mediante la definizione di una nuova regola tecnica che adatti i principi già testati per il gas naturale alla specifica normativa ISO 27913 per la CO2.

Note: i dati fanno riferimento all'intero Gruppo Snam, se non diversamente indicato.

  1. Il dato tiene conto delle spese in conto capitale e delle spese operative per l'innovazione trasformativa, suddivise in "Open Explorative Innovation", legata a progetti di R&S, venture capital, progetti pilota e studi di fattibilità e "Proven Exploitative Innovation", che include gli investimenti in progetti di innovazione già esistenti e SnamTEC. Il dato è calcolato come rapporto tra gli investimenti e le spese operative in innovazione, e i ricavi totali, entrambi espressi in milioni di €. Per "ricavi totali", si intende i ricavi consolidati, ma la netto dei ricavi passanti.

  2. Il target è stato rinominato. Negli anni precedenti era "Start-up accelerate dopo PoC", di seguito si elencano le performance del triennio 2022-2024: 2022 (base year) - 6 start-up accelerate e 12 PoC; 2023 - 11 start-up accelerate e 22 PoC; 2024 - 15 start-up accelerate e 25 PoC. Il target aggiornato considera il numero di tecnologie e servizi valutati in fase di business case, in fase di test, in fase di ricerca sperimentale o testati/implementati su una porzione rilevante della rete o dell'azienda, e viene fornito come dato cumulativo a partire dal 2022.

  3. Il target è stato rinominato. Nel 2023 era "Processi digitalizzati e con IA sul numero totale delle applicazioni IT" e includeva in due numeri la quantità di processi identificati per essere digitalizzati e quelli che utilizzano l'IA (il primo numero è la percentuale di processi già digitalizzati, mentre il secondo numero rappresenta il numero di applicazioni IT che

    utilizzano o sono supportate dall'IA sul totale delle applicazioni IT). Di seguito si riporta la performance del 2023: 100% e 10%. Il valore del target aggiornato viene calcolato come rapporto tra il numero totale di applicazioni con IA e il numero totale di applicazioni IT.

  4. Il perimetro del target fa riferimento a Snam S.p.A. Percentuale di progetti coperti dal processo di Security By Design, rispetto alle nuove iniziative progettuali inserite nel piano all'inizio dell'anno e i cui sviluppi sono stati avviati in conformità a tale pianificazione. Per progetto coperto da "Security by Design" si intende un'iniziativa tecnologica di tipo progettuale alla quale si applica, per il corretto indirizzo degli aspetti di Cyber Security, il processo di "Security By Design". Per "Totale progetti pianificati" si intende il numero di progetti per i quali, a inizio anno, è stato pianificato l'avvio delle attività per l'anno in corso. Il raggiungimento dell'obiettivo si misura con la percentuale di progetti che è coperta da cybersecurity sin dalle prime fasi di design del progetto (per quanto riguarda i sistemi digitalizzati) rispetto alla totalità dei progetti pianificati a inizio anno per diminuirne le vulnerabilità.

  5. Il dato considera i test che coinvolgono diversi impianti e uno o più distretti, tenendo conto in egual misura di due fattori: la tecnologia e le persone. Nel primo caso, gli impianti più rilevanti di Snam sono tenuti in considerazione dal punto di vista del controllo, ai quali è assegnato un peso, a seconda della tipologia di impianto (es. stoccaggio, compressione). Dalla somma dei pesi, si ottiene la percentuale di copertura. Nel caso delle persone, si assegna un valore, sotto forma di peso, alla gestione della rete locale e degli impianti da parte del tema locale. Anche in questo caso, la somma dei valori assegnati fornisce la percentuale di copertura.

SP SNAM SUSTAINABILITY PROFILE 2024 37

OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI

OLTRE. Percorso di evoluzione digitale dei processi operation, dalla pura informatizzazione all'integrazione con ACR (Asset Control Room), finalizzato a generare un approccio di trasformazione continua.

Ottimizzazione energetica per assetti rete. Sviluppo di un prototipo di ottimizzatore per assetti di rete, volto a migliorare i consumi energetici ed a ridurre le emissioni, testato su un numero ristretto di utenti DISP.

Macchina unica. Progetto per unificare gli apparati di telecontrollo, creando un sistema abilitante alla trasmissione di qualsiasi tipologia di informazione OT o I-IoT verso i sistemi applicativi Snam, semplificando e centralizzando la gestione dei dati.

Design to ACR. Iniziativa volta a prefigurare l'impianto del futuro, integrando le soluzioni studiate in vari progetti e sviluppando un'impostazione d'impianto intelligente che ne monitori e governi il funzionamento, in linea con le vision SnamTEC e le linee guida ACR.

ATLANTE. Implementazione degli strumenti IT per la gestione del nuovo processo di Realizzazione Asset in linea con le logiche BIM, a supporto dello sviluppo del Digital Asset Model (DAM).

Digital Asset Model (DAM). Campagna di modellazione e digitalizzazione degli asset Snam, che ha già portato alla modellazione di 291 impianti in 4 distretti e alla realizzazione della seconda centrale di spinta sperimentale.

di cui 81

divenute già scale

progettuali

16

sperimentazioni

in corso

di cui 9

in ambito tecnico-industriale

e ricadono sotto il programma SnamTEC grazie all'iniziativa T.Lab, il laboratorio per il testing di nuove tecnologie innovative

a supporto del core business di Snam

T.LAB - Smart Infrastructure Monitoring. Sperimentazione di un dispositivo multi-sensore, destinato ad essere installato sugli elicotteri, per la raccolta dati e l'analisi a supporto dei processi decisionali nel monitoraggio degli asset.

Snaminnova e l'Open Innovation Hub

Snam ha lanciato nel 2024 la nuova edizione di Snaminnova, in linea con gli obiettivi strategici del Gruppo e al fine di supportare l'azienda nel consolidamento del proprio ruolo come protagonista della transizione energetica. Attraverso l'iniziativa, il cui tema quest'anno è stato dedicato all'ambition di Snam: "Infrastrutture energetiche per un futuro sostenibile", è stata lanciata la quarta edizione della Centrale delle idee, iniziativa di innovazione interna che permette alle persone del Gruppo di proporre idee innovative che possa essere sviluppate internamente.

Quest'anno il programma ha visto la presentazione di 58 idee da parte di circa 80 dipendenti di Snam provenienti da 17 diverse Business Unit. Delle idee raccolte, con l'aiuto dell'Open Innovation Scientific Commettee, ne sono state selezionate 4 che hanno avuto accesso al percorso di sviluppo per la strutturazione dell'idea e la realizzazione

di un business model. Al termine del percorso è stata proclamata

vincitrice l'idea Energy Mill che punta a migliorare l'efficienza energetica degli impianti di riduzione installando una turbina al posto del riduttore di pressione. La proclamazione è avvenuta

all'interno dell'Innovation Day - Evolving Horizons, un evento dedicato all'innovazione che ha rappresentato un'occasione unica di confronto e condivisione tra diverse aziende per esplorare tecnologie e idee

in grado di ridisegnare l'industria energetica. L'evento ha visto la partecipazione di oltre 250 persone.

Nell'ambito dell'innovazione esterna, sono più di 4.000 le start-up incontrate negli ultimi quattro anni, 16 le sperimentazioni avviate nel 2024 e uno scale progettuale raggiunto nel corso dell'anno.

Anche quest'anno a supporto dei percorsi di innovazione interna ed esterna, hanno partecipato gli Innovation Ambassador, una

comunità di oltre 70 dipendenti provenienti da diverse aree aziendali. In particolare, la community ha preso parte a 4 workshop formativi sui temi di ideas generation, tecniche di storytelling, supporto dello sviluppo di idee e infine di identificazione dei need di innovazione.

Cyber security

In un'ottica di modello olistico ed integrato di gestione dei rischi di security, la direzione Global Security & Cyber Defence identifica gli standard di riferimento e stabilisce le linee guida tecniche e le metodologie, assicurando anche progettazione, realizzazione e gestione delle attività relative ai seguenti ambiti:

  • Physical & Personnel Security

    Prevenzione e riduzione dei potenziali rischi di security gravanti sulle persone e sugli asset fisici del patrimonio aziendale.

  • Information & Cyber Security

    Salvaguardia e protezione del patrimonio informativo aziendale.

  • Security Intelligence

    Elaborazione di informazioni utili per le decisioni aziendali attuali e future, per la difesa dei diritti, delle persone, del patrimonio aziendale materiale e immateriale.

  • Investigation & Forensics

Attività di investigazione, svolte anche con il supporto di professionisti abilitati, nei confronti di minacce interne o esterne, attuate anche attraverso strumenti informatici Attività di investigazione, svolte anche con il supporto di professionisti abilitati, nei confronti di minacce interne o esterne, attuate anche attraverso strumenti informatici.

Snam ha sviluppato il modello di Cyber Security Incident Management & Intelligence. Tale modello è presidiato dal Security Incident Response Team, che nel 2024 ha operato senza interruzioni, garantendo l'erogazione del proprio servizio di supporto giornaliero,

24 ore su 24, 7 giorni su 7. Nello stesso periodo di tempo, il Team ha inoltre gestito 4.353 eventi di sicurezza e 2.556 Cyber Threat Intelligence alerts.

Snam è consapevole della rilevanza e dei benefici correlati all'avvento dei sistemi di Intelligenza Artificiale nel contesto dell'evoluzione delle tecnologie e nel modo in cui gli esseri umani possono interagire con essi apportando valore all'attività lavorativa. L'azienda è altresì conscia dei rischi connessi a un uso non pienamente consapevole degli stessi. Pertanto, Snam ha diffuso istruzioni interne improntate all'utilizzo etico dell'intelligenza artificiale, prevedendo il rispetto di temi core relativi alla tutela della riservatezza, all'integrità del patrimonio aziendale e alla protezione dei dati personali degli interessati.

2.500

startup incontrate

negli ultimi due anni



Il modello si serve di strumenti di raccolta e correlazione di tutti gli eventi di sicurezza registrati sull'intero perimetro dell'infrastruttura informatica aziendale, consentendo di prevenire, monitorare e se necessario indirizzare tempestivi interventi di remediation per far fronte a situazioni che potrebbero ledere la riservatezza, l'integrità e la disponibilità delle informazioni trattate e delle tecnologie

implementate. In aggiunta, nell'ambito delle attività di cyber incident management e nel rispetto di accordi formali sottoscritti tra le Parti, viene anche fatto ricorso a logiche di Info sharing (ovvero, condivisione delle informazioni) con Istituzioni e peers nazionali ed europei, con l'obiettivo di incrementare la capacità e rapidità di risposta a possibili incidenti di sicurezza. Si prevede che tale prassi, in futuro, si renderà sempre più necessaria, anche alla luce degli obblighi di notifica degli eventi cyber che le normative di sicurezza nazionale impongono.

Nell'ambito delle attività di implementazione della Strategia di Sostenibilità del Gruppo, è stato avviato un processo di riciclo, riutilizzo e donazione delle risorse ICT dismesse. Nel 2024, sfruttando anche la collaborazione con Fondazione Snam sono stati messi a disposizione più di

20.000 asset per future donazioni oppure destinate al riciclo/riuso/smaltimento.

Inoltre, sono state avviate attività di ottimizzazione del consumo dei datacenter nonostante il trend di crescita dei server e attività di diminuzione del consumo della rete geografica grazie anche all'ottimizzazione dei device.

1 Il dato è cumulativo a partire dal 2021

SP SNAM SUSTAINABILITY PROFILE 2024 39

PROGETTARE

IL FUTURO

Piano strategico 2025-2029

Con 80 anni di esperienza tecnica e ingegneristica e i suoi tratti distintivi, Snam è una delle realtà più adatte per diventare un player europeo strategico nell'ambito delle infrastrutture multi-

molecola e contribuire alla transizione energetica e alla sicurezza del sistema Paese, grazie anche al suo ruolo innovativo nella diffusione dell'idrogeno.

Con il nuovo Piano strategico 2025-2029, la visione integrata di Snam si realizza e prende forma grazie a investimenti pari a 12,4 miliardi di



Manutenzione e altro

19%

euro3 in orizzonte di Piano (+8% rispetto al Piano 2023-2027), destinati sia ai business delle infrastrutture del gas - trasporto, stoccaggio e rigassificazione - che alla piattaforma per la transizione energetica -biometano, CCS, idrogeno ed efficienza energetica solo per i business di transizione gli investimenti sono cresciuti del 25% rispetto al piano precedente. Di questi investimenti, Il 41% è alla Tassonomia UE e il 58% è allineato agli SDGs.

Alle due leve strategiche sono invece destinati 400 milioni di euro, volti al raggiungimento degli obiettivi, di business e non solo, previsti dal Piano.



SDG 9 - Imprese, innovazione

e infratrutture

4% FSRU

8%

€ 13,5 mld1

H2Ready

Non allineato

42%

€ 13,4 mld

19%

SDG 13 -

Lotta contro

il cambiamento climatico



19%

Investimenti Net Zero

6%

48%

SDG 8 - Lavoro

Con il nuovo Piano strategico 2025-2029, Snam intende sviluppare un'infrastruttura energetica paneuropea multi-molecola per un futuro

Digitalizzazione/

tecnologia

15%

dignitoso e crescita

economica 2%

4% 2%

12% SDG 7 -



Energia pulita e accessibile

sostenibile, attraverso il riadattamento e il continuo ammodernamento

della rete, per gestire in prospettiva volumi crescenti di molecole decarbonizzate, sviluppando ancora la piattaforma di transizione energetica e continuando ad investire nella sostenibilità

Transizione energetica

Il 41% degli investimenti lordi è allineato alla Tassonomia UE

CapEx allineati alla tassonomia

SDG 12 - Consumo

e produzione responsabili

SDG 11 -

Il 58% degli investimenti lordi è allineato agli SDGs

Città e comunità sostenibili

e nell'innovazione trasformativa, le due leve strategiche abilitanti per il raggiungimento degli obiettivi del Piano strategico

e della Strategia di decarbonizzazione.

1. Composizione complessiva del CapEx e allineamento alla Tassonomia (al lordo delle sovvenzioni), inclusi circa 150 milioni di euro di attività per diritto d'suo, ai sensi dell'IFRS 16.

Gli obiettivi definiti da Snam nel Piano strategico saranno raggiunti anche grazie alla collaborazione con le proprie consociate, che sono state raggruppate in cluster per riflettere il loro ruolo rispetto agli obiettivi strategici di breve e medio-lungo periodo, e mantenendo

l'impegno nelle diverse dimensioni della sostenibilità monitorate nella Sustainability Scorecard e nelle attività di Fondazione Snam.

3 Al netto dei finanziamenti pubblici pari a circa 1 miliardo di euro.



SP SNAM SUSTAINABILITY PROFILE 2024 41

INFRASTRUTTURA DEL GAS PER GARANTIRE LA SICUREZZA ENERGETICA

  • Completamento della Linea Adriatica;

  • Sostituzione di circa 850 chilometri di condotte con standard hydrogen-ready

  • Installazione di tre stazioni di compressione dual-fuel

  • Progetti di collegamento

    degli impianti di biometano

  • Ampliamento e potenziamento dei siti di stoccaggio

  • Investimenti relativi agli asset di Edison Stoccaggio

  • Comissioning della FSRU di Ravenna

  • Costruzione di infrastrutture small-scale

    a Panigaglia e Pignattaro

    Sostenibilità a 360°

  • Sviluppo una strategia di sostenibilità ancora più integrata

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  • Aggiornamento della Sustainability Scorecard per misurare i progressi sui 7 pillar di sostenibilità entro il 2029

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    PIATTAFORMA ENERGY TRANSITION

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    INFRASTRUTTURA

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    DEL GAS

    Innovazione trasformativa

    • Digitalizzazione e ottimizzazione dei sistemi di gestione

      degli asset e dei processi industriali

      • Sviluppo dell'Intelligenza Artificiale

      • Utilizzo di tecnologie innovative per lo sviluppo di molecole

        decarbonizzate

        • Sviluppo di progetti di proven innovation e open innovation

        PIATTAFORMA ENERGY TRANSITION PER ACCELERARE LA DECARBONIZZAZIONE

  • Sviluppo del trasporto di CO2 a livello nazionale e l'infrastruttura di stoccaggio a Ravenna

  • Avvio del progetto SoutH2 Corridor, la dorsale dell'idrogeno italiana lunga

    2.300 chilometri

  • Promozione e ottimizzazione dell'integrazione in rete degli impianti di biometano

  • Riconversione degli impianti ed espansione della capacità a 78 MW entro il 2027

  • Movimento del portafoglio di attività del settore dell'efficienza energetica di Snam verso clienti industriali e Pubblica Amministrazione

    Transition Plan

    A ottobre 2024, Snam ha presentato il suo primo Transition Plan, una roadmap chiara e trasparente verso il Net Zero al 2050, a supporto della decarbonizzazione del sistema energetico.

    Il Transition Plan, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Snam e sviluppato sulla base del Transition Plan Taskforce (TPT) Disclosure Framework, delinea gli obiettivi, le azioni e le risorse che l'azienda metterà in atto verso un sistema economico a basse emissioni di carbonio, sostenuti da una governance chiara, con iniziative attuabili sul contenimento delle emissioni e la biodiversità e il ruolo crescente della finanza sostenibile.

    Decarbonizzazione di Snam

    APPROCCIO STRATEGICO E COMPLETO

    Rispondere ai rischi e alle opportunità

    legati al clima dell'azienda

    Contribuire alla transizione economica



    Il Transition Plan è parte integrante della strategia aziendale e allineato alla pianificazione finanziaria, infatti:

  • include un impegno concreto verso la decarbonizzazione e un focus sulla biodiversità , con step chiari e concreti per raggiungere l'obiettivo di Net Zero entro il 2050 e un impatto positivo sulla natura entro il 2027. Questo impegno è supportato da un

    solido sistema di governance e da un'attenta supervisione delle questioni climatiche, accompagnato da un robusto framework di remunerazione;

  • è supportato dalle strategie di Governance ed Engagement aziendali, che includono scenari di transizione energetica a lungo termine coerenti con il Piano strategico e iniziative di finanza sostenibile (es. green bonds);

  • prevede, tra le altre cose, la rendicontazione consolidata di sostenibilità secondo le disposizioni della CSRD e con coordinamento presidiato dagli Organismi di Vigilanza;

  • prevede la gestione dei principali rischi e opportunità dell'azienda, inclusi quelli sui cambiamenti climatici, nell'ambito del modello di Enterprise Risk Management (ERM), assicurando che la pianificazione finanziaria dell'azienda sia allineata con gli obiettivi di sostenibilità e che il reporting periodico, finanziario e non finanziario, rappresentino accuratamente il modello di business, le strategie e gli impatti dell'azienda;

  • include KPI specifici e obiettivi (legati all'incentivazione del Leadership Team) allineati con il quadro di finanza sostenibile dell'azienda, garantendo che la pianificazione finanziaria dell'azienda supporti i suoi obiettivi strategici di sostenibilità.

    Il documento si basa su scenari energetici a lungo termine che rappresentano l'evoluzione più aggiornata della domanda energetica italiana, in coerenza con quelli sviluppati congiuntamente con l'operatore di trasporto elettrico italiano, il Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima (PNIEC) 2024 e gli scenari europei del settore, come ad esempio quelli elaborati dai gestori di rete elettrici e gas continentali (ENTSOs). Questi riferimenti stabiliscono il contesto in cui Snam opererà entro il 2040 estendendo il fronte temporale, per la

    prima volta, fino al 2050, a completamento del percorso di transizione al Net Zero.

    Una valutazione approfondita dei rischi in tutti gli scenari conferma la resilienza del modello di business multi-molecola di Snam, basato principalmente sull'uso e l'esposizione al rischio fisico degli asset lungo l'intero percorso fino al 2050 e oltre. Le analisi hanno dimostrato che gli asset di Snam sono estremamente resilienti durante il percorso verso il Net Zero e oltre, e sono essenziali per la transizione verso la neutralità carbonica, soprattutto per le industrie energetiche e per quelle dei settori hard to abate.

    L'attuazione del Transition Plan è supportata dagli investimenti stanziati nell'ambito del Piano strategico 2025-2029, nonché da un coinvolgimento attivo delle terze parti e da un dialogo continuo con tutti gli stakeholder, sostenuto da una solida supervisione sugli impegni climatici e da un sistema di governance robusto, che dal 2021 incorpora la transizione energetica nello statuto societario e stabilisce, tra le altre cose, una politica di remunerazione coerente con gli obiettivi di sostenibilità, promuovendo un coinvolgimento sistematico degli stakeholder, con particolare riferimento alla comunità finanziaria.

    Finanza sostenibile e investimenti SDGs

    A partire dal 2018, Snam ha progressivamente allineato la propria strategia finanziaria agli obiettivi di sostenibilità del Gruppo, al fine di rafforzare il proprio ruolo nella transizione energetica, nonché diversificare la base degli investitori e far conoscere loro le proprie iniziative e gli investimenti ESG.

    Tale impegno si è concretizzato anche nella definizione di un target volto ad accrescere il peso della finanza sostenibile sul totale del funding all'80% entro il 2026, raggiunto nel 2023 con 3 anni di



    SP

    anticipo. Con la presentazione del Piano strategico 2023-2027, il target è stato innalzato all'85% del totale funding, da raggiungere entro il 2027.

    Il target è stato ulteriormente innalzato al 90% da raggiungere entro il 2029, contestualmente con la presentazione del Piano Strategico 2025-2029.

    Sustainable Finance Framework 2024

    I significativi sviluppi nei mercati della finanza sostenibile e i cambiamenti macroeconomici e geopolitici intervenuti negli ultimi anni hanno confermato la bontà del percorso intrapreso da Snam, portandola a impegnarsi ulteriormente e, in particolare, a pubblicare il nuovo Sustainable Finance Framework a febbraio 2024. Il Framework guiderà la strategia finanziaria del Gruppo, consentendo l'emissione

    di strumenti finanziari green (use of proceeds) e sustainability-linked (sustainability-linked format).

    La Tassonomia europea applicata a Snam

    Sin dai primi sviluppi della Tassonomia europea, Snam ha accolto favorevolmente la direzione definita dalla Commissione europea, in linea con la strategia e le scelte di investimento della Società, volta alla decarbonizzazione e alla creazione di un'economia low-carbon.

    Per quanto riguarda i requisiti di minima salvaguardia sociale (c.d. minimum safeguards) sono stati valutati i principi e le linee guida contenute all'interno di "OECD Guidelines for Multinational

    Enterprises e "UN Guiding Principles on business and human rights", nonché il divario retributivo di genere e la Diversità di genere nel consiglio ai sensi della Comunicazione della Commissione 2023/C 211/01.

    Snam si è dotata di politiche e solide procedure con l'obiettivo di identificare prevenire e monitorare i rischi e gestire gli impatti negativi relativi agli ambiti sopra descritti inoltre, nel corso del 2024 Snam non è stata coinvolta né ha subito condanne in merito.

    SNAM SUSTAINABILITY PROFILE 2024 43

  • Use of proceeds

    Superando il precedente formato Transition allineato alla tassonomia UE, aumentando il focus sulle infrastrutture a bassa emissione di gas e includendo categorie di progetti aggiuntivi (come la CCS) che sono tutte selezionate in conformità ai criteri della Tassonomia UE, come verificato dalla SPO rilasciato a valere sul presente Framework.

  • Sustainability-linked format

    Rappresentano qualsiasi tipo di strumento per il quale le

    TOTALE ATTIVITÀ ECONOMICHE 2024, MLN€

    Snam
    Taxonomy-Eligible
    Taxonomy-Aligned

    298

    RICAVI 8%

    2.121

    3.568

    performance economiche cambiano a seconda che l'emittente raggiunga o meno obiettivi di performance di sostenibilità predefiniti entro una certa data. In linea con la propria Strategia di Sostenibilità, Snam ha selezionato 4 KPI: Riduzione delle emissioni di gas naturale; Riduzione delle emissioni di gas serra Scope 1 e 2; Riduzione delle emissioni Scope 3; Donne in posizioni esecutive e di management.

    Considerando il mercato dei capitali, tra il 2019 e il 2024, Snam ha emesso strumenti obbligazionari con formato Use of proceeds per un totale di 4,8 miliardi di euro. L'ultima emissione di questo formato risale a febbraio 2024, con il primo Green bond per un valore nominale di 500 milioni di euro.

    Tra gli altri strumenti di finanza sostenibile utilizzati da Snam, il 2024 ha visto un utilizzo ancor maggiore dello strumento Sustainability-linked bond (SLB), con ben 2,5 miliardi di euro emessi attraverso questa tipologia di strumento obbligazionario.

    CAPEX

    OPEX

    RICAVI

    CAPEX

    OPEX

    72%

    98%

    6%

    31%

    35%

    174

    212

    62

    177

    177

    918

    2.944

    2.944

    3.568



    SP SNAM SUSTAINABILITY PROFILE 2024 45

    LA GOVERNANCE

    E I PRINCIPI DI SNAM

    Grazie ad una robusta struttura di governance, conduciamo le nostre attività con integrità e trasparenza, e contrastiamo la corruzione, favorendo una stretta interazione con il contesto circostante



    e i nostri stakeholder.

    Il Consiglio di Amministrazione

    Il Consiglio di Amministrazione riveste un ruolo centrale nell'ambito della struttura di corporate governance della Società, definendo

    gli indirizzi strategici, organizzativi e di controllo della Società e delle Controllate e monitorandone l'attuazione, in modo coerente con il corporate purpose statutario "Energia per ispirare il mondo", nell'ottica di (i) favorire la transizione energetica verso forme di utilizzo delle risorse e delle fonti di energia compatibili con la tutela

    dell'ambienta e la progressiva decarbonizzazione e di (ii) perseguire il successo sostenibile attraverso la creazione di valore nel lungo termine a beneficio degli azionisti, tenendo conto degli interessi degli altri stakeholder rilevanti per la Società.

    Statuto

    Dal 2021, lo Statuto di Snam, modificato dall'Assemblea degli Azionisti, formalizza l'impegno della Società a favorire la transizione energetica e il successo sostenibile.

    Questo impegno si riflette nel perseguimento del valore a lungo termine per gli azionisti e nel soddisfare gli interessi degli stakeholder.

    Monica de Virgiliis

    Presidente

    2016*

    I Comitati

    Nel corso del 2022, il Consiglio di Amministrazione, in linea con le disposizioni del Codice di Corporate Governance, ha istituito i Comitati endoconsiliari e nominato i relativi componenti. Il Consiglio, in particolare, ha confermato l'istituzione del Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate ed istituito il Comitato Sostenibilità

    e Scenari di Transizione Energetica - in sostituzione del già esistente Comitato ESG - e il Comitato Nomine e Remunerazioni.

    Il Comitato Sostenibilità e Scenari di Transizione Energetica (CSSTE) svolge funzioni istruttorie, propositive e consultive nei confronti del Consiglio di Amministrazione, in materia di sostenibilità e scenari di transizione energetica di lungo periodo.

    Il Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate (CCROPC), ai sensi del regolamento che ne disciplina attribuzioni e funzionamento, svolge funzioni istruttorie, propositive e consultive nei confronti del Consiglio di Amministrazione e supporta le valutazioni e le decisioni del Consiglio stesso relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

    Il Comitato Nomine e Remunerazioni (CNR) svolge funzioni istruttorie, propositive e consultive nei confronti del Consiglio di Amministrazione in merito alla composizione e dimensione del Consiglio e dei Comitati, nonché in materia di parità di trattamento ed opportunità tra i generi e in materia di remunerazione.

    Alessandro Tonetti

    Consigliere

    2016

    Qinjing Shen

    Consigliere

    2022

    Stefano Venier Amministratore Delegato 2022

    Massimo Bergami

    Consigliere

    2022

    Tipo di consigliere: Indipendente Esecutivo



    Non indipendenti/non esecutivi

    Comitato di appartenenza:

    Comitato Sostenibilità e Scenari di Transizione Energetica

    Comitato Controllo e Rischi



    e Operazioni con Parti Correlate Comitato Nomine e Remunerazioni

    Rita Rolli Consigliere Presidente CNR

    2019

    Piero Manzoni

    Consigliere

    Augusta Iannini

    Consigliere

    Laura Cavatorta Consigliere Presidente CSSTE 2019

    Nota: l'anno indicato per ogni Consigliere fa riferimento all'anno di ingresso nel Consiglio di Amministrazione di Snam.

    * Monica de Virgiliis è stata Consigliere dal 2016 al 2019. Successivamente è stata nuovamente nominata Consigliere nel 2022 assumendo la carica

    Presidente CCROPC

    2022

    2022

    di Presidente del Consiglio di Amministrazione.

    SP SNAM SUSTAINABILITY PROFILE 2024 47

    Il sistema di remunerazione e incentivazione

    La Politica in materia di Remunerazione 2024 è stata definita nel costante allineamento alle previsioni normative e regolamentari, tenendo altresì in considerazione i risultati del voto assembleare, le indicazioni degli azionisti e dei proxy advisor, nonché le best practice di mercato, in un'ottica di miglioramento continuo.

    Anche nel 2024, è stata prevista una disclosure in termini di collegamento tra la Politica sulla Remunerazione e il Piano strategico 2023-2027 al fine di indirizzare il management verso l'obiettivo di creazione di valore sostenibile per gli azionisti.

    Relazione con gli stakeholder e analisi di doppia rilevanza

    L'analisi di doppia rilevanza è volta all'identificazione delle questioni di sostenibilità più significative per Snam e i propri stakeholder. I risultati supportano la definizione della strategia di sostenibilità aziendale, la declinazione delle azioni del Gruppo su temi di sostenibilità prioritari che influiscono sulla creazione di valore a lungo termine, nonché l'identificazione degli aspetti più rilevanti su cui fornire un'opportuna informativa, in conformità alle richieste del nuovo D. Lgs. 125/2024

    di recepimento della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD)4.

    La lista dei temi significativi di Snam è stata aggiornata utilizzando la prospettiva dell'impact materiality e della financial materiality, distinguendo tra temi rilevanti e quelli al di sotto della soglia di rilevanza.

    Nella tabella seguente sono contrassegnati con un pallino (

    ) i temi che presentano, rispettivamente, almeno un impatto negativo, un impatto positivo, un rischio o un'opportunità rilevante.

    TEMA PROSPETTIVA DELLA RILEVANZA D'IMPATTO

    PROSPETTIVA DELLA RILEVANZA FINANZIARIA

    Inoltre, sono state mantenute all'interno dei piani di incentivazione prevedendo, per quello di breve termine (IMA), una metrica di sostenibilità legata a criteri ESG all'interno dei supply chain scoring model, e per quello di lungo termine (IALT), una metrica di business legata all'Energy Transition Readiness.

    A tal proposito, anche nella Politica di Remunerazione 2024, è previsto che il 20% dell'incentivo variabile di breve e di lungo termine del CEO e dei dirigenti sia legato a KPI di sostenibilità inerenti alle tematiche

    di finanza sostenibile, catena di fornitura sostenibile, riduzione delle emissioni di gas naturale, salute e sicurezza e diversità e inclusione.

    Il processo per la definizione e l'aggiornamento dei temi rilevanti per il 2024 ha previsto quattro fasi principali:

  • comprensione del contesto in cui Snam opera;

  • identificazione degli impatti, rischi e opportunità da sottoporre a valutazione;

  • valutazione e definizione degli impatti, rischi e opportunità rilevanti di Snam;

  • reporting.

    Impatti negativi Impatti positivi Rischi Opportunità

    • Cambiamenti climatici    

      • Acque[2]



    • Inquinamento[1]

    • Biodiversità ed ecosistemi   

    • Uso delle risorse ed economia circolare (n.r.)

    • Forza lavoro propria[3]    

    • Lavoratori nella catena del valore[4]   

    • Comunità interessate[5]  

    • Consumatori e utilizzatori finali (n.r.)

    • Condotta delle imprese   

    • Cyber security  

    • Innovazione e digitalizzazione[6]    

      Autorità e regolatori

      Istituzioni

      Azionisti e investitori

      Comunità finanziaria

      Media

      Comunità locale, nazionale e internazionale1

      Ambiente

      1 Nella categoria "Comunità locale, nazionale e internazionale", sono incluse le Associazioni.

      2 Nella categoria "Persone", sono inclusi i lavoratori e i rappresentanti dei lavoratori.

      Fornitori

      Business partner

      Altri operatori

      e competitor

      Clienti, consumatori e utilizzatori finali

      Persone2

      AMBITO OPERATIVO E DI BUSINESS

      AMBITO SOCIALE, POLITICO E FINANZIARIO



      • Rapporti con le autorità e qualità dei servizi

      • Sicurezza energetica e accessibilità all'energia

         

          

      • Temi ambientali Temi sociali Temi di governance Temi entity-specific (n.r.) Temi non rilevanti per Snam

        Catena del valore a monte

    1. Nel 2023, il tema "Inquinamento" era definito "Inquinamento dell'aria".

    2. Nel 2024, il tema "Acque" è risultato sopra la soglia di rilevanza considerando un impatto negativo rilevante nella catena del valore a monte.

    3. I temi "Salute e sicurezza", "Parità di trattamento e di opportunità per tutti e sviluppo delle competenze" e "Condizioni di lavoro dei dipendenti" presenti nel 2023 sono confluiti nel tema "Forza lavoro propria".

    4. Nel 2023, il tema "Lavoratori nella catena del valore" era definito "Catena di fornitura sostenibile".

    5. Nel 2023, il tema "Comunità interessate" era definito "Rapporti con le comunità locali".



    6. Il tema "Innovazione, digitalizzazione e cyber security" presente nel 2023 è stato suddiviso in "Innovazione e digitalizzazione" e "Cyber security.

    SP SNAM SUSTAINABILITY PROFILE 2024 49

    CSRD

    La Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2024 di Snam è redatta in conformità alle disposizioni del Decreto Legislativo n. 125 del 6 settembre 2024.

    Nell'ottica di adeguarsi ai requisiti della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), parte delle azioni svolte nel corso del 2024 hanno visto il diretto coinvolgimento del Dirigente Preposto alla Rendicontazione di sostenibilità e del Chief Strategy & Technology Office e la partecipazione attiva del Gruppo di Lavoro, composto dalle funzioni Sustainability & Social Impact, Sistema di Controllo sull'Informativa Societaria e Corporate Application Development And Maintenance.

    Le funzioni responsabili dei diversi aspetti di sostenibilità sono state coinvolte al fine di allineare la raccolta delle informative e dei dati richiesti agli ESRS, attraverso la mappatura dei processi di elaborazione degli indicatori, formalizzati all'interno di un Manuale degli indicatori, allegato alla Regola "Sustainability Statement".

    Al contempo, è stato definito il nuovo sistema dei controlli sull'informativa non finanziaria (SCINF), in linea con le best practice di riferimento a livello internazionale ed in sinergia con il sistema di controllo di Snam relativo al financial reporting. Il nuovo modello è

    stato sviluppato nelle sue diverse componenti, mediante la definizione

    Agire secondo l'etica di impresa e i principi anticorruzione

    Di seguito sono illustrati gli elementi chiave del Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione, ovvero le procedure predisposte per prevenire, individuare e gestire le asserzioni o i casi di corruzione attiva e passiva:

    SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATA DEI RISCHI E DEI CONTROLLI

    Certificazione UNI ISO 3700:2016

    Sistema di gestione integrata

    8

    1

    Whistleblowing

    7

    2

    Codice Etico e Codice Etico Fornitori

    6

    SISTEMA DI GESTIONE E PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE

    3

    Monitoraggio Terze Parti

    Patto Etico e di Integrità

    5

    4

    Politica e Linea Guida Anticorruzione

    Clausole contrattuali

    Il Sistema di gestione integrato dei rischi e dei controlli agisce nell'ambito del modello di Risk Assurance & Compliance Integrata, che consente di (i) ottimizzare il coordinamento e la collaborazione dei tre livelli di controllo del SCIGR; (ii) fornire informazioni complete; (iii) massimizzare la disponibilità di competenze e risorse; (iv) ridurre le inefficienze, le sovrapposizioni e le ridondanze; e (v) razionalizzare i flussi e le attività che coinvolgono a vario titolo gli owner.

    di controlli a livello di entità, di processo e sulle attività IT di gestione delle applicazioni.

    Infine, è stata implementata la soluzione tecnologica per la raccolta delle informazioni qualitative e quantitative di sostenibilità ai sensi degli ESRS, che ha previsto specifiche attività di testing e onboarding per gli utenti.

    CODICE ETICO - CODICE ETICO FORNITORI Il Codice Etico e il Codice Etico Fornitori delineano i principi guida dell'intero sistema di controllo interno e promuovono la lotta a ogni forma

    di corruzione, pubblica o privata.

    PATTO ETICO E DI INTEGRITÀ Il Patto Etico e di Integrità è il documento mediante il quale fornitori e subappaltatori si impegnano a rispettare i principi del Codice Etico e del Codice Etico Fornitori.

    I Business Associate, tramite le clausole contrattuali, si impegnano al rispetto del Codice Etico, della Politica Anticorruzione, della Linea Guida

    Principali politiche e linee guida di Snam

    Snam ha implementato una vasta gamma di politiche e linee guida su temi quali ambiente, persone, fornitori, comunità, diritti umani, fisco, legalità e governance. Queste stabiliscono azioni e obiettivi specifici per allineare le operazioni del Gruppo ai più elevati standard normativi e principi etici.

    CLAUSOLE CONTRATTUALI

    POLITICA ANTICORRUZIONE LINEA GUIDA ANTICORRUZIONE

    MONITORAGGIO TERZE PARTI

    Anticorruzione e delle Regole di Snam, prevedendo altresì il diritto della Società di risolvere il rapporto in caso di violazione di tali obblighi e delle normative applicabili.

    La Politica Anticorruzione rappresenta la dichiarazione di intenti dei vertici aziendali dell'impegno specifico e dell'approccio anticorruzione. Parte integrante del sistema di controllo è la Linea Guida Anticorruzione, aggiornata nel 2024, che si fonda sui principi di etica, trasparenza, correttezza e professionalità contenuti all'interno del Codice Etico. Per ulteriori approfondimenti, si veda il paragrafo "Politiche" del presente capitolo.

    Con l'obiettivo di prevenire e rilevare il rischio di corruzione, il monitoraggio di terze parti permette alla società di decidere se mantenere, interrompere o modificare eventuali transazioni, progetti o relazioni. Per ulteriori approfondimenti si veda il paragrafo "Obiettivi" del presente capitolo.

    Per ulteriori informazioni in merito alle politiche adottate da Snam, si faccia riferimento al capitolo "Sistema normativo interno" della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2024.

    WHISTLEBLOWING Snam ha implementato un processo di ricezione, analisi e trattamento delle segnalazioni di violazioni, o sospette violazioni, della normativa europea, nazionale e degli strumenti normativi interni.

    Nel 2023, la Società ha ottenuto la certificazione del proprio Compliance Programme Anticorruzione ai sensi dalla norma UNI ISO 37001:2016

    La Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità è stata sottoposta a giudizio di conformità di tipo "limited assurance", da parte della Società di revisione incaricata Deloitte & Touche S.p.A.

    SISTEMA DI GESTIONE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE AI SENSI DELLA NORMA UNI ISO 370001:2016

    da parte dell'Organismo di Certificazione DNV - Business Assurance. A seguito dell'audit di certificazione DNV ha identificato i seguenti punti di forza del Sistema di Gestione e Prevenzione della Corruzione di Snam: gestione dei controlli di prevenzione della corruzione secondo

    un approccio di compliance integrata adozione di una struttura organizzativa che vede applicato in maniera significativa il principio della Segregation of Duties investimenti in digitalizzazione dei processi formazione anticorruzione sistematizzata.

    SP SNAM SUSTAINABILITY PROFILE 2024 51

    Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità

    L'Head of Enterprise Risk Management (ERM) è responsabile della funzione ERM, che svolge un ruolo fondamentale nell'ambito della gestione integrata dei rischi aziendali, avvalendosi di un Modello ERM definito in coerenza con i valori aziendali e in linea con le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance e i modelli di riferimento e le best practice internazionali in materia di risk management ( ISO 31000, CoSO Framework, CoSO ERM WBCSD -Applying enterprise risk management to environmental, social and governance-related risks).

    I risultati delle attività di valutazione e monitoraggio dei rischi e delle opportunità e delle relative strategie di gestione sono periodicamente presentati al CCROPC, CSSTE, al Collegio Sindacale, all'Organismo

    di Vigilanza e al Consiglio di Amministrazione di Snam. I risultati vengono inoltre condivisi con la funzione Internal Audit, la funzione di Pianificazione Strategica, e la funzione Sostenibilità e Impatto Sociale.

    Con riferimento alla cultura del rischio, l'unità ERM svolge un'attività di sensibilizzazione e formazione ai Consiglieri, esecutivi e non esecutivi, in merito alle metodologie di risk management applicate e alle evoluzioni del Modello ERM di Snam. Le attività

    di formazione, inoltre, sono estese anche all'interno dell'Azienda, con l'obiettivo di creare una piena consapevolezza dei ruoli e delle responsabilità, illustrando, attraverso specifiche iniziative, le finalità e le caratteristiche del modello ERM e la metodologia di valutazione

    dei rischi. Ciò garantisce non solo che il Modello ERM sia attuato correttamente, ma anche che le valutazioni siano effettuate in maniera coerente dai diversi risk owner e risk specialist.

    I rischi e le opportunità vengono identificati a partire dai processi aziendali, da un'analisi del contesto esterno e interno e dagli obiettivi delineati nel piano strategico aziendale. Sono poi prioritizzati tenendo in considerazione i valori della severity residua e sono classificati in finanziari, operativi, legali e di compliance e strategici. La severity residua, che rappresenta l'esposizione effettiva a un rischio specifico, si ottiene associando alla severity inerente alla valutazione dell'efficacia e adeguatezza dei presidi adottati per mitigare il rischio. A fine 2024, risultano mappati 113 rischi nel breve/medio termine (2025-2029)

    e 64 nel lungo termine (2030-2050). Sono state inoltre mappate 51 opportunità nel breve/medio termine (2025-2029).

    Snam è stata una delle prime società a integrare il proprio modello di risk management in ottica ESG identificando e classificando rischi e opportunità come "di sostenibilità" secondo un criterio di Sustainability- relevance. In base a tale criterio rischi e opportunità

    vengono qualificati Sustainability-relevant laddove questi impattino temi o fattori di sostenibilità rilevanti per Snam anche ai fini della relativa rendicontazione. A fine 2024 risultano classificati come Sustainability-relevant 61 rischi e 26 opportunità.

    Climate change & Biodiversity risk assessment

    Nel corso del 2024 è stata svolta un'attività di aggiornamento delle analisi di rischio dedicate al cambiamento climatico e di integrazione della vista dedicata al biodiversity risk all'interno del Climate Change Risk Management (CCRM), con la conseguente evoluzione del "verticale" in Climate Change & Biodiversity Risk Management (di seguito "CBRM"), ossia una verticale di analisi con metodologie integrate e specifiche per l'identificazione, misurazione e gestione dei rischi connessi al cambiamento climatico e all'evoluzione della biodiversità (fisici & di transizione), in allineamento ai principali riferimenti e standard internazionali in ambito climate risk & biodiversity risk e determinando così una progressiva rispondenza alla logica dei Planetary Boundaries. La metodologia utilizzata nella definizione del Climate Change & Biodiversity Risk Management è

    allineata ai principali riferimenti internazionali (es. TCFD, TNFD, CSRD, ecc.), tiene conto delle differenze territoriali e delle specificità che distinguono le diverse attività dell'azienda (context-specific), utilizza approcci e strumenti diversi basati sulla durata prevista degli asset e sugli orizzonti temporali (breve, medio, lungo termine).

    1. IDENTIFICAZIONE

    4. REPORTING

    Generazione di reportistica differenziata in funzione dei destinatari (top management, organi sociali, etc.).

    Identificazione dei rischi e delle opportunità a partire dai processi aziendali, da un'analisi di contesto esterno e interno e dagli obiettivi delineati nel





    piano strategico aziendale consultando le funzioni aziendali che si occupano di pianificazione strategica e sostenibilità e integrando eventuali aspetti emersi da specifici incontri con il vertice aziendale e il management di Snam.

    3. MONITORAGGIO

    Monitoraggio periodico dell'evoluzione del profilo di rischio di Snam, dei presidi in essere e delle azioni di mitigazione dei rischi/ opportunità anche attraverso, ove applicabile, KPI identificati. Nello specifico,

    il monitoraggio del profilo di rischio di Snam ha luogo in occasione dei risk assessment, i quali avvengono almeno due volte all'anno.

    2. MISURAZIONE E GESTIONE

  • valutazione della severity inerente dei rischi attraverso valutazioni riguardanti

    la probabilità di accadimento dell'evento di rischio e di impatto su Snam;

  • valutazione dell'efficacia dei presidi

    già in essere a mitigazione degli eventi di rischio;

  • valutazione della severity residua dei rischi, in termini di probabilità e impatto;

  • definizione delle strategie di gestione e delle azioni di mitigazione dei rischi.

    SP

    RATING,

    PREMI

    E RICONOSCIMENTI

    In linea con gli scorsi anni, nel 2024 Snam consolida il proprio impegno verso le tematiche ESG riconfermandosi tra i principali indici di sostenibilità (Sustainable and Responsible Investment - SRI) e rating ESG, per mezzo dei quali il Gruppo assicura una maggiore comparabilità con i peers del settore, nonché rafforza la visibilità della

    Italy's Best Employers

    Dal 2021 Snam rientra tra le aziende certificate Italy's Best Employers, la classifica realizzata dal Corriere della Sera in collaborazione con Statista. Nel 2024, l'Azienda si conferma tra le aziende certificate Italy's Best Employers.

    STEM Universum (Professional)

    Universum conferisce ogni anno un riconoscimento a tutte le Aziende che si classificano come "Most Attractive Employers", tra cui quelli in ambito STEM.

    A testimonianza del crescente impegno dell'Azienda nel favorire tali discipline, nel corso del

    2024, Snam ha ottenuto diversi premi nel settore "Energy", classificandosi:

  • al terzo posto nella categoria Giovani Professionisti STEM;

  • al secondo posto nella categoria Giovani Professionisti e Studenti Business;

  • al quinto posto nella categoria Studenti STEM.

CARING COMPANY®

Dal 2022, e confermato nel 2024, Snam fa parte delle Caring Company® di Lifeed, perché capace di riconoscere e accogliere la pienezza della vita delle proprie persone, con uno sguardo all'innovazione e al futuro, contribuendo anche alla crescita e al cambiamento culturale del Paese. Snam è una Caring Company® perché

negli anni ha creato una sinergia positiva tra vita privata e lavoro, grazie al nuovo accordo sul lavoro da remoto (cd. smartworking),

ha promosso un modello di leadership in continua evoluzione e ha investito nella crescita continua delle proprie persone

SNAM SUSTAINABILITY PROFILE 2024 53

Webranking Europe 500

Tra i premi e riconoscimenti dell'anno nell'ambito dei media, Snam ha ottenuto il terzo posto nella classifica Webranking Europe 500 per la comunicazione digitale corporate e finanziaria stilata

da Lundquist in collaborazione con Comprend. Snam ha inoltre ricevuto il riconoscimento "Who To Watch" per la trasparenza nella comunicazione degli aspetti chiave della propria governance. Da 23 anni presente nella ricerca, sin dalla sua quotazione nel 2001, Snam ha ottenuto 20 posizioni nella Top 10, mantenendo una costante presenza nella Top 3 per 11 anni consecutivi. L'azienda, secondo la ricerca, si distingue per la capacità di comunicare in modo chiaro la propria identità aziendale e per il dettaglio delle informazioni di sostenibilità.

Società nei confronti di investitori

e del mercato finanziario nel suo complesso. A dicembre 2024, gli investitori SRI rappresentano il 45,3% del totale degli

Una gestione innovativa della catena di fornitura: i premi 2024

investitori istituzionali e il 20,3% del totale di tutto l'azionariato.

The Procurement Awards

2024

Snam è stata premiata con il TP Speaker Award.

Circular Procurement

Awards 2024



Snam è stata premiata nella categoria "Generating Greater Value for Society: employee health and wellbeing" da Business International, del Gruppo Fiera Milano, per il progetto relativo alla sicurezza inclusiva negli ambienti di lavoro: un progetto di sensibilizzazione della catena di fornitura sulla costruzione di un ambiente di lavoro sicuro tenendo conto delle diversità di ognuno, di età, genere, etnia e condizione fisica.

SP SNAM SUSTAINABILITY PROFILE 2024 55

RATING ESG



La valutazione 2024 nell'assessment climate change di CDP (ex Carbon Disclosure Project), organizzazione no-profit tra le più importanti a livello internazionale in tema di climate change era pari ad A, mentre

nel 2025 il rating preliminare è B, attualmente under review. Inoltre Snam è stata valutata come B-nell'assessment water (non compilato nel 2023).



Snam ha aderito per il sesto anno consecutivo al CDP Supplier Engagement Rating (SER), il programma di CDP finalizzato al coinvolgimento della propria catena di fornitura nel questionario climate change. Snam ha ottenuto uno score di A, dimostrando l'impegno nelle attività di engagement dei suoi fornitori sulle tematiche legate alla riduzione delle emissioni e allo sviluppo di strategie sostenibili.



Snam è stata confermata nel 2024 al livello "PRIME" da ISS ESG, con uno score di B.



Snam è stata confermata nei rating di Sustainalytics a gennaio 2025 migliorando ulteriormente il punteggio e posizionandosi prima nel settore: il risk rating è sceso da 12,9 a 12,6.

INDICI DI SOSTENIBILITÀ





A novembre 2024 il titolo Snam è stato riconfermato nel Dow Jones Sustainability World Index, di S&P Global, il più importante indice borsistico mondiale di valutazione della responsabilità sociale delle imprese. Il risultato, in crescita di 4 punti (86 vs 82 del 2023), posiziona la Società al terzo posto all'interno del settore Gas Industry.

Nel 2024, Snam è stata confermata nel FTSE4good, con una performance in leggero calo (3.5 vs. 3.7 nel 2023).



A dicembre 2024 Snam è stata confermata tra le società leader da MSCI, ottenendo nuovamente un AA.



Snam è stata confermata anche nel 2024 negli indici Vigeo, società parte del gruppo Moody's ESG, incrementando lo score a 70/100 punti (rispetto ai 68 del 2023).



Snam è presente per il settimo anno consecutivo nell'indice United Nations Global Compact 100, che racchiude le 100 imprese che si sono distinte a livello globale sia per l'attenzione alle tematiche di sostenibilità sia per le performance in ambito finanziario, e che aderiscono ai dieci principi fondamentali delle Nazioni Unite in tema di diritti umani, lavoro, ambiente e lotta alla corruzione.





A cura di

Snam

Concept & Design

ACC & Partners

Impaginazione

ACC & Partners

Per informazioni

Snam S.p.A.

Piazza Santa Barbara, 7

20097 San Donato Milanese (MI)

https://www.snam.it

Maggio 2025

Disclaimer

SNAM S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 05 giugno 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 05 giugno 2025 alle 06:18 UTC.

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