2022
REPORT
DI SOSTENIBILITÀ
PENSIERO SOSTENIBILE
Energy to inspire the world
Snam è il primo operatore europeo nel trasporto del gas naturale con una rete, in Italia e all'estero, di circa 38.000 km. L'azienda opera anche nello stoccaggio, di cui detiene il 17,1% della capacità a livello europeo, e nella rigassificazione, con 6,5 miliardi di metri cubi di gas che saliranno a 16,6 miliardi di metri cubi al 2024 per effetto dell'entrata in esercizio dei rigassificatori
di Piombino e Ravenna. È tra le principali società quotate italiane per capitalizzazione di mercato.
Con i suoi 80 anni di esperienza nella realizzazione e gestione di infrastrutture, Snam garantisce la sicurezza degli approvvigionamenti e promuove la transizione energetica con investimenti nei gas verdi (biometano e idrogeno), nell'efficienza energetica e nella tecnologia CCS (Carbon Capture and Storage). L'azienda crea, inoltre, nuove aree verdi attraverso una società benefit focalizzata su progetti di forestazione urbana.
Snam si è impegnata, tra le prime aziende nel mondo dell'energia, a raggiungere le zero emissioni nette di gas a effetto serra (emissioni "Scope 1" e "Scope 2") al 2040. A partire dal 2021, la società si è data un obiettivo di riduzione sulle emissioni indirette "Scope 3" al 2030 rispetto a consociate e fornitori. Il modello di business dell'azienda si basa sulla crescita sostenibile, la trasparenza, la valorizzazione dei talenti e delle diversità, la tutela e lo sviluppo sociale dei territori.
www.snam.it
2022
REPORT
DI SOSTENIBILITÀ
PENSIERO SOSTENIBILE
I N D I C E
4 I REPORT DI SNAM
5 Guida alla lettura del Report di Sostenibilità 2022
6 LETTERA AGLI STAKEHOLDER
8 IL PERCORSO DI SOSTENIBILITÀ DI SNAM
2
10 HIGHLIGHT 2022
12 LE ATTIVITÀ DI SNAM
E LA CATENA DEL VALORE
20 LA STRATEGIA DI SNAM
22 Transizione, Sicurezza e Competitività: le sfide del "trilemma energetico"
24 Costruire un sistema energetico sicuro
e sostenibile: il Piano strategico 2022-2026
27 La strategia di sostenibilità
27 Verso la neutralità carbonica
30 La ESG Scorecard
32 La finanza sostenibile e il contributo agli SDGs
34 Tassonomia europea per le attività ecosostenibili
38 GARANTIRE LA SICUREZZA ENERGETICA GRAZIE ALLE INFRASTRUTTURE
39 Infrastrutture affidabili, sicure e resilienti
47 La regolazione e la qualità dei servizi
54 SVILUPPARE L'INNOVAZIONE GRAZIE AL KNOW-HOW
56 Promuovere l'innovazione e la digitalizzazione del business
60 Garantire la cyber security
REPORT DI
SOSTENIBILITÀ
62 ABILITARE LA TRANSIZIONE ECOLOGICA DEL PAESE E RIDURRE L'IMPRONTA AMBIENTALE DI SNAM
124 LA GOVERNANCE PER GUIDARE LA STRATEGIA DI SOSTENIBILITÀ
126 Una governance solida e trasparente
64 I business della transizione energetica
74 Usare l'energia in modo efficiente
77 Contrastare il cambiamento climatico e ridurre le emissioni
84 Tutelare la biodiversità
88 Salvaguardare l'ambiente: la gestione dei rifiuti e della risorsa idrica
90 ASSICURARE LA JUST TRANSITION
130 Agire secondo l'etica di impresa
134 Stakeholder engagement
140 APPENDICE
II Dati e indicatori di performance
XII Analisi di materialità 2022 XVI Nota metodologica
XIX GRI Content Index
3
92 Collaborare con i fornitori
100 Sostenere le comunità locali
102 Fondazione Snam
106 GUIDARE LA STRATEGIA CON LE PERSONE
109 Le risorse di Snam
- Comunicare con efficacia
- Garantire il benessere in azienda
115 Sviluppare le competenze
118 Valorizzare le diversità
121 Garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro
XXXII Relazione della Società di revisione indipendente
XXXVI Tabella di corrispondenza PAI
I REPORT DI SNAM
Snam ha strutturato in maniera integrata il proprio reporting con l'obiettivo di fornire una risposta ampia, completa, trasparente e responsabile alle richieste dei suoi stakeholder, presentando una vista di dettaglio su attività, performance e obiettivi per il futuro.
|
VOLONTARI |
FOCUS ON |
2022
CLIMATE CHANGE
REPORT
PENSIERO SOSTENIBILE
Energy to inspire the world
CLIMATE CHANGE REPORT
Descrive la governance, la strategia e gli scenari, i rischi e le opportunità, le metriche e i target per contrastare il cambiamento climatico, in linea con le raccomandazioni della Task Force on Climate-Related Financial Disclosures (TCFD), istituita dal Financial Stability Board.
2022
REPORT
DI SOSTENIBILITÀ
PENSIERO SOSTENIBILE
Energy to inspire the world
REPORT DI SOSTENIBILITÀ
Redatto in accordance ai GRI Sustainability Reporting Standards, presenta le iniziative, i principali progetti, le performance e gli obiettivi in merito alle tematiche ambientali, sociali ed economiche (ESG), al fine di consolidare il rapporto
e la collaborazione con gli stakeholder del Gruppo.
4
2022
RELAZIONE FINANZIARIA
ANNUALE
PENSIERO SOSTENIBILE
2022
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
(DECRETO LEGISLATIVO 30 DICEMBRE 2016 N. 254)
PENSIERO SOSTENIBILE
OBBLIGATORI
Energy to inspire the world
Energy to inspire the world
2022
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO
E GLI ASSETTI PROPRIETARI
PENSIERO SOSTENIBILE
2023
RELAZIONE SULLA POLITICA
IN MATERIA DI REMUNERAZIONE E SUI COMPENSI CORRISPOSTI
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
Fornisce una visione complessiva delle performance finanziarie e non finanziarie attraverso le informative presenti nella Relazione sulla Gestione - Rapporto integrato, nella Dichiarazione Non Finanziaria, nel Bilancio Consolidato e nel Bilancio di esercizio.
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
DI CARATTERE NON FINANZIARIO
Il documento, redatto in conformità al D. Lgs. 254/2016 e ai GRI Sustainability Reporting Standards (GRI Standards) del Global Reporting Initiative, descrive le modalità
di gestione e organizzazione aziendali, le politiche praticate, i rischi e le misure di mitigazione e gestione degli stessi, nonché le performance in merito ai temi di sostenibilità rilevanti per il Gruppo.
Energy to inspire the world
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI
Fornisce informazioni dettagliate sulla Società, il suo sistema e la sua struttura di governance, la composizione dell'azionariato, il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e sugli argomenti correlati.
Energy to inspire the world
RELAZIONE SULLA POLITICA IN MATERIA DI REMUNERAZIONE E SUI COMPENSI CORRISPOSTI
Illustra e approfondisce la Politica adottata per la remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche, specificando le finalità, gli organi coinvolti, le procedure utilizzate per la sua adozione e attuazione e i compensi corrisposti.
GUIDA ALLA LETTURA DEL REPORT DI SOSTENIBILITÀ 2022
Il Report di Sostenibilità è un documento annuale di carattere volontario, che Snam pubblica dal 2006, per presentare in maniera chiara e trasparente i progressi compiuti in merito alle tematiche ambientali, sociali e di governance (ESG) e il contributo agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 (SDGs), e per rafforzare il rapporto e la collaborazione con un'ampia e diversificata platea di stakeholder.
In coerenza con le nuove sfide e opportunità che caratterizzano il panorama attuale, la struttura del documento si basa sui tre pilastri del "trilemma energetico" (security of supply, sostenibilità e competitività), che guidano la strategia aziendale, con l'obiettivo di illustrare le modalità con cui Snam intende costruire un sistema energetico sicuro e sostenibile, nell'ottica di just transition, ovvero senza lasciare indietro nessuno.
Il documento inizia presentando il ruolo che il Gruppo sta assumendo nella transizione energetica del sistema Paese, attraverso le attività e gli investimenti previsti nel Piano strategico 2022-2026 e nella strategia di decarbonizzazione che mira a raggiungere la neutralità carbonica al 2040. In aggiunta, è presentata la ESG Scorecard, ossia lo strumento con cui la Società monitora le performance delle aree di sostenibilità più rilevanti.
2022
REPORT
DI SOSTENIBILITÀ
PENSIERO SOSTENIBILE
Energy to inspire the world
Ci si sposta poi nella declinazione di come Snam affronta il "trilemma energetico":
- Il contributo alla security of supply è presentato nel capitolo "Garantire la sicurezza energetica grazie alle infrastrutture", che descrive l'impegno nell'assicurare l'affidabilità, la sicurezza e la resilienza delle infrastrutture del gas.
- A seguire, il capitolo "Sviluppare l'innovazione grazie al know-how" illustra l'importanza della digitalizzazione e innovazione delle attività nel favorire la competitività in un mercato in forte evoluzione.
- Il capitolo "Abilitare la transizione ecologica del Paese e ridurre l'impronta ambientale di Snam" intende approfondire le iniziative di Snam rispetto ai business della transizione energetica, fondamentali per assicurare l'indipendenza delle forniture da altri Paesi, il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità e le performance del Gruppo rispetto ai consumi energetici, alle emissioni di gas a effetto serra e agli altri gas inquinanti, alla tutela dei territori e della biodiversità e alla gestione dei rifiuti e della risorsa idrica.
|
Nel capitolo "Assicurare la just transition" viene |
5 |
|
poi descritto l'impegno di Snam nel promuovere una |
|
|
transizione equa e giusta che non lasci nessuno indietro, |
|
|
attraverso la collaborazione con i propri fornitori, in |
|
|
particolare fornendo supporto nel loro processo di |
|
|
decarbonizzazione, e attraverso il dialogo costante con le |
|
|
comunità in cui il Gruppo opera, anche grazie alle iniziative |
|
|
di Fondazione Snam. |
|
|
Per rendere tutto questo possibile, il Gruppo pone al |
|
|
centro delle proprie azioni le persone di Snam, creando |
|
|
un ambiente inclusivo, che preservi il benessere e |
|
|
l'equilibrio vita privata - vita lavorativa dei dipendenti, e |
|
|
garantendo lo sviluppo delle loro competenze e la salute |
|
|
e la sicurezza quale prerequisito in tutte le attività. Alla |
|
|
base c'è il modello di governance di Snam che orienta la |
|
|
strategia del Gruppo e garantisce i presidi necessari per |
|
|
operare secondo l'etica d'impresa. |
|
|
Il Report fornisce le informative non solo rispetto ai GRI |
|
|
Standards, ma anche agli indicatori Principal Adverse |
|
|
Impact (indicatori PAI) previsti dal regolamento dell'UE |
|
|
sulla divulgazione della finanza sostenibile (SFDR). |
|
|
Le tabelle di raccordo con gli indicatori previsti dal |
|
|
Sustainability Accounting Standards Board (SASB) per il |
|
|
settore Oil & Gas midstream e dal framework Measuring |
|
|
Stakeholder Capitalism del World Economic Forum (WEF) |
|
|
sono disponibili sul sito internet dell'Azienda. |
LETTERA
AGLI STAKEHOLDER
|
Presidente |
Amministratore Delegato |
|
MONICA DE VIRGILIIS |
STEFANO VENIER |
Cari stakeholder,
Il 2022 è stato un anno di svolta per il sistema globale dell'energia, che ha dovuto fronteggiare le conseguenze geopolitiche, economiche e sociali dell'invasione russa dell'Ucraina.
La guerra in corso ha completamente rimodellato le priorità del settore energetico, già in tensione nei mesi precedenti a causa della riduzione strutturale degli investimenti e degli eventi negativi che hanno interessato il settore elettrico europeo. Il progressivo calo dei flussi di gas naturale di provenienza russa verso l'Europa ha riportato l'attenzione generale sul tema della sicurezza delle forniture, come non accadeva dalle crisi energetiche degli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso.
Il centro di gravità dell'intero sistema energetico italiano
- stato ribaltato, slittando verso l'area del Mediterraneo: i volumi di gas trasportati da Nord verso Sud sono scesi del 31% anno su anno mentre le importazioni dalle rotte meridionali sono cresciute del 15%.
Nel frattempo, i quantitativi di GNL (gas naturale liquefatto) di provenienza americana, africana e mediorientale, hanno registrato un'impennata del 46%.
Uno scenario complesso, che Snam è stata in grado di affrontare con efficacia e rapidità. In piena sintonia con le misure adottate dal governo e grazie ai nostri asset materiali e immateriali, abbiamo risposto in tempo reale alla crisi di breve termine riuscendo comunque a non perdere di vista l'obiettivo di lavorare per la costruzione di un sistema dell'energia più resiliente e orientato ad abilitare la transizione energetica. La clessidra dei flussi di gas è stata girata di 180 gradi e Snam ha accompagnato questo cambio di direzione senza scosse per il sistema.
Abbiamo agito lungo tutte le direttrici della nostra attività. Le azioni messe in atto nello stoccaggio con il riempimento di ultima istanza (avviato sin dalla scorsa estate), lo stoccaggio in contro-flusso, le aste infraday e i servizi di ottimizzazione della capacità disponibile hanno
consentito da un lato di avviare la fase di erogazione invernale con un riempimento superiore al 95% e dall'altro di preservare il gas in giacenza con quantitativi che avranno un effetto positivo sulla prossima campagna di riempimenti e sui prezzi dei mesi a venire. In tempi brevi abbiamo acquistato e presto metteremo a disposizione del Paese due nuove navi rigassificatrici, ognuna con capacità pari a
5 miliardi di metri cubi l'anno. Entrambe hanno concluso il percorso autorizzativo e la prima sarà operativa dal mese di maggio 2023. In prospettiva, il contributo del GNL al soddisfacimento della domanda interna potrà così salire dall'attuale 20% al 40%, assicurando più elevati livelli di flessibilità e sicurezza e offrendo nuove opportunità ad aree emergenti del Mediterraneo.
Anche grazie a queste linee di sviluppo e alla presenza all'estero possiamo continuare a rafforzare la nostra posizione, unica in Europa, di TSO (Transmission System Operator) integrato su tutta la catena del valore (trasporto, stoccaggio, rigassificazione) con assets dislocati strategicamente lungo i corridoi chiave per il gas naturale e, in prospettiva, per l'idrogeno: nord, ovest e più di recente sud dopo la conclusione dell'operazione di acquisto delle quote dei gasdotti provenienti dall'Algeria (TTPC e TMPC) avvenuta a gennaio 2023.
La costruzione di un sistema energetico più resiliente in un periodo di grande volatilità e incertezza è stata solo il primo passo della nostra strategia, orientata all'obiettivo della carbon neutrality. Abbiamo consolidato l'impegno nella transizione energetica agendo come abilitatori di nuove soluzioni tecnologiche per la decarbonizzazione: è aumentata la nostra presenza nel biometano con Bioenerys; abbiamo continuato ad investire nell'efficienza energetica e a siglare accordi con la pubblica amministrazione con Renovit; in joint-venture con Eni abbiamo lanciato il primo progetto italiano di CCS (carbon capture and storage).
Il memorandum of understanding concluso con Edison per lo sviluppo del business dello Small scale LNG va nella direzione della decarbonizzazione dei trasporti terrestri, navali e ferroviari. Continua il nostro impegno nell'innovazione e per le nuove tecnologie grazie ai programmi Snaminnova e HyAccelerator, quest'ultimo dedicato alle tecnologie per lo sviluppo dell'idrogeno e la decarbonizzazione.
In sintesi, la Snam di oggi è un'azienda che ha davanti a sé un chiaro percorso di sviluppo strategico, in grado di riequilibrare il "trilemma energetico" (sicurezza, competitività, sostenibilità delle forniture) rimesso in discussione dagli eventi degli ultimi anni.
La direzione da seguire è stata delineata e precisata sia nel Piano strategico 2022-2026 dello scorso gennaio sia nella nostra visione al 2030: a) sviluppo delle infrastrutture, tutte in ottica H2-readiness; b) decarbonizzazione grazie ai gas verdi (idrogeno e biometano), alla CCS e all'efficienza energetica; c) digitalizzazione e ottimizzazione di asset
e processi industriali. Tre linee guida sulle quali abbiamo previsto investimenti per dieci miliardi di euro nell'arco di piano. Nello stesso periodo, e nel rispetto della solidità
finanziaria, Snam prevede una crescita significativa dei principali indicatori di performance, con una crescita media annua del 7% dell'Ebitda e del 3% dell'utile netto, mentre il peso della finanza sostenibile è previsto aumentare dal 70% raggiunto a fine anno all'80% nel 2026.
Anche in uno scenario incerto, i risultati economici del 2022 dimostrano la solidità del Gruppo e consentono di proporre all'Assemblea del prossimo 4 maggio un dividendo unitario di 0,2751 euro (di cui 0,11 euro già distribuito in acconto), confermando una politica di remunerazione degli azionisti non soltanto attrattiva ma anche sostenibile nel tempo.
L'impegno di Snam per i target di neutralità carbonica al 2040 resta invariato malgrado lo sfidante contesto attuale. I cambiamenti di assetto industriale e le modifiche dei flussi di trasporto del gas, infatti, hanno avuto e avranno riflessi sulle emissioni, ma già nel corso dell'anno passato sono state intraprese contromisure che daranno i loro frutti in una prospettiva di medio-lungo periodo. È stato aggiornato il piano di sostituzione delle stazioni di compressione con soluzioni dual-fuel (gas/elettrico). Proseguiranno le azioni per ridurre le emissioni di metano (-45% nel 2022 rispetto al 2015) oltre i target di piano e gli obiettivi UNEP, United Nations Environment Programme.
In linea con l'obiettivo di una just transition, abbiamo anche rifocalizzato il nostro impegno per la sostenibilità sociale,
messa a rischio dall'onda lunga della pandemia e dagli7 effetti della crisi energetica sulle fasce sociali più esposte.
Con la Fondazione Snam, inoltre, abbiamo ridisegnato i nostri ambiti di intervento concentrandoci sul contrasto a tre generi di povertà: energetica, educativa ed alimentare, con iniziative mirate ai territori, in particolare a quelli dove più si concentra la nostra attività industriale.
La decarbonizzazione del sistema energetico è un processo che si articola su più livelli, interconnessi tra loro: aree geografiche, tempi, investimenti, prezzi, tecnologie, fattori geopolitici. Proprio per questo, la transizione energetica non è un percorso lineare, e gli eventi di questi ultimi mesi lo hanno evidenziato. Anticipando e governando questo quadro, abbiamo dimostrato di poter essere protagonisti dei processi in corso, e di essere capaci di costruire un corridoio di sicurezza per il Paese e per i nostri stakeholder. Grazie ai nostri asset, e alle competenze delle nostre persone, siamo pronti a cogliere tutte le opportunità per consolidare e sviluppare la leadership nell'energia che ci viene globalmente riconosciuta.
15 marzo 2023
per il Consiglio di Amministrazione
|
La Presidente |
L'Amministratore Delegato |
IL PERCORSO
DI SOSTENIBILITÀ DI SNAM
IL PRIMO BILANCIO
AMBIENTALE
Snam pubblica il primo Bilancio Ambientale, strumento di carattere volontario adottato per rendere pubblici i dati legati alle emissioni atmosferiche, alla gestione
dei rifiuti, alla tutela del territorio e della biodiversità, ecc.
I PRIMI SISTEMI
DI GESTIONE
La Società ottiene la certificazione del sistema di gestione ambientale secondo la norma internazionale UNI EN ISO 14001, da parte di un ente terzo indipendente, per le centrali di compressione gas e l'impianto di rigassificazione GNL di Panigaglia. Il Gruppo sviluppa il sistema di gestione di salute e sicurezza dei lavoratori nel rispetto delle linee guida BS 8800.
L'INCLUSIONE NEGLI INDICI DI SOSTENIBILITÀ
Snam Rete Gas (SRG) è inserita
nella famiglia di indici di sostenibilità FTSE4Good, internazionalmente riconosciuti dalla comunità finanziaria per la loro importanza e influenza nella composizione di benchmark
e dei portafogli etici.
8
1995 2000
2009 2007
2002
2006
L'ADESIONE AL UN GLOBAL COMPACT
SRG aderisce al Global Compact, l'iniziativa internazionale avviata nel luglio 2000 dalle Nazioni Unite. Inoltre, entra a far parte del Dow Jones Sustainability World Index e nell'indice ECPI Ethical Index Global.
IL PRIMO BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ
SRG pubblica il primo Bilancio di Sostenibilità del Gruppo per l'anno di rendicontazione 2006 e vince l'Oscar di Bilancio 2007 per la Corporate Governance.
LE FUNZIONI AZIENDALI PER LA SOSTENIBILITÀ
SRG istituisce specifiche strutture organizzative alle dipendenze della nuova «Direzione Salute, Sicurezza, Ambiente, Sostenibilità
e Tecnologie». Inoltre, viene costituito il Team di Progetto Sostenibilità che, coinvolgendo trasversalmente tutte le direzioni, elabora proposte per la definizione del modello di sviluppo sostenibile della Società
e la predisposizione del primo Bilancio di Sostenibilità.
2011
L'INCLUSIONE NEL SAM
BRONZE CLASS 2011
SRG viene selezionata nel SAM Bronze Class 2011. Approfondendo il concetto di Valore Condiviso, si approccia la sostenibilità in termini di azioni per la "creazione di valore", sia del Gruppo che per la comunità in cui opera.
2016
IL COMITATO ESG
Snam costituisce un comitato endoconsiliare dedicato ai temi di sostenibilità.
2018
IL NUOVO PURPOSE
E I NUOVI BUSINESS
Snam definisce il nuovo purpose: "Energia per ispirare il mondo". Comincia ad investire sul biometano, sulla mobilità sostenibile e sull'efficienza energetica.
Allegati
Disclaimer
SNAM S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 10 ottobre 2024 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 10 ottobre 2024 14:51:08 UTC.
