03/08/2018 - Società Cattolica di Assicurazione Soc. Coop.: Approvati i risultati al 30 giugno 2018 del Gruppo Cattolica Assicurazioni

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Approvati i risultati al 30 giugno 2018 del gruppo cattolica assicurazioni

Società Cattolica di Assicurazione - Società Cooperativa Sede in Verona, Lungadige Cangrande n.16

C.F. 00320160237 - Iscritta al Registro delle Imprese di Verona al n. 00320160237 Società iscritta all'Albo delle Società Cooperative al n. A100378

RISULTATI DEL GRUPPO CATTOLICA ASSICURAZIONI AL 30 GIUGNO 2018

CATTOLICA ACCELERA: RACCOLTA PREMI E PROFITTABILITÀ TECNICA SPINGONO RISULTATO OPERATIVO E DI GRUPPO

  • RACCOLTA COMPLESSIVA A €2,9MLD (+12,6%); CRESCONO SIA VITA

    (+17,2%) CHE DANNI (+5,4%)

  • COMBINED RATIO A OTTIMI LIVELLI (92,6%)

  • RISULTATO OPERATIVO1 IN FORTE CRESCITA A €149MLN (+25,1%)

  • RISULTATO GRUPPO A €51MLN NONOSTANTE COSTI INTEGRAZIONE NUOVA JV E EFFETTI ONE-OFF

  • CONFERMATA SOLIDITÁ GRUPPO CON SOLVENCY II RATIO2 A 160%

Verona, 3 agosto 2018. Il Consiglio di Amministrazione di Cattolica Assicurazioni riunitosi ieri a Verona sotto la Presidenza di Paolo Bedoni ha approvato i risultati al 30 giugno 2018.

Alberto Minali, Amministratore Delegato del Gruppo Cattolica Assicurazioni, ha dichiarato: "I dati che presentiamo oggi mostrano una crescita sostanziale del Gruppo, grazie all'incremento dei volumi Vita e Danni e a una più elevata profittabilità tecnica. Abbiamo registrato un forte progresso del risultato operativo a €149mln, segno che le azioni intraprese in questi mesi vanno nella giusta direzione e ci consentono di raggiungere un risultato di Gruppo pari a €51mln. Inoltre, il dato Solvency II conferma la solidità patrimoniale, nonostante la volatilità dei mercati obbligazionari. Il turnaround industriale ci porterà a raggiungere i target di Piano attraverso una crescita sostenibile che si sta traducendo, già nel corso di questo esercizio, in un risultato operativo e in un utile netto in deciso miglioramento".

La raccolta premi complessiva del lavoro diretto ed indiretto Danni e Vita3 cresce del 12,6% a €2.955mln (+4,6% a termini omogenei4). Nel business Danni si riscontra un incremento del 5,4% (+2,9% a termini omogenei) nei premi diretti, di cui 8,1% nel Non Auto (+2,9% a termini omogenei) e 3,2% nel settore Auto (+3% a termini omogenei). La crescita dei premi diretti Vita è pari al 17,2% (+5,7% a termini omogenei) ed è accompagnata da un'azione di revisione dei prodotti con progressiva riduzione del profilo di rischio. La profittabilità tecnica dei rami Danni, con un combined ratio del 92,6%, continua a migliorare grazie soprattutto al comparto Auto.

In seguito all'aumento dei volumi Danni e Vita e all'incremento della profittabilità tecnica, il risultato operativo segna una forte crescita del 25,1% a €149mln (+12,6% a termini

  • 1 V. Glossario

  • 2 Ratio post distribuzione del dividendo della Capogruppo, calcolato secondo la Standard Formula con l'utilizzo degli Undertaking Specific Parameters (USP). Il ratio include le acquisizioni delle compagnie in partnership avvenute al momento del perfezionamento del closing dell'operazione tra Cattolica e Banco BPM, il 29 marzo 2018.

  • 3 Comprende i premi assicurativi e i contratti di investimento dei rami vita come definiti dall'IFRS 4.

  • 4 Escludendo la raccolta relativa alla partnership con il Banco BPM consolidata a partire dal secondo trimestre del

2018.

omogenei). Il RoE operativo5 all'8,1% è in crescita di 0,6 p.p. rispetto al 1H2017, nonostante gli interessi sul subordinato recentemente emesso.

Il risultato netto consolidato a €63mln (€8mln 1H2017) e il risultato netto di Gruppo6 a €51mln (€1mln 1H2017) risultano in forte crescita rispetto all'anno precedente. Va tuttavia segnalato che il primo semestre del 2017 era stato segnato da significative svalutazioni di natura non ricorrente per un totale di €67mln (di cui €66mln quota Gruppo)7. Anche il risultato al 1H2018 risulta penalizzato da alcuni impatti non ricorrenti, per un totale di €12mln, quali le riserve aggiuntive relative alle polizze TCM "dormienti", il fondo rischi per la possibile applicazione dell'Iva alle commissioni di coassicurazione e l'emergere di un costo legato al mancato recupero provvigionale su alcuni premi collocati sugli sportelli dell'ex rete BPVi. Sono inoltre presenti impatti legati alla partenza della partnership con Banco BPM quali i costi di integrazione e l'ammortamento del Value of Business Acquired.

La solidità patrimoniale è confermata da un Solvency II ratio pari al 160%.

Gestione Danni

La raccolta premi del lavoro diretto registra una crescita del 5,4% a 1.058mln (+2,9% a termini omogenei), di cui €566mln nel segmento Auto, in crescita del 3,2% (+3% a termini omogenei), principalmente legata ad un incremento del premio medio. Il segmento Non Auto mostra una decisa crescita nella raccolta premi dell'8,1% a 492mln (+2,9% a termini omogenei) anche per effetto delle numerose iniziative previste dal Piano Industriale. Tale sviluppo risulta in linea con l'obiettivo di riequilibrare il mix del business Danni a favore del Non Auto.

Il combined ratio8 migliora ulteriormente passando dal 93,4% a 92,6% (-0,8 p.p.), confermandosi a ottimi livelli. Il claims ratio conservato migliora sensibilmente (da 66,5% a 62,8%) grazie a frequenza e premio medio in miglioramento nell'Auto e per effetto dell'avvio del turnaround del comparto Non Auto, come annunciato nel Piano Industriale. L'expense ratio si attesta a 28%, in aumento di 2,3 p.p., principalmente per effetto della maggiore incidenza provvigionale del comparto Non Auto e in misura minore per gli investimenti a supporto dell'avvio del nuovo Piano.

Gestione Vita

Nel segmento Vita la raccolta del lavoro diretto è in crescita del 17,2% a 1.892mln (+5,7% a termini omogenei). La produzione è supportata da una buona crescita dei prodotti linked (+23,6%) in linea con le azioni di Piano dirette ad aumentarne il peso sul portafoglio Vita.

Le nuove sottoscrizioni di polizze Vita rivalutabili con tassi garantiti pari a zero hanno favorito un progressivo ulteriore abbassamento del minimo garantito medio dello stock di riserve matematiche del Gruppo, che si attesta a 0,9% (1% FY2017).

Gestione finanziaria e situazione patrimoniale

Il risultato degli investimenti9 è pari a 258mln (240mln 1H2017) e riflette l'aumento della spesa per gli interessi del nuovo subordinato emesso a dicembre 2017.

5 Il ROE operativo è il rapporto tra la somma di risultato operativo nettato del costo del subordinato, imposte e interessi di minoranza e la media del patrimonio netto di Gruppo (esclusa la riserva AFS). Le imposte sono calcolate prendendo l'aliquota teorica.

  • 6 Al netto delle quote di terzi.

  • 7 Si vedano i comunicati del 27 luglio 2017 e del 2 agosto 2017.

  • 8 Combined ratio del lavoro conservato: 1-(Saldo tecnico/premi netti), comprensivo delle altre partite tecniche.

  • 9 Attività finanziarie esclusi gli investimenti il cui rischio è a carico degli assicurati, al lordo degli effetti fiscali.

Gli investimenti10 ammontano a 32.006mln (€23.285mln FY2017). Le riserve tecniche lorde dei rami Danni sono pari a 3.741mln (3.603mln FY2017) e le riserve dei rami Vita, compresi i contratti di investimento, si attestano a 25.973mln (18.082mln FY2017).

Il patrimonio netto consolidato è pari a 2.197mln, in crescita rispetto al 31 dicembre 2017 (€2.108mln), per effetto dell'aumento del capitale di terzi dovuto al consolidamento delle nuove Società in partnership con Banco BPM.

L'indice Solvency II del Gruppo è pari a 160%. Il ratio si conferma solido, nonostante l'impatto negativo dell'aumento dello spread sui titoli governativi italiani. Il ratio è calcolato secondo la Standard Formula con utilizzo degli Undertaking Specific Parameters (USP) autorizzati dall'Organo di Vigilanza.

Rete Distributiva

Al 30 giugno 2018 la rete agenziale conta 1.486 agenzie e gli sportelli di istituti bancari che collocano prodotti del Gruppo sono 6.477.

Prevedibile evoluzione dell'attività

In un mercato assicurativo ancora caratterizzato da un'elevata competitività, da bassi tassi di interesse e da una significativa volatilità dello spread sui titoli italiani, fatti salvi eventi straordinari, prevediamo un risultato operativo e di utile netto di Gruppo in deciso miglioramento rispetto al precedente esercizio.

******

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Enrico Mattioli, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

******

La Società informa che la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2018 del Gruppo Cattolica, comprensiva della relazione della società di revisione, sarà a disposizione del pubblico presso la Sede sociale e sul sito internet della Società all'indirizzo www.cattolica.it e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato dalla Consob denominato "eMarket STORAGE", gestito da Spafid Connect S.p.a. ed accessibile dal sito www.emarketstorage.com, con le modalità e nei termini previsti dalle vigenti disposizioni di legge e regolamentari.

I risultati al 30 giugno 2018 saranno presentati alla comunità finanziaria alle ore 9.30 del giorno 3 agosto 2018, in conference call (con doppio audio italiano/inglese). I numeri da comporre sono: + 39 02 805 88 11 dall'Italia, + 44 1 212818003 dal Regno Unito e +1 718 7058794 dagli Stati Uniti. I giornalisti possono seguire l'evento collegandosi al numero +39 02 805 88 27 (modalità solo ascolto). La presentazione relativa ai risultati sarà disponibile nella home page del sito www.cattolica.it alla sezione Investor Relations.

10 Include investimenti classe C e D.

Si allegano i prospetti riclassificati al 30 giugno 2018 della Relazione finanziaria semestrale consolidata del Gruppo Cattolica, con l'avvertenza che sulla stessa non è ancora stata emessa la prevista relazione della società di revisione.

SOCIETÁ CATTOLICA DI ASSICURAZIONE

CONTATTI

Investor Relations Officer

Media Relations Office

Atanasio Pantarrotas

Ermina Frigerio - Media Relations

Tel. 045 8391738

Tel. 337 1165255

Investor.relations@cattolicaassicurazioni.it

Angelo Cipriani - Media locali

Tel. 045 8391693

ufficiostampa@cattolicaassicurazioni.it

Glossario

Risultato operativo: il risultato operativo esclude componenti più volatili (realizzi, svalutazioni, altri one-off). Nel dettaglio, il risultato operativo Danni è definito come somma di saldo tecnico netto riassicurazione, redditi finanziari ordinari, altri oneri netti non tecnici (ammortamenti, svalutazione crediti assicurativi, etc.); sono esclusi dal risultato operativo i risultati finanziari di realizzo (plus/minus), di valutazione, di impairment; le svalutazioni di altri asset, il costo del debito finanziario (subordinato), l'ammortamento del VOBA (Value of Business acquired), gli incentivi all'esodo, il costo del Fondo di Solidarietà, ed altri one-off. Il risultato operativo Vita è definito in maniera analoga, con la differenza che tutti i redditi finanziari che concorrono al reddito dei titoli che appartengono alle gestioni separate, così come appartenenti alla classe D, sono considerati nel risultato operativo.

Gruppo Cattolica - RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2018

(redatta in base ai principi contabili internazionali)

Stato Patrimoniale riclassificato (importi in milioni)

30.06.2018

31.12.2017

obbligatori (*)

Attività

Investimenti immobiliari ed immobili

764

735

4.1 + 2.1

Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture

91

96

4.2

Finanziamenti e crediti

878

750

4.4

Investimenti posseduti sino alla scadenza

241

243

4.3

Attività finanziarie disponibili per la vendita

23.592

17.168

4.5

Attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico

6.048

4.086

4.6

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

392

207

7

Investimenti

32.006

23.285

Attività immateriali

850

265

1

Riserve tecniche a carico dei riassicuratori

738

645

3

Altre attività al netto di altre passività

612

700

(**)

ATTIVITÀ

34.206

24.895

Patrimonio netto e passività

Capitale e riserve di gruppo

1.694

1.805

Risultato di gruppo

51

41

1.1.9

Patrimonio Netto di gruppo

1.745

1.846

1.1

Patrimonio Netto di terzi

452

262

1.2

Patrimonio Netto consolidato

2.197

2.108

1

Riserva premi

890

750

Riserva sinistri

2.851

2.853

Riserve tecniche lorde danni

3.741

3.603

3

Riserve tecniche lorde vita

24.026

16.680

3

Altre riserve tecniche lorde danni

2

2

3

Altre riserve tecniche lorde vita

1.522

329

3

Passività finanziarie

2.718

2.173

4

di cui depositi verso assicurati

1.947

1.402

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ

34.206

24.895

Voci schemi

Conto Economico riclassificato (importi in milioni)

30.06.2018

30.06.2017

obbligatori (*)

Ricavi e proventi

Premi netti

2.681

2.326

1.1

Commissioni attive

3

3

1.2

Proventi e oneri derivanti da strumenti finanziari a fair value rilevato a conto economico

-8

16

1.3

Risultato della gestione finanziaria di classe D (***)

-9

15

(***)

Proventi derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture

2

2

1.4

Proventi derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari

362

331

1.5

di cui variazione altre passività finanziarie

0

0

Altri ricavi

43

55

1.6

Totale ricavi e proventi

3.083

2.733

Costi e oneri

Oneri netti relativi ai sinistri

-2.394

-2.138

2.1

Commissioni passive

-2

-1

2.2

Oneri derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture

0

-1

2.3

Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari

-88

-81

2.4

Spese di gestione

-357

-295

2.5

Provvigioni e altre spese di acquisizione

-237

-208

Spese di gestione degli investimenti ( **** )

-20

-15

Altre spese di amministrazione

-100

-72

Altri costi

-130

-173

2.6

Totale costi e oneri

-2.971

-2.689

Risultato di periodo prima delle imposte

112

44

Imposte

-49

-36

3

Risultato di periodo al netto delle imposte

63

8

Risultato delle attività operative cessate

0

0

4

RISULTATO DI PERIODO CONSOLIDATO

63

8

Risultato di pertinenza di terzi

12

7

RISULTATO DI PERTINENZA DEL GRUPPO

51

1

(*) Sono indicate le voci dei prospetti del bilancio consolidato ex regolamento ISVAP 13 luglio 2007, n. 7.

Voci schemi

(**) Crediti diversi, altri elementi dell'attivo e altre attività materiali (voci di stato patrimoniale attività = 5 + 6 + 2.2) al netto degli accantonamenti, debiti e altri elementi del passivo (voci di stato patrimoniale passività = 2 + 5 + 6).

(***) Sono inclusi anche i risultati di classe D iscritti nelle spese di gestione degli investimenti pari a meno un milione. ( **** ) Sono incluse spese di gestione degli investimenti di classe D pari a meno un milione.

Disclaimer

Società Cattolica di Assicurazione Soc. Coop. ha pubblicato questo contenuto il 03 agosto 2018. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 03 agosto 2018 05:45:07 UTC

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