12/11/2021 - TAS - Tecnologia Avanzata dei Sistemi S.p.A.: Approvati i risultati del terzo trimestre 2021 -

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Approvati i risultati del terzo trimestre 2021 -

Milano, 12 novembre 2021

COMUNICATO STAMPA

TAS

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE HA APPROVATO IL RESOCONTO

INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2021

PROSEGUE LA CRESCITA SIGNIFICATIVA DI RICAVI E MARGINALITA'

  • Ricavi totali: 43,8 milioni di Euro, in aumento dell'8,7% rispetto ai 40,3 milioni di Euro al 30 settembre 2020
  • Margine Operativo Lordo (EBITDA): in aumento del 11% a 8,1 milioni di Euro rispetto a 7,3 milioni di Euro del corrispondente periodo 2020, con un'incidenza sui ricavi totali del 18,4% (18,1% al 30 settembre 2020)
  • Risultato Operativo (EBIT): positivo per 1,0 milioni di Euro, rispetto al valore di 2,3 milioni di Euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente
  • Risultato netto di periodo: utile positivo di 0,3 milioni di Euro rispetto ad un valore di 1,5 milioni di Euro al 30 settembre 2020
  • Posizione Finanziaria netta: positiva per 5,5 milioni di Euro (escludendo l'impatto dell'IFRS 16) rispetto a un valore positivo di 1,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2020, in miglioramento di 3,9 milioni di Euro
  • Investimenti in nuovi prodotti e soluzioni software in crescita e pari a 5,7 milioni di Euro (13% dei ricavi) rispetto ai 4,1 milioni di Euro al 30 settembre 2020 (10,2% dei ricavi).

Il Consiglio di Amministrazione di TAS S.p.A. (di seguito la "Società" o "TAS"), società leader in Italia nella fornitura di software e servizi per applicazioni bancarie e finanziarie, presente anche in Europa e in America, riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Dario Pardi, ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2021.

Valentino Bravi, Amministratore Delegato del Gruppo ha sottolineato "Concludiamo i primi nove mesi del 2021 pienamente soddisfatti delle performance economiche positive, che vedono ancora un incremento di ricavi e marginalità. L'ultimo periodo è stato un cruciale nella storia del Gruppo TAS, in relazione a due eventi straordinari: la sottoscrizione dell'accordo per l'ingresso nel capitale di Gilde, fondo di private equity leader in Europa, e l'acquisizione di Elidata S.p.A., società attiva nello sviluppo di soluzioni IT per l'industria finanziaria. L'acquisizione di Elidata è un tassello fondamentale per consolidarci nell'ambito delle soluzioni e servizi specialistici per la gestione dei mercati finanziari".

Il Presidente Dario Pardi ha aggiunto: "il terzo trimestre di quest'anno è stato caratterizzato da un'operazione straordinaria che pone le basi per una nuova opportunità di crescita per Tas Group sia a livello nazionale che a livello internazionale Europeo nei prossimi anni. La sempre maggiore competitività e l'accresciuta importanza del settore dei pagamenti digitali imponevano una accelerazione che riteniamo questa operazione possa significativamente interpretare con slancio e rinnovata professionalità.

Dati al 30/09/20211

Il seguente prospetto riassume i principali risultati economico-finanziari del Gruppo al 30 settembre 2021 comparati con il corrispondente periodo dell'esercizio precedente:

GRUPPO TAS (migliaia di Euro)

30.09.2021

30.09.2020

Var.

Var %

Ricavi totali

43.791

40.276

3.515

8,7%

- di cui caratteristici

43.069

39.561

3.508

8,9%

- di cui non caratteristici

722

715

7

1,0%

Margine operativo lordo (Ebitda2)

8.074

7.274

800

11,0%

% sui ricavi totali

18,4%

18,1%

0,4%

2,1%

Risultato operativo (Ebit)

1.035

2.298

(1.263)

(55,0%)

% sui ricavi totali

2,4%

5,7%

(3,3%)

(58,6%)

Risultato ante imposte

1.211

2.444

(1.233)

(50,5%)

% sui ricavi totali

2,8%

6,1%

(3,3%)

(54,4%)

Utile/(Perdita) netta di Gruppo del periodo

340

1.529

(1.189)

(77,8%)

% sui ricavi totali

0,8%

3,8%

(3,0%)

(79,5%)

GRUPPO TAS (migliaia di Euro)

30.09.2021

31.12.2020

Var.

Var %

Totale Attivo

107.571

105.481

2.090

2,0%

Totale Patrimonio Netto

39.274

38.611

663

1,7%

Patrimonio Netto attribuibile ai soci della controllante

38.660

37.968

692

1,8%

Posizione Finanziaria Netta3

(1.209)

(6.450)

5.241

81,3%

- di cui liquidità

17.996

10.647

7.349

69,0%

- di cui debiti verso banche ed altri finanziatori

(12.480)

(9.073)

(3.407)

(37,6%)

- di cui debiti per leasing (IFRS 16)

(6.725)

(8.024)

1.299

16,2%

Posizione Finanziaria Netta excl. debiti per IFRS 16

5.516

1.574

3.942

>100%

Dipendenti a fine periodo (numero)

568

560

8

1,4%

Dipendenti (media del periodo)

556

525

31

5,9%

I Ricavi totali del Gruppo al 30 settembre 2021 si attestano a 43,8 milioni di Euro rispetto ai 40,2 milioni di Euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente, in aumento dell'8,7%.

I Ricavi caratteristici, costituiti principalmente da licenze software e relative manutenzioni (33,1%), royalties, canoni di utilizzo e servizi SAAS (Software As A Service, 13,2%), canoni di assistenza e servizi professionali (53,6%), crescono in Italia dell'1,6%, e all'estero del 39,7%. Il bilancio consolidato al 30 settembre 2021 ha beneficiato dell'apporto per 3,4 milioni di Euro di ricavi derivanti dall'integrazione del Gruppo Infraxis, acquisito con effetto economico nel consolidato dal 1 luglio 2020.

  1. La European Securities and Markets Authority (ESMA) ha pubblicato le linee guida sugli Indicatori Alternativi di Performance ("IAP") per gli emittenti quotati. Gli IAP si riferiscono a misure utilizzate dal management e dagli investitori per analizzare i trend e le performance del Gruppo, che non derivano direttamente dal bilancio. Queste misure sono rilevanti per assistere la direzione e gli investitori per analizzare l'andamento del Gruppo. Gli investitori non devono considerare questi IAP come sostituti, ma piuttosto come informazioni aggiuntive dei dati inclusi nel bilancio. Si precisa che gli IAP come definiti, potrebbero non essere paragonabili a misure con denominazione analoga utilizzate da altre società.
  2. IAP: L'EBITDA (Earrning Before Interest Taxes Depreciations and Amortizations - Margine Operativo Lordo) rappresenta un indicatore alternativo di performance non definito dagli IFRS ma utilizzato dal management della Società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa, in quanto non influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Tale indicatore è definito per il Gruppo come Utile/(Perdita) del periodo al lordo degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.
  3. La Società ha provveduto all'applicazione del nuovo schema di Posizione Finanziaria netta previsto dal Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021, il quale recepisce l'Orientamento ESMA pubblicato il 4 marzo 2021.

L'Ebitda del periodo è in aumento dell'11% a 8,1 milioni di Euro rispetto ai 7,3 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente, con un'incidenza sui ricavi totali del 18,4% rispetto a 18,1% del 2020. Il contributo della parte internazionale si attesta intorno al 30%.

Il Risultato operativo del periodo, che include ammortamenti per 7 milioni di Euro (5 milioni di Euro al 30 settembre 2020), risulta positivo per 1 milione di Euro rispetto ai 2,3 milioni di Euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. In particolare, il valore degli ammortamenti al 30 settembre 2021 include Euro 1,4 milioni relativi agli effetti della purchase price allocation del Gruppo Infraxis consolidato dal 1 luglio 2020 ed eseguita al 31 dicembre 2020.

Il Risultato netto del periodo, dopo imposte correnti e differite per 0,9 milioni di Euro (stesso valore al 30 settembre 2020), si attesta ad un valore positivo di 0,3 milioni di Euro rispetto ad un valore di 1,5 milioni di Euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

La Posizione Finanziaria Netta, escludendo l'impatto derivante dall'IFRS 16, è positiva per 5,5 milioni di Euro rispetto ad un valore positivo di 1,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2020, in miglioramento di 3,9 milioni di Euro. Includendo l'impatto dell'IFRS 16, la Posizione Finanziaria Netta è negativa per 1,2 milioni di Euro rispetto ad un valore negativo 6,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2020.

Le disponibilità liquide si attestano a 18 milioni di Euro, in miglioramento di 7,4 milioni di Euro rispetto ai 10,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2020.

Andamento dell'attività operativa

Nel corso del periodo sono proseguiti gli investimenti del Gruppo nelle diverse aree e si è rafforzata l'azione di mercato internazionale nonché la ricerca e negoziazione di partnership strategiche per lo sviluppo del business del Gruppo. In particolare:

  • per l'area Mercati Finanziari e Tesoreria: il proseguimento dei progetti di sviluppo della piattaforma Aquarius, per gestire la liquidità, secondo i principi di Basilea 3, in modo integrato per titoli, cash e collateral. Aquarius è concepito in particolare per il mercato Europeo e integrato alle piattaforme Target2 e Target 2 Securities oltre che ai sistemi di triparty collateral management. Grazie all'operato del gruppo di lavoro interbancario per il progetto dell'eurosistema Consolidation T2/T2S, creato e coordinato da TAS con il supporto dei Partner KPMG e Accenture, la soluzione Aquarius si qualifica come la piattaforma più flessibile, completa ed aggiornata a disposizione delle Banche impegnate negli sfidanti impatti di compliance generati dalla nuova infrastruttura di regolamento della Banca Centrale Europea che sostituirà in modalità big bang i sistemi attuali a partire da novembre 2022;
  • per l'area Monetica: nel mese di settembre abbiamo rilasciato la prima versione di una
    nuova proposizione per la filiale bancaria evoluta: il Remote Teller, uno sportello bancario gestito a distanza che permette all'Istituto, nonostante l'imperativo cost-cutting con conseguente riduzione delle filiali fisiche sul territorio, di non perdere quella fascia di clientela ancora meno avvezza all'internet banking e in cerca di un rapporto fiduciario con il proprio istituto di credito. La soluzione Fraud Protect, corredata di modelli predittivi riguardanti transazioni di pagamento basati su carte ma anche su bonifici e pagamenti istantanei, prosegue nel percorso di rafforzamento con particolare attenzione alle implicazioni della normativa PSD2 in tema di Strong Customer Authentication exemption e Transaction Risk Analysis; predisposti anche i componenti Payment Intelligence e Harmonizer Hub pensati per semplificare le analisi comportamentali sui Big data delle transazioni della clientela; in fase avanzata di sviluppo anche l'ulteriore modulo all'interno di Fraud Protect dedicato al Sanction Screening delle transazioni di pagamento, attività obbligatoria in ambito Transaction Banking ai fini Anti Money Laundering. Per il mercato

estero, Infraxis ha proseguito nello sviluppo del prodotto Paystorm per la sua clientela internazionale e quella specifica per il mercato brasiliano con il partner Swap. Inoltre, Infraxis AG ha arricchito le funzionalità del prodotto di testing IQS. Sono inoltre progredite sotto il coordinamento di TAS International le attività di integrazione tra la suite Card 3.0 I.E. (International Edition) e il prodotto PayStorm, con il rebranding dell'intera suite Card

  • 3.0 I.E. sotto il nome PayStorm;

  • per l'area dei Sistemi di Pagamento: il proseguimento delle attività di sviluppo e ampiamento della soluzione TAS TPP Enabler, a seguito dell'interesse dimostrato dalle
    Banche e Terze Parti candidate ad operare come PISP/AISP/CISP in risposta alle sollecitazioni e opportunità introdotte dalla PSD2 e l'implementazione della piattaforma GPP- Global Payment Platform per i soggetti nuovi entranti non bancari; proseguono anche gli sviluppi della piattaforma Network Gateway3.0 riferiti alle evoluzioni dell'interfaccia di accesso ESMIG ai nuovi Target Services dell'Eurosistema
    (T2/T2S/TIPS/ECMS);
  • per l'area Financial Value Chain: il rafforzamento dell'offerta della suite PayTAS per l'eGovernment per l'accesso al Nodo dei Pagamenti da parte di PSP (Payment Service Providers) ed Enti della Pubblica Amministrazione centrale e locale, in linea con le evoluzioni dettate da PagoPA S.p.A, la società pubblica, con la mission di una capillare diffusione del sistema di pagamenti e servizi digitali nel Paese.Prosegue inoltre la rivisitazione funzionale e tecnologica (a microservizi) della soluzione di e-Banking e Corporate Banking per clientela business, anche in ottica PSD2 e consumer, nonché la predisposizione di use case che si avvantaggiano del nuovo schema europeo della Request to Pay (RTP);
  • per l'area 2ESolutions: il proseguimento del progetto di riposizionamento dell'offerta di
    TAS da soluzione proprietaria a proposizione di mercato, con focus sul Cloud, la Customer eXperience e la Social business collaboration, con prospettiva di respiro internazionale, costruita a partire dalle Oracle Cloud Applications.

A livello geografico prosegue l'azione di mercato in Europa, nel Nord America e in America Latina dove l'offerta di Issuing e Processing coniugata con la proposizione in Cloud sta riscuotendo successo grazie alla elevata flessibilità di modello operativo e alla significativa riduzione del time- to-market nell'emissione di nuovi prodotti di carte di pagamento. In Brasile, per effetto dell'acquisizione da parte di TAS Brasil di quote societarie della società Swap Processamento de Dados, e il commitment da parte di quest'ultima a basare la propria offerta di monetica e processing sulla piattaforma PayStorm, da un lato sono stati lanciati nuovi servizi per i clienti diretti di Swap e dall'altro si è intensificata l'attività commerciale con vari nuovi clienti potenziali che consentiranno di attivare anche nuovi prodotti e servizi forniti direttamente da Swap.

Continua anche l'attività di integrazione tra la piattaforma PayStorm e le soluzioni T24/Transact e Infinity del Partner Temenos, facilitata dalla partnership con ITSS, tra i maggiori System Integrator del leader mondiale di soluzioni di core banking. Lo scouting di mercato congiunto coi Partner prosegue senza limitazioni geografiche.

A livello Italia prosegue l'affermazione di Aquarius come soluzione di tesoreria in grado di traguardare la sfida della Consolidation T2/T2S, e l'azione di promozione della Global Payment Platform verso attori non bancari nuovi entranti nell'ecosistema pagamenti grazie alla PSD2.

Eventi di rilievo avvenuti nel trimestre

Tra le attività e i fatti degni di rilievo del trimestre, si evidenzia quanto segue:

  • In data 22 luglio 2021 la controllata TAS International ha stipulato con Credit Suisse un contratto di credito per complessivi 5 milioni di Euro. Tale credito potrà essere utilizzato dalla controllata come scoperto di conto corrente, come anticipi di cassa da richiedere entro i primi 12 mesi dalla stipula o come linea di garanzia (di cui fino a 4 milioni di Euro entro i primi 12 mesi). Il credito si ridurrà annualmente di 0,5 milioni di Euro a partire dal 30 giugno 2022 fino a 3 milioni di Euro. Il finanziamento è garantito dalla Capogruppo.
  • In data 6 agosto 2021 TAS, facendo seguito a quanto già comunicato il 9 luglio, ha comunicato di aver sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisizione, inter alia, del 55% del capitale sociale di EliData S.p.A., società attiva nello sviluppo di soluzioni IT per l'industria finanziaria, con sede legale in Castiglione D'Adda (LO) ("EliData"). Elidata, fondata nel 1999, conta attualmente 33 dipendenti, e ha chiuso l'esercizio 2020 con un fatturato complessivo pari a circa Euro 4,6 milioni e un EBITDA margin pari al 39,8%.
    L'acquisizione si perfezionerà tramite: (i) un aumento di capitale in natura riservato a TAS da liberarsi tramite conferimento da parte di quest'ultima della propria business unit Capital Market (l'"Aumento di Capitale"), e (ii) l'acquisto da parte di TAS, a valere sulle partecipazioni dei soci post Aumento di Capitale, di una partecipazione pari al 3,3% del capitale sociale di EliData per un prezzo di complessivi Euro 700.000,00. Con questa operazione, TAS espande la propria gamma di soluzioni dedicate all'industria finanziaria, in particolare ai mercati finanziari (Business Unit "Capital Market"), integrando l'offerta
    EliData, da sempre caratterizzata da un elevato standard di qualità, sia in termini di sicurezza che di compliance relativa alle normative nazionali ed internazionali nella propria Business Unit "Capital Market".
  • In data 14 settembre 2021 TAS viene confermata, per il 13° anno consecutivo, tra le Top 100 aziende nel IDC FinTech Rankings 2021.

Altri eventi successivi alla chiusura del trimestre

Dalla chiusura del trimestre si segnala in particolare che:

Elidata

  • In data 6 ottobre 2021, TAS, facendo seguito ai comunicati diffusi in data 6 agosto 2021 e 20 settembre 2021, in esecuzione dell'accordo vincolante sottoscritto in data 6 agosto 2021, ha perfezionato l'operazione di integrazione di Elidata S.p.A. ("Elidata"), società attiva nello sviluppo di soluzioni IT per l'industria finanziaria, nel gruppo TAS, venendo a detenere una partecipazione del 51,7% del capitale sociale di Elidata con efficacia dal 1° novembre 2021. In data 3 novembre, TAS ha acquistato un'ulteriore partecipazione pari al 3,3% del capitale sociale di Elidata, portando complessivamente la propria partecipazione totale al 55%. L'acquisizione permette di accrescere il ruolo del Gruppo TAS nell'ambito delle soluzioni e servizi per la gestione della tesoreria e dei mercati finanziari. L'operazione consentirà di allargare la base clienti contribuendo alla crescita della presenza nei mercati europei.

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Disclaimer

TAS - Tecnologia Avanzata dei Sistemi S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 12 novembre 2021 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 12 novembre 2021 14:16:02 UTC.

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