15/05/2020 - TAS - Tecnologia Avanzata dei Sistemi S.p.A.: Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020 -

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Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020 -

TAS S.p.A.

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

SOCIETA' SOTTOPOSTA A DIREZIONE E COORDINAMENTO DA PARTE DI OWL S.p.A.

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TAS TECNOLOGIA AVANZATA DEI SISTEMI S.p.A.

INDICE

ORGANI SOCIALI

3

SCHEMA DI GRUPPO

4

RISULTATI IN SINTESI

5

PROSPETTI CONTABILI

11

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

11

Conto economico consolidato

12

Conto economico complessivo consolidato

13

Rendiconto finanziario consolidato

14

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

15

NOTE DI COMMENTO

16

1.

Premessa

16

2.

Informazioni su TAS S.p.A.

17

3.

Informazioni su richiesta di Consob ai sensi dell'art.114 d.lgs 58/98

18

4.

Attività del Gruppo

19

5.

Area di consolidamento

22

6.

Corporate Governance

23

7.

Principi contabili e schemi di bilancio

23

8.

Scenario di riferimento

26

9.

Fatti di rilievo

27

10.

Informazioni sul Conto Economico

28

11.

Informazioni sullo Stato Patrimoniale

33

12.

Informativa di segmenti operativi

44

13.

Rapporti con parti correlate

46

14.

Eventi successi e prospettive per l'anno in corso

46

Allegati

1. Dichiarazione ai sensi dell'art. 154 bis, comma 2, D.lgs. n. 58/1998

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ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione

scadenza: approvazione bilancio al 31 dicembre 2022

Dario Pardi

1

Presidente

Valentino Bravi

1

Amministratore Delegato

Fabio Bravi

1

Amministratore

Umberto Pardi

1

Amministratore

Giancarlo Maria Albini

1,2,3

Amministratore indip. non esecutivo

Carlotta de Franceschi

1,3

Amministratore indip. non esecutivo

Ambrosella Ilaria Landonio

1,2

Amministratore indip. non esecutivo

Roberta Viglione

1,2

Amministratore indip. non esecutivo

Annunziata Magnotti

1,3

Amministratore indip. non esecutivo

Collegio Sindacale

scadenza: approvazione bilancio al 31 dicembre 2022

Sindaci Effettivi

Antonio Mele

1

Presidente

Luca Maria Tesio

1

Diana Rizzo

1

Sindaci Supplenti

Sonia Ferrero

1

Gian Luca Succi

1

Società di Revisione

Deloitte & Touche S.p.A.

Capitale sociale

€ 24.330.645,50

Interamente sottoscritto e versato

n. azioni

83.536.898

  1. Nominati dall'Assemblea del 28 aprile 2020
  2. Membro del Comitato Controllo, Rischi e Parti correlate
  3. Membro del Comitato Remunerazione e Nomine

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SCHEMA DI GRUPPO

TAS SpA

TAS

Mantica Italia

Global

International SA

Payments SPA

SRL 80%

100%

100%

TAS Usa INC

TASAMERICAS

TAS Germany

TAS EE DOO

TAS France SASU

TAS Iberia SLU

LTDA

GMBH

100%

70%

100%

100%

99,65%

100%

Percentuali di possesso al 31 marzo 2020.

Come ampiamente descritto nel Bilancio al 31 dicembre 2019, nell'ambito del progetto di riorganizzazione societaria (l'"Operazione"), dal 1 gennaio 2020 è divenuto efficace il conferimento relativo alla divisione pagamenti ("Ramo Pagamenti") alla Global Payments S.p.A., società di diritto italiano interamente partecipata da TAS. Rimangono in capo a TAS S.p.A. le attività di Extended ERP e di Capital Market e le funzioni centralizzate di staff e corporate.

A conclusione dell'Operazione in data 17 febbraio 2020 TAS ha infine eseguito il conferimento senza aumento di capitale in TAS International S.A. (già TAS Helvetia S.A.) - società di diritto svizzero interamente partecipata da TAS - di tutte le partecipazioni detenute da TAS nelle altre società controllate estere del Gruppo, ovvero TAS France S.A.S.U., TAS Germany GmbH, TAS Iberia S.L.U., TAS USA Inc., TAS Americas Ltda, TAS E.E. d.o.o. Si precisa che le operazioni sopradescritte non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato di Gruppo al 31 marzo 2020.

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RISULTATI IN SINTESI1

Il seguente prospetto riassume i principali risultati economico-finanziari del Gruppo al 31 marzo 2020:

GRUPPO TAS (migliaia di Euro)

31.03.2020

31.03.2019*

Var.

Var %

Ricavi totali

13.328

12.681

647

5,1%

- di cui caratteristici

13.250

12.598

652

5,2%

- di cui non caratteristici

78

83

(5)

(6,0%)

Margine operativo lordo (Ebitda2)

2.314

2.037

277

13,6%

% sui ricavi totali

17,4%

16,1%

1,3%

8,1%

Risultato operativo (Ebit)

967

534

433

81,1%

% sui ricavi totali

7,3%

4,2%

3,0%

72,3%

Risultato ante imposte

757

391

366

93,6%

% sui ricavi totali

5,7%

3,1%

2,6%

84,2%

Utile/(Perdita) netta del periodo

188

216

(28)

(13,0%)

% sui ricavi totali

1,4%

1,7%

(0,3%)

(17,2%)

GRUPPO TAS (migliaia di Euro)

31.03.2020

31.12.2019

Var.

Var %

Totale Attivo

79.222

75.367

3.855

5,1%

Totale Patrimonio Netto

30.155

29.727

428

1,4%

Patrimonio Netto attribuibile ai soci della controllante

29.644

29.328

316

1,1%

Posizione Finanziaria Netta

(6.907)

(9.544)

2.637

27,6%

- di cui liquidità

9.706

7.247

2.459

33,9%

- di cui debiti verso banche ed altri finanziatori

(2.537)

(2.743)

206

7,5%

- di cui debiti per leasing (IFRS 16)

(9.167)

(9.168)

1

0,0%

- di cui verso soci

(4.909)

(4.879)

(30)

(0,6%)

Dipendenti a fine periodo (numero)

495

477

18

3,8%

Dipendenti (media nel periodo)

491

486

5

1,0%

  • I dati al 31.03.2019 sono stati rideterminati, rispetto a quelli approvati dal consiglio di amministrazione in data 14 maggio 2019, in quanto evidenziano gli effetti della contabilizzazione in via definitiva dell'operazione di aggregazione della controllata TAS EE posta in essere a fine 2018.

I Ricavi core del Gruppo crescono del 5,2% a 13,2 milioni di Euro al 31 marzo 2020. I Ricavi core sono costituiti da licenze software e relative manutenzioni (37,4%), royalties, canoni di utilizzo e servizi SAAS (14,2%), canoni di assistenza e servizi professionali (48,4%).

I ricavi in Italia crescono del (+9,4%), mentre all'estero si segnala principalmente una crescita dei ricavi dell'area Eastern Europe di Euro 456 mila (+86,5%).

I Ricavi totali si attestano a 13,3 milioni di Euro al 31 marzo 2020 rispetto ai 12,7 milioni di Euro

1 La European Securities and Markets Authority (ESMA) ha pubblicato le linee guida sugli Indicatori Alternativi di Performance ("IAP") per gli emittenti quotati. Gli IAP si riferiscono a misure utilizzate dal management e dagli investitori per analizzare i trends e le performance del Gruppo, che non derivano direttamente dal bilancio. Queste misure sono rilevanti per assistere la direzione e gli investitori per analizzare l'andamento del Gruppo. Gli investitori non devono considerare questi IAP come sostituti, ma piuttosto come informazioni aggiuntive dei dati inclusi nel bilancio. Si precisa che gli IAP come definiti, potrebbero non essere paragonabili a misure con denominazione analoga utilizzate da altre società.

2 IAP: L'EBITDA (Earrning Before Interest Taxes Depreciations and Amortizations - Margine Operativo Lordo) rappresenta un indicatore alternativo di performance non definito dagli IFRS ma utilizzato dal management della Società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa, in quanto non influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Tale indicatore è definito per il Gruppo come Utile/(Perdita) del periodo al lordo degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.

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del corrispondente periodo dell'esercizio precedente (+ 5,1%).

L'Ebitda è in aumento del 13,6% rispetto al dato del primo trimestre del 2019, attestandosi a 2,3 milioni di Euro rispetto ai 2 milioni del 2019, con un'incidenza sui ricavi totali del 17,4% rispetto a 16,1% del 2019.

Positivo il Risultato operativo del periodo a 1,0 milioni di Euro, in netto miglioramento rispetto al valore di 0,5 milioni di Euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Tale valore è influenzato da ammortamenti per 1,3 milioni di Euro.

Il Risultato netto del periodo, dopo imposte correnti e differite per 0,5 milioni di Euro, evidenzia un utile per 0,2 milioni di Euro, in linea con il primo trimestre del 2019 in cui l'impatto delle imposte correnti e differite era di 40 migliaia di Euro.

La Posizione Finanziaria Netta, escludendo l'impatto derivante dall'IFRS 16, è positiva per 2,3 milioni di Euro rispetto ad un valore negativo di 0,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2019. Includendo l'impatto dell'IFRS 16 la posizione finanziaria netta è negativa per 7 milioni di Euro rispetto a 9,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2019. Crescono le disponibilità liquide a 9,7 milioni di Euro rispetto ai 7,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2019 principalmente legata alla stagionalità degli incassi storicamente prevista nei primi mesi dell'anno per effetto della fatturazione annuale delle manutenzioni e canoni di utilizzo sui prodotti software installati.

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SITUAZIONE PATRIMONIALE CONSOLIDATA

GRUPPO TAS (migliaia di Euro)

31.03.2020

31.12.2019

Capitale Immobilizzato

35.696

35.664

- di cui Goodwill

18.355

18.355

- di cui Diritti di utilizzo IFRS 16

8.465

8.559

Capitale d'esercizio netto

6.294

8.795

Passività non correnti

(4.929)

(5.187)

Capitale Investito netto

37.062

39.272

Posizione finanziaria netta verso Istituti bancari

(7.169)

(4.503)

Debiti finanziari per IFRS 16

9.167

9.168

Finanziamento soci

4.909

4.879

Totale patrimonio netto

30.155

29.727

-di cui Risultato di periodo

188

5.363

Capitale immobilizzato (IAP)

Il Capitale Immobilizzato risulta così suddiviso:

  • Euro 18.355 mila relativi al goodwill di cui (Euro 18.355 al 31 dicembre 2019):
  1. Euro 15.976 mila relativi alla CGU Ramo dei Pagamenti ceduto con il conferimento del ramo di azienda alla Global Payments S.p.A.;
    1. Euro 1.345 mila relativi alla CGU TAS Iberia; o Euro 91 mila relativi alla CGU TAS France; o Euro 943 mila relativi alla CGU TAS EE.
  • Euro 4.834 mila relativi alle altre immobilizzazioni immateriali principalmente riferibili ai software sviluppati internamente (Euro 4.642 mila al 31 dicembre 2019);
  • Euro 11.150 mila relativi alle immobilizzazioni materiali (Euro 11.313 mila al 31 dicembre 2019). Tale importo include l'effetto pari ad Euro 8.465 mila dell'IFRS 16 (Euro 8.559 mila al 31 dicembre 2019;
  • Euro 137 mila quasi esclusivamente riferiti alla partecipazione nella società SIA S.p.A. (stesso valore al 31 dicembre 2019);
  • Euro 1.220 mila relativi ad imposte differite attive e altri crediti (Euro 1.218 mila al 31 dicembre 2019).

Capitale d'esercizio netto (IAP)

Il Capitale d'esercizio netto comprende:

  • Euro 30.970 mila relativi a crediti commerciali e attività da contratti con i clienti (Euro 30.084 mila al 31 dicembre 2019);
  • Euro 2.337 mila relativi ad altri crediti inclusi ratei e risconti commerciali attivi (Euro 1.862 mila al 31 dicembre 2019);
  • Euro 5.646 mila relativi a debiti commerciali (Euro 5.662 mila al 31 dicembre 2019);
  • Euro 21.366 mila relativi ad altri debiti inclusi i ratei passivi e le passività da contratti con i clienti (Euro 17.490 mila al 31 dicembre 2019).

Passività non correnti (IAP)

Le Passività non correnti includono invece:

  • Euro 4.691 mila relativi al fondo trattamento di fine rapporto (Euro 4.801 mila al 31 dicembre 2019);

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  • Euro 178 mila relativi ai fondi per rischi ed oneri (Euro 323 mila al 31 dicembre 2019);
  • Euro 60 mila relativi alle imposte differite passive (Euro 63 mila al 31 dicembre 2019).

Patrimonio netto

Al 31 marzo 2020, il patrimonio netto è pari ad Euro 30.155 mila rispetto ad Euro 29.727 mila del 31 dicembre 2019.

Posizione Finanziaria Netta

In base a quanto richiesto dalla Comunicazione Consob n. 15519 del 28 luglio 2006 di seguito riportiamo la posizione finanziaria relativa al Gruppo:

Posizione Finanziaria Netta Consolidata

NOTE

31.03.2020

31.12.2019

A. Denaro e valori in cassa

(4)

(6)

B. Depositi bancari e postali

(9.702)

(7.240)

C. Titoli detenuti per la negoziazione

-

-

D. Liquidita' (A) + (B) + (C)

18

(9.706)

(7.247)

E. Crediti finanziari correnti

(22)

(22)

F. Debiti bancari correnti

181

302

G. Parte corrente dei finanz. bancari a medio-lungo termine

289

163

H. Finanziamento corrente dei Soci

4.909

4.879

I. Altri debiti finanziari correnti

1.819

1.637

di cui debiti per leasing (IFRS 16)

1.288

1.116

J. Debiti ed altre pass. finanz. correnti (F) + (G) + (H) + (I)

25

7.197

6.982

K. Indebitamento finanziario corrente netto (D) + (E) + (J)

(2.531)

(287)

L. Debiti bancari non correnti

-

-

M. Parte non corrente dei finanz. bancari a medio-lungo termine

1.442

1.661

N. Finanziamento non corrente dei Soci

-

-

O. Altri debiti finanziari non correnti

8.486

8.659

di cui debiti per leasing (IFRS 16)

7.879

8.052

P. Debiti ed altre pass. finanz. non correnti (L) + (M) + (N) + (O)

22

9.929

10.321

Q. Indebitamento finanziario netto CESR (K) + (P) (*)

7.398

10.033

R. Crediti finanziari non correnti

(491)

(489)

S. Indebitamento finanziario netto (Q) + (R)

6.907

9.544

di cui escludendo i finanziamenti Soci

1.998

4.665

di cui escludendo i debiti per leasing (IFRS 16)

(2.260)

376

  1. Il criterio di determinazione dell'Indebitamento Finanziario Netto CESR è conforme a quello previsto dal Paragrafo 127 delle raccomandazioni del CESR 05/054b implementative del Regolamento CE 809/2004

La Posizione Finanziaria Netta è negativa per 6,9 milioni di Euro rispetto ad un valore negativo di 9,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2019. La liquidità è pari a 9,7 milioni di Euro rispetto ai 7,3 milioni di Euro del 2019. Escludendo i debiti finanziari per IFRS 16, è positiva per 2,3 milioni di Euro rispetto ad un valore negativo di 0,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2019, con un miglioramento di 2,6 milioni di Euro.

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PROSPETTI CONTABILI

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

Note

31.03.2020

31.12.2019

Immobilizzazioni immateriali

14

23.189

22.997

- Goodwill

18.355

18.355

- Altre immobilizzazioni immateriali

4.834

4.642

Immobilizzazioni materiali

15

11.150

11.313

- Diritti di utilizzo IFRS 16

8.465

8.559

- Altre immobilizzazioni materiali

2.685

2.754

Partecipazioni e altri titoli immobilizzati

137

137

Crediti finanziari immobilizzati

491

489

Imposte differite attive

1.175

1.172

Altri crediti

45

45

Totale attivo non corrente

36.187

36.153

Attività da contratti con i clienti

16

6.989

6.798

Crediti commerciali

17

25.589

24.462

(di cui ratei e risconti commerciali)

1.608

1.176

Altri crediti

215

200

Crediti per imposte correnti sul reddito

514

486

Crediti finanziari

22

22

Disponibilità liquide

18

9.706

7.247

Totale attivo corrente

43.035

39.214

TOTALE ATTIVITA'

79.222

75.367

Capitale sociale

24.331

24.331

Altre riserve

6.373

6.245

Utili / (perdite) degli esercizi precedenti

(1.248)

(6.611)

Utile / (perdita) del periodo

188

5.363

Patrimonio netto di gruppo

29.644

29.328

Capitale e riserve di terzi

402

455

Utile / (perdita) di terzi

108

(56)

Patrimonio netto di terzi

510

399

Patrimonio netto consolidato

19

30.155

29.727

Fondo trattamento di fine rapporto

20

4.691

4.801

Fondi per rischi ed oneri

21

178

323

Fondi per imposte differite

60

63

Debiti finanziari

22

9.929

10.321

Totale passivo non corrente

14.857

15.508

Debiti commerciali

23

16.605

13.851

(di cui passività da contratti con i clienti)

10.912

8.168

(di cui ratei passivi commerciali)

46

22

(di cui verso correlate)

54

69

Altri debiti

24

9.434

8.804

Debiti per imposte correnti sul reddito

973

495

(di cui verso correlate)

212

140

Debiti finanziari

25

7.197

6.982

(di cui verso correlate)

4.909

4.879

Totale passivo corrente

34.210

30.132

TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO

79.222

75.367

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11 | P a g i n a

Conto economico consolidato

Note

31.03.2020

31.03.20193

Ricavi

13.047

10.111

Variazione delle commesse in corso di esecuzione

203

2.487

Altri ricavi

78

83

Totale ricavi

9

13.328

12.681

Materie prime di consumo

(198)

(570)

Costi del personale

(7.410)

(7.007)

Costi per servizi

(3.238)

(2.847)

(di cui non ricorrenti)

(6)

-

(di cui verso correlate)

(78)

(70)

Altri costi

(167)

(220)

Totale costi

10

(11.013)

(10.644)

Ammortamenti

(1.348)

(1.459)

Svalutazioni

-

(44)

Risultato operativo

10

967

534

Proventi finanziari

112

63

Oneri finanziari

(322)

(206)

(di cui verso correlate)

(48)

(46)

Risultato della gestione finanziaria

11

(210)

(143)

Risultato ante imposte

757

391

Imposte correnti e differite

12

(460)

(40)

Risultato delle attività continuative

297

352

Risultato delle attività discontinuative

-

(147)

Risultato del periodo

297

205

Risultato netto di competenza di terzi

108

(11)

Risultato netto di competenza del gruppo

188

216

Risultato per azione

13

- base

0,00

0,00

- diluito

0,00

0,00

3 Il conto economico al 31 marzo 2019 è stato modificato, rispetto a quello approvato dal Consiglio in data 14 maggio 2019, a seguito del completamento della contabilizzazione dell'aggregazione aziendale avvenuta nel 2018. In particolare il risultato operativo era pari ad Euro 555 mila ed il risultato netto pari ad Euro 226 mila.

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12 | P a g i n a

Conto economico complessivo consolidato

Note

31.03.2020

31.03.20194

Risultato netto del periodo (A)

297

205

Altri utili / (perdite) complessivi che non saranno successivamente

riclassificati nell'utile / (perdita)

d'esercizio:

Utili / (perdite) attuariali su piani a benefici definiti

110

(163)

Effetto fiscale

-

-

Totale Altri utili / (perdite), al netto dell'effetto fiscale, che non

saranno successivamente riclassificati nell'utile / (perdite)

dell'esercizio (B1)

19

110

(163)

Altri utili / (perdite) complessivi che saranno successivamente

riclassificati nell'utile / (perdita)

d'esercizio:

Utili / (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere

20

(282)

Effetto fiscale

-

-

Totale Altri utili / (perdite), al netto dell'effetto fiscale, che saranno

successivamente riclassificati nell'utile / (perdite) dell'esercizio (B2)

19

20

(282)

Totale Altri utili / (perdite), al netto dell'effetto fiscale (B1+B2=B)

130

(444)

Totale Utile / (perdita) complessiva (A)+(B)

427

(239)

Totale Utile / (perdita) complessiva attribuibile a:

Soci della controllante

316

70

Interessenze di pertinenza di terzi

111

(310)

4 Il conto economico complessivo al 31 marzo 2019 è stato modificato, rispetto a quello approvato dal consiglio di amministrazione in data 14 maggio 2019, a seguito del completamento della contabilizzazione dell'aggregazione aziendale avvenuta nel 2018. In particolare il risultato economico complessivo di pertinenza dei terzi era pari ad Euro 301 mila.

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

13 | P a g i n a

Rendiconto Finanziario Consolidato

Note

31/03/2020

31/03/20195

Risultato del periodo

297

205

Ammortamenti e svalutazioni

1.348

1.503

Variazione del fondo trattamento fine rapporto

20

(7)

9

Variazione dei fondi per rischi e oneri

21

(145)

(60)

Pagamento imposte sul reddito

(78)

-

Interessi passivi / (interessi attivi)

87

89

Altre variazioni non monetarie

(124)

383

Diminuzione /(aumento) delle rimanenze e delle altre voci dell'attivo circolante

(1.364)

(2.426)

Aumento /(diminuzione) dei debiti e delle altre voci del passivo

3.862

5.229

Cash flow da attività operative

3.875

4.932

Variazione delle immobilizzazioni immateriali

14

(1.005)

(1.122)

Variazione delle immobilizzazioni materiali

15

(75)

(74)

Cash flow da attività di investimento

(1.080)

(1.196)

Variazione crediti finanziari immobilizzati

(2)

(17)

Variazione altri debiti finanziari

22/25

(215)

(44)

Oneri finanziari pagati

(119)

(122)

Cash flow da attività di finanziamento

(336)

(184)

Variazione delle disponibilità liquide

2.459

3.552

Disponibilità liquide iniziali

7.247

5.315

DISPONIBILITA' LIQUIDE FINALI

18

9.706

8.867

5 Il Rendiconto finanziario al 31 marzo 2019 è stato modificato, rispetto a quello approvato dal consiglio di amministrazione in data 14 maggio 2019, a seguito del completamento della contabilizzazione dell'aggregazione aziendale avvenuta nel 2018.

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

14 | P a g i n a

Prospetto delle variazioni intervenute nel patrimonio netto consolidato

Cap.e

Tot.

Cap.

Ris.

Ris.

Ris. IAS

Ris.

Utili/(perd.)

Utile/(perd.)

Tot. P.N.

Ris. di

Utile di

P.N.

k€

soc.

Ris. conv.

legale

Str.

19

c/capitale

a nuovo

d'esercizio

gruppo

Terzi

Terzi

terzi

P.N. tot.

Saldi al 31 dicembre 2018

24.331

1.594

-

(1.533)

(920)

20.000

(19.282)

200

24.390

556

(1)

555

24.945

destinazione risultato 2018

360

(160)

(200)

-

(1)

1

-

-

risultato del conto ec. complessivo

17

(163)

216

70

(298)

(11)

(310)

(239)

altre variazioni

-

29

29

29

Saldi al 31 marzo 20196

24.331

1.610

360

(1.533)

(1.083)

20.000

(19.442)

216

24.460

285

(11)

274

24.734

risultato del conto ec. complessivo

(350)

5.147

4.797

301

(44)

257

5.054

copertura perdite

7.240

(20.000)

12.760

-

impatto AUCAP TAS EE su allocazione goodwill

-

71

71

(71)

(71)

-

variazione area di consolidamento

-

(60)

-

(60)

(60)

Saldi al 31 dicembre 2019

24.331

1.610

360

5.707

(1.433)

-

(6.611)

5.363

29.328

455

(56)

399

29.728

destinazione risultato 2019

5.363

(5.363)

-

(56)

56

-

-

copertura perdite

-

-

risultato del conto ec. complessivo

18

110

188

316

3

108

111

427

variazione area di consolidamento

-

-

-

-

-

Saldi al 31 marzo 2020

24.331

1.628

360

5.707

(1.323)

-

(1.248)

188

29.644

402

108

510

30.155

6 Lo stato patrimoniale al 31 marzo 2019 è stato modificato, rispetto a quello approvato dal consiglio di amministrazione in data 14 maggio 2019, a seguito del completamento della contabilizzazione dell'aggregazione aziendale avvenuta nel 2018.

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

15 | P a g i n a

NOTE DI COMMENTO

PREMESSA

Il presente resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020 è stato redatto ai sensi del TUF. Si segnala che, nonostante il D.Lgs. 25/2016 di attuazione della nuova direttiva Transparency (direttiva 2013/50/CE) abbia eliminato l'obbligo di pubblicazione del resoconto intermedio di gestione o di informativa periodica aggiuntiva rispetto alle relazioni finanziaria semestrale e annuale, il consiglio di amministrazione ha deliberato, in continuità con il passato, di mantenere lo stesso livello di informativa fornito negli anni precedenti, pubblicando su base volontaria i resoconti intermedi di gestione.

Come per i resoconti degli esercizi precedenti, l'informativa presentata non è un bilancio intermedio di periodo redatto in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi".

In linea con quanto applicato in precedenza, il resoconto intermedio di gestione fornisce:

  1. una descrizione generale della situazione patrimoniale e dell'andamento economico del
    Gruppo nel periodo di riferimento;
  2. un'illustrazione degli eventi rilevanti e delle operazioni che hanno avuto luogo nel periodo di riferimento e la loro incidenza sulla situazione patrimoniale del Gruppo.

I prospetti contabili presentati sono i medesimi utilizzati nelle relazioni finanziarie annuale e semestrale.

Il resoconto intermedio comprende i prospetti di bilancio con riferimento ai seguenti periodi:

  • conto economico del periodo intermedio di riferimento comparato con i conti economici del corrispondente periodo intermedio dell'esercizio precedente;
  • stato patrimoniale alla fine del periodo intermedio di riferimento comparato con lo stato patrimoniale dell'ultimo bilancio annuale;
  • rendiconto finanziario alla data di chiusura del periodo intermedio comparato con i dati del corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

Vengono inoltre forniti i dati della posizione finanziaria netta, confrontati con i dati di chiusura dell'ultimo esercizio, ed i prospetti degli investimenti in immobilizzazioni immateriali e materiali relativi al periodo intercorrente tra l'inizio dell'esercizio e la data di chiusura del trimestre.

Il presente documento fornisce i dati trimestrali richiesti su base consolidata, essendo TAS S.p.A. obbligata alla redazione del bilancio consolidato.

Salvo diversa indicazione, le quantità monetarie dei prospetti contabili e quelle indicate nelle note vengono espresse in migliaia di euro.

Il resoconto intermedio di gestione non è oggetto di revisione contabile e giudizio da parte della società di revisione ed è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di TAS in data 14 maggio 2020.

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

16 | P a g i n a

1)

INFORMAZIONI SU TAS S.P.A.

TAS Group è un gruppo specializzato in soluzioni software per la monetica, i pagamenti, i mercati finanziari e i sistemi per l'Extended Enterprise, quotata sul Mercato Telematico Azionario dal maggio 2000 e leader in Italia nei sistemi di card management, accesso alle reti di pagamento e gestione degli ordini di borsa.

TAS Group è il nome commerciale che identifica il gruppo di società costituito da TAS S.p.A. - controllata da OWL S.p.A. - e dalle proprie partecipate Global Payments S.p.A., MANTICA ITALIA Srl e TAS International SA. Quest'ultima controlla a sua volta le società TAS

France SASU, TAS Iberia S.L.U., TAS Germany GmbH, TAS Eastern Europe d.o.o, TASamericas Ltda e TAS USA Inc.

TAS Group serve le più importanti banche commerciali e centrali in Italia ed Europa, i maggiori centri di servizi finanziari e alcuni tra i principali global broker dealer presenti nella classifica Fortune Global 500.

Operando attraverso le società controllate, TAS Group si propone come partner di primo livello anche sul mercato internazionale.

Grazie al percorso di diversificazione avviato nell'ultimo decennio, le soluzioni TAS Group sono adottate dalla Pubblica Amministrazione (Ministeri, Regioni e altri Enti Locali) e da aziende non bancarie di diversi settori.

TAS è posseduta al 73,166% (valore alla data di approvazione del presente resoconto) da OWL S.p.A. società controllata indirettamente dal dott. Dario Pardi che riveste altresì la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione di TAS S.p.A. e dal dott. Valentino Bravi, che riveste la carica di Amministratore Delegato della Società, dai rispettivi famigliari e dagli investitori Carisma S.p.A. e Sergio Loro Piana S.a.p.A. subentrati in data 20 febbraio negli assetti partecipativi di TAS attraverso la società veicolo CLP S.r.l..

Più di 100 milioni di carte gestite a livello internazionale

Più di 100 istituzioni finanziarie in Italia gestiscono titoli con soluzioni TAS

Presente in 8 Paesi con più di 150 clienti nel mondo

Certificato di conformità ISO 9001:2015

Il più grande vettore di pagamenti in tutta Europa

Soluzioni ERP adottate da grandi aziende di servizi ed enti della PA

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

17 | P a g i n a

2)

INFORMAZIONI SU RICHIESTA DI CONSOB AI SENSI DELL'ART. 114 D.LGS. 58/98

In relazione della revoca, comunicata da Consob a TAS in data 7 maggio 2020, dell'obbligo di diffusione di informazioni periodiche integrative con cadenza trimestrale ai sensi dell'art. 114 d.lgs. n.58/98 (c.d. "Obblighi Grey List"), si rende noto che Consob ha richiesto alla Società, in sostituzione degli Obblighi Grey List, di diffondere - in occasione dell'approvazione delle informazioni periodiche aggiuntive (resoconto intermedio di gestione) al 31 marzo 2020 - le seguenti informazioni aggiornate:

(i) sui

rischi

legati

al

COVID-19

che

possono

avere

impatto

sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria;

  1. sulle eventuali misure intraprese o pianificate per mitigare detti rischi nonché;
  2. un'indicazione di natura qualitativa e/o quantitativa dei potenziali impatti che vengono considerati per la stima dell'andamento futuro della società in occasione dell'approvazione delle informazioni periodiche aggiuntive.

Pertanto, in ottemperanza a quanto sopra nonché agli obblighi previsti dal Richiamo di attenzione n. 6/20 emanato da Consob il 9 aprile 2020, relativo all'informativa finanziaria che gli emittenti devono fornire in relazione ai possibili impatti da Covid-19 (in linea con le raccomandazioni pubblicate dall'ESMA), la Società comunica quanto segue.

(i) Sui

rischi

legati

al

COVID-19

che

possono

avere

impatto

sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria

L'intensificarsi della crisi economica e finanziaria determinata dall'emergenza Covid-19 ha causato una generalizzata situazione di incertezza sull'attività produttiva e sulla domanda aggregata di tutte le economie. Nonostante tale deteriorato contesto di mercato i risultati operativi del trimestre sono migliori rispetto al corrispondente periodo del 2019. La tipologia di servizi erogati dal Gruppo, la digitalizzazione dei pagamenti, possono dare un contributo forte al contrasto epidemico ed è legato al cuore della tecnologia ed expertise del Gruppo TAS. Tutto ciò assicura una solida base per affrontare le complessità attese nel 2020. Con riferimento a potenziali rischi di liquidità, gli Amministratori in considerazione delle analisi svolte e tenendo conto di stime più conservative a livello di ricavi e marginalità, stante il livello di liquidità (in aumento) e gli affidamenti di cui dispone il Gruppo, non ritengono che gli impatti dei suddetti eventi possano essere tali da comportare il rischio che il Gruppo non sia in grado di rispettare gli impegni di pagamento a causa di difficoltà a reperire appropriati fondi.

(ii) Sulle eventuali misure intraprese o pianificate per mitigare detti rischi

Le misure di gestione e contenimento dello sviluppo pandemico tempestivamente adottate nel massimo rispetto della salute e sicurezza dei dipendenti e collaboratori, che rimangono l'assoluta priorità per la società, hanno consentito di proseguire senza nessuna interruzione la gestione dei progetti in corso. Allo stato attuale tutte le società del Gruppo sono completamente operative facendo leva sullo smartworking, che da tempo è tra le modalità operative del Gruppo per l'erogazione dei servizi alla clientela, e stiamo supportando completamente i nostri clienti nelle loro esigenze legate questo contesto, continuano ad erogare i servizi regolarmente. Per quanto riguarda la liquidità della Società si precisa che la stessa risulta costantemente monitorata, con

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

18 | P a g i n a

l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie. Si precisa come le stime conservative sul 2020, a livello di ricavi e marginalità sopra descritte, abbiano preso in considerazione anche quest'ultimo aspetto.

  1. Un'indicazione di natura qualitativa e/o quantitativa dei potenziali impatti che vengono considerati per la stima dell'andamento futuro della società in occasione dell'approvazione delle informazioni periodiche aggiuntive

Il primo trimestre ha mostrato ricavi e marginalità in crescita rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Tuttavia è possibile che nel 2020 si possa registrare una contrazione delle vendite rispetto all'esercizio precedente anche se la misura di tale calo, allo stato attuale, non è ad oggi quantificabile e dipenderà dalla durata del periodo di infezione e dalla portata delle misure restrittive che saranno adottate nei principali paesi di sbocco dei prodotti del Gruppo, nonché dagli effetti che si genereranno sulle economie mondiali in conseguenza di detti fenomeni.

Gli Amministratori evidenziano che le stime dagli stessi effettuate, in applicazione dei principi contabili internazionali (IFRS), per la valutazione di alcune attività e passività di bilancio, ai fini della predisposizione del presente resoconto consolidato, potrebbero differire dai risultati che si consuntiveranno nel presente e negli esercizi successivi in conseguenza dei suddetti eventi, in particolare con riferimento al riconoscimento di bonus ai dipendenti, all'impairment di attività non finanziarie ed alla recuperabilità dei costi di sviluppo capitalizzati.

Con riferimento in particolare all'impairment di attività non finanziarie, gli Amministratori, in considerazione delle sensitivity analysis condotte sui test effettuati al 31 dicembre 2019 che tenevano anche conto dei potenziali impatti derivanti dalla diffusione del virus, e allo stato ancora attuali, ritengono, che gli effetti derivanti dal Covid-19 non implicheranno la necessità di rilevare perdite durevoli di valore delle attività iscritte in bilancio nel corso dell'esercizio 2020 e per tale motivo al 31 marzo 2020 non hanno ritenuto necessario effettuare un nuovo impairment test.

3)

ATTIVITÀ DEL GRUPPO

TAS Tecnologia Avanzata dei Sistemi S.p.A. con le sue controllate opera nel settore dell'informatica con particolare riferimento allo sviluppo e commercializzazione di applicazioni e soluzioni software, alla consulenza, assistenza e manutenzione degli stessi, potendo offrire soluzioni proprie o di terzi anche in modalità SaaS o in cloud grazie a proprie infrastrutture di Data Center specializzate.

La Società è da oltre trentacinque anni uno dei principali operatori sul mercato italiano e nell'ultimo decennio sta incrementando con determinazione il proprio posizionamento internazionale nel settore della monetica (con oltre 100 milioni di carte gestite dalle soluzioni di Card Lifecycle Management, Acquiring channels and Terminal management, Authorization Systems, Fraud Management, EMV Solutions), dei sistemi di pagamento e dell'accesso alle reti interbancarie (con installazioni al cuore delle infrastrutture T2 e T2S dell'Eurosistema), oltre che della negoziazione e regolamento titoli sui mercati finanziari, ivi inclusi gli aspetti di compliance e di gestione della liquidità per le tesorerie bancarie.

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

19 | P a g i n a

In particolare, le soluzioni più recenti di TAS includono:

  • la piattaforma denominata cashless 3.0, tra le più innovative e complete a livello

mondiale per l'emissione, l'autorizzazione e il controllo di tutte le tipologie di carte di pagamento fisiche e virtuali; consente la gestione modulare di tutti i processi di issuing e acquiring e di monitoraggio frodi; a tale piattaforma si è aggiunta nel corso del 2019 la soluzione Card3.0. I.E. (International Edition), particolarmente adatta a localizzazioni e integrazioni per progetti con requisiti temporali ristretti;

  • le soluzioni della suite EasyBranch per guidare la trasformazione della filiale bancaria verso il futuro della relazione Cliente-Banca, gestendo l'intero canale ATM e creando una nuova generazione di customer journey self-service da parte dei clienti bancari;
  • la piattaforma denominata Network Gateway 3.0 che permette il disaccoppiamento tra le applicazioni di back-office e i protocolli di interfaccia alle infrastrutture di mercato per lo scambio ed il regolamento delle transazioni interbancarie, tra le quali anche gli Instant Payments; la piattaforma è stata di recente potenziata per offrire alle banche un framework di gestione delle API Open Banking in conformità alle novità introdotte dalla direttiva PSD2; tale estensione ha dato vita alla piattaforma TAS TPP enabler;
  • la gestione di e-marketplace B2C, B2B e B2G, estendibile a nuovi device intelligenti e progetti all'avanguardia:
    o portali Multicanale di FVC per Payment Institutions, o piattaforme di e-Payment/e-Collection,
    o soluzioni Collaborative Order to Cash;
  • la suite applicativa denominata PayTAS dedicata all'eGovernment che mette a disposizione di cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione un unico punto di accesso per la riscossione di tasse e tributi e il pagamento di beni e servizi erogati dalle Pubbliche Amministrazioni; la piattaforma integra una pluralità di canali di pagamento, tradizionali e innovativi, ed offre agli enti pubblici gli strumenti tecnologici di interfacciamento al sistema pagoPA;
  • la piattaforma Aquarius per la gestione integrata e in real-time della liquidità delle tesorerie bancarie
  • le ulteriori soluzioni per i Capital Markets volte a garantire soprattutto:
  1. il monitoraggio e la gestione centralizzata e integrata in real-time di Titoli Cash e Collateral;
    1. Straight Through Processing dalla negoziazione al regolamento titoli;
    1. Regulatory Reporting e Trading Compliance;
  • le soluzioni TAS ExtendERP per i Clienti Corporate, costituite da soluzioni proprietarie o di Partner per i settori:
    1. Public Governance: una suite per la gestione di processi di performance

management nella pubblica amministrazione, ad oggi in uso a importanti realtà della PA italiana;

  1. Aziende di servizi: una piattaforma che offre una piena copertura tanto dei temi amministrativo-contabili che dei processi di core business (project management,

billing, procurement), e che conta oggi su di un significativo parco clienti concentrato in Italia;

  1. Mercato nazionale ed internazionale: un'offerta basata su modelli evoluti di user experience social e collaborative e realizzata su piattaforma Oracle Cloud Application, che fa leva sulla consolidata partnership con Oracle.

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Si segnala inoltre l'arricchimento delle soluzioni TAS grazie all'apporto di Mantica Italia S.r.l., società entrata nel Gruppo nel corso del 2019, specializzata nell'elaborazione di modelli di Intelligenza Artificiale e Machine Learning ad uso di applicazioni di banche, fintech e corporate. L'acquisizione di Mantica ha consentito in particolare di consolidare la soluzione di Prevenzione Frodi Fraud Protect di TAS qualificandola tra le soluzioni più appetibili per il mercato dei PSP europei. In aggiunta al tema frodi, più di recente la tecnologia Adaptive Intelligence di Mantica sta dando vita ad una suite di componenti in logica predittiva che rafforzano la proposizione del Gruppo soprattutto in ambito Open Banking-PSD2.

In generale, le soluzioni applicative sviluppate da TAS per il mercato sono installabili direttamente presso la clientela oppure possono essere erogate in modalità Cloud e SaaS (Software as a Service) dalle infrastrutture tecnologiche gestite da TAS medesima.

La Società opera all'estero tramite la controllata di diritto svizzero TAS International SA, a cui fanno capo le sussidiarie TAS France S.A.S.U., TAS Germany GmbH, TAS Iberia S.L.U., TAS USA Inc., TAS Americas Ltda, e TAS E.E. d.o.o.

TAS International, oltre a coprire il territorio svizzero, è l'interlocutore preferenziale per i Paesi di lingua tedesca (Germania, Austria, Svizzera) e per quelli dove non è presente una controllata; essa coordina inoltre tutto il go to market internazionale del Gruppo.

TAS France, società di diritto francese nata come data center ed internet service provider con grande esperienza nei servizi a valore aggiunto di Housing & Hosting, grazie ad un importante investimento rappresenta oggi uno dei Data Center più innovativi in Francia con grandi potenzialità di sviluppo soprattutto nell'erogazione di servizi in Cloud. Nel 2019 l'infrastruttura di TAS France ha ottenuto la certificazione HDS:2018 Hosting Health Dataper attività di hosting e outsourcing che comportino la gestione di dati sanitari. In linea con il framework ISO 27001, la certificazione HDS presta particolare attenzione alla protezione dei dati personali sensibili in ambito sanitario.

TAS Iberia, società di diritto spagnolo, opera come centro di competenza EMV del Gruppo per le carte di pagamento con chip e, in tal ambito, fornisce soluzioni software standardizzate, soluzioni software su commessa, servizi di manutenzione e outsourcing. Supporta e commercializza le soluzioni del Gruppo nella penisola iberica e nei paesi latinoamericani di lingua spagnola con particolare riferimento ai pagamenti Digitali e Mobile, ai servizi di connettività SWIFT e alle soluzioni per i Capital Markets.

TAS Americas, società di diritto brasiliano, risponde all'esigenza di sviluppare l'ampio mercato locale grazie alla maggiore prossimità ai clienti.

TAS USA, società di diritto statunitense, costituita a fine 2014, ha l'obiettivo di veicolare le soluzioni del Gruppo, in particolare l'offerta nel mondo delle carte prepagate e dell'interconnessione ai circuiti di pagamento, nel mercato Nord Americano.

TAS Germany, società di diritto tedesco costituita a fine 2015, ha l'obiettivo di supportare localmente le attività di consulenza e promozione delle soluzioni del Gruppo principalmente in ambito pagamenti e Capital Markets per la piattaforma centrale dell'Eurosistema.

TAS Eastern Europe, società di diritto serbo frutto del rebranding dell'acquisita Arsblue d.o.o., ha l'obiettivo di rafforzare la capacità di sviluppo e offerta in ambito monetica di TAS a livello world-wide, facendo leva sulla complementarità tecnologica e applicativa delle proprie

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piattaforme di issuing e acquiring, nonché sul consolidato portafoglio clienti nella regione dell'Est Europeo.

TAS International e le proprie società controllate hanno in corso con la Capogruppo specifici accordi finalizzati alla reciproca commercializzazione dei prodotti nel proprio territorio di riferimento.

4)

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Le società del Gruppo sono consolidate con il metodo dell'integrazione globale.

Come già evidenziato le quote di possesso, nelle società estere del Gruppo, ovvero TAS France S.A.S.U., TAS Germany GmbH, TAS Iberia S.L.U., TAS USA Inc., TAS Americas Ltda, TAS

  1. d.o.o., in data 17 febbraio 2020, sono passate da TAS S.p.A. a TAS International S.A. (già TAS Helvetia S.A.). Le società detenute dal Gruppo al 31 marzo 2020 ed i relativi patrimoni netti contabili sono seguenti riportati nella seguente tabella:

Capitale Sociale

%

%

Patrimonio Netto

(€/000) al

Possesso

Possesso

(€/000) al

Denominazione Sociale

Nazionalità

31.03.2020

31.03.2020

31.12.2019

31.03.2020

TAS SPA

Italia

24.330

28.633

TAS FRANCE SASU

Francia

500

100

100

2.081

TAS INTERNATIONAL SA

Svizzera

65

100

100

6.146

TAS IBERIA SLU

Spagna

20

100

100

39

TAS AMERICAS LTDA

Brasile

792

99,65

99,65

104

TAS USA INC

Usa

16

100

100

817

TAS GERMANY GMBH

Germania

25

100

100

-

MANTICA ITALIA SRL

Italia

10

80

80

(52)

GLOBAL PAYMENTS SPA

Italia

50

100

100

27.957

TAS EASTERN EUROPE D.O.O.

Serbia

1.016

70

70

1.408

Denominazione

Sede

Unità Secondarie

% Poss.

TAS S.p.A. (Capogruppo)

Via Cristoforo Colombo n.149,

- Milano, Via Famagosta n. 75 - Italia

Roma - Italia

- Verona, Via Francia n. 21 - Italia

- Siena, Via Girolamo Gigli, n. 2- Italia

- Parma, Via Colorno n. 63/a - Italia

- Casalecchio di Reno (BO), Via del lavoro, 47 - Italia

- Genova, Via De Marini, 1 - Italia

- Prato, Via Traversa Pistoiese, 83 - Italia

TAS France Sasu

15 traverse des Brucs, 06560

Valbonne, Francia

100,00%

TAS International Sa

Via Serafino Balestra 22A

Lugano- Svizzera

100,00%

TAS Iberia Slu

Calle Julian Camarillo, 47

- Plaza Ramon y Cayal 1, Cordoba - Spagna

Madrid - Spagna

100,00%

TAS Americas Ltda

Rua Irma Gabriela nº 51,

Brooklin Novo - São Paulo -

SP - Brasil

99,65%

TAS Usa Inc

Empire State Building 350 Fifth

- 1180 N. Town Center Drive, Suite 100 Las Vegas,

Avenue, 41st Floor New York,

NV 89144

NY 10118-4100

100,00%

TAS Germany Gmbh

c/o A.L.B. Friedl GmbH

Wilhelm-Hale-Str. 50

80639 München - Germania

100,00%

TAS EE D.o.o.

Bulevar Mihajla Pupina, 115 z

Belgrado - Serbia

70,00%

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

22 | P a g i n a

Mantica Italia S.r.l

Via Cristoforo Colombo n.149,

Roma - Italia

80,00%

Global Payments S.p.A.

Via Famagosta n.75, Milano -

Italia

100,00%

5)

CORPORATE GOVERNANCE

Il Gruppo TAS aderisce e si conforma al Codice di Autodisciplina delle società quotate italiane emanato da Borsa Italiana consultabile sul sito di Borsa Italiana, con le integrazioni e gli adeguamenti conseguenti alle caratteristiche del Gruppo.

In ottemperanza agli obblighi normativi viene annualmente redatta la "Relazione sulla Corporate Governance" che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo e riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull'adesione al Codice di Autodisciplina, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi anche in relazione al processo di informativa finanziaria.

La relazione annuale sulla Corporate Governance redatta ai sensi dell'art. 123-bis del TUF, è consultabile anche sul sito di TAS all'indirizzo http://www.tasgroup.it/investors, nella sezione "Bilanci e Documentazione finanziaria", i successivi eventuali comunicati di aggiornamento nella sezione "Comunicati". Si rimanda a tale documento per maggiori dettagli sulla governance ed il Sistema di Controllo Interno di TAS e del Gruppo. Il Codice di Autodisciplina è accessibile al pubblico sul sito web di Borsa Italiana (www.borsaitaliana.it).

6)

PRINCIPI CONTABILI E SCHEMI DI BILANCIO

Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione, stabiliti dagli International Financial Reporting Standard ("IFRS") emanati dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002.

I principi contabili adottati sono i medesimi utilizzati per la redazione dell'ultimo bilancio annuale ad eccezione di quanto descritto nel successivo paragrafo - Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2020.

I principi sono stati applicati in modo omogeneo nel periodo presentato ed in tutte le società del Gruppo.

I criteri di rilevazione e valutazione adottati per la preparazione della situazione contabile del trimestre sono invariati rispetto a quelli adottati per la redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2019, per la cui descrizione si fa rinvio.

Il resoconto intermedio di gestione è redatto nel presupposto di continuità aziendale.

La redazione del bilancio intermedio richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio intermedio. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

23 | P a g i n a

parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano.

Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicabili dal 1 gennaio 2020

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2020:

  • In data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)". Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 - Presentation of Financial Statements e IAS 8 - Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors.
    Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata.
    Le modifiche introdotte sono state omologate in data 29 novembre 2019 e si applicano a tutte le transazioni successive al 1° gennaio 2020.
    L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo
  • In data 29 marzo 2018, lo IASB ha pubblicato un emendamento al "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards". L'emendamento è efficace per i periodi che iniziano il 1° gennaio 2020 o successivamente.
    Il Conceptual Framework definisce i concetti fondamentali per l'informativa finanziaria e guida il Consiglio nello sviluppo degli standard IFRS. Il documento aiuta a garantire che gli

Standard siano concettualmente coerenti e che transazioni simili siano trattate allo stesso modo, in modo da fornire informazioni utili a investitori, finanziatori e altri creditori. Il Conceptual Framework supporta le aziende nello sviluppo di principi contabili quando nessuno standard IFRS è applicabile ad una particolare transazione e, più in generale, aiuta le parti interessate a comprendere ed interpretare gli Standard.

L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

  • Lo IASB, in data 26 settembre 2019, ha pubblicato l'emendamento denominato "Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7: Interest Rate Benchmark Reform". Lo stesso modifica l'IFRS 9 - Financial Instruments e lo IAS 39 - Financial Instruments: Recognition

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

24 | P a g i n a

and Measurement oltre che l'IFRS 7 - Financial Instruments: Disclosures. In particolare, l'emendamento modifica alcuni dei requisiti richiesti per l'applicazione dell'hedge accounting, prevedendo deroghe temporanee agli stessi, al fine di mitigare l'impatto derivante dall'incertezza della riforma dell'IBOR (tuttora in corso) sui flussi di cassa futuri nel periodo precedente il suo completamento. L'emendamento impone inoltre alle società di fornire in bilancio ulteriori informazioni in merito alle loro relazioni di copertura che sono direttamente interessate dalle incertezze generate dalla riforma e a cui applicano le suddette deroghe.

Le modifiche sono entrate in vigore dal 1 gennaio 2020. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

  • In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)". Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare in business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare un output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessari per creare un output.
    L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale, che permette di escludere la presenza di un business se il prezzo corrisposto è sostanzialmente riferibile ad una singola attività o gruppo di attività.
    Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1° gennaio 2020. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Schemi di bilancio

Gli schemi di bilancio adottati dal Gruppo hanno le seguenti caratteristiche:

  • nella Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata le attività e le passività sono analizzate per scadenza, separando le poste correnti e non correnti con scadenza, rispettivamente, entro e oltre 12 mesi dalla data di bilancio. Le imposte anticipate e differite sono compensate per paese ed esposte nell'attivo o nel passivo di bilancio a seconda delle imposte differite nette risultanti per ogni paese;
  • il Conto Economico consolidato ed il Conto economico consolidato complessivo sono scalari con le singole poste analizzate per natura;
  • il Prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato è stato predisposto secondo le disposizioni dello IAS 1;
  • il Rendiconto Finanziario consolidato è predisposto esponendo i flussi finanziari secondo il "metodo indiretto", come consentito dallo IAS 7.

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

25 | P a g i n a

Si precisa, infine, che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 negli schemi di bilancio è stata data evidenza dei rapporti con parti correlate e nel prospetto di conto economico dei componenti di reddito (positivi e/o negativi) non ricorrenti.

7)

SCENARIO DI RIFERIMENTO

Nei primi mesi del 2020 gli effetti della pandemia di Covid-19 si sono riflessi sull'attività produttiva e sulla domanda aggregata di tutte le economie; nell'anno la riduzione del commercio internazionale sarà molto forte. Il peggioramento delle prospettive di crescita si è tradotto in una decisa caduta degli indici di borsa e in un brusco innalzamento della volatilità e dell'avversione al rischio. In tutti i principali paesi le autorità monetarie e fiscali hanno posto in essere forti misure espansive a sostegno dei redditi di famiglie e imprese, del credito all'economia e della liquidità sui mercati.

In Italia la diffusione dell'epidemia dalla fine di febbraio e le misure adottate per farvi fronte hanno avuto significative ripercussioni sull'attività economica nel primo trimestre. Sulla base delle informazioni disponibili, la produzione industriale sarebbe scesa del 15 per cento in marzo e di circa il 6 nella media del primo trimestre; nei primi tre mesi del 2020 il PIL avrebbe registrato una caduta oggi valutabile attorno ai cinque punti percentuali. A tale flessione avrebbero contribuito in misura rilevante alcuni comparti dei servizi. Il protrarsi delle misure di contenimento dell'epidemia comporterà verosimilmente una contrazione del PIL anche nel secondo trimestre, che dovrebbe essere seguita da un recupero nella seconda parte dell'anno. I giudizi delle imprese sugli ordini esteri sono peggiorati in marzo. La diffusione del contagio si sta traducendo in un arresto dei flussi turistici internazionali, che contribuiscono per quasi un terzo all'elevato avanzo di parte corrente dell'Italia. 7

Per quanto concerne il mercato Information and communication technologies (Ict) l'epidemia di coronavirus o covid-19 ha avuto un impatto drammatico. Il segmento più colpito, secondo i ricercatori, potrebbe essere quello hardware, a causa principalmente della chiusura degli impianti e di una loro forzata riduzione dei livelli di produzione. Gran parte delle componenti di personal computer, smartphone, tablet e device connessi in rete vengono dalla Cina e anche da Taiwan. L'80% dei componenti di stampanti e fotocopiatrici proviene dagli impianti cinesi.

Lo studio IDC, invece, vede molto bene il segmento software, assieme al cloud e alla cybersecurity. Il telelavoro, le piattaforme di cooperazione e collaborazione in real time, le piattaforme di e-learning e teaching online, senza contare agli ormai tradizionali Crm e digital commerce, o nell'industria l'adozione crescente di Supply chain management systems, sono tutti servizi ICT in rapida crescita, sostenuta in questo momento proprio dal fenomeno coronavirus.

Le infrastrutture cloud consentiranno alle aziende di offrire servizi on demand tramite rete Internet, favorendo e potenziando la capacità di archiviazione, elaborazione e trasmissione dati.

Le aziende e le amministrazioni pubbliche, grazie alle tecnologie software, digitali, ICT ed emergenti, possono aggirare alcuni dei principali problemi legati all'epidemia: la quarantena, i contatti diretti tra le persone, il problema degli spostamenti.

7 Fonte: Bollettino economico Banca d'Italia.

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

26 | P a g i n a

La sicurezza sarà fondamentale, in questo scenario, perché riunioni di massimo livello si terranno sempre più online e la priorità sarà blindare questi incontri in video conferenza, assieme alla massima protezione per le informazioni e i dati condivisi.

Sempre IDC, in un suo nuovo Report sul mercato ICT globale per il 2020, ha stimato che la spesa globale in servizi IT potrebbe raggiungere i 750 miliardi di dollari. L'area dei servizi e delle applicazioni da sola potrebbe raggiungere un tasso di crescita medio annuo dell'11,1% fino al 2023.

Solamente in servizi di telecomunicazione saranno spesi 859 miliardi di dollari entro la fine del 2020.8

8)

FATTI DI RILIEVO

Tra le attività e i fatti degni di rilievo del trimestre, si evidenzia quanto segue:

  • In data 17 febbraio 2020 TAS ha perfezionato il progetto di riorganizzazione del business internazionale del Gruppo già comunicato al mercato il 18 luglio 2019. In particolare in tale data è stato eseguito il conferimento senza aumento di capitale in TAS International S.A. (già TAS Helvetia S.A.) - società di diritto svizzero interamente partecipata da TAS - di tutte le partecipazioni detenute da TAS nelle altre società controllate estere del Gruppo, ovvero TAS France S.A.S.U., TAS Germany GmbH, TAS Iberia S.L.U., TAS USA Inc., TAS Americas Ltda, TAS E.E. d.o.o. Il valore di conferimento, pari al valore a cui le partecipazioni interessate risultavano iscritte nel bilancio individuale di TAS al 31 dicembre 2019, compreso le movimentazioni sino alla data del 18 marzo 2020, data di approvazione del bilancio di TAS S.p.A., è stato contabilizzato in TAS International S.A. a titolo di "riserve da apporto di capitale".
  • In data 20 febbraio 2020 è stata perfezionata un'operazione di modifica degli assetti proprietari di TAS Group, con l'ingresso del nuovo investitore CLP S.r.l. e l'incremento della partecipazione del socio di controllo GUM International S.r.l., controllante indiretta di TAS. Per maggiori dettagli si rimanda a quanto già comunicato al mercato.
  • In data 12 marzo 2020 TAS Group fa il suo ingresso nel MarketPlace di Temenos, società leader a livello mondiale nella fornitura di sistemi di core banking, con la propria piattaforma all'avanguardia per pagamenti digitali e mobile CARD 3.0 IE. L'aggiunta sul MarketPlace di Temenos di CARD 3.0 IE, potente piattaforma di gestione carte end-to- end, consente alle banche di offrire un'esperienza utente completa di pagamento digitale e mobile, sia che si tratti di una nuova challenger-bank alla ricerca di un approccio distributivo rapido e facile e di un time-to-market ristretto, o di un incumbent affermato che cerca di abbracciare la trasformazione digitale e tenere il passo con le aspettative dei clienti.

8 Fonte: Rapporto IDC.

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

27 | P a g i n a

INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO

Vengono di seguito commentati i prospetti contabili di conto economico. Essi sono confrontati con i dati relativi al corrispondente periodo del 2019 rideterminati in quanto evidenziano gli effetti della contabilizzazione in via definitiva dell'operazione di aggregazione della controllata TAS EE posta in essere a fine 2018.

Il dettaglio dei rapporti verso parti correlate è riportato nella nota 27 del presente documento.

9)

RICAVI

Ricavi

31/03/2020

31/03/2019

Var.

Var. %

Ricavi

13.047

10.111

2.936

29,0%

Variazione delle commesse in corso di esecuzione

203

2.487

(2.284)

(91,8%)

Totale Ricavi Caratteristici

13.250

12.598

652

5,2%

Altri ricavi

78

83

(5)

(6,0%)

TOTALE

13.328

12.681

647

5,1%

Al 31 marzo 2020 il Gruppo ha registrato Ricavi totali per Euro 13.328 mila, rispetto ad Euro

12.681 mila del corrispondente periodo dell'esercizio precedente, così dettagliati:

  • Euro 13.250 mila costituiti da ricavi della gestione caratteristica (Euro 12.598 mila nel 2019);
  • Euro 78 mila costituiti da altri ricavi non caratteristici (Euro 83 mila nel 2019).

Ricavi caratteristici per natura

Il dettaglio dei ricavi caratteristici per natura è di seguito riportato:

Ricavi per natura

31/03/2020

Inc.%

31/03/2019

Inc.%

Var.

Var. %

- Licenze

2.467

18,6%

2.661

21,1%

(194)

(7,3%)

- Manutenzioni

2.488

18,8%

2.319

18,4%

169

7,3%

- Servizi

5.344

40,3%

5.045

40,0%

299

5,9%

- Royalties e canoni di utilizzo

1.882

14,2%

1.773

14,1%

109

6,1%

- Canoni di assistenza

1.069

8,1%

800

6,4%

269

33,6%

TOTALE RICAVI CARATTERISTICI

13.250

100,0%

12.598

100,0%

652

5,2%

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

28 | P a g i n a

Analizzando il totale dei ricavi core per natura di servizio prestato, si evidenzia una crescita complessiva del 5,2% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente e riferita a tutte le tipologie di servizio ad eccezione della voce licenze che evidenzia -194 migliaia di Euro.

Ricavi caratteristici per area geografica

La tabella sotto riportata evidenzia la distribuzione dei ricavi caratteristici per area geografica:

Ricavi per area geografica

31/03/2020

Inc.%

31/03/2019

Inc.%

Var.

Var. %

- Italia

10.507

79,3%

9.607

76,3%

900

9,4%

- Svizzera

498

3,8%

830

6,6%

(332)

(40,0%)

- Spagna

152

1,1%

229

1,8%

(77)

(33,6%)

- Sud America

188

1,4%

164

1,3%

24

14,6%

- Francia

748

5,6%

773

6,1%

(25)

(3,2%)

- Eastern Europe

983

7,4%

527

4,2%

456

86,5%

- Usa

44

0,3%

153

1,2%

(109)

(71,2%)

- Altri Paesi Estero

130

1,0%

315

2,5%

(185)

(58,7%)

TOTALE RICAVI CARATTERISTICI

13.250

100,0%

12.598

100,0%

652

5,2%

La distribuzione dei ricavi per area geografica rispecchia l'ubicazione geografica delle società che compongono il Gruppo. Crescono i ricavi in Italia (+9,4%) mentre all'estero si segnala principalmente una crescita dei ricavi dell'area Eastern Europe di Euro 456 mila (+86,5%).

I ricavi della voce Altri Paesi Estero includono principalmente Germania e Cuba.

10)

COSTI E RISULTATO OPERATIVO

Il Risultato Operativo del periodo, influenzato da ammortamenti per Euro 1.348 mila, è positivo e pari ad Euro 967 mila rispetto ad un valore positivo di Euro 534 mila del corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

La tabella seguente mostra il confronto dei costi al 31 marzo 2020 rispetto all'esercizio precedente:

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

29 | P a g i n a

Costi

31/03/2020

31/03/2019

Var.

Var. %

Materie prime di consumo e merci

198

570

(372)

(65,3%)

- di cui costi per sviluppo software

(45)

(53)

8

15,1%

Costi del personale

7.410

7.007

403

5,8%

- di cui costi per sviluppo software

(664)

(665)

1

0,2%

Per servizi

3.238

2.847

391

13,7%

- di cui costi per sviluppo software

(292)

(221)

(71)

(32,1%)

- di cui non ricorrenti

6

-

6

-

Per godimento beni di terzi

38

79

(41)

(51,9%)

- di cui impatto IFRS 16

(422)

(326)

(96)

(29,4%)

Oneri diversi di gestione

127

141

(14)

(9,9%)

Accantonamenti per rischi e oneri straordinari

2

-

2

-

TOTALE

11.013

10.644

369

3,5%

Per avere un confronto più omogeneo dei costi core del Gruppo si è proceduto a depurare, da ogni singola voce di costo, i costi capitalizzati per sviluppo software ed i costi non ricorrenti:

Costi

31/03/2020

31/03/2019

Var.

Var. %

Materie prime di consumo e merci

243

623

(380)

(61,0%)

Costi del personale

8.074

7.672

402

5,2%

Costi per servizi

3.524

3.068

456

14,9%

Godimento beni di terzi al netto effetto IFRS 16

460

405

55

13,6%

Accantonamenti ed altri oneri

129

141

(12)

(8,5%)

TOTALE COSTI CORE

12.430

11.909

521

4,4%

Impatto IFRS 16

(422)

(326)

(96)

(29,4%)

Costi capitalizzati per sviluppo software

(1.001)

(939)

(62)

(6,6%)

Costi non ricorrenti

6

-

6

-

TOTALE COSTI

11.013

10.644

369

3,5%

La tabella sopra esposta evidenzia un incremento dei costi core del Gruppo di Euro 521 mila rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (+4,4%).

Il dettaglio dei costi del personale, la voce passiva più rilevante del conto economico, al 31 marzo 2020 pari ad Euro 8.074 mila, è di seguito esposto:

Costi del personale

31/03/2020

31/03/2019

Var.

Var. %

Salari e stipendi

5.963

5.666

297

5,2%

Oneri sociali

1.739

1.679

60

3,6%

Accantonamento TFR

280

278

2

0,7%

Altri costi

92

49

43

87,8%

TOTALE

8.074

7.672

402

5,2%

La tabella seguente mostra l'organico del Gruppo TAS al 31 marzo 2020:

Organico

31/03/2020

31/12/2019

31/03/2019

Var.

Var. annua

TAS

166

386

378

(220)

(212)

GLOBAL PAYMENTS

240

-

-

240

240

TAS INTERNATIONAL

12

12

10

-

2

TAS FRANCE

7

7

8

-

(1)

TAS AMERICAS

2

3

4

(1)

(2)

TAS IBERIA

11

12

13

(1)

(2)

MANTICA

6

6

6

-

-

TAS EE

51

51

50

-

1

TAS GERMANY

-

-

-

-

-

TAS USA

-

-

-

-

-

GRUPPO BASSILICHI (ceduta in data 5.4.2019)

-

-

63

-

(63)

Numero dipendenti

495

477

532

18

(37)

Numero medio dipendenti

491

486

523

5

(32)

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

30 | P a g i n a

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si riporta di seguito il dettaglio costi non ricorrenti, pari ad un valore di Euro 6 mila, che hanno inciso sui risultati sopra riportati:

VOCE DEL PROSPETTO DI BILANCIO

IMPORTO

DESCRIZIONE

"Costi per servizi"

(6)

Consulenze

TOTALE COSTI NON RICORRENTI

(6)

I Costi per servizi si riferiscono alle attività legate all'Operazione di conferimento del ramo di azienda in precedenza descritta.

11)

PROVENTI ED ONERI FINANZIARI

Il saldo della gestione finanziaria è negativo per Euro 210 mila ed è così costituito:

Proventi / (Oneri) finanziari

31/03/2020

31/03/2019

Var.

Var. %

Proventi diversi

11

61

(50)

(82,0%)

Differenze attive su cambi

101

2

99

>100%

TOTALE PROVENTI FINANZIARI

112

63

49

77,8%

Interessi passivi e altri oneri finanziari

(143)

(168)

25

14,9%

Interessi passivi verso controllante OWL

(19)

(18)

(1)

(5,6%)

Differenze passive su cambi

(160)

(20)

(140)

>(100)%

TOTALE ONERI FINANZIARI

(322)

(206)

(116)

(56,3%)

TOTALE RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZ.

(210)

(143)

(67)

(46,9%)

La voce Interessi passivi ed altri oneri finanziari, che passa da Euro 168 mila del 2019 ad Euro

143 mila al 31 marzo 2020, include:

  • interessi passivi su mutui, conti correnti bancari e factoring per Euro 9 mila (Euro 29 mila nel 2019);
  • l'effetto del periodo, pari ad Euro 40 mila, relativo alla contabilizzazione al costo ammortizzato dei debiti finanziari (Euro 36 mila nel 2019);
  • l'effetto del periodo, pari ad Euro 7 mila (Euro 14 mila nel 2019) relativo alla contabilizzazione dell'interest costs legato alla valutazione attuariale del fondo TFR;
  • l'effetto del periodo, pari ad Euro 87 mila, relativo all'IFRS 16 (Euro 89 mila nel 2019).

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

31 | P a g i n a

12)

IMPOSTE

Le Imposte correnti ammontano ad Euro 738 mila e si riferiscono principalmente alle imposte IRES ed IRAP della controllata Global Payments S.p.A.

Imposte correnti e differite

31/03/2020

31/03/2019

Var.

Var. %

Imposte correnti

738

60

678

>100%

Imposte differite

(278)

(20)

(258)

>(100)%

TOTALE

460

40

420

>100%

Le imposte differite includono un provento da consolidato fiscale della Capogruppo di Euro 274 mila.

13)

UTILI/(PERDITE) PER AZIONE

Al 31 marzo 2020 si registra un utile di Euro 188 mila contro Euro 216 mila del 2019. Non significativo il risultato attribuito a ciascuna azione.

Risultato per Azione

31/03/2020

31/03/2019

Capitale Sociale

24.330.646

24.330.646

Risultato del periodo

188.497

216.377

Azioni ordinarie

83.536.898

83.536.898

Numero medio ponderato di azioni in circolazione nell'esercizio

83.536.898

83.536.898

RISULTATO PER AZIONE

0,00

0,00

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

32 | P a g i n a

INFORMAZIONI SULLA SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA

Vengono di seguito commentati i prospetti dei dati contabili patrimoniali. Essi sono confrontati con i dati relativi al 31 dicembre 2019.

ATTIVITA' NON CORRENTI

14)

IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Goodwill

Goodwill

31/03/2020

31/12/2019

Var.

Goodwill

18.355

18.355

-

TOTALE

18.355

18.355

-

Nella seguente tabella si riporta il dettaglio per singola CGU:

Descrizione

31/03/2020

31/12/2019

Var.

TAS Ramo Pagamenti

15.976

15.976

-

TAS Iberia

1.345

1.345

-

TAS France

91

91

-

TAS EE

943

943

-

Totale

18.355

18.355

-

Al 31 marzo 2020 gli Amministratori hanno ritenuto ancora valide le assunzioni sottostanti gli impairment test realizzati con riferimento alle suddette CGU al 31 dicembre 2019 ed i connessi piani pluriennali e, pertanto, non hanno ravvisato indicatori di perdite durevoli di valore con riferimento ai goodwill iscritti. Nell'effettuare tale valutazione, gli Amministratori hanno tenuto conto dei risultati consuntivi al 31 marzo 2020 ed attesi per l'intero esercizio 2020 come ampiamente descritto in precedenza.

Altre immobilizzazioni immateriali

Le Altre immobilizzazioni immateriali sono diminuite rispetto al 31 dicembre 2019 di Euro 192 mila. Il valore netto, pari ad Euro 4.834 mila, è così costituito:

Altre immobilizzazioni immateriali

31/03/2020

31/12/2019

Var.

Software sviluppato internamente

4.197

3.958

239

Diritti di brevetto ind.li e opere dell'ingegno

75

90

(15)

Customer List

400

421

(21)

Altre immobilizzazioni immateriali

162

173

(11)

TOTALE

4.834

4.642

192

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

33 | P a g i n a

Viene di seguito riportata la movimentazione del periodo:

Descrizione

Valore

Incrementi

Decrementi

Amm.to

Valore

31/12/2019

esercizio

esercizio

esercizio

31/03/2020

- Software sviluppato intern.

3.958

1.002

-

(763)

4.197

- Diritto di brev.to Ind.li

90

-

(3)

(12)

75

- Customer List

421

-

-

(21)

400

- Altre

173

8

(2)

(17)

162

TOTALE

4.642

1.010

(5)

(813)

4.834

Il saldo della voce Software sviluppato internamente, che ammonta a Euro 4.197 mila è costituito dai progetti di sviluppo che sono stati capitalizzati in quanto rispondono ai requisiti richiesti dallo IAS 38 e si riferiscono principalmente alla Capogruppo.

Nel corso del periodo sono proseguiti gli investimenti del Gruppo nelle diverse aree e si è rafforzata l'azione di mercato nei paesi europei nonché la definizione di partnership strategiche per lo sviluppo del business del Gruppo. In particolare:

  • per l'area Mercati Finanziari e Tesoreria: il proseguimento dei progetti di sviluppo della piattaforma Aquarius, per gestire la liquidità, secondo i principi di Basilea 3, in modo integrato per titoli, cash e collateral. Aquarius è concepito in particolare per il mercato Europeo e integrato alle piattaforme Target2 e Target 2 Securities oltre che ai sistemi di triparty collateral management. Grazie all'operato del gruppo di lavoro interbancario per il progetto dell'eurosistema Consolidation T2/T2S, creato e coordinato da TAS con il supporto dei Partner KPMG e Accenture, la soluzione Aquarius si qualifica come la piattaforma più flessibile, completa ed aggiornata a disposizione delle Banche impegnate negli sfidanti impatti di compliance generati dalla nuova infrastruttura di regolamento della Banca Centrale Europea che sostituirà in modalità big bang i sistemi attuali;
  • per l'area Monetica: il proseguimento degli sviluppi evolutivi sulla piattaforma CashLess 3.0® per il mercato Italia e della suite Card 3.0 I.E. (International Edition) per il mercato estero e il rafforzamento della soluzione ACS con l'introduzione della Risk Based Authentication per l'autenticazione sicura dei cardholder secondo il protocollo EMVCo 3DSecure2.0; anche la soluzione Fraud Protect, corredata di modelli predittivi riguardanti transazioni di pagamento basati su carte ma anche su bonifici e pagamenti istantanei, è stata rafforzata con particolare attenzione alle implicazioni della normativa PSD2 in tema di Strong Customer Authentication exemption e Transaction Risk Analysis; è inoltre in fase di rilascio il componente Payment Intelligence, pensato per semplificare le analisi comportamentali sui Big data delle transazioni della clientela;
  • per l'area dei Sistemi di Pagamento: il proseguimento delle attività di sviluppo e ampiamento della soluzione TAS TPP Enabler a seguito dell'interesse dimostrato dalle
    Banche e Terze Parti candidate ad operare come PISP/AISP/CISP in risposta alle sollecitazioni e opportunità introdotte dalla PSD2; proseguono anche gli sviluppi della piattaforma Network Gateway3.0 riferiti alle evoluzioni dell'interfaccia di accesso ESMIG ai nuovi Target Services dell'Eurosistema (T2/T2S/TIPS);
  • per l'area Financial Value Chain: il rafforzamento dell'offerta della suite PayTAS per l'eGovernment in linea con le specifiche via via emanate da AgID su pagoPA per l'accesso al Nodo dei Pagamenti da parte di PSP (Payment Service Providers) ed Enti della Pubblica Amministrazione centrale e locale. Prosegue inoltre la rivisitazione

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

34 | P a g i n a

funzionale e tecnologica della soluzione di e-Banking e Corporate Banking per clientela business, anche in ottica PSD2 e consumer;

  • per l'area 2ESolutions: il proseguimento del progetto di riposizionamento dell'offerta di TAS da soluzione proprietaria a proposizione di mercato, con focus sul Cloud, la Customer eXperience e la Social business collaboration, con prospettiva di respiro internazionale, costruita a partire dalle Oracle Cloud Applications.

A livello geografico prosegue l'azione di mercato nel Nord America dove l'offerta di Card 3.0 I.E. coniugata con la proposizione in Cloud sta riscuotendo successo, così come la proposizione delle nuove soluzioni verticali sulla sicurezza nel mercato latino americano e in Brasile.

Infine, da rilevare: l'accordo di partnership raggiunto con Temenos, leader mondiale di soluzioni di core banking, per l'inclusione delle soluzioni carte di TAS Group nel proprio marketplace; la scelta di NEXI di basarsi sulla tecnologia TAS TPP Enabler per l'implementazione della soluzione oggetto della gara vinta in sede CBI; l'affermazione della piattaforma Aquarius leader sul mercato italiano per il progetto "Consolidation T2/T2S".

15)

IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Sono passate da Euro 11.313 mila del 2019 ad Euro 11.150 mila al 31 marzo 2020. Il valore netto è così costituito:

Immobilizzazioni materiali

31/03/2020

31/12/2019

Var.

Impianti e macchinari

2.070

2.102

(32)

Altri beni

615

652

(37)

Diritti di utilizzo

8.465

8.559

(94)

TOTALE

11.150

11.313

(163)

Di seguito si riporta il dettaglio delle movimentazioni avvenute nel periodo:

Descrizione

Valore

Incrementi

Decrementi

Amm.to

Valore 31/03/2020

31/12/2019

esercizio

esercizio

esercizio

Impianti e macchinari

2.102

21

-

(53)

2.070

Altri beni

652

54

-

(91)

615

Diritti di utilizzo

8.559

302

(8)

(391)

8.465

- fabbricati

7.715

276

(8)

(267)

7.716

- automezzi

383

15

-

(61)

337

- altri beni

461

14

-

(63)

412

TOTALE

11.313

377

(8)

(535)

11.150

La voce Impianti e macchinari si riferisce in particolare al nuovo data center presso la controllata TAS France.

La voce Diritti di utilizzo si riferisce principalmente ai contratti di affitto delle sedi della Capogruppo. Gli incrementi hanno riguardato i nuovi contratti stipulati o rinnovi di contratti in scadenza.

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

35 | P a g i n a

ATTIVITA' CORRENTI

16)

ATTIVITÀ DA CONTRATTI CON I CLIENTI

Ammontano ad Euro 6.989 mila. Il valore delle commesse in corso di esecuzione si riferisce principalmente alle attività di installazione, prestazione di servizi, in via di ultimazione.

Tale voce è costituita da:

Fondo rischi su

Valore lordo

commesse in

Valore netto

Valore netto

Attività da contratti con i clienti

31/03/2020

corso

31/03/2020

31/12/2019

Commesse in corso di esecuzione

7.481

(500)

6.981

6.786

Acconti a fornitori

8

-

8

12

TOTALE

7.489

(500)

6.989

6.798

17)

CREDITI COMMERCIALI

Il valore dei crediti commerciali, che ammonta ad Euro 25.589 mila, include anche i ratei e risconti attivi di natura commerciale ed è così costituito:

Crediti commerciali e ratei e risconti attivi

31/03/2020

31/12/2019

Var.

Crediti commerciali

23.981

23.286

695

Ratei e risconti attivi commerciali

1.608

1.176

432

TOTALE

25.589

24.462

1.127

Entro l'esercizio successivo

25.589

24.462

1.127

Da 1 a 5 anni

-

-

-

Oltre i 5 anni

-

-

-

TOTALE

25.589

24.462

1.127

Scaduto inferiore ad un 1 mese

1.840

1.136

704

Scaduto oltre 1 mese

1.457

1.277

180

TOTALE

3.297

2.413

884

Il fondo svalutazione crediti non ha subito variazioni rispetto al 31 dicembre 2019:

F.do svalutazione

31/12/2019

Acc.ti

Utilizzi

31/03/2020

Fondo svalutazione crediti comm.li

4.051

-

-

4.051

TOTALE

4.051

-

-

4.051

I Crediti commerciali, pari ad Euro 23.981 mila, sono (al netto del fondo svalutazione crediti pari ad Euro 4.051 mila) in crescita del 3% rispetto al dato comparativo del 31 dicembre 2019 sostanzialmente in linea con l'incremento dei ricavi consuntivati.

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

36 | P a g i n a

18)

DISPONIBILITÀ LIQUIDE

Le disponibilità liquide ammontano ad Euro 9.706 mila e sono così dettagliate:

Disponibilità liquide

31/03/2020

31/12/2019

Var.

Denaro e valori in cassa

4

7

(3)

Depositi bancari e postali

9.702

7.240

2.462

TOTALE

9.706

7.247

2.459

Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura del trimestre.

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

37 | P a g i n a

INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE PASSIVO

19)

PATRIMONIO NETTO

Il dettaglio dei conti di patrimonio netto è riportato di seguito, mentre la relativa movimentazione è riportata nei prospetti contabili del presente documento:

Patrimonio Netto

31/03/2020

31/12/2019

Var.

Capitale sociale

24.331

24.331

-

Riserva legale

360

360

-

Riserva straordinaria

5.707

5.707

-

Riserva di conversione

1.629

1.611

18

Riserva valutazione attuariale IAS 19

(1.323)

(1.433)

110

Utile (perdita) a nuovo

(1.248)

(6.611)

5.363

Utile (perdita) dell'esercizio di Gruppo

188

5.363

(5.175)

TOTALE PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO

29.644

29.328

316

Il patrimonio netto di terzi, pari ad Euro 510 mila, include un utile del periodo pari ad Euro 108 mila.

Il Capitale sociale è così composto.

Azioni

Numero

Val. nominale

Azioni Ordinarie

83.536.898

Prive di valore

Totale

83.536.898

Durante il periodo non sono state sottoscritte nuove azioni. Pertanto alla data di chiusura del periodo i titoli in circolazione sono n. 83.536.898 di azioni ordinarie prive di valore nominale ed il capitale sociale ammonta ad Euro 24.330.645,50.

La Riserva di conversione si genera dai processi di conversione del bilancio delle controllate estere. La Riserva da valutazione attuariale si genera dalla rilevazione degli utili e perdite attuariali nel conto economico complessivo. La variazione si riferisce all'adeguamento della valutazione attuariale al 31 marzo 2020.

Altri utili/(perdite)

Il valore degli Altri utili/(perdite) è così composto:

Altri utili / (perdite)

31/03/2020

31/03/2019

Utili / (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere

20

(282)

Utili / (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere

20

(282)

Utili / (perdite) attuariali su piani a benefici definiti

110

(163)

Effetto fiscale relativo agli Altri utili / (perdite)

-

-

Totale Altri utili / (perdite), al netto dell'effetto fiscale

130

(445)

Non risulta effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite).

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

38 | P a g i n a

PASSIVITA' NON CORRENTI

20)

FONDO TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

Il fondo rappresenta il debito per il trattamento di fine rapporto da corrispondere ai dipendenti in caso di cessazione del rapporto ed è rappresentato al netto delle anticipazioni erogate. La variazione rispetto all'esercizio precedente è la seguente:

Fondo TFR

31/03/2020

31/12/2019

Var.

Fondo trattamento di fine rapporto

4.691

4.801

(110)

TOTALE

4.691

4.801

(110)

La movimentazione è la seguente:

Movimentazione Fondo TFR

31.03.2020

Fondo trattamento di fine rapporto 1.1.2020

4.801

Accantonamento del periodo

280

Interest costs

7

Quota versata al fondo tesoreria INPS e altri fondi complementari

(276)

Indennità ed anticipi liquidati nell'esercizio

(11)

Risultato attuariale

(110)

Fondo trattamento di fine rapporto 31.03.2020

4.691

I movimenti della passività nel periodo comprendono Euro 280 mila di accantonamenti di cui Euro 276 mila versati al fondo tesoreria INPS, utilizzi per indennità liquidate nel periodo per complessivi Euro 11 mila, un effetto positivo attuariale pari ad Euro 110 mila ed interest costs per Euro 7 mila.

Il modello attuariale di riferimento per la valutazione del TFR poggia su diverse ipotesi sia di tipo demografico che economico - finanziario.

Per alcune delle ipotesi utilizzate, ove possibile, si è fatto esplicito riferimento all'esperienza diretta della Società, per le altre, si è tenuto conto della best practice di riferimento.

Si riporta di seguito l'analisi di sensitivity del TFR italiano:

Analisi di sensitività dei principali parametri valutativi sui dati al 31.03.2020

TFR

Delta

%

+ 1% sul tasso di turnover

3.460

-

81,32

-2,4%

- 1% sul tasso di turnover

3.491

-

49,63

-1,4%

+ 1/4% sul tasso annuo di inflazione

3.521

-

19,93

-0,6%

- 1/4% sul tasso annuo di inflazione

3.429

-

111,78

-3,3%

+ 1/4% sul tasso annuo di attualizzazione

3.402

-

139,02

-4,1%

- 1/4% sul tasso annuo di attualizzazione

3.550

9,01

0,3%

Si evidenzia che il tasso annuo di attualizzazione, utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione italiana, è stato determinato, coerentemente con il par. 78 dello IAS 19, con riferimento all'indice IBoxx Eurozone Corporate AA 7-10 alla data di valutazione, pari a 1,17% (al 31 dicembre 2019 era pari a 0,77%).

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

39 | P a g i n a

21)

FONDO RISCHI ED ONERI

Ammontano ad Euro 178 mila e si riferiscono ad accantonamenti operati principalmente dalla Capogruppo per controversie nei confronti di ex dipendenti.

Fondo rischi

31/03/2020

31/12/2019

Var.

Accantonamento per rischi

178

323

(145)

Altri accantonamenti

-

-

-

TOTALE

178

323

(145)

La movimentazione è di seguito riportata:

Movimentazione Fondo rischi

31.03.2020

Saldo di apertura 1.1.2020

323

Incrementi

-

Utilizzi

(145)

Fondo rischi al 31.03.2020

178

Gli Accantonamenti per rischi si riferiscono principalmente a possibili controversie nei confronti di dipendenti.

22)

DEBITI FINANZIARI NON CORRENTI

I debiti finanziari non correnti, pari ad Euro 9.929 mila, sono di seguito dettagliati:

Debiti finanziari non correnti

31/03/2020

31/12/2019

Var.

Debiti per finanziamenti

1.442

1.661

(219)

Debiti finanziari per leasing IFRS 16 di cui:

7.879

8.052

(173)

- Diritti di utilizzo Fabbricati

7.508

7.593

(85)

- Diritti di utilizzo Automezzi

123

190

(67)

- Diritti di utilizzo Altri beni

225

270

(45)

Altri debiti finanziari

629

629

-

Effetto contab. al costo ammortizzato dei debiti finanziari

(21)

(21)

-

TOTALE

9.929

10.321

(392)

Entro l'esercizio successivo

-

-

-

Da 1 a 5 anni

7.292

7.341

(49)

Oltre i 5 anni

2.637

2.980

(343)

TOTALE

9.929

10.321

(392)

Scaduto inferiore ad un 1 mese

-

-

-

Scaduto oltre 1 mese

-

-

-

TOTALE

-

-

-

La voce Debiti per finanziamenti si riferisce principalmente ai finanziamenti accesi dalla controllata francese per la realizzazione del nuovo data center.

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

40 | P a g i n a

PASSIVITA' CORRENTI

23)

DEBITI COMMERCIALI

Il valore dei debiti commerciali, che ammonta ad Euro 16.605 mila include le passività da contratti con i clienti ed i ratei passivi di natura commerciale ed è così costituito:

Debiti commerciali

31/03/2020

31/12/2019

Var.

Acconti

965

668

297

Debiti verso fornitori

4.628

4.924

(296)

Debiti verso correlate

54

69

(15)

Passività da contratti con i clienti

10.912

8.168

2.744

Ratei passivi commerciali

46

22

24

TOTALE

16.605

13.851

2.754

Entro l'esercizio successivo

16.605

13.851

2.754

Da 1 a 5 anni

-

-

-

Oltre i 5 anni

-

-

-

TOTALE

16.605

13.851

2.754

Scaduto inferiore ad un 1 mese

944

763

181

Scaduto oltre 1 mese

530

209

321

TOTALE

1.474

972

502

I Debiti verso fornitori sono pari ad Euro 4.628 mila con un decremento del 6% rispetto al 31 dicembre 2019.

La voce Acconti accoglie gli anticipi ricevuti dai clienti relativi a forniture di beni e servizi non ancora effettuate.

Le Passività da contratti con i clienti si riferiscono principalmente al risconto effettuato sulle commesse in corso di esecuzione già fatturate al cliente ma non ancora completate al 31 marzo 2020.

Per i rapporti con le imprese correlate si rimanda al paragrafo 27 del presente resoconto.

24)

ALTRI DEBITI

Gli altri debiti, che ammontano ad Euro 9.434 mila, sono riferiti a:

Altri debiti

31/03/2020

31/12/2019

Var.

Debiti tributari

1.589

1.609

(20)

Debiti verso istituti di previdenza

2.301

2.450

(149)

Debiti diversi

5.544

4.745

799

TOTALE

9.434

8.804

630

Entro l'esercizio successivo

9.434

8.804

630

Da 1 a 5 anni

-

-

-

Oltre i 5 anni

-

-

-

TOTALE

9.434

8.804

630

Scaduto inferiore ad un 1 mese

-

-

-

Scaduto oltre 1 mese

-

-

-

TOTALE

-

-

-

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

41 | P a g i n a

I debiti diversi sono costituiti prevalentemente dai debiti verso il personale dipendente per retribuzioni, mensilità aggiuntive, rimborsi spese e ferie maturate e non godute al 31 marzo 2020.

25)

DEBITI FINANZIARI CORRENTI

I debiti finanziari correnti ammontano ad Euro 7.197 mila e sono così dettagliati:

Debiti finanziari correnti

31/03/2020

31/12/2019

Var.

Debiti per finanziamenti

289

163

126

Debiti verso banche

181

302

(121)

Finanz.to verso la controllante OWL

5.000

5.000

-

Altri debiti finanziari

563

564

(1)

Debiti finanziari per leasing IFRS 16

1.288

1.116

172

- Diritti di utilizzo Fabbricati

907

723

184

- Diritti di utilizzo Automezzi

188

197

(9)

- Diritti di utilizzo Altri beni

156

155

1

Effetto contab. al costo ammortizzato dei debiti finanziari

(124)

(163)

39

TOTALE

7.197

6.982

215

Entro l'esercizio successivo

7.197

6.982

215

Da 1 a 5 anni

-

-

-

Oltre i 5 anni

-

-

-

TOTALE

7.197

6.982

215

Scaduto inferiore ad un 1 mese

-

-

-

Scaduto oltre 1 mese

-

-

-

TOTALE

-

-

-

Nella tabella sotto esposta viene riportata la movimentazione dei debiti finanziari del Gruppo:

Debiti finanziari

31/03/2020

31/12/2019

Var.

Non correnti

9.929

10.321

(392)

Correnti

7.197

6.981

216

TOTALE

17.126

17.302

(176)

Movimentazione

31.03.2020

Saldo di apertura 1.1.2020

17.302

Effetto contabilizzazione al costo ammortizzato

39

Variazioni debiti finanziari IFRS 16

(1)

Variazione monetaria dei debiti bancari e finanziari

(214)

Saldo di chiusura al 31.03.2020

17.126

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

42 | P a g i n a

Al 31 marzo 2020, la riserva di liquidità è la seguente:

Affidamenti

Utilizzi

Disp. di fido

Disp. di fido

Linee Bancarie

31.03.2020

31.03.2020

31.03.2020

31.12.2019

Linee di Cassa

589

(178)

411

319

Linee Autoliquidanti

1.000

-

1.000

-

Altre Linee Finanziare

2.817

(1.787)

1.030

1.030

Linee Finanziare

5.000

(5.000)

-

-

Totale Affidamenti Bancari

9.406

(6.965)

2.441

1.349

Linee Factoring

3.000

-

3.000

3.000

Totale Affidamenti Factoring

3.000

-

3.000

3.000

Totale Linee Bancarie/Factoring

12.406

(6.965)

5.441

4.349

Disponibilità liquide

9.706

7.247

Totale

12.406

(6.965)

15.147

11.596

La riserva di liquidità del Gruppo pari ad Euro 15,1 milioni è ritenuta sufficiente a far fronte agli impegni in essere alla data di bilancio.

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

43 | P a g i n a

26)

INFORMATIVA DI SEGMENTI OPERATIVI

Informazioni di segmenti operativi

Un segmento operativo è una componente di un'entità che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi, i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati. Un segmento geografico fa riferimento ad un gruppo di attività che fornisce prodotti o servizi all'interno di un particolare ambiente economico che è soggetto a rischi e ritorni che sono diversi da quelli dei segmenti che operano in altri ambienti economici.

Si evidenzia che alla data del presente bilancio consolidato i segmenti operativi non soddisfano tutti i requisiti previsti dall'IFRS 8 per un'informativa separata.

Si riportano di seguito, ai sensi dell'IFRS 8, le informazioni relative ai segmenti geografici. In particolare:

  • i ricavi da clienti esterni attribuiti al paese in cui ha sede l'impresa, a tutti paesi esteri, in totale, da cui l'impresa ottiene ricavi;
  • le attività non correnti diverse da strumenti finanziari e attività fiscali differite nel paese in cui ha sede l'impresa ed in tutti i paesi esteri, in totale, in cui l'impresa detiene attività.

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

44 | P a g i n a

Settore secondario- geografico

Di seguito si riportano le altre informazioni per area geografica:

Conto Economico

31.03.2020

Altri

Sud

Eastern

Paesi

k€

Italia

Svizzera

Spagna

America

Francia

Europe

US

Estero

Cons.

Totale ricavi

10.560

498

152

197

750

995

46

130

13.328

Stato Patrimoniale

31.03.2020

Altri

Sud

Eastern

Paesi

K€

Italia

Svizzera

Spagna

America

Francia

Europe

US

Estero

Cons.

Immobilizzazioni immateriali

20.027

-

1.377

72

122

1.591

-

-

23.189

- Goodwill

15.915

-

1.345

61

91

943

-

-

18.355

- Altre immateriali

4.112

-

32

11

31

648

-

-

4.834

Immobilizzazioni materiali

7.480

-

125

13

3.250

282

-

-

11.150

Immobilizzazioni finanziarie

136

-

1

-

-

-

-

-

137

Imposte diff. e altri cred. Imm.

859

229

-

-

-

1

131

-

1.220

Capitale immobilizzato

28.560

229

1.503

85

3.372

1.874

131

-

35.696

31.03.2019*

Altri

Sud

Eastern

Paesi

Italia

Svizzera

Spagna

America

Francia

Europe

US

Estero

Cons.

9.677

833

229

164

775

535

153

315

12.681

31.12.2019

Altri

Sud

Eastern

Paesi

Italia

Svizzera

Spagna

America

Francia

Europe

US

Estero

Cons.

19.809

-

1.370

76

124

1.618

-

-

22.997

15.915

-

1.345

61

91

943

-

-

18.355

3.894

-

25

15

33

675

-

-

4.642

7.773

-

133

20

3.355

32

-

-

11.313

136

-

1

-

-

-

-

-

137

860

229

-

-

-

1

128

-

1.218

28.577

229

1.504

96

3.479

1.651

128

-

35.664

Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2018

45 | P a g i n a

27)

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Per la definizione di "Parti correlate" si fa riferimento al principio contabile internazionale IAS 24 R, omologato dal Regolamento CE n. 632/2010.

Le operazioni con parti correlate, come definite nel principio IAS 24, sono poste in essere nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti e sono regolate a prezzi in linea con quelli praticati sul mercato.

La seguente tabella riassume i rapporti economici, patrimoniali e finanziari, alla data del 31 marzo 2020, intrattenuti con parti correlate:

OWL SPA

GUM CONSULTING SRL

BRAVI CONSULTING SRL

Debiti Commerciali

-

(22)

(33)

Debiti Finanziari

(4.909)

-

-

Altri debiti

(212)

-

-

Costi

-

-

-

Costi per servizi

-

(67)

(11)

Oneri Finanziari

(48)

-

-

I rapporti del periodo con parti correlate, tutte concluse a condizioni di mercato, sono relativi:

  • ai rapporti interconnessi tra la Società e la controllante OWL S.p.A. e riguardano il finanziamento in essere per un valore nominale di 5 milioni di Euro. Gli altri debiti rappresentano il saldo netto da consolidato fiscale;
  • ai rapporti intercorsi con la società Gum Consulting S.r.l. in cui Dario Pardi risulta essere socio di maggioranza ed hanno riguardato il compenso comprensivo dei rimborsi spese quale Presidente del consiglio di amministrazione della Società;
  • ai rapporti intercorsi con la società Bravi Consulting S.r.l. in cui Valentino Bravi risulta essere socio ed hanno riguardato attività di consulenza fornite alla Società.

28)

EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL TRIMESTRE E PROSPETTIVE PER L'ANNO IN CORSO

Dalla chiusura del trimestre si segnalano i seguenti eventi degni di nota:

  • In data 28 aprile 2020, l'Assemblea dei Soci ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione composto di nove membri, che rimarrà in carica per la durata di tre esercizi con scadenza alla data dell'assemblea di approvazione del bilancio al 31/12/2022, designando il dott. Dario Pardi quale Presidente.

Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2018

46 | P a g i n a

L'Assemblea ha inoltre nominato per tre approvazione del bilancio al 31/12/2022, il Antonio Mele, Presidente, Luca Maria Tesio Ferrero e Gian Luca Succi, sindaci supplenti.

esercizi, con scadenza alla data di nuovo Collegio Sindacale formato da e Diana Rizzo, sindaci effettivi, Sonia

  • In data 4 maggio 2020, il neonominato Consiglio di Amministrazione, riunitosi sotto la presidenza del dott. Dario Pardi, ha rinnovato la nomina del dott. Valentino Bravi quale Amministratore Delegato, conferendo a quest'ultimo i poteri di amministrazione della
    Società. Il dott. Bravi è stato altresì designato Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di Gestione dei rischi. Ha inoltre conferito alcune deleghe di natura strategica e commerciale al Presidente del Consiglio Dario Pardi. Il presidente è stato altresì confermato nella funzione di investor relation. Nella medesima occasione, il Consiglio ha rinnovato anche i Comitati previsti dal Codice di Autodisciplina delle società quotate, che risultano essere così composti.
    • Il Comitato per le nomine e la remunerazione risulta formato da: Giancarlo Maria Albini - Presidente
      Carlotta De Franceschi Annunziata Magnotti
    • Il Comitato controllo, rischi e parti correlate risulta formato da: Ambrosella Ilaria Landonio - Presidente
      Giancarlo Maria Albini Roberta Viglione

Il Consiglio di Amministrazione ha quindi affidato il ruolo di lead independent director all'amministratore indipendente ing. Giancarlo Maria Albini ai sensi del Codice di Autodisciplina delle società quotate.

  • In data 8 maggio 2020 la Società, come già riportato nel presente resoconto, ha reso noto che, in data 7 maggio 2020 la Consob, su istanza della stessa, ha revocato l'obbligo di diffusione di informazioni periodiche integrative con cadenza trimestrale ai sensi dell'art.
    114 d.lgs n.58/98.

Il grande successo avuto legato all'offerta TAS relativa al progetto BCE Esmig inerente il consolidamento T2/T2S - cd. "Progetto Consolidation" - (abbiamo acquisito oltre l'80% del market share del mercato italiano) e i successi ottenuti nella commercializzazione delle recenti piattaforme per la PSD2, del Payment HUB e dell' Anti Frode, quest'ultima tra le prime soluzioni mondiali per la prevenzione delle frodi in maniera integrata tra il mondo dei pagamenti e della monetica, ci hanno consentito di garantire un'ottima crescita nel primo trimestre di quest'anno e, soprattutto, di vedere il prossimo futuro, malgrado il periodo tra i più difficili dell'economia mondiale, con un discreto ottimismo.

In questi primi tre mesi dell'anno TAS ha garantito la totale continuità dei propri sviluppi per la realizzazione dei nuovi prodotti, l'erogazione dei servizi e la gestione dei progetti adottando per il 100% della forza lavoro lo smartworking.

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

47 | P a g i n a

Stiamo mettendo in cantiere diverse nuove iniziative di sviluppo di nuovi prodotti e servizi a livello europeo che completeranno l'offerta del Gruppo per gli ultimi mesi dell'anno corrente e, soprattutto, per il prossimo anno.

Da evidenziare infine l'ottimo risultato della controllata serba TAS E.E. di Belgrado che ha conseguito nel trimestre una crescita decisamente importante grazie alla vendita di alcune licenze tramite una partnership commerciale molto importante e la collaborazione con Temenos che sta generando diverse opportunità a livello mondiale che potrebbero accelerare il piano di sviluppo internazionale del Gruppo.

TAS Tecnologia Avanzata dei Sistemi S.p.A.

(Amministratore Delegato)

Valentino Bravi

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

48 | P a g i n a

DICHIARAZIONE AI SENSI DELL'ART. 154 BIS, COMMA 2, D.LGS. N. 58/1998

Oggetto: Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

Il sottoscritto Paolo Colavecchio, quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di TAS S.p.A.

attesta

in conformità a quanto previsto dal secondo comma dell'art. 154 bis, parte IV, titolo III, capo II, sezione V-bis, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 che, sulla base della propria conoscenza, il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

TAS Tecnologia Avanzata dei Sistemi S.p.A.

(Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari)

Paolo Colavecchio

Tas SpA

Tas SpA

Capitale sociale € 24.330.645,50 i.v.

Sede Amministrativa

Sede Legale

N. R.E.A. RM 732344

Via del Lavoro 47

Via Cristoforo Colombo 149

Partita IVA 03984951008

40033 Casalecchio di Reno (BO)

00142 Roma

C.F. e N. Reg. Imprese

T [+39] 051 458011

T [+39] 06 7297141

di Roma 05345750581

F [+39] 051 4580248

F [+39] 06 72971444

PEC: amministrazione@pec-tasgroup.it

www.tasgroup.it

Società soggetta a direzione e coordinamento di di OWL S.p.A. con sede in Milano, via dell'Annunciata 23/4 - C.F. e N. Reg. Imprese di Milano 03222440160

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020

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Disclaimer

TAS - Tecnologia Avanzata dei Sistemi S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 15 maggio 2020. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 15 maggio 2020 08:41:04 UTC

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