18/05/2023 - Telecom Italia S.p.A.: Documento Finanziario

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Documento finanziario

INFORMATIVA FINANZIARIA

AL 31 MARZO 2023

INDICE

Highlights

3

Performance ESG

6

Premessa

7

Principali variazioni del perimetro di consolidamento del Gruppo TIM

7

Risultati del Gruppo TIM per il primo trimestre 2023

7

I risultati delle Business Unit

10

Indicatori After Lease

14

Evoluzione prevedibile della gestione per l'esercizio 2023

15

Eventi successivi al 31 marzo 2023

15

Principali rischi e incertezze

15

ALLEGATI

17

Gruppo TIM - Schemi

18

Gruppo TIM - Conto economico separato consolidato

18

Gruppo TIM - Conto economico complessivo consolidato

19

Gruppo TIM - Situazione patrimoniale-finanziariaconsolidata

20

Gruppo TIM - Rendiconto finanziario consolidato

22

Gruppo TIM - Movimenti del patrimonio netto consolidato

24

Gruppo TIM- Indebitamento finanziario netto

25

Gruppo TIM - Variazione dell'indebitamento finanziario netto rettificato

26

Gruppo TIM - Contratti complessi

27

Gruppo TIM - Informazioni per settore operativo

28

Domestic

28

Brasile

28

Gruppo TIM - Personale

29

Gruppo TIM - Impatto sulle singole voci del conto economico separato consolidato degli eventi e

operazioni di natura non ricorrente

30

Gruppo TIM - Struttura del debito, emissioni obbligazionarie e obbligazioni in scadenza

31

Gruppo TIM - Contenziosi e azioni giudiziarie pendenti

33

Indicatori alternativi di performance

42

TIM S.p.A.

Sede Legale in Milano, Via Gaetano Negri n. 1

Direzione Generale e Sede Secondaria in Roma, Corso d'Italia n. 41 Casella PEC: telecomitalia@pec.telecomitalia.it

Capitale sociale euro 11.677.002.855,10 interamente versato

Codice Fiscale/Partita IVA e numero iscrizione al Registro delle Imprese di Milano-MonzaBrianza-Lodi 00488410010

2

Il Consiglio di Amministrazione di TIM, riunitosi il 10 maggio 2023 sotto la presidenza di Salvatore Rossi, ha approvato l'Informativa finanziaria del Gruppo TIM al 31 marzo 2023.

HIGHLIGHTS

I risultati del primo trimestre, durante il quale è proseguita l'azione di stabilizzazione e di rilancio del business domestico e l'accelerazione dello sviluppo di TIM Brasil, sono pienamente in linea con i target per l'esercizio 2023 che sono stati comunicati al mercato lo scorso febbraio.

In particolare, rispetto al primo trimestre 2022, a livello di Gruppo i ricavi totali ammontano a 3,8 miliardi di euro (+4,3% YoY) mentre i ricavi da servizi ammontano a 3,5 miliardi di euro (+2,8% YoY) grazie al miglioramento del trend domestico e al contributo positivo del Brasile. In Italia la strategia di posizionamento premium 'Value vs. Volume' è stata ulteriormente rafforzata con incrementi di prezzo selettivi per i clienti esistenti sia fissi sia mobili. Un'ulteriore spinta ad una maggiore razionalità del mercato domestico è attesa dall'approvazione definitiva da parte delle autorità delle tariffe wholesale 2023, che prevedono una riduzione dei prezzi per i servizi di accesso in fibra e un aumento per quelli in rame. In Brasile è stata completata l'integrazione degli asset mobili del Gruppo Oi e la strategia di crescita organica nel fisso.

Nel primo trimestre, la Business Unit Domestic registra un ulteriore miglioramento del trend dei ricavi totali che ammontano a 2,8 miliardi di euro (-0,2% YoY rispetto a -1,6% YoY nel trimestre precedente), mentre i ricavi da servizi sono pari a 2,6 miliardi di euro (-2,4% YoY rispetto a -1,5% YoY nel trimestre precedente), performance sulla quale ha pesato l'eliminazione dei contributi di attivazione per la maggior parte delle offerte di linea fissa. TIM Brasil segna una crescita del 19,3% YoY sia dei ricavi totali sia dei ricavi da servizi che ammontano a 1,0 miliardo di euro.

In forte miglioramento l'EBITDA di Gruppo che segna una crescita del 3,8% YoY attestandosi a 1,5 miliardi di euro, confermando il trend di miglioramento dei trimestri precedenti (+2,7% YoY nel quarto trimestre 2022, -6,5% YoY nel terzo trimestre, -8,5% YoY nel secondo trimestre e -13,3% YoY nel primo trimestre), grazie sia alla progressiva stabilizzazione della Business Unit Domestic (1,0 miliardi di euro, -2,8% YoY rispetto a -4,2% YoY nel quarto trimestre 2022, -16,2% YoY nel terzo trimestre, -16,3% YoY nel secondo trimestre e -18,3% YoY nel primo trimestre), sia al contributo sempre fortemente positivo di TIM Brasil (0,5 miliardi di euro, +21,8% YoY).

L'EBITDA After Lease di Gruppo si è attestato a 1,2 miliardi di euro (+0,5% YoY), di cui 0,9 miliardi di euro dalla Business Unit Domestic (-3,5% YoY, in forte miglioramento rispetto ai trimestri precedenti) e 0,3 miliardi di euro da TIM Brasil (+13,8% YoY).

Nel corso del trimestre sono inoltre proseguite le azioni di contenimento dei costi volte ad aumentare il livello di efficienza strutturale di TIM Domestic ('Piano di Trasformazione', target cumulato di riduzione dei cash cost di 1,5 miliardi di euro entro il 2024 rispetto all'andamento inerziale). Al 31 marzo, la riduzione dei costi operativi rispetto al trend inerziale è stata di circa 0,2 miliardi di euro, pari al 26% del target incrementale fissato per il 2023.

L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2023 è pari a 25,8 miliardi di euro, in aumento di 0,5 miliardi di euro rispetto al 31 dicembre 2022. L'indebitamento finanziario netto after lease si attesta a 20,5 miliardi di euro, in aumento di 0,4 miliardi di euro rispetto al 31 dicembre 2022.

Il margine di liquidità al 31 marzo 2023 risulta superiore a 8,0 miliardi di euro e copre le scadenze del debito fino a tutto il 2024. A supporto della propria posizione di liquidità, dopo due anni di assenza dal mercato dei capitali, a gennaio è stato collocato un bond unsecured da 0,85 miliardi di euro a tasso fisso offerto agli investitori istituzionali che ad aprile è stato riaperto per un importo pari a 0,4 miliardi di euro, il maggiore tap issue nel mercato high yield da ottobre 2021.

Inoltre, nel mese di maggio, la Banca Europea per gli Investimenti BEI, assistita con una garanzia al 60% da SACE, ha confermato l'impegno al fianco di TIM nello sviluppo delle infrastrutture di rete di ultima generazione, attraverso un finanziamento da 0,36 miliardi di euro, dedicato al potenziamento della copertura 5G in Italia. Il finanziamento consentirà al Gruppo TIM di avere accesso a uno strumento di debito a condizioni più favorevoli rispetto a quelle offerte dal mercato obbligazionario e bancario e conferma la strategicità degli investimenti di ampliamento della copertura 5G sul territorio nazionale entro fine 2025 in capo a TIM.

L'Equity free cash flow after lease del primo trimestre 2023 è negativo per 0,4 miliardi di euro, principalmente per l'assorbimento del capitale circolante (negativo per circa 0,1 miliardi di euro l'Equity free cash flow).

Di seguito un aggiornamento delle aree di business presentate lo scorso 7 luglio in occasione del Capital Market Day:

  • TIM Consumer registra ricavi totali e ricavi da servizi in calo rispettivamente del 5,1% YoY e del 5,6% YoY nel trimestre, in miglioramento rispetto ai trimestri precedenti. Prosegue la strategia 'Volume to Value' con un progressivo riposizionamento come brand premium: nel primo trimestre TIM è risultato il miglior brand in termini di awareness. Inoltre, TIM è stato l'unico operatore infrastrutturato ad aver incrementato la quota di mercato dei clienti in fibra nel 2022, leadership che si è rafforzata nel primo trimestre raggiungendo circa 1 milione di clienti FTTH attivi. Nonostante le iniziative di repricing, nel primo trimestre è fortemente migliorato il trend di net adds rispetto allo stesso trimestre 2022 sia nel fisso sia nel mobile, dove TIM risulta ancora una volta il miglior Mobile Network Operator in termini di 'mobile number portability' (ovvero il flusso verso altri operatori).
  • TIM Enterprise nel primo trimestre conferma il trend di crescita, con un incremento dei ricavi totali e dei ricavi da servizi rispettivamente del 4,4% YoY e del 3,9% YoY. Il mix dei ricavi da servizi nei primi tre mesi dell'anno ha mostrato un andamento in linea con le attese:
    • Connettività (-5% YoY)
    • Cloud (+16% YoY)
    • IoT (-4% YoY)
    • Security (+17% YoY)

3

Nel loro complesso, i servizi ICT hanno generato il 58% dei ricavi complessivi, in linea con il 2022.

Nel trimestre il mix di ricavi è stato spostato su servizi a più alta marginalità, con un conseguente miglioramento del margine commerciale che, infatti, presenta una crescita più sostenuta rispetto a quella dei ricavi.

  • NetCo riporta ricavi totali in crescita del 3,4% YoY (anche grazie al contributo dell'accordo commerciale con Open Fiber nelle Aree Bianche) e una leggera flessione dei ricavi da servizi (-0,9% YoY), con un trend comunque in miglioramento rispetto ai trimestri precedenti e che è atteso in ulteriore accelerazione a seguito dell'approvazione definitiva da parte delle Autorità dei prezzi regolamentati wholesale per il 2023 che saranno applicati a partire dal secondo trimestre.
    Al 31 marzo 2023, NetCo gestiva circa 16 milioni di accessi fissi (di cui oltre il 72% in tecnologie UBB) con una quota di mercato del 79% e una copertura in FTTx superiore al 95% delle linee attive (circa il 60% con velocità superiore a 100 Mbps). Le unità tecniche raggiunte con tecnologia FTTH erano 7,8 milioni, pari a una copertura del 33%, in crescita di 7 punti percentuali rispetto al 31 marzo 2022.
  • TIM Brasil registra anche nel primo trimestre una significativa crescita dei ricavi totali (+19,3% YoY), dei ricavi da servizi (+19,3% YoY) e dell'EBITDA (+21,8% YoY) grazie a una solida performance organica e al contributo apportato dagli asset di Oi.

PRINCIPALI INDICATORI OPERATIVI DOMESTIC

Nel primo trimestre il tasso di abbandono ('churn') è stabile rispetto allo stesso periodo 2022 sia nel segmento mobile sia nel fisso.

Nel mobile prosegue il trend di stabilizzazione della base clienti: nel primo trimestre la riduzione delle linee Human è stata inferiore del 45% rispetto allo stesso periodo 2022, mentre nella 'mobile number portability' (ovvero il flusso verso altri operatori) TIM registra il miglior risultato tra gli operatori infrastrutturati con un saldo netto pari a -58 mila linee. Al tempo stesso il settore vede il flusso delle portabilità ridursi complessivamente di circa il 14% YoY, a dimostrazione del raffreddamento della competizione.

Nel fisso, la riduzione degli accessi è stata inferiore del 31% rispetto al primo trimestre 2022 mentre accelera del 21% la crescita delle linee UBB. Nel primo trimestre le net adds retail e wholesale a banda ultralarga sono state pari a 105 mila, raggiungendo 10,7 milioni di unità con un incremento di oltre il 4% YoY.

4

Highlights finanziari

(milioni di euro) - dati reported

1° Trimestre

1° Trimestre

Variazioni %

2023

2022

(a)

(b)

(a-b)

Ricavi

3.847

3.644

5,6

EBITDA

(1)

1.039

1.316

(21,0)

EBITDA Margin

(1)

27,0%

36,1%

(9,1)pp

EBIT

(1)

(162)

209

-

EBIT Margin

(1)

(4,2%)

5,7%

(9,9)pp

Utile (perdita) del periodo attribuibile ai Soci della

(689)

(204)

-

Controllante

Investimenti industriali & spectrum

837

932

(10,2)

31.3.2023

31.12.2022

Variazione

assoluta

(a)

(b)

(a-b)

Indebitamento finanziario netto rettificato

(1)

25.820

25.364

456

  1. Per i relativi dettagli si rimanda a quanto riportato nel capitolo "Indicatori alternativi di performance".

Risultati organici (1)

(milioni di euro) - dati organici

1° Trimestre

1° Trimestre

Variazioni %

2023

2022

(a)

(b)

RICAVI TOTALI

3.847

3.689

4,3

Domestic

2.843

2.849

(0,2)

Brasile

1.012

848

19,3

Altre attività, rettifiche e elisioni

(8)

(8)

-

RICAVI DA SERVIZI

3.524

3.429

2,8

Domestic

2.551

2.615

(2,4)

di cui Fisso

1.986

2.023

(1,8)

di cui Mobile

701

728

(3,8)

Brasile

981

822

19,3

Altre attività, rettifiche e elisioni

(8)

(8)

-

EBITDA

1.459

1.406

3,8

Domestic

1.000

1.029

(2,8)

Brasile

461

379

21,8

Altre attività, rettifiche e elisioni

(2)

(2)

-

EBITDA After Lease

1.189

1.183

0,5

Domestic

872

904

(3,5)

Brasile

319

281

13,8

Altre attività, rettifiche e elisioni

(2)

(2)

-

CAPEX (al netto delle licenze per telecomunicazioni)

837

944

(11,3)

Domestic

606

706

(14,2)

Brasile

231

238

(2,9)

  1. I risultati organici escludono le partite non ricorrenti e la base comparabile è calcolata al netto dell'effetto di conversione dei bilanci in valuta e della variazione del perimetro di consolidamento.

(milioni di euro) - dati reported

1° Trimestre

1° Trimestre

Variazioni %

2023

2022

(a)

(b)

Equity Free Cash Flow

(117)

301

-

Equity Free Cash Flow After Lease

(397)

123

-

Indebitamento Finanziario Netto Rettificato (2)

25.820

22.639

14,1

Indebitamento Finanziario Netto After Lease(2)

20.455

17.673

15,7

  1. Indebitamento finanziario netto rettificato. La variazione del fair value dei derivati e delle correlate passività/attività finanziarie è rettificata dall'Indebitamento Finanziario Netto contabile non avendo effetti monetari.

5

Disclaimer

Telecom Italia S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 18 maggio 2023 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 18 maggio 2023 12:28:04 UTC.

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