24/05/2025 - Telecom Italia S.p.A.: TIM Documento informativo Stock Option Plan 2022-2024 Modifica

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Tim documento informativo stock option plan 2022-2024 modifica

ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI ORDINARI DEL 24

GIUGNO 2025

MODIFICHE AL PIANO STOCK OPTIONS 2022-2024

DOCUMENTO INFORMATIVO

1

Documento Informativo Piano di Stock Options 2022-2024

(redatto ai sensi dell'art. 84 bis del Regolamento Emittenti adottato con Delibera n. 11971 del 14 maggio 1999)



Il presente Documento Informativo evidenzia, in formato revisione, le modifiche al Piano di Stock Options 2022-2024 approvato dall'Assemblea degli azionisti ordinari del 7 aprile 2022, che il Consiglio di Amministrazione sottopone all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti ordinari convocata per il 24 giugno 2025.

TIM S.p.A.

Sede Legale in Milano Via Gaetano Negri n. 1

Direzione Generale e Sede Secondaria in Roma Via di Val Cannuta, 182

2

Documento Informativo Piano di Stock Options 2022-2024

Casella PEC: telecomitalia@pec.telecomitalia.it Capitale sociale euro 11.677.002.855,10 interamente versato



Codice Fiscale/Partita Iva e numero iscrizione

al Registro delle Imprese di Milano Monza-Brianza Lodi 00488410010

Nota introduttiva

In data 6 marzo 202423 maggio 2025, il Consiglio di Amministrazione di TIM S.p.A. ("Telecom Italia", "TIM", la "Società " o l'"Emittente"), sulla base dell'istruttoria svolta dal Comitato per le nomine e la remunerazione, ha deliberato di sottoporre all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti ordinari di TIM convocata per il 23 aprile 2024giorno 24 giugno 2025 talune proposte di modifica al Piano di stock options 2022-2024 (il "Piano"), approvato dalla medesima Assemblea in data 7 aprile 2022. Tali modifiche sono volte a prevedere una significativa riduzione del payout massimo conseguibile da parte dei beneficiari del Piano e la cancellazione della facoltà del Consiglio di Amministrazione di deliberare l'accelerazione del vesting delle opzioni in caso di offerta pubblica sulle azioni ordinarie della Società. In vista della approvazione consiliare delle suddette proposte di modifica del Piano, è stato acquisito il consenso preventivo all'applicazione delle medesime da parte dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale in carica, Dottor Pietro Labriola, e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche. La Società provvederà a richiedere agli ulteriori Beneficiari del Piano di accettare le modifiche, in modo da consentirne l'applicazione anche nei loro confronti. Rispetto ai Beneficiari che non presteranno il proprio consenso nei termini anzidetti, le modifiche in esame non troveranno applicazione e resteranno in vigore e applicabili le originarie previsionidegli Azionisti ordinari in data 7 aprile 2022. Le modifiche al Piano sono volte a integrare l'impianto originario approvato dall'Assemblea degli Azionisti ordinari del 7 aprile 2022 e, intervenendo a valle dell'accertamento già effettuato dal Consiglio di Amministrazione in merito alla maturazione in capo ai Beneficiari del diritto ad esercitare le opzioni previste dal Piano (essendo l'originario Periodo di Vesting già interamente decorso), devono essere intese quale aggiornamento delle informazioni originariamente fornite alla luce della circostanza che la Maturazione ha già avuto luogo.

In particolare, le modifiche proposte riguardano:

  • la determinazione di un diverso strike price pari ad Euro 0,3465 per azione (il Nuovo Strike Price, come infra definito) e la connessa riparametrazione del payout massimo conseguibile dai Beneficiari Non Cessati Aderenti come infra definiti (il Beneficio Massimo Modificato, come infra definito);

  • la determinazione di un diverso periodo di esercizio, che decorrerà dal 1° febbraio 2027 al 14 aprile 2027 per i Beneficiari Non Cessati Aderenti, come di seguito definiti (il Nuovo Periodo di Esercizio).

Le suddette modifiche si applicheranno solamente ai Beneficiari che: (i) alla data del 24 giugno 2025 siano ancora legati da rapporto di lavoro dipendente o di amministrazione con TIM o altra Controllata (ad esclusione di Telecom Italia Sparkle S.p.A.) (il "Rapporto") e (ii) decidano di aderire alle nuove regole di cui sopra,

rinunciando alla regolazione precedente in materia di strike price e periodo di esercizio (i "Beneficiari Non Cessati Aderenti").

Per converso, le modifiche proposte non troveranno applicazione nei confronti: (i) dei Beneficiari con i quali alla data del 24 giugno 2025 non sia più in essere un Rapporto (nonché coloro che abbiano in essere un Rapporto con Telecom Italia Sparkle S.p.A.), e che abbiano ancora diritti a valere sul Piano (i "Beneficiari Cessati"); e (ii) dei Beneficiari con i quali alla data del 24 giugno 2025 sia in essere un Rapporto e che decidano di non aderire alle modifiche al Piano (i "Beneficiari Non Cessati Non Aderenti"), per i quali continueranno a valere le condizioni originarie del Piano stesso.

A valle della eventuale decisione favorevole assembleare, la Società provvederà ad acquisire le adesioni alle modifiche al Piano (ed al Regolamento attuativo). Rispetto ai Beneficiari Non Cessati Non Aderenti, è in ogni caso inteso che le modifiche in questione non troveranno applicazione e resteranno in vigore e applicabili le originarie previsioni, così come per i Beneficiari Cessati.

Le modifiche al Piano si sono rese opportune, da un lato, per tener conto di alcuni fattori distorsivi che hanno impattato in modo rilevante sulla significatività del Piano in termini di obiettivi di remuneration e retention (tramite la modifica dello Strike Price), dall'altro per rilanciare e prolungare l'effetto di retention e di allineamento di manager con gli interessi degli azionisti per ancora quasi due anni (tramite la modifica del Periodo di Esercizio). Quanto al primo punto, va da sé che, al tempo della fissazione dello Strike Price, le quotazioni del titolo avevano subìto un impatto significativo dall'annuncio da parte di KKR di una possibile offerta pubblica di acquisto, con tanto di indicazione del prezzo di offerta potenziale; a questo fattore si sono aggiunti al ribasso sull'andamento del corso azionario una serie di fattori esogeni relativi al contesto internazionale, di talché il titolo è sempre rimasto molto al di sotto del suddetto Strike Price per tutto il periodo di vesting (e lo è ancora, nonostante i segnali positivi delle ultime settimane) e questo a prescindere dagli straordinari e rilevanti strumenti organizzativi e operativi messi in campo dal management. Con riferimento al secondo profilo, il Nuovo Strike Price viene bilanciato da una notevole riduzione e posticipazione del periodo di esercizio che impegna il management nella prosecuzione e auspicabilmente accelerazione dei trend in essere e della realizzazione del piano industriale, nonché di attivazione di ogni opzionalità anche straordinaria.

Si tratta, ad avviso della Società, di un mix di interventi equilibrato (ancor più oggi alla luce del recente andamento azionario) nell'assoluto rispetto dell'interesse della Società e dei suoi azionisti.

Al riguardo, oltre alla documentazione e alle comunicazioni pubblicate in occasione della citata Assemblea degli Azionisti ordinaridel 7 aprile 2022 e al relativo verbale

Disclaimer

Telecom Italia S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 24 maggio 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 24 maggio 2025 alle 19:40 UTC.

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