27/07/2023 - Terna Rete Elettrica Nazionale S.p.A.: Approvati i risultati al 30 giugno 2023. Migliorano i principali indicatori economico-finanziari: per la prima volta l’EBITDA supera il miliardo di euro nel primo semestre

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Approvati i risultati al 30 giugno 2023. migliorano i principali indicatori economico-finanziari: per la prima volta l’ebitda supera il miliardo di euro nel primo semestre

APPROVATI I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2023

MIGLIORANO I PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICO-FINANZIARI: PER LA PRIMA VOLTA L'EBITDA SUPERA IL MILIARDO DI EURO NEL PRIMO SEMESTRE

RECORD STORICO DEGLI INVESTIMENTI NEL PERIODO, IN CRESCITA

DEL 25,7% RISPETTO AI PRIMI SEI MESI DEL 2022

  • Ricavi a 1.485,3 milioni di euro (1.330,8 milioni nel 1H22, +11,6%)
  • EBITDA a 1.019,2 milioni di euro (946,9 milioni nel 1H22, +7,6%)
  • Utile netto di Gruppo del periodo a 411,4 milioni di euro (398,1 milioni nel 1H22, +3,3%)
  • Investimenti a 830,5 milioni di euro (660,5 milioni nel 1H22, +25,7%)
  • Indebitamento finanziario netto a 9.458,4 milioni di euro (8.576,3 milioni di euro al 31 dicembre 2022)

Roma, 27 luglio 2023 - Il Consiglio di Amministrazione di Terna S.p.A. ("Terna"), riunitosi oggi sotto la presidenza di Igor De Biasio, ha esaminato e approvato i risultati al 30 giugno 2023, illustrati dall'Amministratore Delegato e Direttore Generale Giuseppina Di Foggia.

I primi sei mesi dell'anno sono stati ancora caratterizzati da uno scenario macroeconomico complesso e molto volatile, in cui i prezzi delle commodities si sono mantenuti elevati a seguito delle tensioni internazionali e la domanda di energia elettrica in Italia è diminuita del 5,3% rispetto allo stesso periodo del 2022.

In tale contesto sfidante, Terna ha registrato un significativo miglioramento di tutti i principali indicatori economico-finanziari, tra cui si segnala l'EBITDA che, per la prima volta nella storia del Gruppo, ha superato il miliardo di euro nel primo semestre. È inoltre proseguito il trend di crescita degli investimenti a beneficio della transizione energetica e del Paese, che hanno fatto segnare un

nuovo primato per il periodo: 830,5 milioni di euro nei primi sei mesi dell'anno, con un aumento del 25,7% rispetto al primo semestre del 2022.

"I risultati approvati oggi dal Consiglio di Amministrazione confermano il ruolo centrale di Terna per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione e di indipendenza energetica del nostro Paese. Gli oltre 830 milioni di euro investiti nel semestre rappresentano un record per il periodo, a conferma della capacità di Terna di conseguire gli obiettivi economico-finanziari. Siamo determinati a realizzare gli investimenti nella rete, nei tempi previsti dal piano, per favorire l'integrazione delle energie rinnovabili nel sistema elettrico", ha dichiarato Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna.

RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI CONSOLIDATI DEL 1° SEMESTRE 2023

Milioni di euro

I semestre 2023*

I semestre 2022*

Variazione %

Ricavi

1.485,3

1.330,8

+11,6%

Ebitda (Margine operativo lordo)

1.019,2

946,9

+7,6%

Ebit (Risultato operativo)

639,0

607,4

+5,2%

Utile netto di Gruppo del periodo

411,4

398,1

+3,3%

Investimenti

830,5

660,5

+25,7%

  • Sussistendo i requisiti previsti dal principio contabile internazionale IFRS 5 i risultati complessivi del primo semestre degli esercizi 2023 e 2022 attribuibili alle controllate sudamericane oggetto del progetto di cessione, avviato a fine 2021, sono classificati nella voce "Risultato netto del periodo delle attività cessate e destinate alla vendita" del prospetto di conto economico riclassificato del Gruppo.

I ricavi del primo semestre 2023, pari a 1.485,3 milioni di euro, registrano un aumento di 154,5 milioni di euro (+11,6%) rispetto al corrispondente periodo del 2022. Tale risultato è dovuto prevalentemente alla crescita dei ricavi delle Attività Regolate, grazie all'incremento della base asset regolata (RAB) e agli effetti dei meccanismi incentivanti output based, oltre al contributo delle Attività Non Regolate che riflettono principalmente l'incremento dei ricavi in ambito industrial del Gruppo Brugg Cables e del Gruppo Tamini e, in ambito Energy Solutions, del Gruppo LT. Nel secondo trimestre dell'anno i ricavi sono cresciuti del 12,6% a 772,8 milioni di euro (686,4 milioni nello stesso periodo del 2022).

L'EBITDA (Margine Operativo Lordo) del primo semestre 2023 si attesta a 1.019,2 milioni di euro, in crescita di 72,3 milioni di euro (+7,6%) rispetto ai 946,9 milioni di euro del primo semestre 2022. Tale incremento riflette il miglior risultato delle Attività Regolate. Il dato dell'EBITDA relativo al

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secondo trimestre del 2023 mostra un incremento del 6,9% a 519,2 milioni di euro (485,6 milioni nello stesso periodo del 2022).

L'EBIT (Risultato Operativo) del periodo, a valle di ammortamenti e svalutazioni, è pari a 639,0 milioni di euro, rispetto ai 607,4 milioni di euro dei primi sei mesi del 2022 (+5,2%).

Gli oneri finanziari netti del periodo, pari a 59,1 milioni di euro, rilevano un incremento di 22,9 milioni di euro rispetto ai 36,2 milioni del primo semestre 2022, dovuto essenzialmente all'inflazione rilevata nel periodo, alla stipula di nuovi finanziamenti e all'incremento dei tassi d'interesse, parzialmente compensata dai maggiori oneri capitalizzati e dai maggiori proventi derivanti dall'investimento della liquidità.

Il risultato ante imposte si attesta a 579,9 milioni di euro, in aumento di 8,7 milioni di euro rispetto al primo semestre 2022 (+1,5%).

Le imposte del periodo sono pari a 168,5 milioni di euro, in aumento di 8,0 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2022 (+5,0%), per effetto del maggior risultato ante imposte e delle maggiori sopravvenienze attive nette sulle imposte rilevate nello stesso periodo del 2022. Il tax rate si attesta pertanto al 29,1%, in aumento rispetto al dato del primo semestre 2022 (28,1%).

L'utile netto di Gruppo del periodo si attesta a 411,4 milioni di euro, in crescita di 13,3 milioni di euro rispetto ai 398,1 milioni del primo semestre 2022 (+3,3%). Nel secondo trimestre, l'utile netto di Gruppo ha registrato un incremento del 2,4% a 211,2 milioni di euro (206,3 milioni nello stesso periodo del 2022).

La situazione patrimoniale consolidata al 30 giugno 2023 registra un patrimonio netto di Gruppo pari a 6.124,1 milioni di euro, a fronte dei 6.142,0 milioni di euro al 31 dicembre 2022.

L'indebitamento finanziario netto si attesta a 9.458,4 milioni di euro, rispetto agli 8.576,3 milioni di euro di fine 2022, a supporto della crescita degli investimenti del periodo.

Gli investimenti complessivi realizzati dal Gruppo Terna nel periodo sono pari a 830,5 milioni di euro, in crescita del 25,7% rispetto ai 660,5 milioni del corrispondente periodo del 2022.

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I dipendenti del Gruppo, a fine giugno 2023, sono pari a 5.696, in crescita di 199 unità rispetto al 31 dicembre 2022, principalmente per la copertura dei fabbisogni necessari alla realizzazione degli investimenti previsti nel Piano Industriale 2021-2025 "Driving Energy", oltre che per il rafforzamento delle competenze distintive del Gruppo.

PRINCIPALI ATTIVITÀ DEL PERIODO

Business

Tra i principali progetti del periodo si segnalano il proseguimento delle attività propedeutiche all'avvio dei lavori per il "Ramo Est" e di quelle autorizzative per il "Ramo Ovest" del Tyrrhenian Link e per l'Adriatic Link, gli interventi per accrescere la capacità di scambio fra le diverse zone del mercato elettrico in Sicilia e fra la Sicilia e la Calabria, le attività realizzative dei collegamenti 'Elba- Continente', 'Colunga-Calenzano' (fra Emilia-Romagna e Toscana), delle stazioni elettriche di Cerignola (FG) e di Magenta (MI), l'avvio dei lavori del nuovo collegamento in cavo interrato 'Livigno- Premadio' (in provincia di Sondrio) e di un'ulteriore fase del riassetto della rete elettrica di Palermo.

  • stato autorizzato, inoltre, il riassetto della rete elettrica nell'area Sud di Roma e si segnalano, fra i progetti per cui è stato avviato il procedimento autorizzativo, gli interventi finalizzati all'ammodernamento delle linee ferroviarie Trapani-Palermo e Palermo-Catania e quelli per la nuova stazione elettrica di Volpago del Montello (TV).

Sono proseguiti anche gli investimenti in apparecchiature statcom e compensatori sincroni, per complessivi 32,8 milioni di euro a beneficio della sicurezza della rete, nonché le attività di rinnovo di linee aeree e dei macchinari di stazione con la sostituzione di 634 km di conduttori e 7 macchinari, fra trasformatori e reattori.

Nel corso del secondo trimestre si sono svolti numerosi incontri sul territorio per presentare alle Istituzioni locali i dettagli del Piano di Sviluppo 2023-2032 della rete di trasmissione nazionale che, complessivamente, prevede oltre 21 miliardi di euro di investimenti nei prossimi 10 anni a servizio della transizione energetica.

Il 12 giugno, Terna si è aggiudicata l'International Edison Award - il principale riconoscimento nel settore dell'energia elettrica promosso ogni anno dall'Edison Electric Institute, l'associazione statunitense delle industrie elettriche - per il progetto della nuova interconnessione elettrica fra l'Italia e la Francia. Questo nuovo collegamento sarà il più lungo elettrodotto in corrente continua via cavo

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al mondo e sarà completamente invisibile, in quanto integrato nelle infrastrutture autostradali già esistenti, così da eliminare ogni impatto sull'ambiente circostante.

Il 26 giugno, Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, ha assunto la carica di Vice Presidente di GO15, l'associazione mondiale dei cosiddetti Very Large Power Grid Operators per la trasmissione dell'energia elettrica, che rappresenta circa il 50% della domanda mondiale di elettricità.

Finanza sostenibile

Al 30 giugno 2023 i green bond senior emessi da Terna, nell'ambito del programma Euro Medium Term Notes (EMTN), sono pari a 2,6 miliardi di euro, in aggiunta all'emissione ibrida green subordinata perpetua, emessa a febbraio 2022 su base standalone, per un importo di 1 miliardo di euro.

Il 17 luglio 2023 è stata lanciata con successo, nell'ambito del Programma Euro Medium Term Notes (EMTN), una nuova emissione obbligazionaria green, single tranche, in euro, a tasso fisso e per un ammontare nominale pari a 650 milioni di euro. Il green bond prevede una durata di 10 anni, una cedola annuale pari a 3,875% per anno ed è stato emesso con uno spread di 90 punti base rispetto al midswap. L'emissione ha ottenuto grande favore da parte del mercato con una richiesta massima pari a circa quattro volte l'offerta, un'elevata qualità e un'ampia diversificazione geografica degli investitori.

Il 14 aprile Terna ha inoltre lanciato con successo un'emissione obbligazionaria, single tranche, in euro, a tasso fisso, con durata pari a 6 anni e per un totale di 750 milioni di euro. L'emissione, che ha ottenuto grande favore da parte del mercato, con una richiesta massima pari a circa 4 volte l'offerta, è stata realizzata nell'ambito del Programma Euro Medium Term Notes (EMTN) di Terna (BBB+ / (P)Baa2), il cui ammontare è pari a euro 9.000.000.000, quale importo massimo sottoscrivibile (rinnovato l'8 giugno 2023).

Il 12 maggio è stata rifinanziata la ESG Revolving Credit Facility sottoscritta ad aprile 2019, prevedendone l'estensione della durata di ulteriori 5 anni, l'incremento dell'importo complessivo, ora pari a 1,8 miliardi, e la modifica degli indicatori ESG a cui è legato un meccanismo di premio/penalità applicato alle disposizioni contrattuali relative alla c.d. commitment fee e al margine.

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Disclaimer

Terna Rete Elettrica Nazionale S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 27 luglio 2023 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 27 luglio 2023 12:35:19 UTC.

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