11/11/2020 - Terna Rete Elettrica Nazionale S.p.A.: Approvati i risultati al 30 settembre 2020

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Approvati i risultati al 30 settembre 2020

APPROVATI I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2020

FORTE ACCELERAZIONE DEGLI INVESTIMENTI NEL TERZO

TRIMESTRE A BENEFICIO DEL SISTEMA ELETTRICO E DELLA RIPRESA

DEL PAESE

IN CRESCITA TUTTI GLI INDICATORI ECONOMICI

  • Ricavi a 1.780,6 milioni di euro (1.665,5 milioni nei 9M19, +6,9%)
  • EBITDA a 1.323,3 milioni di euro (1.278,4 milioni nei 9M19, +3,5%)
  • Utile netto di Gruppo del periodo a 569,1 milioni di euro (552,5 milioni nei 9M19, +3,0%)
  • Investimenti a 749,5 milioni di euro (670,0 milioni nei 9M19, +11,9%)
  • Indebitamento finanziario netto a 8.824,6 milioni di euro (8.258,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019)
  • Acconto sul dividendo 2020 pari a 9,09 centesimi di euro per azione, +8% rispetto al 2019

Roma, 11 novembre 2020 - Il Consiglio di Amministrazione di Terna S.p.A. ("Terna"), riunitosi oggi sotto la presidenza di Valentina Bosetti, ha esaminato e approvato i risultati al 30 settembre 2020.

Nel corso dei primi nove mesi dell'anno, caratterizzati dall'emergenza sanitaria Covid-19 e da un contesto in continua evoluzione, Terna ha registrato risultati economici in crescita: in particolare, nel

corso del terzo trimestre il Gruppo ha accelerato ulteriormente il dispiegamento degli investimenti

che durante il periodo dal 1° luglio al 30 settembre 2020 sono stati pari a oltre 321 milioni di euro, con un incremento del 17% rispetto al terzo trimestre del 2019, a beneficio del sistema elettrico e della ripresa del Paese.

"Nel terzo trimestre Terna ha registrato risultati molto solidi, con investimenti in forte crescita in tutte le aree del Paese, a conferma del proprio ruolo di regista della transizione energetica e di motore della crescita economica. In quest'ottica, il 19 novembre presenteremo il nostro nuovo Piano Industriale 2021-2025, con l'obiettivo di contribuire ulteriormente alla ripresa dell'Italia", ha dichiarato Stefano Donnarumma, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna.

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RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI CONSOLIDATI DEI PRIMI 9 MESI DEL 2020

Milioni di euro

Primi 9 mesi 2020

Primi 9 mesi 2019

Variazione %

Ricavi

1.780,6

1.665,5

+6,9%

EBITDA (Margine operativo lordo)

1.323,3

1.278,4

+3,5%

EBIT (Risultato operativo)

865,1

842,2

+2,7%

Utile netto di Gruppo del periodo

569,1

552,5

+3,0%

Investimenti

749,5

670,0

+11,9%

I ricavi dei primi 9 mesi del 2020, pari a 1.780,6 milioni di euro, registrano un aumento di 115,1 milioni di euro (+6,9%) rispetto al corrispondente periodo del 2019. Tale risultato è dovuto principalmente all'incremento dei ricavi delle Attività Regolate, unito all'apporto delle Attività Non Regolate, che riflette prevalentemente l'integrazione di Brugg Cables e i progetti degli interconnector privati. Nel terzo trimestre 2020 i ricavi sono cresciuti di 29,8 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (+5,2%).

L'EBITDA (Margine Operativo Lordo) del periodo si attesta a 1.323,3 milioni di euro, in crescita di 44,9 milioni di euro rispetto ai 1.278,4 milioni di euro dei primi nove mesi del 2019 (+3,5%), principalmente per un miglior risultato delle Attività Regolate e Non Regolate, anche a seguito della citata integrazione di Brugg Cables. Il dato dell'EBITDA relativo al terzo trimestre del 2020 mostra un incremento del 3,5% a 447,3 milioni di euro (432,2 milioni nello stesso periodo del 2019).

L'EBIT (Risultato Operativo) del periodo, a valle di ammortamenti e svalutazioni pari a 458,2 milioni di euro, si attesta a 865,1 milioni di euro, rispetto agli 842,2 milioni di euro dei primi nove mesi del 2019 (+2,7%).

Gli oneri finanziari netti del periodo ammontano a 70,4 milioni di euro rispetto ai 61,1 milioni di euro dei primi nove mesi del 2019 per effetto dei minori oneri capitalizzati e dell'adeguamento della valutazione delle partecipazioni in alcune società collegate.

Il risultato ante imposte si attesta a 794,7 milioni di euro, in aumento di 13,6 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2019 (+1,7%).

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Le imposte del periodo sono pari a 222,9 milioni di euro e si riducono rispetto ai primi nove mesi del 2019 di 3,6 milioni di euro (-1,6%). Il tax rate si attesta al 28%, leggermente in calo rispetto ai primi nove mesi del 2019, per effetto della contabilizzazione di proventi non fiscalmente rilevanti.

L'utile netto di Gruppo del periodo è pari a 569,1 milioni di euro, in crescita di 16,6 milioni di euro (+3,0%) rispetto ai 552,5 milioni di euro dei primi nove mesi del 2019.

La situazione patrimoniale consolidata registra un patrimonio netto di Gruppo pari a 4.333,5 milioni di euro, a fronte dei 4.190,3 milioni di euro al 31 dicembre 2019.

L'indebitamento finanziario netto si attesta a 8.824,6 milioni di euro, rispetto ai 8.258,6 milioni di euro di fine 2019 (+566 milioni di euro), a servizio della crescita degli investimenti del periodo.

Gli investimenti complessivi effettuati dal Gruppo Terna nel periodo sono pari a 749,5 milioni di euro, in crescita dell'11,9% rispetto ai 670 milioni di euro del corrispondente periodo del 2019, nonostante l'emergenza Covid-19. Tra i principali progetti del periodo si segnalano gli interventi per accrescere la capacità di scambio fra le diverse zone del mercato elettrico in Campania e in Sicilia; la razionalizzazione della rete elettrica dell'area metropolitana di Napoli e gli avanzamenti dei cantieri per l'interconnessione con la Francia.

I dipendenti del Gruppo, a fine settembre 2020, sono pari a 4.696, in crescita di 406 unità rispetto al 31 dicembre 2019.

FATTI DI RILIEVO DEL TERZO TRIMESTRE 2020 E SUCCESSIVI

Business

Il 30 luglio 2020 Terna ha avviato i lavori di rimozione delle fondazioni in calcestruzzo armato dei 19 tralicci elettrici demoliti nella Laguna di Venezia. Tale intervento rappresenta la fase conclusiva dell'opera di ammodernamento della rete elettrica lagunare che ha consentito complessivamente la rimozione di 6,5 km di linee aeree e 24 sostegni, 5 dei quali sulla terraferma.

Il 4 agosto 2020 Terna ha presentato un piano di investimenti per 1,5 milioni di euro per liberare il centro abitato di Spoleto dalle vecchie infrastrutture elettriche grazie alla realizzazione della variante

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150 kV Villavalle-Spoleto. Il progetto porterà anche importanti benefici ambientali grazie alla demolizione di 19 tralicci e circa 3,5 km di linee obsolete che attualmente passano sopra il centro abitato di Spoleto.

Il 7 agosto 2020 Terna ha avviato i lavori per lo spostamento dell'elettrodotto 380 kV Lacchiarella- Chignolo Po nel tratto che interessa il Comune di Chignolo Po. Un intervento da 6,7 milioni finalizzato a demolire 14 tralicci elettrici a ridosso dell'abitato, per un totale di 5,5 Km di linee eliminate.

Il 14 settembre 2020 Fca, Engie Eps e Terna hanno presentato il progetto pilota Vehicle-to-Grid(V2G). L'impianto, realizzato all'interno del comprensorio di Mirafiori di FCA a Torino, consentirà l'interconnessione fino a 700 veicoli elettrici che scambieranno energia in maniera intelligente con la rete, rendendoli una risorsa preziosa per il sistema elettrico nazionale gestito da Terna.

Il 22 settembre 2020 sono iniziati i lavori per il riassetto di 5 linee elettriche a 132 kV nel territorio di Magenta. L'investimento di Terna da 28 milioni di euro consentirà di aumentare l'affidabilità, l'efficienza e la flessibilità della rete che serve la città, il sud ovest milanese e più in generale l'intera Lombardia.

Il 29 settembre 2020 Terna ha avviato il piano di consultazione pubblica per il nuovo elettrodotto Italia-Tunisia, nel corso del quale i cittadini potranno confrontarsi direttamente con i tecnici di Terna ed esprimere la propria opinione e la preferenza rispetto alle due ipotesi di tracciato previste per l'intervento di sviluppo. L'attuale emergenza sanitaria da Covid-19 ha reso necessario individuare nuove modalità per il confronto e il dialogo con le comunità locali. Oltre ai canali di comunicazione tradizionale, Terna ha organizzato, a partire da questa iniziativa, incontri on-line per consentire di coinvolgere tutti i cittadini interessati dall'intervento.

Il 14 ottobre 2020 è stata inaugurata alla presenza del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, delle autorità locali e dell'Amministratore Delegato di Terna, Stefano Donnarumma, la nuova linea elettrica che collega Capri alla terraferma. Terna ha investito complessivamente 150 milioni di euro per realizzare un'opera all'avanguardia tecnologica, che consentirà di fornire all'Isola Azzurra energia da fonti rinnovabili e di azzerare le emissioni inquinanti grazie alla dismissione della centrale a gasolio presente sull'isola, incrementando al tempo stesso la sicurezza elettrica di Capri. La nuova linea elettrica sottomarina 'Capri-Sorrento' realizzata da Terna è lunga 19 km e completa l'anello

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Disclaimer

Terna Rete Elettrica Nazionale S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 11 novembre 2020. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 11 novembre 2020 14:15:02 UTC

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