APPROVATI I RISULTATI AL 31 MARZO 2021
NEL PRIMO TRIMESTRE IN ULTERIORE CRESCITA GLI INVESTIMENTI A BENEFICIO DEL SISTEMA ELETTRICO E DELLA RIPRESA DEL PAESE
IN MIGLIORAMENTO TUTTI GLI INDICATORI ECONOMICI
- Ricavi a 621,8 milioni di euro (567,5 milioni nel 1Q2020, +9,6%)
- EBITDA a 453,6 milioni di euro (434,2 milioni nel 1Q2020, +4,5%)
- Utile netto di Gruppo del periodo a 190,4 milioni di euro (186,6 milioni nel 1Q2020, +2,0%)
- Investimenti a 241,5 milioni di euro (217,5 milioni nel 1Q2020, +11,0%)
- Indebitamento finanziario netto a 9.321,0 milioni di euro (9.172,6 milioni di euro al 31 dicembre 2020)
Roma, 12 maggio 2021 - Il Consiglio di Amministrazione di Terna S.p.A. ("Terna"), riunitosi oggi
sotto la presidenza di Valentina Bosetti, ha esaminato e approvato i risultati al 31 marzo 2021.
Nel corso dei primi tre mesi dell'anno, caratterizzati da un contesto in continua evoluzione, Terna ha
registrato risultati economici in crescita, imprimendo una ulteriore accelerazione agli investimenti, a beneficio del sistema elettrico, della ripresa economica del Paese e della crescita del Gruppo: in
particolare, nel corso dei primi tre mesi, Terna ha realizzato investimenti per 241,5 milioni di euro,
con un incremento del 11,0% rispetto al primo trimestre del 2020.
"I risultati del primo trimestre confermano il ruolo di Terna quale regista della transizione energetica e importante volano della ripresa economica: a investimenti in forte crescita si sono accompagnate robuste performance di tutti gli indicatori economici. Nel corso del periodo abbiamo registrato avanzamenti di tutti i nostri principali progetti, in linea con quanto previsto dal Piano Industriale 2021- 2025 "Driving Energy", ed è partito formalmente NexTerna, il programma di evoluzione del nostro modo di lavorare che ci consentirà di cogliere le opportunità che il nuovo scenario ci offre", ha dichiarato Stefano Donnarumma, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna.
RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI CONSOLIDATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2021
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Milioni di euro |
Primo trimestre 2021 |
Primo trimestre 2020 |
Variazione % |
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Ricavi |
621,8 |
567,5 |
+9,6% |
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EBITDA (Margine operativo lordo) |
453,6 |
434,2 |
+4,5% |
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EBIT (Risultato operativo) |
290,8 |
282,0 |
+3,1% |
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Utile netto di Gruppo del periodo |
190,4 |
186,6 |
+2,0% |
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Investimenti |
241,5 |
217,5 |
+11,0% |
I ricavi del primo trimestre del 2021, pari a 621,8 milioni di euro, registrano un aumento di 54,3 milioni di euro (+9,6%) rispetto al corrispondente periodo del 2020. Tale risultato è dovuto principalmente alla crescita dei ricavi delle Attività Regolate grazie all'incremento della RAB, unito all'apporto delle Attività Non Regolate, che riflette prevalentemente l'integrazione di Brugg Cables (acquisita il 29 febbraio 2020).
L'EBITDA (Margine Operativo Lordo) del periodo si attesta a 453,6 milioni di euro, in crescita di 19,4 milioni di euro rispetto ai 434,2 milioni di euro dei primi tre mesi del 2020 (+4,5%), principalmente per un miglior risultato delle Attività Regolate.
L'EBIT (Risultato Operativo) del periodo, a valle di ammortamenti e svalutazioni pari a 162,8 milioni di euro, si attesta a 290,8 milioni di euro, rispetto ai 282,0 milioni di euro dei primi tre mesi del 2020 (+3,1%).
Gli oneri finanziari netti del periodo, pari a 21,8 milioni di euro, rilevano un incremento di 2,5 milioni di euro rispetto ai 19,3 milioni di euro del primo trimestre del 2020, principalmente dovuto all'adeguamento del valore delle partecipazioni delle società collegate.
Il risultato ante imposte si attesta a 269,0 milioni di euro, in aumento di 6,3 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2020 (+2,4%).
Le imposte del periodo sono pari a 78,3 milioni di euro, in crescita di 1,9 milioni rispetto ai primi tre mesi del 2020. Il tax rate si attesta al 29,1%%, in linea rispetto ai primi tre mesi del 2020.
L'utile netto di Gruppo del periodo è pari a 190,4 milioni di euro, in crescita di 3,8 milioni di euro (+2,0%) rispetto ai 186,6 milioni di euro del primo trimestre del 2020.
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La situazione patrimoniale consolidata registra un patrimonio netto di Gruppo pari a 4.593,2 milioni di euro, a fronte dei 4.369,8 milioni di euro al 31 dicembre 2020.
L'indebitamento finanziario netto si attesta a 9.321,0 milioni di euro, rispetto ai 9.172,6 milioni di euro di fine 2020 (+148,4 milioni di euro), a servizio della crescita degli investimenti del periodo.
Gli investimenti complessivi effettuati dal Gruppo Terna nel periodo sono pari a 241,5 milioni di euro, in crescita dell'11,0% rispetto ai 217,5 milioni di euro del corrispondente periodo del 2020. Tra i principali progetti del periodo si segnalano gli interventi per accrescere la capacità di scambio fra le diverse zone del mercato elettrico in Campania e in Sicilia, gli avanzamenti dei cantieri per l'interconnessione con la Francia e il proseguimento del piano di installazione dei compensatori sincroni in Sardegna e nel Centro-Sud Italia.
I dipendenti del Gruppo, a fine marzo 2021, sono pari a 4.814, in crescita di 79 unità rispetto al 31 dicembre 2020, principalmente per la copertura dei fabbisogni necessari alla realizzazione dello sfidante piano di investimenti previsto nel Piano Industriale 2021-2025, oltre che per il rafforzamento delle competenze distintive del Gruppo.
I PRINCIPALI EVENTI DEL PRIMO TRIMESTRE 2021
Business
In data 10 febbraio 2021 è entrata in esercizio la nuova stazione a 150 kV di Porto Torres 2 (Sassari), nel nord ovest della Sardegna.
A fine marzo Terna ha concluso la consultazione pubblica in modalità digitale sulla tratta EST, dalla Sicilia alla Campania, del Tyrrhenian Link, mentre il 17 febbraio è stata avviata quella sull'Adriatic Link, il nuovo elettrodotto sottomarino che, con un investimento da 1 miliardo di euro, unirà Abruzzo e Marche.
Nel corso dei primi mesi del 2021 sono stati inoltre approvati e avviati diversi progetti, tra questi i principali sono:
- Lavori di ammodernamento della linea elettrica a 132 kV Bulciago - Lecco;
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Progetto pilota sulla linea a 132 kV Quarto - Isola Ridracoli che attraversa l'Appennino
Tosco-Emiliano;
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- Lavori preparatori alla posa della fibra ottica all'interno del cavo sottomarino Italia- Montenegro;
- Ammodernamento della vecchia linea elettrica 132 kV San Giuseppe - Portoferraio all'Isola d'Elba;
- Lavori di demolizione dell'elettrodotto aereo a 132 kV Lizzana-Pista.
Sono stati poi avviati diversi procedimenti autorizzativi relativi alle seguenti nuove opere o interventi:
- Linea elettrica Santa Teresa-Tempio-Buddusò, nuova infrastruttura nel nord della Sardegna;
- Intervento sulla rete a 132 kV nella valle Stura, nella Provincia di Cuneo;
- Razionalizzazione delle linee elettriche nel territorio di Cepagatti, in provincia di Pescara.
Sostenibilità
Nel corso del periodo, Terna è stata riconosciuta per il terzo anno consecutivo la prima Electric Utility del Dow Jones Sustainability Index World; questo risultato ha comportato il suo inserimento nella Gold Class del "The Sustainability Yearbook 2021" di SAM - S&P Global.
La società è stata anche inserita tra le 50 aziende più sostenibili al mondo nei Seal Business Sustainability Awards.
Terna è stata inoltre la prima electric utility italiana ad aderire al Nasdaq Sustainable Bond Network, piattaforma dedicata alla finanza sostenibile ed è stata inclusa per il terzo anno nel Bloomberg Gender Equality Index (GEI).
PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
Con riferimento all'esercizio 2021, pur in presenza di uno scenario pandemico ancora in evoluzione, il Gruppo sarà impegnato nella realizzazione di quanto previsto nel Piano Industriale 2021-2025 "Driving Energy" che conferma e rafforza il ruolo di Terna come regista e abilitatore del sistema energetico italiano e della transizione ecologica. Con specifico riferimento ai 9,2 miliardi di investimenti complessivi previsti nei prossimi 5 anni, per l'anno in corso ne sono programmati circa 1,4 miliardi di euro.
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Per quanto riguarda le Attività Regolate, si proseguirà con le attività di investimento e il rafforzamento del core business con il coinvolgimento diretto dei territori attraverso il confronto con tutti i principali stakeholder, le comunità locali, gli enti e le istituzioni.
Tra le principali infrastrutture elettriche in corso di realizzazione figura l'interconnessione con la Francia e l'avvio delle survey preliminari del nuovo progetto SA.CO.I.3 (rafforzamento del collegamento tra Sardegna, Corsica e Penisola Italiana). Inoltre, per quanto riguarda il Tyrrhenian Link, proseguiranno nei prossimi mesi i tavoli tecnici con i vari stakeholders finalizzati all'avvio dell'iter autorizzativo. Invece, tra i principali progetti per accrescere la capacità di scambio all'interno e fra le diverse zone del mercato elettrico italiano, si segnalano l'avanzamento delle attività sugli elettrodotti Bisaccia-Deliceto e Paternò-Pantano-Priolo.
Con riferimento al Piano della Sicurezza, si prevede la prosecuzione del piano di installazione dei compensatori sincroni a supporto della regolazione della tensione e della potenza di corto circuito nelle aree del Paese caratterizzate da un'elevata produzione da fonti rinnovabili e da un'importante riduzione della produzione di tipo tradizionale.
Nel corso del 2021 proseguiranno anche gli interventi di razionalizzazione delle reti elettriche nelle aree metropolitane che prevedranno prevalentemente il rinnovo delle attuali infrastrutture con nuovi collegamenti tecnologicamente più avanzati e in linea con i migliori standard in termini di sostenibilità ambientale (es. Napoli, Roma, Torino).
Nei prossimi mesi, inoltre, verrà avviato dall'ARERA il processo regolatorio volto a stabilire i metodi e criteri per la determinazione e l'aggiornamento del WACC riconosciuto nei settori elettrico e gas a partire dall'anno 2022.
Con riferimento alle Attività Non Regolate, Terna continuerà a consolidare il suo ruolo sia nell'area energy solutions, sviluppando servizi ad alto valore aggiunto per le imprese anche nell'ambito dell'efficienza energetica e cogliendo le opportunità di mercato per i clienti tradizionali e rinnovabili, sia nell'area connectivity, dove verranno perseguite opportunità basate sulla valorizzazione delle proprie infrastrutture in fibra ottica.
Relativamente all'area industrial si prevede il consolidamento dei risultati di Tamini e la piena integrazione di Brugg, a tal proposito, si segnala che nel primo trimestre del 2021, il Gruppo Brugg
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stato oggetto di una ristrutturazione societaria che ha portato alla suddivisione della società Brugg
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Disclaimer
Terna Rete Elettrica Nazionale S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 12 maggio 2021 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 12 maggio 2021 12:43:09 UTC.
