08/05/2024 - Terna Rete Elettrica Nazionale S.p.A.: Approvati i risultati al 31 marzo 2024. Nel primo trimestre record storico degli investimenti (+53,3%), a beneficio del sistema elettrico e della transizione energetica

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Approvati i risultati al 31 marzo 2024. nel primo trimestre record storico degli investimenti (+53,3%), a beneficio del sistema elettrico e della transizione energetica

APPROVATI I RISULTATI AL 31 MARZO 2024

NEL PRIMO TRIMESTRE RECORD STORICO DEGLI INVESTIMENTI

(+53,3%), A BENEFICIO DEL SISTEMA ELETTRICO E DELLA

TRANSIZIONE ENERGETICA

TUTTI GLI INDICATORI ECONOMICI IN SIGNIFICATIVO

MIGLIORAMENTO

  • Ricavi a 858,1 milioni di euro (712,5 milioni nel 1Q2023, +20,4%)
  • EBITDA a 627,9 milioni di euro (500,0 milioni nel 1Q2023, +25,6%)
  • Utile netto di Gruppo del periodo a 268,2 milioni di euro (200,2 milioni nel 1Q2023, +34,0%)
  • Investimenti a 482,7 milioni di euro (314,9 milioni nel 1Q2023, +53,3%)
  • Indebitamento finanziario netto a 10.587,0 milioni di euro (10.494,3 milioni di euro al 31 dicembre 2023)

Roma, 8 maggio 2024 - Il Consiglio di Amministrazione di Terna S.p.A. ("Terna"), riunitosi oggi sotto la presidenza di Igor De Biasio, ha esaminato e approvato i risultati al 31 marzo 2024 del Gruppo, presentati dall'Amministratore Delegato e Direttore Generale Giuseppina Di Foggia.

Nel corso dei primi tre mesi dell'anno, caratterizzati da un contesto in continua evoluzione e ancora particolarmente sfidante, Terna ha registrato un significativo miglioramento di tutti gli indicatori economico-finanziari, imprimendo un'ulteriore accelerazione agli investimenti a beneficio del sistema elettrico, della transizione energetica del Paese e della crescita del Gruppo, in linea con il nuovo Piano Industriale 2024-2028 approvato lo scorso 19 marzo.

In particolare, nel primo trimestre del 2024, Terna ha realizzato investimenti per 482,7 milioni di euro, in forte aumento, pari al 53,3%, rispetto allo stesso periodo del 2023.

"I risultati del primo trimestre evidenziano che, al record relativo alla crescita degli investimenti, si sono accompagnate robuste performance di tutti gli indicatori economici. I risultati del trimestre dimostrano ancora una volta l'eccellenza delle nostre persone nel creare valore per Terna e per i suoi stakeholder, rafforzando il ruolo strategico del Gruppo al servizio del Paese", ha dichiarato

Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna. "I dati confermano che abbiamo intrapreso la strada giusta nell'esecuzione del nuovo Piano Industriale 2024-2028che ci vedrà realizzare i più alti investimenti della storia di Terna, pari a 16,5 miliardi di euro. Il nostro forte impegno, unito a una visione più ampia che ci siamo dati con il nuovo Piano, ci permetterà di sostenere e promuovere una transizione energetica e digitale che sia anche un processo giusto, inclusivo e attento ai possibili impatti su tutti i soggetti con cui operiamo: lavoratori, comunità locali e fornitori", ha aggiunto Giuseppina Di Foggia.

RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI CONSOLIDATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2024

Milioni di euro

Primo trimestre 2024*

Primo trimestre 2023*

Variazione %

Ricavi

858,1

712,5

+20,4%

EBITDA (Margine operativo lordo)

627,9

500,0

+25,6%

EBIT (Risultato operativo)

418,7

313,4

+33,6%

Utile netto di Gruppo del periodo

268,2

200,2

+34,0%

Investimenti

482,7

314,9

+53,3%

  • Sussistendo i requisiti previsti dal principio contabile internazionale IFRS 5 i risultati complessivi del primo trimestre degli esercizi 2024 e 2023 attribuibili alle controllate sudamericane oggetto del progetto di cessione, avviato a fine 2021, sono classificati nella voce "Risultato netto del periodo delle attività cessate e destinate alla vendita" del prospetto di conto economico riclassificato del Gruppo.

I ricavi del primo trimestre del 2024, pari a 858,1 milioni di euro, registrano un aumento di 145,6 milioni di euro (+20,4%) rispetto al corrispondente periodo del 2023. Tale risultato è dovuto principalmente alla crescita dei ricavi delle Attività Regolate grazie all'incremento del WACC ("Weighted Average Cost of Capital") riconosciuto per il 2024 e all'ampliamento della base asset regolata (RAB) del periodo e degli ammortamenti riconosciuti. Significativa crescita anche per i ricavi delle Attività Non Regolate che riflettono, in particolare, il maggior contributo derivante dalle attività, in ambito 'Equipment', del Gruppo Tamini e, in ambito 'Energy Services', del Gruppo LT.

L'EBITDA (Margine Operativo Lordo) del periodo si attesta a 627,9 milioni di euro, in crescita di 127,9 milioni di euro rispetto ai 500,0 milioni di euro dei primi tre mesi del 2023 (+25,6%), per un miglior risultato delle Attività Regolate dovuto sia all'incremento dei ricavi che a una significativa riduzione degli OpEx, che conferma la capacità dell'azienda di mantenere la struttura dei costi sotto controllo.

L'EBIT (Risultato Operativo) del periodo, a valle di ammortamenti e svalutazioni pari a 209,2 milioni di euro, si attesta a 418,7 milioni di euro, rispetto ai 313,4 milioni di euro dei primi tre mesi del 2023 (+33,6%).

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Gli oneri finanziari netti del periodo, pari a 36,5 milioni di euro, rilevano un incremento di 4,4 milioni di euro rispetto ai 32,1 milioni di euro del primo trimestre del 2023, dovuto principalmente all'erogazione di nuovi finanziamenti e all'incremento dei tassi d'interesse, parzialmente compensati dai maggiori proventi sulle disponibilità liquide e sulle altre attività finanziarie, dalla minore inflazione sul bond inflation linked scaduto a settembre 2023 e dai minori oneri finanziari relativi alla dinamica delle partite energia passanti.

Il risultato ante imposte si attesta a 382,2 milioni di euro, in aumento di 100,9 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2023 (+35,9%).

Le imposte del periodo sono pari a 111,6 milioni di euro, in aumento di 30,3 milioni di euro rispetto ai primi tre mesi del 2023, essenzialmente per effetto del maggior risultato prima delle imposte. Il tax rate si attesta al 29,2%, rispetto al 28,9% dei primi tre mesi del 2023.

L'utile netto di Gruppo del periodo è pari a 268,2 milioni di euro, in crescita di 68,0 milioni di euro (+34,0%) rispetto ai 200,2 milioni di euro del primo trimestre del 2023.

La situazione patrimoniale consolidata registra un patrimonio netto di Gruppo pari a 6.576,1 milioni di euro, a fronte dei 6.324,4 milioni di euro al 31 dicembre 2023.

L'indebitamento finanziario netto si attesta a 10.587,0 milioni di euro, rispetto ai 10.494,3 milioni di euro di fine 2023, a supporto della importante crescita degli investimenti per lo sviluppo di un sistema elettrico sempre più efficiente.

Gli investimenti complessivi effettuati dal Gruppo Terna nel periodo sono pari a 482,7 milioni di euro, in forte crescita (+53,3%) rispetto ai 314,9 milioni di euro del corrispondente periodo del 2023. Tra i principali progetti del trimestre si segnalano gli avanzamenti del Tyrrhenian Link, sia nel 'Ramo Est', fra Campania e Sicilia, sia nel 'Ramo Ovest', fra Sicilia e Sardegna, e quelli per l'Adriatic Link, l'elettrodotto sottomarino che unirà Abruzzo e Marche e che, a gennaio 2024, ha ottenuto il decreto autorizzativo del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE). A questi si sono aggiunti gli interventi per incrementare la sicurezza e l'efficienza della rete elettrica in alta e altissima tensione nelle aree interessate dai Giochi Olimpici e Paralimpici "Milano-Cortina 2026", le attività realizzative dei collegamenti 'Colunga-Calenzano' (fra Emilia-Romagna e Toscana), 'Cassano- Chiari' (in Lombardia) e quelle per accrescere la capacità di scambio fra le diverse zone del mercato

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elettrico in Sicilia. A tali interventi si affianca il proseguimento del piano di installazione di apparecchiature quali reattori, compensatori sincroni e resistori stabilizzanti a beneficio della sicurezza della rete.

I dipendenti del Gruppo, a fine marzo 2024, sono pari a 5.984, in crescita di 57 unità rispetto al 31 dicembre 2023, principalmente per la copertura dei fabbisogni necessari alla realizzazione dello sfidante target di investimenti previsto nel Piano Industriale 2024-2028, oltre che per il rafforzamento delle competenze distintive del Gruppo.

I PRINCIPALI EVENTI DEL PRIMO TRIMESTRE 2024 E SUCCESSIVI

Business

In data 19 marzo 2024, è stato presentato il Piano Industriale 2024-2028 che prevede investimenti per 16,5 miliardi di euro, i più alti nella storia del Gruppo e superiori del 65% rispetto al precedente Piano.

A seguito della presentazione del Piano Industriale, le agenzie di rating Moody's Investor Service e S&P Global Rating hanno confermato i rating di lungo termine di Terna, un notch al di sopra di quello della Repubblica Italiana, con outlook stabile.

Inoltre, in data 31 gennaio, il MASE ha autorizzato la realizzazione dell'Adriatic Link, l'elettrodotto sottomarino di Terna che unirà le Marche e l'Abruzzo.

Nel corso dei primi mesi del 2024 sono proseguite anche le attività di rinnovo di linee aeree e dei macchinari di stazione che hanno visto la sostituzione di circa 49km di terne e di due trasformatori.

A febbraio, Terna e RSE - Ricerca sul Sistema Energetico, società leader nell'analisi e nella ricerca applicata al settore energetico, hanno firmato un accordo di collaborazione quinquennale finalizzato allo sviluppo e all'applicazione di processi e tecnologie nel campo energetico e ambientale.

Nel periodo, inoltre, Terna Forward, società del Gruppo Terna dedicata all'innovazione tecnologica e alle iniziative di Corporate Venture Capital, ha annunciato il completamento di un round di investimento da 2,8 milioni di euro, tramite aumento di capitale congiunto con DXT Commodities S.A., società del Gruppo Duferco, in Wesii S.r.l., società italiana leader di mercato nei servizi di ispezione e telerilevamento nel settore delle energie rinnovabili.

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Finanza sostenibile

Il 10 gennaio 2024, Terna ha lanciato con successo, nell'ambito del Programma Euro Medium Term Notes (EMTN) da 9 miliardi di euro, un'emissione obbligazionaria single tranche, in euro, a tasso fisso e per un totale di 850 milioni di euro. L'emissione, che ha ottenuto grande favore da parte del mercato con una richiesta massima superiore a tre volte l'offerta, è caratterizzata da un'elevata qualità e ampia diversificazione geografica degli investitori. Il bond ha una durata pari a 7 anni e scadenza in data 17 gennaio 2031, pagherà una cedola annuale pari a 3,50% per anno ed è stato emesso a un prezzo pari a 99,385%, con uno spread di 100 punti base rispetto al midswap.

Il 7 febbraio, Terna ha firmato con la Banca Europea degli Investimenti (BEI) il contratto relativo all'ultima tranche del finanziamento da 1,9 miliardi di euro per il Tyrrhenian Link, il collegamento elettrico sottomarino che unirà la penisola italiana alla Sicilia e quest'ultima alla Sardegna. Per questa infrastruttura, fondamentale per la sicurezza del sistema elettrico italiano, Terna prevede un investimento complessivo di circa 3,7 miliardi di euro, di cui circa il 50% finanziato dalla BEI, a dimostrazione della strategicità del progetto. L'ultima tranche da 500 milioni di euro si è aggiunta ai precedenti contratti di finanziamento sottoscritti l'8 novembre 2022 (prima tranche, per 500 milioni di euro) e il 30 marzo 2023 (seconda e terza tranche, per complessivi 900 milioni di euro). Tutti i finanziamenti sopra indicati hanno una durata pari a circa 22 anni dalla prima data di erogazione e sono caratterizzati da una durata più lunga e da costi più competitivi rispetto a quelli di mercato, rientrando così nella politica di ottimizzazione della struttura finanziaria di Terna.

Al 31 marzo 2024 i green bond senior emessi da Terna, nell'ambito del programma Euro Medium Term Notes (EMTN) da 9 miliardi di euro, sono pari a 2,25 miliardi di euro, in aggiunta all'emissione ibrida green subordinata perpetua, emessa a febbraio 2022 su base standalone, per un importo di 1 miliardo di euro.

Si segnala che, in data 4 aprile 2024, è stata lanciata con successo una emissione obbligazionaria perpetua subordinata ibrida non convertibile green, a tasso fisso, per un ammontare nominale complessivo pari a 850 milioni di euro. Il bond è non "callable" per 6 anni, il prezzo di emissione è stato fissato al 99,745%, con uno spread di 214,2 punti base rispetto al midswap. L'emissione prevede una cedola fissa annuale del 4,750% che verrà corrisposta fino alla prima data di reset (esclusa) prevista l'11 aprile 2030 ed avrà un tasso effettivo pari a 4,800%. A partire da tale data, qualora non sia avvenuto il rimborso anticipato, l'obbligazione ibrida maturerà interessi annui pari al

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tasso midswap di riferimento a cinque anni, incrementato di un margine iniziale di 214,2 punti base, incrementato di un ulteriore margine di 25 punti base a partire dall'11 aprile 2035 e di un successivo aumento di ulteriori 75 punti base a partire dall'11 aprile 2050.

Infine, Terna ha sottoscritto il 15 aprile 2024 un amendment and restatement agreement volto a incrementare a 2,255 miliardi di euro l'importo della ESG-linked Revolving Credit Facility sottoscritta il 12 maggio 2023.

Sostenibilità e ESG

Il Piano Industriale presentato il 19 marzo 2024 integra, per la prima volta, il Piano di Sostenibilità di Terna, le cui attività previste includono progetti e azioni che confermano l'impegno del Gruppo nel perseguire una Just Transition: un processo giusto, inclusivo e attento ai possibili impatti su tutti gli stakeholder, tra i quali ad esempio lavoratori, comunità locali e fornitori.

Nel primo trimestre del 2024, Terna ha ricevuto dall'Organismo di Certificazione IMQ - Istituto italiano Marchio di Qualità, il certificato che attesta la conformità del suo Sistema di Gestione per la Parità di genere alla norma UNI/PdR 125:2022.

Terna è stata anche riconosciuta fra le aziende internazionali leader nella lotta al cambiamento climatico secondo CDP (ex Carbon Disclosure Project), ottenendo la valutazione 'A-' in miglioramento rispetto al precedente rating 'B'. La stessa CDP (ex Carbon Disclosure Project) ha valutato Terna anche fra le aziende internazionali leader nel coinvolgimento dei propri fornitori nella lotta al cambiamento climatico, attribuendole un Supplier Engagement Rating pari ad 'A', in miglioramento rispetto all' 'A-' ottenuto lo scorso anno.

Terna si è inoltre confermata ai vertici della sostenibilità mondiale, essendo stata inclusa nei nuovi indici "LargeMidCap SDG Index" e "LargeMidCap Biodiversity Index", lanciati da S&P Global a gennaio e a febbraio 2024. I due indici considerano, rispettivamente, l'allineamento delle aziende agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e la capacità di limitare gli impatti delle attività di business sugli ecosistemi.

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CORPORATE GOVERNANCE

Nella seduta odierna, il Consiglio di Amministrazione di Terna ha deliberato di estendere a cinque il numero dei componenti del "Comitato Operazioni con Parti Correlate", al fine di allinearne la composizione numerica a quella degli altri Comitati endo-consiliari, tutti nominati con delibera consiliare del 9 maggio 2023.

Il Consiglio di Amministrazione ha, quindi, nominato Simona Signoracci quale componente aggiuntivo del predetto Comitato, confermando la presenza di Angelica Krystle Donati, Marco Giorgino e Gian Luca Gregori e mantenendo la presidenza in capo ad Anna Chiara Svelto.

Tutti i componenti del Comitato sono in possesso dei requisiti di indipendenza ai sensi del Testo Unico della Finanza (art. 148, comma 3, TUF, come richiesto dall'art. 147-ter, comma 4, TUF) e del Codice di Corporate Governance (art. 2, Raccomandazione 7 del Codice di Corporate Governance nonché degli articoli 2, 5 e 6 del documento "Criteri di applicazione e procedura per la valutazione d'indipendenza"), oltreché dell'art. 15.4 dello Statuto di Terna S.p.A.

La sintesi del profilo professionale della Consigliera Signoracci è disponibile sul sito internet della Società al seguente link: https://www.terna.it/it/Governance/consiglio-amministrazione/simona-signoracci.

PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Nel corso del 2024 si prevede una crescita economica globale moderata e la permanenza delle tensioni commerciali tra le principali economie mondiali, con il rischio dell'introduzione di nuove misure protezionistiche. Inoltre, le tensioni geopolitiche potrebbero persistere o addirittura intensificarsi, con impatti negativi sulla stabilità politica ed economica.

In tale scenario, il Gruppo Terna sarà focalizzato sulla realizzazione di quanto previsto nel Piano Industriale 2024-2028.

In particolare, con riferimento alle Attività Regolate, viene confermata l'accelerazione degli investimenti finalizzati a conseguire gli obiettivi europei del pacchetto Fit-for-55, a favorire l'integrazione delle fonti rinnovabili, a sviluppare le interconnessioni con l'estero, ad aumentare il livello di sicurezza e resilienza del sistema elettrico e ad abilitare la digitalizzazione della rete.

Tra i principali progetti di investimento in corso, si evidenzia l'avanzamento del Tyrrhenian Link, per il quale sul 'Ramo Ovest' è previsto l'avvio della realizzazione delle opere civili delle stazioni di

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conversione, mentre sul 'Ramo Est' avrà inizio la realizzazione delle installazioni dei cavi terrestri. Inoltre, per l'Adriatic Link, a valle delle aggiudicazioni dei contratti principali, partiranno le attività di progettazione esecutiva delle stazioni di conversione. Tra le principali infrastrutture della RTN, sono inoltre previste le entrate in esercizio della Stazione di Monte Malo (VI) e di Ponte Caffaro (BS).

Proseguiranno nell'anno gli interventi per la realizzazione della nuova rete elettrica dei Giochi Olimpici e Paralimpici "Milano-Cortina 2026" con l'obiettivo di incrementare, con opere a ridotto impatto paesaggistico, l'affidabilità energetica nei luoghi interessati dall'evento.

Infine, il Gruppo continuerà lo svolgimento delle attività finalizzate a conseguire gli obiettivi previsti dai meccanismi di regolazione output-based definiti dall'ARERA e relativi, in particolare, alla riduzione dei costi di dispacciamento (incentivi MSD, "Mercato dei Servizi di Dispacciamento"). Nell'anno in corso, inoltre, proseguiranno le consultazioni con l'ARERA per l'aggiornamento della regolazione di riferimento sottostante il WACC ("Weighted Average Cost of Capital"), valido nel periodo 2025-2027, e per la finalizzazione della valorizzazione dei parametri da applicare al servizio di trasmissione nella nuova regolazione ROSS ("Regolazione per Obiettivi di Spesa e di Servizio") Base.

Con riferimento alle Attività Non Regolate, il Gruppo Terna continuerà a rafforzare il suo ruolo sia nell'area Connectivity (attività relative alla rete in fibra ottica) sia nell'area Energy Services, sviluppando servizi ad alto valore aggiunto per le imprese e cogliendo le opportunità di mercato anche attraverso il consolidamento della leadership di mercato del Gruppo LT, investendo nella crescita di competenze tecniche e digitali. Relativamente all'area Equipment, si prevede il consolidamento dei risultati del Gruppo Tamini e, con riferimento al Gruppo Brugg Cables, la piena valorizzazione delle competenze distintive nel settore dei cavi terrestri grazie allo sfruttamento delle sinergie con i business del Gruppo Terna.

Per quanto riguarda le Attività all'estero proseguiranno gli iter di cessione degli asset in Perù e di Linha Verde I in Brasile e continueranno le valutazioni strategiche su eventuali ulteriori opportunità che garantiscano un basso profilo di rischio e un limitato assorbimento di capitale.

Nel corso dell'anno, il Gruppo intensificherà gli sforzi per migliorare l'efficienza operativa e la gestione della rete di trasmissione attraverso l'adozione di tecnologie innovative e la digitalizzazione degli asset della rete di trasmissione grazie anche all'implementazione di tecnologie IoT. Ciò includerà, a titolo esemplificativo, l'implementazione delle più avanzate tecnologie di rete mobile, il

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potenziamento dei sistemi di monitoraggio e lo sviluppo di algoritmi predittivi avanzati al fine di ottimizzare la manutenzione delle infrastrutture e di migliorare la resilienza della rete.

La gestione del business di Terna continuerà a essere improntata sui valori di sostenibilità e sul rispetto dei criteri ESG, garantendo la minimizzazione degli impatti ambientali, il coinvolgimento degli stakeholder territoriali e il rispetto dei principi di integrità, responsabilità e trasparenza.

Si prevede, inoltre, che la Fondazione Terna, tra le principali novità del Piano di Sostenibilità del Gruppo presentato il 19 marzo scorso, sarà istituita entro il 2024.

Anche grazie alle suddette iniziative, tra le quali si segnalano quelle tese a incrementare ulteriormente l'efficienza del sistema elettrico, per il 2024 è previsto che Terna possa conseguire

ricavi per 3,55 miliardi di euro, un EBITDA pari a 2,42 miliardi di euro e un EPS pari a 0,49 euro.

Con specifico riferimento al Piano Investimenti, il Gruppo ha un target 2024 pari a circa 2,6 miliardi di euro. Tali obiettivi saranno perseguiti mantenendo l'impegno alla massimizzazione della generazione di cassa necessaria ad assicurare una sana ed equilibrata struttura finanziaria.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni "indicatori alternativi di performance" (Ebitda, Ebit, Tax Rate e lndebitamento Finanziario Netto) non previsti dai principi contabili IAS/IFRS, il cui significato e contenuto sono illustrati qui di seguito in linea con l'orientamento ESMA/2015/1415 del

5 ottobre 2015:

  • EBITDA (Margine Operativo Lordo): rappresenta un indicatore della performance operativa; è calcolato come "Utile netto dell'esercizio" prima delle "Imposte dell'esercizio", dei "Proventi/(oneri) finanziari" e degli "Ammortamenti e svalutazioni";
  • EBIT (Risultato Operativo): rappresenta un indicatore della performance operativa; è calcolato sommando al Risultato prima delle imposte gli Oneri/proventi finanziari netti;
  • Tax rate: esprime l'incidenza fiscale rispetto al risultato e deriva dal rapporto tra le "Imposte dell'esercizio" e il "Risultato prima delle imposte";
  • Indebitamento Finanziario Netto: rappresenta un indicatore della struttura finanziaria; è determinato quale risultante dei debiti finanziari a breve ("Finanziamenti a breve termine", "Quote correnti dei finanziamenti a lungo termine" e "Passività finanziarie correnti") e lungo termine ("Finanziamenti a lungo termine") e dei relativi strumenti derivati ("Passività finanziarie non correnti"), al netto delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", delle "Attività finanziarie correnti" e delle "Attività

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finanziarie non correnti" per il valore dei derivati di copertura dei prestiti obbligazionari e dei finanziamenti bancari. Si precisa che l'indebitamento finanziario netto del Gruppo Terna è conforme a quanto previsto dalla Raccomandazione ESMA n. 32-382-1138 del 2021 relativamente alla definizione della posizione finanziaria netta.

Rispetto alla struttura del Gruppo Terna al 31 dicembre 2023 si segnala:

  • in data 7 febbraio 2024, la società controllata Terna Plus S.r.l. ha perfezionato l'acquisizione della restante quota di minoranza pari al 25% della società brasiliana "SPE Transmissora de energia Linha Verde I S.A.", che è da ritenersi integralmente controllata dalla stessa.
  • in data 7 marzo 2024 la società controllata Terna Forward S.r.l. ha perfezionato l'acquisizione di una quota pari al 33% del capitale della società Wesii S.r.l., società italiana leader di mercato nei servizi di ispezione e telerilevamento nel settore delle energie rinnovabili con sede legale in Chiavari (GE).

In data odierna, alle ore 17.00 si terrà un incontro per presentare i risultati del primo trimestre 2024 ad analisti finanziari e investitori. Il materiale di supporto all'evento sarà reso disponibile sul sito Internet della Società (www.terna.it), nella sezione Investitori, in concomitanza con l'avvio dell'incontro stesso. Le Presentazioni saranno altresì rese disponibili, tramite il circuito "eMarket SDIR", sul sito internet di Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it) e del meccanismo di stoccaggio autorizzato "1Info" (www.1info.it). I giornalisti avranno la possibilità di seguire tale incontro senza diritto di intervento in collegamento telefonico e sarà inoltre possibile seguire la presentazione tramite audio webcasting collegandosi al sito internet della Società (www.terna.it): il file, dopo la diretta, sarà reso disponibile nella sezione Investitori.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Francesco Beccali, dichiara ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato è conforme alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Il Resoconto intermedio di gestione consolidato del Gruppo Terna al 31 marzo 2024, non sottoposto a revisione contabile, è stato redatto su base volontaria, ai sensi dell'art. 82 ter del Regolamento Emittenti Consob (come modificato dalla Delibera Consob n. 19770 del 26 ottobre 2016). In continuità con il passato, è garantita la coerenza e la correttezza delle informazioni finanziarie diffuse al pubblico e la comparabilità degli elementi informativi con i corrispondenti dati contenuti nei resoconti intermedi di gestione precedentemente diffusi. Il Resoconto intermedio di gestione consolidato del Gruppo Terna al 31 marzo 2024, entro il 15 maggio 2024 sarà depositato a disposizione del pubblico presso la sede sociale, pubblicato sul sito internet della Società (www.terna.it) e sul sito internet del meccanismo di stoccaggio autorizzato "1Info" (www.1info.it), nonché depositato presso la società di gestione del mercato Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it). Sarà resa la prescritta informativa in ordine al deposito.

Si allegano gli schemi riclassificati di conto economico e situazione patrimoniale-finanziaria e il cash flow consolidati del Gruppo Terna, che rappresentano la classificazione gestionale dei risultati utilizzata dal management per una più efficace valutazione delle performance economico-finanziarie del Gruppo Terna. Si precisa, ai sensi della comunicazione n. DME/9081707 del 16 settembre 2009, che tali schemi riclassificati sono quelli riportati nel Resoconto intermedio di gestione consolidato del Gruppo Terna al 31 marzo 2024, predisposti in linea con la prassi di settore.

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Disclaimer

Terna Rete Elettrica Nazionale S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 08 maggio 2024 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 08 maggio 2024 14:11:21 UTC.

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