ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI 29 APRILE 2022
Intervento della Presidente Valentina Bosetti
Viviamo in un'epoca di grande complessità. Il susseguirsi di eventi imprevisti, spesso drammatici, ci ricorda l'urgenza di un'azione lungimirante per rafforzare la resilienza del nostro sistema energetico come elemento cardine della sicurezza del Paese. Abbiamo alle spalle due anni molto difficili, segnati da una serie di crisi: la lunga pandemia, il conflitto in Ucraina, il cambiamento climatico sempre più pressantemente sullo sfondo. Di fronte a noi c'è una fase caratterizzata dall'incertezza per queste crisi ancora in corso, ma anche dalla certezza di obiettivi precisi: dai target di riduzione delle emissioni climalteranti fissato per il 2030 dall'Unione Europea, alla necessità di rafforzare il sistema energetico italiano messo sotto stress dall'impennata dei prezzi e dalle difficoltà di approvvigionamento delle materie prime. Siamo sempre più essenziali, nel contesto della transizione energetica del Paese e dell'Europa, e a maggior ragione in questa delicata fase: nelle scorse settimane abbiamo, d'intesa con ENTSO-E, avviato la sincronizzazione nel sistema europeo della rete elettrica dell'Ucraina, con tutte le necessarie misure di sicurezza; e nei giorni scorsi all'interno del
Comitato Rischi del Consiglio di Amministrazione abbiamo messo a punto una struttura per vigilare su tutti i fenomeni connessi alla sicurezza della rete.
È dunque in questo quadro sfidante che presento con particolare orgoglio i risultati dell'ultimo anno di impegno di Terna. La nostra azienda, proprio in un momento segnato da difficoltà a scala mondiale, ha saputo dare un contributo determinante per l'accelerazione della transizione energetica, oggi più che mai necessaria e urgente.
L'aggiornamento del piano industriale
Particolare rilievo ha avuto l'aggiornamento del piano industriale. Con un investimento di 10 miliardi di euro nel periodo 2021 - 2025, daremo una spinta importante per accelerare la realizzazione di impianti di energia rinnovabile, anche off-shore, semplificando il più possibile i processi autorizzativi. Il nostro obiettivo è offrire un supporto centrale, strategico, per l'attuazione degli obiettivi di decarbonizzazione fissati dal Green Deal europeo, ovvero l'installazione di 60-70 GW di eolico e fotovoltaico al 2030 nel nostro Paese. Inoltre, come previsto dal Piano nazionale energia e clima, sarà necessario accelerare anche lo sviluppo dei sistemi di accumulo, idroelettrico ed elettrochimico, per una capacità pari a circa 10 GW, sempre entro il 2030.
Con queste scelte Terna ha conquistato un ruolo centrale nella strategia di sviluppo del
Paese. La crescita della componente elettrica nel mix energetico italiano, l'integrazione delle fonti rinnovabili e l'elettrificazione dei consumi rappresentano infatti un passaggio essenziale per il raggiungimento degli obiettivi della transizione energetica. E sono un passaggio ineludibile di fronte al necessario ripensamento delle politiche energetiche dettato dal conflitto in Ucraina.
Regole del gioco per la sostenibilità
In questi mesi abbiamo fatto un passo importante: definire le "regole del gioco" per far sì che gli obiettivi climatici e di sostenibilità si traducano in fatti nel momento in cui si decidono strategie e iniziative. Il Consiglio di Amministrazione ha recentemente approvato una Politica di Sostenibilità, che è lo strumento attraverso il quale Terna individua, gestisce e comunica i "pilastri" della propria cultura della sostenibilità. Un documento che stabilisce un impegno formale e pubblico per l'adozione di comportamenti e azioni sostenibili da parte di Terna relativamente ai principali contesti di sostenibilità di riferimento (SDGs e PNIEC) e alle tematiche ESG considerate rilevanti per il Gruppo. In precedenza, Terna ha lanciato anche una linea guida sui temi della Diversità e dell'inclusione, che stabilisce l'impegno dell'azienda a valorizzare e tutelare le diversità, a prevenire e sanzionare ogni discriminazione basata su genere, età, orientamento sessuale, nazionalità, disabilità, opinioni politiche, confessioni religiose e ogni altra caratteristica personale dei propri interlocutori. Esserci dotati di questi due strumenti fondamentali rende chiaro a tutti i nostri stakeholder, interni ed esterni, la posizione di Terna su questi temi. Sul piano più strettamente ambientale, invece, continuiamo a lavorare per rispettare - e ove possibile rafforzare - i nostri impegni per la riduzione delle emissioni climalteranti all'interno dello Science Based Target approvato formalmente nel 2021; abbiamo iniziato un percorso per integrare i criteri dell'economia circolare nel nostro modello di business; continuiamo a rafforzare e moltiplicare le iniziative a tutela della biodiversità e degli ecosistemi naturali.
La giusta transizione e Terna
Gli obiettivi che ci siamo posti appaiono impegnativi. Ma sono indispensabili per raggiungere il traguardo europeo di decarbonizzazione: stiamo creando un sistema elettrico sicuro, efficiente, fortemente interconnesso, garanzia di una ripresa economica mirata alla crescita della prosperità e del benessere.
L'elettricità in Europa arriverà a coprire una vastissima parte del consumo finale energetico nel 2050, come delineato negli scenari energetici a lungo termine dell'Ue. Inoltre, affinché la carbon neutrality sia raggiunta, in alcuni settori hard to abate (in cui vincoli tecnici ed economici ne impediscono l'utilizzo di elettricità), bisognerà integrare l'elettrificazione diretta con la produzione, sempre largamente alimentata da fonti rinnovabili, di idrogeno e combustibili verdi. Si tratta di una indicazione strategica fondamentale per Terna, ribadita proprio nelle scorse settimane dal Rapporto degli scienziati dell'IPCC, che esplicitamente delinea il ruolo decisivo dei TSO, sia diretto che indiretto, nel processo di "giusta transizione".
Obiettivi diversi ma accomunati da una scelta strategica che li tiene assieme: la sostenibilità. La sostenibilità degli investimenti è parte integrante del processo di creazione di valore per l'azienda e di benefici per il sistema e l'ambiente. E gli interventi di Terna, in base ai criteri della Tassonomia Europea, sono per loro natura sostenibili al 99%. Un dato che viene esaltato dal nuovo "Rapporto Integrato 2021", che esprime appieno la centralità del ruolo di Terna nella transizione energetica, che rende leggibile e navigabile una mole immensa di informazioni, e che rappresenta una nuova tappa del nostro lavoro al servizio del Paese.
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Disclaimer
Terna Rete Elettrica Nazionale S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 29 aprile 2022 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 29 aprile 2022 15:17:03 UTC.
