18/06/2020 - Terna Rete Elettrica Nazionale S.p.A.: Terna: al via il procedimento di autorizzazione per la razionalizzazione della rete elettrica tra Malcontenta e Fusina

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Terna: al via il procedimento di autorizzazione per la razionalizzazione della rete elettrica tra malcontenta e fusina

Veneto: investimento da 190 milioni di euro per aumentare l'efficienza del servizio elettrico dell'area

Gli investimenti in Veneto nell'arco del Piano di Sviluppo ammonteranno a 1,5 miliardi

TERNA: AL VIA IL PROCEDIMENTO DI AUTORIZZAZIONE PER LA

RAZIONALIZZAZIONE DELLA RETE ELETTRICA

TRA MALCONTENTA E FUSINA

Previsto l'interramento di 24 km di linee elettriche e la demolizione di oltre 21 km di vecchi elettrodotti aerei e 89 sostegni

La razionalizzazione restituirà circa 53 ettari di territorio

Monitoraggio ambientale: proseguirà la sperimentazione sulla sensoristica avanzata applicata alla rete elettrica regionale

Roma, 18 giugno 2020 - Terna, in seguito all'avvio del procedimento autorizzativo da parte del Ministero dello Sviluppo Economico dell'intervento di razionalizzazione della rete elettrica tra Malcontenta e Fusina dello scorso 26 maggio, pubblicherà domani l'avviso contenente l'elenco delle particelle relative alle aree potenzialmente interessate dalle opere, situate nei Comuni di Venezia e Mira. I cittadini, e in particolare i proprietari delle particelle interessate dalle opere, possono prendere visione del progetto in formato elettronico presso il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero dell'Ambiente e della

Tutela del Territorio e del Mare, i Comuni di Venezia e Mira. Entro il termine di 30 giorni dalla pubblicazione dell'avviso, è possibile anche presentare osservazioni scritte ai sopracitati Ministeri e, per conoscenza, a Terna.

L'investimento relativo alla razionalizzazione della rete elettrica tra Malcontenta e Fusina, del valore di circa 190 milioni di euro, permetterà di aumentare l'efficienza del sistema elettrico regionale. Il progetto prevede lo sviluppo e il riassetto degli elettrodotti a 132, 220 e 380 kV nel tratto compreso dalla Centrale termoelettrica Enel Palladio di Fusina fino a ovest della Strada Statale Romea. Le attività in programma comprendono la realizzazione di un nuovo collegamento a 380 kV dalla Centrale di Fusina alla Stazione Elettrica Fusina 2, l'interramento di 24 Km di linee elettriche con conseguente eliminazione di oltre 21 km di elettrodotti e 89 sostegni, l'ampliamento della Stazione Elettrica Fusina 2 e la ricostruzione della Stazione Elettrica Malcontenta. Complessivamente, gli interventi consentiranno di liberare oltre 53 ettari di territorio. L'intervento, che comprende anche l'interramento degli elettrodotti aerei oggi esistenti nell'area del cosiddetto Vallone

Moranzani, fa parte del più ampio piano di riassetto della rete elettrica tra Venezia e

Padova, come previsto nel Protocollo d'Intesa sottoscritto il 21 gennaio 2019 da Terna e

Regione del Veneto.

Il Piano di Sviluppo di Terna prevede, nei prossimi anni, un investimento di 1,5 miliardi di euro finalizzati a garantire una maggiore efficienza e resilienza delle infrastrutture elettriche venete. Tra i principali interventi: il completamento della razionalizzazione tra Venezia e Padova che comprende anche il nuovo elettrodotto in cavo interrato tra Dolo e Camin, la nuova stazione elettrica di Volpago del Montello con riassetto rete associato, la razionalizzazione della rete elettrica nella Media Valle del Piave e la conclusione del nuovo collegamento in cavo interrato tra Cortina e Auronzo di Cadore.

Proseguirà, inoltre, la sperimentazione relativa all'utilizzo della rete elettrica regionale ai fini del monitoraggio ambientale del territorio, frutto di uno specifico accordo siglato da Terna con la Regione del Veneto il 18 febbraio 2020. La Società ha sviluppato e installato in Veneto un sistema integrato di sensoristica avanzata, composto da circa 500 dispositivi

IoT (Internet of Things) sulle proprie reti, che consentirà la raccolta e l'analisi real-time di informazioni utili alla maggiore efficienza e flessibilità del sistema elettrico regionale. I dati raccolti potranno essere messi a fattor comune con Arpav e Protezione Civile, istituti di ricerca ed enti locali di tutela e controllo, per favorire la predittività di fenomeni emergenziali.

Disclaimer

Terna Rete Elettrica Nazionale S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 18 giugno 2020. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 18 giugno 2020 13:51:06 UTC

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