TESMEC S.P.A.: IL CDA NOMINA CATERINA CACCIA DOMINIONI E CARLO CACCIA DOMINIONI AMMINISTRATORI DELEGATI E APPROVA IL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 20251.
Principali Risultati Consolidati relativi ai primi tre mesi dell'esercizio 2025 (vs 1° trimestre 2024):
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Ricavi: 61,4 milioni di euro, in crescita del 9,9% rispetto ai 55,8 milioni di euro al 31 marzo 2024 pro-forma, trainati principalmente dall'aumento dei volumi dei settori Energy e Rail;
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EBITDA2: 9,5 milioni di euro, in miglioramento del 3,9% rispetto ai 9,1 milioni di euro al 31 marzo 2024 pro-forma, con EBITDA margin del 15,5%, rispetto al 16,4% al 31 marzo 2024 pro-forma, per l'effetto congiunto di un diverso mix di vendita e di una minore incidenza dei costi operativi, grazie alle iniziative di efficientamento gestionale in corso;
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EBIT: 4,3 milioni di euro, in crescita del 9,4% rispetto ai 4,0 milioni di euro al 31 marzo 2024 pro-forma;
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Risultato Netto: si compone di un utile delle attività continuative per circa 0,1 milioni di euro, in linea con l'utile di circa 0,1 milioni di euro al 31 marzo 2024 pro-forma, e di una perdita di circa 1,5 milioni di euro dalle attività discontinuate, a seguito del dell'accordo di JV con il socio francese, operazione in corso di finalizzazione entro l'esercizio, determinando un Risultato Netto negativo totale di circa 1,4 milioni di euro, rispetto alla perdita di 1,1 milioni di euro registrata al 31 marzo 2024;
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Indebitamento Finanziario Netto3: 152,6 milioni di euro includendo la componente IFRS16 (rispetto ai 147,0 milioni di euro al 31 dicembre 2024 e ai 167,1 milioni del 31 marzo 2024);
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Portafoglio Ordini Totale: 358,8 milioni di euro, rispetto ai 350,7 milioni di euro al 31 dicembre 2024;
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Outlook 2025: pur nell'attuale scenario di incertezza sia a livello geopolitico sia a livello macroeconomico, per l'intero esercizio 2025 Tesmec si attende risultati economici in crescita e un minor indebitamento finanziario netto rispetto al 2024, grazie alle aspettative di un positivo andamento dei mercati di riferimento, alla flessibilità gestionale del Gruppo, dotato di stabilimenti produttivi sia in Europa sia in Nord America, al contributo delle azioni di efficientamento in corso e alle iniziative di progressiva riduzione del circolante;
1 Dati consuntivi al 31 marzo 2025 redatti in conformità all'IFRS5. Come previsto dal principio contabile IFRS5, il Conto economico è predisposto isolando il risultato delle attività discontinuate di Groupe Marais, in virtù dell'applicazione del principio in seguito all'accordo vincolante sottoscritto dalla controllata francese Groupe Marais con OT Engineering che prevede, all'esecuzione, la perdita del controllo da parte di Tesmec della controllata stessa. Il Conto Economico del primo trimestre 2024 è stato opportunamente predisposto su base pro-forma per garantire la comparabilità dei dati.
2 L'EBITDA è rappresentato dal risultato operativo al lordo degli ammortamenti. L'EBITDA così definito rappresenta una misura utilizzata dal management della Società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. L'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non deve essere considerato misura alternativa per la valutazione dell'andamento del risultato operativo del Gruppo. Poiché la composizione dell'EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criter io di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri e quindi non comparabile.
3 L'indebitamento finanziario netto è calcolato come somma delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle attività finanziarie correnti comprendenti i titoli disponibili per la vendita, delle passività finanziarie correnti e non correnti, incluse le passività finanziarie da leasing e da IFRS 16, del valore equo degli strumenti finanziari ed escludendo le altre passività non correnti.
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Sostenibilitfi: progressiva integrazione delle tematiche di sostenibilità nel modello di business per affrontare al meglio le sfide ambientali e sociali che l'attuale scenario economico presenta. Definizione di un programma d'azione con obiettivi da raggiungere in ambito ESG.
Grassobbio (Bergamo), 9 maggio 2025 - Il Consiglio di Amministrazione di Tesmec S.p.A. (EURONEXT STAR MILAN: TES) ("Tesmec" o la "Societfi"), società a capo di un gruppo leader nel mercato delle tecnologie dedicate alle infrastrutture (reti aeree, interrate e ferroviarie) per il trasporto di energia elettrica, di dati e di materiali, nonché per la coltivazione di cave e miniere di superficie, riunitosi in data odierna, considerata la conferma di Ambrogio Caccia Dominioni quale Presidente del Consiglio di Amministrazione da parte dell'Assemblea degli Azionisti dello scorso 30 aprile, ha nominato Caterina Caccia Dominioni e Carlo Caccia Dominioni Amministratori Delegati con pieni poteri disgiunti.
La nomina di Caterina Caccia Dominioni e Carlo Caccia Dominioni, che già ricoprono posizioni di vertice nella Società, garantisce la piena prosecuzione della visione, della strategia e degli obiettivi aziendali, e avvia una fase di ulteriore evoluzione e crescita, al contempo preservando i valori che ne hanno decretato il successo.
Caterina Caccia Dominioni, già General Counsel del Gruppo, vanta una solida esperienza nella governance di Tesmec. Consigliere di Amministrazione dal 2009, ha gradualmente esteso il suo ambito di intervento e le sue responsabilità, affiancando il Presidente in iniziative strategiche e operazioni straordinarie, sia in Italia che all'estero. Il suo contributo è stato cruciale per lo sviluppo della divisione Ferroviaria, dove ha guidato e potenziato la creazione di relazioni strategiche con primari clienti istituzionali, quali gestori dell'infrastruttura ferroviaria ed enti governativi.
Carlo Caccia Dominioni, già Energy BU Director, può contare su una profonda conoscenza dei business di Tesmec, maturata dal suo ingresso in Società nel 2013. In questi anni, ha giocato un ruolo chiave nella creazione di una value proposition sinergica per il settore Energia, nell'ambito delle linee e delle stazioni elettriche. Il suo contributo è stato determinante nell'espansione del Gruppo nel settore Energy-Automation, business ad alto valore tecnologico e con significative prospettive di crescita, da protagonista in Italia e in espansione anche all'estero. A partire dal 2020, in seguito all'operazione di aumento di capitale, Carlo Caccia Dominioni ha guidato con successo il rilancio dello storico settore Tesatura di Tesmec. La sua gestione strategica ha portato a un miglioramento sostanziale dei risultati e alla definizione di nuove e solide direttrici di sviluppo per il futuro della divisione.
Nella seduta odierna, il Consiglio di Amministrazione ha, inoltre, confermato Gianluca Bolelli quale Vice Presidente.
Il Consiglio di Amministrazione, sempre nella seduta odierna, ha inoltre esaminato e approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2025. A livello di quadro generale, nel primo trimestre 2025 il Gruppo Tesmec ha:
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realizzato Ricavi in crescita di circa il 10% rispetto al primo trimestre 2024 pro-forma, con margini industriali parimenti in progresso in valore assoluto rispetto al 2024, sebbene percentualmente poco al di sotto di quelli del 31 marzo 2024 pro-forma a seguito di un diverso
mix di periodo e di attività di de-stocking, con una normalizzazione attesa nel prosieguo
dell'anno;
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proseguito con le proprie azioni gestionali volte al contenimento dei costi operativi, azioni che hanno portato ad un'ulteriore riduzione di questi ultimi rispetto al 2024 e, soprattutto, ridotto la loro incidenza percentuale rispetto ai Ricavi, così contribuendo al recupero di efficienza grazie all'utilizzo della leva operativa.
Come risultato di quanto sopra, l'EBITDA del primo trimestre 2025 è cresciuto di circa il 4% rispetto a quello del primo trimestre 2024 pro-forma, con una redditività rispetto ai Ricavi decresciuta in termini relativi ma attesa in recupero nel prosieguo dell'esercizio. Il Risultato Netto di periodo legato alle attività continuative ha raggiunto un sostanziale pareggio (0,1 milioni di utile), nonostante una sfavorevole incidenza dei cambi (che hanno comportato una variazione negativa totale rispetto al primo trimestre 2024 pro-forma di circa -1,1 milioni, in buona parte unrealized), mentre la Posizione Finanziaria Netta al 31 marzo 2025 è stata pari a 152,6 milioni di euro, con una forte discontinuità rispetto ai 167,6 milioni del 31 marzo 2024 e in crescita intra-annuale rispetto ai 153,5 milioni del 31 dicembre 2024, con conferma dell'attesa di riduzione nel prosieguo dell'esercizio.
Al fine di fornire maggiore chiarezza, si confrontano i dati finanziari sintetici prima e dopo l'accordo di joint venture in Francia:
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(In Milioni di Euro) |
2024.Q1 consuntivo |
2024.Q1 pro-forma |
2025.Q1 consuntivo |
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Ricavi |
59,4 |
55,8 |
61,4 |
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EBITDA |
9,0 |
9,1 |
9,5 |
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EBITDA Margin |
15,2% |
16,4% |
15,5% |
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Risultato Operativo |
3,1 |
4,0 |
4,3 |
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Risultato Ante-imposte |
(1,1) |
0,2 |
(0,7) |
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Risultato Netto dell'esercizio delle attività continuative |
(1,1) |
0,1 |
0,1 |
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Risultato Netto dell'esercizio delle attività discontinuate |
n.a. |
(1,2) |
(1,5) |
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Risultato Netto |
(1,1) |
(1,1) |
(1,4) |
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Indebitamento Finanziario Netto |
167,6 |
n.a |
152,6 |
PRINCIPALI RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2025
Al 31 marzo 2025, il Gruppo Tesmec ha realizzato Ricavi consolidati pari a 61,4 milioni di euro, in crescita del 9,9% rispetto ai 55,8 milioni di euro al 31 marzo 2024 pro-forma, grazie principalmente ai settori Energy e Rail che presentano volumi in aumento rispettivamente del 13,7% e del 28,2% rispetto al primo trimestre 2024. Anche il settore Trencher è cresciuto del 3,3% rispetto ai volumi al 31 marzo 2024 pro-forma, con un contributo positivo dai mercati africano e USA.
In particolare, al 31 marzo 2025 sono stati registrati ricavi da vendite di prodotti, al netto delle variazioni per i lavori in corso, per 43,3 milioni di euro, in aumento rispetto ai 40,8 milioni al 31 marzo 2024 pro-forma, e ricavi per prestazioni di servizi pari a 9,2 milioni di euro, rispetto ai 2,8 milioni di euro al 31 marzo 2024 pro-forma.
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
Risultati al 31 marzo
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(In migliaia di 2025.Q1 Euro) |
Incidenza su Ricavi Consolidati |
2024.Q1 Pro-forma |
Incidenza su Ricavi Consolidati |
Variazione 2025.Q1 vs 2024.Q1 |
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Energy 20.022 |
32,6% |
17.606 |
31,5% |
2.416 |
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Trencher 31.764 |
51,8% |
30.744 |
55,1% |
1.020 |
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Ferroviario 9.592 |
15,6% |
7.483 |
13,4% |
2.109 |
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Ricavi Consolidati 61.378 |
55.833 |
5.545 |
A livello geografico, Tesmec si conferma un gruppo fortemente orientato ai mercati internazionali, con l'82% dei ricavi consolidati generati fuori dall'Italia e con una crescita, rispetto al 31 marzo 2024 pro-forma, delle vendite in Africa e Nord-America tramite il settore Trencher.
L'EBITDA al 31 marzo 2025 è pari a 9,5 milioni di euro, in miglioramento del 3,9% rispetto ai 9,1 milioni al 31 marzo 2024 pro-forma, per l'effetto congiunto, da un lato, di una marginalità industriale che ha risentito di un diverso mix di vendita, che è stato influenzato anche da attività di destocking, controbilanciato, da una minore incidenza delle spese operative, grazie alla prosecuzione delle iniziative di efficientamento gestionale avviate a partire dalla fine del 2023. Per effetto di quanto sopra, l'EBITDA margin consolidato si è attestato al 15,5%, rispetto al 16,4% al 31 marzo 2024 pro-forma
In maggior dettaglio, per quanto riguarda il settore Energy, i Ricavi al 31 marzo 2025 ammontano a 20,0 milioni di euro, in incremento rispetto ai 17,6 milioni di euro realizzati al 31 marzo 2024, grazie ad un importante accelerazione dei volumi nel segmento Tesatura ed una progressione nel segmento Energy-Automation. In particolare, il segmento Tesatura registra ricavi per 12,7 milioni di euro, in significativo aumento rispetto ai 10,6 milioni di euro al 31 marzo 2024, mentre il segmento Energy-Automation ha riscontrato ricavi pari a 7,3 milioni di euro, in leggera crescita rispetto ai 7,0 milioni di euro al 31 marzo 2024. L'EBITDA del settore Energy ha raggiunto i 3,2 milioni di euro (con un EBITDA margin del 15,8%), in lieve crescita rispetto ai i 2,9 milioni di euro al 31 marzo 2024 (quando l'EBITDA margin era stato del 16,4%), influenzato, da un lato, per Energy-Automation da un mix che ancora non riflette le nuove commesse di Energy-Automation (il cui contributo è atteso nel corso dei prossimi trimestri), mentre il segmento Tesatura, ha mostrato una marginalità operativa lorda crescente rispetto al primo trimestre 2024, grazie alla riduzione dei costi operativi e al contributo positivo della joint-venture in USA. Le attività commerciali del settore confermano la tendenza in crescita, con un portafoglio ordini al 31 marzo 2025 che risulta pari a circa 177 milioni di euro, in aumento rispetto ai 117 milioni di euro al 31 marzo 2024, di cui 146 milioni di euro riferibili al segmento Energy-Automation (con duration pluriennale, a conferma delle attese di incremento di tale comparto nel medio termine) e 31 milioni di euro al segmento Tesatura (che tradizionalmente presenta duration di breve termine).
Per quanto riguarda il settore Trencher, i Ricavi al 31 marzo 2025 ammontano a 31,8 milioni di euro, in crescita rispetto ai 30,7 milioni di euro al 31 marzo 2024 pro-forma. La variazione è principalmente riconducibile al positivo contributo dei mercati africani e dal recupero del mercato statunitense rispetto allo stesso trimestre dell'esercizio precedente, che hanno compensato minori volumi nel mercato mediorientale. Il settore ha, inoltre, conseguito una redditività in miglioramento, con un EBITDA pari a 5,5 milioni di euro (e un EBITDA margin del 17,2%), in crescita rispetto ai 4,8 milioni di
euro del primo trimestre 2024 pro-forma (quando l'EBITDA margin era stato del 15,7%), pur in presenza di attività di destocking che hanno inciso sulla marginalità industriale, grazie anche ad un contenimento dei costi operativi. Al 31 marzo 2025, il portafoglio ordini del settore Trencher, escluso il backlog delle attività di Groupe Marais discontinuate in seguito all'accordo di JV, che continuerà a contribuire allo sviluppo del business Trencher, risulta pari a circa 68 milioni di euro, in crescita rispetto ai circa 60 milioni di euro al 31 marzo 2024 pro-forma.
Il settore Ferroviario al 31 marzo 2025 registra Ricavi pari a 9,6 milioni di euro, in crescita rispetto ai 7,5 milioni di euro registrati al 31 marzo 2024, grazie all'avanzamento delle commesse aggiudicate, peraltro avviate con ritardi dovuti alla definizione tardiva da parte della stazione appaltante di aspetti tecnici. L'EBITDA del settore al 31 marzo 2025 è pari a 0,9 milioni di euro, con un EBITDA margin del 9,1%, rispetto agli 1,4 milioni di euro al 31 marzo 2024 (quando l'EBITDA margin era stato del 19,0%), a causa di un mix di periodo non in linea con quello del primo trimestre 2024, con attese di normalizzazione nel corso dell'anno. Come già comunicato, il Gruppo ha implementato un cambiamento strategico nel settore Rail, focalizzandosi su commesse a maggiore valore aggiunto nei sistemi di diagnostica e sulla diversificazione nei mercati esteri. Si prevede che questo nuovo approccio esprimerà il suo pieno potenziale nei prossimi trimestri, grazie all'acquisizione di nuove commesse. Il portafoglio ordini, che si ricorda è pluriennale, al 31 marzo 2025 risulta pari a circa 114 milioni di euro, rispetto ai 203 milioni di euro al 31 marzo 2024 e rispetto ai 122 milioni al 31 dicembre 2024.
Il Risultato Operativo (EBIT) al 31 marzo 2025 è pari a 4,3 milioni di euro, in crescita del 9,4% rispetto ai 4,0 milioni di euro al 31 marzo 2024 pro-forma.
Gli oneri finanziari netti al 31 marzo 2025 sono pari a -5,0 milioni di euro, rispetto ai -3,8 milioni di euro al 31 marzo 2024 pro-forma, per effetto di interessi passivi sostanzialmente in linea a quelli del primo trimestre 2024 (-4,1 milioni di euro, rispetto ai -4,0 milioni di euro del 31 marzo 2024 pro-forma) e di maggiori perdite su cambi, in larga parte unrealized, per circa -1,1 milioni di euro (-0,9 milioni di euro rispetto a proventi di 0,2 milioni del primo trimestre 2024 pro-forma).
Il Risultato netto dell'esercizio delle attività continuative al 31 marzo 2025 ha generato un utile di circa 0,1 milioni di euro, in linea con l'utile di circa 0,1 milioni di euro al 31 marzo 2024 pro-forma, mentre le attività di Groupe Marais, discontinuate in seguito all'accordo di JV hanno generato una perdita di poco più di circa 1,5 milioni di euro. Di conseguenza, il Risultato Netto dell'esercizio è negativo per circa 1,4 milioni di euro, rispetto alla perdita di circa 1,1 milioni di euro dell'anno precedente.
L'Indebitamento Finanziario Netto al 31 marzo 2025, includendo l'effetto degli IFRS16, è pari a 152,6 milioni di euro, in forte riduzione rispetto ai 167,1 milioni di euro al 31 marzo 2024 e lievemente superiore ai 147,0 milioni di euro al 31 dicembre 2024. Escludendo la componente IFRS16, l'Indebitamento Finanziario Netto è pari a 122,1 milioni di euro, in incremento rispetto ai 120,9 milioni di euro al 31 marzo 2024 e ai 113,2 milioni di euro al 31 dicembre 2023, a causa principalmente di un maggior livello di circolante (cresciuto principalmente per l'incremento dei crediti commerciali a fronte delle vendite di periodo). Quale effetto dell'ingresso del nuovo socio OT Engineering in Groupe Marais, in virtù dell'applicazione dell'IFRS5, al 31 marzo 2025 sono stati riclassificati alla voce "Attività e passività destinate alla dismissione" 15,4 milioni di euro.
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