TREVI - FINANZIARIA INDUSTRIALE S.p.A.: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2022. LA CONCLUSIONE DELL'OPERAZIONE DI RAFFORZAMENTO PATRIMONIALE E' ACCOMPAGNATA DA RISULTATI DEL 2022 IN MIGLIORAMENTO PER ORDINI ACQUISITI, BACKLOG, RICAVI, EBITDA E RISULTATO OPERATIVO. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA IN LIEVE MIGLIORAMENTO.
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• RICAVI IN AUMENTO DEL 15% A 569,2 MILIONI DI EURO ;
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• EBITDA RICORRENTE IN AUMENTO DEL 30% A 64,5 MILIONI DI EURO;
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• RISULTATO OPERATIVO (EBIT) POSITIVO A 20,1 MILIONI DI EURO;
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• PERDITA DI ESERCIZIO DI GRUPPO RIDOTTA A 19,1 MILIONI DI EURO;
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• POSIZIONE FINANZIARIA NETTA PARI A 251,2 MILIONI DI EURO;
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• GLI ORDINI ACQUISITI ARRIVANO A 699,2 ML€, IN AUMENTANO DEL 16,5%
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• IL PORTAFOGLIO ORDINI SI ATTESTA A 587,4 MILIONI DI EURO (+29% RISPETTO ALL'ESERCIZIO PRECEDENTE)
APPROVATA ANCHE LA DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO RELATIVA ALL'ESERCIZIO 2022
DELIBERATA LA CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI PER IL 10 MAGGIO 2023 ED IN SECONDA CONVOCAZIONE L'11 MAGGIO 2023
Cesena, 29 marzo 2023 - Il Consiglio di Amministrazione di Trevi - Finanziaria Industriale S.p.A. ("Trevifin"
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o la "Società "), presieduto da Anna Zanardi, ha esaminato ed approvato in data odierna il progetto di bilancio individuale e il bilancio consolidato relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.
Principali risultati economici consolidati
(in migliaia di Euro)
|
2022 |
2021 |
Variazione |
Variazione % |
|
|
Ricavi Totali |
569.209 |
494.616 |
74.593 |
15,1% |
|
EBITDA Ricorrente |
64.471 |
49.580 |
14.890 |
30,0% |
|
EBITDA |
63.851 |
42.484 |
21.367 |
50,3% |
|
Risultato Operativo (EBIT) |
20.127 |
(5.631) |
25.758 |
n.a. |
|
Risultato netto dell'esercizio |
(15.177) |
(51.295) |
36.118 |
70,4% |
|
Risultato netto di Gruppo |
(19.127) |
(52.977) |
33.850 |
63,9% |
|
1 |
||||
|
Interno - Internal |
Ricavi totali
(in migliaia di Euro)
|
Ricavi per Settore |
2022 |
% |
2021 |
% |
Variazione |
Variazione % |
|
Lavori speciali di fondazioni |
438.013 |
77% |
358.778 |
72% |
79.235 |
22% |
|
Produzione macchinari speciali per fondazioni |
133.319 |
23% |
141.050 |
28% |
(7.731) |
-5% |
|
Elisioni e rettifiche Interdivisionali |
(4.197) |
(5.235) |
1.037 |
|||
|
Sub-totale settore Fondazioni |
567.135 |
100% |
494.593 |
100% |
72.542 |
|
|
Capogruppo |
18.478 |
12.624 |
5.854 |
46% |
||
|
Elisioni interdivisionali e con la Capogruppo |
(16.404) |
(12.602) |
(3.803) |
|||
|
GRUPPO TREVI |
569.209 |
100% |
494.616 |
100% |
74.593 |
15% |
La ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi e degli altri ricavi per area geografica è la seguente:
(in migliaia di Euro)
Area Geografica
2022
Italia
Europa
U.S.A. e Canada
America Latina Africa
Medio Oriente e Asia
Estremo Oriente e Resto del mondo
49.535
44.574
83.425
26.226
79.587
166.457
Ricavi totali
119.406 569.209
Portafoglio lavori ed ordini acquisiti
Portafoglio lavori ed ordini acquisiti
Portafoglio lavori
%
2021
9% 65.311
8% 84.055
15% 114.136
5% 16.258
14% 69.781
29% 59.999
21% 85.076
100%
494.616
|
% |
Variazioni |
% |
|
13% |
(15.776) |
-24% |
|
17% |
(39.481) |
-47% |
|
23% |
(30.711) |
-27% |
|
3% |
9.968 |
61% |
|
14% |
9.806 |
14% |
|
12% |
106.458 |
177% |
|
17% |
34.330 |
40% |
|
100% |
74.593 |
15% |
(in migliaia di Euro)
31/12/2022 587.364
31/12/2021 454.593
Variazione 132.771
Variazione % 29%
Ordini acquisiti
Ordini acquisiti
Posizione finanziaria netta
Posizione finanziaria netta del Gruppo Trevi
Posizione finanziaria netta totale (*)
2022
699.193
2021
600.197
Variazione
Variazione %
98.996
16%
(in migliaia di Euro)
31/12/2022
(251.179)
31/12/2021
(251.805)
Variazione 626
Variazione % 0%
(*) si veda tabella della composizione della Posizione Finanziaria Netta alla pag. 15 del presente documento
Organico di Gruppo
Organico di Gruppo
Numero dipendenti
31/12/2022 3.274
31/12/2021 3.218
(valori in unità)
Variazione Variazione %
56
2%
"Il 2022 è stato un anno pieno e intenso, abbiamo posto le basi per un rilancio della Società e guardiamo al futuro con ottimismo. - Commenta Giuseppe Caselli, Amministratore Delegato del Gruppo Trevi - Lo dico confortato dai risultati del bilancio appena approvato in CdA e dai segnali incoraggianti che arrivano dai primi mesi del 2023. Stiamo affrontando una fase estremamente importante perché grazie all'impegno costante ed incondizionato delle donne e degli uomini della nostra organizzazione siamo riusciti a meritarci la fiducia dei nostri azionisti e delle banche finanziatrici e riusciamo a intravedere confortanti segnali di ripresa quali il significativo aumento degli ordini acquisiti, +16%, giunti a 699,2 milioni di euro e del portafoglio lavori, aumentato del 29% a fine 2022, l'incremento dei ricavi conseguiti nell'anno pari al 15% ed una crescita dell'EBITDA ricorrente, pari al 30%".
Andamento del Gruppo
I ricavi totali ricorrenti nell'esercizio 2022 ammontano a circa 569,2 milioni di Euro, rispetto ai 494,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2021, in aumento per circa 74,6 milioni di Euro (15,1%).
L'EBITDA ricorrente nel 2022 è risultato pari a 64,5 milioni di euro, in aumento del 30% rispetto al precedente esercizio e l'EBITDA è stato pari a 63,9 milioni (+50% rispetto al 2021).
Il Risultato operativo (EBIT) è risultato pari a 20,1 milioni di Euro, in miglioramento di 25,8 milioni di Euro rispetto all'esercizio precedente, che presentava una perdita pari a 5,6 milioni di Euro.
Seppur condizionata da perdite su cambi pari a 7,5 milioni di Euro (8,3 milioni nel 2021), la perdita netta dell'esercizio 2022 si è significativamente ridotta a 15,2 milioni di euro, rispetto alla perdita di 51,3 milioni registrata nell'esercizio 2021, così come la perdita netta di pertinenza del Gruppo nel 2022, pari a 19,1 milioni di Euro (pari a 52,9 milioni di Euro nel 2021). Si evidenzia che le perdite su cambi emergono sostanzialmente da debiti e crediti tra società del Gruppo Trevi in valute diverse da quelle di tenuta dei bilanci locali delle società controllate e non comportano impatti sulla cassa del Gruppo.
La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo è pari a 251,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2022, in lieve miglioramento rispetto ai 251,8 milioni di Euro registrati al 31 dicembre 2021.
Gli ordini acquisiti nell'esercizio 2022 sono pari a circa 699,2 milioni di Euro, in aumento di circa 98,9 milioni rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente (+16,5 %). Il portafoglio lavori al 31 dicembre 2022 è pari a 587,4 milioni di Euro (al 31 dicembre 2021 era pari a 454,6 milioni di Euro). Il significativo incremento degli ordini acquisiti ha permesso di aumentare il portafoglio ordini rispetto alla fine dell'anno precedente,ricostituendolo ad un livello tale da permettere la prosecuzione della fase di recupero economico e finanziario del Gruppo nel corso del 2023.
Nell'esercizio il Gruppo Trevi ha proseguito il suo percorso di rilancio nonostante il contesto generale influenzato dall'incremento dei costi e dalle problematiche legate alla catena di fornitura indotte dalla guerra in Ucraina. Le misure per il contrasto della pandemia da COVID-19 hanno continuato ad essere adottate in coerenza con le disposizioni in essere vigenti sul territorio nazionale e nei paesi in cui il Gruppo opera, in un contesto generale di progressivo miglioramento: la gestione del rischio COVID-19 è diventata a tutti gli effetti un processo interamente incorporato nel Sistema di Gestione Salute e Sicurezza ISO45001 implementato dal Gruppo Trevi.
Nel corso del 2022 sono state sviluppate le negoziazioni con le banche finanziatrici del Gruppo (le "Banche Finanziatrici") per raggiungere gli accordi relativi alla nuova manovra finanziaria. L'ultima versione della manovra finanziaria è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 17 novembre 2022 (la "Nuova Manovra Finanziaria"), e ha previsto, in estrema sintesi:
a) che la stessa fosse posta in essere in esecuzione di un accordo basato su un piano attestato di risanamento ai sensi dell'art. 56 del codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza ("CCII") (corrispondente al precedente art. 67, comma III, lett.(d) della l.fall.) (il "Nuovo Accordo");
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b) un aumento di capitale a pagamento, da offrirsi in opzione ai soci esistenti ai sensi dell'art. 2441, comma primo, cod. civ., per un importo complessivo massimo pari ad Euro 25.106.155,28, inscindibile fino all'importo di Euro 24.999.999,90 - importo integralmente garantito dagli impegni di sottoscrizione assunti dai soci CDPE Investimenti S.p.A. ("CDPE") e Polaris Capital Management LLC ("Polaris" e, congiuntamente a CDPE, i "Soci Istituzionali") - e scindibile per l'eccedenza, comprensivo di sovrapprezzo, mediante emissione di complessive massime n. 79.199.228 nuove azioni ordinarie, prive di valore nominale, aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione (da emettersi con godimento regolare), ad un prezzo di emissione per azione di Euro 0,3170, dei quali Euro 0,1585 da imputarsi a capitale ed Euro 0,1585 da imputarsi a sovrapprezzo (l'"Aumento di Capitale in Opzione");
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c) un aumento di capitale inscindibile a pagamento, di importo massimo pari ad Euro 26.137.571,21, mediante emissione di n. 82.452.906 azioni ordinarie, prive di valore nominale, aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione (da emettersi con godimento regolare), ad un prezzo di emissione per azione di Euro 0,3170, da offrire, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, cod. civ., ad alcuni dei creditori finanziari individuati nel Nuovo Accordo, con liberazione mediante compensazione volontaria, nei modi e nella misura previsti nel Nuovo Accordo, in relazione alla sottoscrizione dell'aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione, di crediti certi, liquidi ed esigibili, secondo un rapporto di conversione del credito in capitale di 1,25 a 1 (l'"Aumento di Capitale per Conversione" e, congiuntamente all'Aumento di Capitale in Opzione, l'"Aumento di Capitale");
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d) la subordinazione e postergazione di una porzione del debito bancario per Euro 6,5 milioni;
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e) l'estensione della scadenza finale dell'indebitamento a medio-lungo termine sino al 31 dicembre 2026, con introduzione di un piano di ammortamento a partire dal 2023;
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f) la concessione/conferma di linee di credito per firma a supporto dell'esecuzione del Nuovo Piano Consolidato (come infra definito);
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g) l'estensione al 2026 della scadenza del prestito obbligazionario denominato «Trevi - Finanziaria Industriale S.p.A. 2014 - 2024» emesso da Trevi Finanziaria nell'esercizio 2014 per un valore di Euro 50 milioni.
Sempre in data 17 novembre 2022, il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato: (i) la versione finale del piano di risanamento ai sensi degli articoli 56 e 284 CCII, basato sul nuovo piano industriale 2022-2026 approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società nella sua versione finale in data 29 settembre 2022 (il "Nuovo Piano Consolidato") e sulla Nuova Manovra Finanziaria, relativo a Trevifin nonché al Gruppo Trevi; (ii) in attuazione della delega conferita dall'assemblea dei soci del 11 agosto 2022 - ha approvato l'operazione di rafforzamento patrimoniale di Trevifin prevista dalla Nuova Manovra Finanziaria che, come adeguata con successiva delibera del 28 novembre 2022; (iii) la sottoscrizione del Nuovo Accordo; e(iv) la sottoscrizione degli ulteriori accordi previsti nel contesto dell'operazione di ristrutturazione del debito e di rafforzamento patrimoniale in attuazione del suddetto piano attestato, ivi incluso l'accordo con il quale i Soci di Riferimento hanno assunto l'impegno di sottoscrivere l'intera quota di loro spettanza dell'Aumento di Capitale in Opzione, nonché le eventuali azioni che resteranno inoptate in proporzione alle partecipazioni detenute (la "Lettera di Impegno").
Successivamente, in data 29-30 novembre 2022, la Società ha sottoscritto i contratti relativi all'attuazione della Nuova Manovra Finanziaria, quali in particolare il Nuovo Accordo e la Lettera di Impegno, i quali sono divenuti successivamente efficaci in data 16 dicembre 2022 a seguito del verificarsi delle relative condizioni sospensive, ivi incluso l'ottenimento avvenuto in tale data dell'autorizzazione da parte di CONSOB alla pubblicazione del prospetto informativo relativo all'offerta in opzione di azioni Trevifin nell'ambito dell'Aumento di Capitale in Opzione.
In data 11 gennaio 2023, la Società ha, quindi, informato il mercato circa il positivo completamento dell'Aumento di Capitale, nel contesto del quale sono state sottoscritte n. 161.317.259 azioni ordinarie di nuova emissione della Società, per un controvalore complessivo pari ad Euro 51.137.571,10 (di cui Euro 25.568.785,55 a titolo di capitale e Euro 25.568.785,55 a titolo di sovrapprezzo). A seguito dell'esecuzione dell'Aumento di Capitale, il nuovo capitale sociale di Trevifin è risultato, quindi, pari ad Euro 123.044.339,55, suddiviso in n. 312.172.952 azioni ordinarie. In particolare: (i) l'Aumento di Capitale in Opzione è stato sottoscritto in denaro per Euro 24.999.999,90, di cui complessivi Euro 17.006.707 versati per la sottoscrizione di complessive n. 53.648.918 azioni da parte dei Soci di Riferimento, e i rimanenti Euro 7.993.292,90 sono
Allegati
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Trevi Finanziaria Industriale S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 29 marzo 2023 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 29 marzo 2023 19:39:00 UTC.
