COMUNICATO STAMPA
I risultati al 31 dicembre 2019 del Gruppo UBI
Nel 2019 la Banca ha registrato un positivo andamento dei proventi che, insieme alla conferma della capacità di controllo dei costi operativi, ha permesso di incrementare del 18,5% il risultato lordo della gestione operativa nonostante il contesto sfavorevole.
L'utile prima delle imposte è salito del 10,7% a oltre 506 milioni, pur incorporando un costo del credito coerente con la riduzione al 7,8% dal 10,4% del 2018 del ratio di crediti deteriorati lordi (senza peraltro aver ceduto la piattaforma crediti che mantiene livelli di recupero ai massimi del Sistema Italia).
Al contempo la Banca ha saputo consolidare la propria posizione patrimoniale, incrementando il CET1 ratio al 12,3%, confermando la forte posizione di liquidità e conseguendo con ampio anticipo i livelli attesi di MREL.
La solidità patrimoniale e la crescita dei risultat i economici hanno consentito al Consiglio di proporre un dividendo di 0,13 euro per azione (+8,3% vs 2018), con un rendimento del 4,4% sul prezzo di chiusura del titolo al 7 febbraio us.
***
I dati patrimoniali
- Scendono i crediti deteriorati, sale il capitale e cresce il dividendo
-
- Scendono i crediti deteriorati lordi di un terzocirca (-29,6%) rispetto al 31.12.2018 e del 17,7% rispetto a settembre 2019
-
Crediti deteriorati lordi pari al 7,8% del totale crediti lordi verso la clientela (9,34% a settembre 2019 e 10,42% a fine 2018).
E' all'esame un'ulteriore cessione di un portafogli o di circa 800 milioni lordi di sofferenze SME, il cui costo è già in parte significativa assorbito nelle rettifiche su crediti
dell'ultimo trimestre. Includendo tale operazione i crediti deteriorati lordi pro-forma si attesterebbero al 6,9%1del totale crediti lordi - Default rate2 per l'esercizio 2019 all'1,1% incluso l'impatto de lla nuova definition of default (1,55% nel 2018)
- Texas ratio3 al 55,6%, inferiore al target 2020 dell'attuale Piano Industriale (era 85,3% a fine 2018)
- CET1 fully loaded al 12,29% (11,34% a fine 2018)
- Il ratio è stato calcolato escludendo dal numeratore (crediti deteriorati lordi) e dal denominatore (totale crediti lordi) l'importo di 800 milioni.
- Default rate: flussi lordi annualizzati da crediti performing a crediti deteriorati/ consistenze iniziali di crediti performing lordi (voce
- 2) dello Stato Patrimoniale consolidato riclassificato).
- Calcolato come crediti deteriorati netti / (patrimonio netto esclusi gli utili-attività immateriali)
1
-
- Total Capital ratio fully loaded al 15,83% (13,44% a fine 2018) o a oltre il 16,5% proforma includendo la recente emissione di AT1
- Dividendo proposto di 13 centesimi per azione (12 centesimi nel 2018), con un incremento dell'8,3% e un rendimento del 4,4% sul prezzo di chiusura del titolo al 7 febbraio 2020
- Si confermano solidi gli indici di liquidità e rego lamentari
-
-
-
Il Gruppo eccede già ampiamente i livelli attesi di MREL (totale e subordinato)
LCR>1
NSFR >1 anche al netto del contributo del funding TLTRO2
- Cresce la raccolta totale a 197 miliardi (+5,1% vs 2018)
-
- Raccolta diretta a 95,5 miliardi (+3,1%)
- Raccolta indiretta a 101,5 miliardi (+7,1%) Risparmio gestito a 45,8 miliardi (+10,2%) Prodotti assicurativi a 27,3 miliardi (+10,4%) Risparmio amministrato a 28,4 miliardi (stabile vs 2018)
Rimangono stabili gli impieghi in bonis a 80,4 miliardi rispetto a settembre 2019
I dati economici
Esercizio 2019 vs Esercizio 2018
Utile al netto delle poste non ricorrenti4 a 352,9 milioni, +16,7%rispetto ai 302,4 del 2018
In termini "stated":
Cresce il risultato lordo della gestione operativa a 1.269,4 milioni, +18,5%o +198,3 milioni rispetto al 2018
Salgono i proventi operativi a 3.637.9 milioni, +3,4% o +118,6 milioni rispetto al 2018
- Salgono i ricavi "core" 5 dello 0,5%. La forte evoluzione delle commissioni nette a 1.661,8 milioni (+5,2% o +82,7 milioni) ha consentito di più che compensarela flessione del margine d'interesse a 1.725,1 milioni (-3,6% o -65,1 milioni)
Scendono gli oneri operativi a 2.368,5 milioni (-3,3% o -79,7 milioni rispetto al 2018), nonostante un importante incremento nella spesa collegata a investimenti IT (+78% gli oneri relativi a innovazione e sviluppo del business)
- Le principali poste non ricorrenti dell'esercizio 2019 includono, al netto di imposte e di terzi: oneri per incentivi all'esodo per -89,4 milioni (-133,7 lordi) e contributo straordinario al Fondo Risoluzione per -12,2 milioni (-18,1 lordi). Nel 2018, comprendevano la svalutazione del contributo allo Schema volontario del Fondo Interbancario di tutela dei Depositi per l'intervento a sostegno di Banca Carige per -14,7 milioni netti (-22 milioni lordi), gli oneri per incentivi all'esodo relativi all'acco rdo del settembre 2018 per -36,9 milioni netti (-circa 55 lordi), -4,9 milioni netti relativi ad oneri sostenuti per progetti di Piano Industriale e -8,7 milioni netti (-12,9 lordi) relativi a contributi straordinari al Fondo di Risoluzione sostenuti nel 2trim2018, utili da cessioni di investimenti per +5 milioni netti (+5,3 lordi), nonché le DTA iscritte a seguito della modifica del trattamento fiscale della FTA dell'IFRS9 per +186,4 milioni (vedasi schemi allegati).
- Ricavi "core": margine d'interesse + commissioni net te
2
Al netto dei contributi sistemicigli oneri operativi scendono a 2.260,9 milioni (-4,4% o -103,5 milioni rispetto al 2018)
Cost/income al netto dei contributi sistemici6 al 62,1%, in miglioramento di 5 punti percentuali rispetto al 67,2% del 2018
Costo del credito a 87 punti base inclusivo dell'effetto delle operazioni di cessione massiva di crediti deteriorati, completate (2,9 miliardi lordi) e all'esame (800 milioni lordi), rispetto ai 72 del 2018
Utile prima delle imposte e dei terzi a 506,6 milioni, in crescita del 10,7%rispetto ai 457,6 del 2018
Utile netto a 251,2 milioni rispetto ai 425,6 del 2018 per effetto della fiscalità, negativa nel 2019 e positiva nel 2018.
***
4trim2019 / 3trim2019
Utile al netto delle poste non ricorrenti7 del 4trim2019 a 109,4 milioni (60,1 milioni nel 3trim2019)
In termini "stated":
Cresce il Risultato della gestione operativa a 369,3 milioni, +40,2%o +105,9 milioni rispetto al 3trim2019
Salgono i proventi operativi a 948,5 milioni, +10,2% o +88,2 milioni rispetto al 3trim2019
- Salgono i ricavi "core" del 3,5%. La forte crescita delle commissioni nette a 446,3 milioni (+10,9% o +43,7 milioni) ha consentito di più che compensarela flessione del margine d'interesse a 412 milioni (-3,5% o -14,8 milioni)
Scendono gli oneri operativi a 579,3 milioni (-3% o -17,8 milioni)
Costo del credito a 208,2 milioni, in crescita rispetto al 3trim2019 essenzialmente per effetto dell'inclusione di maggiori rettifiche in relazione alla nuova operazione di vendita massiva ipotizzata, ma in calo significativo (-17,9%) rispetto ai 253,5 milioni del 4trim2018
Utile prima delle imposte e dei terzi a 157,4 milioni, in crescita del 54,7%rispetto ai 101,8 del 3trim2019
Utile netto del 4trim2019 a 60,1 milioni (allineato ai 60,1 milioni del 3trim2019)
***
- Il cost/income è indicato al netto dei contributi sistemici per consentire il raffronto con i competitor
- Le principali poste non ricorrenti includono per il 4trim2019, al netto delle imposte e dei terzi: -46,8 milioni di incentivi all'esodo (-70 milioni lordi), +1,2 milioni utile da cessione investimenti (+1,8 lordi), -3,7 impairment su immobili (-5,5 lordi). Non erano presenti poste non ricorrenti nel 3trim2019.
3
Bergamo, 10 febbraio 2020 - Il Consiglio di Amminis trazione di Unione di Banche Italiane Spa ha approvato i risultati d'esercizio e consolidati relativi al 2019, inclusivi della proposta di distribuzione di un dividendo unitario di 0,13 euro alle 1.135.033.346 azioni ordinarie in circolazione (al netto delle azioni proprie riacquistate), pari a un monte dividendi di massimi 147,6 milioni di euro, che verranno presentati per approvazione all'Assemblea dei Soci che si terrà in unica convocazione l'8 aprile 2020.
Il dividendo, se deliberato dall'Assemblea nella misura proposta, sarà messo in pagamento con data di stacco, record date e data di pagamento rispettivamente il 18, 19 e 20 maggio 2020.
***
Nota metodologica
I risultati consolidati del Gruppo UBI includono, a partire dall'1.1.2019, gli effetti dell'adozione dell'IFRS16, che comporta una diversa contabilizzazione delle operazioni di leasing in essere sia dal punto di vista economico che patrimoniale.
Dal punto di vista dei risultati economici, l'esito dell'adozione dell'IFRS16 è incluso nei risultati dell'anno 2019, mentre non sono stati pro-formati i periodi di raffronto del 2018, che risultano comunque confrontabili dato il modesto impatto dell'introduzione del nuovo principio contabile.
Per quanto riguarda invece gli andamenti patrimoniali, i dati al 31.12.2019 vengono confrontati con i dati all'1.1.2019, riesposti per tener conto dell'impatt o dell'IFRS16.
L'andamento economico del Gruppo
I risultati al 31 dicembre 2019 rispetto all'analogo periodo del 2018
Nel 2019 il Gruppo ha effettuato un importante azione di posizionamento che rappresenta le basi per il nuovo Piano Industriale.
Sono migliorati in corso d'anno tutti i ratios patrimoniali, è stata accelerata la riduzione dei crediti deteriorati sia grazie alle ottime performance del work-out interno che con vendite opportunistiche; è stato inoltre effettuato un importante sforzo commerciale e organizzativo che ha consentito l'incremento dei ricavi "core" e il contenimento dei costi, gene rando una evoluzione positiva delle tendenze operative per l'esercizio 2019.
Il risultato della gestione operativa è infatti cresciuto del 18,5% a 1.269,4 milioni (o del 19,2% al netto dei contributi sistemici8), conseguenza sia del buon andamento dei proventi operativi (+3,4% a 3.637,9 milioni) che della continua riduzione dei costi (-3,3% a 2.368,5 milioni o -4,4% al netto dei contributi sistemici).
A livello di proventi operativi, saliti del 3,4% in ragione d'anno a 3.637,9 milioni:
-
è stato protetto il margine d'interesse , che si è attestato a 1.725,1 milioni rispetto ai precedenti 1.790,2 limitando la contrazione al -3,6% nonostante l'ulteriore discesa dei tassi di mercato (Euribor a 1 mese pari a -0,41% nel 2019 vs -0,38% nel 2018), grazie alla conferma della politica di salvaguardia degli spread.
Nell'ambito dell'aggregato: -
-
il margine derivante dall'attività di intermediazio ne creditizia con la clientela9 si è attestato a
1.568,6 milioni rispetto ai 1.628,2 milioni del 2018. L'azione di salvaguardia degli spread, che ha consentito di incrementare la forbice clientela10 a 176 punti base nel 2019 (rispetto ai 172 del
-
il margine derivante dall'attività di intermediazio ne creditizia con la clientela9 si è attestato a
- Nel 2019: 107,6 milioni. Nel 2018: 83,8 milioni
- Inclusi gli impatti IFRS9 sul margine d'interesse. In dettaglio, nel 2019: +110,6 milioni (+122 nel 2018) relativi a interessi su crediti (time reversal e rettifiche), -25,3 milioni (-37,4 milioni nel 2018) relativi a modifiche contrattuali che non determinano una cancellazione del credito.
- Trattasi di spread che non include i benefici del TLTRO
4
2018) è stata controbilanciata da minori volumi medi di impieghi, anche in relazione ad un contesto economico debole.
-
- il contributo delle attività finanziarieha totalizzato 195,3 milioni, in crescita rispetto ai 169,6 del 2018, in quanto, pur in assenza di un incremento di investimenti in titoli governativi italiani, ha potuto beneficiare di un minore impatto negativo dei derivati di copertura.
- il risultato dell'attività sull'interbancario è stato pari a -39,2 milioni rispetto ai -7,7 milioni del 2018, con una variazione che riflette la maggior attività in pronti contro termine con controparti istituzionali ma anche il costo dell'aumentata giacenza media dei depositi di liquidità mantenuti presso la BCE rispetto al 2018.
-
la crescita delle commissioni a 1.661,8 milioni (+82,7 milioni o +5,2% vs 2018) ha più che compensato l'evoluzione del margine d'interesse ed è stata conseguita con una crescita in tutte le componenti ricorrenti.
Nell'ambito dell'aggregato: -
-
il contributo dei servizi legati all'attività in ti toliè cresciuto del 7% a 926,4 milioni dai 865,8 del
2018 e include minori commissioni up front mentre sono salite le commissioni di perfomance derivanti dalla gestione Pramerica. Anche al netto delle commissioni di performance e up front11, il contributo caratteristico dei servizi legati all'attività in titoli sale a 690,1 milioni dai 654,4 del 2018 (+5.4%). - le commissioni relative all'attività bancaria tradi zionalesono state pari a 735,4 milioni, in crescita del 3,1% rispetto al 2018, beneficiando anche del positivo risultato delle azioni di repricing.
-
il contributo dei servizi legati all'attività in ti toliè cresciuto del 7% a 926,4 milioni dai 865,8 del
L'insieme dei ricavi "core" (margine d'interesse + commissioni) si è attestato a 3.386,9 milioni, in rialzo dello 0,5% rispetto ai 3.369,3 del 2018.
- particolarmente rilevante la crescita dell' utile delle partecipazioni valutate al patrimonio netto, passato da 24,6 a 40,3 milioni per effetto dell'incremento dell'apporto di tutte le partnership del Gruppo (Zhong Ou 9,2 milioni vs 7, Lombarda Vita 19 vs 12,1 e Aviva Vita 12,1 vs 5,2).
- è migliorato il risultato della finanza, che ha registrato un utile di 104,3 milioni, da raffrontarsi con un risultato negativo per 5,4 milioni nel 2018. La voce ha beneficiato di risultati dell'attività in tito li per circa +43 milioni e di +113,3 milioni relativi a variazioni a fair value di titoli di capitale (tra cui NEXI per +33,1 milioni e Sorgenia, il cui valore era stato totalmente rettificato, per +67,6 milioni) che hanno più che compensato gli impatti negativi delle cessioni di crediti deteriorati.
Gli oneri operativi sono ancora una volta scesi a 2.368,5 milioni rispetto ai 2.448,2 del 2018, con una contrazione del -3,3% (-79,7milioni) o del -4,4% (-103,5milioni) al netto dei contributi sistemici (Fondo di Risoluzione e Fondo di Tutela dei Depositi). Tale contrazione risulterebbe ancora maggiore al netto dell'effetto della maggior spesa legata agli accresciuti investimenti in tecnologia (gli oneri per innovazione e sviluppo del business sono cresciuti del 78%).
Nel dettaglio,
-
le spese per il personalesono scese del 4,2% a 1.427,7 milioni principalmente per effetto della riduzione di organico di 454 risorse rispetto a fine dicembre 2018 - derivante anche dalle adesioni volontarie ai piani di esodo.
Si rammenta che in corso d'anno sono stati contabilizzati, a fronte di Accordi con le Organizzazioni Sindacali per la riduzione di organici (che verrà parzialmente compensata con nuove assunzioni per garantire tra l'altro il generation turnover), oneri netti per 89,4 milioni, evidenziati separatamente tra gli "Oneri per piano di incentivi all'esodo" nel conto economico, al netto di imposte e terzi. Si rammenta inoltre che, di questo importo, 46,8 milioni sostenuti nel 4trim2019 si riferiscono ad esodi che avverranno nel 2020, con sinergie attese di circa 20 milioni nel 2020 e di circa 25 milioni annui a partire dal 2021.
11 Il dato gestionale relativo al totale delle commissioni di performance (in crescita vs 2018) e upfront (in riduzione vs 2018) su prodotti gestiti e assicurativi ammontava a 236,4 milioni nel 2019 rispetto ai 211,4 nel 2018.
5
- le altre spese amministrativeevidenziano una contrazione significativa (-10%o 78,9 milioni), attestandosi a 711,1 milioni rispetto ai 790 del 2018 (che non includono gli effetti dell'IFRS16 introdotto nel 2019).
-
-
Il risultato 2019 è stato influenzato da due fattori: 1) maggiori contribuzioni sistemiche al Fondo Unico di Risoluzione e al Fondo di Tutela dei depositi (107,6 milioni rispetto agli 83,8 del 2018); -
l'applicazione dell'IFRS16 alle operazioni di l easing ha comportato la contestuale riduzione di circa -53,7 milioni soprattutto relativamente alla voce "fitti passivi" e l'incremento per un importo di +48,1 milioni della voce "rettifiche di valore s u attività materiali e immateriali".
Al netto dei contributi sistemici e dell'effetto dell'IFRS16, le altre spese amministrative risultano in riduzione di 49 milioni (-6,9%).
-
- le rettifiche di valore su attività materiali e imm aterialiammontano a 229,8 milioni: se si esclude nel 2019 l'aggravio di 48,1 milioni rispetto al 2018 conseguente l'introduzione dell'IFRS16 di cui sopra, le rettifiche di valore nette su attività ma teriali e immateriali risultano in incremento (+14,1 milioni) per effetto di maggiori ammortamenti a fronte di investimenti IT.
Nel corso del 2019 sono state iscritte rettifiche di valore nette per deterioramento crediti verso la clientela per 738,4 milioni di euro, in crescita rispetto ai 642,8 milioni nel 2018 esclusivamente a seguito della contabilizzazione dei maggiori costi relativi alle vendite concluse di posizioni in sofferenza (leasing, factoring, mutui residenziali), cui si sono aggiunti, nel quarto trimestre, gli effetti della contabilizzazione di una "probability of disposal" significativa di un portafoglio di sofferenze SMEs (portafoglio che ammonta a circa 800 milioni lordi), da completarsi nel corso del 2020.
Il costo del credito, anche a seguito della diminuzione degli impieghi registrata nel corso del 2019, si è attestato a 87 punti base inclusivo dell'effetto delle operazioni di cessione massiva di crediti deteriorati, avvenute (2,9 miliardi lordi) e all'esame (800 milioni lordi) rispetto ai 72 del 2018.
Gli accantonamenti netti totali a fondi rischi e oneri12, pari a -24,8 milioni, si raffrontano a +19,4 milioni nel 2018, che peraltro beneficiavano di una ripresa pari a +23,9 milioni.
Il buon andamento della gestione operativa ha più che compensato l'incremento delle rettifiche, portando ad un utile prima delle imposte e dei terzi in salita del 10,7% a 506,6 milioni (erano 457,6
nel 2018).
Nonostante l'importante crescita del risultato prima delle imposte e dei terzi, per effetto di imposte sul reddito dell'operatività corrente per -128,2 milioni di euro (tax rate del 25,31%), l'utile netto contabile per il 2019 si è attestato a 251,2 milioni; tale risultato va a raffrontarsi con un utile di 425,6 milioni conseguito nel 2018, che peraltro beneficiava di imposte positiveper 38,8 milioni.
L'utile al netto delle poste non ricorrenti13 si è invece attestato a 352,9 milioni, in crescita del 16,7%rispetto all'analogo periodo del 2018.
***
I risultati del 4 trimestre 2019 rispetto al 3 trimestre 2019 (e al 4 trimestre 2018)
Il quarto trimestre dell'anno ha fatto registrare un utile pari a 60,1 milioni di euro, esattamente in linea con i 60,1 milioni del 3trim2019 (mentre i 215,1 milioni del 4trim2018 beneficiavano di imposte positive per 181,8 milioni).
Al netto delle componenti non ricorrenti14 l'utile si è attestato a 109,4 milioni nel 4trim2019 rispetto ai 60,1 milioni del 3trim2019 (e ai 41,8 del 4trim2018).
- Includono sia gli accantonamenti per impegni e garanzie rilasciate che gli altri accantonamenti netti a rischi e oneri
- Vedasi nota 4
- Principali poste non ricorrenti:
6
Il 4trim2019 ha registrato un andamento particolarmente positivo del risultato della gestione operativa, che sale a 369,3 milioni (+40,2% rispetto al 3trim2019 e +47,9% rispetto al 4trim2018).
Al risultato hanno contribuito i proventi operativi, attestatisi a 948,5 milioni (+10,2% rispetto a 3trim2019 e del 9,5% rispetto al 4trim2018), che sintetizzano i seguenti andamenti:
- il margine d'interesse ha totalizzato 412 milioni rispetto ai 426,9 del 3trim2019, con una diminuzione riconducibile in gran parte (circa -9 milioni) agli effetti contabili dell'applicazione dell'IFRS9 modifiche contrattuali:
-
-
il margine derivante dall'attività di intermediazio ne creditizia con la clientela15 è quindi sceso a 374 milioni dai 385,9 milioni del 3trim2019. Al netto dell'impatto dell'IFRS9, il margine
dell'intermediazione creditizia con la clientela è risultato sostanzialmente stabilea 364,5 milioni rispetto ai 366,4 del 3trim2019. La forbice clientela16 è infatti migliorata di 2 punti base a 175 pb, nonostante la flessione dell'Euribor a 1 mese (sceso a -0,46%da -0,42%del terzo trimestre), incorporando l'aumentato mark down (+1 punto base) più che compensato dal progresso del mark up (+3 punti base) su volumi medi riflessivi. - il contributo delle attività finanziariesi è attestato a 50,7 milioni, sostanzialmente in linea con i 51,8 milioni del 3trim2019 (43,8 nel 4trim2018)
- il risultato dell'attività sull'interbancario ammonta a -13 milioni rispetto ai -10,9 milioni registrati nel 3trim2019 (-6,2 milioni nel 4trim2018).
-
il margine derivante dall'attività di intermediazio ne creditizia con la clientela15 è quindi sceso a 374 milioni dai 385,9 milioni del 3trim2019. Al netto dell'impatto dell'IFRS9, il margine
-
-
Nel confronto con il 4trim2018 (441,1 milioni), il margine d'interesse mostra un decremento attribuibile all'attività di intermediazione credit izia con la clientela. Nell'ambito dell'aggregato, il contributo dell'attività commerciale di intermediaz ione ha registrato un decremento limitato di circa 16 milioni, nonostante la flessione di -9 punti base dei tassi di mercato, grazie alla politica di salvaguardia degli spread che ha portato la forbice clientela a 175 pb (dai precedenti 173); il rimanente impatto negativo (-13 milioni) è da attribuirsi all'impatto dell'IFRS9, legato a temi di modification accounting ma anche alla riduzione dei crediti deteriorati.
le commissioni nette hanno confermato un trend estremamente positivo, compensando ampiamente la discesa del margine d'interesse.
Esse si sono infatti attestate a 446,3 milioni, in crescita del 10,9% rispetto al 3trim2019 e in salita del 14,3% rispetto al 4trim2018.
All'interno dell'aggregato, il contributo dei servizi legati all'attività in titol i è risultato pari a 252,9 milioni rispetto ai 217,2 del 3trim2019 e ai 209,1 del 4trim2018, registrando una crescita significativa anche al netto delle commissioni di performance e up front.
Sale ulteriormente l'apporto delle commissioni relative all'attività bancaria tradizio nale, in aumento a 193,4 milioni rispetto ai 185,4 del 3trim2019 (e ai 181,4 del 4trim2018), grazie a maggiori commissioni di tenuta e gestione conto corrente e su incassi e pagamenti.
il risultato della finanza è stato positivo per +58,2 milioni (-9 milioni nel 3trim2019 e -6,8 milioni nel 4trim2018), e include tra l'altro valutazioni di attività finanziarie al fair value positive (tra cui +67,6 milioni relativi a Sorgenia, il cui valore era stato totalmente rettificato, e +10,6 milioni relativi
- nel 4trim2019: -46,8 milioni netti (-70 lordi) oneri per piano incentivo all'esodo, +1,2 milioni (+1,8 lordi) utile da cessione investimenti e -3,7 milioni (-5,5 lordi) impairment su immobili
- nel 3trim 2019 non vi sono poste non ricorrenti
- nel 4trim2018: principali poste non ricorrenti includono la svalutazione del contributo allo Schema volontario del Fondo Interbancario di tutela dei Depositi per l'intervento a sostegno di Banca Carige per -14,7 milioni netti (-22 milioni lordi), utili da cessioni di investimenti per +5,3 milioni (+5 milioni netti), nonché le DTA iscritte a seguito della modifica del trattamento fiscale della FTA dell'IFRS9 per +186,4 milioni
- Inclusi gli impatti IFRS9 sul margine d'interesse. In dettaglio, nel 4trim2019: +21,4 milioni (+22,5 milioni nel 3trim 2019 e +29,6 nel 4trim2018 ) relativi a interessi su crediti (time reversal e rettifiche); -11,9 milioni (-3 milioni nel 3trim2019 e -7 nel 4trim2018) relativi a modifiche contrattuali che non determinano una cancellazione del credito.
- Trattasi di spread che non include i benefici del TLTRO
7
a NEXI), parzialmente compensate dal costo della cessione di mutui residenziali in sofferenza (con GACS) chiusa nel mese di dicembre 2019.
Il controllo dei costi è proseguito. Gli oneri operativi (inclusi i contributi sistemici al Fondo di
Risoluzione e al Fondo Tutela Depositi17) si sono attestati a 579,3 milioni rispetto ai 597 milioni del 3trim2019 e ai 616,2 del 4trim2018. Al netto dei contributi sistemici gli oneri operativi ammontano a 574,8 milioni, e risultano in aumento per effetto della consueta stagionalità rispetto ai 554 del 3tri m2019 ma in flessione del -6,3% rispetto ai 613,4 milioni del 4trim2018.
Nel dettaglio,
-
le spese per il personale hanno totalizzato 355,5 milioni, in leggera crescita dell'1,1% rispetto ai 351,8 del 3trim2019 per effetto della consueta stagionalità (ma in calo del 4,7% rispetto ai 372,9 del 4trim2018). Il decremento rispetto al 4trim18 è attribuibile essenzialmente alla voce "Salari e stipendi", in contrazione a seguito dell'uscita di risorse (-454 rispetto a dicembre 2018).
Si rammenta che nel 4trim2019 sono stati contabilizzati oneri netti per 46,8 milioni, evidenziati separatamente tra gli "Oneri per piano di incentivi all'esodo", a fronte di esodi che avverranno nel corso del 2020, con sinergie attese di circa 20 milioni nel 2020 e di circa 25 milioni annui a partire dal 2021. - le altre spese amministrative (che includono i contributi sistemici al Fondo Risoluzione e al Fondo Tutela Depositi) ammontano a 162,7 milioni nel 4trim2019 rispetto a 187,2 milioni nel 3trim2019 (e a 198,7 nel 4trim2018, questi ultimi meno confrontabili in quanto registrati prima dell'introduzione dell'IFRS16). Nel raffronto, si evidenzia che il 4trim2019 è stato interessato dalla contribuzione al Fondo Tutela dei Depositi per 4,4 milioni rispetto ai 43,1 milioni del 3trim2019; al netto di tali contributi, le altre spese amministrative risultano in aumento di 14 milioni trimestre su trimestre essenzialmente per la consueta contabilizzazione degli oneri progettuali nel 4trimestre dell'anno.
- le rettifiche di valore su attività materiali e immate riali ammontano a 61,1 milioni nel 4trim2019, sostanzialmente allineati ai 58,1 milioni del 3trim2019. Rispetto al 4trim2018 (44,6 milioni), la voce risulta influenzata principalmente dall'introduzione dell'IFRS16.
Nel quarto trimestre dell'anno sono state iscritte rettifiche di valore nette per deterioramento crediti pari a 208,2 milioni, in crescita rispetto al 3trim2019 essenzialmente per effetto dell'inclusione di maggiori rettifiche in relazione alla nuova operazione di vendita massiva ipotizzata, ma in calo significativo (-17,9%)rispetto ai 253,5 milioni del 4trim2018.
Gli accantonamenti totali netti a fondi rischi e oneri, sono pari a -3,2 milioni nel 4trim2019 rispetto ai -21,4 milioni del 3trim2019 (+27,1 nel 4trim2018).
Infine, le imposte sul reddito dell'operatività corrente stimate per il 4trim2019 ammontano a 33,8 milioni, definendo un tax rate del 21,4% (tasse positive nel 4trim2018 per 181,8 milioni); nel 3trim2019 le imposte sul reddito ammontavano a 34,4 milioni di euro, configurando un tax rate del 33,8% circa.
***
Gli aggregati patrimoniali
Al 31 dicembre 2019, i crediti netti verso la clientela18 si attestano complessivamente a 84,6 miliardi (rispetto a 85,2 miliardi del 30.9.2019 e 89 dell'1 .1.2019), anche in conseguenza dell'intensa attività di riduzione del portafoglio di crediti deteriorati effettuata nei 12 mesi (-1,8 miliardi netti), sia attraverso il buon andamento dell'operatività di gestione e recup ero interno, sia dando impulso a cessioni selettive di posizioni classificate in sofferenza afferenti leasing, factoring o assistite da GACS.
- I contributi sistemici sono i seguenti: contributo ordinario al fondo di Tutela dei Depositi per 4,4 milioni nel 4trim2019, 43,1 milioni nel 3trim2019 e per 2,8 milioni nel 4trim2018
- Voce 40. 2) dello Stato Patrimoniale consolidato riclassificato.
8
All'interno dell'aggregato,
- i crediti netti in bonis,ammontano a 80,4 miliardi (in leggero aumento rispetto a 80,2 di settembre 2019 e in contrazione dagli 83 miliardi del 1° genn aio 2019). L'evoluzione risulta condizionata sia da uno scenario economico debole che dalla politica di salvaguardia dello spread posta in essere dalla Banca con attento monitoraggio della qualità e del ritorno sui volumi di impiego;
-
i crediti deteriorati netti confermano una costante e decisa riduzione,passando a 4,2 miliardi dai
circa 5 del 30.09.2019 e dai quasi 6 miliardi dell'1.1.2019 (rispettivamente -16,1%vs settembre 2019 e -30,2%vs 1.1.2019)19. La riduzione di circa 1,8 miliardi nel 12 mesi del 2019 è ascrivibile sia all'efficacia delle azioni di work-out interno, confermatesi cardine della strategia prevalente, sia alle importanti cessioni di portafogli di esposizioni deteriorate opportunisticamente selezionate.
Più in dettaglio, per quanto riguarda l'evoluzione delle esposizioni non performanti, lo stock20 di crediti deteriorati totali lordi si è attestato a 6.838,5 milioni, in diminuzione del -17,7% o di 1.474,3 milioni rispetto ai 8.312,8 milioni di settembre 2019 e in rilevante contrazione del -29,6% o 2.878,3 milioni rispetto ai 9.716,8 milioni del 31 dicembre 2018.
La riduzione di oltre 2.878 milioni lordi su base annua è da attribuirsi sia all'efficacia delle azioni di work-out interno, che hanno consentito di più che compensare i nuovi flussi in entrata (peraltro in continua riduzione), sia alle importanti cessioni di portafogli di esposizioni deteriorate opportunisticamente selezionate (UBI Factor, UBI Leasing, mutui residenziali con GACS).
In proposito si informa che è all'esame una nuova operazione di cessione di un portafoglio di sofferenze SME per circa 800 milioni lordi, che potrà chiudersi in corso d'anno e il cui costo è già parzialmente incluso nelle rettifiche su crediti del 4trim2019.
In termini di nuovi flussi di crediti lordi da bonis a deteriorati, essi sono diminuiti a 930 milioni nei 12 mesi del 2019, dagli 1,3 miliardi del 2018 (-28,8%), in discesa al livello più basso mai registrato dal picco annuo del 200921 (-79%).
Il Default rate si è attestato conseguentemente all'1,1%, inclusivo dell'impatto della nuova Definizione di Default e ciononostante in miglioramento rispetto all'1,55% del 2018. Positiva anche l'evoluzione congiunturale, dove il default rate dell'1,2% annualizzato del 4trim2019 si raffronta con l'1,3% annualizzato del 3trim2019.
Il ratio di crediti deteriorati lordi è sceso ulteriormente al 7,80%(9,34% a settembre 2019 e 10,42% a dicembre 2018) e a circa il 6,9%pro-forma se si tiene conto della cessione, attualmente allo studio, di circa 800 milioni di esposizioni a piccole e medie imprese classificate in sofferenza.
A fine dicembre 2019, le coperture contabili dei crediti deteriorati complessivi risultano in assestamento rispetto a settembre 2019, principalmente per effetto dell'uscita di posizioni a sofferenza maggiormente coperte e delle cancellazioni effettuate nel periodo. In particolare, si attestano al 39% (40,2% a settembre 2019) e risultano superiori al dato di inizio anno (38,5%).
Includendo i write-off, le coperture dei crediti deteriorati raggiungono il 50,92% a dicembre 2019, rispetto al 49,70% di settembre 2019, in significativa crescita dal 46,01% di inizio anno.
In termini netti, gli stock di crediti deteriorati sono scesi a 4.171,5 milioni (4.974,9 a settembre 2019) rispetto ai 5.976 del dicembre 2018, con una contrazione di oltre 1.800 milioni o del 30,2% nei dodici mesi 2019. L'incidenza dei crediti deteriorati netti sul totale dei crediti netti, passa al 4,93% dal 5,84% del 30 settembre 2019 (6,72% al 31 dicembre 2018).
- I dati di settembre e dicembre 2019 includono l'impatto della nuova Definizione di Default (impatto iniziale nel 3trim2019 per 86 milioni lordi (78 netti))
- Vedasi tabelle allegate
- Perimetro UBI Banca escluse le 3 Banche acquisite nel maggio 2017.
9
Grazie alla contrazione degli stock di crediti deteriorati netti, il Texas ratio scende ulteriormente al 55,6% (dal 66% di settembre 2019), in continuo miglioramento rispetto all'85,3% di dicembre 2018.
Al 31 dicembre 2019, la raccolta diretta bancaria del Gruppo ammonta a 95,5 miliardi, in crescita rispetto ai 92,6 dell'1.1.2019 per effetto:
-
della crescita della raccolta da clientela ordinaria(76,9 miliardi rispetto ai 76,2 dell'1.1.2019), nonostante la progressiva diminuzione delle emissioni di obbligazioni collocate sulla clientela captive, che hanno registrato consistenze a fine dicembre pari a 4,9 miliardi (7 a inizio 2019).
Sempre nell'aggregato, i "conti correnti e depositi a vista" hanno superato quota 69 miliardi (erano 65,9 a inizio 2019) nonostante la contestuale crescita del risparmio gestito; - e soprattutto dell'incremento della raccolta istituzionale(a 18,6 miliardi dai 16,4 dell'1.1.2019), sostenuta da emissioni istituzionali per un totale di circa 5 miliardi, che hanno più che compensato le scadenze del periodo
- oltre che da maggiori volumi di operazioni di pronti contro termine con la CCG.
Nel raffronto con fine settembre 2019, si segnala una sostanziale stabilità della raccolta diretta; un ico aspetto di particolare rilievo la compensazione tra la crescita dei "conti correnti e depositi a vista " e il decalage delle emissioni obbligazionarie retail (entrambi per 1 miliardo).
Grazie al Piano di Funding realizzato nel corso dell'anno principalmente sui mercati istituzionali, la Banca eccede già i requisiti MREL attesi (totale e subordinato) che entreranno in vigore a partire da giugno 2020.
La raccolta indiretta si stabilizza oltre i 101 miliardi (+7,1% vs gennaio 2019 e +0,4% vs settembre 2019).
Il risparmio gestito in senso stretto ammonta a 45,8 miliardi (+10,2% rispetto ai 41,6 miliardi di fine 2018 e +2,2% rispetto ai 44,8 miliardi di settembre 2019). I prodotti assicurativi crescono del 10,4% nei 12 mesi del 2019 ai 27,3 miliardi di dicembre (+1,9% rispetto a settembre 2019), mentre il risparmio amministrato resta sostanzialmente stabile a 28,4 miliardi rispetto a inizio 2019.
A seguito dei rimborsi per 1,5 miliardi effettuato con valuta 25 settembre 2019 e per 1 miliardo con valuta 18 dicembre scorso, l'esposizione del Gruppo verso la BCE a titolo di TLTRO2 è pari a 10 miliardi di euro nominali. Il profilo di scadenza contrattuale di tale esposizione TLTRO2, iscritta tra i "Debiti verso Banche" e quindi non inclusa nella ra ccolta diretta, prevede il rimborso di 7,5 miliardi a giugno 2020 e 2,5 miliardi a marzo 2021.
Il Gruppo continua a beneficiare della solida posizione di liquidità, con indici (Net Stable Funding R atio e Liquidity Coverage Ratio) costantemente superiori a 1. Le attività stanziabili a disposizione del Gruppo sono complessivamente pari, al 31 dicembre 2019, a 35,9 miliardi di euro (di cui 27,1 disponibili) già al netto degli haircut, e inclusi 8,8 miliardi di liquidità depositata pres so la BCE.
Le attività finanziarie 22 del Gruppo sono cresciute a 19,2 miliardi a fine dicembre 2019 (erano 18,9 miliardi a settembre 2019 e 15,6 miliardi al 1° gen naio 2019); i titoli di stato italiani ammontano complessivamente, a valore di mercato, a circa 9,8 miliardi di cui 1,4 di pertinenza della società assicurativa.
L'incidenza dei governativi italiani sul portafoglio delle attività finanziarie è scesa al 51,1% dal 60,1% di inizio anno (era il 75,7% nel dicembre 2016, pro-forma per l'acquisizione delle 3 Banche in centro Italia).
Al 31 dicembre 2019, il patrimonio netto del Gruppo, incluso l'utile, ammonta a 9.488.681 mila euro, in salita rispetto ai 9.163.288 mila euro di dicembre 2018 (+3,6%, ovvero +5,7% escluso l'utile).
22 Somma delle voci 20.3), 30.3) e 40.3) - titoli del lo Stato Patrimoniale consolidato riclassificato.
10
Sempre a fine dicembre 2019, il CET1 Ratio di Gruppo si attesta al 12,29% fully loaded rispetto al 12,09% di fine settembre 2019 (e all'11,34% del Dicembre 2018). Si rammenta che il ratio fully loaded non include né DTA future né azioni di ottimizzazione.
Il ratio phased in risulta sostanzialmente allineato al ratio fully loaded, e pari al 12,34% (era il 12,14% a fine settembre 2019 e l'11,70% a dicembre 2018).
Il Total Capital Ratio del Gruppo ammonta al 15,83% fully loaded (era il 15,58% al 30 settembre 2019 e il 13,44% a dicembre 2018) e al 15,88% phased in (era il 15,63% al 30 settembre 2019 e il 13,8% a dicembre 2018). Includendo la recente emissione inaugurale di Additional Tier 1 da 400 milioni di euro (collocata con successo il 13 gennaio 2020), il Total capital ratio si attesterebbe, fully loaded, a oltre il 16,5%.
La somma di CET1, Tier2, Senior Non Preferred e pro-forma per la recente emissione di AT1, porterebbe a un ratio del 19,1% degli RWA a protezione dei detentori di obbligazioni Senior.
A fine dicembre 2019 il leverage ratio del Gruppo si attesta al 5,44% phased-in e al 5,42% fully loaded.
***
Al 31 dicembre 2019, la forza lavoro del Gruppo UBI Banca risultava costituita da 19.940 risorse (rispetto alle 20.128 risorse di settembre 2019 e alle 20.394 risorse di fine dicembre 2018).
Sempre al 31 dicembre 2019, l'articolazione territoriale nazionale conta 1.575 sportelli (1.636 sportelli al 30 settembre 2019 e 1.648 al 31 dicembre 2018).
***
Dichiarazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Elisabetta Stegher, quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Unione di Banche Italiane Spa attesta, in conformità a quanto previsto dal secondo comma dell'articolo 154 bis del "Testo unico delle disposizioni in materia di inter mediazione finanziaria", che l'informativa contabil e contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
***
Prevedibile evoluzione della gestione
Nel 2020 proseguirà la ricomposizione dei ricavi "c ore" a favore di una crescita delle commissioni nette rispetto al margine d'interesse. E' confermata la strategia di salvaguardia degli spread commerciali compatibilmente con le dinamiche competitive del mercato.
Verrà mantenuto l'attento controllo degli oneri operativi.
I crediti deteriorati lordi sono attesi in riduzione, guidati dal 2020 in poi dal work out interno. A fine 2019 è iniziata l'analisi di un'operazione di cessione di crediti deteriorati SME per circa 800 milioni di euro lordi, da realizzarsi entro il 2020. Grazie alla forte riduzione dello stock di crediti deteriorati conseguita principalmente nel 2019, e ai limitati flussi in entrata, il costo del credito è atteso in significativa riduzione rispetto al 2019.
Infine, l'utile netto del 2020 è stimato superiore a quello del 2019 con conseguente crescita del dividendo.
11
Per ulteriori informazioni:
UBI Banca - Investor Relations - tel. +39 035 3922217
E-mail: investor.relations@ubibanca.it
UBI Banca - Media Relations - tel. +39 027781 4213 - 4 938 - 4139
E-mail: media.relations@ubibanca.it
Copia del presente comunicato è disponibile sul sito www.ubibanca.it
12
Allegati - Gruppo UBI Banca: prospetti riclassificati e schemi obbligatori
- Stato patrimoniale consolidato riclassificato
- Conto economico consolidato riclassificato
- Evoluzione trimestrale del conto economico consolidato riclassificato
- Conto economico consolidato riclassificato al netto delle più significative componenti non ricorrenti (sintesi e dettaglio)
- Stato patrimoniale consolidato - schema obbligatori o
- Conto economico consolidato - schema obbligatorio
- Tavole crediti
Si rammenta che sono tuttora in corso da parte della Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. le attività di revisione legale del bilancio nonché le attività finalizzate al rilascio dell'attestazione prevista dall'art. 26 (2) del Regolamento dell'Unione Europea n. 575/2013.
Il progetto di bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 verranno sottoposti all'approvazione del Consiglio di Amministrazione previsto per il prossimo 28 febbraio 2020.
Si segnala che verranno messi a disposizione degli Azionisti e del mercato, entro i termini di legge, il progetto di bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 che verranno sottoposti all'esame della società di revisione incaricata della revisione contabile del bilancio.
Note esplicative alla redazione di schemi e prospetti consolidati
Gli Schemi di bilancio obbligatori sono stati redatti sulla base della Circolare Banca d'Italia n. 262/2005 del 22 dicembre 2005 come introdotti dal 6° aggiornamento del 30 novembre 2018. Quest'ulti mo recepisce l'introduzione del principio contabile internazionale IFRS 16 "Leasing", che ha sostituito lo IAS 17 " Leasing" a far tempo dal 1° gennaio 2019.
In merito ai dati economici al 31 dicembre 2019, in funzione delle previsioni dell'IFRS 16, si precisa che:
- il margine d'interesse include, tra gli interessi passivi, gli interessi maturati sulle passività fina nziarie per il leasing;
- le rettifiche/riprese di valore nette su attività m ateriali includono gli ammortamenti dei diritti d'uso di attività rivenienti da contratti di leasing;
- nelle Altre spese amministrative non sono più rilevati i canoni di locazione relativi ai contratti rientranti nel perimetro di applicazione dell'IFRS 16.
In funzione di quanto sopra, i dati economici relativi ai periodi di raffronto non sono pienamente comparabili.
***
Per rendere possibile un commento gestionale delle grandezze patrimoniali ed economiche, sono stati predisposti i Prospetti riclassificati sulla base degli schemi di cui al 6° aggiornamento della Circolare Banca d'It alia n. 262/2005.
Ai sensi degli Orientamenti ESMA/2015/1415, si segnala che, a partire dalla Relazione semestrale al 30 giugno 2019, in ottica di semplificazione della struttura espositiva dei prospetti relativi al conto economico, le righe "130. a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: crediti verso clientela oggetto di cessione" e "130. b) at tività finanziarie valutate al fv con impatto sulla redditività comple ssiva oggetto di cessione" - che incorporavano le r iclassifiche effettuate tra le voci 100 e 130. a)/130. b) in coerenza con le indicazioni contenute nella Roneata Banca d'Italia del 30 ottobre 2018 - sono state ricondotte alle voci "130 . a) attività finanziarie valutate al costo ammorti zzato: crediti verso clientela" e "130. b) attività finanziarie valutate al fv con impatto sulla redditività complessiva".
Le righe oggetto di chiusura erano state introdotte in occasione dell'informativa di Bilancio al 31 dicembre 2018 per consentire una migliore evidenza, anche con riferimento ai trimestri precedenti, degli importi riclassificati in ossequio alle previsioni della Roneata in parola, ormai pienamente a regime.
Inoltre, per agevolare un'immediata percezione dell'incidenza, sul totale delle spese amministrative, dei contributi ordinari e straordinari versati al Fondo di Risoluzione e al Deposit Guarantee Scheme, , nei prospetti di conto economico consolidato riclassificato e dell'evoluzione trimestrale del conto economico consolidato riclassificato è enucleata, nell'ambito della voce "190. b) altre spese amministrative" la riga "di cu i: contributi FRU e DGS".
i
Al fine di agevolare l'analisi dell'evoluzione econ omica del Gruppo ed in ottemperanza alla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, è stato inserito un apposito Prospetto, di natura analitica, che evidenzia l'impatto economico dei principali eventi ed operazioni non ricorrenti.
Si rimanda alle "note esplicative alla redazione de i prospetti consolidati" incluse nelle relazioni fi nanziarie periodiche del Gruppo per una declinazione puntuale delle regole seguite nella redazione dei prospetti.
ii
Gruppo UBI Banca: Stato patrimoniale consolidato riclassificato
|
31.12.2019 |
1.1.2019 |
Variazioni |
Variazioni % |
||
|
Importi in migliaia di euro |
|||||
|
ATTIVO |
|||||
|
10. |
Cassa e disponibilità liquide |
694.750 |
735.249 |
(40.499) |
(5,5%) |
|
20. |
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
1.758.730 |
1.463.529 |
295.201 |
20,2% |
|
1) Crediti verso Banche |
16.213 |
14.054 |
2.159 |
15,4% |
|
|
2) Crediti verso Clientela |
260.667 |
274.262 |
(13.595) |
(5,0%) |
|
|
3) Titoli e derivati |
1.481.850 |
1.175.213 |
306.637 |
26,1% |
|
|
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla |
|||||
|
30. |
redditività complessiva |
12.221.616 |
10.726.179 |
1.495.437 |
13,9% |
|
1) Crediti verso Banche |
- |
- |
- |
- |
|
|
2) Crediti verso Clientela |
- |
15 |
(15) |
(100,0%) |
|
|
3) Titoli |
12.221.616 |
10.726.164 |
1.495.452 |
13,9% |
|
|
40. |
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
101.736.289 |
102.798.587 |
(1.062.298) |
(1,0%) |
|
1) Crediti verso Banche |
11.723.923 |
10.065.772 |
1.658.151 |
16,5% |
|
|
2) Crediti verso Clientela |
84.564.033 |
88.987.596 |
(4.423.563) |
(5,0%) |
|
|
3) Titoli |
5.448.333 |
3.745.219 |
1.703.114 |
45,5% |
|
|
50. |
Derivati di copertura |
35.117 |
44.084 |
(8.967) |
(20,3%) |
|
60. |
Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) |
547.019 |
97.429 |
449.590 |
n.s. |
|
70. |
Partecipazioni |
287.353 |
254.128 |
33.225 |
13,1% |
|
90. |
Attività materiali |
2.298.145 |
2.394.858 |
(96.713) |
(4,0%) |
|
100. |
Attività immateriali |
1.739.903 |
1.729.727 |
10.176 |
0,6% |
|
di cui: avviamento |
1.465.260 |
1.465.260 |
- |
- |
|
|
110. |
Attività fiscali |
3.740.039 |
4.210.362 |
(470.323) |
(11,2%) |
|
120. |
Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione |
265.370 |
2.972 |
262.398 |
n.s. |
|
130. |
Altre attività |
1.200.966 |
1.243.320 |
(42.354) |
(3,4%) |
|
Totale dell'attivo |
126.525.297 |
125.700.424 |
824.873 |
0,7% |
|
|
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO |
|||||
|
10. |
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
109.795.016 |
109.839.891 |
(44.875) |
(0,0%) |
|
a) Debiti verso Banche |
14.367.985 |
17.234.579 |
(2.866.594) |
(16,6%) |
|
|
b) Debiti verso Clientela |
72.577.255 |
68.815.614 |
3.761.641 |
5,5% |
|
|
c) Titoli in circolazione |
22.849.776 |
23.789.698 |
(939.922) |
(4,0%) |
|
|
20. |
Passività finanziarie di negoziazione |
555.296 |
410.977 |
144.319 |
35,1% |
|
30. |
Passività finanziarie designate al fair value |
197.610 |
105.836 |
91.774 |
86,7% |
|
40. |
Derivati di copertura |
386.778 |
110.801 |
275.977 |
n.s. |
|
Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto |
|||||
|
50. |
di copertura generica (+/-) |
145.191 |
74.297 |
70.894 |
95,4% |
|
60. |
Passività fiscali |
170.937 |
162.272 |
8.665 |
5,3% |
|
70. |
Passività associate ad attività in via di dismissione |
2.331 |
- |
2.331 |
- |
|
80. |
Altre passività |
2.735.807 |
3.092.941 |
(357.134) |
(11,5%) |
|
90. |
Trattamento di fine rapporto del personale |
289.641 |
306.697 |
(17.056) |
(5,6%) |
|
100. |
Fondi per rischi e oneri: |
489.485 |
505.191 |
(15.706) |
(3,1%) |
|
a) impegni e garanzie rilasciate |
54.005 |
64.410 |
(10.405) |
(16,2%) |
|
|
b) quiescenza e obblighi simili |
86.756 |
91.932 |
(5.176) |
(5,6%) |
|
|
c) altri fondi per rischi ed oneri |
348.724 |
348.849 |
(125) |
(0,0%) |
|
|
110. |
Riseve tecniche |
2.210.294 |
1.877.449 |
332.845 |
17,7% |
|
120.+150.+160. |
Capitale, sovrapprezzi di emissione, riserve, |
||||
|
+170.+180 |
|||||
|
riserve da valutazione e azioni proprie |
9.237.483 |
8.737.680 |
499.803 |
5,7% |
|
|
190. |
Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) |
58.230 |
50.784 |
7.446 |
14,7% |
|
200. |
Utile (perdita) dell'esercizio (+/-) |
251.198 |
425.608 |
(174.410) |
(41,0%) |
|
Totale del passivo e del patrimonio netto |
126.525.297 |
125.700.424 |
824.873 |
0,7% |
|
iii
Gruppo UBI Banca: Conto economico consolidato riclassificato
|
31.12.2019 |
31.12.2018 |
Variazione |
Variazione % |
IV trimestre 2019 |
IV trimestre 2018 |
Variazione |
Variazione % |
|||||
|
(IFRS 16) |
(IFRS 16) |
|||||||||||
|
Importi in migliaia di euro |
A |
B |
A-B |
A/B |
C |
D |
C-D |
C/D |
||||
|
10.-20.-140. |
Margine d'interesse |
1.725.105 |
1.790.231 |
(65.126) |
(3,6%) |
412.041 |
441.066 |
(29.025) |
(6,6%) |
|||
|
di cui: TLTRO II |
48.688 |
50.788 |
(2.100) |
(4,1%) |
11.100 |
12.750 |
(1.650) |
(12,9%) |
||||
|
di cui: componenti IFRS 9 crediti |
110.595 |
121.985 |
(11.390) |
(9,3%) |
21.395 |
29.961 |
(8.566) |
(28,6%) |
||||
|
di cui: componenti IFRS 9 modifiche contrattuali senza cancellazioni |
(25.283) |
(37.383) |
(12.100) |
(32,4%) |
(11.867) |
(6.961) |
4.906 |
70,5% |
||||
|
70. |
Dividendi e proventi simili |
7.658 |
22.931 |
(15.273) |
(66,6%) |
77 |
14.417 |
(14.340) |
(99,5%) |
|||
|
Utili (perdite) delle partecipazioni valutate al patrimonio netto |
40.343 |
24.602 |
15.741 |
64,0% |
9.139 |
10.460 |
(1.321) |
(12,6%) |
||||
|
40.-50. |
Commissioni nette |
1.661.759 |
1.579.060 |
82.699 |
5,2% |
446.256 |
390.578 |
55.678 |
14,3% |
|||
|
di cui: commissioni di performance |
40.598 |
13.889 |
26.709 |
192,3% |
30.127 |
1.755 |
28.372 |
n.s. |
||||
|
80.+90. |
Risultato netto dell'attività di negoziazione, copertura, cessione/riacquisto e delle attività/passività |
|||||||||||
|
+100.+110. |
valutate al fair value con impatto a conto economico |
104.284 |
(5.404) |
109.688 |
n.s. |
58.198 |
(6.770) |
64.968 |
n.s. |
|||
|
160.+170. |
Risultato della gestione assicurativa |
15.314 |
17.034 |
(1.720) |
(10,1%) |
4.030 |
2.000 |
2.030 |
101,5% |
|||
|
230. |
Altri oneri/proventi di gestione |
83.472 |
90.889 |
(7.417) |
(8,2%) |
18.797 |
14.199 |
4.598 |
32,4% |
|||
|
Proventi operativi |
3.637.935 |
3.519.343 |
118.592 |
3,4% |
948.538 |
865.950 |
82.588 |
9,5% |
||||
|
190. a) |
Spese per il personale |
(1.427.650) |
(1.490.626) |
(62.976) |
(4,2%) |
(355.469) |
(372.896) |
(17.427) |
(4,7%) |
|||
|
190. b) |
Altre spese amministrative |
(711.060) |
(789.994) |
(78.934) |
(10,0%) |
(162.670) |
(198.738) |
(36.068) |
(18,1%) |
|||
|
di cui: contributi FRU e DGS |
(107.585) |
(83.794) |
23.791 |
28,4% |
(4.448) |
(2.800) |
1.648 |
58,9% |
||||
|
210.+220. |
Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali e immateriali |
(229.789) |
(167.575) |
62.214 |
37,1% |
(61.132) |
(44.612) |
16.520 |
37,0% |
|||
|
Oneri operativi |
(2.368.499) |
(2.448.195) |
(79.696) |
(3,3%) |
(579.271) |
(616.246) |
(36.975) |
(6,0%) |
||||
|
Risultato della gestione operativa |
1.269.436 |
1.071.148 |
198.288 |
18,5% |
369.267 |
249.704 |
119.563 |
47,9% |
||||
|
130. |
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: |
(744.098) |
(638.277) |
105.821 |
16,6% |
(210.487) |
(239.138) |
(28.651) |
(12,0%) |
|||
|
130. a) |
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: crediti verso banche |
137 |
2.867 |
(2.730) |
(95,2%) |
(344) |
4.110 |
(4.454) |
n.s. |
|||
|
130. a) |
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: crediti verso clientela |
(738.438) |
(642.786) |
95.652 |
14,9% |
(208.167) |
(253.481) |
(45.314) |
(17,9%) |
|||
|
130. a) |
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: titoli |
(2.454) |
916 |
(3.370) |
n.s. |
(1.355) |
1.622 |
(2.977) |
n.s. |
|||
|
130. b) |
- attività finanziarie valutate al fv con impatto sulla redditività complessiva |
(3.343) |
726 |
(4.069) |
n.s. |
(621) |
8.611 |
(9.232) |
n.s. |
|||
|
200. a) |
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - impegni e garanzie rilasciate |
(26) |
23.923 |
(23.949) |
n.s. |
(1.936) |
12.322 |
(14.258) |
n.s. |
|||
|
200. b) |
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - altri accantonamenti netti |
(24.809) |
(4.491) |
20.318 |
n.s. |
(1.223) |
14.767 |
(15.990) |
n.s. |
|||
|
250.+280. |
Utili (perdite) dalla cessione di investimenti e partecipazioni |
6.101 |
5.344 |
757 |
14,2% |
1.813 |
4.083 |
(2.270) |
(55,6%) |
|||
|
290. |
Utile (perdita) dell'operatività corrente al lordo delle imposte |
506.604 |
457.647 |
48.957 |
10,7% |
157.434 |
41.738 |
115.696 |
277,2% |
|||
|
300. |
Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente |
(128.209) |
38.754 |
(166.963) |
n.s. |
(33.758) |
181.828 |
(215.586) |
n.s. |
|||
|
340. |
Utile (perdita) di periodo di pertinenza di terzi |
(33.912) |
(25.982) |
7.930 |
30,5% |
(12.972) |
(5.077) |
7.895 |
155,5% |
|||
|
Utile (perdita) del periodo di pertinenza della Capogruppo ante impatto Piano Industriale |
||||||||||||
|
ed altri |
344.483 |
470.419 |
(125.936) |
(26,8%) |
110.704 |
218.489 |
(107.785) |
(49,3%) |
||||
|
190. a) |
Oneri per esodi anticipati al netto delle imposte e dei terzi |
(89.413) |
(36.983) |
52.430 |
141,8% |
(46.830) |
(103) |
46.727 |
n.s. |
|||
|
190. b) |
Oneri progetti Piano Industriale al netto delle imposte e dei terzi |
(145) |
(4.930) |
(4.785) |
(97,1%) |
- |
(351) |
(351) |
(100,0%) |
|||
|
210. |
Rettifiche di valore delle attività materiali al netto delle imposte e dei terzi |
(3.727) |
(2.898) |
829 |
28,6% |
(3.727) |
(2.898) |
829 |
28,6% |
|||
|
350. |
Utile (perdita) del periodo di pertinenza della Capogruppo |
251.198 |
425.608 |
(174.410) |
(41,0%) |
60.147 |
215.137 |
(154.990) |
(72,0%) |
|||
iv
Gruppo UBI Banca: Evoluzione trimestrale del Conto economico consolidato riclassificato
|
2019 |
2018 |
||||||||||||
|
(IFRS 16) |
|||||||||||||
|
Importi in migliaia di euro |
IV trimestre |
III trimestre |
II trimestre |
I trimestre |
IV trimestre |
III trimestre |
II trimestre |
I trimestre |
|||||
|
10.-20.-140. |
Margine d'interesse |
412.041 |
426.851 |
440.616 |
445.597 |
441.066 |
452.749 |
458.605 |
437.811 |
||||
|
di cui: TLTRO II |
11.100 |
12.695 |
12.502 |
12.391 |
12.750 |
12.791 |
12.693 |
12.554 |
|||||
|
di cui: componenti IFRS 9 crediti |
21.395 |
22.543 |
35.498 |
31.159 |
29.961 |
30.818 |
35.543 |
25.663 |
|||||
|
di cui: componenti IFRS 9 modifiche contrattuali senza cancellazioni |
(11.867) |
(2.979) |
(5.281) |
(5.156) |
(6.961) |
(8.350) |
(13.412) |
(8.660) |
|||||
|
70. |
Dividendi e proventi simili |
77 |
371 |
2.040 |
5.170 |
14.417 |
145 |
3.232 |
5.137 |
||||
|
Utili (perdite) delle partecipazioni valutate al patrimoio netto |
9.139 |
11.783 |
13.106 |
6.315 |
10.460 |
5.129 |
1.752 |
7.261 |
|||||
|
40.-50. |
Commissioni nette |
446.256 |
402.569 |
411.998 |
400.936 |
390.578 |
380.514 |
400.630 |
407.338 |
||||
|
di cui: commissioni di performance |
30.127 |
3.318 |
4.171 |
2.982 |
1.755 |
3.645 |
6.745 |
1.744 |
|||||
|
80.+90. |
Risultato netto dell'attività di negoziazione, copertura, cessione/riacquisto e |
||||||||||||
|
+100.+110. |
delle attività/passività valutate al fair value con impatto a conto economico |
58.198 |
(8.998) |
17.649 |
37.435 |
(6.770) |
(54.739) |
22.123 |
33.982 |
||||
|
160.+170. |
Risultato della gestione assicurativa |
4.030 |
3.848 |
3.934 |
3.502 |
2.000 |
4.031 |
5.548 |
5.455 |
||||
|
230. |
Altri oneri/proventi di gestione |
18.797 |
23.938 |
19.075 |
21.662 |
14.199 |
24.929 |
23.394 |
28.367 |
||||
|
Proventi operativi |
948.538 |
860.362 |
908.418 |
920.617 |
865.950 |
812.758 |
915.284 |
925.351 |
|||||
|
190. a) |
Spese per il personale |
(355.469) |
(351.754) |
(355.993) |
(364.434) |
(372.896) |
(367.871) |
(374.325) |
(375.534) |
||||
|
190. b) |
Altre spese amministrative |
(162.670) |
(187.198) |
(175.161) |
(186.031) |
(198.738) |
(198.699) |
(186.643) |
(205.914) |
||||
|
di cui: contributi FRU e DGS |
(4.448) |
(43.069) |
(18.070) |
(41.998) |
(2.800) |
(38.880) |
(7.870) |
(34.244) |
|||||
|
210.+220. |
Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali e immateriali |
(61.132) |
(58.088) |
(56.275) |
(54.294) |
(44.612) |
(40.962) |
(40.384) |
(41.617) |
||||
|
Oneri operativi |
(579.271) |
(597.040) |
(587.429) |
(604.759) |
(616.246) |
(607.532) |
(601.352) |
(623.065) |
|||||
|
Risultato della gestione operativa |
369.267 |
263.322 |
320.989 |
315.858 |
249.704 |
205.226 |
313.932 |
302.286 |
|||||
|
130. |
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: |
(210.487) |
(140.233) |
(263.375) |
(130.003) |
(239.138) |
(128.666) |
(146.128) |
(124.345) |
||||
|
130. a) |
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: crediti verso banche |
(344) |
(243) |
773 |
(49) |
4.110 |
217 |
265 |
(1.725) |
||||
|
130. a) |
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: crediti verso clientela |
(208.167) |
(138.687) |
(263.016) |
(128.568) |
(253.481) |
(127.681) |
(143.684) |
(117.940) |
||||
|
130. a) |
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: titoli |
(1.355) |
(335) |
(277) |
(487) |
1.622 |
(602) |
15 |
(119) |
||||
|
130. b) |
- attività finanziarie valutate al fv con impatto sulla redditività complessiva |
(621) |
(968) |
(855) |
(899) |
8.611 |
(600) |
(2.724) |
(4.561) |
||||
|
200. a) |
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - impegni e garanzie rilasciate |
(1.936) |
(33) |
2.505 |
(562) |
12.322 |
(2.939) |
3.477 |
11.063 |
||||
|
200. b) |
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - altri accantonamenti netti |
(1.223) |
(21.357) |
1.238 |
(3.467) |
14.767 |
(2.145) |
(15.700) |
(1.413) |
||||
|
250.+280. |
Utili (perdite) dalla cessione di investimenti e partecipazioni |
1.813 |
100 |
3.915 |
273 |
4.083 |
298 |
170 |
793 |
||||
|
290. |
Utile (perdita) dell'operatività corrente al lordo delle imposte |
157.434 |
101.799 |
65.272 |
182.099 |
41.738 |
71.774 |
155.751 |
188.384 |
||||
|
300. |
Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente |
(33.758) |
(34.416) |
(9.232) |
(50.803) |
181.828 |
(26.166) |
(55.557) |
(61.351) |
||||
|
340. |
Utile (perdita) del periodo di pertinenza di terzi |
(12.972) |
(7.239) |
(7.286) |
(6.415) |
(5.077) |
(7.102) |
(7.794) |
(6.009) |
||||
|
Utile (perdita) del periodo di pertinenza della Capogruppo ante impatto Piano Industriale ed altri |
110.704 |
60.144 |
48.754 |
124.881 |
218.489 |
38.506 |
92.400 |
121.024 |
|||||
|
190. a) |
Oneri per esodi anticipati al netto delle imposte e dei terzi |
(46.830) |
- |
2 |
(42.585) |
(103) |
(36.880) |
(164) |
164 |
||||
|
190. b) |
Oneri progetti Piano Industriale al netto delle imposte e dei terzi |
- |
(12) |
(45) |
(88) |
(351) |
(22) |
(1.029) |
(3.528) |
||||
|
210. |
Rettifiche di valore delle attività materiali al netto delle imposte e dei terzi |
(3.727) |
- |
- |
- |
(2.898) |
- |
- |
- |
||||
|
350. |
Utile (perdita) del periodo di pertinenza della Capogruppo |
60.147 |
60.132 |
48.711 |
82.208 |
215.137 |
1.604 |
91.207 |
117.660 |
||||
v
Gruppo UBI Banca: Conto economico consolidato riclassificato al netto delle più significative componenti non ricorrenti
|
31.12.2019 |
31.12.2018 |
|||
|
(IFRS 16) |
||||
|
al netto delle |
Variazione |
Variazione % |
||
|
al netto delle componenti |
componenti non |
|||
|
Importi in migliaia di euro |
non ricorrenti |
ricorrenti |
||
|
Margine d'interesse |
1.725.105 |
1.790.231 |
(65.126) |
(3,6%) |
|
di cui: TLTRO II |
48.688 |
50.788 |
(2.100) |
(4,1%) |
|
di cui: componenti IFRS 9 crediti |
110.595 |
121.985 |
(11.390) |
(9,3%) |
|
di cui: componenti IFRS9 modifiche contrattuali senza cancellazioni |
(25.283) |
(37.383) |
(12.100) |
(32,4%) |
|
Dividendi e proventi simili |
7.658 |
22.931 |
(15.273) |
(66,6%) |
|
Utili (perdite) delle partecipazioni valutate al patrimonio netto |
40.343 |
24.602 |
15.741 |
64,0% |
|
Commissioni nette |
1.661.759 |
1.579.060 |
82.699 |
5,2% |
|
di cui: commissioni di performance |
40.598 |
13.889 |
26.709 |
192,3% |
|
Risultato netto dell'attività di negoziazione, copertura, cessione/riacquisto e delle |
||||
|
attività/passività valutate al fair value con impatto a conto economico |
104.284 |
16.574 |
87.710 |
n.s. |
|
Risultato della gestione assicurativa |
15.314 |
17.034 |
(1.720) |
(10,1%) |
|
Altri oneri/proventi di gestione |
83.472 |
90.889 |
(7.417) |
(8,2%) |
|
Proventi operativi |
3.637.935 |
3.541.321 |
96.614 |
2,7% |
|
Spese per il personale |
(1.427.650) |
(1.490.626) |
(62.976) |
(4,2%) |
|
Altre spese amministrative |
(692.974) |
(777.109) |
(84.135) |
(10,8%) |
|
Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali e immateriali |
(229.203) |
(167.575) |
61.628 |
36,8% |
|
Oneri operativi |
(2.349.827) |
(2.435.310) |
(85.483) |
(3,5%) |
|
Risultato della gestione operativa |
1.288.108 |
1.106.011 |
182.097 |
16,5% |
|
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: |
(744.098) |
(638.277) |
105.821 |
16,6% |
|
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: crediti verso banche |
137 |
2.867 |
(2.730) |
(95,2%) |
|
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: crediti verso clientela |
(738.438) |
(642.786) |
95.652 |
14,9% |
|
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: titoli |
(2.454) |
916 |
(3.370) |
n.s. |
|
- attività finanziarie valutate al fv con impatto sulla redditività complessiva |
(3.343) |
726 |
(4.069) |
n.s. |
|
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - impegni e garanzie rilasciate |
(26) |
23.923 |
(23.949) |
n.s. |
|
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - altri accantonamenti netti |
(24.809) |
(4.491) |
20.318 |
n.s. |
|
Utili (perdite) dalla cessione di investimenti e partecipazioni |
- |
- |
- |
- |
|
Utile (perdita) dell'operatività corrente al lordo delle imposte |
519.175 |
487.166 |
32.009 |
6,6% |
|
Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente |
(132.387) |
(158.745) |
(26.358) |
(16,6%) |
|
Utile (perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi |
(33.912) |
(25.982) |
7.930 |
30,5% |
|
Utile/perdita di periodo di pertinenza della Capogruppo |
352.876 |
302.439 |
50.437 |
16,7% |
vi
Gruppo UBI Banca: Conto economico consolidato riclassificato al netto delle più significative componenti non ricorrenti
|
Piano Industriale 2017-2020 |
Altre componenti |
|||||||
|
31.12.2019 |
Contributo |
Cessione |
Impairment |
31.12.2019 |
||||
|
Oneri per esodi |
Oneri Progetti |
straordinario |
||||||
|
investimenti e |
immobilizz. |
al netto delle |
||||||
|
anticipati |
Piano Industriale |
Fondo di |
||||||
|
Importi in migliaia di euro |
partecipazioni |
materiali |
componenti non |
|||||
|
Risoluzione |
||||||||
|
ricorrenti |
||||||||
|
Margine d'interesse |
1.725.105 |
1.725.105 |
||||||
|
di cui: TLTRO II |
48.688 |
48.688 |
||||||
|
di cui: componenti IFRS 9 crediti |
110.595 |
110.595 |
||||||
|
di cui: componenti IFRS 9 modifiche contrattuali senza cancellazioni |
(25.283) |
(25.283) |
||||||
|
Dividendi e proventi simili |
7.658 |
7.658 |
||||||
|
Utile (perdite) delle partecipazioni valutate al patrimonio netto |
40.343 |
40.343 |
||||||
|
Commissioni nette |
1.661.759 |
1.661.759 |
||||||
|
di cui: commissioni di performance |
40.598 |
40.598 |
||||||
|
Risultato netto dell'attività di negoziazione, copertura, cessione/riacquisto e delle |
||||||||
|
attività/passività valutate al fair value con impatto a conto economico |
104.284 |
104.284 |
||||||
|
Risultato della gestione assicurativa |
15.314 |
15.314 |
||||||
|
Altri oneri/proventi di gestione |
83.472 |
83.472 |
||||||
|
Proventi operativi |
3.637.935 |
- |
- |
- |
- |
- |
3.637.935 |
|
|
Spese per il personale |
(1.427.650) |
(1.427.650) |
||||||
|
Altre spese amministrative |
(711.060) |
18.086 |
(692.974) |
|||||
|
Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali e immateriali |
(229.789) |
586 |
(229.203) |
|||||
|
Oneri operativi |
(2.368.499) |
- |
- |
18.086 |
586 |
- |
(2.349.827) |
|
|
Risultato della gestione operativa |
1.269.436 |
- |
- |
18.086 |
586 |
- |
1.288.108 |
|
|
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: |
(744.098) |
(744.098) |
||||||
|
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: crediti verso banche |
137 |
137 |
||||||
|
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: crediti verso clientela |
(738.438) |
(738.438) |
||||||
|
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: titoli |
(2.454) |
(2.454) |
||||||
|
- attività finanziarie valutate al fv con impatto sulla redditività complessiva |
(3.343) |
(3.343) |
||||||
|
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - impegni e garanzie rilasciate |
(26) |
(26) |
||||||
|
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - altri accantonamenti netti |
(24.809) |
(24.809) |
||||||
|
Utili (perdite) dalla cessione di investimenti e partecipazioni |
6.101 |
(6.101) |
- |
|||||
|
Utile (perdita) dell'operatività corrente al lordo delle imposte |
506.604 |
- |
- |
18.086 |
(5.515) |
- |
519.175 |
|
|
Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente |
(128.209) |
(5.880) |
1.702 |
(132.387) |
||||
|
Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza di terzi |
(33.912) |
(33.912) |
||||||
|
Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza della Capogruppo ante impatto |
||||||||
|
Piano Industriale ed altri |
344.483 |
- |
- |
12.206 |
(3.813) |
- |
352.876 |
|
|
Oneri per esodi anticipati al netto delle imposte e dei terzi |
(89.413) |
89.413 |
- |
|||||
|
Oneri progetti Piano Industriale al netto delle imposte e dei terzi |
(145) |
145 |
- |
|||||
|
Rettifiche di valore delle attività materiali al netto delle imposte e dei terzi |
(3.727) |
3.727 |
- |
|
Piano Industriale 2017-2020 |
Altre componenti |
||||||||
|
31.12.2018 |
Contributo |
Utile/perdite |
Impairment |
31.12.2018 |
|||||
|
Oneri per esodi |
Oneri Progetti |
Impatto manovra |
straordinario |
||||||
|
Intervento FITD |
cessione |
immobilizz. |
al netto delle |
||||||
|
anticipati |
Piano Industriale |
finanziaria |
Fondo di |
||||||
|
investimenti |
materiali |
componenti non |
|||||||
|
Risoluzione |
|||||||||
|
ricorrenti |
|||||||||
|
1.790.231 |
1.790.231 |
||||||||
|
50.788 |
50.788 |
||||||||
|
121.985 |
121.985 |
||||||||
|
(37.383) |
(37.383) |
||||||||
|
22.931 |
22.931 |
||||||||
|
24.602 |
24.602 |
||||||||
|
1.579.060 |
1.579.060 |
||||||||
|
13.889 |
13.889 |
||||||||
|
(5.404) |
21.978 |
16.574 |
|||||||
|
17.034 |
17.034 |
||||||||
|
90.889 |
90.889 |
||||||||
|
3.519.343 |
- |
- |
- |
21.978 |
- |
- |
- |
3.541.321 |
|
|
(1.490.626) |
(1.490.626) |
||||||||
|
(789.994) |
12.885 |
(777.109) |
|||||||
|
(167.575) |
(167.575) |
||||||||
|
(2.448.195) |
- |
- |
- |
- |
12.885 |
- |
- |
(2.435.310) |
|
|
1.071.148 |
- |
- |
- |
21.978 |
12.885 |
- |
- |
1.106.011 |
|
|
(638.277) |
(638.277) |
||||||||
|
2.867 |
2.867 |
||||||||
|
(642.786) |
(642.786) |
||||||||
|
916 |
916 |
||||||||
|
726 |
726 |
||||||||
|
23.923 |
23.923 |
||||||||
|
(4.491) |
(4.491) |
||||||||
|
5.344 |
(5.344) |
- |
|||||||
|
457.647 |
- |
- |
- |
21.978 |
12.885 |
(5.344) |
- |
487.166 |
|
|
38.754 |
(186.424) |
(7.268) |
(4.189) |
382 |
(158.745) |
||||
|
(25.982) |
(25.982) |
||||||||
|
470.419 |
- |
- |
(186.424) |
14.710 |
8.696 |
(4.962) |
- |
302.439 |
|
|
(36.983) |
36.983 |
- |
|||||||
|
(4.930) |
4.930 |
- |
|||||||
|
(2.898) |
2.898 |
- |
|
Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza della Capogruppo |
251.198 |
89.413 |
145 |
12.206 |
(3.813) |
3.727 |
352.876 |
425.608 |
36.983 |
4.930 |
(186.424) |
14.710 |
8.696 |
(4.962) |
2.898 |
302.439 |
||
vii
Gruppo UBI Banca: Stato patrimoniale consolidato
- schema obbligatorio -
|
31.12.2019 |
31.12.2018 |
||
|
Importi in migliaia di euro |
|||
|
ATTIVO |
|||
|
10. |
Cassa e disponibilità liquide |
694.750 |
735.249 |
|
20. |
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
1.758.730 |
1.463.529 |
|
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione |
427.980 |
405.716 |
|
|
b) attività finanziarie designate al fair value |
10.278 |
11.028 |
|
|
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
1.320.472 |
1.046.785 |
|
|
30. |
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
12.221.616 |
10.726.179 |
|
40. |
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
101.736.289 |
102.798.587 |
|
a) crediti verso banche |
11.921.289 |
10.065.881 |
|
|
b) crediti verso clientela |
89.815.000 |
92.732.706 |
|
|
50. |
Derivati di copertura |
35.117 |
44.084 |
|
60. |
Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) |
547.019 |
97.429 |
|
70. |
Partecipazioni |
287.353 |
254.128 |
|
90. |
Attività materiali |
2.298.145 |
1.965.234 |
|
100. |
Attività immateriali |
1.739.903 |
1.729.727 |
|
di cui: avviamento |
1.465.260 |
1.465.260 |
|
|
110. |
Attività fiscali |
3.740.039 |
4.210.362 |
|
a) correnti |
1.084.413 |
1.376.567 |
|
|
b) anticipate |
2.655.626 |
2.833.795 |
|
|
- di cui alla Legge 214/2011 |
1.794.331 |
1.804.988 |
|
|
120. |
Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione |
265.370 |
2.972 |
|
130. |
Altre attività |
1.200.966 |
1.278.717 |
|
Totale dell'attivo |
126.525.297 |
125.306.197 |
|
|
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO |
|||
|
10. |
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
109.795.016 |
109.445.664 |
|
a) debiti verso banche |
14.367.985 |
17.234.579 |
|
|
b) debiti verso clientela |
72.577.255 |
68.421.387 |
|
|
c) titoli in circolazione |
22.849.776 |
23.789.698 |
|
|
20. |
Passività finanziarie di negoziazione |
555.296 |
410.977 |
|
30. |
Passività finanziarie designate al fair value |
197.610 |
105.836 |
|
40. |
Derivati di copertura |
386.778 |
110.801 |
|
50. |
Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) |
145.191 |
74.297 |
|
60. |
Passività fiscali |
170.937 |
162.272 |
|
a) correnti |
64.547 |
30.287 |
|
|
b) differite |
106.390 |
131.985 |
|
|
70. |
Passività associate ad attività in via di dismissione |
2.331 |
- |
|
80. |
Altre passività |
2.735.807 |
3.092.941 |
|
90. |
Trattamento di fine rapporto del personale |
289.641 |
306.697 |
|
100. |
Fondi per rischi e oneri: |
489.485 |
505.191 |
|
a) impegni e garanzie rilasciate |
54.005 |
64.410 |
|
|
b) quiescenza e obblighi simili |
86.756 |
91.932 |
|
|
c) altri fondi per rischi ed oneri |
348.724 |
348.849 |
|
|
110. |
Riseve tecniche |
2.210.294 |
1.877.449 |
|
120. |
Riserve da valutazione |
(79.938) |
(298.616) |
|
150. |
Riserve |
3.207.751 |
2.923.589 |
|
160. |
Sovrapprezzi di emissione |
3.294.604 |
3.294.604 |
|
170. |
Capitale |
2.843.177 |
2.843.177 |
|
180. |
Azioni proprie (-) |
(28.111) |
(25.074) |
|
190. |
Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) |
58.230 |
50.784 |
|
200. |
Utile (perdita) di periodo (+/-) |
251.198 |
425.608 |
|
Totale del passivo e del patrimonio netto |
126.525.297 |
125.306.197 |
|
viii
Gruppo UBI Banca: Conto economico consolidato
- schema obbligatorio -
|
Importi in migliaia di euro |
31.12.2019 |
31.12.2018 |
|
|
10. |
Interessi attivi e proventi assimilati |
2.180.444 |
2.220.104 |
|
- di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo |
1.971.018 |
2.028.730 |
|
|
20. |
Interessi passivi e oneri assimilati |
(377.933) |
(346.819) |
|
30. |
Margine di interesse |
1.802.511 |
1.873.285 |
|
40. |
Commissioni attive |
1.894.864 |
1.779.150 |
|
50. |
Commissioni passive |
(229.295) |
(198.233) |
|
60 |
Commissioni nette |
1.665.569 |
1.580.917 |
|
70. |
Dividendi e proventi simili |
8.514 |
24.779 |
|
80. |
Risultato netto dell'attività di negoziazione |
28.692 |
54.866 |
|
90. |
Risultato netto dell'attività di copertura |
(15.429) |
(10.325) |
|
100. |
Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: |
(21.171) |
(12.752) |
|
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
(50.827) |
(76.657) |
|
|
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
33.580 |
69.477 |
|
|
c) passività finanziarie |
(3.924) |
(5.572) |
|
|
110. |
Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
114.812 |
(27.974) |
|
a) attività e passività finanziarie designate al fair value |
569 |
893 |
|
|
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
114.243 |
(28.867) |
|
|
120. |
Margine di intermediazione |
3.583.498 |
3.482.796 |
|
130. |
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a : |
(744.098) |
(638.277) |
|
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
(740.755) |
(639.003) |
|
|
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
(3.343) |
726 |
|
|
140. |
Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni |
(25.283) |
(37.383) |
|
150. |
Risultato della gestione finanziaria |
2.814.117 |
2.807.136 |
|
160. |
Premi netti |
314.314 |
373.776 |
|
170. |
Saldo altri proventi/oneri della gestione assicurativa |
(337.153) |
(396.096) |
|
180. |
Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa |
2.791.278 |
2.784.816 |
|
190. |
Spese amministrative |
(2.493.634) |
(2.570.557) |
|
a) spese per il personale |
(1.561.333) |
(1.545.909) |
|
|
b) altre spese amministrative |
(932.301) |
(1.024.648) |
|
|
200. |
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri |
(24.835) |
19.432 |
|
a) impegni e garanzie rilasciate |
(26) |
23.923 |
|
|
b) altri accantonamenti netti |
(24.809) |
(4.491) |
|
|
210. |
Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali |
(157.609) |
(90.868) |
|
220. |
Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali |
(77.585) |
(75.579) |
|
230. |
Altri oneri/proventi di gestione |
283.120 |
293.471 |
|
240. |
Costi operativi |
(2.470.543) |
(2.424.101) |
|
250. |
Utili (Perdite) delle partecipazioni |
40.343 |
24.602 |
|
280. |
Utile (Perdita) da cessione di investimenti |
6.101 |
5.344 |
|
290. |
Utile (perdita) dell'operatività corrente al lordo di imposte |
367.179 |
390.661 |
|
300. |
Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente |
(82.133) |
60.841 |
|
310. |
Utile (Perdita) dell'operatività corrente al netto di imposte |
285.046 |
451.502 |
|
330. |
Utile (Perdita) del periodo |
285.046 |
451.502 |
|
340. |
Utile (Perdita) del periodo di pertinenza di terzi |
(33.848) |
(25.894) |
|
350. |
Utile (Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo |
251.198 |
425.608 |
ix
Gruppo UBI Banca: Tavole Crediti
Crediti verso clientela valutati al costo ammortizzato al 31 dicembre 2019
|
Esposizione lorda |
Rettifiche |
Valore di bilancio |
|||
|
Importi in migliaia di euro |
di valore |
||||
|
Crediti deteriorati (Terzo stadio) |
(7,80%) |
6.838.473 |
2.667.009 |
(4,93%) |
4.171.464 |
|
- Sofferenze |
(4,05%) |
3.555.090 |
1.847.960 |
(2,02%) |
1.707.130 |
|
- Inadempienze probabili |
(3,62%) |
3.172.926 |
809.849 |
(2,79%) |
2.363.077 |
|
- Esposizioni scadute/sconfinate |
(0,13%) |
110.457 |
9.200 |
(0,12%) |
101.257 |
|
Crediti in bonis (Primo e Secondo stadio) |
(92,20%) |
80.853.909 |
461.340 |
(95,07%) |
80.392.569 |
|
Totale |
87.692.382 |
3.128.349 |
84.564.033 |
||
Crediti verso clientela valutati al costo ammortizzato al 30 settembre 2019
|
Esposizione lorda |
Rettifiche |
Valore di bilancio |
|||
|
Importi in migliaia di euro |
di valore |
||||
|
Crediti deteriorati (Terzo stadio) |
(9,34%) |
8.312.792 |
3.337.889 |
(5,84%) |
4.974.903 |
|
- Sofferenze |
(5,16%) |
4.596.968 |
2.328.696 |
(2,66%) |
2.268.272 |
|
- Inadempienze probabili |
(4,02%) |
3.577.033 |
997.242 |
(3,03%) |
2.579.791 |
|
- Esposizioni scadute/sconfinate |
(0,16%) |
138.791 |
11.951 |
(0,15%) |
126.840 |
|
Crediti in bonis (Primo e Secondo stadio) |
(90,66%) |
80.698.544 |
494.139 |
(94,16%) |
80.204.405 |
|
Totale |
89.011.336 |
3.832.028 |
85.179.308 |
||
Crediti verso clientela valutati al costo ammortizzato al 1° gennaio 2019
|
Esposizione lorda |
Rettifiche |
Valore di bilancio |
|||
|
Importi in migliaia di euro |
di valore |
||||
|
Crediti deteriorati (Terzo stadio) |
(10,42%) |
9.716.770 |
3.740.806 |
(6,72%) |
5.975.964 |
|
- Sofferenze |
(5,81%) |
5.423.214 |
2.655.439 |
(3,11%) |
2.767.775 |
|
- Inadempienze probabili |
(4,53%) |
4.222.577 |
1.078.162 |
(3,53%) |
3.144.415 |
|
- Esposizioni scadute/sconfinate |
(0,08%) |
70.979 |
7.205 |
(0,08%) |
63.774 |
|
Crediti in bonis (Primo e Secondo stadio) |
(89,58%) |
83.562.023 |
550.391 |
(93,28%) |
83.011.632 |
|
Totale |
93.278.793 |
4.291.197 |
88.987.596 |
||
x
|
Grado di copertura |
Grado di copertura |
|
esclusi write-off |
inclusi write-off |
|
39,00% |
50,92% |
|
51,98% |
67,12% |
|
25,52% |
26,09% |
|
8,33% |
|
0,57%
3,57%
|
Grado di copertura |
Grado di copertura |
|
esclusi write-off |
inclusi write-off |
|
40,15% |
49,70% |
|
50,66% |
63,10% |
|
27,88% |
28,44% |
|
8,61% |
|
0,61%
4,31%
|
Grado di copertura |
Grado di copertura |
|
esclusi write-off |
inclusi write-off |
|
38,50% |
46,01% |
|
48,96% |
59,14% |
|
25,53% |
|
10,15%
0,66%
4,60%
Allegati
Disclaimer
UBI Banca – Unione di Banche Italiane Scpa ha pubblicato questo contenuto il 10 febbraio 2020. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 10 febbraio 2020 13:24:00 UTC
