UNIPOL GRUPPO:
APPROVATI I RISULTATI PRELIMINARI CONSOLIDATI DELL'ESERCIZIO 2023
AVVIATO IL PROGETTO DI FUSIONE UNIPOL GRUPPO - UNIPOLSAI
DELIBERATA UN'OFFERTA PUBBLICA DI ACQUISTO VOLONTARIA TOTALITARIA
SU AZIONI UNIPOLSAI
- Risultato netto consolidato a 1.331 milioni di euro (866 milioni di euro al 31 dicembre 2022 calcolato con i previgenti principi contabili)
- Dividendo in crescita a 0,38 euro per azione (dividend yield 6,6%1) vs 0,37 euro nel 2022
- Cresce la raccolta diretta assicurativa a 15,1 miliardi di euro (+10,4% rispetto al 2022)
- Danni: 8,7 miliardi di euro (+4,2%)
Positive performance di tutte le linee di business degli Ecosistemi:
-
- Mobility: 4,4 miliardi di euro (+3,0%) o Welfare: 1,8 miliardi di euro (+7,4%) o Property: 2,5 miliardi di euro (+4,0%)
- Vita: 6,4 miliardi di euro (+20,0%)
1 Calcolato sul prezzo dell'azione Unipol al 15 febbraio 2024.
- Combined ratio al 98,2%
- Solvency ratio consolidato al 2002% (Solvency ratio del settore assicurativo al 239%3)
- Approvato il progetto di razionalizzazione societaria del Gruppo Unipol da realizzarsi mediante la fusione per incorporazione di UnipolSai in Unipol Gruppo, nel cui contesto è prevista anche la promozione di un'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria da parte di Unipol Gruppo sulle azioni ordinarie UnipolSai
- Ad esito della Fusione, Unipol Gruppo assumerà la denominazione di Unipol Assicurazioni S.p.A.
Bologna, 16 febbraio 2024
RISULTATI PRELIMINARI CONSOLIDATI 2023
Il Consiglio di Amministrazione di Unipol Gruppo S.p.A., riunitosi sotto la presidenza di Carlo Cimbri, ha analizzato i risultati preliminari (consolidati e individuali) dell'esercizio 2023. I risultati definitivi saranno esaminati dall'organo amministrativo in occasione della riunione prevista per il 21 marzo prossimo.
Per l'industria assicurativa il 2023 si è caratterizzato come il primo anno di applicazione dei nuovi principi contabili che hanno comportato significative novità concernenti la contabilizzazione dei contratti assicurativi (IFRS17) e degli strumenti finanziari (IFRS9) in sostituzione dei previgenti IFRS4 e IAS39. I nuovi principi contabili, in vigore a partire dal 1° gennaio 2023, sono stati applicati retroattivamente anche ai dati riferiti all'esercizio 2022, riportati solo a fini comparativi, per consentire un confronto su basi omogenee4.
Il Gruppo Unipol chiude l'esercizio 2023 con un utile netto consolidato pari a 1.331 milioni di euro, valore che risente positivamente per 267 milioni di euro del badwill5 iscritto per effetto del primo consolidamento a equity della partecipazione in Banca Popolare di Sondrio (in seguito all'acquisizione, da parte di Unipol Gruppo di una quota del 10,2% della Banca, che ha portato la
- Dato calcolato in base al Modello Interno Parziale da intendersi preliminare in quanto il dato definitivo sarà comunicato all'Autorità di Vigilanza secondo le tempistiche previste dalla normativa vigente.
- Solvency ratio del settore assicurativo del Gruppo (escluso il contributo dei fondi propri e dei requisiti del settore finanziario)..
- A partire dall'esercizio 2023, al fine di fornire una migliore rappresentazione dell'effettivo contributo ai risultati consolidati, le risultanze economiche e patrimoniali precedentemente attribuite al settore Immobiliare sono state allocate al settore Vita, qualora riferibili ad attività i cui rendimenti influenzino le prestazioni da erogare ai sottoscrittori di prodotti rivalutabili, e al settore Holding e Altre Attività per la porzione residuale.
- L'importo complessivo del badwill rilevato a seguito del primo consolidamento con il metodo del patrimonio netto della partecipata BPSO, pari a 267 milioni di euro, è attribuito al settore Danni per 86 milioni di euro, al settore Vita per 43 milioni di euro e al settore Holding e Altre Attività per 138 milioni di euro.
2
partecipazione complessiva del Gruppo al 19,7%). Il risultato netto, escludendo tale partita straordinaria, è pari a 1.064 milioni di euro.
Nel 2022 il Gruppo aveva realizzato un utile netto consolidato pari a 866 milioni di euro, determinato secondo i principi contabili previgenti, sul quale si riflettevano componenti straordinarie per un saldo positivo di circa 92 milioni di euro6 (774 milioni di euro il risultato normalizzato5). Il consuntivo 2022, rideterminato a fini comparativi in applicazione dei nuovi principi, sarebbe pari a 675 milioni di euro (584 milioni di euro il risultato normalizzato5).
Al 31 dicembre 2023 la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a 15.060 milioni di euro, in crescita (+10,4%) rispetto ai 13.645 milioni di euro al 31 dicembre 2022.
La raccolta diretta nel Settore Danni, pari a 8.651 milioni di euro, ha registrato una crescita del 4,2% rispetto agli 8.304 milioni di euro raggiunti al 31 dicembre 2022. A tale ammontare contribuiscono la compagnia UnipolSai Assicurazioni, che registra premi Danni per 6.952 milioni di euro (+1,0%), e le altre principali compagnie del Gruppo. Tra queste si segnalano, in particolare:
6 I risultati 2022 sono stati influenzati, in negativo, dallo stanziamento del fondo di solidarietà per i dipendenti e, in positivo, dagli effetti derivanti dall'incremento, dal 18,9% al 19,9%, della quota di partecipazione complessivamente detenuta da Unipol su BPER e dal badwill rilevato da BPER a seguito dell'acquisizione di Banca Carige. L'impatto delle medesime componenti straordinarie sul risultato ante imposte delle medesime componenti economiche è positivo per 31 milioni di euro, di cui ripartito come segue tra i settori: Danni -91 milioni di euro, Vita -20 milioni di euro, Holding e Altre Attività +142 milioni di euro.
3
- UniSalute che ha raggiunto premi pari a 796 milioni di euro (+38,7%) in seguito all'avvio del progetto UniSalute 2.0, grazie al quale le reti distributive agenziali e di bancassicurazione del Gruppo propongono alla clientela retail e PMI i prodotti Salute offerti dalla compagnia, leader del mercato di riferimento.
- Linear, attiva nel comparto diretto Auto, che ha totalizzato premi per 216 milioni di euro (+12,2%).
- Arca Assicurazioni che ha riportato premi per 272 milioni di euro (+10,9%), confermando la strategicità del business bancassicurativo che si avvale della rete filiali dei diversi partner bancari nelle quali vengono venduti i prodotti del Gruppo.
Il comparto Auto risulta in aumento del 3,0% rispetto all'esercizio precedente, registrando premi pari a 4.006 milioni di euro. La raccolta ha risentito positivamente di incrementi tariffari resisi necessari a fronte della crescita del costo dei sinistri provocata dalla sensibile ripresa dell'inflazione registrata nell'ultimo biennio che ha impattato sia i costi di riparazione dei veicoli sia gli adeguamenti normativi dei valori di riferimento dei danni per microlesioni e danni parentali. Peraltro, la crescita dei premi è stata mitigata dagli effetti del successo registrato dalla proposizione alla clientela UnipolSai della possibilità di frazionare mensilmente il premio senza oneri aggiuntivi. In continuo sviluppo, inoltre, le garanzie accessorie comprese nel ramo Corpi Veicoli Terrestri che ha segnato una crescita del 6,0% rispetto al 2022.
Prosegue la positiva performance del comparto Non Auto, con premi pari a 4.645 milioni di euro e una crescita del 5,2% rispetto al 31 dicembre 2022, risultato al quale hanno contribuito tutti i principali rami di attività e tutti i canali di vendita del Gruppo.
4
Tutte le linee di business degli Ecosistemi hanno evidenziato performance positive.
L'Ecosistema Mobility registra 4.365 milioni di euro di raccolta assicurativa (+3,0%). In tale ecosistema si è, inoltre, ulteriormente consolidata la crescita di UnipolRental che ha raggiunto uno stock di 136.000 contratti acquisiti contro i 78.000 di fine 2022 beneficiando a partire dal secondo semestre, della fusione per incorporazione della società Sifà (Società Italiana Flotte Aziendali). Il totale veicoli immatricolati al 31 dicembre 2023 è stato pari a 38.061, rispetto ai 23.377 dell'analogo periodo dello scorso anno.
L'Ecosistema Welfare ha riportato, nel 2023, una raccolta assicurativa pari a 1.772 milioni di euro (+7,4%), con un incremento significativo dell'area Salute (+13,5%) mentre l'Ecosistema Property, con una raccolta assicurativa pari a 2.514 milioni di euro, ha segnato una crescita del 4,0%.
Il combined ratio7, al 31 dicembre 2023, è pari al 98,2%, rispetto al 98,6% realizzato al 30 settembre 2023. Il loss ratio è risultato pari al 71,5% (rispetto al 71,9% dei primi nove mesi 2023), mentre l'expense ratio si è attestato al 26,7% (in linea con il 26,7% al 30 settembre 2023). Sul loss ratio 2023 hanno influito gli eventi atmosferici riconducibili all'alluvione che ha investito l'Emilia-Romagna nel mese di maggio e alle tempeste di vento e grandine sul Nord Italia di fine luglio. Si è trattato di eventi
7 Indicatore che misura l'equilibrio della gestione tecnica complessiva Danni. Dal 2023, con l'introduzione dei nuovi schemi di conto economico in seguito all'entrata in vigore del principio contabile IFRS17, il ratio viene calcolato con la seguente formula: 1 - (risultato servizi assicurativi/ricavi contratti assicurativi).
5
di portata eccezionale che manifestano la pericolosità dei cambiamenti climatici in atto a cui sempre di più il settore assicurativo dovrà fare fronte.
Il risultato ante imposte del Settore Danni è pari a 896 milioni di euro (810 milioni di euro il risultato normalizzato4) contro gli 846 milioni di euro dell'esercizio 2022 determinato con i precedenti principi contabili (937 milioni di euro il risultato normalizzato5) e i 731 milioni di euro di risultato 2022 ricalcolato secondo i nuovi principi contabili (822 milioni di euro il risultato normalizzato5).
Nel Settore Vita, il Gruppo ha realizzato una raccolta diretta pari a 6.409 milioni di euro, in forte incremento (+20,0%), rispetto ai 5.341 milioni di euro registrati nell'esercizio 2022 pur in un contesto di mercato ancora difficile per l'innalzamento generalizzato dei tassi di interesse e per il clima di incertezza creato anche dalla crisi di Eurovita, alla cui risoluzione ha contribuito il Gruppo Unipol. L'attività delle reti di vendita si è concentrata su prodotti tradizionali e multiramo, in una logica di ottimizzazione dei flussi netti delle gestioni separate, che ha consentito di raggiungere una raccolta netta positiva.
Molto forte la raccolta nel canale di bancassicurazione che con Arca Vita, unitamente alla controllata Arca Vita International, ha registrato un aumento del 34,8% rispetto al 2022 (2.554 milioni di euro). In crescita la Compagnia UnipolSai, che ha realizzato una raccolta diretta pari a 3.811 milioni di euro +12,3% sul 2022, cui ha contribuito l'acquisizione di nuovi contratti di fondi pensione.
6
Il risultato ante imposte del Settore Vita è pari a 375 milioni di euro (333 milioni di euro il risultato normalizzato4) contro 273 milioni di euro dell'esercizio 2022 determinato con i precedenti principi contabili (293 milioni di euro il risultato normalizzato5) ovvero 136 milioni di euro ricalcolato secondo i nuovi principi contabili (156 milioni di euro il risultato normalizzato5).
Settore Holding e Altre Attività
Il settore nel 2023 ha beneficiato del maggior contributo derivante dal consolidamento delle partecipazioni bancarie, che hanno avuto performance in netta crescita rispetto al 2022, e dei risultati positivi del settore alberghiero rappresentato dal Gruppo UNA, che corona un anno di ripresa dei flussi turistici e del segmento MICE (convegni, viaggi di lavoro, ecc.) realizzando un fatturato di oltre 200 milioni di euro e un utile netto pari a 25 milioni di euro.
Il risultato ante imposte del Settore Holding e Altre Attività è positivo per 294 milioni di euro (156 milioni di euro il risultato normalizzato4) rispetto ai -10milioni di euro al 31 dicembre 2022 secondo i principi contabili previgenti (-152milioni di euro il risultato normalizzato5) e 8 milioni di euro ricalcolato con i nuovi principi contabili (-134milioni di euro il risultato normalizzato5).
Gestione finanziaria
La redditività lorda del portafoglio degli investimenti finanziari assicurativi del Gruppo ha ottenuto un rendimento pari al 3,8% degli asset investiti, di cui 3,4% da cedole e dividendi e 0,4% da realizzi e valutazioni. Lo stesso dato al 31 dicembre 2022 calcolato con il principio contabile IAS 39 allora vigente era pari al 3,1%, di cui 3,3% legato alla componente cedole e dividendi.
La gestione degli investimenti finanziari ha beneficiato dell'incremento della redditività dei nuovi investimenti, focalizzati su titoli ad elevato merito creditizio, con un contestuale miglioramento in termini di diversificazione e profilo di rischio-rendimento complessivo.
Situazione patrimoniale
Il patrimonio netto consolidato ammonta, al 31 dicembre 2023, a 9.799 milioni di euro (8.578 milioni di euro il patrimonio netto al 31 dicembre 2022 ricalcolato secondo i principi contabili attualmente in vigore), di cui 7.967 milioni di euro di pertinenza del Gruppo. La variazione intervenuta nel periodo ha beneficiato, oltre che del positivo risultato di periodo, della ripresa dei mercati finanziari.
L'indice di solvibilità di Gruppo al 31 dicembre 2023 risulta, secondo i dati preliminari, pari al 200%3 (in linea con il valore al 31 dicembre 2022) tiene conto dei dividendi attesi e del consolidamento della Banca Popolare di Sondrio.
Evoluzione prevedibile della gestione
Le informazioni al momento disponibili consentono di confermare, in assenza di eventi attualmente non prevedibili anche legati a un aggravarsi del contesto di riferimento, un andamento reddituale
7
della gestione consolidata per l'anno in corso in linea con gli obiettivi fissati nel Piano Strategico 2022-2024.
Risultato civilistico individuale e dividendi
Unipol Gruppo chiude il 2023 con un utile civilistico stimato in 378 milioni di euro (363 milioni di euro al 31 dicembre 2022). In considerazione delle risultanze contabili e della solidità patrimoniale complessiva verrà proposta la distribuzione di un dividendo pari a 0,38 euro per ogni azione (dividend yield 6,6%1), in aumento rispetto a 0,37 euro per azione deliberato nell'esercizio precedente, per un ammontare complessivo pari a circa 273 milioni di euro.
In proposito, si precisa che l'approvazione del progetto di bilancio civilistico, del bilancio consolidato di Unipol Gruppo al 31 dicembre 2023 e della proposta di distribuzione di dividendo da sottoporre all'Assemblea dei Soci è prevista per il prossimo mese di marzo. Pertanto, le informazioni contenute nel presente comunicato sono da intendersi come preliminari e riferibili alla data odierna. Su questi dati la società di revisione non ha ancora completato le verifiche necessarie al rilascio delle proprie relazioni di certificazione.
Si comunica che l'Assemblea dei Soci di approvazione del bilancio dell'esercizio 2023 sarà convocata per il 24 aprile 2024 e lo stacco dell'eventuale dividendo a valere sui risultati di tale esercizio è previsto per il mese di maggio.
PROGETTO DI RAZIONALIZZAZIONE SOCIETARIA DEL GRUPPO UNIPOL
Il Consiglio di Amministrazione di Unipol Gruppo ha inoltre approvato un progetto di razionalizzazione societaria del gruppo facente capo alla stessa (l'"Operazione"), da realizzarsi mediante la fusione per incorporazione (la "Fusione") in Unipol Gruppo di UnipolSai Assicurazioni, nonché di Unipol Finance S.r.l., UnipolPart I S.p.A. e Unipol Investment S.p.A., società interamente partecipate da Unipol Gruppo che detengono partecipazioni in UnipolSai (le "Holding Intermedie").
Il rapporto di cambio della Fusione, determinato dagli organi amministrativi di Unipol Gruppo e UnipolSai, è pari a 3 azioni Unipol per ogni 10 azioni UnipolSai8.
Nel contesto dell'Operazione, Unipol Gruppo promuoverà altresì un'offerta pubblica di acquisto volontaria (l'"Offerta") avente ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie di UnipolSai non detenute, direttamente e indirettamente, da Unipol Gruppo medesima.
Unipol Gruppo riconoscerà a ciascun aderente all'Offerta un corrispettivo pari a Euro 2,700 per ciascuna azione portata in adesione all'Offerta9.
- Il rapporto di cambio è stato calcolato al netto della distribuzione dei dividendi attesi di Unipol Gruppo e di UnipolSai di competenza dell'esercizio 2023.
- Il corrispettivo è da intendersi cum dividendo, ossia inclusivo delle cedole relative ad eventuali dividendi distribuiti da UnipolSai.
8
Tale corrispettivo incorpora un premio10 pari al:
- 12,6% rispetto al prezzo ufficiale delle azioni UnipolSai alla data del 15 febbraio 2024 (ultimo giorno di borsa aperta precedente la comunicazione dell'Offerta al mercato) e
- 16,3% rispetto alla media aritmetica ponderata dei prezzi ufficiali registrati dall'azione UnipolSai nei 6 mesi precedenti alla data di comunicazione dell'Offerta al mercato.
Razionale dell'Operazione
Per Unipol Gruppo, l'Operazione è volta a perseguire i seguenti principali obiettivi:
- razionalizzare la struttura societaria del Gruppo Unipol, semplificando nel contempo i processi decisionali di direzione unitaria e governo del gruppo stesso. La società risultante dalla Fusione sarà una delle principali compagnie assicurative italiane, quotata nei mercati regolamentati, che rivestirà anche il ruolo di capogruppo del Gruppo Unipol, in linea con le migliori practice nazionali e internazionali e con le aspettative del mercato;
- ottimizzare il profilo di cassa e di funding di Unipol Gruppo;
- conseguire alcune sinergie di costo connesse all'ottimizzazione delle strutture centrali e delle relative attività;
- ottimizzare la solida posizione di solvibilità di Gruppo, anche in chiave prospettica.
L'Offerta, viceversa, costituisce un'opzione aggiuntiva concessa agli azionisti UnipolSai, che consentirà a coloro i quali non intendano partecipare alla Fusione di monetizzare, prontamente e a condizioni definite, il proprio investimento.
L'esito positivo dell'Offerta permetterà a Unipol Gruppo di consolidare ulteriormente la propria partecipazione di controllo detenuta in UnipolSai.
Nell'ambito dell'Operazione si prevede, tra l'altro, il cambio di denominazione dell'attuale Unipol Gruppo in Unipol Assicurazioni S.p.A.
Principali termini dell'Operazione
Offerta pubblica di acquisto sulle azioni UnipolSai
L'Offerta ha ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie di UnipolSai, (a) dedotte le azioni UnipolSai detenute, direttamente e indirettamente, da Unipol Gruppo e le azioni proprie detenute, direttamente e indirettamente, da UnipolSai e (b) incluse le azioni UnipolSai che verranno eventualmente attribuite - entro la fine del periodo di adesione dell'Offerta - nell'ambito dei piani di compensi basati su strumenti finanziari in essere.
10 Fonte: elaborazione dati Bloomberg al 15 febbraio 2024.
9
L'Offerta, alla data odierna, riguarderà massime n. 417.386.600 azioni UnipolSai, rappresentative del 14,750% del capitale sociale.
Unipol Gruppo pagherà a ciascun aderente all'Offerta un corrispettivo pari a Euro 2,700 (cum dividendo, ossia inclusivo delle cedole relative ad eventuali dividendi distribuiti da UnipolSai) per ciascuna azione portata in adesione all'Offerta.
Unipol Gruppo intende far fronte alla copertura finanziaria dell'esborso massimo dell'Offerta, mediante l'utilizzo di risorse finanziarie proprie.
Il periodo di adesione all'Offerta sarà concordato con Borsa Italiana nel rispetto dei termini previsti dall'art. 40 del Regolamento Emittenti e avrà una durata compresa tra un minimo di 15 giorni e un massimo di 40 giorni di borsa aperta, salvo proroghe.
Per maggiori informazioni su termini, condizioni e obiettivi dell'Offerta, si rimanda al comunicato pubblicato in data odierna da Unipol Gruppo ai sensi dell'art. 102 del TUF sul proprio sito internet (www.unipol.it).
Fusione e disciplina delle operazioni con parti correlate
In data odierna, Unipol Gruppo e UnipolSai hanno sottoscritto un accordo quadro (l'"Accordo Quadro") finalizzato a (i) fissare i principali termini e condizioni dell'Operazione, (ii) disciplinare le attività propedeutiche e/o funzionali alla realizzazione della stessa, nonché (iii) stabilire la relativa tempistica, la gestione interinale delle società del Gruppo e le condizioni e modalità di esecuzione dell'Operazione.
Con l'Accordo Quadro, Unipol Gruppo e UnipolSai si danno atto del rispettivo e coincidente interesse affinché l'Operazione si perfezioni, impegnandosi a cooperare e a fare tutto quanto in loro potere perché, nel rispetto delle rilevanti previsioni di legge, siano poste in essere tutte le attività necessarie od opportune ai fini della realizzazione della medesima e dell'adempimento degli impegni assunti ai sensi dello stesso Accordo Quadro.
La Fusione si qualifica come una "operazione con parti correlate di maggiore rilevanza" ai sensi del Regolamento Operazioni con Parti Correlate adottato da CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato e integrato (il "Regolamento OPC") e della procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate adottata da Unipol Gruppo. In proposito, si segnala che Unipol Gruppo ha deciso in via volontaria di non avvalersi della causa di esenzione prevista per le operazioni con società controllate ai sensi dell'art. 14, comma 2, del Regolamento OPC e dell'art. 13, comma 2, della Procedura OPC, assoggettando l'approvazione dell'Accordo Quadro all'iter previsto dalle predette procedure per le operazioni di "maggiore rilevanza".
Pertanto, l'approvazione dell'Accordo Quadro da parte del Consiglio di Amministrazione di Unipol Gruppo è stata sottoposta al parere favorevole rilasciato dal Comitato per le operazioni con parti
10
Allegati
Disclaimer
Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 16 febbraio 2024 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 16 febbraio 2024 06:38:15 UTC.
