Relazione Finanziaria Semestrale
al 30 Giugno 2025
Contribuire al benessere delle persone attraverso scelte alimentari consapevoli, promuovere la cultura dei cibi vegetali, educare alla sana alimentazione con responsabilità e passione: questo è Valsoia Spa, che non a caso ha nel suo logo la primaria missione 'bontà e salute'.
Un'azienda che occupa un posto di primo piano nel panorama delle aziende italiane e che ricopre una posizione di leadership grazie alla qualità dei suoi prodotti, alla notorietà e forza dei propri marchi e alla continua capacità di ricerca e innovazione.
*
*
*
*
* marchio in distribuzione per l'Italia
INDICE
-
INFORMAZIONI GENERALI 4
Cariche sociali
Dati societari e struttura del gruppo
-
RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE 7
Principali indicatori economici e patrimoniali Eventi rilevanti ed andamento della gestione Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria Rischi ed incertezze principali gravanti sulla società
Eventi successivi alla chiusura del periodo e prevedibile evoluzione della gestione Altre informazioni
Avventenze
-
PROSPETTI CONTABILI SINTETICI 20
Situazione patrimoniale-finanziaria Conto Economico
Conto Economico Complessivo Rendiconto finanziario
Prospetto delle movimentazioni del Patrimonio Netto Note illustrative dei prospetti contabili
-
ATTESTAZIONE A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART. 154 BIS
DEL D.LGS, N.58/98 59
-
RELAZIONE SOCIETA' DI REVISIONE 60
1 / Informazioni generali
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 Giugno 2025
INFORMAZIONI GENERALI
Cariche Sociali
Consiglio di Amministrazione (1)
Presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi
VicePresidente Furio Burnelli
VicePresidente Gregorio Sassoli de Bianchi Amministratore delegato e Direttore generale (2) Andrea Panzani
Consiglieri Susanna Zucchelli
Francesca Postacchini Camilla Chiusoli Marco Montefameglio Ilaria Monetti
Collegio Sindacale (1)
Presidente Gianfranco Tomassoli
Sindaci effettivi Claudia Spisni
Massimo Mezzogori
Sindaci supplenti Massimo Bolognesi
Simonetta Frabetti
Organismo di Vigilanza (3)
Presidente Gianfranco Tomassoli
Membri effettivi Maria Luisa Muserra
Giulia Benini (3.1)
Società di Revisione (4)
Deloitte & Touche S.p.A..
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (5)
Nicola Mastacchi
-
Nominato dall'Assemblea dei Soci in data 27 Aprile 2023, in carica sino all'approvazione del Bilancio per l'Esercizio 2025.
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Amministratore Delegato (dal 23 aprile 2015) e Direttore Generale (dal 4 febbraio 2014).
-
Nominato in data 13 Marzo 2023, in carica sino all'approvazione del Bilancio per l'Esercizio 2025. (3.1) Membro Interno, Legal Specialist della Valsoia S.p.A. da Novembre 2018;
-
Nominata in data 24 aprile 2024, in carica sino all'approvazione del Bilancio per l'Esercizio 2032.
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Nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 maggio 2019, Dirigente della Valsoia S.p.A., Revisore Legale.
Dati societari e struttura del gruppo
Ragione sociale: Valsoia S.p.A.
Sede legale: Via Ilio Barontini n. 16/5 - 40138 Bologna (BO) - Italia Telefono: +39 051 6086800
Fax: +39 051 248220
PEC: valsoia@legalmail.it
Sito web: https://www.valsoiaspa.com - sezione Investor Relations
Capitale Sociale (i.v.): Euro 3.573.623,46
Codice Fiscale e n. iscrizione Reg. Imprese Bologna: 02341060289 Partita Iva: 04176050377
Iscrizione C.C.I.A.A. Bologna: num. BO-338352
Stabilimento produttivo:
C.so Matteotti n. 13 - 13037 Serravalle Sesia (VC) - Italia
La struttura del gruppo Valsoia, alla data di chiusura del 30 Giugno 2025, oltre alla capogruppo Valsoia S.p.A., comprende le seguenti società controllate:
|
Ragione sociale |
Cap. Sociale |
Sede |
% posseduta |
Valsoia Pronova d.o.o. € 100.000 Lubiana (Slovenia) 100
Swedish Green Food
V
Company AB
SEK 50.000 NYKVARN (Svezia) 100
Vaalsoia non possiede, alla data di chiusura del presente periodo, altre partecipazioni superiori al 10% del capitale rappresentato da azioni con diritto di voto in società non quotate o da quote in società a responsabilità limitata.
Valsoia non dispone di sedi secondarie.
Valsoia S.p.A. Società ha deciso di avvalersi delle facoltà previste dall'art. 70, comma 8 e dell'art. 71, comma 1-bis del Regolamento Consob n.11971/99 (e s.m.i.) e, quindi, di derogare all'obbligo di mettere a disposizione del pubblico un documento informativo in occasione di eventuali operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.
2 / Relazione sulla Gestione
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 Giugno 2025
RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE
|
Ricavi di vendita totali 59.388 |
100,0 |
58.033 |
100,0 |
1.355 |
+2,3 |
|
Totale Ricavi e Proventi 60.364 |
101,6 |
58.676 |
101,1 |
1.688 |
+2,9 |
|
Risultato operativo lordo (EBITDA) (*) 7.132 |
12,0 |
7.000 |
12,1 |
131 |
+1,9 |
|
Risultato operativo netto 5.647 |
9,5 |
5.564 |
9,6 |
83 |
+1,5 |
|
Risultato ante imposte 5.989 |
10,1 |
5.758 |
9,9 |
231 |
+4,0 |
|
Imposte (totali) ed effetti fiscali non ricorrenti (1.760) |
3,0 |
(1.663) |
2,9 |
(97) |
+5,8 |
|
Utile netto del periodo 4.229 |
7,1 |
4.095 |
7,1 |
134 |
+3,3 |
Principali indicatori economici e patrimoniali
|
Indicatori Economici (migliaia di Euro) |
30.06.2025 |
30.06.2024 |
Variazione |
|||
|
Euro |
% |
Euro |
% |
Euro |
% |
|
(EBIT) (**)
I dati relativi primo semestre 2024 sono stati riesposti per riflettere retroattivamente gli effetti derivanti dal cambio di criterio utilizzato per la valutazione delle partecipazioni in società controllate, dal metodo del costo al metodo del patrimonio netto, operato dagli Amministratori a partire dal bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024. Per maggior dettaglio si rimanda a quanto commentato nelle note illustrative al paragrafo Cambiamenti di principi contabili e criteri di valutazione.
(*) Risultato intermedio non definito come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IFRS. Tale risultato intermedio è definito dalla Società come utile/(perdita) delle attività in funzionamento al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali, immateriali e dei diritti d'uso, della gestione finanziaria (inclusiva dei proventi e degli oneri su cambi), degli effetti derivanti dalla valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto e delle imposte sul reddito. Con riferimento a tale risultato intermedio, per una migliore comprensione si evidenzia che l'EBITDA del primo semestre 2025 è stato influenzato negativamente per l'effetto economico dello Stock Option Plan e del Patto di continuità per complessivi Euro 116 mila (Euro 275 mila nel primo semestre 2024 relativamente al solo Stock Option Plan) e positivamente per gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS16 per Euro 389 mila (Euro 389 nel primo semestre 2024).
(**) Risultato intermedio non definito come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IFRS. Tale risultato intermedio è definito dalla Società come utile/(perdita) delle attività in funzionamento al lordo della gestione finanziaria (inclusiva dei proventi e degli oneri su cambi), degli effetti derivati dalla valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto e delle imposte sul reddito.
|
Indicatori Patrimoniali (migliaia di Euro) |
30.06.2025 |
31.12.2024 |
Variazione |
|
Attività correnti non finanziarie |
35.063 |
25.502 |
9.561 |
|
Passività correnti non finanziarie |
(28.921) |
(25.697) |
(3.224) |
|
Capitale Circolante Netto |
6.142 |
(194) |
6.336 |
|
Altre attività/(passività) op. nette |
(4.355) |
(4.121) |
(234) |
|
Attivo immobilizzato |
68.944 |
66.347 |
2.597 |
|
Totale IMPIEGHI |
70.731 |
62.032 |
8.699 |
|
Patrimonio netto |
90.884 |
90.461 |
423 |
|
Posizione finanz. netta (attiva) a breve t. |
(4.209) |
(13.736) |
9.527 |
|
Attività finanziarie non correnti (*) |
(20.076) |
(19.754) |
(322) |
|
Debiti finanziari a m.l. termine |
4.132 |
5.060 |
(928) |
|
Posizione finanziaria netta rettificata (**) |
(20.153) |
(28.429) |
8.276 |
|
Totale FONTI |
70.731 |
62.032 |
8.699 |
(*) Le Attività finanziarie non correnti sono costituite dall'investimento in Titoli di Stato italiani (BTP);
(**) La Posizione finanziaria netta rettificata, nel seguito anche "PFN-r", rappresenta un indicatore della struttura finanziaria ed è determinato conformemente agli Orientamenti Esma 32-382-1138 con l'aggiunta dei valori delle attività finanziarie non correnti. Il dato al 30 giugno 2025 include l'effetto sulla PFN-r derivante dalla applicazione dell'Ifrs 16 Leases, pari a Euro 1,6 milioni (Euro 1,8 milioni al 31 dicembre 2024).
EVENTI RILEVANTI ED ANDAMENTO DELLA GESTIONE
Nel primo semestre 2025 la Società ha registrato Ricavi di Vendita pari a Euro 59,39 milioni con un incremento del +2,3% (+ Euro 1,35 milioni) rispetto al primo semestre 2024 (Euro 58,03 milioni).
La crescita dei ricavi deriva sia dall'incremento delle vendite in Italia (+1,5%) che dall'importante miglioramento delle vendite all'estero (+10,2%). Si evidenzia che il secondo trimestre 2025 ha registrato una accelerazione dei ricavi superiore al 5,0% rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio con le vendite nazionali al
+3,8% e quelle internazionali al +31,6%.
I consumi in Italia (totale mercati "alimentari" Distribuzione Moderna) crescono a valore nei primi 6 mesi dell'anno.
In questo scenario le grandi Marche hanno registrato un aumento dei consumi a valore pari al +1,9% a fronte di una riduzione dei volumi acquistati dalle famiglie pari al -0,3% .
Nel corso del primo semestre 2025 proseguono i comportamenti di acquisto dei consumatori finalizzati a contenere le spese attraverso un'aumentata frequenza degli acquisti a fronte di una riduzione del numero dei prodotti acquistati per singola spesa. Le conseguenze sono carrelli sempre più "ridotti" in termini di unità e una frequenza di acquisto ai massimi storici, con le generazioni più mature motore principale della spesa nel Largo Consumo.
L'attenzione alla salute ed al benessere mantengono buoni livelli di penetrazione allargati a più mercati con una crescita dei prodotti privi di lattosio, senza glutine, plant based e con una significativa ripresa anche del biologico. In generale, mentre i canali di vendita sono sempre più diversificati, i consumatori tendono a gestire il proprio budget con grande attenzione e con minore fedeltà alle insegne.
I principali mercati in cui operano le Marche della Società (Fonte NielsenIQ) registrano, nel corso dei primi 6 mesi dell'anno, andamenti positivi a volume in 13 delle 21 categorie monitorate. Il trend dei consumi, per alcune Marche della Società, è invece leggermente peggiorato nel semestre, evidenziando una positività sul pari periodo solo per 10 delle 21 categorie presidiate.
La Società è impegnata ad implementare dei piani a contrasto di questo scenario di mercato, finalizzati alla difesa dei volumi e delle relative quote.
La solidità delle "Brand equity" per le Marche del Gruppo è il pilastro della resilienza e punto di partenza per la
ripresa della crescita anche in quei segmenti di mercato della salute in questo momento più complicati.
Nel corso del primo semestre è aumentato in maniera sensibile il supporto alle Marche di proprietà della Società attraverso crescenti investimenti in comunicazione istituzionale unitamente ad attività di contatto diretto e sampling con il consumatore, in occasione di grandi eventi come concerti, fiere e manifestazioni sportive di carattere nazionale. Tali investimenti sono a beneficio delle Marche della Società ma supportano anche i rispettivi mercati di riferimento, sostenendone volumi e relativo valore.
È proseguita, nel primo semestre 2025, l'attività volta all'allargamento delle coperture distributive e della gestione degli spazi nei punti di vendita, fattore chiave per il successo di tutte le Marche della Società. In particolare, per le linee della Divisione Salutistica "Valsoia Bontà e Salute", la visibilità a scaffale resta ancora penalizzata da un affollamento improprio nei punti di vendita che privilegia prodotti "unbranded" e Private Label, posizionati su più bassi prezzi al consumo con conseguenti effetti negativi per il valore della categoria.
Positivo l'andamento delle vendite all'estero che registrano nel primo semestre 2025 un incremento del
+10,2% sul pari periodo. La crescita è organica, in attesa dei mesi più significativi per la stagione dei gelati in tutti i principali Paesi nei quali opera la Società.
La Società è ancora decisamente impegnata nel controllo e contenimento di tutti i costi (materie prime, prodotti e servizi) che registrano tuttavia una ulteriore forte crescita per alcune materie prime di rilievo come il cacao, i grassi (presenti in alcune importanti linee del portafoglio della Società, tra le quali i gelati), la crema alle nocciole e i dessert vegetali della Marca "Valsoia Bontà e Salute". A tutto questo si è aggiunto il forte rialzo dei costi della frutta che impatteranno, già nella seconda metà del 2025, sui costi delle confetture "Santa Rosa". La Società ha al riguardo già deciso azioni correttive che saranno implementate sul mercato a partire dal mese di settembre.
I costi di struttura sono sostanzialmente stabili rispetto al precedente periodo e in linea con le previsioni di budget.
Risultano invece incrementati, come da Piani di Marketing, gli investimenti in Consumer Marketing (pubblicità in particolare) e Trade Marketing (presidio del punto di vendita).
La marginalità operativa lorda del primo semestre 2025 (EBITDA) è risultata pari a Euro 7,132 milioni, in aumento (+1,9%) rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente, registrando un indice percentuale di marginalità operativa lorda (EBITDA Margin) pari al 12,0% allineato con quello del pari periodo 2024. Il risultato del semestre 2025 è particolarmente significativo alla luce del confronto con il pari periodo 2024 che aveva registrato, a sua volta, un risultato record (Ebitda +15% rispetto al pari periodo 2023).
Il risultato ante imposte è pari a Euro 5,99 milioni (+4,0% verso pari periodo 2024) con una incidenza percentuale sui ricavi di vendita al 10,1% rispetto al 9,9% del primo semestre 2024.
La Posizione finanziaria netta rettificata, come precedentemente definita, alla data del 30 giugno 2025, risulta positiva per Euro 20,15 milioni, mentre era pari a Euro 28,43 milioni al 31 dicembre 2024. Al netto dell'effetto della applicazione dell'IFRS16 al 30 giugno 2025 la PFN rettificata risulterebbe pari ad Euro 21,74 milioni (Euro
30,21 milioni al 31 dicembre 2024). L'andamento nel semestre tiene conto anche dei significativi investimenti per l'ampliamento strategico dello stabilimento di Serravalle Sesia che vedrà, nel corso del 2026, raddoppiare la propria superficie produttiva.
La leggera ripresa della componente inflattiva generale, a cui è indicizzato il rendimento dello strumento finanziario detenuto (BTP Italia Giugno 2030) ha influito positivamente sui rendimenti di natura finanziaria ottenuti nel primo semestre 2025 (Euro 364 mila) rispetto quelli ottenuti nel primo semestre 2024 (Euro 176 mila).
L'Utile Netto del periodo è pari a Euro 4,23 milioni, in crescita rispetto al pari periodo dell'anno precedente del
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Descrizione (migliaia di Euro) |
30.06.2025 |
30.06.2024 |
Var |
||
|
Euro |
Inc.% |
Euro |
Inc.% |
% |
|
|
Prodotti Divis.ne Salutistica (a) |
28.613 48,2 29.382 50,6 (2,6) |
||||
+3,3% con un'incidenza percentuale che si attesta al 7,1% dei ricavi in linea con il periodo di confronto. Nella tabella seguente si riportano i ricavi di vendita ripartiti per divisione aziendale:
|
Prodotti Divisione Food (b) |
24.189 |
40,7 |
22.390 |
38,6 |
8,0 |
|
Altri (c) |
713 |
1,2 |
930 |
1,6 |
(23,3) |
|
TOTALE RICAVI ITALIA |
53.515 |
90,1 |
52.702 |
90,8 |
1,5 |
|
Vendite Estero |
5.873 |
9,9 |
5.331 |
9,2 |
10,2 |
|
TOTALE RICAVI |
59.388 |
100,0 |
58.033 |
100,0 |
2,3 |
-
Marchi: Valsoia Bontà e Salute, Vitasoya, Naturattiva
-
Marchi: Santa Rosa (solo confetture), Diete.Tic, Loriana, Weetabix, Oreo O's Cereali, Vallè (commissioni di vendita), Häagen Dazs.
-
Prodotti industriali
La positiva performances del semestre (+2,3%) è sostenuta dal buon andamento delle Marche Food (+ 8,0%) e dalle vendite all'estero (+10,2%). Il ritardo del Salutistico è dovuto alla contrazione, in particolare, dei volumi di vendita delle linee yogurt, dessert e meal solutions. Nell'ambito del Food, oltre alla stabilità delle confetture "Santa Rosa" e dei cereali, risultano molto positivi gli andamenti a volume della Piadina "Loriana", e dei dolcificanti "Diete.Tic". Complessivamente l'andamento della Società in Italia, sia a valore che a volumi, risulta sostanzialmente allineato all'andamento complessivo, in termini di sell-in, fatto registrare dal panel di Aziende Centromarca totale grocery.
Come già anticipato la Società sta implementando azioni volte a recuperare il ritardo delle categorie responsabili del rallentamento delle linee Salutistiche "Valsoia Bontà e Salute". In termini di upgrade dell'offerta le novità tattiche e strategiche verranno presentate al mercato tra l'autunno e l'inverno 2025/2026 mentre sono già in corso gli investimenti in comunicazione, accresciuti notevolmente rispetto all'anno precedente e finalizzati a rafforzare la già solida immagine di Marca ed Equity di Valsoia Bontà e Salute.
Positivo l'andamento dei gelati nel primo semestre, ancora in crescita rispetto ai volumi record registrati l'anno
scorso nel pari periodo, così come proseguono positivamente i volumi di vendita delle bevande (in particolare avena e mandorla), della crema spalmabile alla nocciola che continua il suo percorso di crescita nonostante l'ingresso della versione plant based della iconica marca Nutella. In crescita anche i volumi di panna e maionese.
La positività della divisione Food è trainata dal forte incremento nelle vendite registrato dalla piadina "Loriana" e dal dolcificante "Diete.Tic." Entrambe le Marche sono oggetto di rinnovati e rafforzati Piani di Marketing e Trade Marketing. La reattività a questi investimenti è ad oggi di soddisfazione nella direzione degli obiettivi stabiliti dai Piani di Marketing.
Positivi anche i volumi di vendita del gelato tradizionale "dairy" Häagen-Dazs che al suo terzo anno di distribuzione con Valsoia, prosegue nella sua crescita.
Le vendite all'estero risultano in crescita del 10,2% rispetto al precedente pari periodo, con un fatturato netto di circa 6 milioni di euro. Tale risultato conferma il trend registrato negli esercizi precedenti ed il solido stato di salute delle nostre Marche in particolare nei Paesi con una presenza diretta della Società.
In questi ultimi in particolare si è intrapreso un percorso di deciso sostegno alle Marche di proprietà con crescenti investimenti istituzionali e tattici sia di "field" che di punto vendita.
La Società ha implementato nel semestre le attività previste dai Piani di Marketing ed Industriali unitamente ai lanci di nuovi prodotti in particolare per quanto riguarda la Divisione Salutistica
Prosegue, inoltre, la crescita delle vendite in Italia anche nei canali diversi dalla Distribuzione Organizzata, come OOH (negozi tradizionali, bar, ristorazione, navali/aerei e vending), E-Commerce e Discount. I risultati sono incrementali con fatturati sempre più interessanti sia per la Marca "Valsoia Bontà e Salute" che per alcune tra le Marche del Food Tradizionale.
Nel mese di aprile la Società ha pubblicato il suo quinto report di sostenibilità riferito all'esercizio 2024. Tale report costituisce una rendicontazione volontaria rivolta agli stakeholder che desiderino approfondire l'operato della Società e le attività ad esso correlate.
Si riferisce infine circa l'avanzamento, nei tempi e nei costi previsti, dell'ampliamento del sito produttivo di Serravalle Sesia, che prevede il raddoppio della superficie tra aree produttive, magazzini ed uffici.
Investimenti
Nel corso del primo semestre 2025 sono stati effettuati investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali per oltre 4,0 milioni di Euro. Tali investimenti hanno riguardato principalmente gli investimenti edili e tecnologici correlati all'ampliamento del sito produttivo di Serravalle Sesia e, in particolare, le opere previste per il nuovo reparto estratti vegetali.
Progetto sostenibilità
La Società, pur non essendo tenuta alla redazione di una rendicontazione di sostenibilità ai sensi dell'art. 4 del
D.lgs. 6 settembre 2024, n. 125, è da sempre particolarmente sensibile allo sviluppo sostenibile in termini ambientali, sociali e di governance, come riportato nella stesura del report annuale di Sostenibilità.
Tale report, il quinto, come sopra anticipato, è stato pubblicato dopo l'Assemblea dei Soci per l'approvazione della Relazione Finanziaria Annuale 2024. In tale report è stato rendicontato l'avanzamento verso gli obiettivi annuali e pluriennali previsti dal Piano di Sostenibilità 2024 - 2026. La Società è già al lavoro per la stesura e la implementazione degli obiettivi da rendicontare nel sesto documento relativo al 2025, che sarà predisposto sempre in via volontaria, ma con un sempre crescente coinvolgimento degli stakeholder interni ed esterni, sia per quanto riguarda la stesura degli obiettivi pluriennali che per la loro implementazione.
ANALISI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
|
(a) Disponibilità liquide 11.592 |
16.177 |
|
(b) Mezzi equivalenti a disp. liquide 0 |
0 |
|
(c) Attività finanziarie a breve termine 0 |
0 |
|
(d) Totale liquidità (a+b+c) 11.592 |
16.177 |
|
(e) Debito finanziario corrente (esclusa (692) |
(752) |
|
(f) Parte corrente del debito finanziario (6.691) |
(1.689) |
|
(g) Indebitamento finanziario corrente (7.383) |
(2.441) |
|
(h) INDEBITAMENTO FINANZIARIO 4.209 |
13.736 |
|
(i) Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) (4.132) |
(5.060) |
|
(j) Altri Debiti non correnti 0 |
0 |
|
(k) Debiti commerciali e altri debiti non 0 |
0 |
|
(l) Indebitamento finanziario non corrente (4.132) |
(5.060) |
|
(m) TOTALE INDEBITAMENTO 77 |
8.676 |
Nella tabella seguente viene dettagliata la composizione della Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024, secondo lo schema indicato dagli Orientamenti ESMA 32-382-1138:
|
Descrizione (migliaia di Euro) |
30.06.2025 |
di cui: parti correlate |
31.12.2024 |
di cui: parti correlate |
parte corrente del deb. fin. non corrente) non corrente
(e+f)
CORRENTE NETTO (g-d)
correnti (i+j+k)
FINANZIARIO (h+l)
Come ulteriore elemento informativo, si ricorda che una rilevante parte delle disponibilità liquide (per complessivi Euro 20.197 mila) è stata utilizzata, nel corso del 2022, per un investimento in strumenti finanziari
(titoli di stato), classificato come non corrente e valutato al fair value che, alla fine del primo semestre 2025, è pari a Euro 20.076 mila (al 31 dicembre 2024 era pari a Euro 19.754 mila).
Per maggiore informativa, è esposto di seguito una rappresentazione della Posizione Finanziaria netta rettificata comprensiva anche di tale attività non corrente:
Descrizione (migliaia di Euro)
31.12.2024
30.06.2025
|
Cassa |
1 |
1 |
|
C/C e depositi bancari |
11.591 |
16.176 |
|
Attività finanziarie a breve termine |
0 |
0 |
|
Totale liquidità |
11.592 |
16.177 |
|
Debiti finanziari correnti |
(6.691) |
(1.689) |
|
Debiti a breve per leasing |
(691) |
(752) |
|
Posizione finanziaria netta corrente |
4.209 |
13.736 |
|
Attività finanziarie non correnti (*) |
20.076 |
19.754 |
|
Debiti finanziari a m.l. termine |
(3.241) |
(4.035) |
|
Debiti a m.l. termine per leasing |
(891) |
(1.025) |
|
Posizione finanziaria netta rettificata |
20.154 |
28.430 |
(*) valutazione al fair value alla data di riferimento dell'investimento in Titoli di Stato italiani (BTP) (valore investito pari a Euro 20,2 milioni, valore nominale pari a Euro 19,9 milioni)
Alla data del 30 giugno 2025 la Posizione finanziaria netta rettificata della Società risulta pari a circa Euro 20,2 milioni. La Posizione finanziaria netta rettificata al 30 giugno 2025 e quella al 31 dicembre 2024 comprendono, rispettivamente, debiti per Euro 1,59 milioni e Euro 1,78 milioni per leasing concernenti la rappresentazione dei meri effetti contabili derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16, relativamente ai contratti di affitto in essere (affitto uffici sede di Bologna e affitti di magazzini a Serravalle) e ai leasing operativi (noleggio a lungo termine auto aziendali); inoltre la Posizione finanziaria netta rettificata al 30 giugno 2025 contabilizza al "fair value" l'investimento in Attività finanziarie non correnti recependo una rettifica positiva per Euro 323 mila rispetto al fair value al 31 dicembre 2024.
La variazione registrata dalla PFN-r nel primo semestre 2025 (negativa per Euro 8,3 milioni) è influenzata sia dalle uscite finanziarie a servizio del piano di investimenti in atto, sia dalla confermata politica di pagamento dei dividendi.
RISCHI ED INCERTEZZE PRINCIPALI GRAVANTI SULLA SOCIETÀ
Rischi di natura finanziaria e strumenti derivati
Rischio di cambio
La Società effettua acquisti di materie prime per la produzione sul mercato internazionale e regola le proprie transazioni commerciali in Euro e, con riferimento ai saltuari acquisti dagli Stati Uniti di America, in dollari USA. Allo stesso tempo, la Società effettua vendite di prodotti finiti all'estero (area CEE ed Extra CEE) e regola le relative transazioni commerciali principalmente in Euro, ad eccezione delle vendite negli Stati Uniti di America
che vengono regolate in dollari USA.
Il rischio di cambio deriva quindi dalla esposizione netta in dollari USA.
Nel corso del primo semestre 2025 la Società non ha attuato operazioni di acquisto di valuta a termine.
Rischio di credito
La Società tratta con clienti principalmente appartenenti alla GD/DO "Grande distribuzione Organizzata" che hanno storicamente fatto registrare un tasso d'insolvenza complessivamente limitato. La Società, peraltro, monitora attentamente la qualità del proprio credito al fine del controllo del rischio.
Rischio di tasso di interesse
Data la struttura patrimoniale e finanziaria, ed in considerazione delle condizioni a cui sono stati stipulati i principali finanziamenti in essere (tasso fisso), si ritiene che la Società non sia particolarmente esposta al rischio di variazione del tasso di interesse. L'investimento effettuato in attività finanziarie a lungo termine (BTP Italia) prevede una cedola a tasso fisso (floor) oltre ad una rivalutazione basata sul tasso di inflazione corrente.
Rischio di liquidità e di variazione dei flussi finanziari
In considerazione della posizione finanziaria netta positiva e della consolidata capacità di generare flussi di cassa positivi dalle attività operative, si valuta il rischio derivante dalla variazione dei flussi finanziari come relativamente contenuto. La Società, inoltre, dispone di significativi affidamenti, ad oggi non utilizzati, concessi dal sistema bancario che risultano più che adeguati rispetto alle proprie attuali esigenze.
Rischi di natura operativa
Rischi connessi al settore alimentare/salutistico
Nonostante la Società garantisca un efficace controllo di qualità sulle produzioni proprie e su quelle eseguite all'esterno, attraverso un costante monitoraggio delle materie prime, del processo produttivo e dei prodotti finiti, non si può escludere, al pari di ogni impresa attiva nel settore alimentare, un'eventuale contaminazione accidentale del prodotto da parte di agenti esterni non previsti nella formulazione del prodotto stesso.
Inoltre, la Società, da sempre, ha scelto di utilizzare solo materie prime non geneticamente modificate. A tal proposito, la Società pretende certificazioni da parte dei fornitori delle materie prime a garanzia dell'assenza di OGM. Inoltre, la Società si avvale di certificazioni rilasciate da CSQA e volte a confermare l'assenza di organismi geneticamente modificati sia nelle materie prime utilizzate sia nei prodotti finiti; tuttavia, non si può escluderne la presenza accidentale nei prodotti commercializzati.
Più in generale l'eventuale contaminazione dei prodotti da parte di agenti esterni, tra cui eventuali organismi geneticamente modificati superiori ai limiti di tolleranza, comporterebbe il ritiro dei prodotti dal commercio con i relativi aggravi economici e il rischio di incorrere nelle conseguenti sanzioni a carico della Società e dei suoi responsabili. Non si può inoltre escludere che, qualora il consumo di alimenti prodotti dalla Società cagioni un danno alla salute di consumatori, la stessa possa essere soggetta a pretese risarcitorie o ad azioni legali per tali eventi.
Rischi connessi alla sicurezza del lavoro e danni ambientali
La Società possiede e gestisce uno stabilimento industriale in Italia, sito in Serravalle Sesia (VC), ove avviene la produzione di taluni dei principali prodotti commercializzati. La Società ritiene di operare nel massimo rispetto delle normative in materia di sicurezza sul lavoro e di tutela dell'ambiente. Non si può comunque escludere
che, per cause accidentali, le attività dello stabilimento possano causare danni a dipendenti della Società, a terzi o all'ambiente circostante.
Rischi connessi all'operatività dello stabilimento industriale dei produttori terzisti e dei fornitori di servizi logistici
Oltre allo stabilimento di Serravalle Sesia la Società si avvale, per la fornitura di taluni prodotti, di produttori terzisti. La commercializzazione dei prodotti nel territorio italiano avviene mediante una rete di appositi centri di distribuzione specializzati nella logistica distributiva di prodotti alimentari.
Lo Stabilimento, i fornitori terzisti ed i centri di distribuzione sono soggetti ai normali rischi operativi compresi, a titolo meramente esemplificativo: guasti alle apparecchiature, mancato adeguamento alla regolamentazione applicabile, revoca dei permessi e delle licenze, mancanza di forza lavoro o interruzioni di lavoro, circostanze che comportino l'aumento dei costi di produzione o trasporto dei prodotti, catastrofi naturali, interruzioni significative dei rifornimenti di materie prime o semilavorati e attentati terroristici.
Qualsiasi interruzione improvvisa e prolungata dell'attività dovuta sia agli eventi sopra menzionati che ad altri eventi, potrebbe avere un impatto negativo sui risultati economici della Società. L'utilizzo di produttori e distributori terzi comporta inoltre alcuni rischi ed oneri addizionali, tra i quali la cessazione del contratto, ed un minor controllo sulla filiera. Qualsiasi ritardo o difetto nei prodotti o servizi forniti, ovvero l'interruzione o la cessazione dei relativi contratti in essere, senza soluzioni alternative disponibili nel breve periodo, potrebbe avere un impatto negativo sull'attività e sui risultati economici della Società.
Rischi connessi ai rapporti con le centrali di acquisto
La Società rivolge l'offerta dei propri prodotti alla GD/DO e vanta diverse centinaia di clienti. In Italia, nell'ambito della GD/DO, è tuttavia prassi che la definizione degli accordi commerciali con i fornitori venga svolta, nella maggior parte dei casi, da un numero limitato di centrali di acquisto che associano una larga parte della distribuzione moderna in Italia. Anche se, dato il relativo grado di autonomia che mantengono i singoli affiliati, non si può escludere la possibilità di un contatto diretto da parte della Società nei confronti di singoli clienti, ogni centrale dispone di una notevole forza contrattuale nella definizione delle condizioni e l'eventuale interruzione dei rapporti con una o più delle suddette centrali potrebbe determinare un impatto negativo sui risultati economici della Società.
Peraltro, la Società, in funzione della notorietà dei propri marchi, dell'elevata caratteristica di servizio dei propri prodotti e della capillarità della propria rete distributiva, mantiene da molti anni consolidati rapporti commerciali con tutte le principali Centrali di acquisto italiane.
Rischi connessi alla cessazione dei contratti di distribuzione
Attualmente i ricavi della Società sono costituiti per il 10% dalla distribuzione di prodotti con marchi di terzi (Weetabix, Oreo O's, Vallé, Häagen Dazs). L'eventuale interruzione di tali rapporti potrebbe avere effetti negativi sul risultato economico della Società.
Rischi ambientali
Rischi operativi associati alla normativa ambientale o ad incidenti con ripercussioni ambientali
Sono tali i rischi correlati a sanzioni o limitazioni delle attività produttive in conseguenza di inadempienze legali o autorizzative, o come effetto di incidenti per cause naturali o tecniche che possono indurre inquinamento o
alterazione delle principali matrici ambientali (incendi, alluvioni, guasti, rotture).
La Società pone grande attenzione agli impatti ambientali derivanti dalle proprie attività produttive e dall'impiego delle risorse naturali.
In particolare, la Società adotta una serie di verifiche puntuali e protocolli di sicurezza che rappresentano il principale presidio di prevenzione dai rischi da inadempienze normative o incidenti con conseguenze ambientali.
Rischi associati alla disponibilità delle risorse naturali
Sono tali i rischi connessi con la ridotta disponibilità di molte risorse naturali, alcune delle quali indispensabili per la produzione di gelati o per usi energetici, tenuto conto che i cambiamenti climatici e l'aumento dei consumi globali stanno innescando importanti cambiamenti di disponibilità di tali risorse.
La Società ha effettuato importanti investimenti riducendo per quanto tecnicamente possibile la quantità di acqua necessaria al processo produttivo.
A oggi il prelievo idrico medio dello Stabilimento di Serravalle Sesia è meno della metà del benchmark di settore. Il rischio di interruzioni non programmate della fornitura energetica è mitigato per effetto delle azioni di monitoraggio continuo dei fornitori energetici e attraverso la manutenzione e l'aggiornamento continuo dei propri impianti secondo le norme tecniche in campo energetico.
Altri rischi di carattere generale
Rischi connessi allo scenario competitivo
In considerazione del fatto che la Società opera nel settore dei prodotti alimentari di largo consumo, attualmente caratterizzato da un accentuato dinamismo e da un non elevato livello di barriere all'entrata da un punto di vista produttivo, non si può escludere un ulteriore aumento della competitività da parte degli attuali concorrenti o di nuovi competitors operanti in settori contigui.
Un ulteriore incremento della competitività potrebbe avere impatti negativi sulla redditività dell'azienda; peraltro la Società, leader nei principali segmenti di mercato in cui opera, sviluppa da anni un'attenta politica di marketing volta al rafforzamento dei propri marchi, già ampiamente conosciuti ed affermati.
Rischi connessi alla volatilità dei prezzi e della reperibilità delle materie prime, degli imballi e dell'energia
I prezzi delle materie prime utilizzate dalla Società sono soggetti alla volatilità dei mercati. Tale situazione riguarda anche gli altri costi di produzione, trasporto e distribuzione dei prodotti che risultano essere in molti casi direttamente influenzati dall'andamento del prezzo delle componenti energetiche.
In tale scenario di incertezza si è registrato recentemente un forte incremento dei prezzi di alcune specifiche materie prime impiegate, che ha causato un impatto negativo sui margini della Società, ma senza conseguenze sulla solidità finanziaria e patrimoniale della medesima. Si ritiene inoltre probabile nel medio periodo un rientro delle cause ed un ritorno ad uno scenario di maggiore normalità.
Rischi connessi al conflitto tra Russia e Ucraina
È ancora in corso il conflitto tra federazione Russa ed Ucraina, iniziato il 21 febbraio 2022.
Sono ancora attive le sanzioni economiche sulla Russia (e in alcuni casi sulla Bielorussia) adottate come reazione in risposta da molteplici stati, tra cui l'UE, il Regno Unito, la Svizzera, gli Stati Uniti, il Canada, il Giappone e l'Australia.
Dal punto di vista commerciale, la società Valsoia non aveva e non ha relazioni dirette in corso con soggetti residenti nel territorio Russo ed in quello Ucraino.
La Società monitora con grande attenzione l'evolversi della situazione in Ucraina, e ha implementato, sin dall'origine, procedure volte a monitorare le misure sanzionatorie pubblicate sui siti della Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, del Consiglio europeo, dell'Unità di Informazione Finanziaria - UIF e del Comitato di Sicurezza Finanziaria:
-
Divieto di attivare rapporti commerciali, finanziari o di altra qualsiasi natura con soggetti residenti nella federazione Russa e in Ucraina;
-
Rafforzamento delle policy di back up dei dati aziendali, della procedura di Disaster recovery e del sistema di cybersecurity in generale.
Allo stato attuale, gli Amministratori non ritengono che il conflitto ancora attualmente in corso possa comportare incertezze significative in relazione al presupposto della continuità aziendale.
Rischi connessi al conflitto tra Israele e Palestina
È ancora in corso il conflitto tra lo Stato di Israele e Palestina, iniziato il 7 ottobre 2023.
Dal punto di vista commerciale, la società Valsoia ha relazioni dirette in corso con soggetti residenti nel territorio del conflitto (Israele). Allo stato attuale, gli Amministratori non ritengono che il conflitto ancora attualmente in corso possa comportare incertezze significative sia in relazione al rapporto commerciale di cui sopra sia con riferimento al presupposto della continuità aziendale. La Società monitora con grande attenzione l'evolversi della situazione, e ha implementato, sin dall'origine, procedure volte ad applicare eventuali misure sanzionatorie pubblicate sui siti della Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, del Consiglio europeo, dell'Unità di Informazione Finanziaria - UIF e del Comitato di Sicurezza Finanziaria.
Rischi connessi alle politiche tariffarie statunitensi
A partire dal primo trimestre 2025 l'amministrazione statunitense ha incrementato i dazi alle importazioni su alcune categorie di beni e ha effettuato ripetuti annunci di possibili ulteriori inasprimenti degli stessi per poi arrivare a concludere un accordo con l'Unione Europea in data 27 luglio 2025. In considerazione dell'irrilevanza del mercato statunitense sul volume d'affari della Società, la Direzione Aziendale, allo stato attuale, non si attende rilevanti impatti sui risultati. Tuttavia, si evidenzia che tali circostanze potrebbero avere un impatto sugli andamenti generali dell'economia.
EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO E PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
Nel bimestre luglio-agosto si conferma il trend di crescita dei Ricavi di vendita all'estero mentre si osserva, in particolare nel mese di agosto, un rallentamento delle vendite sul mercato nazionale.
ALTRE INFORMAZIONI
Altre informazioni
Operazioni con la controllante e con parti correlate
La Società, oltre alle operazioni con la controllante e le società controllate, ha effettuato altre operazioni con parti correlate di non rilevante impatto economico e finanziario e comunque effettuate a condizioni di mercato. Per ulteriori dettagli si rimanda a quanto riportato nelle Note Illustrative al Bilancio.
Informazioni sulle azioni o quote di società controllanti
Nel corso del semestre, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona, non sono state acquistate e/o alienate dalla Società, azioni o quote di società controllanti.
Informazioni sulle azioni proprie
Nel corso del semestre sono state acquistate, dalla Società, n. 7.368 azioni proprie, per un controvalore nominale di Euro 2.431,44.
Attività di ricerca e sviluppo
Nel corso del periodo sono proseguite le attività di ricerca e sviluppo in linea con gli obiettivi dei Piani di Marketing:
-
verifica della performance qualitativa dei prodotti della Società verso i benchmark di mercato con l'obiettivo di mantenere la leadership nella Qualità;
-
ricerca e sviluppo di nuovi prodotti che rappresentino l'alternativa vegetale a prodotti esistenti con elevate
performance salutistiche oltre ad elevate caratteristiche organolettiche;
-
ricerca e sviluppo nell'area delle confetture Santa Rosa, Piadina Loriana e Diete Tic, anche in segmenti di mercato contigui alle attuali referenze.
AVVERTENZE
La relazione finanziaria semestrale di Valsoia S.p.A. chiusa al 30 giugno 2025 è stata redatta in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea.
Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS/IFRS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
In particolare, la presente relazione finanziaria semestrale è stata redatta in conformità al principio IAS 34 "Bilancio intermedio", che prevede un livello di informativa significativamente inferiore rispetto a quello necessario nella predisposizione dei bilanci annuali, nel caso che sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico un bilancio completo d'informativa predisposto in base agli IFRS.
/
Bologna, 8 settembre 2025
Il Presidente del Consiglio di amministrazione
Lorenzo Sassoli de Bianchi
Valsoia S.p.A./Relazione Finanziaria Semestrale al 30 Giugno 2025 19
3 / Prospetti Contabili
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 Giugno 2025
|
PROSPETTI CONTABILI |
|||
|
DATI IN EURO |
|||
|
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA |
Note |
30 giugno 2025 |
31 dicembre 2024 |
|
ATTIVITA' CORRENTI |
|||
|
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
(1) |
11.591.839 |
16.176.919 |
|
Crediti commerciali |
(2) |
18.758.583 |
11.225.218 |
|
Rimanenze |
(3) |
14.263.438 |
11.142.970 |
|
Altre attività correnti |
(4) |
2.040.864 |
3.134.264 |
|
Totale attività correnti |
46.654.724 |
41.679.371 |
|
|
ATTIVITA' NON CORRENTI |
|||
|
Avviamento |
(5) |
17.453.307 |
17.453.307 |
|
Attività immateriali |
(6) |
25.048.191 |
25.250.633 |
|
Immobili, impianti e macchinari |
(7) |
24.556.933 |
21.568.901 |
|
Diritti d'uso |
(8) |
1.566.598 |
1.765.033 |
|
Immobilizzazioni finanziarie |
(9) |
259.745 |
251.521 |
|
Attività finanziarie non correnti |
(10) |
20.076.384 |
19.753.664 |
|
Altre attività non correnti |
(11) |
59.376 |
57.526 |
|
Totale attività non correnti |
89.020.534 |
86.100.585 |
|
|
TOTALE ATTIVITA' |
135.675.258 |
127.779.956 |
|
|
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA |
Note |
30 giugno 2025 |
31 dicembre 2024 |
|
PASSIVITA' CORRENTI |
|||
|
Passività finanziarie correnti |
(12) |
6.691.072 |
1.689.109 |
|
Altre passività finanziarie correnti |
(13) |
691.475 |
752.091 |
|
Debiti commerciali |
(14) |
23.574.082 |
19.237.273 |
|
Passività per imposte correnti |
(15) |
1.308.259 |
2.649.501 |
|
Fondi |
(16) |
209.867 |
170.831 |
|
Altre passività a breve termine |
(17) |
3.829.244 |
3.638.988 |
|
Totale passivo corrente |
36.303.999 |
28.137.793 |
|
|
PASSIVITA' NON CORRENTI |
|||
|
Passività finanziarie non correnti |
(18) |
3.240.840 |
4.035.450 |
|
Altre passività finanziarie non correnti |
(19) |
891.316 |
1.024.738 |
|
Passività per imposte differite |
(20) |
4.093.929 |
3.876.476 |
|
Benefici ai dipendenti |
(21) |
261.527 |
244.065 |
|
Totale passivo non corrente |
8.487.612 |
9.180.729 |
|
|
PATRIMONIO NETTO |
(22) |
||
|
Capitale Sociale |
3.571.192 |
3.559.721 |
|
|
Riserva Legale |
700.605 |
700.605 |
|
|
Riserve di rival./raillineam. |
29.377.470 |
29.377.470 |
|
|
Riserva rettifiche IAS/IFRS |
(1.202.290) |
(1.202.290) |
|
|
Altre riserve |
54.207.787 |
49.750.782 |
|
|
Utile/(perdita) del periodo |
4.228.883 |
8.275.146 |
|
|
Totale patrimonio netto |
90.883.647 |
90.461.434 |
|
|
TOTALE |
135.675.258 |
127.779.956 |
CONTO ECONOMICO
Note
30 giugno 2025
30 giugno 2024 (Riesposto)
|
Ricavi e Proventi |
(23) |
||
|
Ricavi |
59.387.703 |
58.032.867 |
|
|
Altri proventi |
976.050 |
642.916 |
|
|
Totale Ricavi e Proventi |
60.363.753 |
58.675.783 |
|
|
Costi operativi |
(24) |
||
|
Acquisti |
(36.221.187) |
(34.628.335) |
|
|
Costi per Servizi |
(12.201.297) |
(11.991.285) |
|
|
Costi per il Personale |
(7.194.525) |
(6.879.906) |
|
|
Variazione delle rimanenze |
3.120.467 |
2.389.267 |
|
|
Oneri diversi di gestione |
(735.651) |
(565.028) |
|
|
Totale costi operativi |
(53.232.193) |
(51.675.287) |
|
|
RISULTATO OPERATIVO LORDO |
7.131.560 |
7.000.496 |
|
|
Ammortamenti e svalutazioni |
(25) |
(1.484.750) |
(1.436.884) |
|
RISULTATO OPERATIVO NETTO |
5.646.810 |
5.563.612 |
|
|
Rivalutazioni/(svalutazioni) Partecipazioni |
(26) |
8.059 |
1.785 |
|
Proventi/(oneri) finanziari, netti |
(27) |
334.014 |
192.686 |
|
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE |
5.988.883 |
5.758.083 |
|
|
Imposte |
(28) |
||
|
Imposte sul reddito |
(1.620.000) |
(1.170.000) |
|
|
Imposte (differite)/anticipate |
(140.000) |
(405.000) |
|
|
Imposte esercizi precedenti |
0 |
(88.225) |
|
|
Totale imposte |
(1.760.000) |
(1.663.225) |
|
|
UTILE DEL PERIODO |
4.228.883 |
4.094.858 |
|
|
Utile base per azione |
(29) |
0,391 |
0,380 |
|
Utile diluito per azione |
0,389 |
0,373 |
|
I dati relativi primo semestre 2024 sono stati riesposti per riflettere retroattivamente gli effetti derivanti dal cambio di criterio utilizzato per la valutazione delle partecipazioni in società controllate, dal metodo del costo al metodo del patrimonio netto, operato dagli Amministratori a partire dal bilancio chiuso al 31 dicembre 2024. Per maggior dettaglio si rimanda a quanto commentato nelle note illustrative al paragrafo Cambiamenti di principi contabili e criteri di valutazione.
|
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO |
Note |
30 giugno 2025 |
30 giugno 2024 (Riesposto) |
|
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO |
4.228.883 |
4.094.858 |
|
COMPONENTI CHE SARANNO SUCCESSIVAMENTE |
||
|
RICLASSIFICATI A CONTO ECONOMICO |
||
|
Titoli di capitale valutati al FVOCI - variazione netta del fair value |
245.267 |
41.834 |
|
UTILE (PERDITA) COMPLESSIVA |
4.474.150 |
4.136.692 |
I dati relativi primo semestre 2024 sono stati riesposti per riflettere retroattivamente gli effetti derivanti dal cambio di criterio utilizzato per la valutazione delle partecipazioni in società controllate, dal metodo del costo al metodo del patrimonio netto, operato dagli Amministratori a partire dal bilancio chiuso al 31 dicembre 2024. Per maggior dettaglio si rimanda a quanto commentato nelle note illustrative al paragrafo Cambiamenti di principi contabili e criteri di valutazione.
RENDICONTO FINANZIARIO PER I PERIODI CHIUSI AL
30 giugno 2025
30 giugno 2024
(Riesposto)
|
A Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa |
|||
|
Utile del periodo |
4.228.883 |
4.094.858 |
|
|
Rettifiche per: |
|||
|
. Ammortamenti e svalutazione di Immobilizzazioni materiali |
713.899 |
676.514 |
|
|
. Ammortamenti e svalutazione di Immobilizzazioni immateriali |
381.836 |
371.449 |
|
|
. Ammortamenti e svalutazione di Immobilizzazioni per diritti d'uso |
389.014 |
388.921 |
|
|
. Oneri/(proventi) finanziari netti |
(334.014) |
(192.686) |
|
|
. Svalutazioni/(rivalutazioni) partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
(8.059) |
(1.785) |
|
|
. Variazione netta altri fondi |
111.569 |
29.811 |
|
|
. (Plusvalenze) - Minusvalenze alienazione cespiti |
(32.766) |
(1.341) |
|
|
. Operazioni con pagamento basato su azioni regolato con strumenti rappresentativi di |
116.110 |
274.608 |
|
|
capitale |
|||
|
. Imposte sul reddito |
1.760.000 |
1.575.000 |
|
|
7.326.474 |
7.215.350 |
||
|
Variazioni di: |
|||
|
(Incremento) / Decremento Crediti verso clienti |
(7.537.989) |
(7.920.775) |
|
|
(Incremento) / Decremento Rimanenze |
(3.188.376) |
(2.426.684) |
|
|
Incremento / (Decremento) Debiti verso fornitori |
4.511.411 |
2.003.493 |
|
|
(Incremento) / Decremento Altri crediti |
(418.849) |
(503.717) |
|
|
Incremento / (Decremento) Altri debiti |
428.566 |
1.323.083 |
|
|
Incremento / (Decremento) Fondi e benefici ai dipendenti |
17.462 |
6.969 |
|
|
- |
Variazioni del Capitale Circolante |
(6.187.776) |
(7.517.630) |
|
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa |
1.138.698 |
(302.281) |
|
|
B |
Interessi pagati |
(33.920) |
(75.055) |
|
C |
Imposte sul reddito pagate |
(1.715.325) |
(476.429) |
|
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa |
(610.547) |
(853.765) |
|
|
D |
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento |
||
|
- |
Investimenti in immobilizzazioni immateriali |
(179.395) |
(172.698) |
|
- |
Investimenti in immobilizzazioni materiali |
(3.843.767) |
(1.546.910) |
|
- |
Investimenti in immobilizzazioni finanziarie |
(1.849) |
(1.175) |
|
Totale investimenti |
(4.025.011) |
(1.720.783) |
|
|
Disinvestimenti in immobilizzazioni immateriali |
0 |
0 |
|
|
Disinvestimenti in immobilizzazioni materiali |
32.169 |
0 |
|
|
Disinvestimenti in immobilizzazioni finanziarie |
0 |
0 |
|
|
Totale disinvestimenti |
32.169 |
0 |
|
|
Interessi incassati |
363.786 |
278.380 |
|
|
Disponibilità liquide nette generate (assorbite) dall'attività di investimento |
(3.629.055) |
(1.442.402) |
|
|
E |
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento |
||
|
Incassi derivanti dall'emissione di azioni |
13.903 |
0 |
|
|
Acquisto azioni proprie |
(81.155) |
0 |
|
|
Rimborsi di passività finanziarie |
(792.648) |
(790.694) |
|
|
Accensioni di finanziamenti |
5.000.000 |
2.000.000 |
|
|
Pagamento di passività del leasing |
(384.618) |
(403.908) |
|
|
Dividendi pagati |
(4.100.961) |
(4.092.601) |
|
|
Disponibilità liquide nette generate (assorbite) dall'attività di finanziamento |
(345.478) |
(3.287.203) |
|
|
F |
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
(4.585.080) |
(5.583.370) |
|
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1° gennaio |
16.176.919 |
17.970.778 |
|
|
G |
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31 dicembre |
11.591.839 |
12.387.408 |
I dati relativi primo semestre 2024 sono stati riesposti per riflettere retroattivamente gli effetti derivanti dal cambio di criterio utilizzato per la valutazione delle partecipazioni in società controllate, dal metodo del costo al metodo del patrimonio netto, operato dagli Amministratori a partire dal bilancio chiuso al 31 dicembre 2024. Per maggior dettaglio si rimanda a quanto commentato nelle note illustrative al paragrafo Cambiamenti di principi contabili e criteri di valutazione.
TOTALE PATRIMONIO NETTO
UTILE/ (PERDITA) PERIODO
ALTRE RISERVE
RISERVA RETTIF. IAS/IFRS
RISERVE DI
RIALLINEAM.
RISERVA LEGALE
CAPITALE SOCIALE
PROSPETTO DELLE MOVIMENTAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
SALDO AL 1 GENNAIO 2024 (RIESPOSTO) 3.554.101 700.605 29.377.470 (1.202.290) 45.202.839 7.138.809 84.771.534
Variazioni 2024
|
Destinazione utile di esercizio 2023: - distribuzione dividendi |
(4.092.601) |
(4.092.601) |
|||||
|
- riserve |
3.046.208 |
(3.046.208) |
0 |
||||
|
Aumento Capitale Sociale |
0 |
0 |
|||||
|
Oneri SOP |
274.608 |
274.608 |
|||||
|
Riserva di traduzione |
(857) |
(857) |
|||||
|
Utile/(perdita) complessiva - Risultato del Periodo |
4.094.858 |
4.094.858 |
|||||
|
- Altre componenti conto economico |
41.834 |
41.834 |
|||||
|
SALDO AL 30 GIUGNO 2024 (RIESPOSTO) |
3.554.101 |
700.605 |
29.377.470 |
(1.202.290) |
48.564.632 |
4.094.858 |
85.089.376 |
PROSPETTO DELLE MOVIMENTAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
CAPITALE SOCIALE
RISERVA LEGALE
RISERVE DI
RIALLINEAM.
RISERVA RETTIF. IAS/IFRS
ALTRE RISERVE
UTILE/ (PERDITA) PERIODO
TOTALE PATRIMONIO NETTO
SALDO AL 1 GENNAIO 2025 3.559.721 700.605 29.377.470 (1.202.290) 49.750.782 8.275.146 90.461.434
Variazioni 2025
|
Destinazione utile di esercizio 2024: - distribuzione dividendi |
(4.100.961) |
(4.100.961) |
|||||
|
- riserve |
4.174.185 |
(4.174.185) |
0 |
||||
|
Aumento Capitale Sociale |
13.903 |
13.903 |
|||||
|
Acquisto azioni proprie |
(2.431) |
(78.723) |
(81.155) |
||||
|
Oneri SOP |
116.110 |
116.110 |
|||||
|
Riserva di traduzione |
166 |
166 |
|||||
|
Utile/(perdita) complessiva - Risultato del Periodo |
4.228.883 |
4.228.883 |
|||||
|
- Altre componenti conto economico |
245.267 |
245.267 |
|||||
|
SALDO AL 30 GIUGNO 2025 |
3.571.192 |
700.605 |
29.377.470 |
(1.202.290) |
54.207.787 |
4.228.883 |
90.883.647 |
I dati relativi primo semestre 2024 sono stati riesposti per riflettere retroattivamente gli effetti derivanti dal cambio di criterio utilizzato per la valutazione delle partecipazioni in società controllate, dal metodo del costo al metodo del patrimonio netto, operato dagli Amministratori a partire dal bilancio chiuso al 31 dicembre 2024. Per maggior dettaglio si rimanda a quanto commentato nelle note illustrative al paragrafo Cambiamenti di principi contabili e criteri di valutazione.
NOTE ILLUSTRATIVE DEI PROSPETTI CONTABILI
Premessa
Valsoia S.p.A. (di seguito anche "Valsoia" o la "Società") è una società per azioni costituita in Italia presso l'Ufficio del Registro delle imprese di Bologna, avente capitale sociale interamente versato di Euro 3.573.623,46, con sede legale in Italia, a Bologna, Via Barontini n. 16/5, quotata sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana S.p.A.
Valsoia, alla data di chiusura del semestre, detiene partecipazioni di controllo nelle società Valsoia Pronova d.o.o. (SLO) e Swedish Green Food Co. AB (SE). In considerazione della non rilevanza dei valori espressi da tali società controllate (vedasi Nota 9), Valsoia non redige il bilancio consolidato.
Come previsto dai principi contabili di riferimento, l'informativa di Gruppo sarà riportata quando ritenuta rilevante ai fini della completezza di informazioni sulla situazione patrimoniale e dei risultati economici dello stesso. La rilevanza sarà valutata, tra gli altri fattori, in relazione all'incidenza delle attività, della situazione patrimoniale e finanziaria e del volume di affari sviluppato dalle controllate, all'eventuale indebitamento delle stesse e a ogni altro fattore che possa essere rilevante per un utilizzatore del bilancio.
La relazione finanziaria semestrale include:
-
la situazione patrimoniale e finanziaria al 30 giugno 2025, comparata con il 31 dicembre 2024. La situazione patrimoniale e finanziaria presenta una classificazione basata sulla natura corrente, o meno, delle poste che la compongono, ed in particolare:
-
le attività correnti sono rappresentate dalla cassa o dalle disponibilità liquide equivalenti, dalle attività che si prevede vengano realizzate, vendute o consumate nel normale svolgimento del ciclo operativo dell'impresa, dalle attività detenute per la negoziazione e da quelle che si prevede vengano realizzate entro dodici mesi dalla data di bilancio. Tutte le altre attività sono classificate come non correnti;
-
le passività correnti sono rappresentate dalle passività che si suppone vengano estinte nel normale
svolgimento del ciclo operativo dell'impresa o entro dodici mesi dalla data del bilancio, o da quelle che non hanno un diritto incondizionato al differimento della loro estinzione oltre dodici mesi. Tutte le altre passività sono classificate come non correnti. Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti patrimoniali dei rapporti con parti correlate sono evidenziati separatamente nello schema di stato patrimoniale, ove significativi;
-
-
il conto economico del primo semestre 2025, comparato con il conto economico del medesimo periodo dell'esercizio precedente. In particolare, si rileva che lo schema di conto economico adottato, conforme a quanto previsto dallo IAS 1, evidenzia i seguenti risultati intermedi, non definiti come misura contabile nell'ambito dei Principi Contabili IFRS (i cui criteri di definizione potrebbero, pertanto, non essere omogenei con quelli adottati da altre società), in quanto gli Amministratori della Società ritengono costituiscano un'informazione significativa ai fini della comprensione dei risultati economici della Società:
-
Risultato Operativo Lordo (EBITDA): è costituito dall'Utile (perdita) netto (netta) di periodo, al lordo delle imposte, dei proventi/oneri derivanti dalla gestione finanziaria (inclusiva dei proventi e degli oneri su cambi), degli effetti derivanti dalla valutazione delle partecipazioni in società controllate secondo il metodo del patrimonio netto, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni e diritti d'uso operate nel corso del periodo di riferimento.
-
Risultato Operativo Netto (EBIT): è costituito dall'Utile (perdita) netto (netta) di periodo, al lordo delle
imposte, dei proventi/oneri derivanti dalla gestione finanziaria (inclusiva dei proventi e degli oneri su cambi) e degli effetti derivanti dalla valutazione delle partecipazioni in società controllate secondo il metodo del patrimonio netto.
Inoltre, ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, si segnala che gli effetti delle operazioni con parti correlate e degli eventi ed operazioni significative non ricorrenti e/o operazioni atipiche/inusuali sul conto economico sono evidenziati separatamente nello schema di conto economico, ove significativi;
-
-
il conto economico complessivo relativo al primo semestre 2025, comparato con il conto economico complessivo del medesimo periodo dell'esercizio precedente. Tale prospetto include l'utile/(perdita) di periodo nonché gli oneri e proventi rilevati direttamente a patrimonio netto per operazioni diverse da quelle poste in essere con i soci;
-
il rendiconto finanziario relativo al primo semestre 2025, comparato con il rendiconto finanziario del primo semestre 2024. Per la redazione del rendiconto finanziario è stato utilizzato il metodo indiretto per mezzo del quale l'utile o la perdita di periodo sono rettificati dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o finanziaria;
-
il prospetto delle movimentazioni del patrimonio netto del primo semestre 2025 comparato con il primo semestre 2024;
-
le Note Illustrative. Nelle tabelle presenti nelle note illustrative si indica, ai fini di una migliore comparazione dei dati di bilancio, il confronto tra i dati al 30 giugno 2025 con i corrispondenti dati della situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2024 e del conto economico al 30 giugno 2024.
Criteri di redazione
La presente relazione finanziaria semestrale per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2025 è stata redatta in conformità a quanto disposto dall'art. 154 ter. c.5. del D.lgs 58/98 - T.U.F. - e successive modifiche ed integrazioni - in osservanza dell'art. 2.2.3. del Regolamento di Borsa - ed in applicazione dello IAS 34. Essa non comprende tutte le informazioni richieste dagli IFRS nella redazione del bilancio annuale e deve pertanto essere letta unitamente all'ultima relazione finanziaria annuale della Società chiusa al 31 dicembre 2024 (l'ultimo bilancio annuale). Pur non includendo tutte le informazioni richieste per un'informativa di bilancio completa secondo gli IFRS, sono incluse note illustrative specifiche per spiegare gli eventi e le transazioni che sono rilevanti per comprendere le variazioni della situazione patrimoniale-finanziaria e dell'andamento della Società dall'ultimo
bilancio annuale. Il presente bilancio intermedio sintetico è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di amministrazione in data 8 settembre 2025.
Uso di stime e valutazioni
Nell'ambito della redazione del presente bilancio semestrale abbreviato, la Direzione Aziendale ha dovuto formulare valutazioni e stime che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio. Tuttavia, va segnalato che, trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi rappresentati nel presente bilancio.
Le valutazioni significative della Direzione Aziendale nell'applicazione dei principi contabili e le principali fonti di incertezza delle stime sono invariate rispetto a quelle già illustrate nell'ultimo bilancio annuale.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS Accounting Standards applicati dal 1° gennaio 2025
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS Accounting Standards sono stati applicati per la prima volta dalla Società a partire dal 1° gennaio 2025:
-
In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability". Il documento richiede ad un'entità di identificare una metodologia, da applicare in maniera coerente, volta a verificare se una valuta possa essere convertita in un'altra e, quando ciò non sia possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire in nota integrativa. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della Società.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS Accounting Standards omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società al 30 giugno 2025
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea hanno concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti, ma tali principi non sono obbligatoriamente applicabili e non sono stati adottati in via anticipata dalla Società:
-
in data 30 Maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il documento "Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments-Amendments to IFRS 9 and IFRS 7″. Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dalla post-implementation review dell'IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bond). In particolare, le modifiche hanno l'obiettivo di:
-
chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l'assessment del SPPI test;
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determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un'entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.
Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.
Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società dall'adozione di tale emendamento;
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in data 18 dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Contracts Referencing Nature-dependent Electricity - Amendment to IFRS 9 and IFRS 7". Il documento ha l'obiettivo di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power Purchase Agreement). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata ed acquistata può variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha apportato emendamenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli emendamenti includono:
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un chiarimento riguardo all'applicazione dei requisiti di "own use" a questa tipologia di contratti;
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dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura; e,
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dei nuovi requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere l'effetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un'entità.
La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2026, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società dall'adozione di tale emendamento;
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS Accounting Standards non ancora omologati dall'Unione Europea
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti:
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in data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato "Annual Improvements Volume 11". Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards. I principi modificati sono:
Allegati
