24/09/2025 - Valtecne S.p.A.: Fascicolo Bilancio Consolidato Intermedio Chiuso Al 30/06/2025

[X]
Fascicolo bilancio consolidato intermedio chiuso al 30/06/2025

v.2.14.2 VALTECNE S.P.A.

VALTECNE S.P.A.

Bilancio consolidato al 30-06-2025

Dati anagrafici

Sede in

VIA AL CAMPO SPORTIVO 277 23010 BERBENNO DI VALTELLINA (SO)

Codice Fiscale

00479090144

Numero Rea

SO 36422

P.I.

00479090144

Capitale Sociale Euro

305.485 i.v.

Forma giuridica

Societa' Per Azioni

Settore di attività prevalente (ATECO)

Lavori di meccanica generale dei metalli (25.53

Società in liquidazione

no

Società con socio unico

no

Società sottoposta ad altrui attività di direzione e coordinamento

no

Appartenenza a un gruppo

no

.00)

v.2.14.2 VALTECNE S.P.A.

Stato patrimoniale consolidato

30-06-2025

Stato patrimoniale

Attivo

B) Immobilizzazioni

I - Immobilizzazioni immateriali

1) costi di impianto e di ampliamento

511.487

3) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno

119.200

4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili

457.212

5) avviamento

4.465.825

7) altre

204.187

Totale immobilizzazioni immateriali

5.757.911

II - Immobilizzazioni materiali

1) terreni e fabbricati

2.493.376

2) impianti e macchinario

6.564.753

3) attrezzature industriali e commerciali

762.734

4) altri beni

313.196

Totale immobilizzazioni materiali

10.134.059

III - Immobilizzazioni finanziarie

1) partecipazioni in

d-bis) altre imprese

5.730

Totale partecipazioni

5.730

2) crediti

d-bis) verso altri

esigibili oltre l'esercizio successivo

405.995

Totale crediti verso altri

405.995

Totale crediti

405.995

Totale immobilizzazioni finanziarie

411.725

Totale immobilizzazioni (B)

16.303.695

C) Attivo circolante

I - Rimanenze

1) materie prime, sussidiarie e di consumo

3.020.972

3) lavori in corso su ordinazione

3.073.495

4) prodotti finiti e merci

3.271.850

Totale rimanenze

9.366.317

II - Crediti

1) verso clienti

esigibili entro l'esercizio successivo

10.205.307

Totale crediti verso clienti

10.205.307

5-bis) crediti tributari

esigibili entro l'esercizio successivo

1.123.105

esigibili oltre l'esercizio successivo

194.502

Totale crediti tributari

1.317.607

5-quater) verso altri

esigibili entro l'esercizio successivo

280.479

esigibili oltre l'esercizio successivo

3.665

Totale crediti verso altri

284.144

Totale crediti

11.807.058

III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

v.2.14.2 VALTECNE S.P.A.

Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 5.093.441

6) altri titoli 5.093.441

1) depositi bancari e postali 3.901.178

IV - Disponibilità liquide

Totale disponibilità liquide 3.902.562

  1. danaro e valori in cassa 1.384

    D) Ratei e risconti 662.155

    Totale attivo circolante (C) 30.169.378

    Passivo

    Totale attivo 47.135.228

    I - Capitale 305.485

    A) Patrimonio netto di gruppo

    III - Riserve di rivalutazione 957.553

    II - Riserva da soprapprezzo delle azioni 5.497.015

    VI - Altre riserve, distintamente indicate

    IV - Riserva legale 61.097

    Varie altre riserve 0

    Riserva straordinaria 15.699.330

    IX - Utile (perdita) dell'esercizio 1.789.647

    Totale altre riserve 15.699.330

    Patrimonio netto di terzi

    Totale patrimonio netto di gruppo 24.310.127

    Utile (perdita) di terzi 153.514

    Capitale e riserve di terzi 1.207.393

    Totale patrimonio netto consolidato 25.671.034

    Totale patrimonio netto di terzi 1.360.907

    D) Debiti

    C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 549.556

    esigibili entro l'esercizio successivo 2.437.879

  2. debiti verso banche

Totale debiti verso banche 9.874.541

esigibili oltre l'esercizio successivo 7.436.662

esigibili entro l'esercizio successivo 822.958

6) acconti

7) debiti verso fornitori

Totale acconti 822.958

Totale debiti verso fornitori 5.059.555

esigibili entro l'esercizio successivo 5.059.555

esigibili entro l'esercizio successivo 804.360

12) debiti tributari

13) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale

Totale debiti tributari 804.360

Totale debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 495.774

esigibili entro l'esercizio successivo 495.774

esigibili entro l'esercizio successivo 1.293.611

14) altri debiti

Totale debiti 18.350.799

Totale altri debiti 1.293.611

E) Ratei e risconti 2.563.839

Totale passivo 47.135.228

v.2.14.2 VALTECNE S.P.A.

Conto economico consolidato

30-06-2025

Conto economico

A) Valore della produzione

1) ricavi delle vendite e delle prestazioni

19.422.490

2) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti

(436.963)

3) variazioni dei lavori in corso su ordinazione

572.612

5) altri ricavi e proventi

contributi in conto esercizio

58.586

altri

672.529

Totale altri ricavi e proventi

731.115

Totale valore della produzione

20.289.254

B) Costi della produzione

6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci

4.148.830

7) per servizi

3.043.388

8) per godimento di beni di terzi

1.234.734

9) per il personale

a) salari e stipendi

5.183.026

b) oneri sociali

1.039.349

c) trattamento di fine rapporto

205.763

d) trattamento di quiescenza e simili

15.681

e) altri costi

6.419

Totale costi per il personale

6.450.238

10) ammortamenti e svalutazioni

a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali

689.703

b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali

917.819

d) svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide

29.998

Totale ammortamenti e svalutazioni

1.637.520

11) variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci

735.974

14) oneri diversi di gestione

90.878

Totale costi della produzione

17.341.562

Differenza tra valore e costi della produzione (A - B)

2.947.692

C) Proventi e oneri finanziari

15) proventi da partecipazioni

altri

72.059

Totale proventi da partecipazioni

72.059

16) altri proventi finanziari

c) da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni

66.954

d) proventi diversi dai precedenti

altri

28.717

Totale proventi diversi dai precedenti

28.717

Totale altri proventi finanziari

95.671

17) interessi e altri oneri finanziari

altri

162.526

Totale interessi e altri oneri finanziari

162.526

Totale proventi e oneri finanziari (15 + 16 - 17 + - 17-bis)

5.204

Risultato prima delle imposte (A - B + - C + - D)

2.952.896

20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate

imposte correnti

905.519

v.2.14.2 VALTECNE S.P.A.

imposte relative a esercizi precedenti 104.216

Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate 1.009.735

21) Utile (perdita) consolidati dell'esercizio

1.943.161

Risultato di pertinenza del gruppo

1.789.647

Risultato di pertinenza di terzi

153.514

Reg. Imp. 00479090144

Rea 36422

VALTECNE S.P.A.

Sede in VIA AL CAMPO SPORTIVO 277 - 23010 BERBENNO DI VALTELLINA (SO) Capitale sociale Euro

305.485 i.v.

Nota integrativa al bilancio consolidato intermedio al 30/06/2025

Nota integrativa, parte iniziale

Signori Soci,

nel corso del semestre chiuso al 30/06/2025 la Vostra società ha perfezionato l'acquisizione del 60% del capitale di Utilità S.r.l. ("Utilità"), azienda con sede a Costabissara (VI) specializzata nel contract manufacturing di meccanica di precisione, con particolare riferimento ai mercati dentale e ortopedico e, fuori dallo spazio medicale, aeronautico.

Per tale motivo Valtecne S.p.A. ha provveduto a redigere, per la prima volta, un bilancio intermedio consolidato al 30/06/2025, in conformità anche agli obblighi previsti dalle Linee Guida del regolamento emittenti dell'Euronext Growht Milan, mercato presso il quale è quotata la Vostra società.

Il bilancio consolidato intermedio al 30/06/2025, di cui la presente Nota integrativa costituisce parte integrante, è stato predisposto in ipotesi di funzionamento e di continuità aziendale e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili regolarmente tenute dalle società facenti parte del Gruppo, opportunamente rettificate in ossequio ai criteri ed alle metodologie per la redazione del bilancio consolidato di cui all'OIC 17. È redatto nel rispetto del principio della chiarezza e con l'obiettivo di rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo ed il risultato economico del periodo.

Qualora gli effetti derivanti dagli obblighi di rilevazione, valutazione, presentazione e informativa siano irrilevanti al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta non verranno adottati ed il loro mancato rispetto verrà evidenziato nel prosieguo della presente nota integrativa.

La citazione delle norme fiscali è riferita alle disposizioni del Testo unico delle imposte sui redditi (TUIR) DPR 917/1986 e successive modificazioni e integrazioni.

Per effetto degli arrotondamenti degli importi all'unità di euro, può accadere che in taluni prospetti, contenenti dati di dettaglio, la somma dei dettagli differisca dall'importo esposto nella riga di totale.

Si specifica che con la locuzione "fine esercizio" ci si riferisce al 30/06/2025.

Struttura e contenuto del bilancio consolidato intermedio

Il bilancio consolidato intermedio al 30/06/2025, costituito da stato patrimoniale, conto economico, nota integrativa è stato redatto in conformità alle norme del Codice Civile in materia di Bilancio Consolidato ed in conformità alle previsioni di cui al D. Lgs. 127/1991. Il bilancio consolidato intermedio al 30/06/2025 è il primo bilancio intermedio consolidato del Gruppo. Pertanto, in deroga agli schemi previsti dal codice civile, non sono stati presentati i dati di raffronto con il precedente esercizio e non è stato predisposto il rendiconto finanziario di Gruppo al 30/06/2025, stante l'assenza di dati comparativi.

Trattandosi di un bilancio intermedio la presente nota integrativa è stata redatta in ossequio alle disposizioni fornite dall'OIC 30, con un dettaglio informativo più contenuto e modalità di rappresentazione più sintetiche, e all'OIC 17 "Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto". Anche per quanto riguarda le tabelle e le

descrizioni contenute in Nota Integrativa, trattandosi del primo bilancio consolidato intermedio, non sono stati proposti i dati comparativi del precedente periodo.

È stata inoltre predisposta la Relazione sulla Gestione sia per il bilancio consolidato sia per la sola società capogruppo Valtecne Spa.

Fatti di rilievo verificatisi nel corso dell'esercizio

Non si segnalano - fatto salvo l'acquisizione del 60% della società Utilità S.r.l. cui si è accennato nella parte introduttiva della presente nota integrativa - fatti di rilievo verificatesi nel corso del primo semestre 2025; per quanto riguarda l'andamento della gestione, si rimanda alla Relazione sulla Gestione

Criteri di formazione

Il bilancio consolidato intermedio costituito da stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa è stato redatto in conformità al dettato dell'art. 29 del D.Lgs. 127/91, come risulta dalla presente nota integrativa, predisposta ai sensi dell'art. 38 dello stesso decreto. Ove necessario, sono stati applicati i principi contabili nazionali OIC e, ove mancanti questi, i principi contabili raccomandati dallo IASB e richiamati dalla Consob. Oltre agli allegati previsti dalla legge, vengono presentati prospetti di raccordo tra il risultato netto e il patrimonio netto della consolidante e i rispettivi valori risultanti dal bilancio consolidato.

Con la presente nota integrativa si mettono in evidenza i dati e le informazioni previste dall'art. 38 dello stesso D.Lgs. 127/91. Ai sensi dell'art. 29, comma 4 del D.Lgs. 127/91 si segnala che non è stato necessario derogare alle disposizioni previste da tale decreto ai fini della rappresentazione veritiera e corretta dei dai di bilancio.

Area e metodi di consolidamento

Il bilancio consolidato trae origine dai bilanci d'esercizio di Valtecne S.p.A. (Capogruppo) e delle Società nelle quali la Capogruppo detiene direttamente o indirettamente la quota di controllo del capitale oppure esercita il controllo. I bilanci delle Società incluse nell'area di consolidamento sono assunti con il metodo integrale.

L'elenco di queste Società viene di seguito esposto:

Società

Sede

Capitale sociale

al 30/06/2025

Patrimonio netto

al 30/06/2025

Risultato es.

al 30/06/2025

% di possesso

Utilità S.r.l.

Costabissara (VI)

95.000

3.402.268

383.786

60,00%

Utilità S.r.l. risulta essere l'unica società controllata da Valtecne S.p.A. Non vi sono altre società controllate direttamente o indirettamente. Per il consolidamento sono stati utilizzati i bilanci intermedi delle singole Società riclassificati e rettificati per uniformarli ai principi contabili e ai criteri di presentazione adottati dal Gruppo.

Criteri di consolidamento

Il valore contabile delle partecipazioni in Società consolidate viene eliminato contro la corrispondente frazione di patrimonio netto. Le differenze risultanti dalla eliminazione sono attribuite alle singole voci di bilancio che le giustificano e, per il residuo, se positivo, verrà iscritto in una voce dell'attivo denominata "avviamento", salvo che debba essere in tutto o in parte imputato a conto economico nella voce B14. L'importo iscritto nell'attivo è ammortizzato in conformità a quanto previsto dal primo comma, n. 6, dell'articolo 2426 codice civile. Se negativa, la differenza è imputata, ove possibile, a decurtazione delle attività iscritte per valori superiori al loro valore recuperabile e alle passività iscritte a un valore inferiore al loro valore di estinzione. La differenza negativa che residua viene iscritta nella voce del patrimonio netto "Riserva di consolidamento" o in apposito "Fondo di consolidamento per rischi e oneri futuri", in osservanza del criterio dell'art. 33, comma 3, del D.Lgs. 127/91. Il fondo è utilizzato negli esercizi successivi in modo da riflettere le ipotesi assunte in sede di sua stima all'atto dell'acquisto. Le quote di patrimonio netto di competenza di azionisti terzi sono iscritte nell'apposita voce dello stato patrimoniale. Nel conto economico viene evidenziata separatamente la quota di risultato di competenza di terzi. I rapporti patrimoniali ed economici tra le Società incluse nell'area di consolidamento sono stati totalmente eliminati.

Con riferimento all'operazione di eliminazione della partecipazione relativa alla società controllata Utilità S.r.l. si precisa che tale partecipazione è stata acquisita in data 12 marzo 2025, nel corso cioè del presente periodo infrannuale. Conformemente alle previsioni di cui all'OIC 17, punto 52, e tenuto anche conto del fatto che l'accordo vincolante per l'acquisizione del 60% di Utilità S.r.l. era stato sottoscritto già in data 02/12/2024, ci si è avvalsi della facoltà di consolidare tale controllata con riferimento alla data di inizio del periodo (01/01/2025).

Il risultato economico al 30/06/2025 del presente bilancio consolidato intermedio include dunque il risultato economico della controllata Utilità S.r.l. relativo all'intera frazione di periodo 01/01/2025 - 30/06/2025 (e non solo per il periodo dalla data di acquisizione al 30/06/2025). Parimenti la frazione di Patrimonio Netto presa a riferimento per la determinazione della differenza da annullamento (imputata interamente alla voce Avviamento) è stata conteggiata al netto della quota di utile maturata dal 01/01/2025 alla data di acquisizione della partecipazione (12/03/2025).

Principi di redazione

Ai sensi dell'art. 2423, c. 2, C.C. il presente bilancio intermedio rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società e il risultato economico dell'esercizio.

Nella redazione del bilancio intermedio sono stati osservati i seguenti postulati generali:

  • la valutazione delle voci è stata fatta secondo prudenza. A tal fine sono stati indicati esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell'esercizio, mentre i rischi e le perdite di competenza dell'esercizio sono stati rilevati anche se conosciuti dopo la chiusura di questo; inoltre gli elementi eterogenei componenti le singole voci sono stati valutati separatamente;

  • la rilevazione e la presentazione delle voci è effettuata tenendo conto della sostanza dell'operazione o del contratto; in altri termini si è accertata la correttezza dell'iscrizione o della cancellazione di elementi patrimoniali ed economici sulla base del confronto tra i principi contabili ed i diritti e le obbligazioni desunte

    dai termini contrattuali delle transazioni;

  • si è tenuto conto dei proventi e degli oneri di competenza dell'esercizio, indipendentemente dalla data dell'incasso o del pagamento. Si evidenzia come i costi siano correlati ai ricavi dell'esercizio;

  • la valutazione delle componenti del bilancio è stata effettuata nel rispetto del principio della "costanza nei criteri di valutazione", vale a dire che i criteri di valutazione utilizzati non sono stati modificati rispetto a quelli adottati nell'esercizio precedente, salvo le eventuali deroghe necessarie alla rappresentazione veritiera e corretta dei dati aziendali;

  • la rilevanza dei singoli elementi che compongono le voci di bilancio è stata giudicata nel contesto complessivo del bilancio tenendo conto degli elementi sia qualitativi che quantitativi;

  • il processo di formazione del bilancio è stato condotto nel rispetto della neutralità del redattore

    Con riferimento alla comparabilità , e come accennato in premessa, trattandosi del primo bilancio consolidato intermedio, non sono stati presentati i dati del precedente esercizio, stante appunto l'assenza di dati comparativi.

    La struttura dello Stato patrimoniale e del Conto economico è la seguente:

  • lo Stato patrimoniale ed il Conto economico riflettono le disposizioni degli articoli 2423-ter, 2424 e 2425 del C.C. cosi come previsto dall'art. 32, comma 1 del D.Lgs. 127/91, opportunamente integrate al fine di accogliere anche le specifiche informative legate al bilancio consolidato (patrimonio e riserve di terzi e

    risultato di terzi).

  • l'iscrizione delle voci di Stato patrimoniale e Conto economico è stata fatta secondo i principi degli artt. 2424-bis e 2425-bis del C.C. .

Come già anticipato, in deroga agli schemi previsti dal codice civile, non è stato predisposto il rendiconto finanziario di Gruppo al 30/06/2025 stante l'assenza di dati comparativi.

La Nota integrativa, redatta in conformità agli artt. 2427 e 2427-bis del C.C. con le informazioni e

semplificazioni di cui all'art. 38, comma 1, D.Lgs. 127/91, alle altre norme del Codice Civile diverse dalle precedenti, nonché in conformità a specifiche norme di legge diverse dalle suddette, contiene, inoltre, tutte le informazioni complementari ritenute necessarie per fornire la rappresentazione veritiera e corretta della situazione economica, finanziaria e patrimoniale, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge.

In relazione a quanto prescritto dall'art. 2423-ter c.6 del C.C., si precisa che sono state effettuate compensazioni ammesse dalla legge (e/o compensazioni previste dagli OIC). I relativi importi lordi sono evidenziati nei paragrafi di riferimento all'interno della presente Nota integrativa.

Per quanto riguarda le prospettive di carattere operativo del Gruppo (e delle singole società) e le valutazioni sulla capacità reddituale dello stesso e sui conseguenti effetti patrimoniali e finanziari, l'organo amministrativo ha verificato la prospettiva di funzionamento del Gruppo servendosi delle previsioni contenute nel budget economico e finanziario annuale e nel piano industriale 2023-2025. La suddetta verifica è stata poi avvalorata dallo studio dell'andamento storico dei principali parametri economici, patrimoniali e finanziari dell'impresa.

A valle delle suddette verifiche l'organo amministrativo non ha riscontrato incertezze circa la sussistenza del presupposto della continuità aziendale in quanto il Gruppo attraverso la propria attività gestionale, appare in grado di:

  1. soddisfare le aspettative dei soci, conferenti di capitale, e dei prestatori di lavoro;

  2. mantenere un grado ottimale di economicità, conservando così l'equilibrio economico della gestione, inteso come capacità stessa dell'impresa di conseguire ricavi superiori ai costi di esercizio, in modo da consentire una congrua remunerazione per il capitale di rischio investito;

  3. mantenere l'equilibrio monetario della gestione, inteso come l'attitudine dell'azienda a preservare i prevedibili flussi di entrate monetarie con caratteristiche quantitative e temporali idonee a fronteggiare i deflussi di mezzi monetari, necessari per l'acquisizione di fattori di produzione, secondo le modalità indicate nei programmi di gestione.

In definitiva, gli amministratori hanno maturato una ragionevole aspettativa che il Gruppo (e le singole società) potrà continuare la sua esistenza operativa in un futuro prevedibile mantenendo altresì la capacità di costituire un complesso economico funzionante destinato alla produzione di reddito. Pertanto, si ritiene appropriato il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio relativo all'esercizio chiuso al 30/06/2025.

Da ultimo si segnala che, al fine di intercettare tempestivamente eventuali segnali di crisi, il Gruppo ha continuato, anche nel corso dell'esercizio in commento, ad implementare e perfezionare i propri assetti organizzativi, amministrativi e contabili che hanno altresì permesso di implementare, affiancando all'analisi storica dei risultati l'esame dei piani futuri, un modello di gestione aziendale che consente di valutare anticipatamente gli effetti economici, patrimoniali e finanziari delle scelte gestionali in un'ottica di salvaguardia del patrimonio aziendale.

Casi eccezionali ex art. 2423, quinto comma, del Codice Civile

Si dà atto che nel presente bilancio non si sono verificati casi eccezionali che comportino il ricorso alla deroga di cui al quinto comma dell'art. 2423.

Correzione di errori rilevanti

Si dà evidenza che nel corso dell'esercizio oggetto del presente bilancio non sono stati riscontrati errori rilevanti.

Altre informazioni

Il Gruppo, e le singole Società ad esso appartenenti, come previsto dal D.Lgs. n. 14/2019 (Codice della crisi e dell'insolvenza d'impresa), adotta un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura dell'impresa anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi d'impresa e dell'assunzione di idonee iniziative.

Criteri di valutazione

I criteri utilizzati nella formazione del consolidato chiuso al 30/06/2025, che verranno esposti nel proseguo della presente Nota Integrativa, sono quelli utilizzati nell'ultimo bilancio d'esercizio dell'impresa controllante che redige il bilancio consolidato.

Nota integrativa, attivo

Nella presente sezione della Nota integrativa si fornisce nel rispetto delle disposizioni dell'articolo 2427 C.C., il commento alle voci che, nel bilancio consolidato intermedio al 30/06/2025, compongono l'Attivo di Stato patrimoniale.

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali risultano iscritte al costo di acquisto o di realizzazione, comprensivo dei relativi oneri accessori. La loro iscrizione, nonché la stima dell'utilità futura, ove previsto, sono state concordate con il Collegio sindacale della rispettiva società facente parte del Gruppo.

Tali immobilizzazioni risultano evidenziate in bilancio alla voce B.I. dell'attivo dello Stato patrimoniale ed ammontano, al netto dei fondi, a euro 5.757.911.

I costi pluriennali sono stati capitalizzati solo a condizione che potessero essere "recuperati" grazie alla redditività futura dell'impresa e nei limiti di questa. Se in esercizi successivi a quello di capitalizzazione venisse meno detta condizione, si provvederà a svalutare l'immobilizzazione.

Ammortamento

L'ammortamento delle immobilizzazioni immateriali è stato effettuato con sistematicità e in ogni esercizio, in relazione alla residua possibilità di utilizzazione economica futura di ogni singolo bene o costo. Il costo delle immobilizzazioni in oggetto, infatti, è stato ammortizzato sulla base di un "piano" che si ritiene assicuri una corretta ripartizione dello stesso nel periodo di vita economica utile del bene cui si riferisce, periodo in ogni caso non superiore a cinque anni. Il piano di ammortamento verrà eventualmente riadeguato solo qualora venisse accertata una vita economica utile residua diversa da quella originariamente stimata. Il piano di ammortamento applicato, "a quote costanti", non si discosta da quello utilizzato per gli esercizi precedenti.

Costi d'impianto e di ampliamento

La voce accoglie oneri sostenuti in modo non ricorrente dalla società in precisi e caratteristici momenti della vita dell'impresa, quali la fase pre-operativa o quella di accrescimento della capacità operativa esistente.

I costi d'impianto e ampliamento risultano iscritti nell'attivo dello Stato patrimoniale per euro 511.487 e sono ammortizzati in quote costanti in 5 anni.

Si riferiscono prevalentemente alla capitalizzazione dei costi sostenuti nell'ambito del processo di quotazione della società sul mercato Euronext Growth Milan gestito da Borsa Italiana, e comprendono tutti i costi esterni sostenuti dalla società per servizi di consulenza e oneri accessori.

Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno

Sono iscritti in questa voce dell'attivo i costi sostenuti per le creazioni intellettuali alle quali la legislazione riconosce una particolare tutela e per i quali si attendono benefici economici futuri per la società.

I diritti di brevetto e i diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno sono iscritti nell'attivo dello Stato patrimoniale, alla voce B.I.3, per euro 119.200 e sono ammortizzati in quote costanti in 5 ovvero 3 anni, che rappresenta il periodo di vita utile dei beni. La voce è comprensiva dei costi di acquisizione a titolo di proprietà/licenza d'uso a tempo determinato/indeterminato di software.

Concessioni, licenze, marchi e diritti simili

Sono iscritti in questa voce dell'attivo i costi sostenuti per le Concessioni, licenze, marchi e diritti simili per i quali si attendono benefici economici futuri per la società. Sono iscritti nell'attivo dello Stato patrimoniale, alla voce B.I.4, per euro 457.212 e sono ammortizzati in quote costanti in 10 anni, che rappresenta il periodo di

vita utile dei beni.

Avviamento

L'operazione di consolidamento della partecipata Utilità ha comportato l'emersione di una differenza positiva da annullamento determinata quale differenza tra il costo sostenuto e relativa frazione di Patrimonio, il tutto per un importo lordo di complessivi Euro 4.962.028. Non essendo stati ravvisati elementi di attivo e passivo su cui allocare tale differenza da annullamento la stessa è stata allocata nella categoria residuale Avviamento. Conformemente anche a quanto stabilito dal primo comma, n. 6, dell'articolo 2426 codice civile, si è deciso di ammortizzare l'Avviamento in un periodo di 5 anni, che corrisponde alla previsione di rientro dell'investimento.

Altre Immobilizzazioni Immateriali

I costi iscritti in questa voce residuale, classificata nell'attivo di Stato patrimoniale alla voce B.I.7 per euro 204.187, sono ritenuti produttivi di benefici per la società lungo un arco temporale di più esercizi e sono caratterizzati da una chiara evidenza di recuperabilità nel futuro. Essi riguardano i costi per migliorie e spese incrementative su beni di terzi. L'ammortamento è effettuato nel periodo minore tra quello di utilità futura delle spese sostenute e quello residuo della locazione, tenuto conto dell'eventuale periodo di rinnovo.

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle singole voci che compongono la categoria Immobilizzazioni Immateriali.

IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

B.I.1 - Costi di impianto e ampliamento

B.I.3 - Diritti di brevetto e utilizzo

B.I.4 -

Concessioni,

licenze e marchi

B.I.5 -

Avviamento

B.I.7 - Altre

Totale immobilizza zioni

Costo

1.009.481

824.724

50.000

4.962.028

509.299

7.355.532

Rivalutazioni

-

741.512

-

-

741.512

-

Ammortamenti

497.994

705.524

334.301

496.203

305.112

2.339.133

(Fondo ammortamento)

Svalutazioni

-

-

-

-

-

-

Valore di bilancio

511.487

119.200

457.212

4.465.825

204.187

5.757.911

Si precisa che non si è proceduto, nel periodo in commento, ad alcuna rivalutazione dei beni di proprietà del Gruppo. Con riferimento alla categoria Concessioni, licenze, marchi, era stata eseguita, in precedenti esercizi una rivalutazione per complessivi lordi Euro 741.512.

Misura e motivazioni delle riduzioni di valore applicate alle immobilizzazioni immateriali (art. 2427, c. 1 n. 3-bis C.C.)

Si precisa che nessuna delle immobilizzazioni immateriali esistenti in bilancio è stata sottoposta a svalutazione, in quanto nessuna di esse esprime perdite durevoli di valore. Infatti, risulta ragionevole prevedere che i valori contabili netti iscritti nello Stato patrimoniale al 30/06/2025 potranno essere recuperati tramite l'uso ovvero tramite la vendita dei beni o dei servizi cui essi si riferiscono.

Immobilizzazioni materiali

Criteri di valutazione e iscrizione in bilancio

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione maggiorato dei relativi oneri accessori direttamente imputabili, per complessivi euro 10.134.059.

Il costo di produzione delle immobilizzazioni costruite in economia ed il costo incrementativo dei cespiti ammortizzabili comprende tutti i costi direttamente imputabili ad essi; il valore è stato definito sommando il costo dei materiali, della mano d'opera diretta e di quella parte di spese di produzione direttamente imputabili al cespite.

I costi "incrementativi" sono stati eventualmente computati sul costo di acquisto solo in presenza di un reale e "misurabile" aumento della produttività, della vita utile dei beni o di un tangibile miglioramento della qualità dei prodotti o dei servizi ottenuti, ovvero, infine, di un incremento della sicurezza di utilizzo dei beni. Ogni altro costo afferente i beni in oggetto è stato invece integralmente imputato al Conto economico.

Contributi in Conto impianti - metodo indiretto

Si evidenzia che l'ammontare dei contributi in Conto impianti è stato imputato alla voce "A5 Altri ricavi e proventi" del Conto economico, iscrivendo nei risconti passivi la quota da rinviare per competenza agli esercizi successivi, così come espressamente previsto dal documento OIC 16 (metodo indiretto). Per effetto di tale impostazione contabile, le quote di ammortamento sono pertanto calcolate sul costo del bene al lordo del contributo.

Processo di ammortamento delle immobilizzazioni materiali

L'ammortamento è stato effettuato con sistematicità e in ogni esercizio, in relazione alla residua possibilità di utilizzazione di ogni singolo bene.

Il costo delle immobilizzazioni, fatta eccezione per i terreni e le aree fabbricabili o edificate, è stato ammortizzato in ogni esercizio sulla base di un piano, di natura tecnico-economica, che si ritiene assicuri una corretta ripartizione dello stesso negli esercizi di durata della vita economica utile dei beni cui si riferisce.

Il metodo di ammortamento applicato per il periodo intermedio chiuso al 30/06/2025 non si discosta da quello utilizzato per gli ammortamenti degli esercizi precedenti. Il piano di ammortamento verrebbe eventualmente riadeguato solo qualora venisse accertata una vita economica utile residua diversa da quella originariamente stimata. In particolare, oltre alle considerazioni sulla durata fisica dei beni, si è tenuto e si terrà conto anche di tutti gli altri fattori che influiscono sulla durata di utilizzo "economico" quali, per esempio, l'obsolescenza tecnica, l'intensità d' uso, la politica delle manutenzioni, ecc.

Sulla base della residua possibilità di utilizzazione, i coefficienti annuali adottati nel processo di ammortamento delle immobilizzazioni materiali sono i seguenti:

Descrizione

Coefficienti ammortamento

Terreni e fabbricati

3%

Impianti e macchinari

9% - 15,5%

Attrezzature industriali e commerciali

12,5% - 25%

Altri beni

12% - 25%

I coefficienti di ammortamento non hanno subito modifiche rispetto all'esercizio precedente.

Si precisa che l'ammortamento è stato calcolato anche sui cespiti temporaneamente non utilizzati. Per le immobilizzazioni materiali acquisite nel corso dell'esercizio si è ritenuto opportuno e adeguato ridurre alla metà i coefficienti di ammortamento.

Ammortamento fabbricati

Considerando che il presente bilancio è redatto in conformità ai principi contabili nazionali, si precisa che -secondo il disposto dell'OIC 16 - ai fini dell'ammortamento il valore dei fabbricati è scorporato nel caso in cui il valore dei fabbricati incorpori il valore dei terreni sui quali essi insistono

IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

B.II.1 - Terreni e fabbricati

B.II.2 - Impianti e macchinari

B.II.3 -

Attre zzature

B.II.4 - Altri beni

B.II.5 -

Immobilizzaz

ioni in corso e acconti

Totale immobilizzazi oni

Costo

6.119.717

- 0

2.805.750

12.321.740

1.281.166

22.528.373

Rivalutazioni

-

1.880.292

50.000

-

-

1.930.292

Ammortamenti (Fondo

312.374

7.637.279

5.406.983

967.969

-

14.324.605

ammortamento)

Svalutazioni

-

-

-

-

-

Valore di bilancio

2.493.376

6.564.753

762.734

313.196

- 0

10.134.060

Va evidenziata l'esistenza di "rivalutazioni facoltative" (peraltro consentite per Legge dello Stato) di beni iscritti fra le immobilizzazioni materiali nel complessivo importo di euro 1.930.292.

Per un maggior dettaglio circa le suddette rivalutazioni si rimanda a quanto precisato nella sezione "Altre informazioni" al paragrafo "Elenco rivalutazioni effettuate".

Misura e motivazioni delle riduzioni di valore applicate alle immobilizzazioni materiali (art. 2427 c. 1 n. 3-bis C.C.)

Si precisa che nessuna delle immobilizzazioni materiali esistenti in bilancio è stata sottoposta a svalutazione, in quanto nessuna di esse esprime perdite durevoli di valore. Infatti, risulta ragionevole prevedere che i valori contabili netti iscritti nello Stato patrimoniale alla chiusura dell'esercizio potranno essere recuperati tramite l'uso ovvero tramite la vendita beni o servizi cui essi si riferiscono.

Operazioni di locazione finanziaria (leasing)

In relazione ai cespiti acquisiti in leasing finanziario, la società ha rilevato le operazioni con il c.d. "metodo patrimoniale", nel rispetto sia della vigente prassi contabile che della disciplina fiscale; pertanto i canoni imputati al Conto economico sono stati determinati sulla base della competenza temporale degli stessi al periodo.

In ossequio del più generale principio della prevalenza della sostanza sulla forma di cui all'articolo 2423-bis, primo c., n.1-bis, C.C., è stato redatto il seguente prospetto dal quale è possibile ottenere informazioni circa gli effetti che si sarebbero prodotti sul patrimonio netto e sul Conto economico, rilevando le operazioni di locazione finanziaria secondo il metodo finanziario.

Tale prospetto è redatto secondo lo schema di cui alla tassonomia XBRL Italia, nel rispetto dei principi contabili elaborati dall'Organismo Italiano di Contabilità, e fornisce le informazioni richieste dall'art. 2427 c.1 n.22 C.C., ossia:

  • il valore complessivo al quale i beni oggetto di locazione finanziaria sarebbero stati iscritti alla data di chiusura del periodo, qualora fossero stati iscritti tra le immobilizzazioni, al netto degli ammortamenti che sarebbero stati stanziati dalla data di stipula del contratto, nonché delle eventuali rettifiche e riprese di valore;

  • il debito implicito verso il locatore, che sarebbe stato iscritto alla data di chiusura del periodo nel passivo dello Stato patrimoniale, equivalente al valore attuale delle rate di canone non ancora scadute, nonché del prezzo di riscatto, determinati utilizzando tassi di interesse pari all'onere finanziario effettivo riconducibile a ogni singolo contratto;

  • l'onere finanziario effettivo di competenza del periodo attribuibile ai contratti in argomento;

  • le quote di ammortamento relative ai beni in locazione che sarebbero state di competenza del periodo;

  • le rettifiche e riprese di valore che sarebbero state di competenza del periodo.

    Si precisa che il prospetto accoglie i dati relativi ai contratti in essere alla data di chiusura del periodo oggetto del presente bilancio intermedio.

    Importo

    Ammontare complessivo dei beni in locazione finanziaria al termine dell'esercizio

    3.393.869

    Ammortamenti che sarebbero stati di competenza dell'esercizio

    582.773

    Valore attuale delle rate di canone non scadute al termine dell'esercizio

    2.380.996

    Oneri finanziari di competenza dell'esercizio sulla base del tasso d'interesse effettivo

    91.562

    Immobilizzazioni finanziarie

    Immobilizzazioni finanziarie: partecipazioni

    Partecipazioni

    Le partecipazioni immobilizzate sono iscritte nella voce B.III.1 dell'Attivo, per euro 5.730 al costo di acquisto o di sottoscrizione, comprensivo dei costi accessori. Tale importo è costituito interamente da partecipazioni detenute in "altre imprese".

    Nel caso di incremento della partecipazione per aumento di capitale a pagamento sottoscritto dalla partecipante, il valore di costo a cui è iscritta in bilancio la partecipazione immobilizzata è aumentato dell'importo corrispondente all'importo sottoscritto

    Elenco delle imprese incluse nel consolidamento con il metodo integrale ai sensi dell'art. 26 del d.lgs. 127/91 al 30/06/2025

    Denominazione sociale

    Sede

    Capitale sociale

    Soci

    Quota prop.

    Quota cons.

    Utilità S.r.l.

    Costabissara (VI)

    Valuta Euro

    Importo 95.500

    Valtecne S.p.A.

    % 60%

    % 100%

    Immobilizzazioni finanziarie: crediti

    Crediti verso imprese controllate, collegate, controllanti, sottoposte al controllo delle controllanti e altri I crediti in esame, classificati nelle immobilizzazioni finanziarie, sono iscritti alla voce B.III.2 per euro 405.995 e rappresentano effettivamente un'obbligazione di terzi verso la società.

    L'art. 2426 c. 1 n. 8) C.C. dispone che i crediti siano rilevati in bilancio con il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale e del valore di presumibile realizzo.

    Il costo ammortizzato è il valore a cui l'attività finanziaria è stata valutata al momento della rilevazione iniziale al netto dei rimborsi di capitale, aumentato o diminuito dall'ammortamento cumulato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo su qualsiasi differenza tra il valore iniziale e quello a scadenza e dedotta qualsiasi riduzione di valore o di irrecuperabilità.

    Inoltre, per tener conto del fattore temporale, occorre "attualizzare" i crediti che, al momento della rilevazione iniziale, non sono produttivi di interessi (o producono interessi secondo un tasso significativamente inferiore a quello di mercato).

    Si precisa che la società non ha proceduto alla valutazione dei crediti immobilizzati al costo ammortizzato, in quanto i costi di transazione, le commissioni e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo; inoltre non si è effettuata alcuna attualizzazione dei medesimi crediti in quanto il tasso di interesse effettivo non è risultato significativamente diverso dal tasso di interesse di mercato.

    Di conseguenza, la rilevazione iniziale dei crediti in esame è stata effettuata al valore nominale al netto dei premi, degli sconti, degli abbuoni previsti contrattualmente o comunque concessi. A fine periodo si è proceduto ad adeguare il valore nominale al valore di presumibile realizzo.

    In questa voce sono iscritti crediti per depositi cauzionali.

    Nel bilancio intermedio relativo a periodo chiuso al 30/06/2025 non sono presenti strumenti finanziari derivati attivi, né sono stati scorporati dai contratti aziendali strumenti finanziari aventi i requisiti di derivati.

    Descrizione

    30/06/2025

    Verso imprese controllate non consolidate

    Verso imprese collegate

    Verso controllanti

    Verso imprese sottoposte al controllo delle

    controllanti

    Verso altri

    405.995

    Totale

    405.995

    Non esistono crediti immobilizzati di durata residua superiore a cinque anni. Sulla base delle indicazioni fornite dall'OIC 15, di seguito si riporta la natura dei debitori e la composizione della voce B.III.2.d-bis) "crediti verso altri", iscritta nell'attivo di Stato patrimoniale per complessivi euro 405.995.

    Descrizione

    Importo

    Depositi cauzionali su contratti di locazione

    400.000

    Depositi cauzionali accise

    150

    Depositi cauzionali RAEE fotovoltaico

    5.845

    Suddivisione dei crediti immobilizzati per area geografica

    In relazione a quanto disposto dall'ultima parte del n. 6 c. 1 dell'art. 2427 C.C., in riferimento all'indicazione della ripartizione per aree geografiche dei crediti, si precisa che tutti i crediti immobilizzati presenti in bilancio sono riferibili a soggetti residenti in Italia.

    Crediti immobilizzati relativi ad operazioni con obbligo di retrocessione a termine

    Non esistono, alla data di chiusura dell'esercizio, operazioni che prevedono l'obbligo per l'acquirente di retrocessione a termine.

    Valore delle immobilizzazioni finanziarie

    In ossequio al disposto dell'art. 2427-bis c. 1, n. 2 C.C., si segnala che non sono presenti nel patrimonio immobilizzazioni finanziarie iscritte ad un valore superiore al loro fair value.

    Attivo Circolante

    L'Attivo circolante raggruppa, sotto la lettera "C", le seguenti sottoclassi della sezione "Attivo" dello Stato patrimoniale:

  • Voce I - Rimanenze;

  • Voce II - Crediti;

  • Voce III - Attività Finanziarie che non costituiscono Immobilizzazioni;

  • Voce IV - Disponibilità Liquide.

L'ammontare dell'Attivo circolante al 30/06/2025 è pari a euro 30.189.378.

Di seguito sono forniti i dettagli ed i criteri di valutazione relativi a ciascuna di dette sottoclassi e delle voci che le compongono.

Rimanenze

Rimanenze di magazzino

Le rimanenze di magazzino sono costituite dai beni destinati alla vendita o che concorrono alla loro produzione nella normale attività della società e sono valutate in bilancio al minore fra il costo di acquisto o di produzione e il valore di realizzazione desumibile dal mercato.

La valutazione delle rimanenze di magazzino al minore fra costo e valore di realizzazione è stata effettuata in costanza di applicazione dei metodi di valutazione.

I lavori in corso su ordinazione sono stati valutati in misura corrispondente ai costi sostenuti nell'esercizio.

Le rimanenze di magazzino sono iscritte nella sezione "attivo" dello Stato patrimoniale alla sottoclasse "C.I" per un importo complessivo di 9.366.317. Il prospetto che segue espone il dettaglio della composizione con riferimento al periodo chiuso al 30/06/2025 nelle voci che compongono la sottoclasse Rimanenze.

Descrizione

30/06/2025

Materie prime, sussidiarie e di consumo

3.020.972

Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati

Lavori in corso su ordinazione

3.073.495

Prodotti finiti e merci

3.271.850

di cui immobilizzazioni immateriali destinati alla

rivendita

Acconti

Totale

9.366.317

Oneri finanziari capitalizzati

Nell'esercizio non sono stati imputati oneri finanziari alle seguenti voci dell'attivo.

Crediti iscritti nell'attivo circolante

Nel bilancio consolidato intermedio al 30//06/2025, la sottoclasse dell'Attivo C.II Crediti accoglie le seguenti voci:

1) verso clienti

5-bis) crediti tributari 5-quater) verso altri

La classificazione dei crediti nell'Attivo circolante è effettuata secondo il criterio di destinazione degli stessi rispetto all'attività ordinaria di gestione.

L'art. 2426 c. 1 n. 8) C.C. dispone che i crediti siano rilevati in bilancio con il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale e del valore di presumibile realizzo.

Il costo ammortizzato è il valore a cui l'attività è stata valutata al momento della rilevazione iniziale al netto dei rimborsi di capitale, aumentato o diminuito dall'ammortamento cumulato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo su qualsiasi differenza tra il valore iniziale e quello a scadenza e dedotta qualsiasi riduzione di valore o di irrecuperabilità.

Inoltre, per tener conto del fattore temporale, occorre "attualizzare" i crediti che, al momento della rilevazione iniziale, non sono produttivi di interessi (o producono interessi secondo un tasso significativamente inferiore a quello di mercato).

Crediti commerciali

Si precisa che la società non ha proceduto alla valutazione dei crediti commerciali al costo ammortizzato, né all' attualizzazione degli stessi in quanto tutti i crediti commerciali rilevati hanno scadenza inferiore a 12 mesi. Pertanto i crediti commerciali, di cui alla voce C.II.1), sono stati iscritti in bilancio al valore presumibile di realizzazione, che corrisponde alla differenza tra il valore nominale e il fondo svalutazione crediti costituito nel corso degli esercizi precedenti, del tutto adeguato ad ipotetiche insolvenze ed incrementato della quota accantonata nell'esercizio.

Al fine di tenere conto di eventuali perdite, al momento non attribuibili ai singoli crediti, ma fondatamente prevedibili, è stato accantonato al fondo svalutazione crediti nell'esercizio in commento e nel corso degli esercizi precedenti un importo pari a 323.586.

Credito d'imposta beni strumentali

Nella voce C.II 5-bis dell'attivo di Stato patrimoniale, tra i crediti tributari, si è imputato l'ammontare del credito d'imposta per euro 214.250, relativo all'acquisizione di beni materiali e immateriali "industria 4.0" utilizzabili

in 3 quote annuali di pari importo a decorrere dall'anno di avvenuta interconnessione dei beni "industria 4.0". L'importo indicato è riferito alla quota di credito non ancora utilizzata a fine esercizio. Si precisa che l'importo complessivo del credito d'imposta "industria 4.0" maturato nell'esercizio per effetto degli investimenti eseguiti è stato di complessivi euro 238.750 (dei quali 24.500 utilizzati nel periodo).

Si evidenzia che tra i crediti d'imposta per contributi in conto impianti è ancora presente:

  • il credito d'imposta di cui all'art. 1, commi 184-197 della L. 160/2019 e all'art. 1, commi da 1054 a 1058 della L. 178/2020, relativo all'acquisto effettuato nell'esercizio 2019 (o 2020) di beni strumentali nuovi per euro 156 non ancora utilizzato;

  • il credito d'imposta di cui all'art. 1, commi da 1057-bis e 1058 della L. 178/2020, relativo all'acquisto effettuato nell'esercizio 2020 e 2024 di beni materiali e immateriali nuovi rispettivamente per euro 20.424 e per euro 267.980.

Crediti v/altri

I "Crediti verso altri" iscritti in bilancio sono esposti al valore nominale, che coincide con il presumibile valore di realizzazione

L'importo totale dei Crediti è collocato nella sezione "attivo" dello Stato patrimoniale alla sottoclasse "C.II" per un importo complessivo di euro 11.807.058.

Il prospetto che segue fornisce il dettaglio delle singole voci che compongono i crediti iscritti nell'attivo circolante. I saldi dei crediti consolidati, dopo l'eliminazione dei valori intragruppo, sono inoltre così suddivisi secondo le scadenze.

Descrizione

Entro l'esercizio successivo

Oltre l'esercizio successivo

Oltre 5 anni

Totale

Di cui relativi a operazioni con obbligo di retrocessione a

termine

Verso clienti

10.205.307

10.205.307

Verso imprese controllate non

consolidate

Verso imprese collegate

Verso controllanti

Verso imprese sottoposte al

controllo delle controllanti

Per crediti tributari

1.123.105

194.502

1.317.607

Per imposte anticipate

Verso altri

280.479

3.665

284.144

Arrotondamento

11.608.891

198.167

11.807.058

Non esistono crediti iscritti nell'Attivo Circolante aventi durata residua superiore a cinque anni.

I crediti dell'attivo circolante sono iscritti secondo il presumibile valore di realizzo, che per i crediti di natura commerciale, è generalmente costituito dal valore nominale rettificato da un fondo ritenuto congruo. A tal fine sono considerati indicatori, sia specifici sia in base all'esperienza e ogni altro elemento utile, che facciano ritenere probabile una perdita di valore dei crediti. La stima del fondo svalutazione crediti avviene tramite l'analisi dei crediti determinando le perdite che si presume si dovranno subire sui crediti in essere alla data di bilancio.

Natura e composizione Crediti v/altri

Sulla base delle indicazioni fornite dall'OIC 15, di seguito si riporta la natura dei debitori e la composizione della voce C.II.5-quater) "crediti verso altri", iscritta nell'attivo di Stato patrimoniale per complessivi euro 284.144.

Descrizione

Importo

Note di credito da ricevere

75.733

Contributi da ricevere

137.156

Anticipi a fornitori

2.979

Altri crediti

68.276

Totale

284.144

Suddivisione dei crediti iscritti nell'attivo circolante per area geografica

In relazione a quanto disposto dall'ultima parte del n. 6 c. 1 dell'art. 2427 C.C, al fine di evidenziare il "rischio Paese", sono distintamente indicati, nel prospetto sottostante, i crediti presenti nell'attivo circolante riferibili alle aree geografiche nelle quali opera la società.

Area geografica

Crediti v/clienti

Italia

5.767.084

UE

80.322

Extra UE

4.357.901

Totale

10.205.307

I crediti tributari ed i crediti verso altri sono costituiti unicamente da crediti verso soggetti italiani.

Crediti iscritti nell'attivo circolante relativi ad operazioni con obbligo di retrocessione a termine Non esistono, alla data di chiusura dell'esercizio, operazioni che prevedono l'obbligo per l'acquirente di retrocessione a termine.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Alla data di chiusura del periodo il Gruppo detiene altri titoli iscritti alla voce dell'attivo C.III Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni.

Criteri di valutazione e iscrizione in bilancio

Nel bilancio consolidato intermedio chiuso al 30/06/2025 non sono presenti strumenti finanziari derivati attivi, né sono stati scorporati dai contratti aziendali strumenti finanziari aventi i requisiti di derivati.

I titoli del circolante sono stati iscritti alla voce C.III.6 per euro 5.093.441.

I titoli in esame sono stati valutati al minore tra il costo medio ponderato ed il valore di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.

Nella valutazione non si è preso a confronto il costo ammortizzato poiché i titoli iscritti nel corso dell'esercizio sono destinati ad essere detenuti durevolmente ma i costi di transazione, i premi/scarti di sottoscrizione o negoziazione e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo.

Sono state, di conseguenza, adottate le disposizioni previste dall'OIC 20 (nel caso di non applicazione del costo ammortizzato) riguardo la contabilizzazione degli interessi, premi e scarti di sottoscrizione e negoziazione.

Più precisamente:

  • il premio di sottoscrizione (negoziazione) partecipa alla formazione del risultato di periodo secondo competenza economica ed è quindi rilevato in rate costanti per la durata di possesso del titolo.

  • l'importo del premio di sottoscrizione (negoziazione) di competenza del periodo, determinato secondo la metodologia sopra indicata, è rilevato in diretta contropartita del valore di bilancio del titolo.

  • gli interessi attivi che maturano su titoli non immobilizzati (inclusivi dell'eventuale quota di scarto o premio di sottoscrizione e di negoziazione maturata nell'esercizio) sono iscritti nella voce C16c) "altri proventi finanziari da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni.

  • gli utili o le perdite che derivano dalla negoziazione di titoli non immobilizzati, corrispondenti alla differenza tra il valore contabile e il prezzo di cessione, sono iscritti nella voce C16c) "altri proventi finanziari da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni", se componenti positivi; nella voce C17 "interessi e altri oneri finanziari", se componenti negativi.

  • la svalutazione dei titoli di debito non immobilizzati è imputata alla voce D19c) "svalutazioni di titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono immobilizzazioni finanziarie". La ripresa di valore è imputata a conto economico alla voce D18c) "rivalutazioni di titoli iscritti all'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni".

L'importo totale delle attività finanziarie non costituenti immobilizzazioni è collocato nella sezione "attivo" dello Stato patrimoniale alla sottoclasse "C.III" per un importo complessivo di euro 5.093.441.

Di seguito il prospetto di dettaglio delle singole voci che compongono le Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni.

Valore di fine esercizio

Altri titoli non immobilizzati

5.093.441

Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

5.093.441

Dettaglio altri titoli

Gli altri titoli sono costituiti da azioni/obbligazioni/fondi e gestioni patrimoniali di fondi non destinati a permanere durevolmente nell'economia dell'impresa.

Disponibilità liquide

Criteri di valutazione e iscrizione in bilancio

Le disponibilità liquide, esposte nella sezione "attivo" dello Stato patrimoniale alla sottoclasse "C.IV per euro 3.902.562, corrispondono alle giacenze sui conti correnti intrattenuti presso le banche e alle liquidità esistenti nelle casse sociali alla chiusura del periodo e sono state valutate al valore nominale.

Il prospetto che segue espone il dettaglio delle singole voci che compongono le Disponibilità liquide

Descrizione

30/06/2025

Depositi bancari e postali

3.901.178

Assegni

Denaro e valori in cassa

1.384

Totale

3.902.562

Ratei e risconti attivi

Criteri di valutazione ed iscrizione in bilancio

Nella classe D. "Ratei e risconti", esposta nella sezione "attivo" dello Stato patrimoniale sono iscritti proventi di competenza del periodo esigibili in esercizi successivi e costi sostenuti entro la chiusura del periodo, ma di competenza di esercizi successivi. In particolare sono state iscritte solo quote di costi e proventi comuni a due o più esercizi, l'entità delle quali varia in ragione del tempo.

I ratei ed i risconti attivi iscritti nel bilancio del periodo chiuso al 30/06/2025 ammontano a euro 662.155.

Misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento o riscossione dei relativi proventi e oneri, comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del tempo.

Anche per tali poste, i criteri adottati nella valutazione e nella conversione dei valori espressi in moneta estera sono riportati nella prima parte della presente nota integrativa.

Non sussistono, al 30/06/2025, ratei e risconti aventi durata superiore a cinque anni. La composizione della voce "Ratei e risconti attivi" risulta essere la seguente

Ratei attivi Contributi GSE Interessi e cedole

Totale ratei attivi

Importo

38.478

17

38.495

Risconti attivi

Importo

Canoni leasing

421.953

Altri risconti attivi

201.706

Totale risconti attivi

623.660

Di seguito viene riportata la ripartizione dei ratei e risconti attivi aventi durata entro ed oltre l'esercizio nonché oltre i cinque anni:

Descrizione

Importo entro

l'esercizio

Importo oltre

l'esercizio

Importo oltre

cinque anni

Ratei attivi

38.495

-

-

Risconti attivi

291.097

332.563

-

Nota integrativa, passivo e patrimonio netto

Nella presente sezione della Nota integrativa si fornisce, nel rispetto delle disposizioni dell'articolo 2427 C.C., il commento alle voci che, nel bilancio consolidato intermedio chiuso al 30/06/2025, compongono il Patrimonio netto e il Passivo di Stato patrimoniale.

Patrimonio netto

Il patrimonio netto è la differenza tra le attività e le passività di bilancio. Le voci del patrimonio netto sono iscritte nel passivo dello Stato patrimoniale alla classe A "Patrimonio netto" con la seguente classificazione:

  1. - Capitale

  2. - Riserva da soprapprezzo delle azioni

  3. - Riserve di rivalutazione

  4. - Riserva legale

  5. - Riserve statutarie

  6. - Altre riserve, distintamente indicate

  7. - Riserva per operazioni di copertura di flussi finanziari attesi

  8. - Utili (perdite) portati a nuovo

  9. - Utile (perdita) dell'esercizio

    Lo schema di bilancio consolidato intermedio evidenzia, inoltre, il Patrimonio Netto del Gruppo, la quota di Capitale e Riserve di terzi e la quota del risultato di periodo di pertinenza di terzi.

    Patrimonio netto di gruppo

    30/06/2025

    I - Capitale

    305.485

    II - Riserva da soprapprezzo delle azioni

    5.497.015

    III - Riserve di rivalutazione

    957.553

    IV - Riserva legale

    61.097

    VI - Altre riserve, distintamente indicate

    Riserva straordinaria

    15.699.330

    Varie altre riserve

    0

    Totale altre riserve

    15.699.330

    IX - Utile (perdita) dell'esercizio

    1.789.647

    Totale patrimonio netto di gruppo

    24.310.127

    Patrimonio netto di terzi

    Capitale e riserve di terzi

    1.207.393

    Utile (perdita) di terzi

    153.514

    Totale patrimonio netto di terzi

    1.360.907

    Totale patrimonio netto consolidato

    25.671.034

    I dati relativi al Capitale ed alle diverse Riserve che compongono il Patrimonio Netto del Gruppo corrispondono al Capitale e Riserve della controllante Valtecne S.p.A. alla data del 30/06/2025.

    Si precisa che non è emersa, in fase di consolidamento, alcuna differenza negativa da annullamento e non si è resa dunque necessaria alcuna valutazione in merito all'eventuale allocazione di tale differenza in tutto o in parte tra le riserve di Patrimonio Netto (OIC 17, punto 58).

    Non sono in corso operazioni aventi ad oggetto strumenti derivati con finalità di copertura di flussi finanziari, pertanto non è presente nel patrimonio aziendale alcuna Riserva per operazioni di copertura di flussi finanziari attesi.

    Prospetto di raccordo tra il risultato netto e il patrimonio netto della consolidante e i rispettivi valori risultanti dal bilancio consolidato

    Il patrimonio netto consolidato di gruppo e il risultato economico consolidato di gruppo al 30/06/2025 sono riconciliati con quelli della controllante come segue:

    PN

    Ris. Periodo

    PN e risultato di periodo della consolidante

    24.576.058

    2.055.578

    Eliminazione valore di carico partecipate

    - eliminazione valore carico Utilità S.r.l. (quota 60%)

    - 6.773.117

    - quota (60%) PN contabile di Utilità S.r.l.

    1.811.089

    - iscrizione avviamento acquisizione Utilità S.r.l.

    4.962.028

    Ammortamento avviamento (goodwill Utilità)

    - amm.to goodwill Utilità S.r.l.

    - 496.203

    - 496.203

    Risultati delle partecipate

    -

    - risultato pro quota (60%) di Utilità S.r.l.

    230.272

    230.272

    Patrimonio Netto di Gruppo (e risultato di Gruppo)

    24.310.127

    1.789.647

    Capitale e riserve di terzi

    - quota PN contabile (40% Utilità S.r.l. ) di terzi

    1.207.393

    - quota risultato (40% Utilità S.r.l. ) di terzi

    153.514

    153.514

    PN e risultato di periodo del Consolidato

    25.671.034

    1.943.161

    Prospetto delle movimentazioni del Patrimonio netto consolidato di gruppo

    Come evidenziato in premessa, trattandosi del primo bilancio consolidato intermedio, non viene presentato il prospetto di movimentazione del Patrimonio netto consolidato di gruppo, in assenza di dati comparativi.

    Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

    L'accantonamento per trattamento di fine rapporto rappresenta l'effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità alla legge e al contratto di lavoro vigente, ai sensi dell'art. 2120 C.C. ed è stato iscritto in ciascun esercizio sulla base della competenza economica.

    Ai sensi della L. 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007):

    • le quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006 sono rimaste in azienda;

    • le quote di TFR maturate a partire dal 1° gennaio 2007, a scelta del dipendente, sono state destinate a forme di previdenza complementare o sono state mantenute in azienda, la quale provvede periodicamente a trasferire le quote di TFR al Fondo di Tesoreria, gestito dall'INPS.

      Si evidenziano nella voce C del passivo le quote mantenute in azienda, al netto dell'imposta sostitutiva sulla rivalutazione del T.F.R., per euro 549.556.

      Pertanto, la passività per trattamento fine rapporto corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei dipendenti alla data di chiusura dell'esercizio al netto degli acconti erogati ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data.

      La composizione della voce è così dettagliata.

      Descrizione

      30/06/2025

      TFR

      549.556

      Debiti

      L'art. 2426 c. 1 n. 8 C.C., prescrive che i debiti siano rilevati in bilancio con il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale.

      Il criterio del costo ammortizzato allinea, in una logica finanziaria, il valore iniziale della passività al suo valore di pagamento a scadenza.

      Ciò vuol dire che, in sede di rilevazione iniziale, vengono rilevate insieme al debito anche le altre componenti riferibili alla transazione (onorari, commissioni, tasse, ecc.).

      Per l'applicazione del criterio del costo ammortizzato si rende necessario utilizzare il metodo del tasso di interesse effettivo: in sintesi i costi di transazione sono imputati lungo la vita utile dello strumento e l'interesse iscritto nel Conto economico è quello effettivo e non quello nominale derivante dagli accordi negoziali.

      Inoltre, per tener conto del fattore temporale, è necessario "attualizzare" i debiti che, al momento della rilevazione iniziale, non sono produttivi di interessi (o producono interessi secondo un tasso nominale significativamente inferiore a quello di mercato).

      Debiti di natura finanziaria

      In particolare, in bilancio sono stati iscritti i seguenti debiti di natura finanziaria:

    • alla voce D 4) debiti verso banche per mutui e/o finanziamenti esigibili entro l'esercizio successivo per euro 2.437.879

    • alla voce D 4) debiti verso banche per mutui e/o finanziamenti esigibili oltre l'esercizio successivo per euro 7.436.662

Si precisa che il Gruppo non ha proceduto alla valutazione dei debiti di natura finanziaria superiori a 12 mesi

al costo ammortizzato in quanto i costi di transazione, le commissioni e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo.

Inoltre non si è effettuata alcuna attualizzazione dei medesimi debiti in quanto il tasso di interesse effettivo non è risultato significativamente diverso dal tasso di interesse di mercato.

I debiti verso banche includono il mutuo fondiario per residui euro 1.924.738 (di cui euro 626.909 oltre 5 anni) concesso per la realizzazione del nuovo capannone sito in Comune di Berbenno di Valtellina, restituzione in 180 mesi (60 rate trimestrali) a partire dal 1. aprile 2022 e fino al 1. gennaio 2037.

Debiti commerciali

La valutazione dei debiti commerciali, iscritti nel Passivo alla voce D.7 per euro 5.059.555, è stata effettuata al valore nominale.

Si precisa che il Gruppo non ha proceduto alla valutazione dei debiti commerciali al costo ammortizzato né all'attualizzazione degli stessi, in quanto tutti i debiti commerciali rilevati hanno scadenza inferiore a 12 mesi.

Debiti tributari

I debiti tributari per imposte correnti sono iscritti in base a una realistica stima del reddito imponibile (IRES) e del valore della produzione netta (IRAP) in conformità alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle eventuali agevolazioni vigenti e degli eventuali crediti d'imposta in quanto spettanti.

Debiti tributari compensati

Ai sensi dell'art. 2423-ter, c. 6 del C.C. si precisa che sono state eseguite alcune compensazione tra i debiti e crediti tributari avvenute sulla base di un diritto legale a compensare gli importi rilevati in base alla legislazione vigente.

Altri debiti

Gli Altri debiti, iscritti alla voce D.14 del passivo, sono evidenziati al valore nominale. Di seguito si riporta la composizione di tale voce alla data di chiusura dell'esercizio oggetto del presente bilancio:

Descrizione

Importo

Verso dipendenti per retribuzioni (anche differite)

1.255.464

Amministratori c/compensi

11.632

Note di credito da emettere

2.703

Altri debiti

23.814

Totale

1.293.611

L'importo totale dei debiti è collocato nella sezione "passivo" dello Stato patrimoniale alla voce D per un importo complessivo di euro 18.350.799.

I debiti consolidati, dopo l'eliminazione dei valori intragruppo, sono valutati al loro valore nominale e la scadenza degli stessi è così suddivisa:

Descrizione

Entro l'esercizio successivo

Oltre l'esercizio successivo

Oltre 5 anni

Totale

Obbligazioni

Obbligazioni convertibili

Debiti verso soci per

finanziamenti

Debiti verso banche

2.437.879

6.289.782

1.146.880

9.874.541

Debiti verso altri finanziatori

Acconti

822.958

822.958

Debiti verso fornitori

5.059.555

5.059.555

Debiti costituiti da titoli di credito

Debiti verso imprese controllate

non consolidate

Debiti verso imprese collegate

Debiti verso controllanti

controllanti

Debiti verso imprese sottoposte al

controllo delle controllanti

Debiti tributari

804.360

804.360

Debiti verso istituti di

previdenza

495.774

495.774

Altri debiti

1.293.611

1.293.611

Totale

10.914.137

6.289.782

1.146.880

18.350.799

Debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali

In relazione a quanto disposto dall'ultima parte del c.1 n. 6 dell'art. 2427 C.C., si segnala che il debito assistito da garanzie reali su beni sociali risulta essere il seguente:

- mutuo fondiario concesso da Banca Popolare di Sondrio - Società Cooperativa per Azioni di residui euro 1.924.738 (euro 626.909 oltre 5 anni) per la realizzazione del nuovo capannone sito in Comune di Berbenno di Valtellina, restituzione in 180 mesi (60 rate trimestrali posticipate) a partire dal 1. aprile 2022 e fino al 1. gennaio 2037.

Debiti assistiti da garanzie reali

Debiti non assistiti da garanzie reali

Totale

Debiti assistiti da ipoteche

Debiti assistiti da pegni

Debiti assistiti da privilegi speciali

Totale debiti assistiti da garanzie reali

Debiti verso banche

1.924.738

1.924.738

7.949.803

9.874.541

Acconti

822.958

822.958

Debiti verso fornitori

5.059.555

5.059.555

Debiti tributari

804.360

804.360

Debiti verso istituti di previdenza e di

sicurezza sociale

495.774

495.774

Altri debiti

1.293.611

1.293.611

Totale debiti

1.924.738

1.924.738

16.426.061

18.350.799

Nel rispetto delle informazioni richieste dal principio contabile OIC 19, il seguente prospetto fornisce i dettagli in merito ai debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali.

Creditore

Tipologia debito

Scadenza

Durata superiore 5

anni

Garanzia reale prestata

Modalità di rimborso

Banca Popolare di Sondrio

Mutuo ipotecario

01/01/2037

Si

Ipoteca su immobile sito in Comune di Berbenno di Valtellina

(So)

Trimestrale

Debiti relativi ad operazioni con obbligo di retrocessione a termine

Non esistono, alla data di chiusura dell'esercizio operazioni che prevedono l'obbligo per l'acquirente di retrocessione a termine.

Finanziamenti effettuati da soci della società

La società non ha raccolto alcun tipo di finanziamento presso i propri soci

Ratei e risconti passivi

Nella voce E. "Ratei e risconti passivi" sono iscritti costi di competenza dell'esercizio esigibili in esercizi successivi e proventi percepiti entro la chiusura dell'esercizio, ma di competenza di esercizi successivi.

In tali voci sono state iscritte solo quote di costi e proventi comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali varia in ragione del tempo I ratei ed i risconti passivi iscritti nel bilancio del periodo chiuso al 30/06/2025 ammontano a euro 2.563.839.

La composizione della voce "Ratei e risconti passivi" è analizzata mediante i seguenti prospetti. (articolo 2427, primo comma, n. 7, C.c.).

Ratei passivi

30/06/2025

Leasing

90.007

Interessi

77.470

Altri ratei passivi

10.168

Totale

177.644

Risconti passivi

30/06/2025

Contributi c/impianti beni strumentali

1.749.197

Contributo Sabatini

193.305

Contributo IPO

233.546

Ecobonus

57.435

Contributo Simest

14.280

Invitalia

138.431

Totale

2.386.195

Di seguito viene riportata la ripartizione dei ratei e risconti passivi aventi durata entro ed oltre l'esercizio nonché oltre i cinque anni.

Descrizione

Importo entro

l'esercizio

Importo oltre

l'esercizio

Importo oltre

cinque anni

Ratei passivi

92.618

85.027

-

Risconti passivi

756.337

1.566.381

63.476

Nota integrativa, conto economico

Nella presente sezione della Nota integrativa si fornisce, nel rispetto delle disposizioni dell'articolo 2427 C.C., il commento alle voci che, nel bilancio consolidato intermedio al 30/06/2025, compongono il Conto economico. In linea con l'OIC 12, si è mantenuta la distinzione tra attività caratteristica ed accessoria, non espressamente prevista dal Codice Civile, per permettere, esclusivamente dal lato dei ricavi, di distinguere i componenti che devono essere classificati nella voce A.1) "Ricavi derivanti dalla vendita di beni e prestazioni di servizi" da quelli della voce A.5) "Altri ricavi e proventi".

In particolare, nella voce A.1) sono iscritti i ricavi derivanti dall'attività caratteristica o tipica, mentre nella voce

A.5) sono iscritti quei ricavi che, non rientrando nell'attività caratteristica o finanziaria, sono stati considerati come aventi natura accessoria.

Valore della produzione Ricavi per categoria di attività

Il valore della produzione del periodo intermedio al 30/06/2025 si attesta sul valore complessivo di euro

20.289.254.

Di seguito sono è riportato il dettaglio delle singole voci del valore della produzione

Descrizione

30/06/2025

Ricavi vendite e prestazioni

19.422.490

Variazioni rimanenze prodotti

(436.963)

Variazioni lavori in corso su ordinazione

572.612

Altri ricavi e proventi

731.115

Totale

20.289.254

I ricavi di vendita dei prodotti e delle merci o di prestazione dei servizi relativi alla gestione caratteristica sono stati indicati al netto dei resi, degli sconti di natura commerciale, di abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione dei servizi e ammontano a euro 19.422.490. Gli altri ricavi e proventi, contributi c/impianti e c/esercizio inclusi, sono stati iscritti alla voce A.5) ed ammontano ad euro 731.115.

In merito alla variazione dei dati sopra esposti, e con particolare riferimento ai ricavi delle vendite e delle prestazioni, si rimanda anche a quanto riportato nella Relazione sulla gestione.

Suddivisione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per categoria di attività

Si riporta di seguito la ripartizione dei ricavi per categorie di attività.

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

30/06/2025

Medical

14.591.910

Industrial

4.830.580

Totale

19.422.490

Ricavi per area geografica

Suddivisione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per area geografica

la ripartizione dei ricavi per aree geografiche di destinazione è esposta nel prospetto seguente

Area geografica

30/06/2025

Italia

8.325.570

Paesi UE

347.492

Paesi Extra UE

10.749.428

Totale

19.422.490

Ricavi di entità o incidenza eccezionale

Non si sono verificati nel periodo ricavi di entità o incidenza eccezionale

La voce Altri ricavi e proventi, iscritta alla voce A.5), ammonta ad Euro 731.115.

Altri ricavi e proventi

30.06.2025

Contributi C/esercizio

58.585

Contributi C/impianti

371.006

Contributi Nuova Sabatini

37.328

Contributo IPO (quotazione)

46.709

Altri ricavi

217.487

Totale

731.115

Contributi c/esercizio

L'ammontare complessivo dei contributi in conto esercizio indicati alla voce A.5) di Conto economico risulta pari ad euro 58.586 e comprende:

  • il contributo Gestore dei Servizi Energetici (GSE) per euro 26.797;

  • altri contributi in conto esercizio per euro 31.789.

    Contributi c/impianti

    In particolare nella voce A.5 del Conto economico, in relazione al periodo oggetto del presente bilancio intermedio, sono stati rilevati contributi in conto impianti da credito d'imposta beni strumentali nuovi di cui alla Legge 160/2019 e Legge 178/2020 e credito d'imposta da Bando Invitalia di cui al decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 10 febbraio 2022, in G.U. del 2 aprile 2022, il tutto per complessivi Euro 371.006.

    Costi di produzione

    I costi e gli oneri della classe B del Conto economico, classificati per natura, sono stati indicati al netto di resi, sconti di natura commerciale, abbuoni e premi, mentre gli sconti di natura finanziaria sono stati rilevati nella voce C.16, costituendo proventi finanziari. Nel complesso, i costi della produzione di competenza del periodo ammontano ad Euro 17.341.562.

    La composizione della voce è così dettagliata.

    Descrizione

    30/06/2025

    Materie prime, sussidiarie e merci

    4.148.830

    Servizi

    3.043.388

    Godimento di beni di terzi

    1.234.734

    Salari e stipendi

    5.183.026

    Oneri sociali

    1.039.349

    Trattamento di fine rapporto

    205.763

    Trattamento quiescenza e simili

    15.681

    Altri costi del personale

    6.419

    Ammortamento immobilizzazioni immateriali

    689.703

    Ammortamento immobilizzazioni materiali

    917.819

    Altre svalutazioni delle immobilizzazioni

    Svalutazioni crediti attivo circolante

    29.998

    Variazione rimanenze materie prime

    735.974

    Accantonamento per rischi

    Altri accantonamenti

    Oneri diversi di gestione

    90.878

    Totale

    17.341.562

    Di seguito vengono fornite indicazioni sulle principali componenti di costo costituenti alcune voci dei Costi della Produzione.

    Costi mat. prime, suss., di consumo e merci

    30/06/2025

    Materie prime e semilavorati

    2.326.032

    Materiali di consumo ed altre spese

    1.822.798

    Totale

    4.148.830

    Costi per servizi

    30/06/2025

    Lavorazioni presso terzi

    687.348

    Utenze e altri

    441.764

    Spese di manutenzione

    336.021

    Compensi per consulenze e altri

    854.623

    Servizio lavoro somministrato

    246.692

    Spese di trasporto

    135.886

    Altri costi per servizi

    341.052

    Totale

    3.043.388

    Costi per godimento di beni di terzi

    30/06/2025

    Leasing, noleggi e altre spese

    994.904

    Canoni di locazione

    239.830

    Totale

    1.234.734

    Oneri diversi

    30/06/2025

    Imposte e tasse

    24.318

    Altri oneri diversi di gestione 66.560

    Totale 90.878

    Proventi e oneri finanziari

    Nella classe C del Conto economico sono stati rilevati tutti i componenti positivi e negativi del risultato economico d'esercizio connessi con l'attività finanziaria del Gruppo. I proventi e oneri di natura finanziaria sono stati iscritti in base alla competenza economico-temporale.

    C) Proventi e oneri finanziari

    30/06/2025

    15) proventi da partecipazioni

    altri

    72.059

    Totale proventi da partecipazioni

    72.059

    16) altri proventi finanziari

    c) da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni

    66.954

    d) proventi diversi dai precedenti

    altri

    28.717

    Totale proventi diversi dai precedenti

    28.717

    Totale altri proventi finanziari

    95.671

    17) interessi e altri oneri finanziari

    altri

    162.526

    Totale interessi e altri oneri finanziari

    162.526

    Totale proventi e oneri finanziari (15 + 16 - 17 + -17-bis)

    5.204

    Ripartizione degli interessi e altri oneri finanziari per tipologia di debiti

    Gli interessi e altri oneri finanziari sono iscritti alla voce C.17 di Conto economico sulla base di quanto maturato nell'esercizio al netto dei relativi risconti. In ottemperanza al disposto dell'art. 2427 c. 1 n. 12 C.C., si fornisce il dettaglio, in base alla loro origine, degli interessi ed oneri finanziari iscritti alla voce C.17 di Conto economico.

    Descrizione

    30/06/2025

    Da imprese controllate non consolidate

    Da imprese collegate

    Da controllanti

    Da imprese sottoposte al controllo delle controllanti

    Interessi e oneri su debiti obbligazionari

    Interessi passivi sui debiti verso banche di credito ordinario

    143.126

    Altri oneri finanziari

    19.400

    Totale

    162.526

    Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie

    Non si è verificata nel periodo intermedio relativo al presente bilancio consolidato la necessità di operare rettifiche di valore di attività e passività finanziarie.

    Elementi di costo di entità o incidenza eccezionale

    Non si sono manifestati nel corso dell'esercizio ricavi o costi di entità o incidenza eccezionale.

    Imposte sul reddito d'esercizio

    Le imposte sono rilevate secondo il principio di competenza; rappresentano pertanto:

    • le imposte correnti da liquidare per il periodo determinate secondo le aliquote e le norme vigenti pari a euro 905.519;

    • le imposte relative all'esercizio precedente rideterminate nei termini di legge pari a euro 104.216;

Imposte

Saldo 30/06/2025

Imposte correnti

905.519

IRES

718.971

IRAP

186.548

Imposte relative a esercizi precedenti

104.216

Imposte differite (anticipate)

-

Totale Imposte

1.009.735

Fiscalità differita / anticipata

Non risulta iscritta in bilancio fiscalità differita o anticipata, non essendosi manifestate le relative casistiche.

Nota integrativa altre informazioni

Con riferimento al periodo chiuso al 30/06/2025, nella presente sezione della Nota integrativa si forniscono, nel rispetto delle disposizioni dell'art. 2427 C.C. nonché di altre disposizioni di legge, le seguenti informazioni

Dati sull'occupazione

Il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria, è evidenziato nel seguente prospetto

Organico

30/06/2025

Dirigenti

1

Quadri

5

Impiegati

51

Operai

121

Altri

Totale

178

Si segnala che la società si avvale anche di lavoro somministrato, il cui dato, non incluso nelle tabelle soprastanti, viene di seguito riportato:

Lavoratori somministrati: 86 opera, 1 impiegato = Totale 87

Informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati

Il Gruppo non detiene strumenti finanziari derivati.

Dettagli sugli altri strumenti finanziari emessi dalla società

Disclaimer

Valtecne S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 24 settembre 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 24 settembre 2025 alle 15:09 UTC.

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