Comunicato Stampa
Gruppo Zucchi
VINCENZO ZUCCHI S.p.A.: DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 19 settembre 2025
Approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2024
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Fatturato consolidato pari a 97,5 mln/€ (130,3 mln/€ nel 2023) - 25,2%
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Ebitda-adj positivo per 14,0 mln/€ (positivo per 22,1 mln/€ nel 2023) -36,9%
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Margine delle attività operative positivo per 3,7 mln/€ (positivo per 11,8 mln/€ nel 2023) -68,4%
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Ebit negativo per 1,4 mln/€ (positivo per 7,3 mln/€ nel 2023) -118,9%
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Risultato d'esercizio negativo per 4,6 mln/€ (positivo per 2,9 mln/€ nel 2023) -261,9%
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Capitale circolante netto commerciale pari a 17,6 mln/€ al 31 dicembre 2024 (22,5 mln/€ al 31 dicembre 2023)
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Indebitamento finanziario netto a 38,5 mln/€ al 31 dicembre 2024 (40,8 mln/€ al 31 dicembre
2023) -5,6%
Rescaldina, 19 settembre 2024 - Vincenzo Zucchi S.p.A. (la "Società " ovvero "Zucchi")- tra i principali player a livello europeo attivo nel settore tessile casa e quotata presso Euronext Milan (IT0000080553) -, rende noto che, in data odierna, contestualmente all'approvazione del progetto di bilancio di esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, il Consiglio di Amministrazione di Zucchi ha approvato la rendicontazione di sostenibilità non finanziaria per l'esercizio chiuso in data 31 dicembre 2024 redatta in linea con il D.Lgs.n. 125 del 6 settembre 2024.
Progetto di Bilancio 2024
Con riferimento al progetto di bilancio relativo all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2024, si evidenziano i seguenti risultati.
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Il fatturato consolidato al 31 dicembre 2024 è stato pari a 97,5 milioni di Euro, in diminuzione del 25,2% rispetto a 130,3 milioni di Euro dell'esercizio precedente. La diminuzione è da ricondurre alla contrazione del fatturato che si è verificata a seguito della crisi internazionale in atto ma soprattutto, alla cessazione del contratto di vendita della controllata Descamps S.A.S. con un cliente della grande distribuzione che era presente nell'esercizio precedente.
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Con riferimento alle vendite nei mercati geografici in cui opera il Gruppo, si evidenzia che tutte le aree hanno subito una riduzione a seguito della crisi internazionale. In particolare, si segnala una sensibile diminuzione dei Paesi
extraeuropei che è da ricondurre alla cessazione del contratto di vendita del gruppo Descamps con un cliente della grande distribuzione che era presente nell'esercizio precedente.
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Il margine delle attività operative si è ridotto rispetto all'esercizio precedente passando da un risultato positivo di 11,8 milioni di Euro dell'esercizio 2023, ad un risultato positivo pari a 3,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2024.
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L'EBITDA-ADJ al netto degli oneri e proventi non ricorrenti è stato positivo per 14,0 milioni di Euro rispetto al valore di 22,1 milioni di Euro positivi nell'esercizio 2023.
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Il risultato operativo (EBIT) è stato negativo per 1,4 milioni di Euro (positivo per 7,3 milioni di Euro nell'esercizio 2023).
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Il risultato dell'esercizio 2024 è negativo per 4,6 milioni di Euro (positivo per 2,9 milioni di Euro nell'esercizio 2023).
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L'indebitamento finanziario netto è diminuito di 2,3 milioni di Euro, assestandosi a 38,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2024 rispetto ai 40,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2023.
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Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2024 si attesta a 44,4 milioni di Euro, in diminuzione di 4,7 milioni rispetto al patrimonio netto di 49,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2023 a causa della perdita d'esercizio.
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In ottemperanza alla richiesta avanzata dalla Consob, protocollo n. 910055189, avente ad oggetto gli obblighi di informativa ai sensi dell'art. 114, comma 5 del D. Lgs. n. 58/1998, si segnala quanto segue:
In data 17 dicembre 2021 la Capogruppo ha sottoscritto un contratto di finanziamento per complessivi 18 milioni di Euro con Illimity Bank S.p.A..
Il finanziamento prevede il rimborso in rate trimestrali, comprensive di interessi pari all'Euribor maggiorato del 3,25% annuo, a quota capitale costante a partire dal 31 dicembre 2022 e sino alla data di scadenza finale del 30 settembre 2027. Al 31 dicembre 2024 il debito verso Illimity Bank S.p.A. è pari a 9,9 milioni di Euro, di cui 3,6 milioni di Euro scadenti entro l'anno.
Per completezza, si segnala che, a valle del pagamento della rata scadente al 31.3.2025, unitamente alla moratoria concessa come da comunicazione del 31.5.2025 2,7 milioni di euro dei 3,6 milioni scadranno al 31.3.2026.
Al fine di garantire le proprie obbligazioni ai sensi del contratto di finanziamento, la Capogruppo ha concesso un'ipoteca di primo grado su taluni immobili e un pegno sul saldo di taluni conti correnti. Il finanziamento è altresì assistito da garanzia emessa da
SACE S.p.A. ai sensi del Decreto-legge 8 aprile 2020 n. 23 (convertito, con modificazioni, dalla Legge 5 giugno 2020 n.40), C.U.I. 2020/1990/2I; nell'anno 2024 la Capogruppo ha versato circa 0,149 milioni di Euro a titolo di premio annuale dovuto a SACE S.p.A. come previsto dal contratto.
Il finanziamento prevede il rispetto di alcuni parametri finanziari:
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LTV - il rapporto tra il finanziamento ed il valore degli immobili ipotecati (come da valore di perizia), alla data di verifica del 31 dicembre 2024, è risultato inferiore all' 80% (ottanta per cento) degli stessi, come previsto dal contratto di finanziamento;
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il rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata (depurata degli effetti di IFRS 16 - leases sul debito finanziario) e l'Ebitda consolidato (sempre al netto degli effetti derivanti dalla "lease accounting") alla data del 31 dicembre 2024 risultava pari a 1,0 perciò ampiamente nel rispetto dei parametri, in quanto inferiore al limite di 1,9 stabilito dal contratto di finanziamento;
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il rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata ed il patrimonio netto consolidato alla data del 31 dicembre 2024 risultava pari a 0,1 perciò nel rispetto dei parametri, in quanto inferiore allo 0,8 stabilito dal contratto di finanziamento.
Gli amministratori della Capogruppo ritengono di disporre delle risorse finanziarie sufficienti e necessarie per continuare ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio, in ragione di quanto segue.
Le previsioni formulate dal management in ordine ai cash flow attesi e, da ultimo, in ordine al piano economico consolidato pluriennale approvato in data odierna, assumono la sussistenza del presupposto della continuità aziendale che, tuttavia, si fonda su una serie di valutazioni circa la prevedibilità e sostenibilità delle condizioni operative e finanziarie nei prossimi dodici mesi, ossia, in particolare, la stabilità dei margini e dei costi rispetto agli ultimi dodici mesi e la stabilizzazione dei ricavi nei prossimi 6 mesi in linea con lo stesso periodo dell'anno scorso ed un recupero degli stessi a partire dall'inizio del 2026.
In particolare, la valutazione della continuità aziendale tiene conto di un insieme di assunzioni ragionevoli come sopra indicate, basate sulle informazioni attualmente disponibili, tra cui la prosecuzione ordinata dell'attività operativa del Gruppo, il mantenimento dei rapporti con il sistema bancario e la disponibilità di linee di credito esistenti, l'assenza di eventi eccezionali di natura macroeconomica, geopolitica, regolatoria o giudiziaria che possano alterare significativamente lo scenario atteso, il rispetto dei piani di rientro dei debiti fiscali e commerciali scaduti, già concordati o in fase di finalizzazione, e la capacità del Gruppo di generare flussi di cassa coerenti con quanto previsto nel budget 2025, nel cash flow e nel piano economico consolidato pluriennale.
Eventuali scostamenti significativi e negativi rispetto alle assunzioni sopra indicate, in particolare qualora si dovessero verificare condizioni avverse di mercato, tensioni nella supply chain, ritardi significativi nei flussi di incasso, oppure eventi straordinari o contenziosi con esiti non favorevoli, potrebbero compromettere la validità del presupposto della continuità aziendale, così come oggi valutato.
Ulteriori Deliberazioni
Si segnala inoltre che l'odierno Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato il budget 2025 ed il piano economico consolidato pluriennale e la Relazione consolidata di sostenibilità.
Da ultimo, è stata altresì convocata l'Assemblea dei Soci per il giorno 31.10.2025 con il seguente ordine del giorno:
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Bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024:
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approvazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, Relazione degli Amministratori sulla Gestione; Relazione della società di revisione legale; Relazione del Collegio Sindacale; Presentazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2024 e della rendicontazione consolidata di sostenibilità relativa all'esercizio 2024;
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copertura della perdita d'esercizio.
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Nomina del Consiglio di amministrazione per gli esercizi 2025-27:
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determinazione del numero dei componenti il Consiglio di amministrazione;
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nomina dei componenti il Consiglio di amministrazione;
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determinazione dei compensi dei componenti il Consiglio di amministrazione.
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Nomina dei componenti del Collegio sindacale per gli esercizi 2025-27:
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nomina componenti;
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nomina del presidente;
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determinazione del compenso.
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Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58:
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Prima Sezione: Relazione sulla politica in materia di remunerazione;
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Seconda Sezione: relazione sui compensi corrisposti.
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L'avviso di convocazione dell'assemblea e le relazioni illustrative concernenti i punti 1, 2, 3 e 4 all'ordine del giorno dell'Assemblea sono stati pubblicati ai sensi della normativa vigente e sono disponibili sul sito internet della Società all'indirizzo https://http://www.zucchigroup.it/corporateGovernance. Il relativo estratto verrà pubblicato nella giornata di domani sul quotidiano "Il Giornale".
L'ulteriore documentazione relativa all'Assemblea verrà messa a disposizione nei termini e con le modalità altresì previste dalla normativa vigente.
DICHIARAZIONE EX ART. 154-BIS COMMA 2 DEL DECRETO LEGISLATIVO 24 FEBBRAIO 1998, N. 58
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Claudia Pina Mancuso, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili della Società.
Vincenzo Zucchi S.p.A., soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Astrance Capital S.A., è la holding operativa del più grande Gruppo italiano del tessile per la casa, un riferimento in ambito internazionale nella produzione e distribuzione di biancheria. Il Gruppo è leader in Europa nel settore tessile per la casa attraverso il portafoglio marchi di Zucchi, Bassetti, Descamps, Jardin Secret, Zucchi Block, Granfoulard, Jalla, Santens, Bassetti Home Innovation e la licenza Tommy Hilfiger tessile casa in esclusiva per l'EMEA. L'unico Gruppo ad offrire un lifestyle italiano, francese ed americano. Il Gruppo, che conta circa 800 dipendenti, è presente principalmente sui mercati di Italia, Francia, Svizzera, Germania ed Austria con una distribuzione capillare phygital attraverso 200 negozi diretti, e-commerce e factory outlet oltre a 330 corner nei migliori Department Store e a una distribuzione wholesale nel mondo.
Per ulteriori informazioni:
Claudia Pina Mancuso: claudia.mancuso@zucchigroup.it Simona Paties simona.paties@zucchigroup.it Tel. +39 0331 448460 Tel. +39 0331 448484
Cell: +39 349 9799104 Cell. +39 366 6861405
Allegati
Si allegano di seguito gli schemi sintetici e riclassificati al 31 dicembre 2024 del Conto Economico e della Struttura Patrimoniale e Finanziaria consolidati e separati della Capogruppo.
Allegati
