Condividi

29/11/2019 - Vincenzo Zucchi S.p.A: CS Trimestrale al 30.09.2019

[X]
Cs trimestrale al 30.09.2019

Comunicato Stampa

Gruppo Zucchi

Comunicato stampa

Approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2019

Risultati consolidati al 30 settembre 2019

  • Fatturato consolidato pari a 48,1 mln/€ (60,4 mln/€ al 30/09/2018)
  • Margine attività operative positivo per 2,4 mln/€ (positivo per 4,4 mln/€ al 30/09/2018)
  • Ebit positivo per 1,9 mln/€ (positivo per 4,3 mln/€ al 30/09/2018)
  • Ebitda positivo per 5,8 mln/€ (positivo per 6,2 mln/€ al 30/09/2018)
  • Ebitda adj positivo per 6,3 mln/€ (positivo per 6,3 mln/€ al 30/09/2018)
  • Risultato del periodo positivo per 1 mln/€ (positivo per 3 mln/€ al 30/09/2018)
  • Indebitamento finanziario netto pari a 84,2 mln/€ (69,3 mln/€ al 31/12/2018)

Rescaldina, 29 Novembre 2019 - Il Consiglio di Amministrazione di Vincenzo Zucchi S.p.A. - tra i principali player a livello europeo attivo nel settore tessile casa e quotata presso l'MTA di Borsa Italiana (IT0000080553) - ha approvato oggi il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2019.

Si segnala che, a partire dal 1 gennaio 2019, il Gruppo ha adottato il nuovo principio contabile IFRS 16 Leases, applicabile a tutti i contratti di locazione finanziaria e operativa. Di conseguenza al 30 settembre 2019 l'applicazione del nuovo principio contabile ha determinato un aumento delle attività materiali di 19,9 milioni di Euro, un incremento delle passività finanziarie di 20,1 milioni di Euro ed un effetto negativo sul risultato del periodo di 0,2 milioni di Euro. Per ogni indice seguente si riportano i risultati in termini omogenei rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

Il fatturato consolidato al 30 settembre 2019 è stato pari a 48,1 milioni di Euro registrando un decremento del 2 0 ,3% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente (60,4 milioni di Euro) dovuto principalmente al fatto che nei primi nove mesi dell'anno precedente era presente un importante ordine relativo al canale promozionale che aveva influenzato l'incremento delle vendite.

Nei primi nove mesi del 2019 si è registrato un utile operativo (EBIT) pari a 1,9 milioni di Euro (di cui oneri non ricorrenti e di ristrutturazione per 0,5 milioni di Euro) rispetto ad un utile di 4,3 milioni di Euro del corrispondente periodo 2018 (di cui oneri non ricorrenti e di ristrutturazione per 0,06 milioni di Euro).

L'utile operativo (EBIT), in termini omogenei, è pari a 2 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2019, rispetto ad un utile di 4,3 milioni di Euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

L'EBITDA è stato positivo per 5,8 milioni di Euro, rispetto a quello del corrispondente periodo 2018 che era stato positivo per 6,2 milioni di Euro.

In termini omogenei l'EBITDA è diminuito da 6,2 milioni di Euro dei primi nove mesi del 2018 a 2,9 milioni di Euro dei primi nove mesi del 2019.

L'EBITDA ADJUSTED al netto dei proventi non ricorrenti e di ristrutturazione è stato positivo per 6,3 milioni di Euro rispetto ad un valore di 6,3 milioni di Euro registrato nei primi nove mesi del 2018.

L'EBITDA ADJ è aumentato per effetto dell'applicazione, a partire dal 1 gennaio 2019, del nuovo principio contabile IFRS 16 che ha portato alla registrazione di maggiori ammortamenti per 3 milioni di Euro e alla riduzione dei canoni di affitto per 2,9 milioni di Euro. In termini omogenei l'EBITDA ADJ è passato da 6,3 milioni di Euro dei primi nove mesi del 2018 a 3,4 milioni di Euro dei primi nove mesi del 2019.

Il risultato del periodo è positivo per 1 milione di Euro (positivo per 3 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2018).

Il risultato del periodo, in termini omogenei, è positivo per 1,3 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2019, rispetto a ad un risultato positivo di 3 milioni di Euro del corrispondente periodo dell'esercizio 2018.

L'indebitamento finanziario netto, in termini omogenei, è diminuito da 69,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2018 a 64,1 milioni di Euro al 30 settembre 2019. Con l'applicazione del nuovo principio contabile l'indebitamento finanziario netto del Gruppo si attesta a 84,2 milioni di Euro, con un incremento di 14,9 rispetto al dato consuntivato a fine 2018 (69,3 milioni di Euro).

Il patrimonio netto consolidato al 30 settembre 2019 è negativo per 16,2 milioni di Euro, rispetto al valore negativo di 17,3 milioni di Euro registrati al 31 dicembre 2018. L'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 ha determinato un effetto negativo sul patrimonio netto pari a 0,2 milioni di Euro.

L'indebitamento finanziario netto ed il patrimonio netto consolidato non recepiscono ancora la remissione del debito (pari a circa 49,6 milioni di Euro) da parte delle Banche Finanziatrici a favore della Società pur essendosi verificato il perfezionamento delle condizioni sospensive della remissione ed avendo quest'ultima acquisito efficacia producendo, in tal modo, gli effetti estintivi di cui all'art. 1236 cod. civ.. Per informazioni relative all'accordo di ristrutturazione, nonché alla remissione del debito, si rinvia alla Nota in merito alla "Continuità aziendale" del Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2019.

***

In ottemperanza alla richiesta avanzata dalla Consob, protocollo n. 910055189, avente ad oggetto gli obblighi di informativa ai sensi dell'art. 114, comma 5 del D. Lgs. n. 58/1998, si segnala quanto segue:

a. il grado di rispetto di eventuali covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento della Vincenzo Zucchi S.p.A. comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del valore assunto dai parametri di riferimento di dette clausole

In data 23 dicembre 2015 la Vincenzo Zucchi S.p.A. ha sottoscritto l'Accordo di Ristrutturazione.

Le previsioni dell'Accordo di Ristrutturazione, ad eccezione di quelle relative alla concessione delle Linee di Credito Autoliquidanti, si applicheranno, ai sensi dell'articolo 182-septies della Legge Fallimentare, anche a Banco Popolare S.C..

L'accordo di ristrutturazione del debito bancario prevede, tra l'altro, il rilascio, da parte della Vincenzo Zucchi S.p.A., di alcune dichiarazioni e garanzie ed il rispetto da parte della stessa di alcuni parametri finanziari (Patrimonio Netto, che non dovrà essere inferiore ad Euro 5 milioni, ed Indebitamento Finanziario Consentito, il quale non dovrà essere superiore ad Euro 42,5 milioni) e di obblighi di fare e non fare tipici per operazioni di ristrutturazione del debito.

L'accordo in oggetto scadrà al più vicino tra (i) il giorno seguente il 6° mese successivo all'ultimo pagamento dovuto in base all'accordo stesso e (ii) il 31 dicembre 2020, fatto salvo per taluni obblighi di fare e di non fare, nonché taluni adempimenti che possono determinare la decadenza dal beneficio del termine ovvero l'avverarsi di talune condizioni risolutive dell'Accordo di Ristrutturazione, che resteranno efficaci sino alla successiva tra (a) la sostituzione delle Linee di Credito Autoliquidanti ed il rimborso di ogni somma dovuta a titolo di anticipazione dei crediti commerciali effettuata ai sensi dell'accordo di ristrutturazione e (b) il 31 dicembre 2017.

Il rispetto dei parametri finanziari è soggetto a verifica, come previsto dall'Accordo di Ristrutturazione, con riferimento a ciascun bilancio annuale approvato a partire dall'esercizio 2016.

Con riferimento ai parametri finanziari previsti alla data di verifica del 31 dicembre 2018 si segnala quanto segue:

  • il Patrimonio Netto della Capogruppo ammontava ad un valore negativo pari ad Euro 25.460 migliaia che rettificato della remissione del debito, qualora fosse stata contabilizzata alla data di efficacia dell'Accordo, avrebbe determinato un Patrimonio Netto positivo pari ad Euro 23.774 migliaia e, pertanto, congruo con i valori di cui all'Accordo;
  • il valore dell'Indebitamento Finanziario ammontava ad Euro 86.066 migliaia che rettificato della remissione del debito, qualora fosse stata contabilizzata alla data di efficacia, e del debito trasferito nel patrimonio destinato ad uno specifico affare ex art. 2447-bis c.c., determinerebbero un Indebitamento Finanziario pari ad Euro 6.488 migliaia e, pertanto, anch'esso congruo.

Per quanto sopra esposto, i Parametri Finanziari risultano rispettati.

Non esistono altri contratti che prevedano il rispetto di eventuali covenants, negative pledge di ogni altra clausola dell'indebitamento.

b. l'approvazione e/o stato di avanzamento del piano di ristrutturazione del debito finanziario del gruppo Zucchi

In data 17 dicembre 2015 il Consiglio di Amministrazione della Vincenzo Zucchi S.p.A. ha approvato un nuovo piano industriale propedeutico alla ristrutturazione dell'indebitamento, da espletarsi mediante la manovra finanziaria che, unitamente all'individuazione di nuove linee strategiche sotto il profilo industriale, salvaguardi la continuità aziendale (diretta o, quantomeno, indiretta), la quale costituisce la migliore tutela dell'integrità e del valore del patrimonio sociale e, pertanto, sia pure in via mediata, delle aspettative di soddisfacimento del ceto creditorio.

Il piano industriale (relativo al periodo 2015-2020), finalizzato ad enucleare un percorso di ristrutturazione e rilancio della Capogruppo, è teso a recuperare redditività e capacità di generare cassa con la gestione operativa, nonché a migliorare la gestione finanziaria.

In particolare, il menzionato piano prevede una nuova proposizione commerciale ("power of one"), da realizzarsi mediante la razionalizzazione dell'offerta, il riposizionamento dei marchi in ottica di maggiore complementarietà e la conversione in doppia-insegna ("Zucchi" e "Bassetti") dei punti vendita. Il percorso si sviluppa in due fasi successive, con l'obiettivo di ottimizzare il trade-off tra una sufficiente generazione di cassa nell'orizzonte considerato e il riposizionamento dei marchi al fine di garantire la continuità aziendale nel lungo termine.

La prima fase, relativa al periodo compreso tra il 2015 e il 2017, può definirsi di "turnaround" ed è caratterizzata dalla semplificazione dell'offerta, dalla razionalizzazione dei punti vendita (attraverso la chiusura di quelli che si trovano in una situazione di perdita strutturale), da iniziative volte alla stabile riduzione del costo del venduto (nobilitazione e confezionamento) e dei costi operativi (anche con revisione dell'organico).

La seconda fase (2017-2020) è invece di "sviluppo" ed è destinata a tradursi nella maggiore complementarietà dei marchi (grazie all'eliminazione delle sovrapposizioni sui posizionamenti di prezzo), il tutto in un contesto di crescita sui mercati esteri (anche grazie alla prevista accelerazione di quello cinese), che potrà essere sfruttata mediante l'instaurazione di adeguati rapporti negoziali con distributori locali e con lo sviluppo del business delle licenze attive.

c. lo stato di implementazione del piano industriale di Zucchi, con l'evidenziazione degli eventuali scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.

Pur trovandoci in presenza di un minor fatturato rispetto a quanto stimato nel piano industriale, la Capogruppo ha lavorato per il miglioramento dei margini stimati. Infatti il margine industriale si è incrementato in termini percentuali anche se il valore assoluto ha subito una diminuzione dovuta principalmente al fatto che nei primi nove mesi dell'anno precedente era presente un importante ordine relativo al canale promozionale, che mediamente presenta margini più bassi, che aveva influenzato l'incremento delle vendite.

DICHIARAZIONE EX ART. 154-BIS COMMA 2 DEL DECRETO LEGISLATIVO 24 FEBBRAIO 1998, N. 58

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Emanuele Cordara, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili della Società.

Vincenzo Zucchi S.p.A., soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Astrance Capital S.A., è la holding operativa del più grande Gruppo italiano del tessile per la casa, un riferimento in ambito internazionale nella produzione e distribuzione di biancheria. Il Gruppo vanta attrezzature tecniche d'avanguardia, efficienti reti di vendita, i due marchi leader di settore in Italia (Zucchi e Bassetti) e una serie di firme in licenza che ne completano l'offerta. Persegue una costante politica d'innovazione e i suoi prodotti si contraddistinguono per un elevato contenuto di design e per il posizionamento nelle fasce media e medio - alta del mercato. Distribuisce i suoi prodotti in migliaia di punti vendita nei mercati europei e nel mondo con più di 2.000 clienti attivi tra distribuzione organizzata e dettaglio indipendente, disponendo di 130 negozi di proprietà o in franchising e di oltre 300 corner e shop in shop nei più qualificati department stores.

Per ulteriori informazioni:

Emanuele Cordara: emanuele.cordara@zucchigroup.it

Cell. +39 334 688 2785

Contatti per la stampa:

Simona Paties simona.paties@zucchigroup.it

Tel. +39 0331 448484

Cell. +39 366 6861405

Allegati

Si allegano di seguito gli schemi consolidati sintetici e riclassificati al 30 settembre 2019

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO AL 30 SETTEMBRE 2019

di cui

1.1-30.09.2019

Patrimonio

1.1-30.09.2018

Var.%

(in migliaia di euro)

destinato

Vendite

48.152

100,0%

-

60.394

100,0%

(20,3%)

Costo del venduto

21.792

45,3%

408

30.285

50,1%

(28,0%)

Margine industriale

26.360

54,7%

(408)

30.109

49,9%

(12,5%)

Spese di vendita e distribuzione

15.803

32,8%

301

17.358

28,7%

(9,0%)

Pubblicità e promozione

949

2,0%

-

837

1,4%

13,4%

Costi di struttura

7.272

15,1%

156

8.088

13,4%

(10,1%)

Altri (ricavi) e costi

(74)

(0,2%)

(750)

(530)

(0,9%)

(86,0%)

Margine delle attività

operative

2.410

5,0%

(115)

4.356

7,2%

(44,7%)

Oneri e (proventi) non ricorrenti

e di ristrutturazione

508

1,1%

-

59

0,1%

761,0%

Risultato operativo (EBIT)

1.902

3,9%

(115)

4.297

7,1%

(55,7%)

Oneri e (proventi) finanziari netti

(5)

(0,0%)

-

69

0,1%

(107,2%)

Oneri e (proventi) da

partecipazione

-

-

-

-

-

-

Risultato prima delle

imposte

1.907

4,0%

(115)

4.228

7,0%

(54,9%)

Imposte

874

1,8%

-

1.234

2,0%

(29,2%)

Risultato del periodo

1.033

2,1%

(115)

2.994

5,0%

(65,5%)

Attribuibile a:

Azionisti della controllante

1.033

2,1%

(115)

2.994

5,0%

(65,5%)

Azionisti di minoranza

-

-

-

-

-

-

RISULTATO OPERATIVO (EBIT)

1.902

3,9%

(115)

4.297

7,1%

(55,7%)

Ammortamenti e svalutazioni

831

1,7%

333

947

1,6%

(12,2%)

Ammortamenti IFRS 16

2.995

13,7%

-

-

-

-

Acc.to fondo svalutaz. crediti

-

-

-

622

1,0%

(100,0%)

Acc.ti fondi rischi e oneri

35

0,1%

-

38

0,1%

(7,9%)

Acc.to fondo svalut. rimanenze

-

-

-

306

0,5%

-

EBITDA

5.763

12,0%

218

6.210

10,3%

(7,2%)

Oneri (proventi) non ricorrenti

508

1,1%

-

59

0,1%

761,0%

EBITDA al netto degli oneri e

proventi non ricorrenti e di

ristrutturazione

6.271

13,0%

218

6.269

10,4%

0,0%

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO III TRIMESTRE 2019

di cui

III Trimestre 2019

Patrimonio

III Trimestre 2018

Var.%

(in migliaia di euro)

destinato

Vendite

17.523

100,0%

-

22.051

100,0%

(20,5%)

Costo del venduto

7.188

41,0%

136

10.778

48,9%

(33,3%)

Margine industriale

10.335

59,0%

(136)

11.273

51,1%

(8,3%)

Spese di vendita e distribuzione

5.328

30,4%

99

5.604

25,4%

(4,9%)

Pubblicità e promozione

342

2,0%

-

304

1,4%

12,5%

Costi di struttura

2.371

13,5%

42

2.506

11,4%

(5,4%)

Altri (ricavi) e costi

(12)

(0,1%)

(250)

(169)

(0,8%)

(92,9%)

Margine delle attività operative

Oneri e (proventi) non ricorrenti e di ristrutturazione

2.306

13,2%

(27)

3.028

13,7%

(23,8%)

-

1,0%

-

37

0,2%

359,5%

Risultato operativo (EBIT)

2.136

12,2%

(27)

2.991

13,6%

(28,6%)

Oneri e (proventi) finanziari netti

43

0,2%

-

(100)

(0,5%)

(143,0%)

Oneri e (proventi) da

partecipazione

-

-

-

-

-

-

Risultato prima delle

imposte

2.093

11,9%

(27)

3.091

14,0%

(32,3%)

Imposte

361

2,1%

-

528

2,4%

(31,6%)

Risultato del periodo

1.732

9,9%

(27)

2.563

11,6%

(32,4%)

Attribuibile a:

Azionisti della controllante

1.732

9,9%

(27)

2.563

11,6%

(32,4%)

Azionisti di minoranza

-

-

-

-

-

-

RISULTATO OPERATIVO (EBIT)

2.136

12,2%

(27)

2.991

13,6%

(28,6%)

Ammortamenti e svalutazioni

262

1,5%

111

317

1,4%

(17,4%)

Ammortamenti IFRS 16

991

13,8%

-

0

0,0%

#DIV/0!

Acc.to fondo svalutaz. crediti

-

0,0%

-

77

0,3%

(100,0%)

Acc.ti fondi rischi e oneri

10

0,1%

-

11

0,0%

(9,1%)

Acc.to fondo svalut. rimanenze

-

-

-

-

-

-

EBITDA

3.399

19,4%

84

3.396

15,4%

0,1%

Oneri (proventi) non ricorrenti

170

1,0%

-

37

0,2%

359,5%

EBITDA al netto degli oneri e

proventi non ricorrenti e di

ristrutturazione

3.569

20,4%

84

3.433

15,6%

4,0%

STRUTTURA PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30 SETTEMBRE 2019

30.09.2019

31.12.2018

30.09.2019

di cui

31.12.2018

di cui

30.09.2018

Patrimonio

Patrimonio

(in migliaia di euro)

destinato

destinato

Crediti commerciali

17.209

392

21.990

38

25.014

Altri crediti e crediti per imposte correnti

4.257

11

2.724

3.674

Rimanenze

22.701

22.444

26.226

Debiti a breve (commerciali e altri debiti)

(19.272)

(147)

(17.296)

(19.693)

Capitale circolante netto

24.895

256

29.862

38

35.221

Immobili, impianti e macchinari

30.479

24.742

31.144

25.075

31.314

Diritto di utilizzo beni in Lease

19.912

-

-

Attività immateriali

1.338

1.243

1.096

Partecipazioni contabilizzate con il metodo del P.N. e altre

114

114

114

Altre attività non correnti

4.881

4.765

5.366

Attivo non corrente

56.724

24.742

37.266

25.075

37.890

Benefici a dipendenti e altri debiti esigibili altre

l'esercizio successivo

(5.580)

(5.939)

(5.605)

Fondi per rischi e oneri e passività per imposte differite

(8.024)

(9.249)

(8.869)

Capitale investito netto

68.015

24.998

51.940

25.113

58.637

Coperto da:

Debiti correnti verso banche ed altri finanziatori

82.360

30.000

86.066

30.000

86.834

Debiti correnti verso altri finanziatori per beni in Lease

3.639

-

-

Debiti non correnti verso altri finanziatori per beni in Lease

16.503

-

-

Disponibilità liquide e attività finanziarie a breve

(18.300)

(16.800)

(9.472)

Posizione finanziaria netta

84.202

30.000

69.266

30.000

77.362

Capitale e riserve di terzi

-

-

-

Patrimonio netto del Gruppo

(16.187)

(5.002)

(17.326)

(4.887)

(18.725)

Totale come sopra

68.015

24.998

51.940

25.113

58.637

Disclaimer

Vincenzo Zucchi S.p.A ha pubblicato questo contenuto il 29 novembre 2019. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 29 novembre 2019 17:48:05 UTC

MoneyController ti propone anche

Condividi