RELAZIONE FINANZIARIA CONSOLIDATA
AL 30 GIUGNO 2025
RELAZIONE FINANZIARIA CONSOLIDATA
AL 30 GIUGNO 2025
VINEXT SpA
sede legale
Via Stradone San Fermo 26 37121 - Verona sede operativa
Viale del Lavoro, 44, 37036 San Martino Buon Albergo (VR)
INDICE
PREMESSA
-
Informativa sul Gruppo
Struttura e aree di business
Assetto societario e governance
Area di consolidamento
-
Andamento economico generale
Scenario macroeconomico internazionale ed europeo
Settore vitivinicolo e agroalimentare di riferimento
Principali trend e fattori di rischio esterni
-
Situazione economica
Conto Economico
Valore della Produzione
Analisi dei costi
Margini operativi (EBITDA, EBIT, Risultato netto)
Risultati del Gruppo
-
Situazione patrimoniale e finanziaria
Stato patrimoniale riclassificato
Capitale circolante netto
Indebitamento finanziario netto
-
Patrimonio netto
-
Rendiconto finanziario
Flussi operativi
Investimenti (Capex)
Free cash flow
-
Indicatori economico-finanziari
Redditività (ROE, ROI, ROS, ROA)
Solidità patrimoniale (Debt/Equity, Mezzi propri/Capitale investito)
Liquidità e leverage
-
Attività di ricerca e sviluppo
Brevetti e innovazione
Certificazioni e PMI Innovativa
-
Rapporti con parti correlate
Rapporti con società controllate
Rapporti con soggetti collegati
-
Rischi e incertezze
Rischi economici e di mercato
Rischi di credito e liquidità
Rischi finanziari e di cambio
Rischi reputazionali
-
Informazioni su sostenibilità, sicurezza e ambiente
-
Attività Direzione e Coordinamento
-
Sedi secondarie
-
Fatti di rilievo successivi alla chiusura del semestre
-
Evoluzione prevedibile della gestione
-
Bilancio Consolidato al 30 giugno 2025
-
Note Illustrative
VINEXT S.p.A.
Sede legale: STRADONE SAN FERMO 26 VERONA (VR)
Iscritta al Registro Imprese della CCIAA DI VERONA
C.F. e numero iscrizione: 04353750237 Iscritta al R.E.A. n. VR 413258
Capitale Sociale sottoscritto € 450.000,00 Interamente versato Partita IVA: 04353750237
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato al 30/06/2025
Signori Soci, nella nota illustrativa Vi sono state fornite le notizie attinenti alla illustrazione del bilancio consolidato al 30/06/2025; nel presente documento, conformemente a quanto previsto dall'art. 2428 del codice civile, Vi verranno fornite le notizie attinenti alla situazione economico finanziaria e le informazioni sull'andamento del Gruppo. La presente relazione, redatta con valori espressi in unità di Euro, viene presentata a corredo del Bilancio consolidato al fine di fornire informazioni reddituali, patrimoniali, finanziarie e gestionali del Gruppo corredate, ove possibile, di elementi storici e valutazioni prospettiche. In considerazione del fatto che il bilancio della controllata VINEXT SOLUTIONS Srl è stato redatto in RON Moldavi per la conversione in euro si è utilizzato il tasso di cambio al 30.06.2025 per le voci patrimoniali, il tasso di cambio medio del semestre 2025 per le voci economiche e il tasso di cambio storico per le voci del patrimonio netto.
Come dettagliato nel paragrafo "Principali dati economici, patrimoniali e finanziari di periodo" nel primo semestre 2025 VINEXT ha ottenuto dei risultati estremamente positivi in temini di:
-
aumento del fatturato a confronto con il periodo precedente ed in considerazione della stagionalità del settore
-
incremento delle marginalità e del risultato netto di periodo
Tutto questo in un contesto di mercato incerto, che ha penalizzato in maniera generalizzata tutta l'economia domestica ed internazionale ed anche la propensione al consumo delle persone nel principali mercati di destinazione del vino, come meglio dettagliato nei paragrafi successivi.
-
Informativa sul Gruppo
Vinext è un Gruppo specializzato nella produzione e commercializzazione di prodotti e macchinari per l'enologia e per la brassicoltura attraverso soluzioni innovative e sostenibili.
Più precisamente il Gruppo opera attraverso le seguenti linee:
Engineering: linea relativa la progettazione, la produzione e la commercializzazione di macchinari per l'industria enologica e birraria. Le soluzioni proposte includono sistemi di filtrazione e tecnologie per la gestione dei gas disciolti, con l'obiettivo di garantire efficienza energetica e sostenibilità.
Prodotti Enologici: linea relativa lo sviluppo e la commercializzazione di prodotti biotecnologici e chimici, destinati all'industria vitivinicola, quali lieviti, enzimi e soluzioni per la stabilizzazione del vino.
Polygreen: linea relativa lo sviluppo di tecnologie per la gestione idrica sostenibile delle coltivazioni agricole. Queste soluzioni sono progettate per gli agricoltori, con l'obiettivo di ottimizzare il consumo di acqua, migliorare la produttività delle colture e ridurre l'impatto ambientale.
Altri prodotti e servizi: tale voce comprende la vendita di altri prodotti, quali detergenti, ed i ricavi derivanti dal servizio di noleggio di macchinari.
Il Gruppo, grazie alla costante ricerca di soluzioni tecnologiche innovative, sta affrontando una importante fase di sviluppo e di crescita che di anno in anno l'hanno portata ad essere uno dei player di riferimento a livello nazionale attivando importanti collaborazioni con cantine vitivinicole di eccellenza con interessanti potenzialità di sviluppo anche nei mercati esteri.
Il settore della viticoltura in cui opera il Gruppo è caratterizzato da fenomeni di elevata stagionalità che possono comportare una certa disomogeneità nei diversi mesi del flusso delle vendite e dei costi operativi che vedono concentrare quasi un 80% del fatturato nei mesi di agosto, settembre ed ottobre soprattutto per quanto riguarda l'unità di business Enologia. Pertanto, è importante ricordare che i risultati economici del primo semestre non possono essere considerati come quota proporzionale dell'intero esercizio. Anche sotto l'aspetto patrimoniale e finanziario, i dati semestrali risentono di fenomeni di stagionalità.
Solo l'unità di business Engineering risente meno degli aspetti stagionali anche se è più collegata ad altri fattori quali le agevolazioni fiscali o finanziarie collegate al mondo agricolo, quali bandi e misure PSR, PNRR, etc. che prevedono lo stanziamento di fondi per i miglioramenti tecnologici in ambito agricolo o vitivinicolo.
Governo ed assetto societario
La compagine sociale dell'azienda capogruppo (VINEXT S.p.A.) alla data di redazione della presente relazione è così costituita:
AZIONISTA
TOTALE NUMERO AZIONI
VALORE
% SUL CAPITALE SOCIALE
VI.MA. S.r.l.
1.800.000
450.000 €
64,30%
International Technologies SrL
555.555
19,84%
Mercato
444.000
15,86%
TOTALE
2.799.555
450.000 €
100%
Vignola Salvatore Marchini Andrea Bernardocchi Carlo Corbi Sergio
Sanzarello Gaia
Presidente CdA e Amministratore Delegato Amministratore
Amministratore Amministratore
Amministratore
La società capogruppo è amministrata da un Consiglio di Amministrazione, formato da cinque membri nelle persone dei signori:
Ghezzi Francesca De Luca Alessandro
Righini Alberto
Presidente Sindaco effettivo
Sindaco effettivo
e da un Collegio Sindacale, formato da tre membri nelle persone dei signori:
Società di revisione
RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile SpA
Area di consolidamento
Nella tabella seguente viene presentato l'elenco delle società comprese nell'area di consolidamento:
Denominazione
Sede
Capitale Sociale
% di possesso
Data chiusura periodo
Metodo consolidamento
VINEST SpA
San Martino Buon Albergo (VR) Viale Del Lavoro 44 -ITALIA
50.000 EUR
100%
30/06/25
integrale
ICS Vinext Solutions Srl
MD-2025
Chisinau, str. Acad. Natalia Gheorghiu, 30 ap. 144 -MOLDAVIA
200.000 MDL
100%
30/06/25
integrale
-
Andamento economico generale
Per le società del Gruppo il periodo in esame è stato, caratterizzato da un quadro macroeconomico incerto, segnato da dazi sull'export, in particolare verso gli Stati Uniti, e una domanda globale in calo, che creano un contesto di mercato fragile nonostante l'ottimismo per le bollicine italiane.
Nel primo semestre del 2025, l'economia italiana ha registrato una crescita moderata, sostenuta dai consumi interni, dagli investimenti pubblici legati al PNRR e dal buon andamento dei settori industriale e dei servizi. Le esportazioni sono aumentate, anche grazie all'anticipazione degli acquisti da parte di partner internazionali, in particolare dagli Stati Uniti, anche per prevenire l'applicazione dei dazi.
L'area euro ha mostrato una dinamica economica altalenante: dopo un primo trimestre positivo, trainato dalla crescita delle esportazioni, si è verificato un rallentamento nei mesi successivi, principalmente a causa della debolezza del settore manifatturiero. Nonostante queste difficoltà, l'area euro continua a mantenere una crescita moderata, pur restando vulnerabile alle sfide globali.
Il contesto internazionale, tuttavia, è caratterizzato da un'elevata incertezza. L'entrata in vigore, seppur ancora parziale, dei dazi statunitensi del 25% verso le importazioni di Canada e Messico, e l'ulteriore 10% imposto ai prodotti cinesi, suggerisce una crescente probabilità di escalation nelle tensioni commerciali. Queste ultime si aggiungono alle preesistenti turbolenze geopolitiche e potrebbero incidere negativamente sulla domanda mondiale, l'inflazione e le catene globali del valore.
Continua il trend crescente del prezzo del gas. Le quotazioni delle principali materie prime nelle ultime settimane hanno continuato a mostrare una certa volatilità e andamenti differenziati.
Il settore vitivinicolo italiano in particolar modo ha mostrato una produzione promettente, con stime di vendemmia 2025 in crescita (+8% a 47,4 milioni di ettolitri) e una qualità eccellente, confermando l'Italia come primo produttore mondiale. Le stime per la vendemmia 2025 indicano un significativo aumento della produzione, con un +8% rispetto al 2024, portando a 47,4 milioni di ettolitri il che fa ben sperare in un'annata promettente anche per l'area di business dell'enologia strettamente legata alle produzioni vitivinicole.
Le prospettive delle altre aree di business sono purtroppo penalizzate dall'introduzione di dazi, specialmente verso gli Stati Uniti, e da una domanda mondiale di vino che mostra segnali di debolezza, influenzando negativamente il mercato.
-
Situazione economica
La seguente tabella riporta i principali dati economici riclassificati del Gruppo Vinext per il periodo chiuso al 30 giugno 2025, confrontato con il periodo chiuso al p30 giugno 2024.
Conto Economico Riclassificato
Al 30 giugno
€'000
2025
% (i)
2024
% (i)
Var
Ricavi delle vendite
3.126
95,4%
1.616
95,4%
1.510
Variazioni delle rimanenze di prodotti
in corso di lavorazione, semilavorati e
56
1,7%
(73)
-4,3%
128
finiti
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni
-
0,0%
141
8,4%
(141)
Altri ricavi e proventi
95
2,9%
9
0,5%
86
Valore della produzione
3.276
100,0%
1.694
100,0%
1.583
Costi delle materie prime, sussidiarie e di merci al netto della var. Rimanenze
(1.530)
-46,7%
(875)
-51,6%
(655)
Costi per servizi
(700)
-21,4%
(404)
-23,9%
(296)
Costi per godimento beni di terzi
(140)
-4,3%
(102)
-6,0%
(38)
Costi del personale
(544)
-16,6%
(427)
-25,2%
(117)
Oneri diversi di gestione
(58)
-1,8%
(115)
-6,8%
57
EBITDA (ii)
305
9,3%
(229)
-13,5%
534
EBITDA Margin (sul VdP)
9,3%
-13,5%
22,8%
Proventi straordinari
(90)
-2,7%
(8)
-0,5%
(82)
Oneri straordinari
50
1,5%
67
3,9%
(16)
EBITDA Adjusted (iii)
266
8,1%
(170)
-10,0%
436
Conto Economico Riclassificato
Al 30 giugno
EBITDA Adjusted (sul VdP)
8,1%
-10,0%
Ammortamenti e svalutazioni
(65)
-2,0%
(29)
-1,7%
Accantonamenti
-
0,0%
(253)
-14,9%
EBIT (iv)
240
7,3%
(511)
-30,1%
EBIT Margin (sul VdP)
7,3%
-30,1%
Proventi e (Oneri) finanziari
(55)
-1,7%
(90)
-5,3%
EBT (v)
185
5,6%
(601)
-35,5%
EBT Margin (sul VdP)
5,6%
-35,5%
Imposte sul reddito
(68)
-2,1%
(3)
-0,2%
Risultato d'esercizio
117
3,6%
(603)
-35,6%
Risultato d'esercizio di gruppo 117 3,6% (603) -35,6%
-
Incidenza sul Valore della Produzione
Ai fini della lettura dei valori sopra esposti, si segnalano le seguenti definizioni.
L'EBITDA (ii) indica il risultato della gestione operativa prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti delle immobilizzazioni, della svalutazione e degli accantonamenti a fondi rischi e oneri. L'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili nazionali e pertanto non deve essere considerato come una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi del Gruppo. Poiché la composizione dell'EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dalGruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri Gruppi e quindi non risultare con essi comparabili.
L'EBITDA Adjusted (iii) indica il risultato della gestione operativa prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti delle immobilizzazioni, della svalutazione, degli accantonamenti a fondi rischi e oneri e dei proventi e oneri straordinari quali a titolo esemplificativo e non esaustivo sopravvenienze attive e passive, multe e sanzioni. L'EBITDA Adjusted non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili nazionali e pertanto non deve essere considerato come una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi del Gruppo. Poiché la composizione dell'EBITDA Adjusted non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri Gruppi e quindi non risultare con essi comparabili.
L'EBIT (iv) indica il risultato prima delle imposte sul reddito e dei proventi e oneri finanziari. L' EBIT pertanto rappresenta il risultato della gestione operativa prima della remunerazione del capitale sia di terzi sia proprio. L'EBIT non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili nazionali e pertanto non deve essere considerato come una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi del Gruppo. Poiché la composizione dell'EBIT non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppopotrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri Gruppi e quindi non risultare con essi comparabili.
L'EBT (v) indica il risultato prima delle imposte sul reddito. L'EBT non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili nazionali e pertanto non deve essere considerato come una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi del Gruppo. Poiché la composizione dell'EBT non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri Gruppi e quindi non risultare con essi comparabili.
Valore della produzione
I ricavi delle vendite, i cui dettagli sono riportati nella tabella di seguito esposta, fanno riferimento al core business del Gruppo, ossia la produzione e commercializzazione di prodotti, specialità ed attrezzature per l'industria agroalimentare, con un particolare focus sul settore dell'enologia e delle altre bevande.
La seguente tabella riporta il dettaglio dei ricavi delle vendite per linea di prodotto per il periodo infrannuale chiuso al 30 giugno 2025, confrontato con il periodo chiuso al 30 giugno 2024.
Ricavi delle vendite Al 30 giugno
€'000 2025 % (*) 2024 % (*) Var
Engineering
1.553
49,7%
795
49,2%
758
Prodotti Enologici
1.303
41,7%
573
35,4%
730
Altri prodotti e servizi
128
4,1%
75
4,6%
53
Polygreen
142
4,5%
174
10,8%
(32)
Totale
3.126
100,0%
1.617
100,0%
1.509
(*) Incidenza rispetto al totale.
Al 30 giugno 2025, i dati consolidati evidenziano un forte incremento dei ricavi delle vendite rispetto l'esercizio precedente (+ 93% circa). Più precisamente, tale variazione risulta imputabile alle linee di ricavo "Engineering" e "Prodotti Enologici", principali linee di ricavo.
Inoltre, si evidenzia che l'andamento dei ricavi delle vendite del Gruppo è , storicamente, influenzato da una marcata stagionalità nel secondo semestre dell'anno, legata alla stagione della vendemmia. Questo impatta l'attività dei principali clienti del Gruppo, determinando un incremento dei ricavi, soprattutto per la linea "Prodotti Enologici". Al contempo, il fatturato della linea "Engineering" risulta fortemente legato all'apertura di bandi del settore rurale.
Le Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti, pari a 56 migliaia di euro nel periodo chiuso al 30 giugno 2025, sono riconducibili principalmente alla movimentazione del magazzino relativo alla linea "Engineering". Tale variazione riflette le attività di produzione in corso, riferite a commesse che verranno completate e consegnate nel secondo semestre del 2025.
Gli altri ricavi e proventi, pari a 95 migliaia di Euro per il periodo chiuso al 30 giugno 2025 e a 9 migliaia di Euro per il periodo chiuso al 30 giugno 2024, fanno riferimento principalmente a sopravvenienze attive.
Costi della produzione
I costi per materie prime, sussidiarie di merci al netto della variazione rimanenze, pari a 1.530 migliaia di Euro per il periodo infrannuale al 30 giugno 2025 e pari a 875 migliaia di Euro per il periodo chiuso al 30 giugno 2024, fanno riferimento principalmente all'acquisto delle materie prime e dei materiali di consumo necessari all'espletamento dell'attività principale del Gruppo. L'incremento della voce in esame è una diretta conseguenza dell'aumento dei volumi registrati nel periodo, che ha comportato un corrispondente incremento degli acquisti. Contestualmente, si osserva una riduzione dell'incidenza percentuale della voce sul valore della produzione, pari al 46,7% al 30 giugno 2025 rispetto al 51,6% dello stesso periodo del 2024. Tale diminuzione è attribuibile a un miglioramento dell'efficienza del processo produttivo e all'implementazione di strategie commerciali interne che hanno contribuito ad accrescere la marginalità.
I costi per servizi, pari a 700 migliaia di Euro per il periodo chiuso al 30 giugno 2025 e 404 migliaia di Euro per il periodo chiuso al 30 giugno 2024, fanno riferimento principalmente alle provvigioni passive, alle spese di trasporto, alle consulenze tecniche ricevute, alle spese per pubblicità, ai compensi amministratori e ad altri servizi di consulenza ricevuti. L'incremento della voce nel periodo in esame è riconducibile principalmente all'aumento dei costi diretti di produzione, quali consulenze tecniche, provvigioni e spese di trasporto, conseguenza dell'incremento dei volumi. A ciò si aggiunge un aumento delle spese di pubblicità, ambito su cui il Gruppo continua a investire in modo strategico per sostenere la crescita e rafforzare la propria presenza sul mercato.
I costi per godimento beni di terzi, pari a 140 migliaia di Euro per il periodo chiuso al 30 giugno 2025 e pari a 102 migliaia di Euro per il periodo chiuso al 30 giugno 2024, fanno riferimento principalmente ai contratti di locazione dei siti dove la società esercita la propria attività ed al noleggio di altri beni strumentali. Tale incremento è principalmente attribuibile all'aumento dei costi sostenuti dal Gruppo per leasing, noleggio di attrezzature e automezzi, oltre che per i canoni di locazione.
I Costi del personale ammontano a 544 migliaia di Euro per il periodo chiuso al 30 giugno 2025 e a a 427 migliaia di Euro per il periodo chiuso al 30 giugno 2024. L'incremento è principalmente riconducibile all'ampliamento dell'organico. Al 30 giugno 2025, il Gruppo registra un numero medio di 18 dipendenti.
Gli oneri diversi di gestione, pari a 58 migliaia di Euro per il periodo infrannuale al 30 giugno 2025 e pari a
115 migliaia di Euro per il periodo chiuso al 30 giugno 2024, fanno riferimento principalmente a sopravvenienze passive e spese promozionali.
EBITDA e EBITDA Aggiustato
Per il periodo chiuso al 30 giugno 2025, si registra una significativa crescita dell'EBITDA, che passa da un valore negativo di 229 migliaia di Euro al 30 giugno 2024 a 305 migliaia di Euro. In parallelo, anche l'EBITDA Adjusted migliora, attestandosi a 266 migliaia di Euro rispetto ai -170 migliaia di Euro dello stesso periodo dell'anno precedente. Questo miglioramento è principalmente riconducibile a: i) l'aumento del Valore della Produzione, trainato dalla crescita dei ricavi da vendite; ii) la riduzione dell'incidenza dei costi per materie prime e merci, grazie alle strategie di efficientamento implementate dalla Società.
Inoltre, l'incremento del fatturato ha contribuito a ridurre l'incidenza sul valore della produzione anche dei costi per servizi, nonostante i maggiori investimenti in fiere, consulenze tecniche e spese di trasporto, nonché dei costi del personale.
La differenza tra l'EBITDA e l'EBITDA Adjusted è riconducibile alla componente di proventi e oneri straordinari, quali sopravvenienze attive e passive, multe, sanzioni e altri elementi non ricorrenti che non riflettono l'andamento ordinario della gestione operativa.
Risultato di periodo
L'EBITDA del periodo è stato parzialmente assorbito dagli ammortamenti, dagli oneri finanziari connessi ai mutui e alle linee di credito, nonché dalle imposte, determinando un risultato netto di periodo pari a 117 migliaia di euro.
-
-
Situazione patrimoniale di Gruppo
La pagina seguente tabella riporta i principali dati patrimoniali riclassificati del Gruppo Vinext per il periodo chiuso al 30 giugno 2025, confrontato con l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
Stato Patrimoniale
Al 30 giugno
Al 31 dicembre
€'000
2025
2024
Var
Immobilizzazioni immateriali
655
628
27
Immobilizzazioni materiali
457
343
114
Immobilizzazioni finanziarie
0
0
-
Attivo fisso netto
1.112
971
141
Rimanenze
1.970
1.787
183
Crediti commerciali
3.004
2.973
31
Debiti commerciali
(1.213)
(1.693)
479
Capitale circolante commerciale
3.761
3.068
693
% su Ricavi delle Vendite
120,3%
59,1%
61,2%
Altre attività correnti
38
29
9
Altre passività correnti
(435)
(382)
(53)
Crediti e debiti tributari
112
(149)
261
Ratei e risconti netti
31
(15)
46
Capitale circolante netto (i)
3.507
2.552
955
% su Valore della Produzione
107,1%
43,1%
64,0%
Fondi rischi ed oneri
(393)
(393)
-
TFR
(107)
(111)
4
Capitale investito netto (Impieghi) (ii)
4.119
3.019
1.100
Indebitamento finanziario
3.016
3.158
(141)
di cui debito finanziario corrente
1.708
1.912
(205)
di cui parte corrente del debito finanziario non corrente
489
475
13
di cui debito finanziario non corrente
820
770
50
Altre attività finanziarie correnti
-
-
-
Disponibilità liquide
(83)
(194)
111
Indebitamento finanziario netto (iii)
2.933
2.964
(30)
Capitale sociale
450
50
400
Riserve
619
44
575
Risultato d'esercizio
117
(39)
155
Patrimonio netto (Mezzi propri)
1.186
55
1.131
Totale fonti 4.119 3.019 1.100
In merito alla riclassificazione sopra esposta, per una migliore comprensione dei dati risultanti, si ritiene utile esporre le seguenti definizioni:
Il Capitale Circolante Netto (i) è calcolato come la sommatoria delle rimanenze, dei crediti commerciali, dei debiti commerciali, delle altre attività correnti, delle altre passività correnti, dei crediti e debiti tributari e dei ratei e risconti netti. Il Capitale Circolante Netto non è identificato come misura contabile dai principi contabili di riferimento. Il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri Gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto del Gruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi;
Il Capitale investito netto (ii) è calcolato come Capitale Circolante Netto, Attivo fisso netto e Passività non correnti (fondo rischi e oneri e TFR). Il Capitale investito non è identificato come misura contabile dai principi contabili di riferimento. Il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri Gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dal Gruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi;
L'Indebitamento Finanziario Netto (iii) è calcolato come somma delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle passività finanziarie non correnti, ed è stato determinato in conformità a quanto stabilito negli "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto" (ESMA32-382- 1138) pubblicati dall'ESMA (European Securities and Markets Authority o Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati).
Attivo fisso netto
La variazione registrata nell'Attivo Fisso Netto (1,112 milioni di Euro al 30 giugno 2025 e 971 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024) è principalmente riconducibile all'incremento delle immobilizzazioni immateriali, relativo ai costi sostenuti per il processo di quotazione sul mercato Euronext Growth Milan, e all'aumento delle immobilizzazioni materiali, connesso agli interventi di miglioria effettuati sulla sede operativa del Gruppo.
Capitale Circolante Netto
Al 30 giugno 2025, il Capitale Circolante Netto registra un incremento rispetto al 31 dicembre 2024, passando da 2,6 milioni di Euro a 3,5 milioni di Euro. Tale variazione è principalmente riconducibile all'aumento del Capitale Circolante Commerciale, con particolare riferimento alla riduzione dei debiti commerciali, mentre non si rilevano scostamenti significativi nei crediti commerciali.
L'incremento del Capitale Circolante Commerciale è stato parzialmente compensato da un lieve aumento delle altre passività correnti, attribuibile agli anticipi ricevuti dai clienti per ordini da evadere nel secondo semestre 2025 e ai debiti verso Enasarco. Inoltre, si rileva una variazione positiva nei crediti e debiti tributari, principalmente dovuta all'effetto IVA, parzialmente bilanciato dall'andamento del gettito fiscale. Si precisa che i debiti commerciali al 30 giugno 2025 ed al 31 dicembre 2024 scaduti in maniera strutturale da oltre 90 giorni ed i debiti tributari scaduti e rateizzati sono stati opportunamente riclassificati nell'Indebitamento Finanziario Netto.
Fondi rischi e oneri e Fondo TFR
Nel corso dei periodi in esame, non si sono registrate variazioni significative né nei fondi rischi e oneri né nel fondo TFR.
I fondi per rischi e oneri sono stati stanziati a copertura delle passività la cui esistenza è ritenuta certa o probabile, per le quali alla chiusura dell'esercizio non sono determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza.
La costituzione dei fondi è stata effettuata in base ai principi di prudenza e di competenza, osservando le prescrizioni del principio contabile OIC 31. Gli accantonamenti correlati sono rilevati nel conto economico dell'esercizio di competenza, in base al criterio di classificazione "per natura" dei costi.
Indebitamento Finanziario Netto
La seguente tabella riporta il dettaglio dell'Indebitamento Finanziario Netto del Gruppo per il periodo intermedio chiuso al 30 giugno 2025 confrontato con l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
Indebitamento finanziario netto Al 30 giugno Al 31 dicembre
€'000 2025 2024 €'000
-
Disponibilità liquide 83 194 (111)
-
Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - -
-
Altre attività finanziarie correnti - - -
-
Liquidità (A) + (B) + ( C ) 83 194 (111)
-
Debito finanziario corrente 1.708 1.912 (205)
-
Parte corrente del debito finanziario non corrente
489 475 13
-
Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) 2.196 2.388 (191)
-
Indebitamento finanziario corrente netto (G)-(D)
2.113 2.193 (80)
-
Debito finanziario non corrente 820 770 50
-
Strumenti di debito - - -
-
Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
-
Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J)
+ (K)
820
770 50
-
Totale indebitamento finanziario netto (H) + (L)
2.933
2.964
(30)
L'indebitamento finanziario netto nei periodi in esame non evidenzia scostamenti significativi, mantenendosi sostanzialmente stabile rispetto all'esercizio precedente.
-
-
Patrimonio Netto
Al 30 giugno 2025, il Patrimonio Netto registra un incremento rispetto al 31 dicembre 2024, passando da 55 migliaia di Euro a 1,2 milioni di Euro. Tale incremento risulta imputabile principalmente all'accordo vincolante sottoscritto in data 26 marzo 2025, con il quale CIN S.r.l. (società di cui Carlo Bernardocchi è Amministratore Unico) si è impegnata irrevocabilmente a sottoscrivere l'aumento di capitale funzionale alla quotazione, per un importo complessivo e non frazionabile di 1 milione di Euro. Il giorno successivo,
27 marzo 2025, CIN S.r.l. ha effettuato il versamento relativo a favore di Vinext, a titolo di conto futuro aumento di capitale.
L'accordo prevede la risoluzione dello stesso qualora l'ammissione a quotazione di Vinext non avvenga entro il 30 giugno 2025; in tal caso, Vinext sarà tenuta a restituire a CIN S.r.l. l'intero importo versato entro 5 giorni lavorativi dalla data di avveramento della condizione risolutiva, con conseguente possibile peggioramento della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
In data 16 luglio 2025, considerata la prevista ammissione a quotazione di Vinext, seppur posteriore al 30 giugno 2025, CIN S.r.l. ha trasferito il proprio credito restitutorio nei confronti di Vinext a un altro veicolo partecipato da CIN, denominato International Technologies S.r.l., società controllata per il 66,67% da CAI S.r.l. e per il 30% dalla stessa CIN S.r.l. Successivamente, in data 23 luglio 2025,
International Technologies S.r.l. e Vinext hanno sottoscritto un accordo vincolante con cui International Technologies si è impegnata irrevocabilmente a sottoscrivere l'aumento di capitale funzionale alla quotazione per un importo complessivo di 1 milione di euro, a un prezzo scontato del 10% rispetto al prezzo di IPO, assumendo inoltre un impegno di lock-up per 12 mesi.
-
Rendiconto Finanziario
La seguente tabella riporta il dettaglio del rendiconto finanziario riclassificato del Gruppo per il periodo chiuso al 30 giugno 2025 rispetto al periodo chiuso al 30 giugno 2024.
Rendiconto Finanziario Al 30 giugno
€'000 2025 2024
EBITDA
305
(229)
∆ Rimanenze
(183)
129
∆ Crediti commerciali
(31)
47
∆ Debiti commerciali
(479)
(591)
Δ del Capitale Circolante Operativo
(693)
(414)
∆ Altre attività correnti
(9)
(27)
∆ Altre passività correnti
53
80
∆ Ratei e risconti netti
(46)
(50)
Δ del Capitale Circolante Netto
(694)
(411)
Δ fondo TFR
(4)
18
Cash Flow Operativo
(393)
(622)
Capex (immateriali e materiali)
(206)
(514)
(Inv.) Disinv. netti in imm. Finanziarie
-
-
Cash Flow Operativo al netto degli investimenti
(599)
(1.136)
Δ altri fondi al netto di Acc. e svalutazioni
-
(158)
∆ Crediti e debiti tributari al netto delle Imposte
(329)
117
Free cash flow a servizio del debito
(929)
(1.177)
Proventi e (oneri) finanziari
(55)
(90)
∆ Indebitamento finanziario
(141)
1.189
Δ Equity
1.014
(1)
Net cash-flow
(111)
(78)
Disp. Liquide 83 156
L'EBITDA, pari a 305 migliaia di Euro, è stato assorbito principalmente dall'incremento del Capitale Circolante Netto, in particolare dalla riduzione dei debiti commerciali, determinando un cash flow operativo negativo di 393 migliaia di Euro. Nel periodo si evidenziano inoltre investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali (Capex) per circa 206 migliaia di Euro; per un maggior dettaglio si rinvia alla sezione "Attivo Fisso Netto". Contestualmente, si registra un assorbimento di risorse per oneri fiscali. Infine, nel medesimo periodo si rileva un incremento dell'Equity di circa 1 milione di Euro; per ulteriori dettagli si rimanda alla sezione "Equity".
-
Principali indicatori della situazione economica-patrimoniale e finanziaria
La seguente tabella riporta alcuni indici economico-patrimoniali-finanziari del Gruppo Vinext per il periodo intermedio al 30 giugno 2025 confrontati con l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
Al 30 giugno Al 31 dicembre
Indici 2025 2024
Rapporto di indebitamento(IFN / EBITDA Adj) 11,0 4,3
Mezzi Propri / Capitale Investito (Patrimonio Netto / Capitale Investito Netto)
0,3 0,0
Rapporto Debito / Equity(IFN / Mezzi Propri) 2,5 53,9
Capitale Circolante Netto €'000 3.507 2.552
ROE (Return on Equity)(Reddito Netto / (Capitale Sociale + Riserve))
ROA (Return on Assets)(EBIT / Totale Attivo)
10,9%
3,7%
n/a
4,2%
ROS (Return on Sales)(EBIT / Ricavi delle vendite)
7,7%
5,5%
ROI (Return on Investments)(EBIT / Capitale Investito 5,8% 9,5% Netto)
-
Attività di ricerca e sviluppo
Ai sensi e per gli effetti di quanto riportato dall'art. 2428, comma 3, punto 1 del codice civile, il Gruppo ha sostenuto costi per ricerca e sviluppo, e grazie alle attività ed agli investimenti di ricerca e sviluppo condotti si è concretizzato il deposito del primo brevetto (Valorizzazione del patrimonio dell'acino verde (GP23) domanda di brevetto numero 102024000029952 del 24 dicembre 2024) e la società VINEXT ha potuto conludere (in data 06.03.2025 l'esito di ammissione) anche l'iscrizione alla sezione speciale del Registro Impresedi Verona come PMI innovativa.
-
Rapporti tra le società del Gruppo
Parte correlata
Vinest S.r.l.
Vinext Solutions S.r.l.
Totale
Correlazione
Partecipata al 100%
Partecipata al 100%
Ricavi
-
-
-
Costi
-
-
-
Crediti
-
140
140
Debiti
-
-
-
Investimenti
-
-
-
La seguente tabella riporta il dettaglio dei rapporti economici, patrimoniali e finanziari intercorsi nel corso del periodo intermedio chiuso al 30 giugno 2025, tra Vinext SpA e le società controllate al 100%: Vinest S.r.l., costituita nel 2024, e Vinext Solutions S.r.l., costituita nel 2023.
Vinext Solutions S.r.l.
Al 30 giugno 2025, i crediti ammontano complessivamente a 170 migliaia di euro, di cui 140 migliaia relativi a vendite di prodotti effettuate durante l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 e 30 migliaia, di natura finanziaria e riclassificati nelle immobilizzazioni finanziarie, riferiti a finanziamenti concessi alla controllata nel medesimo esercizio.
Rapporti con parti correlate
Parte correlata
Ferrari Group S.r.l.
Ipierre System S.r.l.
Totale
Correlazione
Partecipata da due soci
Partecipata da due soci e Ferrari Group
Ricavi
1.650
-
1.650
Costi
(16.800)
(821)
(17621)
Crediti
-
150.800
150.800
Debiti
(20.496)
-
(20.496)
Investimenti
-
-
La seguente tabella riporta il dettaglio dei rapporti economici, patrimoniali e finanziari intercorsi tra Vinext S.r.l. e le parti correlate, diverse dalle società controllate, nel corso del periodo intermedio chiuso al 30 giugno 2025.
Ferrari Group S.r.l. (partecipata da due soci di VI.MA. S.r.l.)
Nel corso del perodo intermedio chiuso al 30 giusgno 2025, si registrano ricavi per vendita prodotti (per circa 1,6 migliaia di Euro) e investimenti (per circa 16,8 migliaia di Euro).
Ipierre System S.r.l. (partecipata da due soci di VI.MA. S.r.l. e da Ferrari Group S.r.l.)
I costi, ed i relativi crediti, risultano relativi alla vendita di prodotti della linea Polygreen.
-
Principali rischi e incertezze a cui è esposto il Gruppo
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 2428, comma 1 del codice civile, si riporta che, dall'analisi dei rischi aziendali svolta dall'organo amministrativo, non sono emersi fattori di criticità di rilievo che possano avere impatto negativo sulla continuità aziendale.
Le principali aree di rischio prese in considerazione sono le seguenti:
Rischi connessi alla situazione economica generale: la situazione economica generale può influenzare l'andamento economico del Gruppo soprattutto per effetto delle dinamiche dei contributi agevolati concessi a vari livelli al settore agricolo ed agroindustriale con ritardi nelle consegne dei macchinari e degli impianti in attesa delle delibere di concessione da parte dei clienti. Grazie alla flessibilità produttiva e all'organizzazione interna, l'azienda riesce ad apportare tempestive correzioni gestionali per ridefinire in modo funzionale le attività operative.
Rischi connessi al mercato: il Gruppo ha affrontato con successo i rischi di mercato principalmente dovuti alle rapide innovazioni ed obsolescenza nelle soluzioni tecnologiche presenti grazie alla capacità di anticipare le tendenze e offrire soluzioni all'avanguardia. Grazie alla propria struttura e alle attività svolte ha consolidato la propria posizione nel mercato nel corso del tempo.
Rischi del credito: il portafoglio clienti è molto frazionato e, fatto salvo alcune particolari situazioni che sono state attenzionate e per le quali si è già provveduto ad un adeguato accantonamento al fondo rischi, nel complesso la situazione è normale con l'adamento storico dell'azienda che ha sempre visto giorni medi di incasso abbastanza lunghi soprattutto per l'area di business ENOLOGIA. Si ricorda comunque che il Gruppo gode di una copertura del rischio grazie alla polizza dei crediti stipultata con CoFace.
Rischi di liquidità : l'azienda soprattutto negli ultimi mesi ha lavorato per equilibrare tutta la situazione finanziaria rinegoziando sia le posizioni a breve termine che anche quelle a medio termine così da riallineare le scadenze degli impegni degli investimenti con le necessità finanziarie anche in funzione della stagionalità annuale del business.
Rischi di tasso d'interesse: non si rilevano dunque rischi collegati a movimentazioni nei tassi d'interesse.
Rischio di cambio: il Gruppo opera in misura limitata sul fronte estero ed in ogni caso tutte le transazioni sono comunque definite in Euro; pertanto, non si individuano rischi di cambio determinanti sul fronte commerciale o sul fronte finanziario.
Rischio d'immagine: la storia del Gruppo e l'esperienza e la reputazione dei suoi fondatori e del suo team di vendita per gli aspetti consulenziali che offere ai clineti, hanno portato nel corso degli anni ad un rafforzamento del brand VINEXT agli occhi del mercato nel settore di riferimento, dando sempre maggior fiducia ai prodotti ed ai macchinari ed alle soluzioni proposte.
-
Informazioni relative a sicurezza, sostenibilità, ambiente
Alla data di chiusura del l'Emittente detiene la certificazione/i ISO 9001 SGS dal 2020, uno standard internazionale che definisce i requisiti per un sistema di gestione della qualità (SGQ) e che attesta che un'organizzazione soddisfa determinati criteri di qualità, migliorando continuamente i propri processi, prodotti e servizi per garantire la soddisfazione del cliente.
-
Attività di direzione e coordinamento
Ai sensi dell'art. 2497-bis, comma 5 del codice civile si attesta che la società non è soggetta all'altrui attività di direzione e coordinamento. Uso di strumenti finanziari rilevanti per la valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico del periodo.
Per quanto attiene il rischio di tasso, al 30 giugno 2024 il Gruppo ha in essere un contratto derivato IRS di copertura su un finanziamento sottoscritto con Unicredit nel mese di febbraio 2024, di importo pari a
€300.000 che prevede il rimborso ad un tasso variabile, con scadenza febbraio 2027.
-
Sedi secondarie
In osservanza di quanto disposto dall'art. 2428 del codice civile, si dà di seguito evidenza delle sedi operative secondarie della società:
Indirizzo
Località
CONTRADA GIARDINELLO 178/C
91025 MARSALA (TP)
-
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre
Con riferimento al punto 22-quater dell'art. 2427 del Codice Civile, si segnala quanto segue:
21 luglio 2025 - Riapprovazione bilancio
Il Consiglio di Amministrazione ha proceduto alla riapprovazione del bilancio al 31 dicembre 2024, in conformità ai principi contabili italiani e all'OIC 29.
8 agosto 2025 - Quotazione in Borsa
L'operazione ha previsto il collocamento di n. 999.555 azioni ordinarie ad un prezzo unitario di Euro 2,00, per un controvalore complessivo raccolto pari a circa Euro 1,9 milioni. La domanda ha superato del 30% l'offerta massima prevista, grazie all'interesse dimostrato da parte di investitori istituzionali, sia italiani che esteri, di primario livello.
A seguito della quotazione, il flottante rappresenta il 16,95% del capitale sociale della Società, corrispondente a
444.000 azioni ordinarie.
In occasione del collocamento, sono stati inoltre emessi n. 999.555 warrant, assegnati gratuitamente agli investitori nel rapporto di 1:1 rispetto alle azioni sottoscritte. I warrant attribuiscono il diritto di sottoscrivere una nuova azione ordinaria ogni 2 warrant esercitati, secondo le modalità e nei termini previsti dal relativo regolamento.
Non si segnalano altri fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo che abbiano inciso in maniera
rilevante sull'andamento patrimoniale, finanziario ed economico della Società.
-
Evoluzione prevedibile della gestione
-
-
Ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall'art. 2428, comma 3, punto 6 del Codice Civile, si segnala che i risultati registrati nei primi mesi dell'esercizio in corso evidenziano segnali positivi, con prospettive di miglioramento rispetto all'andamento dell'esercizio al 31 dicembre 2024. Tale tendenza è confermata dall'incremento dei volumi di fatturato e dalla crescita delle vendite.
In merito al conflitto tra Russia e Ucraina, si precisa che il Gruppo non opera direttamente né sul mercato russo né su quello ucraino. Pertanto, non si registrano impatti diretti derivanti dal conflitto. Tuttavia, il contesto internazionale ha generato un generale aumento dei costi delle materie prime, inclusi quelli relativi all'energia e al gas. L'azienda ha adottato misure volte a contenere tali incrementi, nei limiti del possibile, al fine di mitigarne gli effetti sulle proprie performance economiche.
Verona 29|09|2025
FASCICOLO DI BILANCIO 30.06.2025
18. Bilancio Consolidato al 30 giugno 2025
Informazioni generali sull'impresa
Dati anagrafici Denominazione: VINEXT S.P.A.
Sede: STRADONE SAN FERMO 26, VERONA (VR)
Capitale sociale: 450.000,00 Capitale sociale interamente versato: sì
Codice CCIAA: VR
Partita IVA: 04353750237
Codice fiscale: 04353750237
Numero REA: 413258
Forma giuridica: SOCIETA' PER AZIONI Settore di attività prevalente (ATECO): 467502
Società in liquidazione: no Società con socio unico: no
Società sottoposta ad altrui attività di direzione e coordinamento: no
Denominazione della società o ente che
esercita l'attività di direzione e --
coordinamento:
Appartenenza a un gruppo: si Denominazione della società capogruppo: Vinext S.p.A.
Paese della capogruppo: ITALIA
Numero di iscrizione all'albo delle --
cooperative:
Bilancio consolidato al 30/06/2025
Bilancio XBRL 1
VINEXT S.p.A. Bilancio Consolidato al 30/06/2025
Stato Patrimoniale consolidato
30/06/25 31/12/24
Attivo
-
Immobilizzazioni
-
- Immobilizzazioni immateriali
-
costi di impianto e di ampliamento 60.529 68.095
-
costi di sviluppo 161.265 181.424
-
diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 58.332 60.000
-
concessioni, licenze, marchi e diritti simili 57.179 58.826
-
Avviamento 0 0
6) immobilizzazioni in corso e acconti
304.998
245.376
7) Altre
12.786
14.612
Totale immobilizzazioni immateriali
655.088
628.332
-
-
- Immobilizzazioni materiali
-
|
2) impianti e macchinario 234.030 |
250.787 |
|
3) attrezzature industriali e commerciali 24.438 |
28.594 |
|
4) altri beni |
175.437 |
42.701 |
|
5) immobilizzazioni in corso e acconti |
23.124 |
20.736 |
|
Totale immobilizzazioni materiali |
457.028 |
342.818 |
|
III - Immobilizzazioni finanziarie |
||
|
1) partecipazioni in |
- |
- |
|
a) imprese controllate |
- |
- |
|
Totale partecipazioni |
- |
- |
|
2) crediti |
- |
- |
|
a) verso imprese controllate |
- |
- |
|
esigibili entro l'esercizio successivo |
- |
- |
|
Totale crediti |
- |
- |
|
Totale immobilizzazioni finanziarie |
- |
- |
|
Totale immobilizzazioni (B) |
1.112.116 |
971.150 |
|
C) Attivo circolante |
||
|
I - Rimanenze |
||
|
1) materie prime, sussidiarie e di consumo |
243.704 |
115.094 |
|
2) prodotti in corso di lavorazione e semilavorati |
0 |
0 |
|
4) prodotti finiti e merci |
1.726.397 |
1.670.877 |
|
5) Acconti |
0 |
1.170 |
|
Totale rimanenze |
1.970.101 |
1.787.142 |
|
Bilancio XBRL |
2 |
|
Allegati
