16/03/2023 - Webuild S.p.A.: The future is now. Risultati al 31 dicembre 2022

[X]
The future is now. risultati al 31 dicembre 2022
  • CRESCITA DEL GRUPPO IN TUTTO IL MONDO CON €16,1 MILIARDI DI NUOVI ORDINI

  • 75% DEI NUOVI ORDINI PROVENIENTI DA MERCATI ESTERI; 25% IN ITALIA

  • COMPLETATO IL PROCESSO DI DERISKING: PORTAFOGLIO ORDINI DI €53,4 MILIARDI PREVALENTEMENTE IN AUSTRALIA, STATI UNITI, EUROPA E ITALIA

  • RICAVI1 : €8,2 MILIARDI (+22% RISPETTO AL 2021) DI CUI IL 70% REALIZZATO ALL'ESTERO

  • EBITDA1: €572 MILIONI (+27% RISPETTO AL 2021); EBITDA MARGIN: 7,0% (6,7% NEL 2021)

  • EBIT1: €321 MILIONI (+63% RISPETTO AL 2021); EBIT MARGIN: 3,9% (3,0% NEL 2021)

  • UTILE NETTO1: €118 MILIONI (+€175 MILIONI RISPETTO AL 2021)

  • POSIZIONE FINANZIARIA POSITIVA (CASSA NETTA) DI €265 MILIONI (€467 MILIONI NEL 2021)

  • PROPOSTA DIVIDENDO: €0,057 PER CIASCUNA AZIONE ORDINARIA E DI RISPARMIO


UN DECENNIO DI CRESCITA E TRASFORMAZIONE

  • RISULTATI DEL 2022 SONO IL FRUTTO DI UN PERCORSO AVVIATO 10 ANNI FA CHE HA CONSENTITO DI TRIPLICARE RICAVI E BACKLOG

  • IL GRUPPO TRA I LEADER GLOBALI: PRIMO PLAYER NEL SEGMENTO DELL'ACQUA E NELLA TOP 10 GLOBALE NEL SEGMENTO FERROVIARIO E AUTOSTRADALE

  • OLTRE 270 PROGETTI CONSEGNATI NEL DECENNIO

  • OLTRE 70.000 POSTI DI LAVORO TRA DIRETTI E INDIRETTI CREATI NEL DECENNIO PER UN TOTALE OGGI DI 83.000 PERSONE AL LAVORO PER I PROGETTI DEL GRUPPO (DI CUI 16.000 IN ITALIA)

  • WEBUILD GRUPPO DI VALENZA SISTEMICA CON OLTRE 17.500 IMPRESE DELLA FILIERA COINVOLTE NEI PROGETTI

****
ROADMAP AL 2025: THE FUTURE IS NOW

STRUTTURA ORGANIZZATIVA, CAPACITÀ TECNICHE E PORTAFOGLIO ORDINI GIÀ IN ESSERE PER RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI DI PIANO GENERANDO CASSA

EVOLUZIONE FINANZIARIA (TARGET 2025)

  • BOOK TO BILL: >1,1X MEDIO NEL PERIODO 2023-25

  • RICAVI: €10,5 - 11,0 MILIARDI AL 2025, CON L'80% DEI RICAVI NEL TRIENNIO IN PAESI A BASSO RISCHIO

  • EBITDA: €990 - 1.050 MILIONI AL 2025

  • PFN: MANTENIMENTO DI UNA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA POSITIVA (CASSA NETTA)

  • RIDUZIONE DEBITO LORDO: €200 - 250 MILIONI ENTRO IL 2025

  • DISTRIBUZIONE DIVIDENDI: €160 - €170 MILIONI NEL PERIODO 2023-25


DRIVERS STRATEGICI:

  • ULTERIORE ACCELERAZIONE DEL BUSINESS, CON UNA CRESCITA ANNUA DEI RICAVI DEL 10%; RICAVI ED EBITDA TARGET DEL TRIENNIO COPERTI PER IL 95% DALL'ATTUALE BACKLOG

  • FOCUS SU PAESI A MINOR RISCHIO SENZA TRASCURARE OPPORTUNITÀ IN NUOVI MERCATI E SEGMENTI

  • MIGLIORI MARGINI OPERATIVI GRAZIE AI NUOVI PROGETTI CON ELEVATA QUALITÀ NONCHÉ AL PROGRAMMA DI EFFICIENTAMENTO OPERATIVO CHE PUNTA A RISPARMI CUMULATI NEL PERIODO PER €230 MILIONI

  • GENERAZIONE DI UTILI E DI CASSA CHE CONSENTIRANNO UN'ULTERIORE RIDUZIONE DELLA LEVA FINANZIARIA E LA DISTRIBUZIONE DI DIVIDENDI AGLI AZIONISTI

  • INVESTIMENTI IN INNOVAZIONE, SICUREZZA E AMBIENTE

  • POTENZIALI UPSIDE DERIVANTI DA AVVIO DI MEGA PROGETTI QUALI IL TEXAS BULLET TRAIN, IL PONTE DI MESSINA E LE EFFICIENZE OPERATIVE LEGATE ALLA RIORGANIZZAZIONE DELLE CONTROLLATE


GUIDANCE 2023

  • RICAVI: €9,0 - 9,5 MILIARDI

  • EBITDA: €720 - 760 MILIONI

  • PFN: MANTENIMENTO DI UNA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA POSITIVA (CASSA NETTA)

****

Milano, 16 marzo 2023 - Il Consiglio di Amministrazione di Webuild (MTA: WBD) ha approvato il Bilancio Consolidato e il Progetto di Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022, incluso i "Dati Consolidati Adjusted1", e le linee strategiche del Gruppo e le proiezioni economico-finanziarie 2023-2025 ("Roadmap al 2025").

Pietro Salini, Amministratore Delegato: "Siamo particolarmente orgogliosi di aver conseguito risultati molto sfidanti, come coronamento di un progetto industriale strategico che ha ispirato le nostre azioni e le nostre scelte negli ultimi 10 anni, insieme alle 83.000 persone che oggi lavorano con noi nel mondo. Chiudiamo il 2022 con risultati in forte crescita e con un posizionamento che consente a Webuild di affermarsi sempre più come interlocutore strategico per il settore delle infrastrutture in Italia e all'estero, contando su una presenza fortemente ancorata nei mercati a basso rischio. Abbiamo raggiunto una dimensione maggiore che ci permette di essere sempre più competitivi, al servizio di clienti e comunità locali per la consegna di infrastrutture di qualità che ne migliorano la vita come metropolitane, ferrovie ad alta velocità, dighe, dissalatori, ponti. Il fatturato record di 8,2 miliardi è stato realizzato per il 70% all'estero, in paesi come Australia, Stati Uniti, Nord Europa, dove abbiamo investito in tecnologie innovative per progetti sostenibili e sicuri. La Roadmap al 2025 rappresenta il consolidamento di una nuova fase per Webuild e i 17.500 fornitori nel mondo che fanno sistema insieme a noi, attraverso la quale intendiamo rafforzare il ruolo di partnership con i governi dei paesi in cui opera con l'obiettivo di accelerare il processo di transizione ecologica ed energetica e rispondere ai principali megatrend in atto a livello globale, quali il cambiamento climatico, la crescita demografica, l'urbanizzazione e la scarsità di risorse, in particolare di acqua".

****

DATI ECONOMICI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2022 ADJUSTED1

I Ricavi adjusted, relativi all'esercizio 2022, sono pari a €8.163 milioni (€6.691 milioni nel corso del 2021), e segnano una crescita su base annua di €1.472 milioni pari al 22%. L'incremento dei ricavi, nonostante il difficile contesto macroeconomico e le dinamiche inflattive, trova fondamento nella qualità del portafoglio ordini, nel lavoro svolto in partnership con i propri clienti e la filiera, come anche l'efficacia nella gestione contrattuale.

I principali contributi sono riferibili allo sviluppo delle attività operative in Italia, che beneficiano, tra l'altro, dei positivi effetti derivanti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), tra cui l'Alta Velocità/Alta Capacità ferroviaria Milano-Genova, Napoli-Bari e Verona-Padova, oltre che ad alcuni grandi progetti all'estero tra cui, in particolare, le commesse negli Stati Uniti del Gruppo Lane e l'impianto idroelettrico Snowy 2.0 in Australia.

L'EBITDA adjustedè pari a €572 milioni (€451 milioni nel 2021), mentre l'EBIT adjustedè pari a €321 milioni (€198 milioni nel 2021). L'incremento dell'EBIT adjusted pari a €124 milioni è riconducibile soprattutto alle commesse che hanno contribuito maggiormente alla produzione in Italia e in Australia ed è stato preservato anche grazie all'utilizzo di strumenti di "pass through" e mitigazione dei rischi in contratti che vedono come controparte prevalentemente enti pubblici.

La gestione finanziariaevidenzia oneri netti per circa €73 milioni rispetto a €92 milioni dell'esercizio 2021. Tale voce comprende:

  • oneri finanziari per € 213 milioni (€ 190 milioni), parzialmente compensati da proventi finanziari per € 119 milioni (€ 88 milioni);
  • risultato della gestione valutaria positivo, pari a €20 milioni (positivo per €10 milioni nel 2021).

Il risultato prima delle imposte adjustedsi attesta a €252 milioni (€80 milioni nel 2021).

Le imposte sul reddito adjustedammontano a €109 milioni (€111 milioni nel 2021) e risentono principalmente delle dinamiche reddituali delle Società partecipate e dei diversi regimi impositivi vigenti nei paesi in cui il Gruppo opera.

Il risultato adjusteddelle attività continuative è positivo per €143 milioni (perdita di €31 milioni nell'esercizio 2021).

Il risultato delle attività operative cessateevidenzia un onere netto di €18 milioni riferibile alla chiusura di attività all'estero che facevano capo ad ex Astaldi e che non rispondono alle strategie di pianificazione commerciale e industriale del Gruppo (principalmente, alla divisione "Astaldi Georgia" per i dati reddituali dell'esercizio 2022).

L'utile attribuibile alle interessenze dei terzi è pari a €7 milioni (utile pari a €26 milioni nell'esercizio 2021).

Le dinamiche sopra descritte determinano un utile netto adjusted attribuibile al Gruppodi €118 milioni (perdita pari a €56 milioni nell'esercizio 2021).

****

DATI FINANZIARI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2022

La posizione finanziaria netta delle attività continuativeal 31 dicembre 2022 è positiva per €265 milioni (cassa netta per €467 milioni nell'esercizio 2021). Il deciso miglioramento registrato nel secondo semestre 2022 (€662 milioni) rispetto al 30 giugno 2022 (indebitamento finanziario netto per €397 milioni) riflette l'accelerazione delle attività operative e significativi risultati ottenuti a livello commerciale dal Gruppo anche nell'esercizio in corso.

L'indebitamento lordo si attesta a €2.619 milioni, in riduzione di €35 milioni rispetto al 31 dicembre 2021 (€2.655 milioni). Al 31 dicembre 2022, l'86 % dell'ammontare outstanding dei finanziamenti corporate è a tasso fisso con le prime scadenze rilevanti nella seconda parte del 2024.

Si precisa in ultimo che il Gruppo riporta totale disponibilità liquideper €1.921 milioni, di cui circa €565 milioni sono detenuti a livello Corporate (includendo la Controllata Lane).

****

PORTAFOGLIO ORDINI, PRINCIPALI NUOVI ORDINI E PIPELINE COMMERCIALE

Nel 2022, il portafoglio ordinitotale risulta pari a €53,4 miliardi, di cui €44,0 miliardi relativi a construction e €9,4 miliardi riferiti a concessions e operation & maintenance. Prosegue il trenddi crescitadel backlogconstruction di oltre il 15%rispetto all'esercizio 2021.

Il 92% del backlog constructiondel Gruppo è relativo a progetti legati all'avanzamento degli obiettivi di sviluppo sostenibile(SDG) delle Nazioni Unite. In termini di geografie presidiate, proseguendo la strategia di derisking, il portafoglio ordini risulta prevalentemente distribuito tra Italia, paesi dell'Europa Centrale e del Nord, Stati Uniti ed Australia - principalmente in segmenti legati alla mobilità sostenibile quali l'alta velocità, il settore ferroviario e il settore stradale - portando i progetti in queste geografie al 76% del backlog construction. Di seguito la ripartizione geografica del portafoglio ordini totale e la ripartizione per aree di business del backlog construction:

Il totale dei nuovi ordini acquisiti, comprensivo delle variation orders, ammonta a circa €16,1 miliardi di cui oltre l'80% è stato acquisito in geografie chiave con basso profilo di rischio.

Disclaimer

Webuild S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 16 marzo 2023 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 16 marzo 2023 12:58:05 UTC.

MoneyController ti propone anche

Condividi