28/03/2025 - Zignago Vetro S.p.A.: Documento informativo 2025 2027

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Documento informativo 2025 2027

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AL PIANO DI

PERFORMANCE SHARES 2025-2027

DI ZIGNAGO VETRO S.p.A.

redatto ai sensi dell'art. 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e dell'art. 84-bis del regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

PREMESSA

Il presente documento informativo redatto in conformità alle prescrizioni di cui all'articolo 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, nonché ai sensi dell'articolo 84-bis e dello Schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento adottato da CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni, ha ad oggetto il piano di incentivazione a lungo termine denominato "Piano di Performance Shares 2025-2027" ed è stato predisposto in vista dell'assemblea dei soci di Zignago Vetro S.p.A., convocata in data 29 aprile 2025 in prima convocazione e occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 07 maggio 2025 dal Cnsiglio di Amministrazione tenutosi in data 14 marzo 2025 per deliberare, inter alia, l'approvazione del Piano.

Il presente Documento Informativo è volto a fornire ai soci le informazioni necessarie per esercitare in modo informato il proprio diritto di voto in sede assembleare.

Si precisa che il Piano è da considerarsi di "particolare rilevanza" ai sensi dell'articolo 114-bis, comma 3, del TUF e dell'articolo 84-bis, comma 2, del Regolamento Emittenti, in quanto rivolto, fra l'altro, all'Amministratore Delegato.

Le informazioni conseguenti alle deliberazioni che il Consiglio di Amministrazione adotterà in attuazione del Piano saranno fornite con le modalità e nei termini indicati dall'articolo 84-bis, comma 5, lett. a), del Regolamento Emittenti.

Il presente Documento Informativo è messo a disposizione del pubblico presso la sede legale di Zignago Vetro in Fossalta di Portogruaro, Via Ita Marzotto n. 8, nonché con le modalità indicate dall'art. 84-bis del Regolamento Emittenti.

DEFINIZIONI

I termini con iniziale maiuscola avranno il significato di seguito indicato nel presente Documento Informativo:

Amministratore Delegato

L'Amministratore Delegato della Società.

Assemblea

L'Assemblea degli Azionisti della Società.

Azioni

Le azioni ordinarie della Società.

Beneficiari

L'Amministratore Delegato e i Dirigenti con Responsabilità Strategiche.

Cambio di Controllo

Indica il verificarsi di uno dei seguenti eventi:

  • (i) l'acquisizione, diretta o indiretta, da parte di uno o più soggetti terzi del controllo della Società ai sensi dell'art. 93 del TUF;

  • (ii) l'acquisizione diretta o indiretta, da parte di uno o più soggetti terzi, di un numero di azioni o di una quota di una società del Gruppo complessivamente superiore al 50% del relativo capitale sociale;

  • (iii) il trasferimento definitivo a qualunque titolo a uno o più soggetti terzi dell'azienda ovvero di un ramo d'azienda della Società o di una società del Gruppo.

Claw-back

indica la clausola di restituzione in base alla quale la Società avrà diritto di chiedere ai Beneficiari la restituzione, in tutto o in parte, delle Azioni eventualmente attribuite in base al Piano o il relativo controvalore economico.

Codice di Corporate Governance

Il codice di Corporate Governance predisposto dal Comitato per la corporate governance delle società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A., pro tempore vigente.

Comitato

Il Comitato per le Nomine e la Remunerazione della Società istituito in seno al Consiglio di Amministrazione.

Consiglio di Amministrazione oppure CdA

Il Consiglio di Amministrazione della Società.

Data di Attribuzione delle Azioni

La data della deliberazione con la quale il Consiglio di Amministrazione determina il numero di Diritti maturati e conseguentemente il numero di Azioni da attribuire a ciascun Beneficiario, al termine del Periodo di Vesting sulla base del raggiungimento degli Obiettivi di Performance.

Dirigenti con Responsabilità Strategiche

Ai sensi dell'art. 65, comma 1-quater del Regolamento Emittenti, i soggetti che hanno il potere e la responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della

direzione e del controllo delle attività di Zignago Vetro, come individuati di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione.

Diritti

indica i diritti assegnati gratuitamente ai Beneficiari di ricevere, sempre gratuitamente, Azioni (nella misura di una Azione per ogni Diritto assegnato) ai termini e condizioni previsti nel Regolamento.

Documento Informativo

Il presente documento informativo relativo al Piano, redatto ai sensi degli artt. 114-bis del TUF e 84-bis del Regolamento Emittenti.

Zignago Vetro oppure Società

Zignago Vetro S.p.A., con sede legale in Fossalta di Portogruaro (Ve) Via Ita Marzotto n. 8.

Gruppo

Zignago Vetro e le società dalla stessa controllate ai sensi dell'art. 93 del TUF.

Holding Period

Periodo di due anni decorrente dalla data di consegna della Lettera di Attribuzione delle Azioni in cui il 20% delle Azioni rimanenti all'esito dell'eventuale procedura di sell-to-cover no potrà essere oggetto di Trasferimento secondo i termini e le condizioni che verranno definite nel Regolamento.

Lettera di Assegnazione dei Diritti

Lettera - a cui è allegato il Regolamento che ne costituisce parte integrante ed essenziale - con la quale viene comunicata al Beneficiario la partecipazione al Piano e l'assegnazione dei Diritti e la cui sottoscrizione e riconsegna alla Società da parte del medesimo Beneficiario costituisce, ad ogni effetto, piena e incondizionata adesione al Piano, come disciplinato dal Regolamento.

Lettera di Attribuzione delle Azioni

Lettera con la quale la Società comunica al Beneficiario il numero di Azioni che saranno trasferite sul conto titoli intestato al Beneficiario per effetto della maturazione dei Diritti (rimanenti all'esito della eventuale procedura di sell-to-cover).

Obiettivi di Performance

Gli obiettivi di performance come definiti dal Consiglio di Amministrazione al cui raggiungimento è subordinata la maturazione dei Diritti e l'attribuzione delle Azioni ai Beneficiari secondo quanto previsto nel Regolamento.

Periodo di Vesting

Il periodo triennale compreso tra il 1 gennaio 2025 e il 31 dicembre 2027 nel corso del quale verranno misurati gli Obiettivi di Performance.

Piano

Il piano di incentivazione a lungo termine per il periodo 2025 - 2027 basato sull'assegnazione a titolo gratuito di Azioni al termine del relativo Periodo di Vesting, sulla base del livello di raggiungimento degli Obiettivi di Performance, come illustrato nel Documento Informativo.

Rapporto

Il rapporto di lavoro subordinato e/o di amministrazione in essere tra i Beneficiari e la Società o una delle società del Gruppo.

Regolamento

Il regolamento attuativo del Piano, adottato dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato, che disciplinerà i termini e le condizioni di ciascun ciclo del Piano.

Regolamento Emittenti

Il regolamento adottato con delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato.

Trasferimento

Trasferimento della proprietà delle Azioni a qualsiasi titolo.

TUF

Il decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato e integrato, recante "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria".

1. DESTINATARI DEL PIANO.

1.1 Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del consiglio di amministrazione ovvero del consiglio di gestione dell'emittente strumenti finanziari, delle società controllanti l'emittente e delle società da questa, direttamente o indirettamente, controllate.

E' Beneficiario del Piano l'Amministratore Delegato di Zignago Vetro, dott. Biagio Costantini.

1.2 Categorie di dipendenti o di collaboratori dell'emittente strumenti finanziari e delle società controllanti o controllate di tale emittente.

Sono Beneficiari del Piano i Dirigenti con Responsabilità Strategiche.

1.3 Indicazione nominativa dei soggetti che beneficiano del piano appartenenti ai seguenti gruppi.

a) direttori generali dell'emittente strumenti finanziari;

Non applicabile, in quanto alla data del presente Documento Informativo la Società non ha nominato un direttore generale.

b) altri dirigenti con responsabilità strategiche dell'emittente strumenti finanziari che non risulta di "minori dimensioni", ai sensi dell'art. 3, co. 1, lett. f) del Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010, nel caso in cui abbiano percepito nel corso dell'esercizio compensi complessivi (ottenuti sommando i compensi monetari e i compensi basati su strumenti finanziari) maggiori rispetto al compenso complessivo più elevato tra quelli attribuiti ai componenti del consiglio di amministrazione, ovvero del consiglio di gestione e ai direttori generali dell'emittente strumenti finanziari;

Non applicabile.

c) persone fisiche controllanti l'emittente azioni, che siano dipendenti ovvero che prestino attività di collaborazione nell'emittente azioni.

Non applicabile, in quanto non vi sono persone fisiche che controllano Zignago Vetro.

1.4 Descrizione e indicazione numerica, separate per categorie:

a) dei Dirigenti con responsabilità strategiche diversi da quelli indicati nella lettera b) del paragrafo 1.3;

Sono Beneficiari del Piano i dieci Dirigenti con Responsabilità Strategiche attualmente individuati.

b) nel caso delle società di "minori dimensioni", ai sensi dell'art. 3, co. 1, lett. f) del Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010, l'indicazione per aggregato di tutti i dirigenti con responsabilità strategiche dell'emittente strumenti finanziari;

Non applicabile

c) delle altre eventuali categorie di dipendenti o di collaboratori per i quali sono state previste caratteristiche differenziate del Piano.

Non applicabile.

2. RAGIONI CHE MOTIVANO L'ADOZIONE DEL PIANO.

2.1 e 2.1.1 Obiettivi che si intendono raggiungere mediante l'attribuzione del Piano.

Il Piano è finalizzato all'incentivazione e alla fidelizzazione, anche nel medio-lungo termine, dei soggetti che rivestono posizioni chiave e sono pertanto maggiormente coinvolti nel processo di creazione di valore per la Società e il Gruppo.

In particolare, il Piano è rivolto ai soggetti che rivestono un ruolo determinante nel raggiungimento dei risultati aziendali, al fine di rafforzare la loro partecipazione al processo di creazione di valore e al rischio di impresa, agendo inoltre come strumento di c.d. retention e consentendo altresì l'allineamento degli interessi dei Beneficiari con quelli degli azionisti, nell'ottica di un concreto perseguimento del successo sostenibile della Società.

Il Piano prevede un Periodo di Vesting triennale e un Holding Period biennale.

L'orizzonte temporale descritto risulta quello maggiormente idoneo al perseguimento degli obiettivi di incentivazione e fidelizzazione perseguiti dal Piano.

2.2 e 2.2.1 Variabili chiave, anche nella forma di indicatori di performance, considerate ai fini dell'attribuzione dei piani basati su strumenti finanziari.

I livelli di incentivazione previsti dal Piano di Performance Share saranno definiti in relazione alla posizione ricoperta e alla retribuzione fissa dei Beneficiari, in coerenza con la politica di remunerazione adottata da Zignago Vetro, che prevede tra l'altro una struttura retributiva del management adeguatamente bilanciata tra (i) una componente fissa, coerente con la posizione e l'impegno richiesti, e comunque tale da essere sufficiente a remunerare la prestazione nel caso in cui la componente variabile non fosse erogata per il mancato raggiungimento degli obiettivi assegnati, e (ii) una componente variabile definita entro limiti massimi e finalizzata a collegare la remunerazione a specifici obiettivi di performance, che tengono entrambe conto degli obiettivi strategici e dei relativi rischi d'impresa assunti dalla Società.

L'assegnazione delle Azioni ai Beneficiari è strettamente legata al raggiungimento degli Obiettivi di Performance, e in particolare di:

(i) tre obiettivi business-based, legati alla performance economico-finanziaria del Gruppo Zignago Vetro nel medio-lungo termine; e

(ii) tre obiettivi legati a tematiche ESG.

Per maggiori dettagli in merito agli Obiettivi di Performance, si rinvia al successivo paragrafo 4.5.

2.3 e 2.3.1 Elementi alla base della determinazione dell'entità del compenso basato su strumenti finanziari, ovvero i criteri per la sua determinazione.

Il numero di Diritti assegnati a ciascun Beneficiario è legato al livello di responsabilità insito nel ruolo ricoperto nella Società o nelle società del Gruppo, nonché dalla sua rilevanza all'interno del Gruppo ed è parametrato su una percentuale della remunerazione fissa lorda come segue, considerando poi l'orizzonte triennale del Piano:

  • - per quanto riguarda l'Amministratore Delegato, l'ammontare target è pari al 50% della remunerazione lorda fissa su base annua;

  • - per quanto riguarda i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, l'ammontare target è pari a circa il 50% della retribuzione lorda fissa su base annua.

Per maggiori dettagli in merito agli Obiettivi di Performance ai quali è legata l'assegnazione dei premi, si rinvia al successivo paragrafo 4.5.

2.4 Ragioni alla base dell'eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su strumenti finanziari non emessi dall'emittente strumenti finanziari, quali strumenti finanziari emessi da controllate o, controllanti o società terze rispetto al gruppo di appartenenza; nel caso in cui i predetti strumenti non sono negoziati nei mercati regolamentati informazioni sui criteri utilizzati per la determinazione del valore a loro attribuibile.

Non applicabile, in quanto il Piano si basa solo sulle Azioni di Zignago Vetro.

2.5. Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile che hanno inciso sulla definizione dei piani.

Non risultano significative implicazioni di ordine contabile e fiscale che abbiano inciso sulla definizione del Piano.

2.6. Eventuale sostegno del Piano da parte del fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.

Il Piano non riceve sostegno da parte del fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.

3. ITER DI APPROVAZIONE E TEMPISTICA DI ASSEGNAZIONE DEGLI STRUMENTI.

3.1. Ambito dei poteri e funzioni delegati dall'Assemblea al Consiglio di Amministrazione per l'attuazione del Piano.

Il Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2025, ha deliberato, con il parere favorevole del Comitato in data 12 marzo 2025 e sentito il parere del collegio sindacale - con l'astensione dell'Amministratore Delegato (in considerazione dell'interesse in merito alla delibera in quanto Beneficiario del Piano) - di sottoporre il Piano all'approvazione dell'Assemblea del 29 aprile 2025 in prima convocazione e occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 07 maggio 2025 ai sensi dell'articolo 114-bis del TUF.

All'Assemblea verrà proposto, tra l'altro, di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni potere necessario e opportuno per istituire e dare esecuzione al Piano. In particolare, il Consiglio di Amministrazione, ferma la facoltà di subdelega, potrà, a titolo esemplificativo:

  • (i) approvare il Regolamento, modificarlo e/o integrarlo;

  • (ii) assegnare i Diritti in favore dell'Amministratore Delegato e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche;

  • (iii) delegare l'Amministratore Delegato, al fine di individuare nominativamente i Beneficiari che siano Risorse Strategiche diverse dai Dirigenti con Responsabilità Strategiche e determinare i Diritti da assegnare a ciascuno di essi nell'ambito dei criteri stabiliti dal Consiglio stesso;

  • (iv) determinare gli Obiettivi di Performance;

  • (v) verificare il raggiungimento degli Obiettivi di Performance;

  • (vi) provvedere, anche mediante delega all'Amministratore Delegato, con facoltà di sub-delega alle strutture della Società e delle altre società del Gruppo, a tutti gli adempimenti relativi all'esecuzione del Piano;

  • (vii) compiere ogni atto, adempimento, formalità, comunicazione che siano necessari o opportuni ai fini della gestione e/o attuazione del Piano medesimo.

3.2. Indicazione dei soggetti incaricati per l'amministrazione del Piano e loro funzione e competenza.

Il Consiglio di Amministrazione è responsabile dell'attuazione del Piano. Il Consiglio di Amministrazione si avvale del supporto istruttorio, propositivo e consultivo del Comitato e ha facoltà di delega della gestione operativa del Piano alle competenti funzioni aziendali.

Il CdA, inoltre, potrà conferire delega all'Amministratore Delegato per alcuni aspetti riguardanti la concreta attuazione del Piano. In ogni caso, resta inteso che ogni decisione relativa o attinente all'attribuzione e all'assegnazione delle Azioni e, più generale, all'attuazione del Piano nei confronti dell'Amministratore Delegato e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche, resterà di competenza esclusiva del Consiglio di Amministrazione.

3.3. Eventuali procedure esistenti per la revisione dei piani anche in relazione all'eventuale variazione degli obiettivi di base.

Il Consiglio di Amministrazione, previa proposta o parere del Comitato, è l'organo competente ad apportare eventuali modifiche al Piano.

Le procedure, i termini e le condizioni di revisione del Piano, anche senza necessità di ulteriori approvazioni da parte dell'Assemblea, saranno stabiliti dal Consiglio di Amministrazione nel Regolamento che sarà approvato, su proposta del Comitato, in fase di attuazione del Piano. Tali procedure potranno prevedere, tra l'altro, la facoltà del Consiglio di Amministrazione di (i) modificare gli Obiettivi di Performance del Piano o il numero di Diritti e/o Azioni in presenza di situazioni, circostanze o operazioni (anche sul capitale sociale) straordinarie o non prevedibili che possano incidere significativamente sui risultati, sul perimetro delle attività di Zignago Vetro o del Gruppo o sul Piano nel suo complesso, ovvero di (ii) assegnare anticipatamente ai Beneficiari le Azioni nelle ipotesi di accelerazione del Piano previste dal Regolamento (e.g. Cambio di Controllo di Zignago Vetro, delisting ecc.).

3.4. Descrizione delle modalità attraverso le quali determinare la disponibilità e l'assegnazione degli strumenti finanziari sui quali è basato il Piano.

Il Piano prevede l'assegnazione ai Beneficiari di Diritti a ricevere a titolo gratuito Azioni Zignago Vetro, sulla base del livello di raggiungimento degli Obiettivi di Performance del Piano.

Le Azioni a servizio del Piano saranno attribuite dal portafoglio di Azioni proprie già detenute.

3.5. Il ruolo svolto da ciascun amministratore nella determinazione delle caratteristiche del Piano, eventuale ricorrenza di situazioni di conflitto di interesse in capo agli amministratori interessati.

Le caratteristiche del Piano sono state definite dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato.

La proposta di sottoporre il Piano all'Assemblea, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF, è stata deliberata dal Consiglio di Amministrazione con l'astensione dell'Amministratore Delegato (in considerazione dell'interesse in merito alla delibera in quanto Beneficiario del Piano).

3.6. Data della decisione assunta da parte dell'organo competente a proporre l'approvazione del piano all'assemblea e dell'eventuale proposta dell'eventuale comitato per la remunerazione.

Il Consiglio di Amministrazione, con il parere favorevole del Comitato riunitosi il 12 marzo 2025 e sentito il parere del collegio sindacale, nell'adunanza in data 14 marzo 2025 ha deliberato di approvare, per quanto di propria competenza, il Piano e di sottoporlo pertanto all'approvazione dell'Assemblea ai sensi dell'art. 114-bis del TUF.

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Disclaimer

Zignago Vetro S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 28 marzo 2025 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 28 marzo 2025 16:52:29 UTC.

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