28/03/2025 - Zignago Vetro S.p.A.: Regolamento Performance Share 2025 2027

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Regolamento performance share 2025 2027

Zignago Vetro S.p.A.

REGOLAMENTO

PIANO DI PERFORMANCE SHARES 2025-2027

.

1.

DEFINIZIONI

Ai fini del Regolamento: (i) i termini e le espressioni di seguito elencati, riportati con sottolineatura e lettera iniziale maiuscola, hanno il significato in appresso indicato per ciascuno di essi; (ii) i termini e le espressioni definiti al plurale si intendono definiti anche al singolare, e viceversa.

"Assemblea"

Indica l'assemblea degli azionisti di Zignago Vetro S.p.A.

"Azioni"

Indica le azioni ordinarie della Società.

"Bad Leaver"

Indica tutte le ipotesi di cessazione del Rapporto diverse da quelle di Good Leaver.

"Beneficiario"

Indica l'Amministratore Delegato della Società nonché i Dirigenti con Responsabilità Strategiche.

"Cambio di Controllo"

Indica il verificarsi di uno dei seguenti eventi:

  • (i) l'acquisizione, diretta o indiretta, da parte di uno o più soggetti terzi del controllo della Società ai sensi dell'art. 93 del TUF;

  • (ii) l'acquisizione diretta o indiretta, da parte di uno o più soggetti terzi, di un numero di azioni o di una quota di una Società del Gruppo complessivamente superiore al 50% del relativo capitale sociale;

  • (iii) il trasferimento definitivo a qualunque titolo a uno o più soggetti terzi dell'azienda ovvero di un ramo d'azienda della Società o di una Società del Gruppo

"Codice di Corporate Governance"

Il codice di Corporate Governance predisposto dal Comitato per la corporate governance delle Società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A., pro tempore vigente.

"Comitato"

Indica il Comitato Nomine e Remunerazione istituito all'interno del Consiglio di Amministrazione di ZV.

"Consiglio di Amministrazione"

Indica il Consiglio di Amministrazione della Società pro tempore in carica.

"Data di Attribuzione delle Azioni"

Indica la data della deliberazione con la quale il Consiglio di Amministrazione determina il numero di Diritti maturati e conseguentemente il numero di Azioni da attribuire a ciascun Beneficiario, al termine del Periodo di Vesting sulla base del raggiungimento degli Obiettivi di Performance.

"Dirigenti Strategiche"

con Responsabilità

"Diritti"

Indica i soggetti che hanno il potere e la responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività di Zignago Vetro, come individuati di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione indica i diritti assegnati gratuitamente ai Beneficiari di ricevere, sempre gratuitamente, Azioni (nella misura di una Azione per ogni Diritto assegnato) ai termini e condizioni previsti nel Regolamento e nella relativa documentazione attuativa.

"Good Leaver"

"Gruppo"

Indica qualsiasi ipotesi in cui vi sia cessazione del Rapporto in conseguenza di: a) morte o invalidità permanente del Beneficiario;

  • b) pensionamento del Beneficiario;

  • c) dimissioni del Beneficiario per giusta causa ex art. 2119 c.c.

d) revoca o mancato rinnovo della carica in assenza di una giusta causa ex art. 2383, 3 comma, c.c.;

e) licenziamento ingiustificato.

Indica Zignago Vetro e le Società dalla stessa controllate ai sensi dell'art. 93 del TUF.

"Holding Period"

Indica il periodo di due anni decorrente dalla data di consegna della Lettera di Attribuzione delle Azioni in cui il 20% delle Azioni attribuite non potrà essere oggetto di Trasferimento secondo i termini e le condizioni previste nel Regolamento.

"Lettera di Assegnazione dei Diritti"

Indica la lettera - a cui è allegato il Regolamento che ne costituisce parte integrante ed essenziale - con la quale viene comunicata al Beneficiario la partecipazione al Piano e l'assegnazione dei Diritti e la cui sottoscrizione e riconsegna alla Società da parte del medesimo Beneficiario costituisce, ad ogni effetto, piena e incondizionata adesione al Piano, come disciplinato dal Regolamento.

"Lettera di Attribuzione delle Azioni

Lettera con la quale la Società comunica al Beneficiario il numero di Azioni che saranno trasferite sul conto titoli intestato al Beneficiario per effetto della maturazione dei Diritti (rimanenti all'esito della eventuale procedura di sell-to-cover).

"Obiettivi di Performance"

Indica gli obiettivi di performance come definiti dal Consiglio di Amministrazione al cui raggiungimento è subordinata la maturazione dei Diritti e l'attribuzione delle Azioni ai Beneficiari secondo quanto previsto nel Regolamento.

"Periodo di Vesting"

Indica il periodo triennale compreso tra il 1 gennaio 2025 e il 31 dicembre 2027 nel corso del quale verranno misurati gli Obiettivi di Performance.

"Piano "

Indica il piano di incentivazione a lungo termine per il periodo 2025 - 2027 basato sull'assegnazione a titolo gratuito di Azioni al termine del relativo Periodo di Vesting, sulla base del livello di raggiungimento degli Obiettivi di Performance.

"Rapporto"

Indica il rapporto di lavoro subordinato e/o di amministrazione in essere tra i Beneficiari e la Società o una delle Società del Gruppo.

"Regolamento"

Indica il presente Regolamento che, unitamente alla relativa documentazione attuativa, stabilisce termini e condizioni del Piano.

"Società" o "ZV"

Indica Zignago Vetro S.p.A., con sede in Via

Ita Marzotto, 8, Fossalta di Portogruaro

30025 (Venezia).

"Trasferimento"

Indica trasferimento della proprietà delle

Azioni a qualsiasi titolo.

"TUF"

Indica il D.Lgs. n. 58 del 1998, come

successivamente modificato ed integrato.

  • 2. OGGETTO DEL PIANO

  • 2.1 Il presente Regolamento, unitamente alla relativa documentazione attuativa, definisce i termini e le condizioni generali del "Piano di Performance Shares 2025-2027" rivolto all'Amministratore Delegato della Società e ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche. Il Piano è finalizzato all'incentivazione e alla fidelizzazione, anche nel medio-lungo termine, dei soggetti che rivestono posizioni chiave e sono pertanto maggiormente coinvolti nel processo di creazione di valore per la Società e il Gruppo, al fine di rafforzare la loro partecipazione al processo di creazione di valore e al rischio di impresa. Il Piano consente altresì l'allineamento degli interessi dei Beneficiari con quelli degli azionisti, nell'ottica di un concreto perseguimento del successo sostenibile della Società.

  • 2.2 Il Piano prevede un Periodo di Vesting triennale e un Holding Period biennale.

  • 3. GESTIONE DEL PIANO

  • 3.1 Il Consiglio di Amministrazione della Società è l'organo responsabile dell'amministrazione del Piano.

  • 3.2 Il Consiglio di Amministrazione ha tutti i poteri operativi di gestione per dare completa ed integrale attuazione al Piano, ivi incluso, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo) ogni potere per (i) approvare il Regolamento, modificarlo e/o integrarlo, (ii) procedere all'assegnazione dei Diritti a ciascun Beneficiario; (iii) provvedere alla redazione e/o alla finalizzazione di ogni documento necessario od opportuno in relazione all'attuazione del Piano nonché (iv) compiere ogni atto, adempimento, formalità, comunicazione che siano necessari o opportuni ai fini della gestione e/o attuazione del Piano medesimo, con facoltà di delegare i propri poteri, compiti e responsabilità in merito all'esecuzione e applicazione del Piano.

  • 4. ASSEGNAZIONE DEI DIRITTI

  • 4.1 La Società invierà a ciascun Beneficiario il Regolamento e la Lettera di Assegnazione dei Diritti recante indicazione, tra l'altro, del numero di Diritti assegnati, dei valori target degli Obiettivi di Performance al raggiungimento dei quali è condizionata la maturazione dei Diritti e di conseguenza l'attribuzione delle Azioni, oltre a eventuali istruzioni correlate alla gestione del Piano.

  • 4.2 I Beneficiari potranno aderire al Piano dandone conferma alla Società, inviando in originale copia del Regolamento e della Lettera di Assegnazione dei Diritti di cui sopra

- sottoscritti in ogni pagina - entro e non oltre 30 Giorni Lavorativi dal ricevimento degli stessi.

  • 4.3 La mancata tempestiva adesione al Piano nei termini previsti all'Articolo 4.2 comporterà la decadenza da parte del Beneficiario dal diritto di partecipare al Piano.

  • 4.4 Condizione necessaria per la partecipazione al Piano è che i Beneficiari non siano in periodo di preavviso per dimissioni o licenziamento alla data di consegna della Lettera di Assegnazione dei Diritti.

  • 5. NATURA E CARATTERISTICHE DEI DIRITTI E DELLE AZIONI

  • 5.1 L'assegnazione dei Diritti è a titolo gratuito. I Beneficiari non saranno pertanto tenuti a pagare alcun corrispettivo alla Società per tale assegnazione.

  • 5.2 Il Beneficiario, alle condizioni e nei termini stabiliti nel Regolamento, ha diritto a ricevere, sempre gratuitamente, per ciascun Diritto maturato n. 1 Azione con godimento regolare.

  • 5.3 I Diritti sono assegnati ai Beneficiari a titolo personale e non possono in nessun caso essere trasferiti per atto tra vivi, né potranno costituire oggetto di garanzia o di vincolo alcuno, a pena di decadenza dalla partecipazione al Piano.

  • 5.4 Ogni beneficio economico derivante dal Piano:

    • (i) costituisce un valore di carattere straordinario e non può ad alcun titolo essere considerato quale parte integrante della normale retribuzione/remunerazione dei Beneficiari;

    • (ii) non rileverà ai fini del computo degli istituti retributivi indiretti e/o differiti (nessuno escluso) cui ciascun Beneficiario abbia diritto ai sensi di legge e di contratto (collettivo e/o individuale) applicabile (quali, in via esemplificativa e non esaustiva: TFR, indennità sostitutiva del preavviso, indennità risarcitorie per licenziamento ingiustificato, indennità di fine rapporto di qualsiasi natura, indennità per ferie non godute, tredicesima e quattordicesima mensilità e così via)

    • (iii) non può costituire il presupposto per un futuro riconoscimento di ulteriori analoghi benefici economici o di altra natura;

    • (iv) non attribuisce ai Beneficiari il diritto a partecipare ad ulteriori eventuali sistemi di incentivazione comunque realizzati o ad altra remunerazione di sorta.

  • 5.5 L'assegnazione dei Diritti e, più in generale, ogni beneficio connesso al Piano, non autorizzano a limitare, ridurre o pregiudicare in alcun modo il diritto della Società di cessare il Rapporto in essere con i Beneficiari, né costituisce il presupposto e/o fondamento per l'attribuzione di ulteriori diritti o azioni in occasione di eventuali successivi piani.

  • 6. MATURAZIONE DEI DIRITTI

  • 6.1 L'effettiva maturazione dei Diritti (e conseguentemente l'attribuzione delle Azioni) è subordinata al raggiungimento degli Obiettivi di Performance al termine del Periodo di Vesting.

  • 6.2 Gli Obiettivi di Performance consistono nei seguenti parametri:

    a) tre obiettivi legati ai risultati economico-finanziari del Gruppo Zignago Vetro al 31 dicembre 2027 con peso complessivo pari al 75%;

    b) tre obiettivi legati a tematiche ESG con peso complessivo pari al 25%.

  • 6.3 In particolare:

    Obiettivo economico-finanziario

    Peso

    Ricavi

    25%

    EBITDA

    25%

    Return on Investment

    (ROI)

    (in percentuale)

    25%

    Obiettivo ESG

    Peso

    Rating Ecovadis

    9%

    Rating Sustainalytics

    8%

    Rating MSCI

    8%

  • 6.4 I target relativi agli obiettivi di natura economico-finanziaria verranno indicati nella Lettera di Assegnazione dei Diritti. Per quanto riguarda gli obiettivi ESG, essi si intenderanno raggiunti in caso di mantenimento o miglioramento del rating ottenuto alla Società al 31 dicembre 2024.

  • 6.5 Gli Obiettivi di Performance operano in maniera indipendente l'uno dall'altro; ciò comporta che in caso di raggiungimento di anche solo uno degli Obiettivi di Performance, la corrispondente quota percentuale dei Diritti maturerà indipendentemente dalla performance conseguita sugli altri obiettivi.

  • 6.6 In caso di mancato raggiungimento del livello target di performance, non è prevista la maturazione dei Diritti, e quindi l'attribuzione di alcuna Azione. Analogamente, in caso

    di superamento del livello target di performance (per quanto riguarda gli obiettivi di natura economico-finanziaria), non è prevista la maturazione di Diritti ulteriori rispetto a quelli assegnati, e quindi l'attribuzione di ulteriori Azioni.

  • 6.7 Il Consiglio di Amministrazione ha la facoltà di modificare gli Obiettivi di Performance del Piano o il numero di Diritti e/o Azioni in presenza di situazioni, circostanze o operazioni (anche sul capitale sociale) straordinarie o non prevedibili che possano incidere significativamente sui risultati, sul perimetro delle attività di Zignago Vetro o del Gruppo o sul Piano nel suo complesso.

  • 7. ATTRIBUZIONE DELLE AZIONI

  • 7.1 Successivamente all'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio del Periodo di Vesting (i.e. esercizio 2027), verificato il raggiungimento degli Obiettivi di Performance, il Consiglio di Amministrazione determinerà il numero di Diritti maturati e quindi il numero di Azioni da attribuire a ciascun Beneficiario. La determinazione effettuata dalla Società sarà definitiva e vincolante per ciascun Beneficiario.

  • 7.2 Subordinatamente al completamento delle attività di cui al precedente Articolo 7.1, la Società invierà a ciascun Beneficiario interessato la Lettera di Attribuzione delle Azioni con indicazione del numero di Diritti maturati e quindi del numero di Azioni da attribuire.

  • 7.3 Le Azioni saranno attribuite al Beneficiario solo subordinatamente all'espletamento (anche da parte del Beneficiario) di tutti gli adempimenti (ivi inclusi quelli di natura fiscale e/o amministrativa) e la sottoscrizione di tutti i documenti (ivi compresa qualsivoglia procura notarile e conferimento di mandati fiduciari) che la Società ritenesse necessario o comunque opportuno ai fini della loro messa a disposizione (ivi incluso ai fini del rispetto del Holding Period, dell'esecuzione dell'eventuale sell-to-cover nonché a garanzia dell'eventuale claw-back) secondo quanto previsto dal presente Regolamento.

  • 7.4 Le Azioni sono messe a disposizione dei Beneficiari nei tempi tecnici necessari, mediante accreditamento del dossier titoli tenuto presso un intermediario autorizzato indicato dal Beneficiario.

  • 7.5 I Beneficiari saranno tenuti ad osservare le disposizioni normative applicabili, con particolare riferimento alla normativa in materia di abusi di mercato in relazione alle operazioni di disposizione delle Azioni attribuite a fronte della partecipazione al Piano.

  • 7.6 La violazione accertata in capo a ciascun Beneficiario, anche in via non definitiva, di un comportamento qualificabile come abuso di informazioni privilegiate o di manipolazione del mercato ai sensi del TUF e del codice di internal dealing adottato dalla Società, comporterà l'automatica esclusione del Beneficiario dal Piano.

  • 8. CESSAZIONE DEL RAPPORTO

  • 8.1 Poiché il Diritto di ricevere le Azioni è per sua natura funzionalmente collegato al permanere del Rapporto tra i Beneficiari e la Società, in caso di cessazione del Rapporto troveranno applicazione le previsioni di cui al presente Articolo 8.

  • 8.2 Il Rapporto si intende cessato ai fini del Piano dal momento in cui viene ricevuta la relativa comunicazione di licenziamento/revoca/dimissioni ovvero dalla data di scadenza del mandato societario in caso di mancato rinnovo ovvero ancora dalla delibera di revoca, a prescindere da ogni eventuale periodo di preavviso contrattualmente dovuto.

  • 8.3 Fermo quanto previsto nei successivi paragrafi per il caso di Good Leaver, la cessazione del Rapporto dei Beneficiari intervenuta in data antecedente alla Data di Attribuzione delle Azioni per una qualunque ragione diversa dalle ipotesi di Good Leaver, determinerà la decadenza automatica dei Diritti assegnati e di tutti i connessi diritti.

  • 8.4 In caso di cessazione del Rapporto riferibile ad un'ipotesi di Good Leaver in data antecedente alla Data di Attribuzione delle Azioni, il Beneficiario (ovvero i suoi aventi causa, che saranno tenuti ad allegare anche adeguata documentazione notarile attestante il loro status di eredi) - condizionatamente al raggiungimento degli Obiettivi di Performance e fermi restando gli altri termini previsti nel Piano - maturerà un numero di Diritti calcolato in base alla presente formula:

    Numero di Diritti assegnati: (diviso) il Periodo di Vesting x (moltiplicato) il periodo intercorrente tra il 1 gennaio 2025 e la data di cessazione del Rapporto

    (inteso come ultimo giorno di presenza del Beneficiario in azienda).

  • 8.5 Ogni eventuale arrotondamento che si rendesse necessario a causa dell'esistenza di frazioni sarà effettuato per difetto.

  • 8.6 In caso di cessazione del Rapporto riferibile ad un'ipotesi di Bad Leaver, il Beneficiario perderà definitivamente tutti i Diritti.

  • 8.7 Resta inteso che non sarà ritenuta una cessazione del Rapporto (i) la scadenza naturale della carica di amministratore seguita da immediato rinnovo senza soluzione di continuità ovvero in caso di cessazione del rapporto di lavoro subordinato seguito dalla nomina in qualità di amministratore presso la Società o altra Società del Gruppo; (ii) la scadenza naturale della carica ovvero la cessazione del rapporto di lavoro subordinato per pensionamento ove il Beneficiario continui a collaborare con la Società o con altra Società del Gruppo anche in forza di accordo di altra natura; (ii) il trasferimento del Rapporto ad un'altra Società del Gruppo, e (iii) la cessazione del Rapporto e contestuale instaurazione di un nuovo Rapporto con la Società o con altra Società del Gruppo.

  • 8.8 In caso di controversia avente ad oggetto la qualificazione di Good Leaver o Bad Leaver, il Beneficiario non godrà di alcun diritto ai sensi del presente Piano fino a che tale controversia sia definita da una sentenza passata in giudicato o sia regolata da un accordo transattivo definitivo e valido nei confronti del Beneficiario.

  • 8.9 Il Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato, potrà assumere decisioni in senso più favorevole per i Beneficiari.

  • 9. OPERAZIONI STRAORDINARIE

  • 9.1 Nel caso in cui, prima della scadenza del Piano:

    • (i) venisse revocata la quotazione delle Azioni (cd. delisting);

    • (ii) venisse promossa un'offerta pubblica di acquisto o un'offerta pubblica di scambio avente ad oggetto le Azioni;

    (iii)

    intervenisse un Cambio di Controllo;

    il Consiglio di Amministrazione avrà la facoltà (ma non l'obbligo) di far maturare anticipatamente tutti o parte dei Diritti assegnati ai Beneficiari.

  • 9.2 In caso di operazioni straordinarie riguardanti la Società quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo: (i) operazioni di raggruppamento e frazionamento delle Azioni; (ii)

operazioni di aumento gratuito del capitale sociale della Società; (iii) operazioni di aumento del capitale sociale della Società a pagamento con emissione di Azioni, di speciali categorie di Azioni, cui siano abbinati warrant, di obbligazioni convertibili e di obbligazioni convertibili con warrant; (iv) di operazioni di fusione e/o scissione della Società; (v) operazioni di riduzione del capitale sociale della Società; (vi) Cambio di Controllo, trasferimenti e conferimenti di rami d'azienda di rilevanti dimensioni riguardanti la Società e/o il Gruppo; nonché, (viii) in caso di modifiche legislative o regolamentari o di altri eventi suscettibili di influire sulle Azioni e sulla Società - il Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato, avrà la facoltà di apportare al Piano le modificazioni ed integrazioni ritenute necessarie e/o opportune per mantenere quanto più possibile invariati i contenuti essenziali del Piano, nel rispetto degli obiettivi e delle finalità dallo stesso perseguiti e dei diritti economici e patrimoniali riconosciuti dal medesimo. Tali modifiche ed integrazioni potranno avere ad oggetto, tra l'altro, il numero di Diritti assegnati, gli Obiettivi di Performance, il Periodo di Vesting, fermo restando che le suddette modifiche ed integrazioni non potranno essere in senso peggiorativo per i Beneficiari rispetto a quanto previsto nel Piano.

Le rettifiche previste dal presente Articolo, definitive e vincolanti, saranno tempestivamente comunicate per iscritto ai Beneficiari.

  • 10. CLAUSOLA DI CLAWBACK

  • 10.1 La Società si riserva di esercitare le clausole di Claw Back nel caso in cui, entro il termine di 12 mesi dalla Data di Attribuzione delle Azioni, sia stato accertato dal Consiglio di Amministrazione uno dei seguenti fatti a carico del Beneficiario:

    • - comportamenti fraudolenti o gravemente colposi a danno della Società o di un'altra Società del Gruppo; e/o

    • - violazione degli obblighi di fedeltà e di non concorrenza; e/o

    • - comportamenti del Beneficiario da cui è derivata una perdita patrimoniale e/o finanziaria significativa per la Società o per una Società del Gruppo;

    • - attribuzione delle Azioni sulla base di dati che siano rivelati manifestamente errati.

  • 10.2 Nei summenzionati casi la Società potrà ottenere dal Beneficiario la restituzione delle Azioni o del relativo controvalore economico, eventualmente anche mediante compensazione con le retribuzioni e/o le competenze di fine rapporto del Beneficiario.

  • 11. ADEMPIMENTI FISCALI

  • 11.1 La Società non ha rappresentato né garantito al Beneficiario alcun particolare trattamento fiscale delle Azioni che il Beneficiario potrà ricevere, né delle plusvalenze che potrà realizzare in caso di alienazione delle Azioni medesime.

  • 11.2 La Società avrà il diritto, anche tramite intermediari e soggetti autorizzati da essa incaricati, di procedere alla vendita di un numero di Azioni attribuite a ciascun

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Disclaimer

Zignago Vetro S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 28 marzo 2025 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 28 marzo 2025 16:52:29 UTC.

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