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Criptovalute. Fino a poco tempo fa, erano sulla bocca di tutti. In molti mi chiedevano se valesse la pena investirci sopra. Personalmente, ho sempre consigliato che sarebbe stato preferibile comprenderne meglio i meccanismi, correlazioni con l’altro asset, e ruolo effettivo come strumento finanziario, prima di inserirle in portafoglio. Comprare perché “vedo che crescono” non è un’argomentazione valida in un investimento finanziario. Che fine hanno fatto nel frattempo? La bolla è scoppiata. I numeri in questo senso sono chiari. Veloci come erano saliti, con altrettanto velocità stanno scendendo. Lo vediamo in maniera evidente nel seguente grafico che ci illustra il ritorno ad un anno della criprovaluta, come appunto abbia assunto i caratteri tipici di una bolla: Parlare però esclusivamente di Bitcoin è limitativo. Perché il calo ha colpito l’intero spettro delle criptovalute. Non solo Bitcoin quindi, ma anche tutti i suoi derivati, nati dal successo iniziale raccolto dalla prima criptovaluta. In forte discesa quindi anche l’ Ethereum , il Litecoin, ed il resto delle monete virtuali. Di seguito vediamo infatti come in un solo anno, nel corso del 2018, l’intera capitalizzazione del settore abbia perso più della metà del proprio valore, perdita distribuita indistintamente fra tutte le criptovalute in essere. Il dato certamente fa riflettere ed è molto d’impatto. Sicuramente ora è facile parlare di bolla finanziaria sulle criptovalute. Facile perché è già scoppiata, e a parlare dopo ci si prende sempre. Certo, di avvisaglie ce n’erano, e anche per questo avevo consigliato a suo tempo di non entrare su questo mercato, ma da qui a prevedere lo scoppio imminente delle valutazioni è tutt’altra cosa. La domanda è, e ora? Il consiglio che do, e che ho seguito inconsciamente anche io, è di restare fedeli a quanto ci suggerisce Warren Buffet, l’oracolo di Omaha. Ovvero, di “non investire mai in un’azienda che non capisci”. Ecco, le criptovalute non sono un’azienda, e non ne capisco ancora i meccanismi alla base e le relazioni con le altre asset class di mercato. Quindi meglio investire in altro. Questo semplice ragionamento è basilare quanto utile. Funziona. Ha funzionato anche questa volta. Poi ovviamente non tutto quello che riguarda i Bitcoin è da buttare. La tecnologia alla base, ovvero la Blockchain, è molto utile. Ma quella è tutt’altra storia.
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