Marco Bigliardi

Vai al mio profilo / Se mi conosci votami / Follow me

Consulente finanziario

Top MoneyController Financial Educational Awards
MoneyController Financial Educational Award
MoneyController Financial Educational Award
MoneyController Financial Educational Award
MoneyController Financial Educational Award
MoneyController Financial Educational Award
Marco Bigliardi

Contattami

Chiedi un consiglio
Finecobank
Reggio nell'Emilia
Oltre i € 40MLN
Oltre a 10 anni
Laurea
43 anni
7007
10/01/2019

Contattami

Chiedi un consiglio

Vai al mio profilo

361 post - 325.115 letture


IPO in arrivo. Bisogna approfittarne?

  • 178
  • 0
  • Consulenza finanziaria
Scritto il 19.06.2026

In USA è tempo di IPO. Bisogna approfittarne? Siamo in un periodo in cui sicuramente c'è molto entusiasmo sul mercato, e fiducia soprattutto verso il mondo AI; solitamente queste condizioni tendono ad alimentare FOMO (Fear Of Missing Out) e appetito speculativo, segnali che invitano ad una maggior prudenza da parte degli investitori. Viste le prossime IPO in arrivo, oltre a quella di SpaceX appena avvenuta, il consiglio è quindi quello di non farsi per forza prendere dall'ansia di perdere un'opportunità unica. Anche perchè negli ultimi 15 anni abbiamo visto che i prezzi sono solitamente scesi successivamente all'offerta, dando modo agli investitori di comprare il titolo desiderato a prezzi più vantaggiosi. Stay Calm. Keep Diversify.   Le informazioni contenute nel presente sito internet sono curate dal consulente di riferimento, come Consulente Finanziario abilitato all’offerta fuori sede per FinecoBank S.p.A., e soggetto autorizzato e vigilato da Consob. Queste informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni personalizzate rispetto alle caratteristiche del singolo lettore e potrebbero non essere adeguate rispetto alle sue conoscenze, alle sue esperienze, alla sua situazione finanziaria ed ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni contenute nel presente sito internet sono da intendersi a scopo puramente informativo. FinecoBank S.p.A. non si assume alcuna responsabilità in merito alla correttezza, alla completezza e alla veridicità delle informazioni fornite

Continua a leggere

La rivoluzione AI è alle porte?

Scritto il 11.06.2026

Siamo di fronte ad una nuova rivoluzione industriale? Probabilmente sì. L' AI cambierà i modelli produttivi? Probabilmente sì. I recenti rendimenti espressi dalla componente tecnologica del mercato sono "fuori scala"? Sembra proprio di sì. Quindi, è giusto essere positivi riguardo questa rivoluzione tecnologica, e mantenere quindi un'esposizione in portafoglio, che viene già introdotta nel momento in cui investiamo su Msci World o S&P500. Occhio però a non farsi prendere dall'euforia. Una cattiva idea presa al prezzo giusto può rendere più di una buona idea presa al prezzo sbagliato.   Le informazioni contenute nel presente sito internet sono curate dal consulente di riferimento, come Consulente Finanziario abilitato all’offerta fuori sede per FinecoBank S.p.A., e soggetto autorizzato e vigilato da Consob. Queste informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni personalizzate rispetto alle caratteristiche del singolo lettore e potrebbero non essere adeguate rispetto alle sue conoscenze, alle sue esperienze, alla sua situazione finanziaria ed ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni contenute nel presente sito internet sono da intendersi a scopo puramente informativo. FinecoBank S.p.A. non si assume alcuna responsabilità in merito alla correttezza, alla completezza e alla veridicità delle informazioni fornite

Continua a leggere

I mercati sono in bolla?

  • 266
  • 0
  • Mercati finanziari / economia
Scritto il 04.06.2026

I mercati sono in bolla? Difficile dare una risposta in merito, tuttavia è palese come i mercati siano entrati in modalità "Casinò" di Las Vegas, di recente. Ad esempio, è impressionante la raccolta fatta da ETF a leva, principalmente su azioni riconducibili al mondo AI. Questo fenomeno ha portato a degli estremi impressionanti. L'ETF a leva3 sui Semiconduttori è arrivato, ad esempio, a +1.550% nell'ultimo anno, movimenti che ricordano per certi versi proprio la bolla del 1999-2000. Naturalmente, nessuno sa quando si fermerà la musica, tuttavia è affascinante il fatto che, come recita OddStats, "You need a license to catch a trout or own a dog, but anyone can just log in and make financial decisions for an entire family." L'attività d'investimento resta pur sempre un'attività di gestione del rischio, non dei rendimenti. Se vogliamo gestire rendimenti, scopriremo il rischio. Se gestiamo il rischio, scopriremo i rendimenti.   Le informazioni contenute nel presente sito internet sono curate dal consulente di riferimento, come Consulente Finanziario abilitato all’offerta fuori sede per FinecoBank S.p.A., e soggetto autorizzato e vigilato da Consob. Queste informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni personalizzate rispetto alle caratteristiche del singolo lettore e potrebbero non essere adeguate rispetto alle sue conoscenze, alle sue esperienze, alla sua situazione finanziaria ed ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni contenute nel presente sito internet sono da intendersi a scopo puramente informativo. FinecoBank S.p.A. non si assume alcuna responsabilità in merito alla correttezza, alla completezza e alla veridicità delle informazioni fornite

Continua a leggere

Le pensioni andranno in pensione. Che fare?

  • 154
  • 0
  • Consulenza finanziaria
Scritto il 28.05.2026

E' importante prendere atto che la pensione, per come la conosciamo, non esisterà più. Il calo demografico, fenomeno che naturalmente riguarda tanto l'Italia quanto altri paesi sviluppati, è una sentenza. Se nel 1950 c'erano 8 lavoratori per ogni pensionato, entro il 2050 ci saranno solo 1,5 lavoratori per pensionato. Ovviamente, il sistema non sta in piedi. Il primo passo per lavorare sul problema è rendersi conto che esiste un problema. Preso atto di questo, si può pianificare di conseguenza, e mettere all'opera il nostro denaro in ottica di medio-lungo termine, perchè possa almeno aiutarci, laddove gli istituti adibiti a farlo non potranno più farlo.   Le informazioni contenute nel presente sito internet sono curate dal consulente di riferimento, come Consulente Finanziario abilitato all’offerta fuori sede per FinecoBank S.p.A., e soggetto autorizzato e vigilato da Consob. Queste informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni personalizzate rispetto alle caratteristiche del singolo lettore e potrebbero non essere adeguate rispetto alle sue conoscenze, alle sue esperienze, alla sua situazione finanziaria ed ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni contenute nel presente sito internet sono da intendersi a scopo puramente informativo. FinecoBank S.p.A. non si assume alcuna responsabilità in merito alla correttezza, alla completezza e alla veridicità delle informazioni fornite.

Continua a leggere

Quanto è lungo il lungo termine?

  • 93
  • 0
  • Consulenza finanziaria
Scritto il 21.05.2026

Quanto è lungo il lungo termine? Quando si parla di investimenti azionari, si parla giustamente di arco temporale di lungo termine, come orizzonte idoneo e consigliabile. Chi avesse ad esempio investito 100.000 dollari nell' S&P500 nel 1972, avrebbe oggi 28.5 milioni di dollari. Non male, quindi. Certo, si parla in questo caso di un orizzonte temporale lungo una vita quasi (abbinato ad una disciplina ferrea e granitica lungo il percorso, e i vari drawdown che si sono susseguiti). Se restringiamo il raggio, scopriamo che, naturalmente, il lungo termine è fatto di tanti brevi termini, e ognuno fa storia a sè. Se infatti il rendimento a 10 anni annualizzato storico dello stesso S&P500 è ad oggi pari al 10% (ripercorrendo i dati dal 1982 al 2025), 8% netto inflazione, ci sono stati tuttavia dei periodi in cui, in termini reali, l'indice ha restituto rendimenti anche negativi, se non rasenti lo 0%. Naturalmente, i periodi più sfortunati sono quelli in coincidenza con lo scoppio della bolla del 2000, e del 2008, visto l'impatto che hanno avuto sui mercati. Quindi sì, Stocks for The Long Run resta un tema valido, ma ogni corsa fa storia a sè, e stessi orizzonti temporali d'investimento possono restituire risultati ampiamente diversi.   Le informazioni contenute nel presente sito internet sono curate dal consulente di riferimento, come Consulente Finanziario abilitato all’offerta fuori sede per FinecoBank S.p.A., e soggetto autorizzato e vigilato da Consob. Queste informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni personalizzate rispetto alle caratteristiche del singolo lettore e potrebbero non essere adeguate rispetto alle sue conoscenze, alle sue esperienze, alla sua situazione finanziaria ed ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni contenute nel presente sito internet sono da intendersi a scopo puramente informativo. FinecoBank S.p.A. non si assume alcuna responsabilità in merito alla correttezza, alla completezza e alla veridicità delle informazioni fornite.

Continua a leggere

Investimenti Fattoriali, come considerarli?

Scritto il 14.05.2026

Come considerare i diversi stili fattoriali in ottica d'investimento? Il mercato azionario, come sappiamo, si può declinare in molti modi, dai più tradizionali indici come S&P500, World o ACWI, fino a stili fattoriali specifici, fra cui il Value, il Minimum Volatility, piuttosto che le Small Cap, per fare degli esempi. Quest'anno stiamo assistendo ad una netta ripresa proprio delle Small Cap, ad esempio, dopo il ritardo accumulato negli anni precedenti; anche la parte Value sta facendo piuttosto bene. Valutare i diversi fattori in cerca di sovraperformance rispetto al più mercato è complicato, in quanto i rendimenti espressi da uno stesso stile tendono a variare considerevolmente di anno in anno, come descritto nella tabella di seguito; il top performer di un anno può diventare il peggior performer giusto l'anno successivo.   Quello che è più interessante valutare piuttosto è il grado di diversificazione che possono offrire all'interno di un portafoglio. Ad esempio, se l' S&P500 si focalizza sulle aziende a più grossa capitalizzazione, ecco che il segmento Small Cap può essere utile per investire sul mercato a più ampio spettro, dando maggior considerazione anche alle aziende a più piccola capitalizzazione. Oppure, considerare una componente Value può essere interessante per bilanciare l'esposizione su indici oggi divenuti eccessivamente sbilanciati verso la parte Growth. Ogni stile ha poi un suo diverso comportamento, da tenere in considerazione. La parte Minimum Volatility, ad esempio, tende ad essere più difensiva (non a caso ha fatto meglio durante il Bear Market del 2022), così come lo stesso stile Value. Come sempre, è importante quindi capire bene la natura e la composizione di un indice, o appunto di uno stile fattoriale specifico, quando si costruisce un asset allocation o una pianificazione di portafoglio.   Le informazioni contenute nel presente sito internet sono curate dal consulente di riferimento, come Consulente Finanziario abilitato all’offerta fuori sede per FinecoBank S.p.A., e soggetto autorizzato e vigilato da Consob. Queste informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni personalizzate rispetto alle caratteristiche del singolo lettore e potrebbero non essere adeguate rispetto alle sue conoscenze, alle sue esperienze, alla sua situazione finanziaria ed ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni contenute nel presente sito internet sono da intendersi a scopo puramente informativo. FinecoBank S.p.A. non si assume alcuna responsabilità in merito alla correttezza, alla completezza e alla veridicità delle informazioni fornite.

Continua a leggere

Sell in May & Go Away?

  • 178
  • 0
  • Consulenza finanziaria
Scritto il 07.05.2026

E' iniziato il mese di Maggio, tempo quindi di "Sell in May and Go Away"? Il famoso detto di Wall Street, che invita a vendere a maggio, per rientrare a fine anno, in previsione di crolli imminenti, non trova tuttavia riscontro con la realtà degli ultimi anni. Questo non deve necessariamente stupire, dal momento che non esistono regole scritte sulla pietra sul mercato, e cabala, stagionalità e convinzioni generali lasciano spesso il tempo che trovano. Se osserviamo ad esempio l'andamento dell'indice S&P500 negli ultimi anni, notiamo come proprio il mese di maggio abbia tendenzialmente restituto performance più che positive.     Meglio quindi affidarsi ad una corretta pianificazione e diversificazione del rischio, decisamente più affidabili e utili per il raggiungimento dei nostri obiettivi d'investimento.     Le informazioni contenute nel presente sito internet sono curate dal consulente di riferimento, come Consulente Finanziario abilitato all’offerta fuori sede per FinecoBank S.p.A., e soggetto autorizzato e vigilato da Consob. Queste informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni personalizzate rispetto alle caratteristiche del singolo lettore e potrebbero non essere adeguate rispetto alle sue conoscenze, alle sue esperienze, alla sua situazione finanziaria ed ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni contenute nel presente sito internet sono da intendersi a scopo puramente informativo. FinecoBank S.p.A. non si assume alcuna responsabilità in merito alla correttezza, alla completezza e alla veridicità delle informazioni fornite

Continua a leggere

Il suono dei mercati

  • 156
  • 0
  • Consulenza finanziaria
Scritto il 24.04.2026

I mercati scendono nel frastuono (delle televisioni, dei post sui social, dei forum online e dei giornali che invocano a falò in corso a Wall Street). I mercati salgono nel silenzio generale. Il calo fa rumore. La salita è insonorizzata.   Buon investimento a tutti   Le informazioni contenute nel presente sito internet sono curate dal consulente di riferimento, come Consulente Finanziario abilitato all’offerta fuori sede per FinecoBank S.p.A., e soggetto autorizzato e vigilato da Consob. Queste informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni personalizzate rispetto alle caratteristiche del singolo lettore e potrebbero non essere adeguate rispetto alle sue conoscenze, alle sue esperienze, alla sua situazione finanziaria ed ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni contenute nel presente sito internet sono da intendersi a scopo puramente informativo. FinecoBank S.p.A. non si assume alcuna responsabilità in merito alla correttezza, alla completezza e alla veridicità delle informazioni fornite

Continua a leggere

Meglio investire su singoli titoli, o su indici di mercato?

  • 194
  • 0
  • Consulenza finanziaria
Scritto il 19.04.2026

Meglio investire su singoli titoli, o su indici di mercato? L'investimento in singoli titoli prevede di fatto una concentrazione di rischio, che può tradursi in un valore aggiunto, rispetto al benchmark di riferimento, oppure in una sottoperformance (senza dimenticare il potenziale default a cui siamo esposti, dettato dal rischio specifico). Il punto è che ci sono sempre dei titoli che faranno meglio di tutto il paniere. Il problema è che non ci è dato sapere in anticipo quali saranno. Potremmo osservare lo storico di un singolo titolo, per valutarne la bontà. Del resto, il passato è tutto quello che sappiamo con certezza. Tuttavia, anche questo esercizio sarebbe inutile. Basti pensare a Microsoft, piuttosto che ad altri colossi del mondo Software, che dopo performance degne di nota, hanno a loro volta iniziato ad accumulare ora ritardo rispetto al più ampio mercato. Come recitava John Bogle: "Invece che comprare l'ago, meglio avere tutto il pagliaio".     Le informazioni contenute nel presente sito internet sono curate dal consulente di riferimento, come Consulente Finanziario abilitato all’offerta fuori sede per FinecoBank S.p.A., e soggetto autorizzato e vigilato da Consob. Queste informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni personalizzate rispetto alle caratteristiche del singolo lettore e potrebbero non essere adeguate rispetto alle sue conoscenze, alle sue esperienze, alla sua situazione finanziaria ed ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni contenute nel presente sito internet sono da intendersi a scopo puramente informativo. FinecoBank S.p.A. non si assume alcuna responsabilità in merito alla correttezza, alla completezza e alla veridicità delle informazioni fornite.

Continua a leggere

Qual'è il segreto del successo di Warren Buffett?

Scritto il 09.04.2026

Warren Buffet vs S&P500. Qual'è stato il segreto del suo successo? E' impressionante osservare il percorso storico messo a segno dall'Oracolo di Omaha, fatto di performance di tutto rispetto, e guadagni ben al di sopra di quelli segnati dallo stesso indice americano. Naturalmente, è importante sottolineare le capacità decisionali di Buffet, e le abilità dimostrate nel muoversi sul mercato in maniera sapiente e profittevole, lungo i vari contesti e scenari che si sono alternati strada facendo. Ma c'è un'altra qualità, altrettanto fondamentale, che gli ha permesso di ottenere questi risultati strabilianti. Controllo granitico, nessuna impulsività, visione ferrea e mai scalfita dai saliscendi del mercato. Una roccia. Certo, Berkshire ha alternato strada facendo fasi in cui deteneva più o meno azionario, ma ugualmente gli anni difficili si sono fatti sentire. 2008 -32% 2015 -12,5% 1999 -20% Sono colpi che non lasciano indifferenti, soprattutto quando in ballo non ci sono migliaia di euro, ma milioni e milioni di dollari. Eppure, il King sembrava inscalfibile. Nel 2008, quando le partecipazioni in capo alla società perdevano circa 1/3 del loro valore, il Re pubblicò un articolo dal titolo "Buy American. I am". Mentre tutto era nero, lui guardava avanti, tutti vedevano le perdite, lui vedeva i futuri guadagni. "Never ber against America" era il suo motto. Mai scommettere contro l'economia americana. Sembrano discorsi semplicistici, ma proprio oggi, quando già un calo neanche tanto impattante degli indici azionari inizia a smuovere i primi timori e le prime paure, dimostra quanto sia stato ammirevole il percorso messo a segno da Warren Buffet, e quanto sia importante mantenere il controllo, quando tutti intorno sembrano perderlo. Buon investimento a tutti.     Le informazioni contenute nel presente sito internet sono curate dal consulente di riferimento, come Consulente Finanziario abilitato all’offerta fuori sede per FinecoBank S.p.A., e soggetto autorizzato e vigilato da Consob. Queste informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni personalizzate rispetto alle caratteristiche del singolo lettore e potrebbero non essere adeguate rispetto alle sue conoscenze, alle sue esperienze, alla sua situazione finanziaria ed ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni contenute nel presente sito internet sono da intendersi a scopo puramente informativo. FinecoBank S.p.A. non si assume alcuna responsabilità in merito alla correttezza, alla completezza e alla veridicità delle informazioni fornite

Continua a leggere

Cos'è successo sul mercato?

  • 172
  • 0
  • Mercati finanziari / economia
Scritto il 03.04.2026

Cos'è successo sul mercato? La componente azionaria ha di fatto sofferto nell'ultimo periodo, con correzioni dal 5 al 10%, a seconda dell'indice preso in esame, a causa del conflitto in Medio-Oriente. L'aumento del prezzo del petrolio, fra l'altro, ha innescato nuovi timori inflattivi, che hanno portato anche ad un aumento dei rendimenti obbligazionari, sull'aspettativa che le Banche Centrali possano alzare i tassi d'interesse. L'Europa è l'area più penalizzata dal mercato, rispetto ad esempio agli USA, a causa proprio della sua maggior dipendenza energetica, che l'ha resa quindi più vulnerabile. Male anche le Borse asiatiche. Questo può sembrare uno scenario eccezionale, e particolarmente penalizzante per gli investitori, eppure, come ha ricordato lo stesso Warren Buffet, intervistato a riguardo, non è nulla di nuovo e non dovremmo farci guidare quindi da paure e timori, dal momento che fasi come queste sono del tutto normali, all'interno di un percorso d'investimento di lungo termine.   Buon investimento e Buona Pasqua a tutti

Continua a leggere

Perchè essere ottimisti ora? Perchè sono tutti pessimisti

Scritto il 27.03.2026

Uno dei motivi per cui essere ottimisti ora è che sono tutti pessimisti. Il CNN Fear & Greed Index segna infatti livelli di estremo timore, segnale tipicamente contrarian sul mercato.   Infatti, se tutti sono negativi: ° Aumentano i rendimenti attesi, dal momento che aumenta il premio per detenere rischio azionario, se nessuno lo vuole al momento ° La paura porta a liquidazioni e di conseguenza il mercato si "ripulisce" in primis delle posizioni più speculative, rendendo al contempo le valutazioni complessive più appetibili ° Più il pessimismo innesca vendite sull'equity, più si genera il carburante che ne alimenterà il successivo rialzo, nel momento in cui queste masse veranno riallocate nuovamente in ottica di acquisto. Se l'ottimismo è il profumo della vita, il pessimismo è l'anticamera per i rialzi azionari.   Buon investimento a tutti

Continua a leggere
Condividi