Marco Bigliardi

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Siamo in una bolla?

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  • Mercati finanziari / economia
Scritto il 18.09.2025

Siamo in una bolla? Difficile, come sempre, capire la futura direzionalità del mercato, tuttavia, osservando l'ultimo outlook di Vanguard, un dato appare evidente. Le valutazioni azionarie attuali, soprattutto in riferimento ad alcuni segmenti del mercato, sono piuttosto elevate, e a fronte di valutazioni elevate, i rendimenti attesi futuri che possiamo aspettarci risultano inferiori rispetto al passato. Naturalmente, questo non significa che il mercato debba correggere per forza, anche perchè i P/E attuali sono al momento associati a tassi di crescita e produzione di utili impressionanti da parte delle aziende, e nulla vieta che in futuro gli utili possano crescere ulteriormente, più delle attese attuali, sebbene già elevate. In questo, il tema A.I. giocherà forse un ruolo importante, ma anche qui è ancora presto per capire se siamo di fronte ad un vero disruptor o all'ennesimo storytelling.   Buon investimento a tutti.

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Quanto può salire ancora il mercato azionario?

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  • Consulenza finanziaria
Scritto il 11.09.2025

Quanto può salire ancora il mercato azionario? Uno dei motivi per cui "investire è semplice ma non facile" è sicuramente dettato dal fatto che, una volta messa a terra la strategia, e individuati i singoli strumenti a comporre il portafoglio, inizia la vera partita. Il "Wall Of Worries" infatti inizia subito a palesarsi. Quanto può salire ancora il mercato azionario? Quali conseguenze potrà avere la concentrazione dettata oggi dai megacap Tecnologici, fra cui NVIDIA ad esempio, all'interno dei principali indici americani a capitalizzazione? Come interpretare i dati usciti in questi giorni sull'occupazione americana?   Jeff Sommer, sul NY Times, scrive: "Put money into low-cost stock and bond funds, but don't forget the rest of the recipe: Leave your investment alone". https://lnkd.in/dTF_p6vP Certo, sulla carta è molto semplice, all'atto pratico molto difficile. La velocità a cui il mercato stesso ci sta abituando recentemente è qualcosa di impressionante, si passa dalla depressione all'euforia nel giro di poco tempo. Basti pensare a giusto pochi mesi fa, con l'America che era ritenuta inaffidabile, non investibile in quel frangente, e più rischiosa di molti altri paesi che fino al giorno prima ritenevamo inaffidabili. E ora eccoci qui, con l'S&P500 tornato a farla da padrone. Quindi, come rapportarsi con l'attività d'investimento, lato comportamentale? Semplicemente armandoci di umiltà, pazienza e perseveranza, da abbinare ad una corretta diversificazione del rischio.

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Arriva Settembre, tempo di vendere?

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  • Consulenza finanziaria
Scritto il 04.09.2025

Siamo entrati di fatto nel periodo stagionalmente più debole per le Borse. E ora? Il mese di settembre statisticamente risulta essere infatti il mese più avaro di soddisfazioni per il mercato azionario. Naturalmente, parliamo di dati storici, e per questo non rappresentativi del futuro, che resta pur sempre un'incognita. Il calendario tuttavia non è uno strumento efficiente per valutare i futuri andamenti di Borsa. Sarà importante infatti osservare il quadro macro sottostante, come ad esempio l'andamento del mercato del lavoro, piuttosto che lo scenario politico, con Trump che resta un'incognita. Fatto sta che ragionare di solo calendario non è un esercizio utile per gli investitori; basti pensare ad esempio al mese di agosto, storicamente debole a sua volta, ma che quest'anno ha maturato ulteriori performance per chi fosse rimasto investito. Le parole chiave restano quindi diversificazione, e arco temporale.  

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Qual'è il ruolo del consulente finanziario?

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  • Consulenza finanziaria
Scritto il 14.08.2025

Qual'è il ruolo del consulente finanziario? Per certi versi, ricorda quello del Grillo Parlante, nella favola di Pinocchio, ovvero fare da guastafeste. Quando Pinocchio vuole andare ad esempio nel Paese dei Balocchi, il Grillo Parlante prova ad avvertirlo dei rischi che ne conseguiranno, ben sapendo che il suo ammonimento non sarà gradito. Allo stesso tempo, il Consulente si ritrova nella posizione di far presente all'investitore le opportunità che si vengono a creare durante gli storni di mercato, quando l'investitore vorrebbe molto spesso cercare protezione, invece che rischio, come suggerito dal consulente. Al contempo, il Consulente si ritrova nella posizione di far presente all'investitore i rischi che si vengono a creare durante le fasi di euforia del mercato, quando tutto sale e l'investitore vorrebbe partecipare alla festa ad ogni costo, e comprare rischio, invece che ridurlo. Eppure, proprio l'ultimo punto viene perfettamente sottolineato da Charlie Bilello nel corso del suo ultimo Episodio di "Segnal Or Noise". ° Ora che è salito tutto è arrivato il momento di essere più prudenti, se detenete un livello di rischio eccessivo in portafoglio ° Resistete al fenomeno FOMO, e all'impulso di rincorrere il rialzo del mercato ad ogni costo, siate fedeli alla vostra strategia ° Il recupero dei mercati ha aumentato il rischio di correzione futura, nessuno sa quando arriverà, ma accertatevi di essere pronti https://lnkd.in/eMQq7vvU "Siate avidi quando tutti sono timorosi, siate timorosi quando tutti sono avidi" Warren Buffet   Buon Ferragosto

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Come fare per non perdere soldi sul mercato?

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  • Consulenza finanziaria
Scritto il 06.08.2025

Come fare per non perdere soldi sul mercato? "La prima regola sui mercati è quella di non perdere soldi. La seconda è ricordarsi la prima regola" - Warren Buffet. Visto che l'attività d'investimento, declinata sul mercato, espone comunque ad oscillazioni anche negative, sul capitale investito, come fare a rispettare il concetto espresso dall' Oracolo di Omaha? Un esempio può essere quello di evitare il rischio specifico. Amplifon: -40,49% da inizio anno (-24,5% registrato in una singola seduta) Stellantis: -39,87% da inizio anno Novo Nordisk: -51,66% da inizio anno Anche i titoli che sembravano fino a ieri l'altro la gallina dalle uova d'oro, possono improvvisamente portare brutte sorprese, come la stessa Apple (-26,26% da inizio anno). Certo, dall'altra parte, un'attività di stock picking fortunata avrebbe anche potuto portarci in dote NVIDIA, Leonardo, Unicredit, o Fincantieri, tutti ampiamente positivi da inizio anno. Il problema sta sempre nel fatto che trovare l'ago nel pagliaio è un mestiere molto complicato. Se gli stessi gestori attivi, come sappiamo, fanno spesso fatica a sovraperformare i benchmark, adottando appunto anche attività di stock picking, ecco che diventa importante assumere la consapevolezza che la diversificazione del rischio resta un criterio fondamentale nel nostro percorso d'investimento.   Buon investimento e buone vacanze a tutti

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L' Oro è un buon investimento?

Scritto il 31.07.2025

L' Oro è un buon investimento? Il metallo giallo, dal 2000 al 2025, ha restituito mediamente un 10% annuo, merito anche della salita importante messa a segno nel corso di questo 2025, e degli anni precedenti (grazie principalmente agli acquisti effettuati dalle Banche Centrali). Se guardiamo quindi a questo arco temporale, il Gold sembra un'asset class formidabile, in grado di produrre performance notevoli e al contempo diversificare i rischi in portafoglio. Certo, abbiamo assistito ad annate anche molto negative, come il 2013, con un -28% a registro, tuttavia il percorso è stato nel complesso decisamente profittevole. Possiamo quindi basarci su questi numeri per ipotizzare il futuro andamento del metallo giallo? Se ampliamo lo storico dell'andamento dell'Oro, notiamo come lo stesso abbia vissuto anche dei periodi incredibilmente negativi. Ad esempio, dal 1983 al 2004, il suo prezzo è rimasto praticamente invariato. 20 anni a rendimento 0% (che hanno minato quindi anche la funzione di protezione dell'Oro dall'inflazione). Se ora l'Oro può sembrarci quindi estremamente splendente, è bene considerare anche che dall'oggi al domani può presentarci, senza preavviso, un conto piuttosto amaro. Per questo motivo, è bene come sempre inquadrare l'Oro, nella giusta misura, all'interno del portafoglio, come asset a diversificazione del rischio, consapevoli della sua natura, senza farci abbagliare dai rendimenti di breve termine. Buon investimento a tutti

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E' possibile battere l'indice S&P500?

Scritto il 18.07.2025

E' possibile battere l'indice S&P500? Come ci ricordano i noti report SPIVA, è molto difficile, e quasi nessuno ci riesce. Di seguito vediamo nella tabella alcuni singoli titoli azionari che sono riusciti a produrre performance superiori rispetto all' S&P500 americano, nell'arco temporale preso in esame. Ora, mettiamo che, fortunatamente, o perchè frutto di una corretta visione, fossimo riusciti ad individuare ed acquistare a suo tempo alcuni di questi titoli. Potremmo pensare di aver ricavato quindi performance mirabolanti, eppure ci manca un pezzo della storia. Prendiamo il titolo LLY (Eli Lilly and Company). Chi l'avesse comprata a suo tempo, a un certo punto del viaggio si sarebbe trovato ad affrontare un -75%. Capitale quasi interamente fumato. Tempo di recupero 9 anni e 6 mesi. Ma vediamo un altro caso. Expeditors, titolo che ha saputo fare ancora meglio di LLY. Una passeggiata di salute? Macchè. Qui per recuperare un -59%, a un certo punto, ci sono voluti 8 anni e 4 mesi. Ma andiamo oltre. Badger Meter, performance che a momenti doppiano quelle dell' S&P500. Fortunato chi l'ha acquistata? Sì, ma anche questo fortunato a un certo punto avrebbe maledetto sè stesso, a fronte di un -72%, ed un'attesa di 6 anni e mezzo prima di rivedere la luce. Applied Material, poi, ha saputo fare ancora meglio. Anche qui, però, la storia passa attraverso un -86%, e 9 anni buoni aspettando di recuperare la perdita maturata. Ora, a fronte di questi numeri, ricordiamoci che nel 2008, dopo un drawdown di 1 anno e mezzo circa, gli investitori di azionario non ne volevano più sentir parlare, e gli acquirenti scarseggiavano. Quest'anno, dopo un breve, ma intenso, periodo di calo delle Borse, il pessimismo aveva già raggiunto livelli record. Nel 2022, dopo 1 anno di correzione, gli umori erano molto provati. Nei forum online, se un titolo acquistato non sale dopo 1 settimana, iniziano i commenti di stizza. Qui parliamo di 6 o 9 anni trascorsi aspettando di rivedere la luce. Neanche Matusalemme avrebbe retto così tanto. Forse solo chi si fosse scordato di aver comprato questi titoli, o avesse perso le password di accesso al conto, avrebbe quindi effettivamente maturato questi numeri. Molti altri, seppur avessero puntato sui cavalli vincenti, avrebbero presto o tardi gettato la spugna. Ora, pensiamo poi che esistono quindi altri svariati titoli, che, a fronte di tempi di recupero analoghi, neanche sono riusciti a sovraperformare l'indice. Naturalmente, ce ne sono anche altri che invece hanno fatto meglio, e con tempi di recupero anche inferiori rispetto al benchmark stesso. Il punto è sempre quello. Alla fine della corsa, è sempre facile capire su quali cavalli bisognava puntare. Quando la corsa comincia, invece, è molto difficile, e non li conosce nessuno. Il problema è proprio in funzione del fatto che Mr Market i soldi li vuole a inizio corsa. La cassa non paga back-test.   Buon Investimento a tutti

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Cosa conta quando investiamo?

Scritto il 10.07.2025

Cosa conta quando investiamo? In allegato l'andamento di un fondo attivo. Il nome non importa. Il comparto ha vissuto periodi di sovraperformance, alternati a periodi di sottoperformance, come si evince dal grafico stesso, ed è interessante per questo, in quanto ci permette di analizzare il grafico sottostante, che prende in esame i flussi d'investimento sullo strumento, nelle sue varie fasi. Il picco dei flussi in ingresso è arrivato a inizio 2023, esattamente dopo la sovraperformance importante maturata nel corso del 2022. Il fondo aveva fatto molto bene, c'è stata la corsa per le sottoscrizioni. Arriva una prima flessione, e iniziano i deflussi. Il picco delle vendite arriva in concomitanza con il minimo, poi il fondo riparte, e come per magia ritornano gli afflussi. Inizio 2024 non irresistibile, arriva una leggera flessione dei prezzi, e gli acquisti si riducono, fino ad azzerarsi, in corrispondenza del minimo. Poi il fondo parte a razzo, salita decisa, e tutti ora vogliono salire sul carro. Il massimo degli afflussi si registra sul picco. Da lì in poi inizia la discesa. Scedono i prezzi, scendono gli acquisti, salvo un timido rimbalzo iniziale nel corso del 2025, poi scattano le vendite nette, via tutti. La performance che sta sopra non conta nulla rispetto al comportamento che sta sotto. Il grafico sotto determina la performance del portafoglio più dell'ISIN evidenziato sopra (qualunque esso sia).   Buon investimento a tutti

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E se il rischio fosse non assumersi rischi?

Scritto il 04.07.2025

E se il rischio consistesse nel non assumersi rischi? Definire il concetto di rischio non è così semplice come possa sembrare. ° Cos'è più rischioso per un investimento pensionistico con orizzonte 30 anni, una linea garantita o una azionaria? ° In un investimento con arco temporale di almeno 10 anni, è più rischioso avere azioni o non averne? Da una parte naturalmente esiste il concetto di rischio inteso come volatilità, e perdita potenziale dell'investimento, ma esistono anche i rischi dettati dai mancati rendimenti e dalle opportunità perse. La sicurezza ha sempre un prezzo da pagare, del resto. Il materasso costa l'inflazione. Un Btp a 20 anni costa i potenziali maggiori rendimenti azionari a cui si rinuncia. Questo vale naturalmente sui mercati ma anche nella vita. Chi sta fermo a casa sul divano rischia poco. Chi esce e gira il mondo si espone a innumerevoli rischi, di qualsiasi tipo, è normale. Ma è proprio l'uscita dalla confort zone che permette di crescere, di migliorare. "Stay hungry. Stay foolish" diceva un tale. E probabilmente era un buon consiglio, che vale la pena applicare nella vita, e anche negli investimenti. Buon Investimento a tutti

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Cos'è il rischio?

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  • Mercati finanziari / economia
Scritto il 26.06.2025

Cos'è il rischio quando investiamo? Solitamente, tendiamo a rappresentare il rischio come la probabilità che eventi negativi che abbiamo ipotizzato possano accadere. E' importante però considerare che il rischio, in questo senso, può essere sottostimato se alcuni fattori sono rimasti fuori dal nostro confine di ragionamento, o non ipotizzati o neanche immaginati. Ecco che a fronte del rischio possiamo abbinare il concetto di incertezza. ° Il rischio infatti, in un certo qual modo, è identificato, concreto, la mente lo inquadra con coordinate ben definite. Rischio di Bear Market simil 2008. Rischio inflattivo, toccato con mano nel corso del 2022. Rischio specifico, dettato ad esempio dai default di Lehman, Enron e Wirecard. ° L'incertezza invece è indefinita, ignota sotto ogni aspetto, e per questo non può essere inquadrata o espressa in alcun modo. Ecco che una pianificazione finanziaria è importante che lavori sotto entrambi gli aspetti, ovvero: ° Gestione del rischio - Gestire ciò che so possa accadere ° Gestione dell'incertezza - Gestione di ciò che non conosco e dell'ignoto che mi aspetta Naturalmente, tutto questo parte dal presupposto che le view di mercato difficilmente riescono a rappresentare una base solida dalla quale partire per pianificare in efficienza un piano d'investimento. Tutto questo può sembrare angosciante, in realtà vale l'opposto. Chi sa di non sapere, si attrezza e prende le dovute contromisure per gestire l'incertezza. Chi pensa di sapere, certo del risultato, si lancia senza paracadute, sperando che l'atterraggio sia morbido. Auguri.   Chi avesse piacere ad approfondire i temi in evidenza, può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti

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I Principi del Buon Investimento

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  • Consulenza finanziaria
Scritto il 19.06.2025

I principi del buon investimento: ° Diversifica. L'incertezza del mercato può essere gestita tramite un'opportuna diversificazione del rischio. Le previsioni, invece, lasciano spesso il tempo che trovano.  ° Don't Overwatch your portfolio Meglio evitare accessi compulsivi e continui all' app d'investimento o all'Home Banking. Investire è un'attività a medio-lungo termine, che richiede calma e lungimiranza. ° Fai Altro Una volta che abbiamo diversificato correttamente, e costruito un portafoglio efficiente, meglio spesso dedicarsi ad altro. Le variazioni giornaliere dei prezzi sul mercato sono una grande distrazione, che finiscono spesso per allontanarci da un corretto percorso d'investimento, se monitorate eccessivamente. Il rumore di fondo può essere assordante, ma non per questo utile. Chi riesce ad applicare questi concetti, vince.   Chi avesse piacere ad approfondire i temi in evidenza, può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti

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Rendimenti attesi di mercato per i prossimi 10 anni, cosa aspettarci?

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  • Mercati finanziari / economia
Scritto il 14.06.2025

Pubblicati di recente i rendimenti attesi da parte di Callan Institute, sulle varie asset class di mercato. Cosa attenderci? Callan ha condiviso i rendimenti attesi per i prossimi 10 anni delle componenti azionarie ed obbligazionarie, in relazione alla rispettiva volatilità, e rischio quindi atteso. Sulla base di questa analisi, vengono quindi pubblicate le proiezioni di diversi portafogli, a seconda della rispettiva asset allocation, e diversa quindi esposizione azionaria/obbligazionaria. Di seguito vediamo ad esempio il rischio e rendimento atteso su di un'allocazione 30% Obbligazionaria, ed il resto suddiviso fra Equity ed Alternative. Naturalmente, queste sono stime future, ma il passato è già nei libri di storia, su quello che ci aspetta domani possiamo solo fare ipotesi.   Chi avesse piacere ad approfondire i temi in evidenza, può contattarmi per un consulto. Buon investimento a tutti

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