Ci scusiamo per il disservizio,
dalle ore 18 di Sabato 28 alle ore 12 di Domenica 29
non sarà possibile utilizzare il calcolatore
per manutenzione straordinaria.
Ci scusiamo per il disservizio,
dalle ore 18 di Sabato 28 alle ore 12 di Domenica 29
la sezione PIC e PAC non sarà calcolata
per manutenzione straordinaria.
Sì, secondo Michael Burry, il gestore che operò il grande short (investimento al ribasso) sul mercato, nel 2008 (come riportato nel film "La grande scommessa").
Sarà vero quindi?
La risposta alla domanda è semplice quanto banale. E ci arriva dai numeri. Le chiacchere le lasciamo al bar.
I fondi indicizzati detengono meno del 15% delle azioni quotate. L'indicizzazione di azioni e obbligazioni a livello globale rappresenta meno del 5% degli asset globali. I fondi comuni, ad esempio, come si vede nel grafico allegato, detengono molto di più. Gli stessi fondi che stanno soffrendo la crescita esponenziale degli ETF, gli stessi fondi comuni che fanno fatica a battere i rispettivi benchmark. Gli stessi fondi comuni che ad oggi detengono il grosso del mercato. Quindi, casomai, il punto è un altro.
Il problema non è la gestione passiva o attiva dello strumento, ma la NOSTRA gestione attiva di investitori emotivi. Comprando sulla base delle nostre paure, e sensazioni, siamo in grado di trasformare in attivi anche strumenti passivi, comprandoli e rivendendoli infinite volte.
I dati di mercato ci confermano che i primi a non essere investitori passivi sono molti di coloro che utilizzano strumenti passivi. Il più importante Etf sull’SP500 passa di mano ogni 12 giorni, un orizzonte temporale da investitore iperattivo. Stessa sorte per quello sul Nasdaq il famoso QQQ di Invesco.